CALCIO & CALCIO PIU’/ DONDI: “SULLE INIZIATIVE PRO ALLUVIONATI DELUSO DA GHIRARDI”. LONGO: “IL PARMA VALUTA MAURI 8-9 MILIONI”

(Evaristo Cipriani) – PENSIERO AGLI ALLUVIONATI ED ELOGIO AI BOYS – Il giornalista di Teleducato Michele Angella ha aperto ieri sera la settima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più (in studio Enrico Boni, il nostro Alessandro Dondi e Daniele Longo di Calcionews24.comclicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli) ribadendo la solidarietà della redazione nei confronti IMG_4406delle persone che hanno subito gravi danni e disagi a causa dell’alluvione di lunedì scorso: “Abbiamo documentato attraverso il nostro TG quanto avvenuto e quello che possiamo garantire è che terremo alta l’attenzione sulla vicenda per far sì che le zone colpite non siano abbandonate e che venga fatto tutto quello che si deve fare per il ritorno alla normalità e per la sicurezza dei quartieri lungo il torrente Baganza”. Lo stesso conduttore ha aggiunto: “Un plauso va ai tanti volontari, molto dei quali giovani e giovanissimi, che si sono messi a disposizione per spalare il fango: tra loro anche alcuni componenti dei Boys della Curva Nord. E’ capitato a volte da questi studi di rivolgere loro delle critiche, come di recente per lo striscione pro Genny ‘a Carogna, stavolta invece meritano un elogio, a testimonianza del fatto che non abbiamo preconcetti”.

imageSOLIDARIETA’ A MAJO – In studio non c’era il nostro direttore Gabriele Majo impegnato a seguire la serata della rassegna gastro-letteraria di “Mangia come scrivi”, di cui  StadioTardini.it è media partner, in quel di Cantù. Angella, in avvio di puntata, ha voluto però esprimere solidarietà al collega per l’attacco subito da parte del presidente del Parma Tommaso gabriele majoGhirardi sulla questione del settore disabili del Tardini nel corso della trasmissione di Radio Parma “Palla in Tribuna”: “Da parte della nostra emittente vogliamo esprimere solidarietà a Gabriele Majo. Non è prendendosela con un giornalista che fa il suo lavoro e sta conducendo in questo caso una battaglia di civiltà che si risolvono o si nascondono i problemi. Non è attraverso polemiche sterili o uscite poco felici che si risolvono i problemi, ci vogliono azioni concrete”.

IMG_4399BONI-MOHAMAD – Il Saltimbanco Enrico Boni  ne ha combinata una delle sue. Si è infatti presentato in studio con una specie di copricapo arabo e quando Angella lo ha presentato ha detto: “Non sono Enrico, sono Mohamed, sono un esponente della cordata mediorientale che vuole acquistare il Parma…” poi il funambolico opinionista ha spiegato: “Basta con queste bufale (il riferimento era evidentemente alla voce riportata da Radio Parma nei giorni scorsi, nda), non c’è nessun arabo o thailandese o cipriota che vuole acquistare il Parma, l’unica pista credibile è quella che io sostengo da un anno e che arriva dalla Cina e infatti pare che il gruppo cinese che sta per acquistare l’aeroporto Verdi sia interessato anche al Parma!”.

IMG_4416TOCCASANA RISPOLI ? – Nel dibattere sulla prossima partita contro l’Atalanta non solo Enrico Boni (che del giocatore è un estimatore di lungo corso), ma anche Dondi e Longo hanno auspicato l’impiego di Rispoli dal primo minuto sulla fascia destra nel nuovo modulo 3-5-2. A differenza di Angella che nella ipotetica formazione anti Atalanta aveva inserito De Ceglie sull’out destro: “Non è il suo ruolo, ma lo ha fatto in passato, credo che Donadoni possa IMG_4420preferirlo a Rispoli e Ristosvki per una maggiore esperienza”. A proposito del match secondo Boni non ci sono speranze: “Perdiamo sicuro e questo forse è un bene perchè così viene esonerato Donadoni e arriva De Canio”. Daniele Longo al di là del risultato prevede invece un Parma “molto determinato e in grado di fare un’ottima prestazione”, mentre per Dondi “il 3-5-2 potrebbe essere rischioso qualora l‘Atalanta giocasse con il 4-3-3 e opponesse dunque ai nostri 3 difensori 3 attaccanti”.

IMG_4397MAURI E PEPE – L’esperto di mercato Daniele Longo ha parlato, incalzato da alcuni sms, del futuro di Josè Mauri e anche della possibilità che Pepe a gennaio venga a Parma. Su Mauri: “So per certo che oltre alla Juventus negli ultimi giorni si è mosso il Napoli, il Parma valuterebbe Mauri tra gli 8 e i 9 milioni di Euro. Escludo – ha affermato Longoche Mauri possa essere ceduto già a gennaio, magari a gennaio potrà essere intavolata una trattativa, ma il ragazzo anche se dovesse essere promesso ad un grande club, non si muoverà da Parma IMG_4423almeno fino al prossimo giugno”. Su Pepe: “La possibilità che a gennaio possa arrivare a Parma è concreta”. Un nome, quello di Pepe, che ha visto storcere il naso al resto dello studio: “A parte che non ci serve, ma poi secondo me è lui che non vuole venire in un Parma in lotta per non retrocedere” ha detto Boni, mentre per Dondi “l’operazione non sarebbe conveniente dal punto di vista economico visto che il giocatore della Juve ha un ingaggio elevato e presenta molte incognite dal punto di vista fisico”.

imageIL PARMA E GLI ALLUVIONATI – Il nostro Alessandro Dondi ha avuto l’occasione per spiegare ancora meglio quanto da lui scritto mercoledì su stadiotardini.it: “Sarebbe stato bello se qualche giocatore del Parma, come ha fatto a Genova il rossoblù Antonini, avesse preso la pala e fosse imageandato a spalare nei quartieri alluvionati in segno di solidarietà con i cittadini e i tifosi, ma sarebbe stato sufficiente che qualcuno di loro la solidarietà l’avesse almeno twittata oppure che la società avesse espresso la propria vicinanza tramite un comunicato ufficiale. Dico questo – ha specificato Dondiperché spesso leggiamo che questi giocatori sono legati alla piazza che tra la società e la comunità crociata c’è un rapporto di grande radicamento, ecc ecc…”. “Il presidente Ghirardi oggi ha affermato che qualcosa il Parma farà – ha chiarito Angella diciamo che l’intervento del Parma a differenza di quello delle istituzioni non era dovuto, ma è anche vero che quando si è figure pubbliche come dirigenti o giocatori di una squadra di calcio di serie A non ci sono solo privilegi e onori, ma anche doveri verso la propria città di riferimento”. “La nostra gente come dice un dirigente ogni tre parole – ha scritto via sms il tifoso Flavio dal IMG_4427quartiere Montanaraè anche quella che è rimasta impantanata in mezzo metro di fango, Genoa e Samp sono state molto più vicine alla propria gente di quanto non abbia fatto il Parma”. Enrico Boni, sovente critico verso la società per una scarsa presenza sul territorio, ha rincarato la dose: “Bastava far salire su di un pullmino tre o quattro giocatori e portarli tra gli spalatori per consegnarli un panino e una bibita, sarebbe stato un gesto di vicinanza, solidarietà e simpatia”.

SCOMMESSE E SOSPETTI – Breve riferimento nel corso della puntata alle voci emerse ieri a proposito del fatto che tra le nuove partite sotto la lente della Procura di Cremona nell’inchiesta sul calcio-scommesse ci sia anche un Parma-Ascoli dell’aprile 2009.  Angella ha tenuto a chiarire: “Fino a che non ci saranno fatti concreti noi non ci pronunciamo, preferiamo non prendere in considerazione voci, imageintercettazioni di chat su internet tra sconosciuti, presunte millanterie. La Procura di Cremona vada avanti, il calcio italiano ha bisogno di pulizia, ma le fughe di notizie, o meglio di pettegolezzi sono quanto meno fastidiose”. Secondo il giornalista la cosa fondamentale sarebbe quella di impedire che “giocatori che hanno commesso illeciti sportivi provati e siano addirittura rei confessi, tornino a giocare, questa gente deve essere radiata, se vogliono giocare a calcio nemmeno più negli amatori devono farlo, al massimo nel giardino di casa”. Enrico Boni in proposito ha ricordato come, però, l’attuale Ct della Nazionale sia Antonio ConteEvaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.