GLI SCIENZIATI DEL CIES DANNO LO SCUDETTO ALLA ROMA E COLLOCANO IL PARMA AL 10° POSTO IN CLASSIFICA. GIU’ EMPOLI, CHIEVO E CESENA. SASSUOLO QUARTULTIMO

(gmajo) – Il Centro internazionale studi sullo sport (Cies), analizzando scientificamente alcuni parametri, tra cui lo status dei giocatori, la coesione della squadra, l’ambizione del club, ha già stilato la classifica finale della serie A 2014-15: campione d’Italia sarà la Roma di Rudi Garcia con Juventus (2) e Fiorentina (3) sul podio da Champions. In Europa League, secondo il gruppo di ricerca, che fa parte di una fondazione privata affiliata all’Università di Neuchatel in Svizzera, andrebbero Milan (4) e Napoli (5), mentre l’Inter (6) sarebbe fuori. a meno che, come nella passata stagione, le finaliste di Coppa Italia non siano già in Champions. I morituri, stando agli scienziati del CIES, sarebbero Empoli (18), Chievo Verona 819) e Cesena (20), mentre il Sassuolo si salverebbe per il rotto della cuffia (17). E il Parma? 10°. Esattamente come il mio pronostico, stilato pur non essendo un uomo di scienza, ma servendomi solo di metodi empirici e della mia leggendaria canappia, E il Torino? Secondo le osservazioni nella sfera di cristallo dell’Osservatorio si piazzerebbe due piazze davanti a noi (8). Come dicevo, io non mi servo di un incrocio di dati precisi, ma di sensazioni e buon senso che mi inducono a pensare che ben difficilmente le due grandi avversarie per la EL della passata stagione Parma e Torino possano rinverdire gli stessi fasti: paradossalmente vedo meglio il Verona che il CIES piazza all’11°. Comunque colgo l’occasione per ribadire anche in questa sede la mia preveggenza: campionato livellato, con crociati che o chiudono la colonna di sinistra all’ultimo posto, o aprono quella di destra al primo o al secondo posto (insomma 10°-11°-12°). Lo scudetto? Sarò pazzo ma vedo bene il Milan… A partire dal prossimo turno…

CLASSIFICA FINALE SERIE A 2014-15 SECONDO IL CIES

1. Roma
2. Juventus
3. Fiorentina
4. Milan
5. Napoli
6. Inter
7. Lazio
8. Torino
9. Sampdoria
10. PARMA
11. Hellas Verona
12. Udinese
13. Genoa
14. Atalanta
15. Cagliari
16. Palermo
17. Sassuolo
18. Empoli
19. Chievo Verona
20. Cesena

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “GLI SCIENZIATI DEL CIES DANNO LO SCUDETTO ALLA ROMA E COLLOCANO IL PARMA AL 10° POSTO IN CLASSIFICA. GIU’ EMPOLI, CHIEVO E CESENA. SASSUOLO QUARTULTIMO

  • 9 Settembre 2014 in 22:40
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    È un argomento sempre interessante x il confronto e la fonte è degna di nota ma quando leggo tra i criteri posti a base della classifica “aspirazioni del club” inizio già a storcere il naso..
    Poi, per carità, le mie previsioni non sono molto diverse, la Roma la vedo alla pari della Juve e credo che il Parma se parte con la testa di chi deve prima salvarsi possa fare un campionato tranquillo, 9o o 13o per come son fatto io cambia poco.

    • 9 Settembre 2014 in 23:13
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      Io credo che le aspirazioni del club non siano un criterio scientifico. E poi con le aspirazioni si va poco lontano. Anche Schianchi aspira a Claudia Schiffer però non è matematico che la conquisti…

      E poi, se pensano alle aspirazioni, come fa il Sassuolo a essere solo 17°, con tutti i capitali di Squinzi?

      Status dei giocatori e coesione della squadra mi paiono due fattori determinanti, che io di solito assimilo in “alchimia”, che è quella che ti fa sovvertire i valori tecnico-economici.

      Come scrivevo nell’articolo dubito che ci possa essere un nuovo exploit vista Europa di Parma e Torino: e soprattutto i granata non li vedo due piazze davanti ai crociati. Così come credo che stiano meglio Verona e soprattutto l’Udinese che dubito possa rifare una stagione sotto le aspettative. E poi non credo che vada giù il Chievo.

      Cordialmente

      Gmajo

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