AMARCORD di Alessandro Dondi / LA CHAMPIONS LEAGUE AL TARDINI, CRESPO ALLA RONALDO E QUEL SUO GOL IN SEMI-ROVESCIATA AL BORUSSIA DI SCALA, PER ZITTIRE I LOGGIONISTI DEL TARDINI…

(Alessandro Dondi) – Torniamo indietro con la memoria al 23 ottobre del 1997, esattamente diciassette anni fa, al Tardini si gioca la terza partita del girone A di Champions League, per l’occasione il Parma – reduce dal pareggio 0-0 in casa dello Sparta Praga e dalla vittoria al Tardini contro i turchi del Galatasaray – sfida i tedeschi del Borussia Dortmund. Non è una partita qualunque per il Parma, bensì si tratta di una sfida contro il proprio passato, contro quel Nevio Scala che ha guidato la squadra gialloblù per sette stagioni, portandola a vincere trofei in campo nazionale ed europeo.

Queste le formazioni in campo:

PARMA –  Buffon, Zè Maria (dal 32’ st Mussi), Thuram, Cannavaro, Benarrivo, Crippa, D.Baggio, Sensini, Strada (dal 32’ st Stanic), Chiesa (dal 42’ st Fiore), Crespo. Allenatore: Carlo Ancelotti

BORUSSIA DORTMUND –  Klos, Reuter, Kohler, Feiersinger (dal 44’ s.t. Zorc), Julio Cesar, Heinrich, Freund (dal 34’ s.t. Herrlich), P.Sousa, But, Moeller, Chapuisat. Allenatore: Nevio Scala

Arbitro: Veissière (Francia)

Spettatori paganti: 13.449 per un incasso di 667.024.000 lire

Ancelotti ScalaDestino crudele quello che mette di fronte il Parma al suo recente e glorioso passato, in particolar modo per Scala che uscirà sconfitto al termine del match, superato dagli uomini di Ancelotti nella classifica del gruppo A. Un Parma solido e concreto, capace di mettere in cassaforte il quindicesimo successo consecutivo in campo europeo al Tardini, una formazione che esprime le proprie migliori qualità grazie ad un collettivo coeso. A decretare il successo dei padroni di casa è Hernan Crespo – che per Borussia goal Crespol’occasione sfoggia un look alla Ronaldo – al termine di una sfida nella quale il bomber argentino sbaglia tanto, senza comunque mai rinunciare a rendersi pericoloso in avanti. Una partita quanto meno insidiosa per i suddetti motivi sentimentali, vinta grazie ad una sorta di catenaccio all’italiana coniugato alle grandi doti individuali. I tedeschi, schierati dal tecnico padovano con il consueto 5-3-2, sono squadra prudente, ma efficace: Chapuisat unica punta, con Andy Moeller a Scala Borussiasupporto e Paulo Sousa – futuro giocatore del Parma in cui militerà per un semestre nella stagione 1999/2000 – punto di riferimento a centrocampo. Alla luce dei primi minuti di gioco, con Buffon bravo a neutralizzare una conclusione di Moeller al 21’, sembra strano che la formazione di Dortmund occupi una posizione in zona retrocessione della Bundensliga, a pesare sono forse le assenze di Sammer e Kree. Il primo tempo termina sullo 0-0, con un Parma bravo a contenere gli avversari e a replicare con un paio di conclusioni di Dino Baggio. Nella seconda è la fascia laterale di sinistra, composta da Ze Maria Scala Borussia 1e Crippa, a fare la differenza, infatti è proprio un rimpallo cercato da Crippa a dare l’occasione a Crespo di ribadire in rete per l’1-0 con una semi rovesciata. Non male dunque, vittoria contro Scala e soprattutto contro i campioni d’Europa in carica, di lì a poco vincitori della Coppa Intercontinentale. Sempre critico, a tratti persino incontentabile, il pubblico di casa che più volte fischia Crespo, reo di avere sbagliato un buon numero di occasioni da rete. Ma Ancelotti è irremovibile e nel dopo partita, alla stregua di quanto avvenuto l’anno passato, conferma di puntare in maniera decisa sull’attaccante argentino e la storia gli darà ragione in pieno: Crespo non è Balbo o Batistuta: è un altro giocatore e il suo movimento per il Parma è preziosissimo. Sappiano i critici che io, quando sento fischiare un mio giocatore, piuttosto che cambiare lui faccio uscire gli altri dieci”. Parma che sarà poi sconfitto nel ritorno a Dortmund per 2-0, cui non basterà il successo casalingo sullo Sparta Praga per passare il turno, venendo eliminato dopo la sconfitta nell’ultima sfida contro il Galatasaray. La prima ed unica partecipazione dei gialloblù alla fase finale della “Coppa con le orecchie” si conclude amaramente, indirizzando a fine stagione la società a sostituire Ancelotti con il rampante Malesani. Ancora una volta le vicende di campo daranno ragione alle scelte della famiglia Tanzi, ma questa è un’altra storia… Alessandro Dondi

LE PRECEDENTI PUNTATE DI AMARCORD DI ALESSANDRO DONDI

1. CARLO ANDREA BOCCHIALINI, PARMIGIANO DI NASCITA E PRODOTTO DELLA CANTERA GIALLOBLU’ CROCIATA (04.07.2014)

2. I TORTI DI CASA NOSTRA: PARMA-BARI 3-0, LA NEBBIA E L’ARBITRO PEZZELLA… (11.07.2014)

3. L’INDIGESTO BISCOTTO DI PARMA-VERONA 1974/75 (18.07.2014)

4. HARRY BARBIERI: LA DURA VITA DA “TIFOSO STRAJE” NEGLI ANNI 60 E QUEL LAZIO-PARMA 0-1 CON GOL DELL’INFORTUNATO CORRADI SU RILANCIO DEL PORTIERE RECCHIA (25.07.2014)

5. GISO TOSCANI, UNA VITA DI SACRIFICIO E DEDIZIONE FORGIATA DALLA GUERRA (01.08.2014)

6. LE INDELEBILI ORME DI ARRIGO SACCHI (08.08.2014)

7. I DIFFICILI ANNI ’60: QUEI DERBY COL SAN SECONDO, LA PARMENSE E LA VITTORIA DI VAREDO… (15.08.2014)

7 bis. AMARCORD (STRAORDINARIO): 18 AGOSTO 1987, QUANDO IL PARMA DI ZEMAN BATTE’ IL REAL MADRID (18.08.2014)

8. QUANDO COSTACURTA AZZOPPO’ IMPALLOMENI… (22.08.2014)

8 bis. SOTIRIS NINIS E’ GIA UN AMARCORD… (23.08.2014)

9. IL PORTIERE POLIGLOTTA ANDREA GUATELLI, CRESCIUTO NEL VIVAIO CROCIATO, SOGNA DI POTER TORNARE A VESTIRE LA MAGLIA DEL PARMA (29.08.2014)

9.bis AMARCORD STRAORDINARIO (E A RICHIESTA): A PROPOSITO DI ARLIA, ECCO A VOI MARLIA… (31.08.2014)

10. VITALI, VITALI, PER SEMPRE VITALI… (05.09.2014)

11. LA FUGACE MA SIGNIFICATIVA ESPERIENZA GIALLOBLU’ DI SUPERPIPPO INZAGHI (12.09.2014)

12. MICHELE UVA E LA RIVOLUZIONE DEL DOPO SCALA (19.09.2014

13. SILVANO FLABOREA, MAESTRO DEL TALENT SCOUTING E TUTOR DI GEDEONE CARMIGNANI (26.09.2014)

14. QUEL GOL LAMPO DI SORCE CHE NEL ’91 FRUTTO’ LA VITTORIA DEL PARMA DI SCALA SUL GENOA DI BAGNOLI (03.10.2014)

14.bis  AMARCORD STRAORDINARIO / CRESPO RITROVA CHIESA (DA AVVERSARIO) E LA SUA PRIMAVERA, FINALMENTE, PUO’ BRINDARE AL PRIMO SUCCESSO (04.10.2014

15. MARCO GIANDEBIAGGI, UN TALENTO DI CASA PARMA (10.10.2014)

16. QUELLA CENA A COVERCIANO TRA CERESINI, MOGGI E SOGLIANO, CON RICKY CHE CON UNA STRETTA DI MANO ACCETTO’ PARMA DECLASSANDOSI DI DUE CATEGORIE (17.10.2014)

16.bis AMARCORD STRAORDINARIO – FULVIO CERESINI A STADIOTARDINI.IT: “QUANDO I PROSCIUTTAI SI FECERO RESTITUIRE CON GLI INTERESSI I SOLDI RACCOLTI DA SOGLIANO PER POTENZIARE LA SQUADRA” (22.10.2014)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

7 pensieri riguardo “AMARCORD di Alessandro Dondi / LA CHAMPIONS LEAGUE AL TARDINI, CRESPO ALLA RONALDO E QUEL SUO GOL IN SEMI-ROVESCIATA AL BORUSSIA DI SCALA, PER ZITTIRE I LOGGIONISTI DEL TARDINI…

  • 24 Ottobre 2014 in 08:16
    Permalink

    Se non ricordo male contro lo Sparta Praga in casa non fu un successo bensì un pareggio. Quella partita dominata per 90 minuti fu la vera causa dell’eliminazione dal girone di Champion’s. All’epoca passava una sola squadra e il Parma si classificò secondo, con 9 punti, alle spalle del Borussia Dtm.
    La partita contro i cechi la ricordo piuttosto bene per la beffa finale del pareggio degli ospiti giunto a due minuti dalla fine, in pratica la prima volta che superarono la nostra metà campo. Un minuto dopo passarono addirittura in vantaggio, poi al 92° arrivò il pareggio di Chiesa su rigore, ma ormai la frittata era fatta.

  • 24 Ottobre 2014 in 10:08
    Permalink

    Buondì Gianfranco,
    la memoria a volte può tradire, e per questo su risultati, date e marcatori, mi affido ad almanacchi e siti di statistica.
    Purtroppo stavolta l’ottimo http://www.parma1913.com-riedizione online dell’Almanacco Parma 100- mi ha “tradito”, giacchè riporta erroneamente come risultato il 2-1 per il Parma, mentre invece fu 2-2. Provvederemo a correggere qui il pezzo amarcord e a segnalare ai curatori del sito l’errore.
    Complimenti a lei per la memoria storica

    grazie

    Alessandro

  • 24 Ottobre 2014 in 10:08
    Permalink

    Stavolta non sei stato impeccabile 🙂
    All’ultima giornata in Turchia finì 1-1 e per qualche minuto, col momentaneo vantaggio eravamo virtualmente qualificati.
    Con un regolamento che premiava solo le migliori seconde furono purtroppo decisivi i due pareggi con lo Sparta, sul primo pesò un rigore ingiustamente negato, sul secondo tanti nostri errori

    • 24 Ottobre 2014 in 10:19
      Permalink

      Ciao Gabriele,

      come accennavo a Gianfranco, per non farmi tradire dalla memoria, spesso cerco riscontro in Almanacchi e libri, stavolta in http://www.parma1913.com, ottimo strumento, che tuttavia in questa sezione presenta diversi errori che mi hanno portato fuori strada…la mia memoria mi ricordava i due pareggi, tuttavia a torto ho ritenuto più affidabile la fonte citata.
      MI scuso delle imprecisioni,

      Alessandro

  • 24 Ottobre 2014 in 10:59
    Permalink

    ..eh già… rigore netto per fallo su Strada!
    non concesso probabilmente per sudditanza psicologica dell’arbitro, in quanto si giocava in uno stadio “infuocato” …

  • 24 Ottobre 2014 in 12:51
    Permalink

    Gli articoli sugli Amarcord mi piacciono da bestia.
    Perchè non rivangare la stagione 72/73, la prima che ho seguito allo stadio, quando la prima vittoria giunse addirittura alla 10^ giornata dopo 8 pareggi e una sconfitta.
    La stagione si chiuse con la promozione in serie B dopo lo storico spareggio di Vicenza contro l’Udinese (2-0 reti del mio idolo Giulio Sega e Volpi).
    Potrebbe essere di buon auspicio per quest’anno.

  • 24 Ottobre 2014 in 13:26
    Permalink

    Salve Gianfranco,

    mi fa molto piacere sapere che le piacciano gli Amarcord, almeno quanto a me 🙂
    sono solito, oltre al consueto appuntamento del venerdì, anche a dare seguito alle richieste dei lettori (oltre che a volte pure del direttore) con puntate straordinarie. Le prometto a stretto giro di posta di dedicare una puntata straordinaria alla stagione da lei citata, anzi le dico…ci sto già lavorando…
    Se avesse qualche spunto in merito alla stagione citata o ad altri argomenti, mi contatti pure:
    alessandrodondi@email.it

    Alessandro

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI