lunedì, Luglio 22, 2024
L'OpinioneNews

L’OPINIONE DI MAJO: QUELLE IPOTESI DI MERCATO PROPEDEUTICHE ALL’ ‘ANDIAMOCELA A RIPRENDERE’ E IL RIBADITO SOSTEGNO DEL PARMA AL NUOVO TAVECCHIO CHE AVANZA…

(gmajo) – Dopo un intero week end di “alleggerimento”, grazie alla preziosa amichevole disponibilità della simpatizzante crociata Rosy Maggiulli che ha posato in esclusiva per StadioTardini.it (scatti del fotografo Luigi Vetrucci) con le nuove maglie gara 2014-2015 del Parma Calcio, apriamo la settimana con questo approfondimento che prende spunto riflessivo dalle ultime novità di calciomercato e dal sostegno ribadito dall’A.D. Pietro Leonardi alla candidatura del nuovo Tavecchio che avanza…

Iniziamo con quest’ultimo argomento: ieri, attraverso l’ANSA. il Plenipotenziario ha cercato di spiegare i motivi per cui il Parma FC continua a sostenere la candidatura di Carlo Tavecchio alla presidenza della Federazione Italiano Gioco Calcio:

“Per come il Parma è stato trattato in questi ultimi due anni, noi guardiamo ai fatti, non alle parole. I fatti sono che l’assemblea di Lega ha deciso una linea e noi da quella linea non ci discostiamo, confermando il sostegno a Carlo Tavecchio. Le società hanno sottoscritto un preciso programma, che prevede una stretta sinergia tra le quattro Leghe per coordinare i regolamenti e lavorare insieme per salvare il calcio. Noi a quel programma ci atteniamo, ritenendolo fondamentale. Le parole di Tavecchio? Ci sono state delle scuse ufficiali e poi, se dovessi dare un giudizio alle parole, staremmo a discutere per anni. Meglio guardare ai fatti e i fatti sono quello che abbiamo deciso, che ancora riteniamo essere la strategia migliore, affidata a Tavecchio. Non voglio commentare le esternazioni di altre società, ma credo che il luogo dove confrontarsi sia l’assemblea”.

Il Sommo Dirigente ha ragione a sostenere che vanno tenuti più in considerazione i fatti delle parole, ma quando le parole sono pesanti – ad esempio come quelle di Tommaso Ghirardi nella drammatica conferenza stampa del 30 maggio scorso, allorché annunziò il suo ritornello al paesello poiché schifato dalle istituzioni calcio – non possono essere cancellate o scopate, assieme alla polvere, sotto il tappeto. Insomma: se il presidente è arrivato ad annunziare, sia pure senza formalizzare, le proprie dimissioni e a mettere in vendita il 100% del pacchetto azionario, poiché si è sentito tradito dalle istituzioni del calcio, come è possibile, ora, a pochi di mesi di distanza che venga dato appoggio al candidato espressione delle Leghe, cioè di coloro che lo avrebbero (a suo dire) accoltellato? Carlo Tavecchio, un 71enne uomo di apparato, di estrazione politica, sarebbe il nuovo che avanza? A parte che sarebbe stato apprezzabile se non direttamente una candidatura personale dello stesso Tommaso Ghirardi, come da boutade del sottoscritto di qualche settimana fa, almeno l’indicazione di un altro candidato che magari non facesse parte di quello stesso sistema calcio che teoricamente si vorrebbe scardinare (sul quotidiano Libero, c’è stata la benedizione di Luciano Moggi, e basta ascoltare lo scherzo telefonico di quei ragazzacci della Zanzara di Radio 24 per sentire una certa qual familiarità con il radiato…). Discorso, questo, che faccio non oggi, al lume delle polemiche sulla scivolata sulla buccia di banana di Tavecchio (deve essere lo sport dell’estate…), ma già da qualche settimana, allorché era spuntata questa ipotesi, resasi sempre più forte grazie a Metternich Lotito. L’infelice uscita ha un po’ infranto il muro unitario, però è abbastanza significativo come una certa unità di intenti sia stata trovata dalle Leghe, cioè dal consesso dei presidenti. Albertini, l’avversario, è invece sostenuto da assocalciatori ed assoallenatori. In una cosa, almeno, Ghirardi è stato coerente: era stato lui, infatti, a dire che in FIGC avrebbero dovuto avere più peso i presidenti…

Calciomercato. Leggendo, stamani, la rassegna stampa sulle notizie del Parma a cura di Riccardo Zucchi, pubblicata da Parma Live, mi ha colpito particolarmente questo titolo: Gazzetta dello Sport – Felipe e Pedro Mendes con le valigie in mano”. Ricopio anche il testo: “Il Parma nei prossimi giorni potrebbe cedere due difensori, secondo la Gazzetta dello Sport. I nomi in questione sono quelli di Felipe (30) e Pedro Mendes (23). Il primo piace al Palermo mentre l’ex Sassuolo è fuori dai piani tecnici di Roberto Donadoni per la prossima stagione”. Fedele al proposito espresso nella precedente Opinione – per cui eviterò, d’ora in poi, di fare il Grillo Parlante sul progetto stagionale “andiamocela a riprendere”, che mi pare, razionalmente, una splendida utopia, e che non capisco con quali forze economiche il Parma lo possa portare a termine – non sto qui, ora, ad esprimere giudizi sulla bontà o meno di determinate mosse mercatali, però cerco di interpretarle, per non abdicare proprio del tutto alle mie funzioni. E, qualora fosse vera la news rosa di cui sopra, la mancata conferma di Pedro Mendes – abbinata alle tante voci di RadioMercato sull’altro giovane difensore, Luca Ceppitelli, pure lui in uscita – poiché non rientrerebbe nel progetto tecnico di Donadoni, starebbe proprio a significare che l’ “andiamocela a riprendere” potrebbe essere possibile, secondo l’allenatore e secondo la società, grazie alla medesima ricetta di un anno fa: cioè puntando non tanto su giovani, sia pure di qualità, quanto su calciatori maturi, che non siano delle scommesse, ma che offrano determinate garanzie. In questa direzione va pure un’altra notizia. apparsa su TuttoSport, secondo cui Paletta non interesserebbe più alla Lazio “che ha individuato in Ron Vlaar e Rafa Marquez gli obiettivi per rafforzare il proprio reparto arretrato”. In effetti se proprio vogliamo “andarcela a riprendere” è necessario che il surrogato sia quanto più possibile vicino all’originale (sia pure con una primavera in più sul groppone) e la batteria centrale Lucarelli (che magari, in Campionato, dovrà cercare di frenare qualche ardore verbale di troppo, onde evitare di buscarsi un rosso come nell’amichevole col Bordeaux nel Triangolare Taccone) Paletta è indubbiamente di sicura garanzia: saranno meno contenti, tuttavia, coloro che stanno aspettando il 5 settembre con la speranza che il cassetto si riempia di denaro liquido, e la cessione dell’italo-argentino avrebbe potuto comportare questo indubbio vantaggio economico-finanziaerio. Su Paletta, tuttavia, non c’era solo la Lazio, sicché non è così matematico che resti al Parma. La (eventuale) cessione di Pedro Mendes mi ricorda, vagamente, quella di Nicola Sansone dello scorso gennaio e prima ancora quella di fine estate di un anno fa di Chibsah, tutte al Sassuolo: indubbiamente potrà risultare importante, anche se la plusvalenza non sarà di quelle esaltanti, per le casse (e sommando micro-operazioni si possono raggiugere denari altrimenti incassabili con una sola cessione eccellente), ma si tratta del classico meglio un uovo oggi che una gallina dorata domani, giacché i prospetti vengono ceduti ancora verdi, non al top della propria maturazione e quindi valorizzazione. Non per tornare al mio fantacalcistico (secondo Leonardi, anche se secondo me è più fantacalcistico il suo “andiamocela a riprendere”) progetto giovani, ma sicuramente lo avrei ritenuto più virtuoso, anche se le soddisfazioni, sia tecniche che economiche, sarebbero state procrastinate, per forza di cose, un po’ più avanti nel tempo. Circa la pista Felipe-Palermo: beh, direi che se proprio Iachini è così interessato a sgravarci della presenza del brasiliano, sia pure a malincuore (cioè chiedendo al Gallo di Castione di accompagnarlo in auto+traghetto) potremmo anche prendere in considerazione l’ipotesi di farne a meno. Però, attenzione alla seguente bestemmia: come Parolo era stato piuttosto deludente nel suo primo anno crociato (mi risuonano ancora nelle orecchie alcuni improperi del nostro preparatissimo, qualificato ed insaziabile pubblico), salvo divenire nel secondo la più bella rivelazione, chissà mai che il miracolo non si possa ripetere con Dal Belo… Ve lo immaginate: Felipe vice-capocannoniere e baluardo difensivo?

Sempre la preziosa rassegna stampa odierna di Parma Live ci riferisce, traendo spunto dalla Gazzetta dello Sport, di altre due ipotetiche operazioni motivabili con l’ “andiamocela a riprendere”: in questo caso si tratterebbe di due “andiamoceli a riprendere” nella speranza che ce la possiamo andare a riprendere: “Dopo il ritorno di Mattia Cassani potrebbero ritornare al Parma anche altre due pedine fondamentali, erano in prestito, della scorsa stagione:Ezequiel Schelotto (25) e Walter Gargano (30). Come riporta la Gazzetta dello Sport sul primo c’è solo il club ducale al momento visto che il Southampton, a cui era stato proposto insieme ad altri nomi come contropartita tecnica per Osvaldo, preferisce Taider mentre Gargano potrebbe tornare in Emilia dopo anche la contestazione da parte dei tifosi”. Sull’eventuale ritorno di Gargano non aspettatevi la mia benedizione: d’accordo che ho promesso di non fare il Grillo Parlante, ma se lo ritenevo un lusso un anno fa, non è che le cose siano cambiate di molto dodici mesi dopo, ancor di più al lume di quel che è stato il suo apporto. Insomma: non mi pare che ci fosse un bel rapporto prezzo/resa. Viceversa se Schelotto tornasse non mi dispiacerebbe affatto (tra l’altro la sua compagna era stata avvistata al Tardini in occasione della gara col Monaco), anche perché sono piuttosto convinto che, e dai, e dai, alla fine Biabiany andrà via davvero (così chi sta aspettando il 5 settembre può tirare un sospiro di sollievo…). E se il Fulmine Nero dovesse cambiar aria meglio sarebbe se in organico ci fosse chi già ha dimostrato di calarsi a perfezione negli schemi di Donadoni. Donadoni, il quale, se avesse Schelotto in rosa potrebbe anche far finta di niente se gli dessero via Biabiany, nonostante “per raggiungere determinati risultati, servono determinati giocatori”. Se non è tutto un “grande bluff”, è logico che alla fine della sessione estiva il tecnico, e con lui FantAntonio Cassano, debbano vedere uno spogliatoio di qualità. Viceversa se si aspettasse la fine della sessione per depauperare il patrimonio tecnico, per arricchire quello economico-finanziario, il problema principale, poi, sarebbe non tanto esterno (ai commoventi tifosi ducali va sempre tutto bene), quanto interno, poiché l’attuale unione si fonda sull’obiettivo comune di riconquistarsi quanto (ingiustamente, a loro parere) sarebbe stato sottratto. Gabriele Majo

ARTICOLI E CO0NTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

L’OPINIONE DI MAJO / “VA BENE, ANDIAMOCELA A RIPRENDERE. RAZIONALMENTE NON CAPISCO COME, MA MI ADEGUO E SMETTO DI FARE IL GRILLO PARLANTE (SU QUESTO TEMA)”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

51 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO: QUELLE IPOTESI DI MERCATO PROPEDEUTICHE ALL’ ‘ANDIAMOCELA A RIPRENDERE’ E IL RIBADITO SOSTEGNO DEL PARMA AL NUOVO TAVECCHIO CHE AVANZA…

  • Lorenzo Fava

    D’accordo che, se vogliamo andarcela a riprende, si debba puntare sulla qualità e, perciò, sull’esperienza; però bisogna investire un po’ anche sul futuro.
    Pedro Mendes lo conosciamo bene e tutti a Parma lo apprezzano; Ceppitelli è stato uno tra i migliori (se non il migliore) dei difensori centrali della Serie B. Ed è già da un paio di stagioni che si fa notare. per me sia l’uno che l’altro sono più una valida alternativa ai titolari…. In prospettiva, loro dovrebbero raccogliere la pesante eredità della coppia d’acciaio Paletta-Lucarelli

  • Non ho afferrato il discorso su mendes.. Ci sarebbero trattative? Io non ne ho lette e credo sia un giocatore a cui dare fiducia.
    Non so se è stata riportata male ma ho letto un intervista di feddal poco elegante, sostiene che a Palermo si “lavora meglio”.
    Sulla figc francamente non ho ben compreso quali sarebbero le sostanziali differenze tra il progetto di tavecchio e quello di Albertini

    • Ciao gabriele,
      Circa le dichiarazioni di Feddal mi sembrava di aver capito che avesse detto che a Palermo si lavora diversamente, senza specificare se fosse meglio o peggio, ma forse era sottinteso. Volevo dedicare la parte finale dell’opinione a questo tema, ma poi ho soprasseduto per non sprecare minuti preziosi di… river…. a parte che la sfiga ha voluto che si annuvolasse al mio arrivo, dopo che era tutto il giorno che faceva bello….
      Sul discorso di Mendes non saprei con precisione cosa bolla in pentola, dal momento che, come noto, il mercato mi arrapa poco. Però il fatto che, secondo la secondo la rosea, non rientrerebbe nei programmi di Donadoni, ha dato la stura alle mie riflessioni, allargate, per associazione di idee, anche a ceppitelli.
      Su discorso figc penso si stia perdendo l’ennesima occasione: secondo me il mondo del calcio farebbe bene ad aprirsi a realtà extracalcio, anziché perennemente esser chiuso in se stesso.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Metternich Lotito è bellissimo

    • Lorenzo Fava

      Concordo pienamente! Un colpo di genio, Direttore! 😀

  • Figa un’ignoranza imbarazzante:
    non si scrive ALL’ ‘ANDIAMOCELA A RIPRENDERE’ ma al massimo ALL’ “ANDIAMOCELA A RIPRENDERE”.
    Ma non ci sono più dei giornalisti veri a Parma? che sappiano scrivivere in italiano invece che in itagliano? Mi si spezza il cuore quando vedo questi bloghettini mezzi tradotti e mezzi no tutti sluccicanti come quelli di un ragazzino arabo e pieni murati di pubblicità come nel 1999 e per di più tutti sgrammaticati.
    Che tristezza speriamo che si risollevi un po’ la città, in qualsiasi altra città dove c’è una squadrea di serie un blog triste come questo andrebbe deserto.
    Vi sfido a trovarne uno, in un’altra di queste città, più sgangherato graficamente e più sgrammaticato. Impossibile che lo trovate, nemmeno fatto da un bambino.

    • Egregio parmaparma,
      Quando si interviene per criticare l’italiano altrui, bisognerebbe, come minimo, essere irreprensibili con il proprio, dal momento che nel suo esemplare commento troviamo un campionario di refusi, indicativi in luogo di congiuntivi, etc. …
      Se poi lei deve dire che siamo sgrammaticati perché in luogo delle virgolette nella citazione nel titolo del noto motto leonardiano abbiamo usato delle virgolette semplici (inizialmente avevo virgolettato l’intera frase, ma poi per ragioni di spazio ho lasciato perdere) vuol proprio dire, come dicono gli educati saggi della nostra bassa, che lei vuol prendere le mosche col culo…
      Circa la grafica, fosse anche un po’ retrò, sinceramente me ne infischio, e assieme a me tutti coloro che ci fanno raggiungere la media di tremila accessi quotidiani in costante ascesa. Probabilmente, come me, preferiscono la sostanza alla forma.
      Saluti
      Gmajo

    • “che lo troviate” oco’ .

    • L’Accademia della Brusc…hetta.

  • Parmaparma= inizia tu a risollevare la città,,,, fai tu un sito meno triste e impegna tu il tuo tempo a scopo di solidarietà….
    In questo il Direttore e il suo blog sono intoccabili….
    Saluti MARCO

  • Personalmente sono sempre stato dalla parte di LEONARDI in quanto lo reputo il vero fuoriclasse nella nostra Società e ritengo dobbiamo tenercelo stretto perchè chi meglio di lui può fare una squadra competitiva con un budget così ristretto? nessuno penso..

    ma per la vicenda TAVECCHIO, questa volta la penso diversamente dalla linea della Società.
    Questo “Sistema” (e questo nome) sà “di vecchio” e và cambiato se si vuole tentare di salvare il calcio in Italia.

    poi da eterno “antigiuve” ascoltando:
    https://www.youtube.com/watch?v=Gi_9nMWIlvM
    da uno che sente frequentemente Moggi e lo definisce amico IO NON MI FIDEREI.
    frase razzista a parte (comunque grave e non perdonabile, da dimissioni dirette), meglio cambiare, quindi Albertini o chiunque altro.

    spero tanto la mia società del cuore si ravvisi.
    Anthony

    • Leonardi indiscutibilmente é bravo e convengo che sia l’ideale per fare le nozze coi fichi secchi, ma non credo proprio che consideri moggi meno amico di quanto lo consideri tavecchio. Del resto ha sempre ringraziato per la sua
      formazione anche Giraudo…
      Tra tavecchio e albertini preferisco il srcondo, ma meglio ancora sarebbe la terza via. Cioè uno extracalcio…
      Sulla buccia di banana non mi formalizzo più di tanto avendo ritenuto la candidatura inadeguata ancor prima di quella uscita infelice.
      Cordialmente
      Gmajo

      • ero al corrente della formazione di LEONARDI alla mia odiata giuve, così come una parentesi in una squadretta (non riesco a scrivre il nome) al di là dell’Enza, ma quando GHIRARDI lo contattò ritengo sia per l’ottimo lavoro fatto con i giovani ai tempi dell’UDINESE, lavoro in parte fatto anche qui da noi.
        che sia ancora in stretto contatto con Moggi non credo.. al contrario di “taVECCHIO”.
        questo è l’anno giusto per cambiare!
        cordialmente
        Anthony

      • In mattinata Radio24 riferiva di un cambio di rotta del Parma. Abbandonato Tavecchio per Albertini.
        Spero sia vero

        • Mah, a parte che non ho trovato riscontri a questa voce, penso che se il Parma cambiasse rotta poche ore dopo un comunicato ufficiale del club con dichiarazioni di Leonardi (e qui non si tratta di mercato, allorché è abituato a fare esattamente il contrario di quel che dichiara) sarebbe poco serio e segnale di estrema confusione. Peraltro, anche se non si è espresso ufficialmente, mi risulta che Ghirardi condivida la linea di Leonardi che ha espresso pubblicamente l’appoggio del club a Tavecchio. Temo che il suggerimento dell’avvocato Malvisi resterà inascoltato…

  • aspettiamo il 31 agosto poi vi so dire,attualmente a centrocampo possiamo giocarcela alla pari con 3 o 4 squadre,per il resto sto ancora aspettando fotocopia scontrino e risposta a moggi su paletta,ma ormai mi sa che e’ passato tutto in cavalleria,siamo a perma la petit capitela ,di nador

  • Per la squadra e’ evidente che al momento siamo in sofferenza a meta’ campo ma il mercato e’ molto lungo.
    Oggi ad esempio il Carania non ha convocato Lodi rimettendolo di fatto sul mercato(anche se personalmente non penso convenga il suo acquisto)
    Io venderei, se il prezzo fosse appetibile, babiany; in casa ci titroviamo Bidaoui che e’ elemento interessante e prima o poi credo proprio al ritorno di Schelotto.
    Il problema vero riguarda il mister che trovo fossilizzato nelle sue idee

    • Lodi non convocato con il Catania, vero, però non sembra gradire più di tanto Parma altrimenti avrebbero già chiuso a mio avviso..

      vendere Biabiany.. se arriva Schelotto ok (sempre che non si accasi in PL), ma Bidaui lo vedo acerbo per puntare su di lui, piuttosto avanzerei Cassani come esterno d’attacco.

      d’accordo con ALFREDO con le idee fisse del Mister, dovremmo provare più moduli (con o senza CASSANO), quest’anno non vorrei fossimo troppo prevedibili.

      ci manca un regista di centrocampo (preferirei Bonaventura ma non penso lo vendano) e un attaccante dotato di velocità (per i lanci di CASSANO) e che salti facilmente l’uomo.

      • Guarda qui temo non ci sia una lira per cui non pensiamo a nomi eclatanti; speriamo solo di mantenere una rosa dignitosa per la salvezza

  • filippo1968

    tavecchio ….un uomo in età avanzata,con una dialettica inadeguata per ricoprire il suo ruolo..l uscita delle banane ricorda un pò…..le battute di berlusconi sulla merkle…e sulla comunità ebraica nel giorno della shoa…..probabilmente in entrambe i casi rieferiti alle due persone non si tratta di razzismo vero ma di una sguaiata mancanza di sensibilità per cercare di risultare simpatico ai propi elettori e ad una smania di protagonismo….propio per questo di personaggi ignoranti e d egocentrici e incapaci… che nel calcio come in ambito politico sono avanti con gli anni ,e che non vogliono mollare la poltrona ne abbiamo piene le cosiddette…….però siccome il football è in qualche modo lo specchio del paese e si rifiuta il cambiamento temo il peggio per le sorti pallonare del paese….piace dire che bisogna salvare il calcio ecc ecc…ma .un giovane come albertini…che NON HA 3 CONDANNE ALLE SPALLE COME IL SUO ANTAGONISTA,ha un passato da atleta ,sportivo,che risulta essere irreprensibile….è educato garbato e mi sbilancio anche una persona retta e intelligente …risulterà inadeguato perchè non inviso ai poteri forti vedi galliani…. OTTIMO DIRIGENTE PER IL MILAN MA CON MOGGI GIRAUDO ECC .. HA CONTRIBUITO NON POCO AD AFFOSSARE LA SERIE A CON UNA SCELLERATA GESTIONE ECONOMICA e altre porcate
    Siccome con albertini.STIAMO PARLANDO DI UNA EX BANDIERA DEL MILAN….E IL MILAN RIFIUTA DI APPOGGIARLO PER QUALCHE MOTIVO ..NOTO….credo che la posizione DELLE GRANDI sia definitiva a prescindere dalle accuse a tavecchio e ci dovremo ciucciare tavecchio………
    in questo il parma mi delude per la posizione presa….con buona pace di optì poba che mangia le banane
    saluti

  • Ho visto solo oggi il video di GIAvecchio, non si è accontentato di raccontare la storia delle banane ha aggiunto che in Inghilterra il giocatore deve dimostrare il suo PEDIGREE che sarebbe il documento che attesta l’appartenenza dei cani ad una determinata razza dichiarata.
    Ora non so se sia razzista ma sono certa sia molto ignorante,e per questo ho paura che sara’ il prossimo presidente FIGC.Ai vecchi marpioni del calcio serve una testa di legno in quel posto,e meglio di
    GIAvecchio credo che al momento non ci sia nessuno.
    Saluti V.

  • filippo1968

    anthony hai ragione ma…….credo che per il regista se fallisce l esperimento jorquera…marchionni è destinato ad un altra stagione in quel ruolo e jorquera ne sarà la riserva viceversa se andrà bene il secondo…marchionni allora sarà l alternativa,( poi bisogna vedere se donadoni darà fiducia a mauri ma…quello è un ruolo molto delicato)per quanto riguarda l attacante …..uno veloce che salta l uomo facilmente…..se in giro c è chi ce l ha se lo tiene …e se qualcuno ce l ha …o lo comprano all estero o prima di noi ci sono molte altre opzioni….io credo che anche qui …..si punterà a cassano falso nueve con lo stagionato amauri….per questo credo che cerri quest anno verrà cmq mandato in campo nella mischia

    • filippo, marchionni a me va bene ma farà tutto il campionato? jorquera e mauri ok come alternative ma mi aspetterei qualcosa di più, magari anche uno che sappia calciare le punizioni.
      cassano falso nueve lo vedo bene solo se negli esterni saltiamo l’uomo con biabiany e belfodil (a patto che entrambi a turno rientrino), amauri entra dalla panchina o titolare solo con certi avversari.
      tenendo palladino manderei cerri a farsi un anno di serie b.

  • filippo1968

    vedo che si stanno facendo molte operazioni minori ….anche contro logica con giocatori futuribili per prospettive…e credo che lo scopo sia rastrellare più cash possibile per mantenere almeno uno tra paletta byabiani mirante….altrimenti tutto quest immobilita sul mercato in entrata non si capisce…..

    • Immobilismo in entrata?? Io direi piuttosto immobilismo in uscita. ..

      • mo co dit,da 162 siamo arrivati sui 100,chiamalo immobilismo,per il resto devo sperare che feddal venga “folgorato” sulla via di damasco,cosi’ mi pare di intuire leggendo qua e la i soliti espertoni

  • Alebertini rappresenta il nuovo? Sveglia! Non basta la giovane età per rappresentare il nuovo. Dopotutto sino a un mese fa ha svolto il ruolo di vice di Abete che rappresenta il vecchio. Lei signor Majo che in questa pagina si espresso dando la sua preferenza per Albertini ce ne spieghi le ragioni. Forse ne conosce il programma?

    • Tra i due candidati preferisco Albertini ma com scrivevo prima avrei preferito un extra calcio. Quindi è improprio che lei mi consideri pro albertini. Poi se per Ghirardi Leonardi e lei sta bene il candidato di Lotito e Galliani…

      • Io non ho affatto detto che mi sta bene il candidato di Lolito e Galliani come invece sembra alludere lei. E poi a proposito di votazioni, coalizioni e partiti, le posso assicurare che “io” non mai votato per nessun partito fra quelli che a Parma hanno sostenuto prima Ubaldi e Vignali…

  • filippo1968

    be si ….in tutti e due i sensi direi …..si è riportato a casa mendes cassani e si lavora per gargano e schelotto …..l unico nome nuovo che si sente e solo lodi …..gli altri sembrano partire a breve ceppitelli e compagnia certo ho detto così perchè le operazioni in entrata non hano il ” sapore” di novità

    • gargano col suo stipendio ne paghiamo due.
      ceppitelli assolutamente da tenere, spero convinca donadoni.
      lodi magari (a patto che voglia venire qui e non sia costretto a farlo).

      • Qui non e ‘ una questione di convincere Donadoni.
        Qui e’ una questione di essere con le pezze nelle chiappe per cui se ti offrono due euro freschi freschi vendono anche il custode di collecchio

        • Il parma è una società sana
          Il parma non svende, vende…
          (Pietro Leonardi)

  • volevo ricordarvi che in uscita abbiamo perso l’asso di denari,o ce lo siam scordati ?

  • Cosa intende con 5 settembre?

  • mio modesto parere… giudichiamo operato Leonardi a fine mercato…ma mi permetto mirante cassani paletta acquah cassano …base fondamentale per fare un bel campionato… Donadoni(leggere curriculum calcistico) se ha un giovane fenomeno,lo farebbe giocare,per legge naturale…. Cerri sarà il futuro…ma per gradi… Concludo..per i nostri post-trentenni che conta sono le motivazioni,lucarelli ne ha da vendere… ciao e grazie direttore per lo spazio… LUNGA VITA A STADIO TARDINI.IT

    • Grazie Filippo, l’unica cosa su cui dissento, però, è la tua intro, e cioè che l’operato di Leonardi va giudicato a fine mercato. se così fosse anziché star qui ad aggiornare il sito ad agosto potrei starmene un po’ in ferie, non trovi? E così, per lo stesso principio, che i giudizi sul campionato si danno alla fine, anziché scrivere quotidianamente potrei fare un unico numero a fine stagione… Insomma: posto che personalmente sono contrario ai giudizi tranchant, o a a prescindere o totali, rivendico per me e per i lettori la possibilità di commentare minuto per minuto le varie operazioni di interesse.
      Tra l’altro, il mio giudizio, a differenza di quello di gran parte dei tifosi, non si basa sulle conferme o su arrivi eccellenti: io penso che per una gestione virtuosa servano anche sacrifici e cessioni, specie se il presidente è dimissionario e la società on vendita. Per cui non è che mi esaltano i fuori d’artificio… Anzi, sarei più tranquillo se anziché la frutta acerba, per pochi denari, si portasse al mercato chi è già maturo, senza per eccessi di orgoglio (gli stessi che ci hanno portato a bussare alla porta di ogni tribunale dell’orbe terraqueo finendo sinora rimbalzati) voler tentare di bissare una stagione miracolosa, impresa che mi pare piuttosto ardua… Vabbè: avevo promesso di non fare più il grillo parlante su questo punto, ma ci sono ri-cascato…
      Comunque, visto che l’obiettivo è “andiamocela a riprendere”, il giudizio finale sarà tratto sulla base di queste aspettative. E visto che come dice Leonardi contano i fatti e non le parole, non mi limito al “proclama”, ma giudico i fatti che sembrano andare nella medesima direzione. Cioè la conferma dei pezzi migliori, con il ritorno di qualcuno dei protagonisti e qualche innesto importante.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Comè possibile che il tas nn ha dato sentenza,sul ricorso del Parma, prima dell’inizio dell’europa legue? perchè? Credo che i tifosi del parma meritano una spiegazione…. DIRETTORE COSA SA AL RIGUARDO??..SALUTI E GRAZIE

    • Non ne so molto, al riguardo, purtroppo, Filippo. Credo che una spiegazione, senza tante supercazzole, sarebbe doverosa da parte della società, soprattutto se si considera che il Rostov aveva presentato la domanda al TAS il 6 giugno scorso, e la decisione è stata pubblicata il 23 giugno, quindi con tempi piuttosto rapidi.
      Tra l’altro Leonardi, al telefono, quando gli riferii delle insinuazioni di Toro.it, mi disse che avrebbe fatto pubblicare sul sito ufficiale la ricevuta del versamento per la istruzione della pratica al tribunale arbitrale dello sport di Losanna. In realtà, però, sull’house organ comparve solo una nota della società non completa della preannunciata pezza d’appoggio. Tra l’altro credo che per cause di interesse superiore ai 10 ml (tipo questa) sia richiesto il versamento di una somma, in franchi svizzeri, corrispondenti, euro più, euro meno, a poco più di 16.000 euro.
      Insomma: il ritardo mi pare piuttosto innaturale, e sicuramente sarà figlio di qualche intoppo.
      Cordialmente
      Gmajo

        • Sì, grazie fiddi, avevo visto nei giorni scorsi che il calendario delle udienze del tas del mese di agosto era uscito e che quella proposta dal Parma non era menzionata: apposta, rispondendo ai lettori nello spazio commenti scrivevo che si erano perse le tracce del ricorso al tas del parma. Indubbiamente anziché limitarmi allo spazio commenti avrei potuto scrivere anche un articolo perché la questione lo meriterebbe, ma poi ho rinunciato per evitare di essere tacciato come al solito di essere un rompipalle o di essere accusato di accanimento. Tanto ormai il Torino ha giocato il preliminare e alla fantasiosa ipotesi di un ripescaggio non credo affatto. Arrivati a sto punto dovrebbe essere il parma a sentire in coscienza il dovere di spiegarsi con trasparenza ai suoi tifosi, senza che glielo suggerisca un grillo parlante…
          Cordialmente
          Gmajo

  • Assolutamente…lei fa il suo lavoro di giornalista..e anche bene…

  • Al momento rimango deluso da società..per lo meno in attesa di chiarezza…NN COMUNICARE nulla da parte della società alimenta dubbi.. SALUTI E GRAZIE

  • tecnicamente cosa cambiera’ dal 31-12-2014 ? parlo a livello socetario.
    se non ricordo male la proprieta’ “garantisce” fino a quella data.

    sarebbe gia’ qualcosa una settimana in piu’ dei maya !

I commenti sono chiusi.