IN MORTE DI ANGELO MEDEGHINI, IL PRIMO VICE PRESIDENTE DEL PARMA DELL’ERA GHIRARDI: FU LUI A VOLERE UNA CARD GRATUITA PER L’INGRESSO DEGLI UNDER 14 AL TARDINI

image(gmajo) – Combinazione ha voluto che parlassi di lui, Angelo Medeghini, in un articolo postato su stadiotardini.it appena sabato scorso, quello sui portoghesi che Leonardi vorrebbe tener fuori dallo Stadio Tardini, in cui ricordavo che era stato proprio lui, Medeghini, nel 2007 a lanciare una analoga campagna tesa alla abolizione degli abbonamenti gratis all’Ennio. Da pochi mesi, Medeghini – assieme alla moglie Barbara Capoferri, con la quale aveva condiviso la passione per il rally, conseguendo nell’attività agonistica anche diversi successi – aveva affiancato l’amico Tommaso Ghirardi quando questi decise di acquistare dall’Amministrazione Straordinaria del commissario Enrico Bondi la società in bonis Parma F.C. SpA, che aveva ereditato titolo sportivo e parco calciatori dall’allora Parma A.C. gestito dalla Parmalat di Tanzi. Medeghini, vice presidente crociato, ha detenuto una quota paritaria (40%) a quella di Ghirardi fino a dicembre 2008, Ghirardi, Guareschi e Medeghini con Bondi--280x190allorché decise di disinvestire dal calcio, uscendo di scena. In quella occasione Tommaso, anche se si trovò a dover fare un po’ di necessità virtù, dovendo sobbarcarsi un po’ prima del previsto una quantità di azioni ben superiore rispetto a quelle inizialmente programmate, ebbe lo stesso parole al miele per l’amico e da poco ex socio, riportate dal quotidiano on line Parma Repubblica il 10 febbraio 2009: "I tifosi del Parma dovranno essere sempre grati al mio amico Angelo Medeghini, perché se non mi avesse affiancato non avrei portato avanti l’acquisto imagedel Parma. E’ stato lui a darmi la forza di propormi al pubblico parmigiano e a Banca Monte Parma, che ha avuto un ruolo altrettanto importante nell’acquisizione della Società. Per due anni lui e sua moglie Barbara sono stati un grande supporto. La nostra amicizia, e quella delle nostre famiglie, non è mai stata messa in discussione e continuerà nel tempo anche dopo che lui ha scelto di cedere le quote del Parma FC, peraltro esaudendo quella che era stata una mia richiesta fin dall’inizio: ovvero che dopo un periodo iniziale potessi aumentare la mia partecipazione essendo il primo protagonista di questa attività, non solo come ruolo, ma anche come compagine sociale."  La carica di vice presidente venne assunta da Giovanni Schinelli, top manager delle aziende siderurgiche della famiglia Ghirardi, che a suo tempo aveva messo in contatto la famiglia bresciana con il commissario Bondi. Proprio Schinelli, da quando Ghirardi ha annunciato le sue dimissioni nella drammatica conferenza stampa del 30 maggio scorso, ha ripreso assiduamente le visite a Collecchio, esercitando, quale membro del Cda della società, nonché uomo di fiducia dei Pasotti-Ghirardi, una meticolosa operazione di controllo dei conti e di gestione. Angelo Medeghini, figlio di un noto imprenditore del settore dei formaggi, aveva, illo tempore, una propria azienda personale, la Kome che si occupava soprattutto di logistica, il cui logo ha a lungo campeggiato sulle maglie crociate. Medeghini, in quegli anni, aveva cercato di seguire, assieme alla moglie Barbara Capoferri, soprattutto il piano industriale, (si deve a lui il primo progetto di un Centro Direzionale a Collecchio, ove trasferire la sede, attuato solo anni dopo) disinteressandosi quasi del tutto della componente sportiva lasciata completamente nelle mani di Tommaso Ghirardi. La campagna abbonamenti del 2007, seguita in prima persona dai coniugi Medeghini, oltre che per la già citata fatwa ai portoghesi (in realtà non ne furono depennati molti, giacché prima ancora a ridurne il numero fu proprio l’Amministrazione Straordinaria), è ricordata per il claim Cotto di Parma, con tanto di gadget in omaggio ancora oggi sfoggiati da parte dei tifosi del Parma. Ma Medeghini e Capoferri avevano studiato anche altre innovative idee (ad esempio l’operazione “Fuori Fiat. Dentro il Parma”) per il club, anche se non tutte quante vennero attuate. Io, a quei tempi, ero il capo dell’ufficio stampa e comunicazione del Parma F.C., assoggettato al loro diretto controllo per via della ripartizione dei vari settori societari dopo l’ingresso della nuova proprietà: ricordo di aver avuto con entrambi un confronto franco e aperto, molto attenti alle esigenze dei tifosi. In particolare ricordo che fu Angelo Medeghini a battersi imageper l’istituzione di una card gratuita per gli Under 14 al Tardini. Il sito di Settore Crociato, che all’alba di una idea era sempre piuttosto critico verso la nuova proprietà bresciana, una volta che riscontrò come alle promesse per gli ingressi gratuiti per gli Under 14 seguirono i fatti scrisse: “Dimostrazione di voglia di esaudire le volontà e, soprattutto, i consigli della comunità Crociata senza arroganza e supponenza, ma lavorando su un fronte davvero unico e unito. Un doveroso inchino alla società Crociata”. E in un’altra occasione: “Crediamo sia giusto apprezzare come la società, in merito ad alcuni problemi imageche in questi giorni di avvio della campagna abbonamenti si sono manifestati, stia lavorando alacremente per cercare di venire incontro alle esigenze di ognuno, ammettendo le proprie dimenticanze, frutto esclusivamente della buona fede. Era da tempo che negli uffici dello stadio ‘Ennio Tardini’ non si dava dimostrazione, oltre che di efficienza, di uno spirito di collaborazione a questi livelli, con l’unico fine di far crescere la comunità che ama la Maglia Crociata. Siamo sulla buona strada”. Angelo Medeghini è stato oggi ricordato dal sito Rally.it: “Oggi è scomparso per una grave malattia il pilota che negli anni image“90 ha frequentato il campionato italiano rally. Lo ricordiamo soprattutto al volante di Subaru Impreza e Ford Escort WRC, con quest’ultima nel 1998 ottiene le due vittorie più prestigiose, Salento e Liburna. Torna su Mitsubishi e Subaru gruppo N nel 2005 in alcune gare del mondiale produzione. Dal 1996 ha sempre corso con la moglie Barbara Capoferri e la particolarità era il metodo di dettare le note, per molti incomprensibile”. Col Parma poté gioire della insperata salvezza con Ranieri e soffrire per la retrocessione in B l’anno successivo. Angelo Medeghini aveva appena 44 anni. Questo il comunicato di fcparma.com che ha diffuso la ferale notizia: “Tutto il Parma Fc partecipa commosso al dolore dei famigliari per la prematura scomparsa imagedel caro Angelo Medeghini, nel 2007 a fianco del presidente Ghirardi nell’acquisizione del club e vicepresidente fino alla fine del 2008. La nostra società, unitamente alla famiglia Ghirardi-Pasotti, porge alla famiglia Medeghini le più sentite condoglianze”. Parole di cordoglio alle quali, commosso, mi unisco pure io anche a nome di tutta la community di stadiotardini.it

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “IN MORTE DI ANGELO MEDEGHINI, IL PRIMO VICE PRESIDENTE DEL PARMA DELL’ERA GHIRARDI: FU LUI A VOLERE UNA CARD GRATUITA PER L’INGRESSO DEGLI UNDER 14 AL TARDINI

  • 8 Settembre 2014 in 10:45
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    Quando una persona cosi giovane ci lascia rimane sempre un certo sgomento

  • 8 Settembre 2014 in 11:23
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    ci son rimasto male,per quel che vale mi sento di ringraziarlo per il coraggio che ha avuto all’inizio, nel intraprendere quest’avventura
    al fianco di Ghirardi

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