BALDINI A PALLA IN TRIBUNA: “CASSANO NON PUO’ FARE LA DIFFERENZA QUANDO GLI PARE A LUI: LA SQUADRA E’ IN DIFFICOLTA’ ADESSO, HA BISOGNO ORA. IO MANDEREI IN TRIBUNA I POLEMICI, ANCHE SE BRAVI”

(gmajo) – Atmosfera bucolica nel collegamento di “Palla in Tribuna” con Silvio Baldini, al pascolo, diciamo così, sui monti della sua Toscana: “Sì, sono in Toscana, si sente? Sono in mezzo agli animali, in mezzo al bosco, e ci sono delle mucche qui vicino…”. Il conduttore della striscia quotidiana, diffusa dai 102 e 104 megacicli di Radio Parma, un po’ è divertito per l’inconsueto sound di sottofondo e in parte lo invidia perché magari anche a lui, in una bella giornata di sole splendente, avrebbe forse fatto più piacere essere nel verde selvaggio, piuttosto che al chiuso dello studio radiofonico di Via Mantova. Silvio Baldini è stato alla guida sia dell’Empoli, che è partito bene in questo campionato, sia del Parma, e sappiamo bene come sta andando…

“Sono annate così – dice Baldini – loro arrivano da una promozione, e le neopromosse partono sempre con grande entusiasmo. Di questi ragazzi, poi, pochi hanno fatto la serie A, quindi giocano con voglia e determinazione; il Parma, invece, è arrivato dalla vicenda della Coppa Uefa persa a tavolino: la differenza, insomma, è che una ha iniziato con entusiasmo, l’altra con tristezza. E la differenza la fa la testa. A Parma ci sono giocatori bravi, ma se non giocano con entusiamo e determinazione… Quelli dell’Empoli sono meno bravi, ma appunto con l’entusiasmo possono portare a casa risultati positivi”.

Come già a Gene Gnocchi prima, Balestrazzi chiede a Baldini di quel clamoroso 7-1 interno buscato ieri dalla Roma all’Olimpico dal Bayern Monaco:

“Bisognerà ora vedere che reazione avranno: se saranno intelligenti a superare quella partita, ricominciando da zero… Però non è facile: a me viene in mente, e mi fa ridere questo esempio; capita sempre che ci sia qualche amico purtroppo lasciato dalla moglie. Noi gli possiamo anche incoraggiarlo dicendogli che magari ne trova un’altra, ma le corna, intanto, ce le ha lui… Quindi sapranno reagire? Intanto i sette gol li han presi loro, e ti puoi immaginare il loro morale: sono cornuti e mazziati…”

Anche in casa Parma il morale non è al top: come può fare un allenatore per rilanciare la situazione dopo un avvio così difficile?

“Ti dico la mia esperienza di vita: quando succedono queste cose, i giocatori che fanno polemica, che si lamentano con l’arbitro, e altre cose che non vanno bene, li devi mandare in tribuna e lasciare casa, per far giocare, invece i ragazzi che hanno voglia di lottare e risolvere i problemi. Queste palle al piede che ti trovi in squadra, anche se sono bravi, devi tenerli fuori dai coglioni. Meglio puntare quelli meno bravi: meglio sopperire con la quantità alla qualità. Poi vedrai che pian pianino anche quelli che vanno in tribuna si mettono a posto anche loro. Si fan tanti discorsi, ma poi si fa la mattanza degli allenatori quando i risultati non vengono. La mia storia nel calcio è questa qua”.

Così, occhio e croce, mi è parso di capire – non so voi… – pur non avendo fatto nomi precisi, che Baldini potesse riferirsi a un certo Cassano. Penso che l’abbia intesa così anche Marco Balestrazzi, il quale, però, anziché andare subito a bomba sulla domanda, sfruttando l’assist delle campanelle delle mucche al pascolo che si sentivano in sottofondo, ha fatto un piccolo siparietto con Baldini, prima di puntare sul discorso FantAntonio: “Sentiamo un sottofondo originale di campanelli, mucche, è inusuale…”. E Silvio: “Le mucche non capiscono che sono al telefono con la radio…”. Balestrazzi riprende il filo del discorso: “In questo contesto come si inserisce Cassano? Ha fatto bene due o tre partite, poi non si è visto quasi più…”

Baldini, però, non ha abboccato alla lenza di Balestrazzi, evitando di personalizzare sul numero 99 il ragionamento fatto più in generale qualche minuto prima, pur senza evitare qualche stoccata:

“Lui può fare la differenza, ma deve avere grandi motivazioni, non fare la differenza quando gli pare a  lui, perché la squadra è in difficoltà adesso, ha bisogno ora. Come ragazzo mi sembra di gruppo, ha lo spirito giusto, bisogna stargli vicino, ma neanche grattargli la pancia più di tanto. Il Parma è ultimo e lo deve capire anche lui che la situazione è difficile. Nessuno è indispensabile, tutti sono utili”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

23 pensieri riguardo “BALDINI A PALLA IN TRIBUNA: “CASSANO NON PUO’ FARE LA DIFFERENZA QUANDO GLI PARE A LUI: LA SQUADRA E’ IN DIFFICOLTA’ ADESSO, HA BISOGNO ORA. IO MANDEREI IN TRIBUNA I POLEMICI, ANCHE SE BRAVI”

  • 22 Ottobre 2014 in 17:59
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    e’ da un po che la penso cosi’.

    le prime sette sono andate e in sei siam partiti in 10 contro 11
    poi man in mano che passavano i minuti siamo rimasti anche in 6/7 contro 11

  • 22 Ottobre 2014 in 18:45
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    Facesse sempre la differenza non giocherebbe nel Parma.
    Se invece si parla di atteggiamento quest’anno non mi è piaciuto solo a Bergamo, e il discorso di Donadoni a fine partita secondo cui non gradirebbe il nuovo modulo e/o un gioco più attendista (questo è ciò che ho capito) non valgono come attenuante

  • 22 Ottobre 2014 in 19:26
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    solo a bergamo ? va be ciao

  • 22 Ottobre 2014 in 19:28
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    ps: ci metto anche le ultime sette dello scorso campionato tanto per rinfrescar le memorie sopite…..e siamo gia’ a 13 su 14
    a meno che non ci metti il rigore tirato alla cazzo di udine su un rigore procurato da mauri ma tant’e’

  • 22 Ottobre 2014 in 20:34
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    Ha ragione Baldini.

  • 22 Ottobre 2014 in 21:00
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    Prova te a giocar con ghezzal felipe lucas de souza e compagnia a briscola ti scaglioneresti anche te. domenica 4-3-3 con Cassano falso nueve e Belfodil sulla fascia e di che la difesa a 3 la faccia Conte, dalia’…..

  • 22 Ottobre 2014 in 23:06
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    In una squadra ultima con 3 punti in 7 partite e senza un barlume di identita ha segnato 4 gol in 6 partite, determinante nell unica vittoria a Verona, assist e gol a udine, ma di cosa stiamo parlando?
    Il cassano svogliato e piantato indispone anche me ma abbiamo comprato tutto il pacchetto, secondo me prima bisogna mettere i più bravi e metterli al loro posto, il resto serve a trovare equilibrio.
    questo è un gruppo che a mio parere sta dando molto poco, non abbiamo fenomeni ma il fattore balordità non sono convinto che stia contando così tanto come sento dire. Ne farà le spese il tecnico, magari cambiamo quando c’è il turno infrasettimanale (manca solo quello per impreziosire il lavoro societario).

  • 23 Ottobre 2014 in 08:42
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    Baldini infatti ha fatto una carriera incredibile, a proposito chi allena??
    Per favore certi commenti non andrebbero neanche trascritti. Io penso che se mettiamo Cassano in discussione siamo già retrocessi. Come ha detto anche il Direttore Majo da sabato cerchiamo di stare uniti, non polemizziamo e incitiamo la squadra. Alla fine tireremo le conclusioni, ma sono convinto che peggio non potremo fare quindi forza parma fino alla fine….

  • 23 Ottobre 2014 in 12:43
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    va bene continui a giocare cosi’ allora cosi’ ci salviamo

  • 23 Ottobre 2014 in 12:56
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    comunque me le son segnate tutte le vostre considerazioni da addetti ai lavori altro che baldini,ci risentiamo fra un mesetto

  • 23 Ottobre 2014 in 13:26
    Permalink

    Assioma
    Uno che critica Cassano e donadoni, è uno che recita palesemente una parte…non può essere considerato attendibile da nessuno, quindi rassegnati.
    E se OSSO stesse provando in gran segreto il 4-4-2?????
    Rispoli Mauri acquah Deceglie a centrocampo????

    • 23 Ottobre 2014 in 14:20
      Permalink

      Penso sia da scriteriati con il materiale umano a disposizione virare sul 4 4 2 non essendoci ali. uno dei motivi per cui personalmente ho caldeggiato il 3 5 2 al posto del 4 3 3 (con troppi giocatori fuori ruolo e appunto senza vere ali), stesso ragionamento per cui non sceglierei delneri in caso di esonero di Donadoni.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 23 Ottobre 2014 in 15:30
      Permalink

      ognuno recita la parte che si merita. e tu ti meriti questa situazione

    • 23 Ottobre 2014 in 15:36
      Permalink

      ps: ripeto va bene cosi’ madama la marchesa,cassano e donadoni stanno fornendo delle prestazioni (ognuno per il suo ruolo) all’altezza,spero che non abbassino il loro rendimento, ciao nano

  • 23 Ottobre 2014 in 14:16
    Permalink

    Caro Assioma vedrai che fra un mesetto saremo già fuori dalle sabbie mobili…. per tua sfortuna…..

  • 23 Ottobre 2014 in 15:31
    Permalink

    vedo che non conosci le sabbie mobili per tua sfortuna…..

  • 23 Ottobre 2014 in 15:36
    Permalink

    Segnati questa da 25/10/2014 e riparliamone al 30/11/2014 e vediamo se ci sarai dentro fino al collo a queste sabbie mobili….

  • 23 Ottobre 2014 in 15:49
    Permalink

    eh si guardati il calendario e magari spostala al 3O APRILE 2015 😉

  • 23 Ottobre 2014 in 16:37
    Permalink

    Abbiamo parlato di un mesetto se non sbaglio al 30 APRILE 2015 avrai già la testa sotto la sabbia….

    • 23 Ottobre 2014 in 17:36
      Permalink

      petta che ti rispiego,tu hai parlato di un mesetto,io ti ho detto di guardare bene il calendario che secondo me sei stato frettoloso come la gatta che dopopoi fa i gattini ciechi valala’,
      io il 30 aprile del 2015 con la testa sotto la sabbia per venirti a cercare ,che di struzzi a parma c’e’ ne sono piu’ che in australia 🙂

  • 23 Ottobre 2014 in 17:12
    Permalink

    il Sassuolo è un ottima squadra eppure è ultima come noi, se entrambe avessimo avuto il fondoschiena e il calendario della Samp chissà dove saremmo…
    Majo loro giocano con 3 punte non possiamo giocare col 3-5-2…io penso Osso farà un 4-4-2 o un 4-3-3…comunque dobbiamo scegliere il modulo che avvantaggia Cassano.

    • 23 Ottobre 2014 in 18:17
      Permalink

      ve che ultimi siamo noi,non solo non guardi il calendario ma manco la classifica 😉

    • 23 Ottobre 2014 in 18:20
      Permalink

      ps: scusa ve ma chi sariss osso ? saral mighe al mister ahn ? no parche’ le propria un osso “duro” 🙂

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