SPORTELLO RECLAMI / VALENTINA: “NON MI E’ PARSA UNA IDEA BRILLANTE QUELLA DI REINTRODURRE LA BIRRA AL TARDINI: ORA IN CURVA C’E’ GENTE UBRIACA, FASTIDIOSA, MOLESTA E ARROGANTE”

Da Valentina riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera aperta indirizzata allo sportello reclami di StadioTardini.it:

“Io scrivo queste due righe per fare presente una cosa secondo me molto importante… Premetto che sono 6 anni che faccio l’abbonamento in curva nord e non ho mai avuto nessun tipo di problema allo stadio, ho sempre potuto guardare la partita in tranquillità, cantando e saltando certo, siamo giovani e ci piace incitare il nostro Parma, ma si è sempre potuto guardare la partita senza particolari fastidi. Con mio grande dispiacere, però, in queste due partite casalinghe ho già avuto occasione di constatare che, probabilmente, l’idea di reintrodurre la birra all’ interno dello stadio non sia stata molto brillante. Dico ciò perché due partite mi sono bastate per vedere gente talmente ubriaca da non essere in grado di reggersi in piedi, gente che è volata giù dalle scale, che lancia le bottiglie da tutte le parti rischiando di fare male a qualcuno, che diventa fastidiosa, molesta e anche arrogante e che non è nemmeno in grado di tenere in mano una bandiera senza sventolarla in faccia alla gente facendo oltretutto male perché un bandierone sventolato nei denti fa male, garantito. Inoltre, vorrei fare anche presente altre due cose: la prima è che nei baracchini limitrofi allo stadio vendono liberamente birra in bottiglia quando, credo, non dovrebbero e la seconda è che quest’anno ai tornelli della curva non bisogna più timbrare l’abbonamento, ma basta avere una qualsiasi tessera yblu in mano per accedere tranquillamente alla curva, magari pure scaduta tanto non deve essere timbrata! Scrivo queste cose con molto rammarico perché per me, come per tanti altri, venire alla Domenica, o nei turni infrasettimanali, allo stadio è un piacere e deve rimanere tale, non si deve tramutare in un rischio e mi dispiacerebbe molto rinunciare a venire allo stadio. Per questa serie di motivi chiediamo io e miei amici, io faccio da portavoce ad un gruppo che la pensa esattamente come me, che le decisioni prese in merito a tutto ciò vengano riviste. Valentina, Luisa, Antonio, Vanessa, Lorenzo e Giovanni

(gmajo) – Come chiosavo anche in un commento precedente, capisco bene che la Curva di uno stadio non sia un collegio di verginelle né una chiesa, però mi pare che si stia esagerando. Penso che come minimo bisognerà riproporre il proibizionismo, visto che c’è chi non sa stare al mondo e non si sa limitare da solo. Costoro, però, col loro comportamento finiscono per limitare la libertà di tanti altri, che berrebbero volentieri la birretta come loro, ma senza abusare. Ecco perché nei giorni scorsi, leggendo della liberalizzazione della vendita della birra al Tardini, personalmente non ero così entusiasta come chi ha sbandierato questa notizia come chissà quale conquista. Più che un problema di gradazione (sotto i 5° la vendita è tornata lecita, sopra no), lo è di quantità. E ieri, come testimoniato da Valentina e dai suoi amici, di gente in Nord che non aveva il senso della misura ce n’era parecchia. Servirebbe un servizio d’ordine più efficace, visto che richiedere buon senso a qualcuno mi pare impossibile. Meritevole di considerazione, e di eventuale risposta di chi di dovere, la segnalazione del non funzionamento dei lettori magnetici della Tessera del Tifoso.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

15 pensieri riguardo “SPORTELLO RECLAMI / VALENTINA: “NON MI E’ PARSA UNA IDEA BRILLANTE QUELLA DI REINTRODURRE LA BIRRA AL TARDINI: ORA IN CURVA C’E’ GENTE UBRIACA, FASTIDIOSA, MOLESTA E ARROGANTE”

  • 25 Settembre 2014 in 15:33
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    l’unico problema che vedo è che vengono date le bottiglie anziché i bicchieri di carta. ho visto parecchi lanci di bottiglie per fortuna caduti giu dalle scale dove non c’era nessuno, ma se per caso qualcuno era lì dove cadeva la bottiglia…?

  • 25 Settembre 2014 in 15:44
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    Se era giusto dire NO alla ZUPPA per dire SI al PAN BAGNATO (ke poi si è magicamente trasformato in ZUPPA quest’estate), io allora dico NO alla BIRRA e SI ai CAMPARI MAKKIATI.
    Colgo l’occasione per ribadire ke dobbiamo ringraziare Ghirardi xche senza di lui chissà dove saremmo, forse a bere dei crodini.

    • 25 Settembre 2014 in 18:20
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      le prestazioni del parma alzano il tasso di alcolismo di chi assiste alle partite,si beve per dimenticare ed affogare i dispiaceri nell’alcol.
      guando non ci bastera’ piu passeremo alla maria cosi’ beccheremo la multa per accensione di fumogeni

  • 25 Settembre 2014 in 15:44
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    Certa gente è molesta di suo e ad esempio, si diverte a spingere i vicini quando si segna scatenando pericolosi effetti domino.
    Non capisco perchè devono pagare tutti coloro che vogliono godersi una o più birre senza dar fastidio agli altri. Per come la vedo io la colpa è della sicurezza, che dovrebbe vigilare e intervenire visto che fa parte delle mansioni.
    Il discorso dei tornelli riferito da Valentina è allucinante: fai vedere la tessera (che è la stessa da diversi anni) ed entri a tornello aperto, come fanno a sapere se l’abbonamento è stato rinnovato?

  • 25 Settembre 2014 in 15:56
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    Bevo birra abitualmente, ma francamente posso sopravvivere allo stadio per qualche ora. Si vede che qualcuno ha bisogno di caricarsi artificialmente per fare il tifo. Non capisco perchè vietino i tamburi e ammettano gli alcoolici: qualcosa (molto) non quadra.

  • 25 Settembre 2014 in 16:27
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    Io se devo essere sincero ieri ero in curva nord poco sopra i boys come di consuetudine, e a dire il vero non ho notato nulla di tutto ciò. Per mel serata è trascorsa tranquillamente come sempre. cado veramente dalle nuvole. tengo a precisare che non sono un boys e non ho amici al suo interno, quindi lo dico davvero in tutta onestà. Per quanto riguarda invece il discorso tornelli/abbonamento confermo tutto e lo ritengo veramente una mancanza di rispetto verso chi l abbonamento l ha pagato. ho come l impressione che la proprietà anche se ufficialmente reinsediata sia un tantino latitante

  • 25 Settembre 2014 in 17:15
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    Io non sono informato e dirò cose complottiste e da malpensante: o chi l’ha permesso si è inchinato a qualche sponsor o per limitare ancora di più i diritti e con una spruzzata d’alcohol (o come c… si scrive) prima o poi qualcuno la farà grossa, oppure chi l’ha deciso e permesso non ha idea di quello che sta facend. Scherzi a parte sono disinformato perchè totalmente astemio e disinteressato all’articolo, non mi sembra comunque una buona idea, mi sembra che in questo caso gli unici vantaggi siano per la cassa del bar.

  • 25 Settembre 2014 in 21:00
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    Ma siete veramenge fuori dal mondo questa è una curva di uno stadio di calcio non siamo a teatro se uno vuole bere basta che non rompa agli altri e liberissimo di farlo tutte quelle cazzate tornelli tessere del tifoso ecc limitano solo la liberta dei tifosi, hanno rovinato il calcio e allontanato gli spettatori.
    Comunque fatevi un giretto nelle curve di roma napoli verona genova ecc poi vedete la differenza.
    Bastano solo i biglietti nominali esibendo il documento null altro.

  • 25 Settembre 2014 in 21:45
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    “questa è una curva di uno stadio di calcio non siamo a teatro se uno vuole bere basta che non rompa agli altri”
    daccordissimo, anche il Direttore nella sua chiosa mi pare abbia rimarcato il suo stesso concetto. Come dice Lei, basta non limitare la libertà altrui con le proprie azioni, considerato quanto sia difficile agire sulle singole teste, forse è bene avere un servizio d’ordine più puntuale. Ieri sera ho assistito alla querelle tra la giovine ragazza ed un signore attempato sugli spalti di curva nord, tra spintoni e grida la ragazza in minigonna – peraltro da urlo- è stata allontanata tra applausi e urla dei tifosi presenti, congedandosi con un ironico gesto del pollice, a spettacolarizzare la sua performance. Il problema è che il servizio d’ordine è intervenuto troppo tardi, si è rischiato che qualcuno nella baruffa potesse farsi male. Hanno sbagliato curva i ragazzi? ma come è possibile? come si può che i tornelli non funzionino?

    • 25 Settembre 2014 in 23:23
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      Tra l’altro l’episodio della zuffa tra la ragazza ed il signore attempato ha spaventato alcuni bambini presenti, scoppiati in lacrime e rincuorati dai genitori ed alcuni presenti. Sono dettagli importanti e che devono far riflettere.

  • 25 Settembre 2014 in 22:50
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    Io credo che i cancelli aperti siano la conseguenza di un over booking di biglietti per 2 partite di grande richiamo, riuscendo così ad aggirare un eventuale ispezione delle autorità. Immagino che la curva sia il settore più gremito dagli abbonati e quando giocano le grandi squadre (Milan e Roma) la richiesta di ticket supera la capienza massima di legge. Che dite, è plausibile la mia teoria? La prox partita in casa capiremo…

    • 25 Settembre 2014 in 23:10
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      Speriamo di no.. ma non ho capito che genere di controlli ed autorità, le forze dell ordine ci sono.. Grazie

      • 26 Settembre 2014 in 06:53
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        Intendevo le autorità che controllano la sicurezza anti-incendio, evacuazione,ecc dello stadio. Se le persone presenti sono più della capienza di legge, i tornelli aperti sono il modo migliore per occultare il numero di ingressi/presenti.

        • 26 Settembre 2014 in 09:50
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          Ok, potrebbe essere, io più che over booking pensavo under qualcosa 🙂

  • 26 Settembre 2014 in 11:15
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    Credo che questo in realtà sia un falso problema. L’unico problema è la vendita in bottiglie, con conseguente lancio delle stesse verso il terreno di gioco da parte di questi “elementi”.
    Se anche vieti la vendita all’interno, questi se la comprano al suoermercato, arrivano con le casse di birra davanti alla curva e le bevono li. La gente molesta in curva c’è sempre stata, anche quando era vietata la vendita. Basta sapere dove posizionarsi e starci lontano.
    Consiglio a Valentina di posizionarsi un pò più in alto ( dalla 20° fila la situazione è già molto più tranquilla) e un pò decentrata rispetto alla porta. Poi le piace tifare potrebbe spronare quelle persone più in alto a cantare, siccome siamo sempre i soliti 100 in basso a farlo.

    Saluti

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