ALLUVIONE PARMA / SECONDO LA MINORANZA IL SINDACO POTREBBE AVER IGNORATO L’ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE: I VIDEO DELLA CONFERENZA CONGIUNTA DI OGGI

(gmajo) – Nei giorni dell’alluvione che ha sepolto di fango il quartiere Montanara ci è capitato spesso di documentare tweet o post su Facebook  del Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, diffusi dal solerte ufficio stampa del Comune di Parma, assieme alle informazioni di servizio e pubblica utilità, dalle zone disastrate: ora, però, riteniamo corretto, e non solo per par condicio, nel nostro piccolo aprire una finestra sulla grave denuncia della minoranza congiunta in Consiglio Comunale secondo cui il primo cittadino, che ha assunto su di sé direttamente le deleghe alla Protezione civile dall’inizio del proprio mandato, avrebbe ignorato l’allerta meteo diramato dalla protezione civile sabato 11 ottobre 2014 (quasi fosse come la storia dell’al lupo al lupo…). E’ il preludio a un consiglio comunale straordinario monotematico che si terrà a novembre dove Pizzarotti, in sede istituzionale, imagesarà chiamato a rispondere del proprio operato, anche se oggi, durante il consiglio tuttora in corso, ha rilanciato: “Se emergerà che è stato fatto tutto in modo adeguato, mi aspetto scuse”. Ricordiamo che la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per disastro colposo. Durante la conferenza stampa all’unisono delle minoranze è stato stigmatizzato il comportamento del sindaco che ha attaccato gli organi di informazione, soprattutto il Corriere della Sera.

I VIDEO DAI PORTICI DEL GRANO

1. INTERVISTA DI MICHELE ANGELLA (TELEDUCATO) A NICOLA DALL’OLIO, CAPOGRUPPO PD IN CONSIGLIO COMUNALE, E A SEGUIRE BATTIBECCO TRA UNA CITTADINA E IL CONSIGLIERE DEI COMUNISTI ITALIANI ETTORE MANNO

2. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI ROBERTO GHIRETTI (PARMA UNITA)

3. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI NICOLA DALL’OLIO (PD)

4. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI GIUSEPPE PELLACINI (UDC)

5. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI MARIA TERESA GUARNIERI (ALTRA POLITICA)

6. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI ETTORE MANNO (COMUNISTI ITALIANI)

7. CONFERENZA STAMPA / INTERVENTO DI PAOLO BUZZI (FORZA ITALIA)

8. CONFERENZA STAMPA / CONCLUSIONI DI ROBERTO GHIRETTI, BUZZI RISPONDE ALLA DOMANDA DI STEFANIA PIRAS DI RADIO BRUNO

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “ALLUVIONE PARMA / SECONDO LA MINORANZA IL SINDACO POTREBBE AVER IGNORATO L’ALLERTA METEO DELLA PROTEZIONE CIVILE: I VIDEO DELLA CONFERENZA CONGIUNTA DI OGGI

  • 28 Ottobre 2014 in 21:06
    Permalink

    Majo occupati di calcio e leggiti i documenti

    • 28 Ottobre 2014 in 22:45
      Permalink

      Caro Edoardo,

      di cosa mi devo occupare, se Dio vuole, lo decido da solo, e non me lo vieni ad ordinare tu, né i cinque stelle, per i quali simpatizzi o Beppe Grillo.

      I documenti li ho letti e me ne sono anche fatto una chiara idea, che per altro non ho cercato di inculcare al popolo lasciando ognuno libero di giudicare. Ho solo esercitato il mio diritto/dovere di cronista ospitando dei documenti video (così cari a Capitan Pizza) fruibili a chi li volesse vedere.

      La politica del muro contro muro mi fa schifo a livello politico come nel calcio, così come i malati di ideologia.

      Saluti

      Gmajo

      P.S. E i documenti guardali tu.

      • 1 Novembre 2014 in 14:36
        Permalink

        io non ho ordinato niente a nessuno,fai pure come credi per quel che me ne frega il mio era solo un consiglio…anche a me fanno schifo i malati di ideologia.

  • 28 Ottobre 2014 in 21:14
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    Proprio oggi ho pagato il meccanico, e sono stato tra i più fortunati, grazie a tutti per le opere di prevenzione

  • 28 Ottobre 2014 in 23:32
    Permalink

    Dal comune di Parma riceviamo e volentieri pubblichiamo:

    Lettera aperta del sindaco Federico Pizzarotti ai consiglieri di opposizione

    Egregia opposizione, oggi Parma ha compreso che siete alla ricerca del capro espiatorio e non della verità. Un nome e cognome a cui addossare ogni colpa e ogni responsabilità. Ma di cosa poi: di un evento mai avvenuto da cent’anni a questa parte? Del fatto che il Baganza non sia dotato di una cassa d’espansione nonostante se ne parli da 30 anni? Oppure perché le emergenze non seguono gli orari di ufficio, né i fax né le pec? Questa è la politica dei Ponzio Pilato, cioè di chi è stato al governo o all’opposizione negli ultimi vent’anni tra Comune e Provincia ma che si è completamente disinteressato di prevenire la tragedia, di svecchiare le procedure di emergenza, di non condonare zone su cui poi si sono insediati i container, salvo poi puntare il dito soltanto a dramma avvenuto. È il mestiere più facile del mondo, è la politica che avete scelto di interpretare. È la politica dei Ponzio Pilato anche perché quando ci sono i meriti, questi vengono distribuiti alle varie autorità, e quando si parla di responsabilità, improvvisamente la Provincia, l’Aipo, la Regione e la Prefettura scompaiono e rimane soltanto il sindaco, come se in democrazia un uomo solo al comando possa tutto perché rivestito di ogni potere. Puntare il dito o giudicare senza sapere è molto facile, soprattutto quando si gioca sui drammi e sulle debolezze di chi è stato colpito dall’alluvione.
    Invece io penso che si debbano affrontare gli eventi mettendoci sempre la faccia, ogni santo giorno, e rimboccandosi le maniche sapendo che il nostro ruolo non è puntare il dito contro qualcuno, ma lavorare per la città. Per questo non giochiamo e non giocheremo allo scarica barile, così di moda nella politica dei Ponzio Pilato, quella che “è sempre colpa del mio avversario nonostante tutto”.
    Parma ha dimostrato all’Italia che, in soli 7 giorni e con le sue sole forze, ha sconfitto l’alluvione lavorando sodo, chi coordinando alla Centrale Operativa, chi spalando fango per le strade e nelle case, chi chiudendo e aprendo strade, chi raccogliendo e smistando i rifiuti, chi impegnandosi col governo per avere un risarcimento economico e una cassa d’espansione. Questa è la Parma più bella, la migliore da raccontare.
    Il punto è che se ci fosse stata l’accortezza di realizzare una cassa d’espansione nel Baganza, anziché pensare a ponti che collegano il nulla col nulla, o a stazioni ferroviarie mastodontiche (senza peraltro pensare di puntare sull’Alta Velocità), oggi Parma non avrebbe vissuto questo dramma, e le polemiche di questi ultimi giorni rappresenterebbero soltanto un piccolissimo punto all’orizzonte. Questo è quanto.
    Da oggi il nostro cruccio sarà di avere dal Governo non solo il risarcimento danni causati dalla calamità naturale, ma anche i finanziamenti per avere quella cassa d’espansione sul Baganza che metterà in completa sicurezza la nostra Parma, e mai ottenuta negli ultimi 30 anni. Sarà il nostro obiettivo per la città.
    Ma sfatiamo comunque ogni polemica: la Protezione Civile ha eseguito alla lettera la procedura secondo il proprio Regolamento, dalla fase di “Attenzione” di sabato agli avvisi di pre-allarme e di allarme di lunedì. Tutto è stato concretamente preso in considerazione. Eseguendo le procedure come da regolamento, non si può comunque aspettarsi di risolvere il dramma di una piena inarrestabile e storica che non ha colpito solo Parma, ma tutti i Comuni interessati da monte a valle, che non sono stati meno colpiti rispetto alla nostra città.

    L’annuncio della fase di “Attenzione” di sabato era il 144esimo annuncio in regione dall’inizio dell’anno (uno ogni due giorni: ne è poi arrivato un altro a mezzanotte, ma riferito semplicemente alla giornata di domenica 12, in cui poi non è accaduto nulla). Peraltro il numero 144 era di livello 1, cioè il più basso, mentre il pre-allarme e l’allarme sono giunti alla Protezione Civile esattamente un’ora dopo rispetto a quando sarebbero dovuti arrivare, rispettivamente alle 14.57 (anziché alle 14.00) e alle 16.57 (a esondazione già avvenuta). Questi sono i fatti. Ma è un fatto anche che le emergenze non si risolvono con i Fax o le Pec, se vogliamo utili nel 1990, ma non giustificabili nel 2014. Questo è il punto. Quindi chi giudica a prescindere, in modo superficiale e senza conoscere, con lo spirito della polemica ma senza spirito della verità, credo voglia rappresentare quell’aspetto della politica che considera le persone degli elettori e non dei cittadini.

    Federico Pizzarotti
    Sindaco di Parma

    Parma, residenza municipale 28 ottobre 2014

  • 29 Ottobre 2014 in 08:55
    Permalink

    Quanta gente che spera nella sconfitta stasera… cos’i esoneriamo il tecnico, cos’i aveva ragione Majo, cos’i dalla prossima sicuramente risolveremo i problemi, tutte parole ma prima o poi smetterà di piovere dicevano…………

    • 29 Ottobre 2014 in 09:27
      Permalink

      Beata ignoranza… Sempre dietro a fare i muro contro muro, a dividere e a non voler capire poiché stupidamente ostinati sulle proprie posizioni senza cercare razionalmente di capire qualcosa.

      Il problema, egregio Marchetto, non è se Majo ha ragione o meno (ma almeno Majo non vi conta delle canelle e quello che vi dice ve lo documenta e ve lo spiega con dovizia di particolari, senza reticenze e fumosità), ché a me di avere ragione nun me frega.

      Io sono concettualmente contro gli esoneri e nello stesso tempo sono il primo a dire che Donadoni, pur avendo delle colpe, non è in cima alla hit parade, essendoci proma di lui Ghirardi e Leonardi: però se il Parma ha perso sette partite su otto qualcosa va fatto. Vieppiù dopo una partita come quella con il Sassuolo.

      Poi i miracoli sono sempre possibili e di cuore auguro a Donadoni di farne quattro al Toro. Ma caro Marchetto, chi vive sperando muore ca…

      Cordialmente

      Gmajo

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