domenica, Giugno 23, 2024
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LE BALLE DEL “CENTENARIO PARMA CALCIO” CHE CI ACCUSA DI ESSERE FILO-GRANATA E CHE CONTRABBANDA PER SEMPLICE ARLIA IL BECERO BENVENUTO SU FB AD ANDREA COSTA

(gmajo) – Prima di dare dei falsi profeti agli altri, farebbero meglio, anzi, farebbe meglio, dal momento che si tratta di una individualità, a pensare alle proprie di falsità. Falsità che, purtroppo, poi si trasformano in luoghi comuni alimentando quel clima di odio nei confronti di StadioTardini.it e del suo direttore. Questo individuo, ben inserito nel contesto della cosiddetta comunità crociata, in virtù del sito messo a disposizione per celebrare la secolare ricorrenza un anno fa, pur senza menzionarci, verga: “Su certi siti dopo tutti i complimenti dei tifosi del Torino ora arriveranno anche quelli dei tifosi della Reggiana. Ultimamente il granata è un colore che piace (a loro, a me no!)”. Intanto ribadisco a chiare lettere di essere ORGOGLIOSO di ricevere attestati di sportività da tifosi di altre squadre, poiché da IMG-20140828-WA0003profeta, o da Maionchi, (meglio Grillo Parlante) mi prefiggo lo scopo di un calcio migliore, che dovrebbe esser fatto di tifo pro e non tifo contro. In secondo luogo, il fatto di ricevere apprezzamenti da supporters di altre squadre non significa – come qualche ignorante in malafede alle volte ci accusa nel nostro stesso spazio commenti – simpatizzare o essere tifosi di quella squadra. Se al contrario dei lavandini dove imperano gli improperi tra opposte fazioni noi preferiamo una forma di dialogo tra diversi penso che sia solo da lodarsi e portarsi da IMG-20140828-WA0002esempio, soprattutto quando all’interno di una comunità crociata se non si è sacerdoti si è perlomeno diaconi o accoliti come il signor DF, che non mi risulta essere un ragazzino. E allora, anziché venire a dare dei torinisti o dei reggiani a noi, anziché giustificare come ha fatto il becero benvenuto – sempre attraverso Facebook – formulato da un tifoso crociato 46enne al povero Andrea Costa, reo non solo di esser reggiano, ma anche figlio di un reggiano, farebbe meglio a prender le distanze da siffatti messaggi non degni di una città come Parma, del territorio circostante e della sua tifoseria. Invece, DF, alias “Centenario Parma Calcio”, argomenta: “Confondere l’arlìa con altre situazioni vuol dire cercare sempre la polemica”. E no, signore mio: qui non c’è alcuna ricerca di sterile polemica, ma solo l’evidenziare come un supposto civile tifoso del Parma ha accolto un nostro nuovo portacolori, facendogli ricadere addosso, biblicamente, le colpe del padre. Ma a Geremia, io preferisco la rivisitazione di Ezechiele (non Lupo). E respingo al mittente la citazione di Matteo: “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti”. Perché qui chi sta ingannando qualcuno è il “Centenario Parma Calcio”, poiché il discriminante testo – condannato da tantissimi nostri lettori – proposto l’altro giorno come benvenuto a Costa non è semplice arlìa o gioco di campanili. Il Signor Centenario aggiunge: “Non mi risulta che questi abbiano fatto ricerche, monitoraggi su profili fb o forum di altre tifoserie dove offendevano esponenti crociati anche molto pesantemente. No, gli altri sono sempre così ‘civili’. Noi no, non lo siamo e abbiamo necessità impellente di un profeta”. Il Centenario è un pessimo lettore: se no avrebbe notato come su StadioTardini.it lo scrivente abbia bacchettato gli utenti di forum avversari perché danno del ciccione o dell’evasore fiscale a Ghirardi (che in questa triste storia della Licenza Uefa è la prima vittima, anche se forse non ha identificato bene i carnefici): però, come ho già spiegato in molteplici occasioni, già è abbastanza arduo ed impegnativo il compito che mi sono preso di cercare di educare quella porzione di “nostra gente” che ne ha bisogno, non posso certo andare a fare il predicatore su piazze altrui, della cui civiltà o meno potrei anche impiparmene. Ma di quella di chi sta a Parma, dove abito, vivo ed esercito sia pure solo attraverso un modesto blog artigianale ed autoprodotto la mia professione, mi interessa eccome. Ed è il motivo per cui non faccio passare sotto silenzio – come colpevolmente fanno altri – quelle poche o tante malefatte che mi passano sotto gli occhi. E il benvenuto su FB a Costa è una di queste. Il Centen… conclude con un post scriptum: “A me che Andrea Costa giochi nel Parma (sempre che rimanga) non dispiace e un po’ gli voglio già bene”. Il dubbio “sempre che rimanga”, l’hanno già fugato ieri l’interessato e Leonardi in sede di presentazione (sto commentando uno scritto di due giorni fa), ma se dice di volergli già bene non può giustificare in alcun modo, come invece ha fatto contrabbandandolo per semplice arlìa, il post di malvenuto che abbiamo stigmatizzato l’altro giorno. Gabriele Majo

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IL VIDEO INTEGRALE DELLA PRESENTAZIONE DI FRANCESCO LODI E ANDREA COSTA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

26 pensieri riguardo “LE BALLE DEL “CENTENARIO PARMA CALCIO” CHE CI ACCUSA DI ESSERE FILO-GRANATA E CHE CONTRABBANDA PER SEMPLICE ARLIA IL BECERO BENVENUTO SU FB AD ANDREA COSTA

  • GALLO DI CASTIONE

    Beh, se resta Costa potremmo prendere in considerazione di cedere un centrale in esubero coi piedi buoni … io ci ho un po di arlia col Brasile. Per il resto son menate, giochi di parte e antica tradizione.

    • visto che parli di piedi buoni (con ironia) e di arlia ricordiamogli a sti giovanotti che di MARLIA da reggio a parma ne abbiam gia’ vista e sora al cont l’era balord bombe’,ricordo un gollonzolo a como loro primi noi ultimi in b e po gnenta.
      ma sentiamo dondi cosa ci narra

      • Alessandro D.

        Gentile Assioma,
        a sua grande richiesta in arrivo un AMARCORD straordinario

        saluti

        Alessandro

  • certo che a citare matteo ,per il contesto della discussione, ce ne vuole,forse ce l’aveva con l’imam belfodil che si e’ infiltrato fra i crociati

    • Molto bella.complimenti

  • Marcello dimissionario ma non troppo

    Il blog/pagina FB del Cente-nador, nato ufficialmente per promuovere i festeggiamenti del Centenario e/o, come ipotizza qualcuno, per favorire l’ingresso in società dei 2 del cente-nador-selvaggio, evidentemente non ha esaurito il suo compito. Adesso, ke uno dei 2 è ufficialmente INSIDE, si occupa di lanciare fatwa (ricorrendo pure al repertorio cristiano) a chi osa contraddire il verbo societario.
    Ancor più patetico il messaggio del 24 agosto, quando si cercava di sostenere ke le problematike legate a Cassano erano la “solita” bufala di certa stampa. E anche qui manco si facevano i nomi, facendo comunque intendere che il “colpevole” era Majo. Peccato ke poi anke quest’ultima bufala, con giorni e giorni di ritardo, sia stata confermata dal Parma. O anke il Parma è nemico del Parma? 😀
    Versetti biblici per parlare di pallone. Giri di parole per evitare di fare nomi. Per finire con il buonismo sui reggiani a libro paga del Parma. Cazzo-lina….. e parliamo della stessa gente che dal vivo cercava di fare polemica xchè il Parma aveva assunto un napoletano in società (…. proprio nel ruolo ambito da uno dei due summenzionati….) adesso vogliono bene ai reggiani al Parma. E poi fanno gli ultrà: ti esaltano il 4 maggio (con un sacco di agenti all’ospedale), gli scontri con i reggiani e striscioni anti-reggiani con ogni tipo di insulto immaginabile, dal reggiani ebrei, a dio stramaledica i reggiani. Il vostro dio e il vostro Matteo… vi schiferebbero per l’ipocrisia. E ancor prima nn vorrebbero essere chiamati in causa x le vostre cagate.
    Cmq io, cm anti-reggiano senza dio non-ultrà e non-ipocrita, senza finalità recondite, amante del tifo più becero, dico: fuori tutti i reggiani del Parma. Fischiare Andrea Costa sempre!!!! Però aspettate… no be adesso con la Zuppa 100… non è giusto criticare l’operato della società… ok dai ti vogliamo bene. Ti amo Andre. E ti amo è più ke voler bene….

  • “Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti”.Scusi direttore ma a chi si riferisce?,io credo che si riferisca a Leonardi.

  • ah e faresti parte dei profeti ? mi sembrava piu’ dei ricchi e poveri

    😀

  • Ermete Bottazzi

    a me fanno veramente ridere, gente da seconda media e nemmeno del primo banco… cmq majo anche lei si quieti, stia sereno, che le frega di ‘sti qua, chissà quanti neanche sapevano esistesse quella pagina lì

    • Lei ermete è di fuori parma e non può sapere: ma quella pagina, invece, “fa opinione” perché quel tipo che la cura fa parte (o faceva parte) di una certa organizzazione di tifosi, ed è reclamizzato perfino sui siti un-official. Insomma: qualcuno che gli dà retta c’è. Allora: io sono abituato a prendermi le responsabilità per le tante cose che dico, ma che mi si faccia passare (o si faccia passare stadiotardini.it che è la stessa cosa) come un sito filo torinista o filo-reggiana mi dà fastidio, perché qualcuno che ci casac c’è. E se questo qualcuno è pure una testa calda è peggio ancora. Perché poi per il bavero prendono me, non lei, non so se mi spiego.
      E allora: siccome sul web di gente che mi attribuisce affermazioni non veritiere, al solo scopo di aumentare l’odio nei miei confronti, io mi difendo con i mezzi che ho a disposizione.
      Cordialmente
      Gmajo

  • mi piacerebbe sapere cosa ne pensano di quel centinaio di tifosi che tutte le sante partite danno del terrone a mirante e non son mica ultras ghetto

    • Non so cosa ne pensi il signor centenario e chi di costui fa l’apologia sul sito un official per via del comune gusto della reliquia, io, però giudico riprovevole chi insulta un proprio giocatore per la sua meridionalita’. Salvo farsi dettare ordini in curva da individui non strettamente di questo territorio. Poi so ben io che la curva non è la chiess, ma ci si può divertire anche senza esser beceri. Cordialmente gmajo

  • spettacolo.biz

    Majo non dia troppo credito a certe persone,
    dovrebbe solo ignorarle secondo me,
    non si faccia trascinare in basso.
    I 50enni che hanno fatto il dritto e vogliono ancora fare gli ultras credo che andrebbero solo compatiti.

    • Come spiegavo anche ad Ermete non intendo accettare passivamente che qualcuno mi dipinga diverso da come sono e soprattutto mi attribuisca pensieri non miei al solo fine di alimentare odio nei miei confronti. Ignorarli, anche se convengo lo meriterebbero, vorrebbe dire metter la testa sotto la sabbia. Cordialmente
      Gmajo

  • Alessandro D.

    Direttore, so che non hai un profilo facebook e perciò ti volevo informare che sulla Pagina Centenario ParmaCalcio è apparsa una replica al tuo editoriale. Pensavo fosse corretto riportare qui il testo della replica:

    Egregio Direttore,
    i suoi informatori si sono specializzati e l’hanno informata bene sul mio conto a differenza di quella volta che mi aveva considerato come un attuale componente del Direttivo dei Boys.
    Ma le hanno rivelato il segreto di Pulcinella, tutti nell’ambiente sanno chi c’è dietro il profilo fb Centenario Parma Calcio, anzi quasi tutti dato che nella segnalazione datata 28 agosto del suo fido Marcello (sempre lui anche questa volta, il quale, anche se è contrario ad ogni teoria complottistica, mi attribuisce poteri di influenza sul Parma FC tanto da riuscire a far assumere qualcuno) vengo ancora identificato come un gruppo (va be’, pazienza… se non lo capisce, non lo capisce).
    E nulla ho fatto per mantenere l’anonimato, a differenza dei suoi informatori, cosa che ovviamente non posso imputare a lei in quanto soggetto al segreto professionale, ma loro stessi potrebbero presentarsi, magari solo per dare un senso alla trasparenza tanto invocata nei confronti del Parma FC.
    Tra l’altro nel profilo fb Centenario Parma Calcio risultano come amici anche alcuni suoi strettissimi collaboratori ai quali non è stata negata l’amicizia (e non ce n’è motivo) e se vorranno restare non ci sono problemi.
    Venendo alla questione su quanto ho scritto e da lei commentato così duramente (balle, becero, falsità, odio), anche se non più tardi di qualche giorno fa sosteneva di non essere permaloso, è evidente quanta distanza ci sia tra il mondo della Curva e il suo, sono due weltanschauungen opposte (utilizzo il temine tedesco perché domani si va dalle Weisschwarz Brigaden a Cesena).
    La sua autoproclamazione al ruolo di profeta non potrà che far sorridere i frequentatori ultras delle curve.
    L’incarico che si è affidato “di un calcio migliore […] fatto di tifo pro e non tifo contro” potrà raccogliere adepti tra i sottoscrittori di abbonamenti alle pay tv, che oggi vengono reclamizzati dalle stesse addirittura come il 12° uomo in campo, oltre che dai suoi abituali commentatori (nemmeno tutti mi pare).
    La mia posizione sul giocatore Costa è chiara (visto che resta gli voglio ancora più bene di due giorni fa e se giocherà al meglio delle sue possibilità ancora di più) e quindi non devo condannare proprio un bel niente, lo stesso giocatore ieri ha dichiarato su quello che è accaduto che non è un problema, magari proprio perché avendo un padre tifoso e non giornalista capisce che queste cose possono succedere e dalle nostre parti si chiama arlìa.
    Io ho scritto che a qualcuno piace un colore non che tifa per questo o per quello, sono felice di sapere che lei non tifa Torino o Reggiana.
    E quando parlo della Maionchi, parlo della Maionchi non di altri.
    Non so se ho risposto a tutto, non so se ho scritto corretto, nemmeno me ne importa, voglio solo puntualizzare che la citazione evangelica era ispirata alle parole da lei utilizzate nel suo articolo quando ha definito “San” un suo collaboratore, “sacerdote” un esponente della comunità crociata (autoproclamatosi non mi risulta, anzi credo che sia tutta roba sua Direttore), e “profeta” lei medesimo (lei si, autoproclamato).
    Oltre all’arlìa non capisce l’ironia, si vede che scherzare con i santi lo può fare solo lei.
    Ovviamente lei replicherà a queste mie parole (figuriamoci) ma non io, per me finisce qui, sul sito lei avrà ragione ed io torto, non avrò comunque problemi psicologici come quando Molinaro è andato al Torino.
    Avremo probabilmente occasione di incontrarci in occasioni legate al Parma Calcio e se la guardo storto per cortesia non denunci pubblicamente l’accaduto come una minaccia, purtroppo da molti anni ho una patologia agli occhi.
    Con la medesima stima che lei ripone negli ultras ed ex ultras, cordiali saluti.

    • Marcello dimissionario ma non troppo

      Questi pseudo-gruppi, ke a volte si presentano cm gruppi e a volte no, vedi “Settore Crociato” new mission, sono una peculiarità tutta parmigiana, diciamo pure bagolona, etor ke weltanschauung, santi e versetti della bibbia…. dailà scendi dal piedistallo. Ke oggi sono ultrà del 4 maggio, domani pacifisti, ke banalizzano le aggressioni, ovviamente quando capitano agli altri.
      Caro F, se oggi non vuoi ke si parli di te come “gruppo” o cm “blog”, magari firmati cn un nome di persona, invece di farti presentare dai Boys come blog Centenario del Parma Calcio 1913 – 2013. Ahhhhhh ma forse allora c’era in ballo l’operazione i due del Centenador-selvaggio? X quanto mi riguarda ho sempre saputo ki sei, anke se non ci conosciamo di persona. Se Majo l’avesse kiesto a me non avrebbe commesso errori.
      La tua idea di Glasnost, diffondere nomi e cognomi, magari anke indirizzi e impronte digitali, di ki osa criticare il verbo di Boys-Parma-Settore-BlogCentenario ecc., fa un baffo al Caro Leader. E non parlo di Leonardi. Paragonare semplici tifosi estranei al tifo organizzato con i dirigenti di una squadra di calcio di serie A più ke tedesco mi sa di nord-coreano. Niente di male per carità, diciamo ke è la tua mentalità di ultrà o ex ultrà, come ti conviene.
      Senza stima. I giochi di parole te li lascio a te.

  • Francesco Mannella

    L’inquietante è che lei, direttore, pur non avendo fb riesce a trovare e conseguentemente “articolare” (nel senso di fare articoli) i post pubblicati da gente evidentemente non sua amica (di Facebook, of course).
    Dovrò fare attenzione….non si sa mai che un mio Torino Merda venga letto da un suo collaboratore, a lei segnalato e magari articolato e interpretato come un piegamento verso la società rea di aver fatto credere a noi pecoroni di essere stata fregata e quindi aver instillato l’odio verso i torinisti, nel caso preciso subito che il Torino mi fa schifo a prescindere.

    • Per i tanti appassionati di privacy, oggigiorno così di moda, specifico che le conversazioni su facebook sono di carattere pubblico. E lo stesso sui forum. È come mettersi in piazza con un megafono.
      Per il resto, manno non commento. Compatisco, saluti
      Gmajo

    • Marcello dimissionario ma non troppo

      Manno, ci hai squattati.
      Stadiotardini è anche su FB e lo aggiorna Majo, ma ovviamente mica può, tutto da solo, leggere un messaggio scritto da altri utenti. Leggere un messaggio pubblico su una pagina FB è una cosa complessa, ke ci vogliono equipe di persone specializzate. Come ci siamo riusciti??? Ovviamente con un complotto. Eravamo: io, Majo, una setta di nemici del Parma incappucciati, Poirot, Miss Marple e John Holmes (Sherlock l’era impgnè) +, se vuoi, anche Abete, il TAR, il TAS, l’Alta corte del Coni, il Consiglio di Stato, la Gazza dello Sporc, Angella e Boni. Dopo due-tre mesi di ricerche complicatissime ce l’abbiamo fatta a decifrare l’articolo e così Majo ha articolato, di course o ed corsa (come preferisci).

      Concordo anke con te sulla storica rivalità con il Torino. Mentre accogliamo a braccia aperte dei reggiani, a cui un pò voglio già bene (cit. Il gruppo FB del Cente-Nador), ci focalizziamo contro i nostri rivali di sempre, proprio nel senso di quella arlia ke caratterizza da sempre il nostro derby del Grana-Gianduiotto. Una rivalità ke nessuno ci ha suggerito…. ma ke abbiamo ereditato dai nostri padri.
      IL 25 APRILE E NATA UNA PUTTANA E L’HANNO CHIAMATA AC TORINO!

  • filippo1968

    ho avuto modo di confrontarmi con centenario sull argomento “buia di cassano /leonardi”……..confermo che c è una corrente di pensiero trai contatti…… diametralmente opposta a tutti quelli che come me frequentano abitualmente questo sito per trarre informazioni che a milano non posso avere sul parma…….anzi sono stato subito “scoperto” come lettore di stadiotardini.it …và detto che abbiamo argomentato molto civilmente ma senza troppo costrutto….le visione dei fatti era totlamente opposta…..ma….fa niente loro sono così….e noi di stadio tardini (dico noi perché sembra che siamo una tribù di matti a sentire gli altri)siamo cosà…..chissà chi ci ha capito bene e chi male….chi ha torto o ragione…..mi permetto di citare borges ( come fatto da angella tempo fa) SI DISCUTE PER CAPIRE E NON PER AVER RAGIONE…….con questo chiudo e spero che qualcuno di là…. colga

    • In effetti il nostro spirito guida è racchiuso nell’aforisma di borges. Cordialmente gmajo

  • Peppino Prisco disse: “appena prima di morire faccio la tessera del Milan, così almeno muore uno di loro”. In un altra occasione disse “dopo aver dato la mano a un milanista, corro a lavarmela, dopo averla data a un juventino mi conto le dita”. Secondo voi era arlia, o era tifo contro? Era ammissibile, o da condannare? (giusto per capire se usiamo due pesi e due misure…)

    • Un conto è l’ironia (che ho sempre apprezzato, non quella che qualcuno, a scoppio ritardato contrabbanda per ironia, o arlia), un conto il becero benvenuto dell’altro giorno con le colpe dei padri da far ricadere sui figli. Un po’ di campanilismo ci sta, e fa pure colore: ma quando si sfocia nell’odio è un altro discorso. E prevenire è meglio di curare. Comunque sia: io sono per il tifo pro. E non per quello contro. E contrabbandare Peppino Prisco come icona del tifo contro non mi pare né corretto, né veritiero.
      Cordialmente
      Gmajo

  • mi sono informato e come pensavo non mi risulta che sto matteo fosse a libro paga di un certo gesu’ di nazareth

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