GHIRARDI: “AI DISABILI DO’ IL MIO BOX, IO VADO A VEDERE LA PARTITA IN CURVA NORD. MAJO DEVE DARCI UN TAGLIO A FARSI PUBBLICITA’ SULLE DISGRAZIE ALTRUI”. La risposta del direttore di stadiotardini.it

sms ghirardi(gmajo) – “Salve presidente. Quando sarà presentato il nuovo progetto per copertura settore disabili per evitare che i tifosi in carrozzina prendano la pioggia? I tempi di realizzazione dell’opera? Grazie Saluti Gabriele Majo direttore stadiotardini.it”. Questo l’SMS che il sottoscritto ha inviato in tarda mattinata a Radio Parma, non appena saputo che sarebbe stato ospite telefonico Tommaso Ghirardi. Nel leggerglielo il conduttore Marco Balestrazzi mi ha definito un “assiduo ascoltatore di Radio Parma”, cosa che risponde al vero, soprattutto per quanto concerne la nuova trasmissione “Palla in Tribuna”, striscia quotidiana tra le 14 e le 15 (replica tra le 19 e le 20 sui 102 e 104 megacicli di Radio Parma – clicca qui per leggere la trascrizione delle altre dichiarazioni di Ghirardi).

Questa la trascrizione della risposta, in perfetto Ghirardi Style:
”Majo va avanti con questa polemica ma è ora di darci un taglio. Lo stadio non è del Parma Calcio, però noi qualcosa di costruttivo, anche se non è nostro, per queste persone cerchiamo di farlo, però siamo frenati dalla burocrazia che ha un peso fondamentale. In una zona ci hanno detto che non v bene perché non è abilitata, un’altra non va bene perché non ci sono i bagni! Sembra che noi abbiamo dei vantaggi a non dargli posto. Io gli do il mio box e vado in campo o in Curva Nord! Sembra che noi non vogliamo fare niente per i disabili… E basta farsi pubblicità con queste cose sulle disgrazie altrui! Ai disabili dò il il mio box! Nessun problema! Dov’è il problema! Il problema è che se non ho avuto modo di costruire per loro uno spazio è per la burocrazia folle… Io do il mio box e io la guardo altrove, ma basta farsi pubblicità con le disgrazie altrui. Questi personaggi la debbono piantare”.

L’arroganza di Tommaso Ghirardi si commenta da sola, ma respingo a piena forza  l’infamate accusa di farmi pubblicità sulle disgrazie altrui. Esiste su questo sito una enorme bibliografia su un problema che è stato sollevato, con dignità e garbo, dal tifoso in carrozzina Fabio Giarelli, uno dei tanti diversamente abili che tifano gialloblù lasciati esposte alle intemperie, a fine luglio 2011 e che non è stato ancora risolto, malgrado in questi anni si siano susseguite promesse e rendering.

Se c’è da dare un taglio a qualcosa quello non è certo alla nostra civile campagna di sensibilizzazione, da lui così grettamente disprezzata, quanto allo stucchevole rimpallo di responsabilità tra la Società Parma F.C. che è concessionaria dell’impianto (cui spetta, a fronte di una convenientissima convenzione per l’utilizzo l’onere dell’ordinaria e straordinaria manutenzione) e il proprietario che è il Comune di Parma.

Il problema non è solo la burocrazia, ma la palese mancanza di volontà a risolvere un problema che si vuol fare passare come insormontabile, quando  il Tardini, per l’Upper Class, ha cambiato volto, senza che ciò venisse frenato dalla burocrazia.

La stessa provocante proposta di fare andare un tifoso disabile (uno) nel suo box (dove ovviamente non può andare per evidenti barriere architettoniche) si commenta da sé così come l’aggiunta che lui andrebbe a seguire la partita in Curva Nord. Gabriele Majo

CLICCA QUI PER LEGGERE LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DEL COLLEGAMENTO DI TOMMASO GHIRARDI A “PALLA IN TRIBUNA”


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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

39 pensieri riguardo “GHIRARDI: “AI DISABILI DO’ IL MIO BOX, IO VADO A VEDERE LA PARTITA IN CURVA NORD. MAJO DEVE DARCI UN TAGLIO A FARSI PUBBLICITA’ SULLE DISGRAZIE ALTRUI”. La risposta del direttore di stadiotardini.it

  • 16 Ottobre 2014 in 17:09
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    Dopo questo spero con tutto il cuore che presto o tardi si faccia veramente avanti qualcuno a rilevare la società, perchè Ghirardi si è dimostrato per l’ennesima volta una persona incapace di gestire certi problemi e nemmeno di affrontare un dibattito scomodo come quello della copertura della zona disabili, mostrando solo di essere un arrogante. Che tra Majo e Ghirardi non corra buon sangue ormai lo sanno anche i muri, ma la reazione di Ghirardi offende per l’ennesima volta anche l’intelligente dei tifosi tutti, compreso sopratutto i disabili in questo caso.
    Caro Ghirardi, dato che non ha senso andare a spalare il fango dimostrando anche simbolicamente la vicinanza dei giocatori ai loro tifosi, e non ha senso nemmeno del problema della copertura dei posti riservati ai disabili, sia coerente una volta tanto. Ha dichiarato che gli lascerò il box privato?Lo faccia già a partire dalla prossima giornata casalinga e fino alla fine del campionato, altrimenti in questo caso è lei a farsi pubblicità. Non si getta il sasso per poi tirare indietro la mano….vero Ghiro?Mi faccia un piacere, si dimetta per davvero che noi parmigiani ci siamo veramente stancati delle sue uscite infelici e di quello che sta facendo alla nostra squadra del cuore. Grazie

    • 16 Ottobre 2014 in 19:25
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      “Che tra majo e ghirardi non scorra buon sangue” non è una affermazione precisa. Che io gli stia sugli zebedei e che gli provochi l’orticaria e la colite mi pare acclarato. Viceversa a me non sta sullescatole, malgrado grazie a lui a 45 anni sia uscito, direi immeritatamente, dal mondo del lavoro e non vi sia più rientrato ora che ne ho più di 50. Semplicemente io svolgo il mio lavoro, o la mia funzione sociale, ponendo com educazione lecite domande, sperando di avere educate risposte. Soprattutto entrando nel merito delle situazioni. Cosa che tommaso ghirardi non fa, preferendo infamare l’interlocutore scomodo.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 16 Ottobre 2014 in 17:09
    Permalink

    Ma Ghirardi non è lo stesso Presidente del Parma Calcio che un paio di anni fa ha fatto sloggiare gli abbonati dalle prime tre-quatro file della Tribuna Est (per intenderci quelle in cemento) per creare dei box per l’Upper Class, salvo poi accorgersi, (i tecnici), al momento dell’installazione, che il manufatto dei box avrebbe inficiato la visione del campo a coloro che occupano i sedili sopra i box. Non contento ha occupato quegli stessi spazi con dei teloni pubblicitari mancando in questo modo di rispetto a tutti quegli abbonati che da vent’anni occupavano quella xona. Caro Ghirardi rispondendo in quel modo alla domanda garbatamente rivoltati da Balaestrazzi a proposito della tettoia per gli andicapati hai perso una buona occasione per riparare a una ingiustizia, peccato!

    • 16 Ottobre 2014 in 18:02
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      La classe non è acqua
      Ma al di là della risposta arrogante alla mia domanda (so perfettamente che gli provoco allergia e colite) la cosa più grave è la pochezza di argomenti con l”ennesimo deplorevole scaricabarile…

      • 17 Ottobre 2014 in 15:39
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        Una cosa voglio dire:
        CARO MAJO AI ROTTO I COGLIONI!!!!
        E VAI A SPALARE IL FANGO CHE ALMENO UNA VOLTA FARAI QUALCHE COSA DI UTILE!!!

        • 17 Ottobre 2014 in 16:34
          Permalink

          …chi ha rotto i coglioni qui non è Majo
          ma Ghirardi !
          adesso BASTA!!! ha veramente fiaccato con questo suo atteggiamento arrogante e supponente!!!
          BASTA!!! che se ne vada!
          andremo in B? falliremo? non importa! io continuerò sempre e comunque a tifare Parma!
          ma ho una dignità e sono stanco di essere preso in giro da questa persona che crede che qui sono tutti fessi !!
          Per l’ennesima volta,
          PIENA SOLIDARIETA’ a Majo !!!

        • 17 Ottobre 2014 in 16:53
          Permalink

          La sua correttezza va di pari passo con il suo utilizzo della lingua italiana.

          Se fosse una persona corretta avrebbe indicato una e-mail funzionante nello spazio richiesto, anziché inserirne una falsa come sedicente Maurizio Gatti.

          A quell’indirizzo avevo inviato una email per darle la mia disponibilità per un incontro personale. Invito che quindi ribadisco attraverso questo commento.

          Così potrà dirmi in faccia perché ho rotto i coglioni.

          La mia email è gabrielemajo@email.it mentre il mio numero di cellulare è 335.8400142.

          Saluti

          Gmajo

  • 16 Ottobre 2014 in 17:57
    Permalink

    Arrogante è dir poco. Società antipatica composta da persone arroganti.

  • 16 Ottobre 2014 in 18:05
    Permalink

    Se la guardi a Carpenedolo, la partita di questo Parma inguardabile. Ai disabili consiglio già dalla prossima gara casalinga di presentarsi ai tornelli della tribuna centrale, per accedere all’area VIP del Presidente. Vediamo se funzionerà

    kk

  • 16 Ottobre 2014 in 18:06
    Permalink

    Grande Tom. Nell’ ultimo periodo non ti ho goduto parecchio. Ma in questa vicenda ti do pieno appoggio. Basta fare odience con disgrazie altrui. Ti aspettiamo in curva.

    • 16 Ottobre 2014 in 19:16
      Permalink

      Complimenti, lei è un vero tifoso, come direbbe ghirardi. Di quelli commoventi… Ma certo lo accolga a braccia aperte applaudendolo. Ma non so permetta, come non dovrebbe permettersi Ghirardi, di infamarmi dicendo che lo faccio per pubblicità. Piuttosto dia alla comunità crociata delle risposte nel merito anziché prendersela con un giornalista. E soprattutto senza tante balle e scaricabarili faccia risolvere la situazione.
      Saluti gmajo

  • 16 Ottobre 2014 in 18:21
    Permalink

    Cioè adesso chi si fa portavoce di persone che soffrono lo fa per avere pubblicità? Cioè lui sta dicendo che programmi come Le Iene e Striscia, che denunciano degrado e soprusi, campano sulle disgrazie altrui?
    Sono senza parole!

    • 16 Ottobre 2014 in 18:36
      Permalink

      Le iene e striscia spettacolarizzano un po’ cosa che io non faccio. Comunque quella gratuita accusa che mi ha mosso non rende certo onore a ghirardi. Ma la cosa peggiore e che continua ad accampare scuse e a scaricare il barile lasciando all’acqua i disabili. E intanto in tribuna petitor si gozzoviglia…
      Saluti
      Gmajo

      • 16 Ottobre 2014 in 23:20
        Permalink

        Però se lui dice quelle parole a Striscia o a Le Iene, ci sarebbero delle conseguenze mediatiche molto più grandi

  • 16 Ottobre 2014 in 18:32
    Permalink

    Io vorrei esprimere tutta la mia solidarietà a Ghirardi. E la campagna di sensibilizzazione la faccio io, senza pietismi, per dare un posto a Ghirardi, costretto a lasciare il suo box da quel rompi-grillo parlante di Majo. Se il nostro amatissimo PRESIDENTE (sempre sia l’hodato) prenderà un raffreddore la denunceremo al Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, dove forse già andremo per andare in EL, xchè LEI c’è l’ha con un uomo: Ghirardi. E non solo, secondo me, e vorrei un parere dall’avvoccato Malvisi di Calcio & Calcio (o anche da Malvisi quello dei mobili, come preferite), per sapere se non possiamo darle anke la responsabilità x l’esondazione del Baganza, visto ke fu lei a fare il fiume limaccioso, dove guarda caso c’era dentro un container GRANATA. Così non solo non siamo andati in EL, ma è dato giù anke il ponte della Navetta.
    E un’altra cosa: se i disabili non VOGLIONO neppure andare nel bos… bot… bronx, o come scrive lei (così avvezzo alle lingue ostruzionistiche), forse è xchè stanno bene dove stanno. Basta con questi vittimismi. Anch’io a volte dopo essere andato a gozzovigliare il sabato sero sono così stracco ke mi ci vorrebbe una badante, ma mica chiedo un settore al coperto e magari con le cameriere in topless. Secondo me non ci possono essere favoritismi, altrimenti vorrei anch’io un settore al coperto quando sono in squasso.

    • 17 Ottobre 2014 in 09:02
      Permalink

      Marcello, lei è veramente una persona molto simpatica!!! Spero di conoscerla personalmente perchè ha uno un senso dell’umorismo (e del paradosso) che è vermante unico. Complimenti (naturalmente, in tutta questa vicenda, solidarietà all’amico Gabriele).
      Un cordiale saluto.
      Paolo Malvisi

      • 17 Ottobre 2014 in 11:09
        Permalink

        Io sono convinto che questo commento è di un alter ego di Majo, ha lo stesso stile di quando scriveva sotto pseudonimo su pacimu.com.
        Se è così per me è questo il suo talento più grande, se si apri un blog e scrive cose in questa forma avrà un gran seguito di certo.

        • 17 Ottobre 2014 in 12:21
          Permalink

          Alter ego di Majo in che senso? E quale sarebbe lo pseudonimo che avrebbe usato su Pacimu.com?

          Comunque io degli ex Pacimu (peraltro “progenitori” dell’antico stadiotardini.com, poi ceduto al sottoscritto) conoscevo solo Paolo, il cui stile mi pare ben diverso da quello di Marcello…

  • 16 Ottobre 2014 in 19:03
    Permalink

    boccaccia mia statti zitta diceva provolino (raffaele pisu)

    io ho chiesto via fb se il parma era ancora in vendita e se si a quanto,ha risposto che se vengono gli sceicchi glielo regala ,se e cucu’…il parma non c’e’ piu’

  • 16 Ottobre 2014 in 19:08
    Permalink

    Credo che si stia perdendo l’importanza della questione, con accuse e battute alquanto rivedibili. Sinceramente non seguo il discorso: se un giornalista riporta una indiscrezione, è un male. Se cerca di portare avanti, con dignità e orgoglio, la sua missione di cittadino ma sopratutto di informare cerca pubblicità. Non riesco a trovare il nesso logico. Spesso i buoni propositi non si tramutano in AZIONI. Il motivo è sempre lo stesso, la BUROCRAZIA. Sarà sicuramente vero ma credo che una società di calcio deve mettere in cima all’agenda problematiche di questo tipo, cercando di velocizzare i tempi nel massimo delle proprie capacità. Ai tifosi non interessano le polemiche ma i fatti e speriamo che questi arrivino nel minor tempo possibile. Sarebbe un buon esercizio rispettare il lavoro di tutti e usare una critica più costruttiva.

  • 16 Ottobre 2014 in 19:14
    Permalink

    per quanto riguarda il settore disabili bastava si fermasse al punto della burocrazia senza tirare a mano dell’altro,se ricordate
    2 anni fa quando dissi che non sarebbe mai stato costruito per ovvi motivi di rimbalzo di competenze e soldi per cui la risoluzione del problema sarebbe stato portarsi l’ombrello,mi son tirato gli strali degli scriventi su questo blog,leggete bene cio’ che scrivo fra le righe c’e’ sempre l’amara verita’,e adesso sotto con la dea bendata in tutti i sensi !

  • 16 Ottobre 2014 in 19:25
    Permalink

    Buongiorno a tutti, il discorso riguardo la costruzione dei settori riservati per i disabili è molto complesso : ci vogliono mille autorizzazioni e l’iter è molto lungo. Majo consideri che i bagni non sono quelli comuni che si trovano in giro, occorrono attrezzature speciali, con un’architetto che deve progettare il tutto e i tempi sono lunghi. Detto questo, aggiungo che la possibilità di inserire i tifosi in carrozzina in posti “normali” tra gli altri, risulta impraticabile (anche se sarebbe molto bello poterlo fare), in quanto occorrerebbe abbattere molti posti a sedere per creare rampe e spazi idonei per la sosta e il passaggio delle carrozzine.
    Insomma è una bella grana….

    Dott. Ft. Stefano

    • 16 Ottobre 2014 in 19:47
      Permalink

      Grazie del contributo, dottor stefano, però non si tratta di rifare un settore disabili che già esiste con i suoi bei bagni già autorizzati e perfettamente funzionante tranne che per quel difettuccio della mancanza di una tettoia prottetiva relativAmente facile da fare al di là di faraonici progetti simbolo dell’arroganza di chi li ha presentati. Le cose sono ben più semplici di quello che ghirardi vorrebbe far credere.
      Saluti
      Gmajo

    • 16 Ottobre 2014 in 19:50
      Permalink

      Caro Stefano,
      perfettamente daccordo con lei sul fatto che senza dubbio si tratta di una struttura a progettazione complessa e che richiede lunghi tempi, di progettazione più forse che di realizzazione. Ma il punto è un altro, a che scopo annunciare in pompa magna un intervento lampo-con tanto di rendering- a ottobre 2013, salvo poi non dire più niente per mesi di fronte all’assenza di interventi? E questa sarebbe la concretezza paventata dagli organi di informazione filosocietari giusto oggi? Guarda caso, scusate il bisticcio di parole, il caso è balzato di nuovo agli onori della cronaca grazie all’intervento di Stadiotardini.it, che oggi viene pesantemente accusato dal Presidente – nella persona del Direttore Majo- di farsi pubblicità sulle disgrazie altrui? Ma stiamo scherzando? Siamo su candid camera? Qui si offende il comune buon senso e la comune intelligenza di tutti i tifosi, oltre che la dignità delle persone disabili quando ci si permette di affermare, cito testualmente :” Ai disabili dò il il mio box! Nessun problema! Dov’è il problema! Il problema è che se non ho avuto modo di costruire per loro uno spazio è per la burocrazia folle… Io do il mio box e io la guardo altrove”. Una risposta del genere, beh, si commenta da sola e non è confacente ad un laureato,imprenditore, quasi 40 enne, con tutto il rispetto del caso si intende.
      Non si tiri in ballo la solita pantomina della “burocrazia folle” che tale era anche nel 2013 quando fu annunciata la costruzione lampo del nuovo settore disabili, poi finita misteriosamente nel dimenticatoio fino alla fine di settembre 2014. La burocrazia italica non è certo novità dell’ultim’ora…

      saluti

      Alessandro

      • 16 Ottobre 2014 in 19:56
        Permalink

        Se la concretezza ghirardiana, per gli alluvionati – di cui parla settore crociato diretto dallo stipendiato ghirardiano giuseppe squarcia – sarà la stessa riservata ai disabili, allora siamo a posto…

    • 16 Ottobre 2014 in 20:30
      Permalink

      mo mama stefano,pensa se facevamo la Metropolitana a parma,questa e’ la mentalita’ giusta per fare una caxxo di tettoia

  • 16 Ottobre 2014 in 19:55
    Permalink

    convochino una conferenza stampa in cui saranno presenti architetti, leonardi che immagino seguirà la cosa ,anche il sindaco e Ghirardi se necessario insieme a tutti i professionisti di parte e tutti quelli del comune ,e CI METTANO LA FACCIA DAVANTI AI MEDIA SCHIERATI,MA STAVOLTA IN QUESTO MODO CE LA METTONO DAVVERO (non come leonardi dopo parma genoa che è un mettercela fine a se stesso e che non porta a niente)e diano una data d inizio lavori e fine dei lavori……se rispeteranno le scadenze applausi, altrimenti solo insulti e disprezzo.
    questa situazione non è più tollerabile,tanto quanto la maleducazione del presidente che in questo caso ha toccato livelli tali che se vogliamo dire che ha toccato il fondo, vuol dire che sta pure scavando e chissà dove potrà arrivare

    • 16 Ottobre 2014 in 20:00
      Permalink

      La conferenza stampa spettacolare con tanto di rendering venne fatta un anno fa. Per presentare un progetto da megalomani che ha fatto buttar via un altro anno di tempo in cui sui tifosi in carrozina ha continuato a piovere…

  • 16 Ottobre 2014 in 21:03
    Permalink

    Tengo a precisare direttore che ho notato che è più il ghirardi ad avere acrimonia nei suoi confronti, ma non ci credo che a lei nonstia sugli zebedei…e la perfettamente! A me ha fiaccato e spero se ne vada presto. W marcello!

  • 16 Ottobre 2014 in 22:56
    Permalink

    Alberto Sordi PRESIDENTISSIMO del Borgorosso F.C. era meno RIDICOLO e INCACAPACE del nostro “piccolo” presidentino……..ancora una volta ha fatto la figura del siur padron da lì beli breghi bianchi……….d’altronde questa è la classe dirigenziale italiana e i risultati si vedono!!!!!

  • 17 Ottobre 2014 in 00:22
    Permalink

    Molto spesso è il tono che fa la musica, anche fosse la burocrazia una persona che conosce il problema e non ha nulla da rimproverarsi spiega le cose e i problemi, nessuno aveva chiesto di scusarsi.
    L altra volta era il tifoso a fare il finanziere, stavolta è majo che si fa pubblicità.
    Io non credo che se ne freghi è che vogliono far le cose da esaltati e non hanno sicuramente fretta. Poi, che senso abbia un opera impegnativa in uno stadio fatiscente non lo so, la tettoia oltre che rapida mi sembra anche più sensata (ma per me dovevano rimanere in tribuna)
    La reazione per modi e contenuti è un concentrato di ignoranza, e ciò a prescindere dalla laurea di cui si parlava e che non credo abbia neppure conseguito, deve essere abituato a gente che dice sempre di si

    • 17 Ottobre 2014 in 00:56
      Permalink

      È una classica reazione di chi si sente sotto accusa. Ma io avevo solo chiesto quando avrebbero presentato il nuovo progetto, dal momento che il 30 settembre una nota della società riferiva che a breve sarebbe stato presentato l’avanzamento dei lavori, peraltro mai iniziati.
      Il sottoscritto, facendosi latore delle istanze del tifoso in carrozzina fabio giarelli, aveva solo chiesto una banalissima e semplicissima tettoia di facile realizzazione di una tettoia. Se poi hanno voluto fare i fenomeni e i negalomani a mostrarci un faraonico rendering irrealizzabile è un altro discorso. Peraltro le pastoie burocratiche avrebbero dovuto conoscerle prima della famosa conferenza di un anno fa (in cui Leonardi garanti che sarebbe stata pronto in un mese, e non dopo. Un po’ come i dettami della licenza uefa… Cordialmente
      Gnajo

  • 17 Ottobre 2014 in 08:08
    Permalink

    Non voglio entrare nelle polemiche altrui.
    Dico solo che e’ certo che la burocraTia (alla russa) sta affossando il Paese. Qualunque cosa si voglia fare c’e’ sempre un pirla che si alza al mattino e fa un ricorso al Tar.
    E poi ci chiediamo perche’ non si fanno investimenti in Italia?!?
    Dum Romae consulitur Saguntum expugnatur

  • 17 Ottobre 2014 in 08:28
    Permalink

    L’adagio era “Alla morosa dico no, me ne vado in curva nord”. Comunque anche “Allo skybox dico no, me ne vado in curva nord” non suona male.

  • 17 Ottobre 2014 in 18:40
    Permalink

    stare a casa quando piove e’ un opzione anche per me,altrimenti non ci resta che aspettare le italiche procedure e qui la palla rimbalza dal parma ai burocrati ovvio.

    come dicevo due anni fa mi offro come accompagnatore con ombrello (ho esperienza)

  • 20 Ottobre 2014 in 10:44
    Permalink

    Non entro nel merito della diatriba ma Ghirardi ha ragione sul fatto che Majo approfitti delle disgrazie in quanto martedì scorso dopo che a causa dell’alluvione le linee telecom erano bloccate ha lanciato un post pubblicitario a favore di uno degli sponsor del suo sito che offre servizi di banda larga che essendo indipendente dalle linee telecom durante il blackout funzionava quindi Majo ha speculato su una disgrazia ovvero l’alluvione… per carità libero di farlo ma non faccia la morale agli altri

    • 20 Ottobre 2014 in 10:55
      Permalink

      Per mantenere in vita questo spazio virtuale autogestito, di cui lei stesso usufruisce, serve l’aiuto degli sponsor: e se nel caso specifico uno sponsor mi chiede di ospitare un proprio redazionale (cosa che ha fatto anche la Gazzetta di Parma, visto che l’azienda in questione è associata Upi) io ho il dovere, nel rispetto della partnership in atto, di accontentarlo, senza che lei si permetta di accusarmi di lucrare sulle disgrazie altrui.

      Saluti

      Gmajo

      • 20 Ottobre 2014 in 11:01
        Permalink

        la sua risposta non fa una piega è un suo diritto pubblicare ciò che ritiene opportuno mi permetto però di segnalare che in questo caso il buon senso avrebbe suggerito di evitare il post visti gli eventi tragici e resta il fatto che l’equazione disgrazia=lucro rimane valida e comunque l’uscita di Ghirardi nel caso delle tribune per invalidi è fuori luogo

        cordiali saluti

        • 20 Ottobre 2014 in 11:11
          Permalink

          Il buon senso spesso non viaggia di pari passo con le necessità. E a proposito di buon senso non mi pare il massimo, come ha fatto lei, associare l’ennesima uscita infelice di Ghirardi con il redazionale di Comeser da noi ospitato.

          Saluti

          Gmajo

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