UN UOMO IN DUE MAGLIE / SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA

(Luca Savarese) – Tra Udinese e Parma, c’è anche lui, la sua storia ed il suo percorso; lui è un difensore, perché ogni buona squadra va costruita partendo da dietro. Lui è Salvatore Matrecano, difensore vecchia scuola, nato a Napoli e che domenica 5 ottobre, compirà 44 primavere. Siamo agli inizi degli anni novanta, il Foggia sta diventando il Foggia di Zeman, e per farlo, per poter iniziare a girare una pellicola tra calcio, spettacolo, salite e discese, c’è bisogno anche di una buona retroguardia. C’è anche Matrecano ad irrobustirla, che arriva dalla Turris, dove nella stagione 1990-91, ha disputato 33 gare in C2. E’ pronto per il Foggia, è pronto per il primo grande film del boemo: settembre 1991, con Padalino, Fresi, Rambaudi, Signori e tanti altri, è chiamato a rendere i rossoneri pugliesi unici. Alla fine arriverà un onorevole nono posto e le attenzioni di molti club. Il Parma di Scala non se lo lascia scappare e lo fa suo. Arriva come piccolo fiorellino, in un pregiato mazzo di fiori che è reduce dalla prima Coppa Italia. Nel suo piccolo c’è quando la compagine emiliana alza al cielo la sua Coppa delle Coppe, a Londra nel 1993 e a San Siro, quando arriva anche la Supercoppa europea contro i mostri sacri del Milan, gioca titolare. Due anni in gialloblù e via un anno a Napoli prima di approdare in Friuli; con i bianconeri disputa 19 partite nel cuore della stagione 1995-1996, nella prima Udinese di Zaccheroni. Va poi al Perugia, si concede l’esperienza imageestera con gli inglesi del Nottingham Forest, prima di chiudere la carriera con le maglie di Benevento e Casertana. Appesi gli scarpini al chiodo prende taccuino e mette la tuta e si mette ad allenare. Esordisce in questa seconda vita da allenatore della Beretti del Perugia. Ha poi vissuto le panchine del Pontevecchio e del Foligno. Un difensore in due maglie, in attesa di diventare un allenatore magari di entrambe in futuro e che al Friuli lunedì sera, avrà il cuore che forse tiferà per un pareggio. Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI UN UOMO IN DUE MAGLIE, di Luca Savarese

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE / SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA

  • 28 Settembre 2014 in 00:19
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    Bravo, non me lo ricordavo all udinese.
    Come allenatore peró non ce lo vedo molto..

  • 29 Settembre 2014 in 16:22
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    Io lo ricordo soprattutto per un intervento durante un Parma-Napoli col quale cercò di anticipare Fonseca andando di testa su una palla rasoterra. Inutile dire come andò a finire l’azione

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