“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI CESENA-PARMA

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(Luca Savarese) – Ci siamo, ancora poche ore ed anche per noi, dopi i primi squilli di ieri, sarà di nuovo campionato. Già, di nuovo, perché ogni campionato, come ogni nuovo anno, regala nuove avventure. Noi, prima di tuffarci a viverle, salutandolo ed augurandogli buon campionato, diamo con piacere la linea, anzi la parola, al nostro direttore Gabriele Majo.

 

Buon giorno direttore, allora: dove eravamo rimasti?

“Ciao Luca: con l’Ubi Majo eravamo rimasti all’ultima giornata del passato campionato, prima, cioè di Parma-Livorno che ci avrebbe virtualmente portato in Europa in una magica serata decisa dal dimenticato Amauri, autore di una doppietta, dopo lo splendido beneaugurante pomeriggio all’Aquila Longhi con Corradone presentando il tuo On the Road con l’Europarma, quando ci fece la sorpresa di esser con noi il presidente di Energy T.I. Group Corrado Tedeschi. Sembrava l’inaspettata alba di una magica estate a coronamento degli sforzi di tutti, del presidente Ghirardi che non aveva lesinato nell’allestire una squadra matura e pronta a vincere, costruita grazie all’acume e alla bravura di Leonardi, ben assestata (dopo 12 giornate) da mister Donadoni con i giocatori capaci di avere quella continuità (magari non nella stessa partita, spesso giocata un tempo si e uno no) a lungo nel tempo, sì da arrivare tra i vincitori della corsa a tappe. Purtroppo, però, dietro la scrivania siamo stati meno bravi che sul campo andando a scivolare su una buccia di banana (come noto io non credo ai complotti giacché non c’è alcuna logica motivazione per cui a livello federale qualcuno potesse aver tramato ai danni del Parma) e il grande sogno si è trasformato in una estate da incubo, fatta di tribunali (anche se colpevolmente, a mio avviso, sul TAS non si è fatto tutto quello che era possibile per cercare di prender parte alla competizione, forse puntando solo all’indennizzo dei supposti danni economici), dimissioni e dismissioni. Anche se Leonardi, attorno al motto un po’ utopico dell’ andiamocela a riprendere è riuscito a compattare alcune componenti, tecnica, giocatori e parte dei tifosi. Oggi si parte col campionato con una formazione che soltanto lunedì potrà cambiare diciamo in almeno tre effettivi tra entrate e uscite. Sono con Donadoni che anche ieri, in conferenza, ha rimarcato l’assurdità di partire col mercato aperto che può influire negativamente, dal punto di vista psicologico, su qualcuno: io aggiungo che mi pare cervellotico continuare con un format così, che già prevede la prima sosta topo la prima giornata! Ma si cominci dopo e a mercato chiuso!”

Un piccolo “giù dalla torre” iniziale: piadine o anolini? Sangiovese o parmigiano? Il professor Bisoli che riparte con la sua neopromossa scolaresca o il professor Donadoni, che sta per iniziare la sua terza stagione dall’inizio (non considerando il girone di ritorno della stagione 2011-2012, quando subentrò a Colomba)?

“Beh, piadine e anolini o sangiovese e parmigiano non mi sembrano commensurabili tra loro: e trattandosi di piatti, bevande e prodotti dei rispettivi territori me li tengo con me sulla torre, che se  qualcuno mi butta giù (dicono che abbia tanti nemici…) almeno crespo a pancia piena… Diverso è il ragionamento sulle due formazioni di pallone: va da sé che, seppure meno dotato rispetto a quello che ha chiuso la precedente stagione con il miracolo sportivo del sesto posto è decisamente più forte, sulla carta, rispetto ai volenterosi neopromossi di Bisoli, i quali, però, non vanno trascurati giacché l’entusiasmo per l’esordio in A – peraltro supportati da un pubblico particolarmente caldo ed entusiasta – potrebbe aggiungergli quel quid in più. Insomma: per i valori ai nastri di partenza non dovrebbe esserci partita. Però siccome in campo non ci vanno le referenze pregresse tutto è possibile. Scusate, ma non mi sbilancio in un pronostico e mi proteggo dietro una tripla perché tutto è possibile. Anche perché la partita del 31 agosto è ancora da calcio d’estate sia pure ufficiale, sicché esula da logiche stringenti”.

Un nome crociato che ti ha più impressionato nel bene nel precampionato. E uno nel male?

“Preciso che non sono stato un attento osservatore del precampionato, avendo preferito spesso immortalare i tifosi crociati sugli spalti per le nostre fotogallery amatoriali anziché seguire le gesta dei nostri eroi. E poi il calcio d’estate non conta nulla. Può voler dire tutto e il contrario di tutto. Se mi chiedi un nome in positivo ti dico Belfodil, perché a dispetto dell’ultima annata, sembra rigenerato o perlomeno rispetto a quando faceva un po’ lo sbruffoncello facendo inalberare Donadoni ora mi pare voglioso (e non ne ha parlato male lo stesso tecnico durante la conferenza stampa di ieri). Aggiungerei Jorquera, ma con l’arrivo di Lodi il suo direi più che positivo precampionato dietro la macchina da presa è già finito agli archivi. Mirante, a Carpi, ha dimostrato di essere sul pezzo e male ha fatto Conte e non chiamarlo (ma non c’entra nulla il fatto che militi nel Parma). In negativo, mi spiace dirlo, perché è giovane ed è un nostro ragazzo, ma direi Mauri, che mi ha un po’ deluso, sia pure con il doveroso alibi da concedergli di esser stato utilizzato fuori ruolo da Donadoni. Oggi ha l’ultima chance per lasciare un buon ricordo prima di esser ceduto, come Cerri (mamma mia, che grande esordio con il Lanciano a Catania, con il golden gol al 94’ dopo essere entrato all’89’. A proposito: ma non avrebbe dovuto giocare 40 partite da titolare?) per farsi le ossa…”

Infine uno sguardo a quelle che per te potrebbero essere le prime piazze finali, anche se ancora dobbiamo iniziare, di questo torneo. Madama, priva di un Conte e con un Allegri in più, riuscirà a ripetersi?

“Mi ero già sbilanciato in proposito qualche tempo fa: sarò pazzo, ma io per il primo posto vedo bene il Milan. La Juve la vedo in seconda fascia, poiché perdendo Conte si è sottratto il valore aggiunto. Tra Roma e Napoli, prima della clamorosa eliminazione dei partenopei dalla Champions avrei detto loro, ma questo tonfo potrebbe pregiudicare la serenità in vista del campionato, così come dubito che i giallorossi riescano a ripetersi”.

Grazie Gabriele, l’Ubi Majo, come del resto il campionato, iniziava un po’ a mancarci.

Buona prima giornata ed un saluto a te ed a tutto il popolo di stadiotardini.it . Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

16 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI CESENA-PARMA

  • 31 Agosto 2014 in 09:03
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    Giocare contro una neopromossa con il manuzzi pieno mi sembra una partita non facile ma noi siamo il parma e lo dobbiamo dimostrare gia a partire dalla prima giornata.

  • 31 Agosto 2014 in 10:13
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    Intanto una buona notizia,Paletta convocato in nazionale!!!!!

    • 31 Agosto 2014 in 11:20
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      Sì, grazie Vittoria: nottetempo ne avevamo disquisito nello spazio commenti, allorquando il nostro Alessandro Dondi, in risposta a chi pensava che Conte non avesse convocato Mirante perché gioca nel Parma (quando lasceremo lì con questo stucchevole piagnisteo provincialotto), aveva risposto appunto che Gabriel c’è, nonostante il Mondiale non sia certo stata la migliore vetrina per lui.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 31 Agosto 2014 in 11:07
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    centrocampo non pervenuto,un po come la temperatura di santa maria di leuca nei radiogironali degli anni 70/80

  • 31 Agosto 2014 in 11:17
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    il problema e’ che sul sintetico non e’ il nostro forte,siam piu’ pratici della terra battuta o bruciata,prevedo un pareggino alla volemosebbene sotto tuoni fulmini e saette

  • 31 Agosto 2014 in 14:44
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    Avete chiesto a Conte il motivo della non convocazione? Io no, e ho una mia teoria. Se lei ha un’altra teoria (a meno che non abbia fatto la domanda a Conte), la può esporre senza incazzarsi (parola in voga…) qualcuno la pensa diversamente.

    • 31 Agosto 2014 in 15:37
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      Io non mi incazzo, parola in voga, se uno la pensa diversamente da me, in quanto di solito mi piace arricchirmi col dialogo e col confronto col diverso. Questo, però, se le tesi esposte sono intelligenti e convincenti, ma nel caso di ragionamenti da poverini il discorso è differente. E sostenere come fa lei che mirante mon nn sarebbe stato convocato da conte poiché milita nel parma, rientra in questa vategoria. Poi sul fatto che mirante andasse convocato, poiché lo meritavs
      meritava, mi trova pienamente d’accordo.
      L’altra cazzata che lei ha scritto per cui su questo sito si può criticare Leonardi e il parma, ma non conte e la juve è talmente enorme che non merita risposta.
      Saluti
      Gmajo

  • 31 Agosto 2014 in 15:43
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    Conte è pelato e quelli che ha in testa non sono i suoi capelli. Almeno su questo siamo d’accordo?

  • 31 Agosto 2014 in 16:17
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    anche lui ha cercato di andarseli a riprendere !

  • 31 Agosto 2014 in 16:25
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    secondo me c’e’ qualche sabotatore nemico del blog,siam partiti da come la si vede cesena parma e siamo arrivati al parrucchino di conte,no cosi’ non va

  • 31 Agosto 2014 in 17:22
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    Come da tradizione, essendo la prima giornata, oggi il Parma farà un pareggione noioso e che ci farà pensare titubanti alla preparazione atletica e alla voglia di giocare dei vari protagonisti… A memoria, senza consultare tabellini, mi ricordo solo esordi così…

    • 31 Agosto 2014 in 18:07
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      am sa anca a mi,nel frattempo a son bele dre badacer,tanto per far contento Michelotti Alberto

    • 31 Agosto 2014 in 18:20
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      Con il buon dondi, specialista in Amarcord, stavamo poco fa rimembrando il calcio champagne di Marino in parma Brescia all’esordio, ma poi sappiamo bene come fu il prosieguo. Dunque meglio un pareggio scialbo…

  • 31 Agosto 2014 in 17:27
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    Certo che convocare Padelli invece di Mirante ci vuol fegato

    • 31 Agosto 2014 in 18:05
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      fegato in padelli,quel gourmet di conte

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