PARMA VIRTUOSO E RISPARMIOSO: SECONDO SKY E’ LA SQUADRA CHE FINORA HA SPESO MENO AL MERCATO. EPPURE VORREBBE TENTARE DI “ANDARSELA A RIPRENDERE”… L’Opinione di G.Majo

image(gmajo) – I colleghi di Parma Live ieri, nel riferire di una particolare classifica elaborata da Sky Sport su dati del sito specializzato Transfermarkt secondo cui la società ducale è, finora, la più risparmiosa al mercato, l’ha spronata così: “Parma, è ora di spendere”. Da buon Grillo Parlante, sia pure dimissionario, ovviamente non posso reiterare a mia volta l’invito, ma anzi lodare il club per questo suo virtuosismo, peraltro inevitabile nella particolare congiuntura che vede, per lo meno a parole, l’attuale proprietà desiderosa di uscire dal sistema calcio (pur avendo garantito l’appoggio al nuovo presidente federale Tavecchio) e dunque in disimpegno (con una annunciata e mai ritirata messa in vendita del club). Per poter sopravvivere senza una proprietà attiva, infatti, è necessario mantenere un equilibrio tra entrate ed uscite, limitando al massimo i costi (obiettivo che, peraltro, Tommaso Ghirardi aveva già indicato l’inverno scorso sul Monte delle Vigne) . E il Parma, finora, è riuscito a farlo, pur senza aver particolarmente minato il patrimonio tecnico a disposizione di Roberto Donadoni. In particolare la strategia del club è parsa essere la medesima degli ultimi dodici mesi, allorché si è preferito mantenere in organico i top player (è stato ceduto il solo Parolo), alienando i giovani di prospettiva (Chibsah, Sansone, Ceppitelli). Personalmente avrei ritenuto più virtuoso seguire il percorso contrario: cioè ricavare quanto più possibile dai gioielli di famiglia, per poi reinvestire parti dei proventi in calciatori da far maturare e rivendere al termine di un ciclo di 3-4 anni, ma Leonardi ha stroncato come “fantacalcio” questa mia idea, dal momento che per vendere il Paletta di turno non basta la volontà del venditore, ma serve anche un compratore (disposto a spendere quanto il Parma chiede) e l’oggetto della trattativa ha potere vincolante potendo rifiutare di andar via. Il mio principio è sempre il solito: meglio vendere la frutta matura e non quella acerba, ma, se la volontà del Parma è proprio quella di “andarcela a riprendere” in effetti non si può prescindere dal mantenere in organico i calciatori di maggiore garanzia pronti a vincere nell’immediato e non in futuro. Progetto che indubbiamente non può che piacere ai tifosi, speranzosi di poter rivivere a breve le stesse emozioni (sperando che l’anno prossimo non si scivoli su bucce di banana per la Licenza Uefa), ma che io reputo una splendida utopia, giacché i superstiti protagonisti di allora hanno una primavera in più sul groppone, altri non ci sono più (ad esempio chi era qui in prestito come Gargano o Schelotto), un altro è andato a riprenderserla direttamente a Torino (Molinaro, che io avrei cercato di tenere vista la resa e lo stipendio abbordabile) e soprattutto non è facilmente pronosticabile che Milan e Lazio possano terminare di nuovo alle nostre spalle, ribadendo il flop dodici mesi dopo, e altri club, tra cui gli stessi granata, si sono maggiormente attrezzati. Come noto stimo l’attuale organico da 12° posto finale (10° in caso di tonfi di qualcuno): insomma insufficiente per “andarsela a riprendere”, ma ancora sostanzialmente di garanzia per una certa tranquillità: leggo, però, che alcuni top player continuano ad essere chiacchierati (stamani la Gazzetta di Parma riferiva, ad esempio, di un Amauri appetito dall’Udinese, Biabiany è sempre in cima alla hit parade di Radio Mercato, anche se i 10 milioni che Leonardi vorrebbe ricavarne mi paiono un po’ tanti e pure su Paletta non si spengono i riflettori) e se davvero dovessero salutare la compagnia bisognerebbe rivedere ulteriormente al ribasso l’ipotetico piazzamento finale, specie se nel frattempo non rimpiazzati (ad esempio un nuovo Parolo non è ancora arrivato, e per ora lo si sta surrogando con qualche frutto della pesca a strascico di un anno fa, tipo Ghezzal, che era una sorta di pesce aggiuntivo tirato su con la stessa rete di Ceppitelli, o per certi versi Jorquera, provato sì da regista, ma con lo spostamento di Mauri in posizione di interno sul versante opposto al confermatissimo Acquah, sempre crociato, ma ancora in prestito e non di proprietà). A cavallo del ferragosto saranno ulteriormente intensificate le uscite, ma anche in questo caso non dovrebbe esserci un impoverimento della rosa di Donadoni, se ci riferiamo ai vari Coda, Musacci, Loviso, Santacroce, Rispoli, Ninis (sul greco un po’ di rammarico ce l’ho…), discorso diverso, invece per i già citati Ghezzal o Jorquera (se nel frattempo non arriveranno i vari Bellomo, Lodi o Bertolacci, per il quale il Genoa continua a definire inadeguata la proposta del Parma) e pure Bidaoui (a meno che non torni Schelotto, ipotesi che secondo gli esperti della materia appare sempre più improbabile). Come Grillo Parlante non mi scandalizzerei se venissero ceduti anche Mirante o Cassano (anzi…), però a quel punto sarebbe palese che sarebbe impossibile “andarsela a riprendere” e tremendamente complicato mantenere la categoria, giacché non si sarebbe lavorato da subito su un progetto di ricostruzione (che io avrei affidato a un tecnico diverso da Donadoni, ma non certo per demeriti sportivi di quest’ultimo, ma perché per riprogrammare serve un tecnico sul quale si possa contare per un ciclo, dunque almeno un triennio) basato sui giovani (il più interessante dei quali, Ceppitelli, è stato venduto, narra la leggenda dopo intervento del Dimissionario in persona per chiudere una trattativa che a livello di direttori si era arenata). Al momento attuale, dunque, il Parma continua ad essere equidistante sia dall’ottimistico “andiamocela a riprendere” leonardiano che dalla mia fantacalcistica rivoluzione; Ghirardi, che pure è stato in Inghilterra, non ha ancora detto: ragazzi stavo scherzando, ritiro le dimissioni annunciate nella mia drammatica conferenza stampa del 30 agosto scorso; Leonardi vota Tavecchio, l’uomo del Palazzo, dopo aver unito le forze (calciatori e tifosi coordinati) gridando all’ingiustizia e fondando su queste il progetto di “andarsela a riprendere”. Cosa succederà, però, se alla fine del mercato il Parma continuerà ad essere (come è naturale che sia se non c’è una proprietà che garantisce investimenti) il più risparmioso di tutti al mercato? Chi glielo racconterà ai vari Donadoni (“per raggiungere certi obiettivi servono determinati calciatori”) o Cassano che c’è da andarsela a riprendere, anche se con una rosa meno attrezzata di quella che l’aveva presa sul campo una prima volta, salvo poi perderla per problemi di scrivania? Insomma: questa aura mediocrità in un senso o nell’altro andrà risolta. Quindi se c’è da andarsela a riprendere non si può essere virtuosi; se si può (o meglio: se si deve) essere virtuosi non si può “andarsela a riprendere”… Gabriele Majo

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

LEONARDI E LA FILOSOFIA ALLA BASE DEL SUO MOTTO: “MI HANNO DERUBATO E C’HO VOGLIA DI ANDARMELA A RIPRENDERE L’EUROPA LEAGUE. E POI PERDERE LE PARTITE MI FA INCAZZARE…” video

8.500 EURO PER IL PROGETTO “IL PALLONE E’ PER TUTTI” DELLA PIETRO LEONARDI ONLUS, RACCOLTI DURANTE L’ASTA BENEFICA “PENSA PULITO” DI FOLLETTO – Fotogallery amatoriale

ANCHE IACOBUCCI E’ PER ‘ANDARSELA A RIPRENDERE’. A SKY HA DICHIARATO: “IL NOSTRO OBIETTIVO E’ QUELLO DI CENTRARE DI NUOVO L’EUROPA LEAGUE”

IL DIBATTITO SU “ANDIAMOCELA A RIPRENDERE” / ANDREA: “NEGLI ANNI ’90 IL MILAN DOMINAVA IN EUROPA, MA NON VENIVA SMANTELLATO OGNI VOLTA CHE VINCEVA LA CHAMPIONS LEAGUE…”

L’ “ANDIAMOCELA A RIPRENDERE” DI LEONARDI, L’INEVITABILE CESSIONE DI UN TOP PLAYER CROCIATO TEORIZZATA DA PIOVANI E LA PIZZA D’ADDIO ALLA FIORENTINA DI CASSANI

L’OPINIONE DI MAJO DOPO L’AVVIO UFFICIALE DELLA STAGIONE 2014-15: “IL PESO DEL FATTORE GHIRO”

“ANDIAMOCELA A RIPRENDERE”: IL MOTTO LEONARDIANO PIACE ANCHE A FELIPE… – Le riflessioni del ‘Grillo Parlante’ Gabriele Majo

“ANDIAMOCELA A RIPRENDERE”: LO SLOGAN LEONARDIANO E’ ORA UNA T SHIRT DEL CCPC IN VENDITA ALLA FESTA GIALLOBLU’ A SALA BAGANZA – La fotogallery amatoriale della prima serata

LE MIE RIFLESSIONI DOPO L’INTERVENTO DI GAETANO TEDESCHI, PRESIDENTE DI ENERGY TI GROUP, A CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE, di Gabriele Majo, direttore di stadiotardini.it

CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / TEDESCHI SBANCA AL TOTO-PRESIDENTE DEL PARMA PROMOSSO DA ANGELLA, MA MAJO CHIOSA: “GHIRARDI SI E’ DIMESSO SOLO A PAROLE…”

CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / Il video integrale della puntata di ieri sera con la telefonata di Tedeschi che non esclude la sua presidenza del Parma la fotogallery amatoriale dal backstage

GHIRARDI, STAKANOVISTA PRESIDENTE DIMISSIONARIO: IERI A COLLECCHIO, OGGI IN LEGA: “NON HO ANCORA CAMBIATO IDEA, STO SEGUENDO LE VICENDE ISTITUZIONALI”

UN GHIRARDI NATALIZIO SUL MONTE DELLE VIGNE, APPAGATO DALLE PACCHE SULLE SPALLE DELL’IMPRENDITORIA PARMIGIANA CHE LO HA ACCOLTO (video)

L’OPINIONE DI MAJO DOPO L’INTERVENTO DI GHIRARDI SU RTL 102.5

L’OPINIONE DI MAJO: QUELLE IPOTESI DI MERCATO PROPEDEUTICHE ALL’ ‘ANDIAMOCELA A RIPRENDERE’ E IL RIBADITO SOSTEGNO DEL PARMA AL NUOVO TAVECCHIO CHE AVANZA…

L’OPINIONE DI MAJO / “VA BENE, ANDIAMOCELA A RIPRENDERE. RAZIONALMENTE NON CAPISCO COME, MA MI ADEGUO E SMETTO DI FARE IL GRILLO PARLANTE (SU QUESTO TEMA)”

AUTOFINANZIAMENTO E CONTINUITA’ AZIENDALE: GHIRARDI GARANTISCE ALMENO FINO AL 31.12.2014, la sintesi dell’intervento a Calcio & Calcio Più del commercialista Luca Marotta

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

53 pensieri riguardo “PARMA VIRTUOSO E RISPARMIOSO: SECONDO SKY E’ LA SQUADRA CHE FINORA HA SPESO MENO AL MERCATO. EPPURE VORREBBE TENTARE DI “ANDARSELA A RIPRENDERE”… L’Opinione di G.Majo

  • 12 Agosto 2014 in 12:23
    Permalink

    Piccola riflessione. Va benissimo definire quel bizzarro personaggio di Tavecchio come uomo di palazzo, ma così lo è Albertini. Lui era vice di abete se non erro quindi con più potere di Tavecchio in teoria, non è mica il principe azzurro…

    • 12 Agosto 2014 in 12:30
      Permalink

      Federico, come ho già più volte scritto in passato, da Ghirardi mi sarei aspettato una terza via, una proposta alternativa al tandem che ieri si è giocato il “derby”. Se attacchi il Palazzo e il tuo grande nemico (Abete) si ritira, ti dai da fare in prima persona e ti metti in gioco se sei così schifato da questo mondo: non dai il voto a un 71enne espressione di quel sistema che a parole tanto contesti (e di cui hai fatto parte integrante per sette anni, senza dire bau)… O per lo meno ti astieni, anziché proclamare, attraverso il tuo amministratore delegato, l’assoluta fedeltà alle Leghe…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 12 Agosto 2014 in 12:46
        Permalink

        Io credo che questa scelta sia più del MegaDirettore Galattico Sua Santità Pietro Leonardi. Penso che Ghirardi non c’entri molto poi magari sbaglio.

        Personalmente avrei preferito un commisariamento del CONI però evidentemente non è stato praticabile.

        • 12 Agosto 2014 in 12:53
          Permalink

          Il mega direttore è pur sempre uno stipendiato dal dimissionario presidente. Peraltro anche il “Pleni” non si è certo astenuto dall’additare il Palazzo a nemico: anzi, la strategia dell’ “andiamocela a riprendere”, tentativo di collante per tenere uniti i commoventi tifosi e i superstiti protagonisti dell’impresa, si basa appunto sulla presunta ingiustizia subita circa il mancato ricevimento della Licenza Uefa…

          Più che il commissariamento sarebbe stato meglio ci fossero state altre candidature, magari extra calcio, in luogo delle due che si sono contese la presidenza ieri…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 12 Agosto 2014 in 15:49
            Permalink

            L’intervista che Ghirardi ha concesso stamattina a radio Bruno direi che conferma la mia impressione che la fiducia a tavecchio è anche sua personale e non solo del ple
            plenipotenziario plenipotenziario…
            Cordialmente
            Gmajo

  • 12 Agosto 2014 in 13:46
    Permalink

    faro’ stampare dei poster da appendere in camera cosi’ tutte le mattine quando un tifoso del parma si alza…… il parma e’ in vendita con un presidente dimissionario e una proprieta’ che garantira’ fino al 31-12-2014 poi saranno problemi del sindaco e degli industriali di parma (citazioni famose)

  • 12 Agosto 2014 in 15:05
    Permalink

    Interessante questa intervista, anche se non risolutiva
    “Intervenuto sulle frequenze di Radio Bruno, il presidente ducale Tommaso Ghirardi ha parlato dell’elezione di Tavecchio, ma anche della sua posizione all’interno del club e delle strategie di mercato che riguardano la società gialloblù: “Tavecchio presidente della Figc? ono contento, perché è un lavoro cominciato diversi mesi fa. – riporta FcParma.com – Da quando ci furono le dimissioni del vecchio presidente Abete, ci fu subito la candidatura di Tavecchio, il quale aprì dei buoni orizzonti a livello di programma alla Lega Serie A. Il presidente della Lega, Beretta, a mio avviso ha svolto un lavoro prezioso, perché ha convocato l’assemblea. L’assemblea ha dato mandato ad Agnelli e a Lotito di stilare un programma, un progetto di lavoro da far sostenere a Tavecchio. Così è stato. Un programma sottoscritto da diciotto club. Poi, non si sa perché alcuni club, tra cui la Juventus, abbiano voluto cambiare idea disattendendo questa decisione. E’ sinonimo di disordine, perché non è corretto che si faccia un lavoro prezioso in Lega, si stili un progetto da far sostenere a un candidato, si scelga sostanzialmente un candidato, poi il giorno dopo alcuni presidenti parlino in autonomia contraddicendosi, contrastando le idee sviluppate nelle assemblee. Questo non va bene. Il Parma ha agito in maniera coerente, ha approvato questo programma e lo ha appoggiato sino alla fine. Siamo, quindi, soddisfatti che il nostro candidato con il nostro programma abbia raggiunto l’obiettivo di diventare presidente federale. Io in tribuna a vedere Aston Villa-Parma? Sono dimissionario, perché credo di aver subito un torto. Ritengo sia più corretto oggi essendo appunto in contrasto con la Federazione e con il Coni (vorrei ricordare che noi stiamo facendo una dura battaglia legale con queste due entità) avere una posizione dimissionaria per manifestare la mia grande delusione per l’ingiustizia subita. Questo non significa che la proprietà del Parma non sia mia e della mia famiglia. Non c’è nulla di strano, quindi, se vado a vedere un’amichevole o un allenamento. Il Parma è una società per azioni dove la mia famiglia è la maggior azionista e dove io ho dei forti interessi. Sarei stupido a non seguire i miei interessi. Questo non vuol dire, come ho sempre detto, che la mia posizione a oggi, fino all’approvazione del bilancio, rimane dimissionaria. Dopodichè vedremo se, con la nuova Federazione guidata da Tavecchio e con questi cambiamenti che verranno messi in atto, questo mondo mi darà ancora soddisfazioni per mettermi ancora in prima persona. Fare polemiche o illazioni perché vado a vedere un’amichevole o un allenamento, mi sembra stupido, perché il club è mio e giustamente cerco di tutelarlo e di seguirlo il più possibile. Il rapporto coi giocatori? I miei ragazzi io li devo solo ringraziare perché mi hanno fatto vivere un’emozione grandiosa, raggiungendo l’Europa sul campo. Io sto lottando e sto mantenendo questa posizione anche per loro. E’ una posizione di grande coerenza, perché non mi sembra giusto, dopo due mesi, tornare sui miei passi senza aver combinato nulla. Credo che il can can mediatico che abbiamo fatto e che abbiamo subito possa avere influito su questi cambiamenti in Federazione, perché noi siamo convinti di aver ragione, lo dimostreremo, crediamo nella Giustizia, continuando a sostenere la nostra tesi e la nostra battaglia legale. Mi auguro, con questa nuova Federazione, di trovare nuovi stimoli, di trovare supporto e magari di poter tornare al mio posto. Se non ci saranno dei cambiamenti, però, non ci tornerò. La decisione verrà, comunque, presa dopo l’approvazione del bilancio, perché questo bilancio l’ho gestito io da presidente ed è giusto lo chiuda io. Il feeling con la città? Da quando sono arrivato a Parma mi sono sempre comportato nella stessa maniera. Molto spontanea, sincera e corretta. La tifoseria mi è sempre stata vicina e lo è ancora oggi. Sto avendo manifestazioni di solidarietà impressionanti anche in vacanza. Mi gratifica che non solo i tifosi del Parma, ma anche di tutta Italia mi stanno dando grandi soddisfazioni nell’invogliarmi a lottare, a non mollare, a cercare di cambiare questo calcio che mi auguro che da ieri abbia una svolta forte con l’elezione di Tavecchio. Mercato? Siamo stati massacrati per un anno sia mediaticamente che da certe entità importanti della Federazione come coloro che commerciavano giocatori alla stregua del bestiame. Anche questa è stata una situazione vergognosa che mi ha portato a fare riflessioni. Noi abbiamo cercato di dar lavoro a tante persone, le abbiamo pagate tutte. Perciò dovremmo essere ringraziati dall’associazione calciatori e dagli enti che tutelano i calciatori, mentre siamo più volte stati additati come scorretti. E’ stata una critica vergognosa, che ci ha portato a riflettere, a ridurre in maniera importante il numero di nostri giocatori e ad aumentare il numero di disoccupati. Saranno contenti coloro che non avranno più un contratto, che non potranno più giocare a calcio. Dovranno andare a ringraziare chi dice di tutelarli. Una riflessione e una scelta che ci ha fatto fare meno mercato, perché se è una critica aver molti giocatori, investire sui giovani e cercare di fare collaborazioni con società satellite, bene Parma riduce i suoi giocatori e cercherà di fare una politica solo nell’interesse del Parma e non più di altri”.

    • 12 Agosto 2014 in 15:28
      Permalink

      Beh risolutivo per nulla, dal momento che
      che ad esempio cita le battaglie legali dwl parma ma non ci svela nulla su che fine abbia fatto il ricorso al tas. Su tavecchio credo sia in contraddizione, comunque se spera in lui per tornare allora siamo freschi.
      Saluti
      Gmajo

  • 12 Agosto 2014 in 15:10
    Permalink

    Qualcuno dei commentatori che tifi parma, ogni tanto?

    • 12 Agosto 2014 in 16:39
      Permalink

      Io sicuro e sono soddisfatto che il presidente torni. Magari tra un annetto spendera’ anche due lire. E’ certo che EL o non EL lui e la societa’ dovevano rientrare di parecchi eurini. Lo stanno facendo e va bene cosi

      • 12 Agosto 2014 in 17:38
        Permalink

        Ammesso e non concesso che dovesse rientrare di due eurini rimane il fatto che a questa commovente comunità lo si poteva dire direttamente senza manfrine di complotti.
        Cordialmente
        Gmajo

  • 12 Agosto 2014 in 15:37
    Permalink

    nell intervista di ghirardi ci trovo talmente tante incongruenze con la posizione da lui presa,ricorsi ( fatto veramente quello al tas??) e comportamenti che ha tenuto in passato che ……….aspetto solo il 31 agosto ….vediamo la rosa che avremo a disposizione e via con il calcio d inizio …basta!! la parola al campo quando sarà……

  • 12 Agosto 2014 in 15:40
    Permalink

    Le dichiarazioni di Cicciobomba sono ancora una volta sconcertanti. Prima ha preso una palla al balzo per mollare tutto e tornare al paesello (salvo poi tornare sui suoi passi non appena ha scorto il primo micorfono in lontananza), poi ne ha presa un’altra (di palla al balzo) per rientrare dalla finestra (elezione nuovo presidente della FIGC). Prima racconta di aver inventato una nuova filosofia di intendere il calciomercato (compravendita di centinaia di giocatori e instaurando rapporti di affiliazione con società satellite), in grado di garantire giovani per il futuro della società e pulsvalenze a gò gò, poi siccome qualcuno lo critica, rivede tutto e riduce l’organico creando disoccupati. In pratica prima si rivale sul Parma e i suoi tifosi per vendicare lo “sgarro” a suo dire ricevuto dalla Federazione, poi lascia senza lavoro dei tesserati in risposta ai giornalisti che lo hanno criticato. Quest’uomo è un fenomeno.

    • 12 Agosto 2014 in 16:05
      Permalink

      Sulla pesca a strascico è disarmante: se la strategia fosse stata vantaggiosa per il parma non credo l’avrebbe interrotta solo per l’articolo del daily mail. Io, poi, fatico vedere il ghiro indossare i panni del filantropo benefattore. Se aveva pescato a strascico non era certo per dar lavoro ai disoccupati… Così come fatico assai a credere che nella sua generosità avesse concesso prestiti a chi ha incentivato all’esodo.
      Però atteniamoci alle critiche sui fatti seza chiamarlo cicciobomba…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 12 Agosto 2014 in 15:40
    Permalink

    Ma perché il parma quanto ha speso l’anno scorso?

  • 12 Agosto 2014 in 16:00
    Permalink

    D’accordissimo sul fatto che non si può puntare in alto essendo virtuosi e viceversa ( sarei felice di essere smentito) .
    La strategia della dirigenza penso sia quella di non svendere ed è il motivo per cui si sta tenendo duro su Biabiany e Paletta (poi magari parte qualcun altro con meno appeal ). Tuttavia se si vuole comprare qualcuno si deve prima incassare per cui nel breve ci saranno cessioni.
    Se è vero che non si vuole vendere Paletta per meno di 15 milioni rimango perplesso, la notizia è di questa mattina.

    La cosa che secondo me fa sensazione , restando in tema di calciomercato , è la quotazione di Benatia di 38 milioni .
    Secondo me un buon difensore, niente di più che si e no può valere un terzo di quella cifra.
    Pare che la sua cessione sia prossima. E se c’è gente disposta a spendere 38 milioni per lui mi viene in mente la famosa battuta di leonardi secondo il quale chi voleva aggiudicarsi Paletta doveva sborsare 33 milioni :):)

    Sono d’accordo su diversi temi del Suo editoriale ma non mi trovo d’accordo sul fatto che il Milan ( la Lazio si) ci è superiore. E’ tutto da dimostrare così come non sono d’accordo sul fatto che, anche se il Toro si è rinforzato, sarà superiore al Parma.

    Vorrei poi, da ultimo argomento, puntare l’attenzione , anche se la cosa nella fattispecie non è pertinente, sulla strategia societaria dell’Atalanta che ha ingaggiato Sartori per invetsire sulla dirigenza e sfruttare la sinergia con Marino ora direttore generale.
    Già prima di questa scelta ritenevo l’Atalanta possibile outsider da parte sinistra della classifica ora si aggiungono altre credenziali per il loro futuro.
    Allo stato attuale non penso proprio che il Parma sia superiore all’Atalanta quindi per concludere penso sia razionale pensare che rispetto al campionato scorso almeno 2 squadre ci possano stare davanti.

    Christian

    • 12 Agosto 2014 in 16:43
      Permalink

      In Italia nessuno ha piu’ una lira. L’Inter vuole Babiany e ti offre decine di gattoni inutili ma nemmeno una lira. Fa bene Leo a tener duro tanto gli ultimi giorni qlc disperato assillato dalla piazza sgancera’ l’osso

    • 12 Agosto 2014 in 18:04
      Permalink

      Nel mio ragionamento sul possibile piazzamento finale del parma mi riferivo alle operazioni ad oggi: è ovvio che se ne saprà di più a mercato chiuso. È chiaro, poi, che sono valutazioni che lasciano il tempo che trovano perché sul campo la palla è rotonda. Ma neanche la bn validità di un organico deve esser per forza misurata, come molti fanno, in base a quanto si spende. Io penso sia più importante come si spende…
      Ad oggi direi che ci sono davanti milan (che io candido al tricolore), napoli, Juve (che pagherà l’effetto conte e l’effetto allegri), roma, inter, fiorentina, lazio, udinese, Sampdoria, e siamo li li con Atalanta e torino…
      La valutazione di benatia mi pare decisamente iperbolica, visto che Alfredo sostiene che non ci siano soldi da spendere da nessuna parte. Un anno fa i 35 ml di paletta erano il simbolo di quanto valesse la permanenza della categoria secondo Leonardi, permanenza a suo dire garantita dall’italo argentino da solo. Quindi paletta non è mai stato valutato davvero 35 ml.
      L’Atalanta ha fatto bene ad accaparrarsi Sartori, grandissimo diesse, però non so quanto possa funzionare con sopra marino… Vale il ragionamento delle punte: non è detto che aumentandone il numero in campo si segni di più… Lo stesso dicasi per i diesse… Alle volte ne basta uno solo…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 12 Agosto 2014 in 16:29
    Permalink

    Leggendo il testo dell’intervista rilasciata da Ghirardi a Radio Bruno mi ha colpito questa sua affermazione: “Parma riduce i suoi giocatori e cercherà di fare una politica solo nell’interesse del Parma e non più di altri”.
    La conclusione cui sono arrivato è che il nostro presidente e il suo direttore sportivo ci stanno prendendo per il culo…

    • 12 Agosto 2014 in 16:44
      Permalink

      Beh, a qualche commovente tifoso non è difficile infilare l’anello al naso… Comunque, come ho scritto anche prima, mi risulta difficile credere che la pesca a strascico fosse pura filantropia. E poi,se questo sistema era così benefico per sé stessi e gli altri, perché interromperlo per qualche critica dei media o del sindacato?
      Cordialmente
      gmajo

    • 12 Agosto 2014 in 16:46
      Permalink

      Nossignore. La societa’ non puo’ sostenere spese esorbitanti e deve rientrare. Non vedi che il milan per prenderne uno o due deve aspettare i soldi di robonho; che il toro e’ probto a mollare cerci che la viola e’ iperpronta a mollare Cuadrado?
      E’ l’economia a rotoli di un paese morituro che si riglette anche sul calcio

      • 12 Agosto 2014 in 17:17
        Permalink

        Non capisco, Alfredo, che ci azzecchi l’economia a rotoli e la congiuntura con la chiosa di enzo su quello specifico passaggio dell’intervista del ghiro

        • 12 Agosto 2014 in 17:48
          Permalink

          Centra perche’ in giro non ci son piu’ soldi e i famosi 200 non te li comprano neppure gratis

          • 12 Agosto 2014 in 18:13
            Permalink

            Alfredo, un anno fa non è che la congiuntura mondiale fosse molto diversa da oggi. Compreso nel calcio….

  • 12 Agosto 2014 in 16:53
    Permalink

    iabo’, iabo’, iabo’ , delirio tremens

  • 12 Agosto 2014 in 17:44
    Permalink

    Personalmente al parma mancano due centrocampisti,ripeto DUE…un terzino sinistro..e un attaccante…Attualmente siamo da 10 posto..

  • 12 Agosto 2014 in 18:34
    Permalink

    onestamente mi son stancato delle sue interviste,poi questo ci passa il convento allora lode a te o signore

  • 12 Agosto 2014 in 19:22
    Permalink

    Parliamo di chi si è rinforzato(ad oggi ovviamente).Tralascio Juve,Roma e Napoli
    Io dico Lazio e Inter.
    Il Milan mi sembra più o meno uguale allo scorso anno(Alex e Menez spostano poco). In più ha Montolivo ancora fuori per qualche mese.
    Il Toro ha fatto acquisti logici,ma ha perso per strada 23 gol,mica noccioline.(su Molinaro non mi esprimo,lo farò allo stadio quando verrà al Tardini).
    Per me per arrivare sesti serve un miracolo,ma ce la possiamo giocare con tutti,proprio come lo scorso anno.

    • 12 Agosto 2014 in 19:49
      Permalink

      Mi sembri un po’ troppo ottimista. Il sesto posto, al momento attuale, è una splendida utopia…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 12 Agosto 2014 in 20:48
        Permalink

        Stadiotardini x gobbi.it… Non Massimo…

    • 13 Agosto 2014 in 09:42
      Permalink

      Volevo esprimermi su Molinaro, se me lo consentite. Sinceramente credo che lo si sia giudicato troppo presto come “traditore della patria” mentre invece sarebbe interessante capire se chi di dovere abbia fatto il massimo possibile per trattenerlo. I calciatori sono professionisti e come tali vanno dove si guadagna di più e dove i palcoscenici sono maggiormente prestigiosi. Perciò aspettiamo a demonizzare il povero Molinaro, molto spesso la verità delle cose sta nel mezzo.

  • 12 Agosto 2014 in 20:35
    Permalink

    am scapa da ridor

  • 13 Agosto 2014 in 00:27
    Permalink

    Infatti ho detto che per arrivare sesti serve un miracolo.
    Se nessuna delle 7 “grandi” (o presunte tali) stecca,siamo da ottavo posto. Le partite “impossibili” sono con Roma e Juve:con le altre può succedere di tutto.

  • 13 Agosto 2014 in 10:08
    Permalink

    io per non saper ne leggere ne scrivere dico che mantenere la categoria sara’ durissima,se poi ne diam via un altro paio di quelli monetizzabili e li sostituiamo con quelli che abbiamo raccattato su per inerzia allora stai sicuro che la lotta in fondo ci vedra’ protagonisti

  • 13 Agosto 2014 in 12:04
    Permalink

    @ luca:
    caro omonimo, essere tifosi non richiede necessariamente avere l’anello al naso e staccare il cervello, credendo a tutto il pattume (leggasi: balle) che ti racconta chi guida il vapore.
    April gli occhi, ormai sei grande e non più un bambino.
    Dall’ultima di campionato ad oggi, di pattume i nostri amati dirigenti ne hanno sparso a tonnellate, basterebbe da solo a riempire Ugozzolo.
    “Andiamo a riprendercela”: sì, nel bombardino…
    facciamo un campionato tranquillo, che andrebbe già bene così.

  • 13 Agosto 2014 in 12:04
    Permalink

    appunto ……sono anni che gli affari si fanno negli ultimi giorni di mercato…..non fasciamoci la testa e vediamo la rosa come varrà sfoltita…se entrerà qualche soldo ..e se verranno usati per prendere qualcuno…..ad oggi è una squadra che si può salvare tranquilla senza troppi patemi ma………..questa non è la rosa definitiva e lo sappiamo tutti che a uno/due … dovremo dirgli ciao…..,.non facciamo finta di non saperlo

  • 13 Agosto 2014 in 12:23
    Permalink

    In ogni campionato,se le cose si incastrano male,ci possono essere delle sorprese negative. E comunque i pronostici fatti “sulla carta” lasciano il tempo che trovano.Ad oggi ci sono 7 squadre superiori alle altre(Juve,Roma e Napoli su tutte,poi Inter,Milan,Fiorentina e Lazio);poi ce ne sono almeno 2 nettamente inferiori(Empoli e Cesena).
    Noi siamo nella parte “alta” del gruppone.
    Questa è “la carta”, poi vanno giocate 38 partite…

    • 13 Agosto 2014 in 13:39
      Permalink

      Ciao Alessandro,

      io per primo, ieri, ho sottolineato come i pronostici “sulla carta” lascino il tempo che trovano, ma le sorprese possono essere in positivo e in negativo: perché le cose si possono incastrare sia bene che male e questo è il bello del calcio, quello che, con un felice luogo comune, chiamiamo “la palla è rotonda”. Ciò non toglie che, gestendo un quotidiano on line, pur essendo esercizio futile fin che si vuole, ci si debba sforzare di fare qualche ragionamento logico sulle legittime aspettative della squadra che si ama o che si segue, pur sapendo che si possa alla fine esser sbugiardati appunto dalla componente illogica. E il mio ragionamento – al netto del rafforzamento delle altre competitor – si basa sull’effettivo depotenziamento ad oggi di una squadra che era arrivata sesta in volata (e non per distacco), la quale ha potuto contare oltre che su meriti propri sui demeriti altrui (Lazio e Milan) per scalare due posizioni rispetto a dove la logica avrebbe posizionato il Parma lo scorso anno ai nastri di partenza. La squadra di oggi, rispetto a quella di allora, ha perso qualche protagonista determinante (sia il ceduto Parolo, otto gol, sia i prestiti non confermati) e i superstiti, già spremuti nella stagione del secolo, hanno un anno in più. Se si pensa che tradizionalmente nello sport, e nel calcio in particolare, chi produce uno sforzo superiore alla proprie possibilità l’anno prima finisce per pagare la stagione successiva (il Chievo andato in Champions l’anno dopo venne retrocesso, idem la Sampdoria e lo stesso Catania dei miracoli che ci diede quasi 10 punti di distacco nel 2012-13, ha perso la categoria in quello dopo) non c’è stare allegri, vieppiù considerando che i nostri eroi erano già piuttosto stagionati un anno fa. Insomma per orgoglio e non so quanto per convinzione il Parma vorrebbe andarsela a riprendere, ma per me questa è una splendida utopia. E vaticinando i crociati tra il 10° e il 12° posto (con l’attuale organico) penso di essere già piuttosto ottimista.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 13 Agosto 2014 in 13:09
    Permalink

    Pensiamo a prendere lodi e un vero attaccante da 15 gol non belfodil de ceglie o il ritorno di schelotto potrebbero essere utili poi in che condizioni sara’ fantantonio, avra gli stimoli dell anno scorso per andare ai mondiali io non credo.
    Lo stesso paletta avra’ il rendimento dello scorso anno?
    Mister donadoni che reputo un serio professionista avra’ ancora fame visto che sognava il ritorno al milan.
    queste sono domande da farsi ai posteri l’ardua sentenza.

    SEMPRE FORZA PARMA

  • 13 Agosto 2014 in 13:36
    Permalink

    che senso ha un giocatore come lodi ,quando abbiamo gia’ cassano
    forse vogliono partecipare al campionato di calciobalilla na stecca sotto le ascelle e via ,di che i coron chietor nuetor as divertima a fer i ganc e a tirer di stechi

    1) a proposito kone ista andando in quel di udine a firmare il contratto.
    2) stanno mettendo le mani avanti con Paletta ,roba che se lo diam via abbiamo una difesa che prende 80-90 gol

  • 13 Agosto 2014 in 16:29
    Permalink

    Dottor Majo,parlare sulla “carta” piace anche a me,perché lo trovo divertente per parlare di calcio in modo “tranquillo”.
    Onestamente “andiamocela a riprendere” è un bello slogan e finisce lì.
    Io dico”facciamone 40 e poi divertiamoci”.
    E comunque penso che questa,anche rispetto alle altre squadre di serie A,sia una squadra da ottavo/decimo posto:parte sinistra della classifica,insomma.
    A fine campionato chi dei due avrà avuto “torto”, paga una birra:ci sta?

    • 13 Agosto 2014 in 17:27
      Permalink

      Caro Alessandro,

      a parte che ho premesso che il mio pronostico è ad oggi (a mercato concluso potrebbe essere diverso rispetto all’attuale 10°-12° posto) non ho alcuna difficoltà ad accettare il guanto della sfida, ma a due condizioni: di poter cambiare la posta in palio (ahimé non bevo birra, sicché dirotterei sul vino) e di poter aggiornare il mio vaticinio a seconda delle prossime operazioni di mercato. Diritto che, per altro, riserverei anche a lei, per par condicio…

      Sul motto “facciamone 40 e poi divertiamoci”, però, dissento totalmente. In questo caso le consiglio una sana bevuta in compagnia di TulloSauro Baroni… Io a questo luogo comune dei “40 punti” non mi piego. Perché per me i primi 40 punti – indipendentemente dal tempo che ci si mette a farli – valgono esattamente come quelli successivi. Per cui trovo limitativo parlare di 40 punti e poi si vede. Lei mi mi pare che sia più ottimista di me: lo sia fino in fondo, non stia qui a parlare di salvezza o di 40 punti se ritiene che siamo attrezzati persino per un settimo-ottavo posto (anche se poco fa, prudenzialmente, ha indicato 8°/10°) o parte sinistra della classifica…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 13 Agosto 2014 in 18:03
    Permalink

    Per quanto riguarda le due condizioni,accetto totalmente.
    Vada per il vino!!!
    E vada per la possibilità di cambiare “pronostico”.
    Realisticamente credo che sia quasi impossibile arrivare tra le prime 6,salvo,come dicevo,miracoli.
    Il mio”40 punti” è molto scaramantico…
    Sono d’accordo sul fatto che abbiamo una squadra in cui una primavera in più,per alcuni elementi, (Lucarelli,Gobbi,Cassani,Marchionni,Cassano) può fare molta differenza.
    Detto questo,comincio ad entrare in ansia per l’inizio del campionato.

    • 13 Agosto 2014 in 18:15
      Permalink

      Io – anche se Leonardi mi accusa di fare del Fantacalcio – avrei tenuto qualcuno dei vecchietti come chiocce (quelli sopra menzionati, ma senza Cassano) per giovani di belle speranze da forgiare, valorizzare e lanciare: avrei cercato di riempire le casse di denari con la cessione dei top player (Fantantonio, Amauri, Paletta, Biabiany, Mirante) reinvestendo parte dei proventi appunto su giovani da far divenire le nuove “plusvalenze”. Sarebbe stato in vista un campionato tribolato, magari da chiudere dopo qualche sofferenza, al 14°-15° posto, ma con un futuro davanti. Il surrogato del Centenario, invece, mi pare dispendioso e non certo di prospettiva. Però due o tre posizioni in più in classifica ce lo potrebbe garantire… (ma non certo “andarcela a riprendere”…)
      Cordialmente
      Gmajo

  • 14 Agosto 2014 in 09:50
    Permalink

    Intanto lo slogan “andiamocela a riprendere” lo visto solo su questo sito, ma da uno che cerca di fare terrorismo mediatico non ci si puó aspettare niente di buono, quando ci saranno dichiarazioni del mitico Zazzaroni che ci vedrà anche quest’anno in serie b? Quando il buon majo e il suo fidato scudiero luka la smetteranno di screditare ogni volta questa dirigenza? Perchè qua sopra non ho mai visto un elogio neanche dopo essere arrivati sesti, neanche dopo aver preso Cassano, ma non vi basta essere smentiti sistematicamente ogni anno? Il calciomercato finisce il 31 agosto, come succedeva qualche anno fa prenderemo chi ci serve gli ultimi giorni di mercato.

    • 14 Agosto 2014 in 11:50
      Permalink

      Buon ferragosto, carissimo Claudio, nonostante tu sia riuscito a mettere insieme tante di quelle cazzate assortite nel tuo commento…

      1. Per tua notizia sappi che il fortunato slogan “andiamocela a riprendere”, che asserisci di aver visto solo su questo sito, è stato coniato dall’A.D. del Parma F.C. Pietro Leonardi durante un collegamento telefonico con Tv Parma, per la precisione nella prima puntata di Bar Sport Estate. E da lui stesso mai smentito, anzi rivendicato (anche se poi “coraggiosamente” procrastinato nel tempo). Noi di StadioTardini.it abbiamo solo fatto da cassa di risonanza. E il proclama è talmente piaciuto anche al Centro di Coordinamento Parma Clubs (che non mi risulta essere un covo di terroristi) da ricavarne la scritta per la propria t shirt estiva lanciata in occasione dell’annuale festa del CCPC, quest’anno svoltasi a Sala Baganza.

      2. L’infelice espressione “terrorismo mediatico” ti consiglio di lasciarla al suo inventore Pietro Leonardi, poiché potrei perdere la pazienza e dare mandato al mio avvocato di querelarti per calunnia a mezzo stampa, dal momento che sto svolgendo una normalissima e regolarissima attività giornalistica nel pieno rispetto dell’equilibrio, e della deontologia professionale. E di queste diffamazioni mi sarei un po’ rotto i coglioni…

      3. Il mitico Zazzaroni, piaccia o non piaccia, è un famoso giornalista italiano autore, un anno fa, di un infelice pronostico sul Parma Calcio. Che poi il piccolo popolino tifoideo abbia amplificato oltremisura quelle sue parole (peraltro più volte chiarite anche attraverso interviste su questo sito) è un altro discorso: ma sono quelle polemiche appunto tifoidee che non mi attizzano per nulla. Sicché delle previsioni per la prossima stagione di Zazzaroni sinceramente me ne infischio. (Visto che sei così curioso, però, ti segnalo la seguente “gufata” dello Zazza su Twitter: in risposta alla provocazione di tale Roberto Trasatti che gli aveva scritto: “Tu che sei un grande intenditore di calcio, potresti dire anche quest’anno che il Parma rischia la retrocessione. Scaramanzia”, Zazzaroni aveva cinguettato: “Tranquillo, vi salvate con 38 giornate d’anticipo”. Insomma roba da amuleti…)

      4. Sei un lettore disattento: il buon Luka (Luca Russo), per sua scelta personale si è (non so se temporaneamente o definitivamente) ritirato dal suo ruolo di Columnist, avendo un po’ perso l’ispirazione, per cui ci diletta soltanto con qualche suo commento personale da semplice lettore usufruendo dello spazio messo a disposizione da StadioTardini.it . Per cui la definizione “fido scudiero” non mi sembra (al momento) calzante. In ogni caso – e ribadisco che di queste accuse infamanti mi sono stufato – né io né lui screditiamo ogni volta questa dirigenza. Semplicemente non ci genuflettiamo ad idolatrarla come fai tu e qualche altro commovente tifoso più o meno organizzato, motivando nel merito le nostre critiche e non scrivendo a vanvera come hai fatto tu oggi (e in altre occasioni). E confermi di essere un lettore disattento (o semplicemente con gli occhiali scuri della prevenzione) per il semplice fatto che lodi alla dirigenza non abbiamo esitato a farle ogni qualvolta abbiamo ritenuto lo meritassero. Ma se, ad esempio nello specifico caso della Licenza Uefa non ottenuta (cosa clamorosa che da altre parti avrebbe comportato reazioni di tutt’altro tipo) non crediamo alla favoletta del complotto, ma razionalmente crediamo in un più verosimile errore umano (o buccia di banana) lo diciamo a chiare lettere, nel pieno rispetto della nostra intelligenza e di quella altrui. Nel caso specifico del sesto posto (peraltro poi vanificato non già dalla cattiveria del Palazzo, ma da disinvolte interpretazioni del Manuale della Licenza Uefa) abbiamo, come era normale e logico che fosse, provveduto ad una celebrazione del miracolo sportivo avvenuto. E la raccolta degli articoli è lì a testimoniarlo. Basta saper leggere. E basta non essere in malafede come te.

      5. Noi non siamo mai stati smentiti in nulla, altro che “ogni anno” come erroneamente asserisci tu. Se proprio vogliamo parlare di smentite quella che a me viene in mente più facilmente è quella relativa all’esimio Corrado Di Taranto, il quale aveva avuto il coraggio di venire a Calcio & Calcio a dire che la notizia diffusa dalla Gazzetta dello Sport, e ripresa dal sottoscritto, della mancata licenza Uefa era una bufala e una notizia sconclusionata. Infatti, come noto, il Parma sta giocando in Europa League… Ma se a te sta bene credere a queste panzane…

      6. Se anche il mercato si chiude il 31 agosto rivendico il mio diritto-dovere di esprimere delle valutazioni parziali (peraltro avendo sempre la cura di sottolineare che si tratta, appunto, di giudizi temporanei e non definitivi) ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Perché ragionando in questo modo, allora, sarebbe inutile commentare ogni singola tappa parziale del Campionato, ma riferirne solo alla fine. E visto che siamo un quotidiano on line e non un periodico annuale la cosa non avrebbe senso. Al momento il Parma, a mio giudizio, è da 12° posto (o 10° con una visione più ottimistica): vedrò dopo gli ultimi movimenti dove piazzare l’asticella delle aspettative al lume di razionali ragionamenti su come sarà la rosa del Parma commisurata a quella delle altre formazioni iscritte alla serie A 2014-15.

      Saluti

      Gmajo

  • 14 Agosto 2014 in 10:44
    Permalink

    se e lo scontrino ?

  • 14 Agosto 2014 in 20:15
    Permalink

    Andiam a riprendercela ‘ uno slogan che effettivamente lo vedo citare giorno e notte solo da majo per il resto puo’ essere stato detto da qualche calciatore o da Leonardi anche per dare stimoli alla tifoseria o al gruppo di giocatori , pero’ basta con questa storia !!!!! per il resto Ghirardi e’ il socio di maggioranza e’ finche’ nessuno tira fuori i soldini per acquistare il parma calcio e’ ovvio che debba gestirlo lui non certo altri tanto meno i soci di minoranza tedesci ecc…. !!! per carita’ !!!!! e non ci vedo nulla di strano se vede gli allenamenti o partecipa a riunioni ci mancherebbe altro che non lo facesse !!!! PER IL RESTO CHI IN ITALIa OGGI TIRA FUORI I SOLDI ? FORSE IL MILAN CHE NON TIRA FUORI UNA GHINEA PER IL MERCETO O L INTER CHE PRENDE GIOCARTORI CIN PAGHERO’ E STIAMO PARLANDO DI SQUADRONI TUTTI PRIMA VENDONO E POI COMPERANO !!!! NON VEDOI NULLA DI STRANO NEL MERCATO DEL PARMA CALCIO E FINIAMOLA CON QUESTA OSSESSIONE SE GHIRARDI RIMARRA ‘O NO PRESIDENTE LO HA SPIEGATO BENISSIMO SI E’ DIMESSO PER POTER AGIRE LEGALMENTE MA I SUOI AFFARI OVVERO IL PARMA CALCIO LI CURA LUI IN PRIMA PERSONA POI SE ARRIVA UNO E OFFRE SOLDI IL PARMA CALCIO E’ IN VENDITA MA COME TUTTE LE SQUADRE VEDI LA SAMP …….SALUTI

  • 14 Agosto 2014 in 20:50
    Permalink

    Personalmente dissento sul fatto che detto slogan venga utilizzato solo da Gabriele Majo, giacché mi pare sia stato originalmente ripreso dal CCPC sulle t-shirt estive lanciate in occasione della festa. Sul fatto che Ghirardi sostenga di essersi dimesso per tutelare meglio i propri interessi, beh, é opinione sua. Andando a riprendere la conferenza stampa del 30 maggio mi pare che le motivazioni addotte siano ben altre.

    • 14 Agosto 2014 in 20:57
      Permalink

      e poi al supertifoso Paolo Conti, da noi intervistato qui a Varese, lo slogan piace. Eccome… E quindi lo usa anche lui, come il CCPC e come noi (anche se noi, a differenza loro, non ci crediamo)….

  • 14 Agosto 2014 in 21:00
    Permalink

    Io come slogan preferivo “Il Parma che c’è”.
    Ghirardi è ancora il presidente del Parma, per cui le dimissioni non si sono mai concretizzate. I percorsi legali di cui parlava… per ora non si sono visti ne capiti. Non abbiamo neanche più notizie dal TAS/CAS, per cui non era neppure necessario dimettersi.
    Secondo me sono più concrete le mie dimissioni. anch’io cmq, dopo l’elezione di Tavecchio, persona giovane e innovativa, un pò ci sto ripensando. Finalmente un bel cambio di direzione di…. 360 gradi!!!!
    Con il Marcello ke c’è, ki non c’è non c’è, fuori – sotto.

    Direttore, in quanti ci siamo abbonati fino ad ora? Anzi, scusi, in quanti ci siamo abbonati nel Parma ke c’è per andarcelo a riprendere?

I commenti sono chiusi.