DONADONI: “SE SI INTERPRETANO LE PARTITE COME NEL SECONDO TEMPO CI SONO OTTIME POSSIBILITA’ DI RISALIRE LA CHINA”

roberto donadoni torino parmaTORINO – nostro servizio – Alessandro Dondi – Nel dopogara di Torino-Parma 1-0, l’allenatore del Parma F.C. Roberto Donadoni, intervenuto ai microfoni della Rai, ha posto l’accento sul buon secondo tempo disputato dai suoi, promuovendo l’atteggiamento messo in campo nella ripresa giacché “se si interpretano le partite come nel secondo tempo ci sono ottime possibilità di risalire la china”. Un Parma che ha regalato la prima frazione di gioco, passando in svantaggio su una situazione nella quale “un pizzico di ingenuità in meno avrebbe fatto si che quel gol non l’avremmo preso”. Il mister respinge con fermezza l’ipotesi che ci si trovi di fronte ad una squadra impaurita e composta di giocatori non avvezzi a lottare per salvarsi “perché se vediamo i giocatori che hanno giocato oggi rispetto a quelli della passata stagione sono veramente pochi e tanti vengono da campionati difficili come la Serie B, ma questo è in discorso che bisogna mettersi alle spalle”.  Tuttavia quella che è stata la reazione della ripresa avrebbe dovuto esserci subito una volta preso il gol: “Ci siamo intimoriti in un modo eccessivo, serviva una reazione diversa come quella del secondo tempo. ma ci voleva subito…”. Dunque resta una squadra sempre più sola in fondo alla classifica dopo sette sconfitte “alcune delle quali immeritate”, che deve puntare ad uscire da queste situazione “non con la forza, ma con la logica”. "Probabilmente ha osservato il tecnico del Parmaavremo meritato il pareggio, ma alla fine torniamo a casa a mani vuote e questo non va bene”. Un accenno infine a quello che potrebbe risultare l’episodio decisivo della gara, ovvero la rete annullata a Coda: image“sinceramente dalla mia posizione non sono riuscito a vedere com’era messo Coda con il corpo, quindi non posso giudicare. In ogni caso è una valutazione che va accettata, e anche se il gol di Coda fosse stato buono ma comunque annullato, non sarebbe cambiato nulla". La testa è già al prossimo impegno casalingo con l’Inter, in vista del quale è possibile che venga riproposto il ritiro come già avvenuto in questi giorni, un ritiro “non punitivo ma che i giocatori stessi sentivano di dover fare”. Dagli studi di Radio Rai il moviolista Filippo Grassia, ha chiosato: “Donadoni ha parlato da allenatore del futuro, ma non va dimenticato che è alla sesta sconfitta consecutiva, l’ottava su nove partite”. Alessandro Dondi

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “DONADONI: “SE SI INTERPRETANO LE PARTITE COME NEL SECONDO TEMPO CI SONO OTTIME POSSIBILITA’ DI RISALIRE LA CHINA”

  • 30 Ottobre 2014 in 08:10
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    se ..se ….se…..se magari cominci con coda e non con quella roba inutile di belfodil magari ….magari…..qualcosa facciamo,comincia a fare qualche formazione giusta dall inizio

  • 30 Ottobre 2014 in 08:13
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    COSA SCRIVONO SUL SITO GRANATA “Faziosi”
    All. VENTURA 6: fa i tre punti e il compitino ma l’atteggiamento della squadra che, contro l’ultima della classe che in 8 partite aveva perso 7 volte è inspiegabile. Il Torino lascia il gioco nelle mani dei ducali che prendono campo col passare dei minuti, giocando solamente in contropiede, senza avere dei contropiedisti, rischiando di subire il goal del paregggio fino alla fine. Non sarebbe stato meglio provare a chiuderla una gara contro una squadra di morti viventi?

  • 30 Ottobre 2014 in 08:28
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    Comunque state tranquilli vinciamo la prossima, altrimenti quella dopo ancora o quella dopo ancora… poi a gennaio comperiamo 2 o 3 giocatori e secondo me a metà marzo saremo già salvi…….

  • 30 Ottobre 2014 in 08:46
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    Direttore sinceramente da tifoso, credo che dopo aver perso le ultime tre partite con dirette concorrenti vedi ATALANTA SASSUOLO e TORINO e non essere mai stati all’altezza, Le chiedo un tifoso oggi 30/10/2014 con davanti 29 partite da giocare e sapendo che la sua squadra del cuore non potrà mai salvarsi, che non potrà mai ad oggi competere con INTER – JUVE prossime partite, che cosa dovrebbe pensare. Secondo Lei è giusto che una realtà come la nostra che ha vissuto anche momenti difficile dopo il crack parmalat, sia oggi la barzelletta del calcio italiano. Le sembra giusto che i tifosi debbano essere umiliati calcisticamente parlando, ogni volta che si gioca una partita. Credo che anche Lei dalla sua esperienza possa dire che in tanti anni di serie A, una squadra che dopo 10 giornate ne ha perse 9 non ci sia mai stata. Credo che anche Lei possa confermare che il nostro Presidente non ama questi colori, che forse se ne andrà(speriamo presto), che il nostro direttore generale che aveva la medicina dopo il genoa ad oggi non è ancora riuscito a spiegarci come mai ogni domenica facciamo sempre peggio, che i nostri giocatori farebbero fatica probabilmente a salvarsi in serie B. Direttore anche nei campionati amatoriali ci sono squadre che retrocedono, ma ogni tanto per la legge dei grandi numeri qualche risultato lo ottengono, qui non si riesce a vedere la fine…. Dopo tutto questo Le chiedo, un allenatore può presentarsi in sala stampa dicendo che è soddisfatto della prestazione del secondo tempo, che quella è la strada giusta??? Tutto questo per essere riusciti a fare un tiro in porta con acquah, contro un torino che non si impegnava neanche??? Allora io oggi mi chiedo ma DONADONI, GHIRARDI e LEONARDI hanno un po’ di dignita’??? Perchè non pensano di dimettersi, anzi di chiedere alla lega di essere estromessi dal campionato, di chiedere il fallimento…… Direttore di questo si tratta, fallimento…. Fallimento in tutto: sportivo, etico e professionale…… Io, ma penso in tanti, sono stanco di vedere la squadra della mia città essere umilita ogni volta che scende in campo. Io sono pronto a ripartire da un campionato di serie B, perchè amo questi colori, ma voglio essere sicuro che queste persone non ci siamo più. E non mi interessa quello che hanno fatto, per me oggi hanno fallito in tutto, e quindi dopo il fallimento bisogna iniziare una nuova storia. GHIRARDI NON E’ , e NON SARA’ MAI IL MIO PRESIDENTE!!!

  • 30 Ottobre 2014 in 08:59
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    D’accordo con tutto tranne che con la solita frase:”Sul gol abbiamo commesso un’ingenuità, “. E’ dalla prima giornata che sento questa frase e non lo trovo più accettabile….sopratutto non trovo più accettabile vedere un Mirante ancora tra i pali dopo gli innumerevoli errori di questo inizio campionato, che definire disastroso è poco. Ogni tiro è un gol, ha una media impressionante, e questo rende insicuri anche i suor compagni di squadra, i quali si rendono conto che da un momento all’altro si può prendere gol…mi chiedo a cosa servano i portieri di riserva….

  • 30 Ottobre 2014 in 09:22
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    Gentile Majo, allora ancora convinto che Antonio Mirante non debba essere sostituito da Iacobucci? Che De Souza è così più deleterio di Lodi? Onestamente non credo….
    Comunque la volontà del secondo tempo mi è parsa valida ma non dimentichiamo, che oltre all’impegno,cbe dovrebbe essere scontato, bisogna avere idee la davanti cosa che proprio non vedo,non si ha mai una trama ed idea di gioco.
    Questo è preoccupante.

  • 30 Ottobre 2014 in 09:31
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    Ma LODI è un giocatore di calcio??? Ma a cosa cazzo serve????
    Inguardabile in tutto, non presentabile… Ieri sera ha giocato con gli altri, come lo stesso belfodil….. Non riusciamo a mettere 11 giocatori che possano almeno correre, è cos’ì difficile?????

  • 30 Ottobre 2014 in 09:34
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    Io mi chiedo perché non le interpretiamo come nel secondo tempo? primo tempo inguardabile sembravamo delle pecore impaurite, incapaci di fare 2 passaggi, incapaci di pressare (belfodil non sa nemmeno pressare) incapaci di TUTTO. una squadra che deve salvarsi deve dare di più sotto l’aspetto dell’aggressività, voglio più cartellini voglio più cattiveria! gli avversari devono aver paura e questo non succede! comunque costa è un bel difensore

  • 30 Ottobre 2014 in 09:40
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    contro l’inter

    (352) Mirante; Mendes, Lucarelli, Costa; Ristovski, Acquah, Lodi, Souza, De ceglie; Cassano, Coda.

  • 30 Ottobre 2014 in 09:47
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    Ragazzi, è anche una questione di culo. Ieri quelle nullità del Genoa hanno battuto la Juventus con un solo tiro in porta, giunto peraltro in pieno recupero. Noi, ieri, avendo trovato la porta non una ma due volte, ci siamo imbattuti prima nella scarsa precisione di Acquah e poi in un palo. L’anno scorso ci girava tutto alla grande, quest’anno non ce ne va bene nemmeno una.

    • 30 Ottobre 2014 in 10:08
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      sì ma non parlo di occasioni parlo di atteggiamento, non dobbiamo scendere in campo con la paura di prendere gol tanto quello lo prendiamo comunque…21 gol non li abbiamo presi per sfortuna

  • 30 Ottobre 2014 in 09:48
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    Formazione ideale, e solito risultato sconfitta….

  • 30 Ottobre 2014 in 10:09
    Permalink

    io penso sinceramente che la stagione sia simile a quella dell’anno passato…si regala un tempo agli avversari e poi si gioca a spron battuto almeno ieri sera il problema è che quest’anno la palla non va dentro….
    il gol di coda di ieri era regolare nel rallenty si vede che il pallone non tocca la mano e comunque è un tocco involontario…
    il parma del secondo tempo di ieri sera può provare a fare il miracolo. Naturalmente con un pò più di fortuna…
    p.s : a proposito di fortuna abbiamo perso anche Cerri!!!

  • 30 Ottobre 2014 in 10:33
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    Non ho visto nulla di nuovo nè buono nemmeno ieri sera.
    Quando hai in rosa calciatori come Belfodil e Lodi che guadagnano uno sproposito e che dovrai tenerti anche in caso di retrocessione perchè hanno contratti lunghissimi e giocano a livello di campionato amatori, calciatori che corrono tanto come acquah, santacroce e rispoli e sbagliano passaggi a 4 metri ( ieri sera i commentatori sky ironizzavano sulle qualità tecniche di Acquah e a ragione), calciatori demotivati che giocano in quanto professionisti ( Mirante e Cassano) e onesti comprimari che faticherebbero in serie B , credo ci sia da essere soddisfatti del secondo tempo e del pareggio ottenuto ai punti.
    Peccato che le regole del calcio prevedano punti conquistati sul campo e non nel campionato parlato.
    Ma tanto vinciamo la prossima e siamo a metà classifica…adesso per arrivare a metà classifica dobbiamo vincerne 4 di fila e vedre gli altri risultati…
    L’importante è che siamo incazzati e andiamo a riprendercela ovviamente per scherzo perchè non l’ho mai detto in conferenza stampa ma durante il torneo annuale di briscola a chiamata coi tifosi.

  • 30 Ottobre 2014 in 11:09
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    Majo ma il suo è umorismo o sta parlando seriamente???
    Si sente che vinciamo con l’inter dopo aver perso con corazzate come atalanta sassuolo e torino???
    Mi dia una speranza direttore…

    • 30 Ottobre 2014 in 11:14
      Permalink

      Se c’è una squadra mentalmente messa peggio del parma, quella è la “beneamata” di Schianchi: se i crociati, finalmente, giocassero 90′ come la mezzora finale di ieri, sono convinto che potrebbero fare l’impresa. A patto che i nerazzurri non beneficino del solito rigore…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 30 Ottobre 2014 in 12:05
    Permalink

    che ieri non vi era rigore per inter

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