venerdì, Maggio 31, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “CARLO CHIESA, NUOVO SPEAKER DEL TARDINI COMMENTA PARMA-ROMA 1-2: “I CAMPIONI CE LI HANNO LORO E PJANIC L’HA MESSA LA’: PECCATO”

  • Gabriele

    Meno male che han cambiato..
    Se poi riuscissero ad aggiornare i risultati degli altri campi..

    • ASSIOMA

      eh una cosa alla volta,poi vuoi mettere l’aspiratutto della folletto che compare sul tabellone e’ piu’ interessante delle giocate di palladino,lodi e belfodil ,pago il biglietto solo per quello

  • Certo che chiesa ha fatto un ottimo commento; bravo!!!
    Direi che si racchiude tutto….

    • Purtroppo inserendoli “a caldo” e dovendo produrre diverse materiale sia il suo commento che quello di Mattia Fontana non hanno la trascrizione… Altrimenti il servizio sarebbe ulteriormente valorizzato e meglio impaginato.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Gustavo

    Stimo Carlo Chiesa come opinionista ma francamente se lui era lo speaker di ieri sera al Tardini, non è il suo mestiere. Voce troppo bassa, difficile da ascoltare, troppo compassata, incapace d trasmettere entusiasmo almeno in occasione del gol. Mah…

    • In effetti il tono di voce del suo predecessore era decisamente più stentorea: ma credo abbia pagato i tanti errori di Parma-Milan… Come velatamente ha ricordato lo stesso Chiesa, non era la prima volta che faceva da speaker all’Ennio: io stesso, una decina di anni fa, quando rivestivo la carica di coordinatore della comunicazione della società crociata, gli chiesi amichevolmente di prestarsi per questo servizio. Proprio in veste di suo “inventore” mi ero permesso di fargli presente che in effetti il volume risultava un po’ bassino. (O forse esagerava Bassi?)

      Cordialmente

      Gmajo

  • Gustavo

    No, no, Bassi non esagerava. Almeno trasmetteva un po’ di entusiasmo, di cui al Tardini ogni tanto si sente il bisogno. Chiesa ieri ha fatto dormire. Addirittura non l’avevo riconosciuto. Speriamo che migliori

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