CALCIO & CALCIO / TACOPINA-PARMA TRA I DUBBI BOLOGNESI E LE RIVELAZIONI DI MAJO. BONI VUOLE LE DIMISSIONI DEL MISTER, L’AVVOCATO MALVISI DIFENDE LODI

(Evaristo Cipriani) – AMERICAN DREAM – Si è aperta, forse un po’ a sorpresa, con l’argomento Tacopina-Parma la sesta puntata stagionale di Calcio & Calcio, ieri sera su Teleducato (clicca qui per vedere la web registrazione della puntata a cura di Alex Bocelli). In studio oltre agli opinionisti fissi Gabriele Majo ed Enrico Boni, anche l’ex addetto stampa gialloblù in epoca Tanzi Enrico Cavalca (oggi responsabile organizzativo del Baseball Parma) e l’avvocato Paolo Malvisi. In collegamento telefonico da Bologna è intervenuto il giornalista della locale redazione di Repubblica Simone Monari: scopo della telefonata quello di fare il punto della situazione sulle voci che si erano diffuse nei giorni scorsi in merito ad un possibile interesse del gruppo americano rappresentato dall’avvocato Joe Tacopina per il Parma. Secondo alcune indiscrezioni riportate sia dalla stampa felsinea che da quella nazionale, gli americani, dopo aver visto naufragare la trattativa per acquistare il club rossoblu, avrebbero deciso di restare lungo la via Emilia dirottando le proprie attenzione sulla società del presidente Ghirardi. Secondo Monari l’ipotesi Parma “è molto remota”  perché “Tacopina e soci non hanno intenzione di mollare la presa Bologna, nonostante il ritorno di Zanetti, inoltre ci sono diverse perplessità sulla affidabilità di questa cordata e soprattutto sulle reali intenzioni di Joey Saputo, l’amico di Tacopina, patron dei Montreal Impact, di investire nel calcio italiano”. Secondo Monari il problema sta nel fatto che “Saputo i soldi li ha, ma non è certo che li voglia mettere nell’acquisto di una società in Italia, Bologna e Parma che siano”. Il nostro direttore ha rivelato tuttavia di avere contattato un referente degli americani, il quale non ha smentito l’interesse per il Parma: “Personalmente ho avuto modo di parlare sabato sera con un influente emissario del gruppo americano il quale mi ha detto che sarebbe stato 20141006_205928in imbarazzo a confermare o a smentire l’ipotesi, avendo appunto un incarico ufficiale da parte del gruppo stesso che comunque è interessato all’acquisizione di una società in Italia (e forse anche qualcuna all’estero). La priorità, per loro, resta il Bologna, anche se, a mio modo di vedere, la chiusura di Zanetti che ha appena eseguito un aumento di capitale di 5 milioni di euro a titolo personale, è definitiva, con buona pace del collega Simone imageMonari di Repubblica che ipotizza lo scenario (per me improbabile) di una possibile riapertura”. Insomma, in base alle fonte del nostro “guru”  l’ipotesi Tacopina-Parma non sarebbe poi così campata per aria perché in caso contrario sarebbe stata smentita seccamente e non con una risposta interlocutoria. Le sue sensazioni sulla pista americana Majo le ha scritte poco fa nel suo articolo su stadiotardini.it di commento alla telefonata di Pietro Leonardi a Bar Sport: “Ai tanti che mi chiedono se sia verosimile o meno imageche a Tacopina e Saputo interessi il Parma dico che l’ipotesi non è impossibile, anche se poco probabile: c’è chi sostiene che si tratti di una sorta di manovra di disturbo all’attuale proprietà del Bologna degli stessi americani, ma io credo che l’attuale proprietà del Bologna se si sfilano gli americani non si metta a piangere. E se col Bologna, che era la prima scelta, non riescono a chiudere, ecco la possibilità che possano interessarsi al Parma. Il fatto che Leonardi dica che c’erano stati tre mesi di tempo (alias la “vacanza” presidenziale) non significa nulla dal momento che se Ghirardi e i suoi soci ritenessero interessante l’eventuale profferta dei nuovi compratori non credo proprio che gli chiuderebbero le porte in faccia, anche se la finestra dei tre mesi non è più aperta.

CAOS CALMO – Da un lato l’Ad Leonardi che si assume tutte le responsabilità della crisi crociata, si dice preoccupato e definisce la situazione “pericolosissima e da allarme rosso”. Dall’altro il presidente Ghirardi che invece dichiara di dormire sonni tranquilli e di essere convinto della forza della squadra. Una situazione da “caos calmo” in seno alla società dunque. Secondo Majo l’assunzione di responsabilità da parte del plenipotenziario non è sufficiente: “D’accordo si è preso tutte le colpe e dunque? – si è chiesto il nostro direttore – Forse Leonardi rinuncia a tre mesi di stipendio, si dimette o compie qualche azione concreta?”. Nonostante non sia notoriamente un estimatore dell’Ad, l’avvocato Paolo Malvisi ha voluto difenderlo: “Credo che non gli si possano imputare colpe sul mercato perché era riuscito a trattenere la spina dorsale della squadra, poi ci si sono messi gli infortuni a complicare tutto, però 20141006_205856non è corretto dire che il Parma è stato costruito male. Una tesi che ha fatto infuriare il Saltimbanco Enrico Boni, presentatosi in studio con una divisa da milite della Pubblica Assistenza a testimoniare il livello di emergenza per il Parma: “Ma come si fa ad assolvere Leonardi, ma stiamo scherzando? Chi ha puntato su Belfodil? Chi ha preso Lodi? Chi ha allestito una squadra che farà fatica a salvarsi?”. Per DSC08740Enrico Cavalca le responsabilità della crisi risiedono nella confusione societaria confermata dalle ultime dichiarazioni contrapposte di presidente e Ad. Lo stesso Cavalca ha criticato la comunicazione dell’“andiamocela riprendere”, sostenuto da Majo per il quale come noto, dopo i trionfi (sul campo) della passata stagione, il Parma avrebbe dovuto voltare pagina e puntare su di un organico senza stelle, ma fatto di giovani e di scommesse, dando vita ad un progetto di medio-lungo periodo.

20141006_205841“DONADONI VATTENE” – Michele Angella ha chiesto allo studio se Donadoni sia a rischio e quali possano essere le responsabilità del tecnico. Il conduttore, a cui Donadoni non è mai piaciuto, ritiene sarebbe comunque “folle” la mossa dell’esonero: “Aspettiamo la sosta di metà novembre, se il Parma non si sarà risollevato allora si potrà pensare al cambio tecnico, ma ora è prematuro”. Lo stesso giornalista ha però aggiunto: “Se un rilievo devo muovere al 20141006_205845mister è quello di aver iniziato questa stagione senza forse esserne troppo convinto: a me il fatto che fosse andato a trattare con la Lazio non è mai andato giù, significa che non era poi così motivato nel proseguire la sua avventura a Parma”. Per Enrico Boni Donadoni dovrebbe dimettersi oppure in alternativa dovrebbe essere esonerato: “Crespo, De Canio e Cosmi sono le alternative, qui ci vuole la scossa e la scossa – ha specificato il vulcanico opinionista – deve arrivare subito, non si può aspettare ancora, l’anno della retrocessione la colpa fu quella di cacciare Di Carlo troppo tardi”.

L’AVVOCATO DI LODI – Paolo Malvisi da buon avvocato ieri sera ha preso le difese di Francesco Lodi, il più impopolare al momento tra i giocatori gialloblu: “Lodi bisogna aspettarlo, ha caratteristiche importanti – ha dichiarato il legale, membro dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sportil problema è che a Catania aveva vicino giocatori con maggiore qualità come Izco, Biagianti e Almiron, di quelli che ha qui a Parma e questo lo ha messo in difficoltà”. Malvisi ha anche definito “vergognose” le tesi di chi sostiene che Lodi si stia impegnando poco e sia venuto a Parma svernare (argomentazione questa che giovedi scorso era stata sostenuta nello studio di Calcio & Calcio Più dal supertifoso Pino Masciari).

DSC08735I TIFOSI VOGLIONO PORTANOVA – Da sottolineare in chiusura anche alcuni suggerimenti giunti via sms alla redazione da alcuni tifosi e letti da Lorenzo Fava. Per molti una soluzione tampone alla fragilità difensiva potrebbe arrivare dall’ingaggio dello svincolato Daniele Portanova, dotato di grande temperamento oltre che abituato a lottare nei bassifondi della classifica. Ma attenzione il giocatore romano compirà 36 anni il prossimo dicembre: insomma, verrebbe da dire… dietro o lui o Lucarelli! Evaristo Cipriani

CLICCA QUI PER VEDERE LA SESTA PUNTATA DI CALCIO & CALCIO, web registrazione a cura di Alex Bocelli

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

One thought on “CALCIO & CALCIO / TACOPINA-PARMA TRA I DUBBI BOLOGNESI E LE RIVELAZIONI DI MAJO. BONI VUOLE LE DIMISSIONI DEL MISTER, L’AVVOCATO MALVISI DIFENDE LODI

  • 8 Ottobre 2014 in 09:53
    Permalink

    dire che izco e biagianti son piu buoni di mauri acquah o jorquera e come dire che al Ghiro non piace mangiare…Lodi sta giocando male perchè si deve ancora ambientare…se un giocatore che ha il ruolo di far girare la squadra arriva l ultimo giorno di mercato saltando tutto il pre campionato, non si può pretendere da lui che giochi come se fosse da 20 anni nel parma…ci vuole tempo

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI