CALCIO & CALCIO / MAJO: “CONTRO IL MILAN DONADONI HA MESSO IN MOSTRA IL MATERIALE UMANO MESSOGLI A DISPOSIZIONE”. ANGELLA: “LODI-JORQUERA: UNO E’ DI TROPPO”

(Lorenzo Fava) – I TORMENTONI DEL LEO – Dopo le prime due puntate della stagione 2014/2015 trasmesse dal “cantuccio” che di solito ospita Calcio & Calcio Più, l’appuntamento con il talk show di Teleducato del lunedì sera è tornato al suo standard abituale, al gran completo, con una nuova nuova sigla e una nuova scenografia. I titoli di apertura e di coda, come già vi ha riferito prima Evaristo Cipriani, per tutta l’annata scorreranno sulle note di “Buoni o Cattivi” – successo del lontano 2004 di Vasco Rossi – a cui sono stati intervellati i tormentoni estivi di Pietro Leonardi «Sono incazzato», e «Andiamocela a riprendere».  Gli ospiti in studio erano i soliti Gabriele Majo ed Enrico Boni, membri inamovibili della squadra guidata dal conduttore Michele Angella, che ai loro fianchi ha schierato il tifoso della Nord Ugo Mazzoni, e l’avvocato Massimiliano Germi, esperto in diritto dello sport, all’esordio assoluto negli studi di Via Barili. Con il ritorno a pieno regime della versione di 20140915_205809Calcio & Calcio del lunedì è tornato pure il desk che, se fino allo scorso anno era di esclusiva proprietà di chi vi scrive (postazione sms, social e telefonate da casa), da quest’anno è in condominio con la firma di StadioTardini.it  Alessandro Dondi, chiamato a scovare notizie dal web e ad intervenire nel dibattito per aggiungere un po’ di pepe alla discussione con le proprie opinioni.

imageBONI PUNGE MOLOSSI – Pronti via e il Saltimbanco Enrico Boni punge nientepopodimeno che il direttore della Gazzetta di Parma Giuliano Molossi. Il Motivo? Un tweet del plenipotenziario del Gruppo di via Mantova imageal termine della partita Parma-Milan: “Sarà dura salvarsi”. “Io sono d’accordo con Molossi – ha detto Bonima perché queste cose non le scrive sul suo giornale, perché sul suo giornale difficilmente si leggono critiche alla squadra e mai alla società?”

20140915_210033MISCELA SBAGLIATA – Michele Angella apre la discussione relativa alla partita che ha visto trionfare il Milan al Tardini per 5-4: «Concediamo tutte le attenuanti del caso: assenze pesanti, errori arbitrali, preparazione atletica. Possibile che vedremo il vero Parma solo tra qualche settimana, ma così non ci siamo, non ci siamo…». Il direttore di Stadiotardini.it, Gabriele Majo, ha parlato di una  «miscela sbagliata» dei calciatori schierati in imagecampo da Donadoni: «I nuovi andavano dosati meglio e non gettati nella mischia tutti insieme. Evidentemente l’allenatore ha voluto mettere in mostra il materiale umano che gli è stato messo a disposizione…». Angella ha un po’ tentato di strumentalizzare l’osservazione del Grillo Parlante: «Majo, stai lanciando una bomba: cioè, secondo te, Donadoni ha schierato una formazione a mo’ di provocazione, come dire: ragazzi, questi sono i calciatori che ho, più di tanto non posso fare?». Al che Majo: «Non ho detto  esattamente così, ma se ti fa piacere interpretarlo in questo modo a me va bene». Burrascoso, alla sua maniera, l’intervento del Saltimbanco Enrico Boniche già tramite i microfoni di StadioTardini.it al termine del match con i rossoneri aveva chiesto l’esonero immediato del tecnico bergamasco – il quale ha portato avanti la crociata che combatte, oramai, contro Donadoni da più di dodici mesi: «Donadoni non ha ancora capito che il bravo allenatore è quello che sceglie il modulo sulla base dei giocatori che ha a disposizione. Non quello che si intestardisce su un solo sistema di gioco: l’anno scorso ci sono voluti due mesi e mezzo per capire che il 3-5-2 non funzionava! E non dico altro perché ho già speso troppe parole….».

imageUNO È DI TROPPOIl variopinto opinionista di Sant’Ilario, poco dopo, ha “sparato” una delle sue classiche profezie: secondo lui, nell’arco di poche settimane il Parma dovrà già fare i conti con il caso Lodi: «Lodi è l’ombra di s stesso, è un corpo estraneo e fra 2-3 settimane scoppierà il primo caso. L’episodio chiave vi spiego qual è stato: dopo l’espulsione di Bonera per doppia ammonizione intorno al 15′ del secondo tempo, il Parma beneficia di un calcio di punizione dal limite che l’arbitro fa calciare per ben due volte: prima ha calciato Jorquera e poi Cassano! Il motivo per cui abbiamo preso Lodi era perché si trattava di un cecchino infallibile! Ma se non tira neanche le punizioni dal limite cosa lo abbiamo preso a fare?». Michele Angella, però, ha preferito spostare l’attenzione verso un possibile dualismo tra Lodi e Jorquera: image«A centrocampo non possono giocare due ballerine: tra Lodi e Jorquera uno è di troppo. Lodi ha bisogno di due “cagnacci” che corrano e che facciano legna al suo fianco, e quel ruolo, rimasto scoperto dopo l’addio di Parolo, si capisce che non può farlo il cileno, che è uno di qualità». La prestazione del numero 80 – sperimentato per tutta estate da Donadoni in cabina di regia, salvo esser dirottato sul centro-sinistra dopo l’arrivo dell’ex catanese – autore per altro di 3 assist e poi sostituito, ha convinto davvero tutti. A partire dal tifoso Ugo Mazzoni, che dopo aver analizzato la prestazione del giocatore, si è detto sorpreso della sostituzione operata dal mister proprio quando il Parma doveva recuperare il risultato: «Il cambio di Jorquera mi è sembrata DSC06409fuori luogo: è entrato nelle azioni dei gol e, piuttosto, io avrei tolto Lodi che non stava andando affatto bene. Non vorrei che il problema di questo Parma sia proprio nel voler insistere ad avere a tutti i costi un regista». L’avvocato Massimiliano Germi ha rimandato il giudizio sull’acquisto di Lodi (è prematuro), asserendo, però, che l’ex genoano Jorquera  (a proposito: giusto stamani TMW ha pubblicato una dichiarazione del legale del Colo-Colo Eduardo Carlezzo che sostiene che Preziosi non lo abbia ancora pagato dopo tre anni il suo acquisto e che per questo il Grifone rischia sanzioni) e non ha nulla da invidiargli: «Jorquera per tecnica e fantasia mi sembra più dotato di Lodi. Lodi è un giocatore che ha fatto bene in Serie B nel Frosinone, da imagetrequartista; a Catania si è affermato come uno specialista dei calci piazzati, ma per il resto l’unica vera occasione che ha avuto in carriera in Serie A è stata a Udine e non l’ha sfruttata».  A sostenere il giocatore sudamericano, rientrato al Parma da un prestito annuale dal campionato turco, si è schierato pure Gabriele Majo: «Se c’è una sorpresa positiva in questo inizio di campionato, quella è Jorquera. Un conto sono i giocatori che ci sono rimasti sul groppone perché non si è riuscito a piazzarli sul mercato, diverso è per quelli che sono stati scelti dalla società e messi a disposizione del tecnico».

DSC06433ATTACCO SPUNTATO – Piccolo focus anche sulle prestazioni dell‘attacco (spuntato) del Parma. Il presentatore ha posto al centro del dibattito una riflessione sul tridente avanzato dei crociati, con la posizione di esterno sinistro di Belfodil che non convince: «Belfodil non è un’ala e tanto meno un terzino!». Secondo Gabriele Majo sarebbe stato razionale un cambio di modulo con la soluzione “a due” là davanti, che permetterebbe a Cassano e Belfodil di esprimersi al meglio. Ugo Mazzoni, viceversa, schiererebbe un classico 4-4-2 (“così foto 1 (3)si risolverebbe l’annoso problema del regista con due mastini a centrocampo”) anche perché «negli ultimi minuti si è vista la mancanza di una punta in grado di tirare in porta. E davanti ci sono poche alternative, ma dobbiamo sperare nel ritorno di Pozzi…». E’ evidente, però, che non ha senso eliminare il regista, dopo che l’investimento maggiore in estate è stato appunto per prenderne uno di ruolo. L’avvocato Germi ha allargato la visione a tutto il reparto avanzato del Parma, i cui membri scesi in campo tra la partita di Cesena e quella col Milan non si sono mai resi pericolosi: “Non mi pare che, a parte il colpo di testa di Cassano, un attaccante del Parma abbia fatto un tiro in porta in due partite”.  Il Saltimbanco, invece, imageha esternato tutta la sua preoccupazione perché, a detta sua, che millanta di essere amico di Cassano e consorte, il Discolo di Bari Vecchia potrebbe, un bel giorno, stancarsi di avere a che fare «con i Ristovski, con i Felipe, con i Ghezzal»: «Se Sant’Antonio Cassano si stufa di predicare nel deserto (speriamo di no), calano i titoli di coda. THE END. Il Parma deve assumere un mental coach che stia 24 ore su 24 con Cassano. E io sarei la persona giusta!».

IL GHIROPARDO Nei minuti conclusivi della 3^ puntata di Calcio & Calcio (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli) si è parlato del presidente Ghirardi, rientrato a pieni poteri dopo aver ritirato le dimissioni che aveva rassegnano ad inizio estate. Un Ghirardi tornato protagonista anche innanzi ai microfoni, giacché ieri mattina a Radio Rai aveva dichiarato: «Siamo ancora nervosi per il torto subito con l’Europa League».  Majo, però, ha stroncato decisamente imagequesto assioma, scandendo deciso: “Basta con questi  alibi. Se il Parma ha perso con il Milan non è certo per la vicenda della Licenza Uefa!”. Il nostro direttore, poi, una volta tornato in redazione dagli studi di Calcio & Calcio, ha pure chiosato altre esternazioni del presidente intervenuto telefonicamente a Bar Sport, stigmatizzando il nuovo attacco alla stampa del padrone del Parma: “Se ritiene, come dice, che siano state scritte inesattezze, richieda una rettifica a mezzo stampa: imagene ha tutto il diritto. Però deve portare le prove. A parte che se per la rosa attuale spendesse tanto come quella dell’anno passato qualcosa non quadrerebbe. E non ci sarebbe da vergognarsi, ma anzi da vantarsi, per una virtuosa riduzione del monte ingaggi!” (clicca qui per leggere l’articolo di Majo su Ghirardi a Bar Sport). L’avvocato Germi ha così commentato il suo rientro: «Quando un presidente verifica che potenziali acquirenti non ce ne sono, non può che tornare a governare la barca e deve stare attento a che non precipiti». Lorenzo Fava

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA DI IERI SERA DI CALCIO & CALCIO – web registrazione a cura di Alex Bocelli

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

17 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / MAJO: “CONTRO IL MILAN DONADONI HA MESSO IN MOSTRA IL MATERIALE UMANO MESSOGLI A DISPOSIZIONE”. ANGELLA: “LODI-JORQUERA: UNO E’ DI TROPPO”

  • 16 Settembre 2014 in 15:20
    Permalink

    Lodi è mancino, per me non è strano che abbiano calciato jorquera e cassano da quella posizione, che oltretutto era in prossimità dell’area e rendeva difficile scavalcare la barriera, specialità di lodi. Io rispetto a cesena l’ho visto meglio, diamogli tempo di entrare in condizione, di capire cosa vuole il tecnico e come servire al meglio i compagni

    • 16 Settembre 2014 in 17:27
      Permalink

      Lodi e’ dopo casalpusterlengo se vogliamo dirla tutta

      • 16 Settembre 2014 in 18:08
        Permalink

        Dai che ora fa provincia 🙂

        • 16 Settembre 2014 in 20:48
          Permalink

          Potreste mandare il curriculum a Zelig off anziché parlare di calcio

          • 16 Settembre 2014 in 21:33
            Permalink

            Spettacolo.biz sei un fenomeno!

  • 16 Settembre 2014 in 19:25
    Permalink

    Criticare Lodi dopo 2 partite mi sembra prematuro…diamo giudizi dopo 10…
    L’unica preoccupazione sono se mai le condizioni di Biabiany, l’unico giocatore indispensabile, naturalmente dopo Cassano.
    Intanto domenica manca Felipe ed è già qualcosa…chissà se avrà un occasione il buon Mendes…o Donadoni continuerà nella saga dei centrali mancini mettendo Costa.

    • 16 Settembre 2014 in 19:46
      Permalink

      Salve Simone,

      non mi trovo assolutamente d’accordo sul fatto che sia prematuro criticare chicchessia dopo 2 giornate o 1. Noi facciamo i giornalisti ed è nostro dovere, prima che diritto, esercitare la critica, purché sia fatta con coscienza, così come mi pare accada sempre.

      Anche perché criticare, o semplicemente dire le cose come stanno, non significa attribuire la patente eterna di bidone: il giudizio è sempre limitato alla gara in questione, e, appunto sommando più giudizi di un certo tipo si può nel tempo avere le idee più chiare.

      Al momento è indubbio che Lodi sia un pesce fuor d’acqua, e come è logico che sia, benché impiegato fuori ruolo, Jorquera che ha fatto tutta la preparazione col Parma sta decisamente meglio.

      Che Biabiany sia indispensabile naturalmente dopo Cassano, mi pare un po’ esagerato, vieppiù se si considera che se è rimasto è perché è saltata l’operazione già fatta col Milan. Chiaro che se c’è è meglio, dato che le alternative non mi paiono eccelse, specie se si va a pescare nel bacino dei reietti, infilandoli insieme uno via l’altro…

      Per i difensori, a parte che il povero Felipe ha segnato, ed è stato cacciato ingiustamente, auspico il ritorno di Paletta (chissà) però tra Mendes e Costa penso sia più facile tocchi al secondo.

      Piuttosto: anche l’assenza di Cassani è stata pesa… Magari sarebbe stato meglio risparmiarlo a Cesena ed averlo col Milan…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 16 Settembre 2014 in 20:28
        Permalink

        se ciao majo,adesso biabiany e’ indispensabile a sema a post,ti ricordo che alle fino alle 23 del primo settembre avevano tutti la fregola di sbolognarlo a qualcuno ,allenatore bradiponi compreso

    • 16 Settembre 2014 in 20:25
      Permalink

      simone non e’ che l’ho visto giocare solo due partite eh ? dai su.

      se te segui il calcio da quest’anno allora ti perdono.

  • 16 Settembre 2014 in 20:37
    Permalink

    Be io più che Paletta spero rientri Biabiany, anche se la vedo difficile…se davvero giocasse Costa sarebbe la fine dell’avventura di Mendes a Parma xché se non gioca quando mancano 2 centrali non so quando possa giocare visto che non è stato impiegato neanche come rimpiazzo di Cassani sull out di dx.
    Concordo che jorquera sia la lieta sorpresa fino qui, grande personalità, penso possa e debba coesistere con Lodi.

  • 16 Settembre 2014 in 21:03
    Permalink

    sei un intenditore

  • 16 Settembre 2014 in 21:24
    Permalink

    Lo so ASSIOMA che ne so…non bruciare…in altra vita magari sarai più fortunato e capirai anche di football…
    Io che ho più coraggio, ti pronostico che domenica espugnamo il bentegodi…così se non succede lunedì hai qualcosa da dire….ma tanto vinciamo mi spiace x te!!!!

  • 16 Settembre 2014 in 23:01
    Permalink

    Assioma ha lasciato lo stadio durante il riscaldamento ma parla come se avesse visto la partita. È un bel mistero…

    • 17 Settembre 2014 in 10:23
      Permalink

      simone,figa che culo ! adiruttura capiro’ di football nella prossima vita.

      luca,perche’ tu hai visto ina partita ? ahahahah

  • 17 Settembre 2014 in 11:16
    Permalink

    il fatto che assioma divaghi mi fa capire che non vuole rispondere. sospetto che allo stadio lui ci sia stato ma adesso dica che se ne è andato prima per far la figura di quello che l’aveva già capito e l’aveva detto. certo, io l’ho vista come ho visto tutte le partite in casa e buona parte di quelle in trasferta negli ultimi 20 anni

  • 17 Settembre 2014 in 19:08
    Permalink

    figa ne devi mangiare di crostini allora cara el me ragas,comunque credi in cio’ che vuoi e troverai la tua strada,basta che ci dai un taglio eh nane’

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