ANGELLA E IL MEA CULPA DI LEONARDI: “IL PLENIPOTENZIARIO, COME TUTTI NOI, SA BENISSIMO CHE LE COLPE NON SONO TUTTE SUE, ANCHE SE DI ERRORI NE HA COMMESSI”. ALLE 21: CALCIO & CALCIO

imageMichele Angella (dal Tg di Teleducato – web registrazione a cura di Alex Bocelli) – Pietro Leonardi si è assunto tutte le responsabilità del momento nero del Parma. L’AD, dopo il ko di ieri contro il Genoa che ha confermato il la formazione crociata all’ultimo posto in classifica, ha cercato di fare da scudo nei confronti del tecnico e della squadra: le colpe sono tutte mie, ha dichiarato. Quando un uomo si cosparge il capo di cenere e si assume delle responsabilità merita rispetto. Molto rispetto. Leonardi è un dirigente in gamba e appassionato, il suo tentativo di proteggere l’ambiente è lodevole. Le colpe non sono tutte sue e questo lui lo sa benissimo, come lo sa perfettamente chiunque segua il Parma con un minimo di attenzione e di obiettività. Leonardi ha dovuto gestire un’estate turbolenta con la proprietà assente: ha attraversato un momento durissimo. Ma certo di errori ne ha commessi: primo tra tutti quello di non aver cercato di voltare pagina. Di non chiudere il capitolo con la passata stagione costruire un Parma rinnovato, più giovane, un Parma senza stelle, con molte scommesse, con un progetto a lungo termine, basato anche su una identità di gioco. Invece, il manager romano ha cavalcato l’idea dell’andarsela a riprendere, ha galvanizzato la piazza, senza probabilmente rendersi conto che il cammino dell’anno passato era irripetibile e che giocatori come Lucarelli non potevano continuare sui quei livelli. C’è chi sostiene che a imageCollecchio si siano aperte delle crepe dopo l’addio di Antonino Imborgia lo scorso gennaio. Non siamo in grado di sostenere se sia veramente così o meno, ma uno degli errori che si possono imputare a Leonardi è quello, a nostro modesto avviso, di essersi contornato di yes-men, di addetti alla propaganda che spesso, forse, lo hanno mal consigliato. Ecco allora che ogni voce critica viene definita nemica del Parma, che chi non condivide il pensiero di Collecchio è visto di cattivo occhio come se volesse il male del sodalizio gialloblu, ecco allora che si arriva ad affermare in una conferenza stampa che è meglio parlare direttamente con i tifosi alle cene dei club, senza il tramite mediatico. Appuntamenti piacevolissimi quelli gastronomici con i supporters crociati, ma dove, come è noto, non ci sono domande e confronti, ma solo applausi e pacche sulle spalle. Leonardi resti al suo posto e continui a combattere in prima linea per il Parma, se farà bene lo loderemo, se farà male lo criticheremo. La squadra deve fare i conti con assenze pesantissime e con valori meno forti della passata stagione, ma ha tutte le possibilità per uscire dalla crisi. Della presa di posizione di Leonardi si discuterà, tra gli altri argomenti, questa sera in diretta alle ore 21 sulla nostra Teleducato, nella sesta puntata stagionale di Calcio & Calcio. Michele Angella (dal Tg di Teleducato  delle ore 14 del 06.10.2014 – web registrazione a cura di Alex Bocelli)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

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  • 6 Ottobre 2014 in 18:11
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    Sara’ anche tutta colpa di Leonardi ma ancora prima di lacune organizzative o tecniche quello che a me lascia senza parole e la pressoche’ totale mancanza di grinta e motivazioni. Con 15 minuti da giocare,in 11 contro 10 tra le mura amiche, non e’ concepibile un atteggiamento simile. Mi vanno bene cross a casaccio e tiri fuori di 6 metri. Ma la totale apatia no. Quella e’ ingiustificabile. Ognuno, singolarmente, si prenda le proprie responsabilita’ da professionista profumatamente pagato. Troppo comodo nascondersi sotto la sottana del Leo.

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