LA SUPERTIFOSA STEFANIA FIENI RISTRUTTURA IL PETITOT E SALUTA CASSANO: “FANTANTONIO, COME TI CAPISCO: I GIORNALISTI SONO DEI MENARUDO”–Video e fotogallery amatoriale

20140827_114141_resized(gmajo) – La facciata esterna del Casino Petitot che si rivolge all’ingresso monumentale dello stadio Ennio Tardini in piazzale Risorgimento sfoggia uno striscione: “Tutti a Cesena”, e tutti potrebbe significare proprio tutti, grazie anche alla facilitazione concessa dalla società romagnola, in ossequio alle nuove linee guida ministeriali, che consente di “portare” non solo più “un amico” come prima, bensì “due amici” non tesserati, con ingresso nel settore ospiti, purché acquisti 20140826_183026il biglietto o sia accompagnato da un tesserato (YBlu o Away è ininfluente, poiché zuppa e pan bagnato). Ieri il neoresponsabile per i rapporti con la tifoseria Giuseppe Squarcia ci ha spiegato che proprio in attesa del benestare del locale Gos all’iniziativa la prevendita dei biglietti per Cesena-Parma è partita in ritardo rispetto al solito. Insomma, non ci sono scuse per stare a casa. imageL’ingresso principale, invece, del Petitot era ostruito da un paio di scale con alcune persone al lavoro. Eh sì, l’inizio della nuova stagione è imminente, e come le tv hanno già messo in atto tutte le proprie strategie per vincere la guerra dell’audience (stasera Calcio & Calcio Più andrà in onda per l’ultima volta di mercoledì, poiché con l’avvio della regular season l’approfondimento di Teleducato traslocherà al giovedì, sempre in prima serata) anche le organizzazioni del tifo stanno dando il meglio di sé. Caratteristica peculiare dell’Associazione Petitot è il servizio di accoglienza eno-gastronomica ai pellegrini diretti all’Ennio, il tutto in chiave parmigiana (nei giorni scorsi vi abbiamo riferito delle prove tecniche di anolino a casa del mitico Giuliano Baroni, fondatore del Parma Club Fidenza, in compagnia della fedelissima Lucia Brianti): la struttura, però, in alcuni punti appariva fatiscente, e così per migliorare l’aspetto esteriore di questo tempio del prepartita si sono resi necessari alcuni lavori di manutenzione e carpenteria, di cui si è fatto carico la super-tifosa Stefania Fieni, che abbiamo sempre conosciuto, più che altro, per le sue intemperanze verbali sia in casa che in trasferta, perché certo non è una che te le manda a dire… Stavolta, posate bandiere e sciarpe gialloblù, Stefania ha ripreso in mano carta vetrata, pennelli ed altri strumenti utili per ritinteggiare porte e finestre, oltre ai muri interni. “Per 35 anni ho lavorato in imagefalegnameria”, ci ha spiegato Stefania in questa mini-video chiacchierata, durante la quale non si è fermata un attimo (“per venerdì deve esser tutto pronto”), “quindi dovendo provvedere a questa ristrutturazione hanno pensato a me, e io mi sono offerta volontaria”. Quando siamo arrivati ai saluti, però, Stefania Fieni è tornata ad essere quella che conosciamo: io sono andato a cercarmi del freddo per il letto chiedendole di salutare Cassano, e lei, imagesfruttando il mio auto-assist ha infilato il pallone nella mia rete aggiungendo: “Antonio come ti capisco… I giornalisti sono dei menarudo”. Ecco, e ti pareva che non ci finissimo di mezzo noi poveri cronisti… Ma il punto rimane sempre il solito: d’accordo che alla Gazzetta dello Sport poteva far comodo parlare di Cassano, perché i suoi casini, a qualsiasi latitudine succedano, fanno sempre parlare (e di conseguenza vender i giornali…), ma ci sarà pur stato qualcuno che gli ha riferito dell’ultima “bravata”, peraltro simile a tante altre del passato, se non fosse stata perché seguente ad una riunione strettamente interna, in cui probabilmente potrebbe esser stato richiesto qualche sacrificio personale per la comune causa dell’andarsela a riprendere. Poi, nella veemenza potrebbe anche esser capitato che ci sia stato qualcuno che abbia confuso due termini, entrambi con desinenza “ista” e di qui un patatrac che si spera superabile (sempre per il fine di andarcela a riprendere), anche se lo scoglio non dovrebbe essere la cassanata ma quella che l’ha favorita. Comunque stamani Sandro Piovani (ieri nei panni di Cheguevara) sulla Gazzetta ha imageparzialmente corretto il tiro spiegandoci che è più facile che Cassano resti (lui e Carolina di andare in Cina e negli Emirati non mi pare siano entusiasti) anziché che vada, anche se ieri c’è stato l’incontro Leonardi-Bozzo. Già, quell’incontro che secondo qualche nostro lettore di buona fede aveva messo in dubbio quando il buon Angella lo aveva preannunciato… 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “LA SUPERTIFOSA STEFANIA FIENI RISTRUTTURA IL PETITOT E SALUTA CASSANO: “FANTANTONIO, COME TI CAPISCO: I GIORNALISTI SONO DEI MENARUDO”–Video e fotogallery amatoriale

  • 27 Agosto 2014 in 15:44
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    voi poveri cronisti???? 🙂

  • 27 Agosto 2014 in 16:01
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    direi che te la sei cercata 🙂

  • 27 Agosto 2014 in 17:24
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    io aspetto sempre un chiarimento da leonardi……purtroppo l opinione della tifosa con tutto il rispetto per la signora sia ben chiaro e..anche per il suo pensiero …mi sento di dire che è un opinione superficiale, opinione aimhè diffusa in svariati forum dove si parla del parma,dove è ben accreditata e radicata l ipotesi della tesi dei complotti, e che qualcuno voglia destabilizzare l ambiente crociato ( vedi litigio di cassano/leonardi)…..peccato perchè anche questa volta inizio ad avere il sospetto che sull ultima questione non si farà chiarezza,con la scusa che leonardi è impegnatissimo in quest ultima sessione di mercato ..poi domenica inizia il campionato..se si vince tutto bene si potrà evitare di toccare l argomento..se si perde…silenzio per compattare l ambiente e guardare tutti insieme verso il prossimo impegno con il milan……….questo tipo di comunicazione non è certo un operazione simpatia per attirare tifosi vicino alla squadra

  • 27 Agosto 2014 in 17:49
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    in questi minuti sta parlando col ds della samp…

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