GHIRARDI ALLA GAZZETTA DELLO SPORT: “ABBIAMO TOCCATO IL FONDO. MA CI RIPRENDEREMO”. E SUI CALCIATORI A RAPPORTO DAGLI ULTRA’: “I MEDIA HANNO SPIEGATO MALE QUELLO CHE E’ ACCADUTO”

image(gmajo) – Andrea Schianchi della Gazzetta dello Sport ne aveva accennato durante la Palla in Tribuna in onda su Radio Parma (il conduttore Marco Balestrazzi ha aperto i telefoni al malessere dei tifosi crociati, un po’ fomentandolo chiedendo di chi sia la colpa del momento: noi abbiamo preferito guardare oltre, giacché in questa emergenza non è il momento di cercare i responsabili, che comunque la gente ha cominciato piuttosto bene ad indentificare, dopo la sbornia estiva collettiva dell’andiamocela a riprendere): stamani, in Lega, è tornato a parlare il presidente del Parma Tommaso Ghirardi. Queste le risposte raccolte dai colleghi della rosea e rilanciate sul proprio sito: "Abbiamo raggiunto il fondo, dobbiamo dimenticarci il campionato dell’anno scorso e le disgrazie burocratiche estive. Sono stato un buon profeta. Siamo uomini però, dobbiamo guardare avanti. Ci mancano 3 titolari: Biabiany, Paletta e Cassani. Ho sentito questa mattina lo staff medico per Biabiany, pare possa tornare in campo a breve. Sembra che il riposo gli abbia fatto bene, non aveva mai manifestato queste problematiche". Il Ghiropardo ha detto la sua anche a proposito della chiamata a rapporto dei giocatori da parte dei Boys, condivisa, secondo quanto scritto stamani da Piovani sulle colonne della Gazzetta di Parma, anche dagli altri supporters ieri in trasferta a Bergamo. L’interpretazione data all’episodio (stigmatizzato tra gli altri anche da Carlo Genta a Radio 24 che ha parlato di giocatori del Parma appecorati a 9 contestatori)da Tommaso coincide con la mia: e cioè è stato travisato da chi superficialmente ha visto delle immagini in cui il direttivo degli ultrà locali si atteggiava alla stregua di Genny La Carogna a cavalcioni sulla balaustra, traendone affrettate conclusioni (ovvio che loro abbiano prestato il fianco ai soloni, però, quando sarebbe stato meglio, come già scritto in sede di Opinione, sollecitare un incontro in un’altra sede senza esporre, più o meno consapevolmente, i giocatori alla gogna. Ecco, comunque, le parole del presidente:  "I nostri tifosi, correttissimi, gradiscono essere salutati a fine partita. Ieri la squadra non l’aveva fatto, e i dirigenti li hanno avvertiti. È stato un confronto sereno. Mi spiace che i quotidiani abbiano spiegato male”. Il Pres è tonnato ad esprimersi sul decreto sicurezza, che addossa alle società il compito di pagare parte degli straordinari per gli uomini di polizia impiegati all’esterno degli stadi per garantire l’incolumità pubblica, da lui già pesantemente criticato la scorsa settimana: “Analizzeremo quello che si può fare, credo che fuori dal recinto dello stadio sia assurdo che noi società dobbiamo pagare per la sicurezza. Così facendo impoveriremo le squadre italiane. Mi sembra fuori dal mondo". Ghirardi ha anche parlato della crisi del mondo del pallone in Italia: "La crisi del calcio italiano esiste ed è in linea con quella del Paese in generale. Però speriamo che siano di buon auspicio queste offerte per i diritti internazionali". E sulla crisi di risultati (e non solo) del suo Parma ha concluso: “Siamo convinti di riprenderci domenica, abbandoneremo l’ultimo posto. Venderemo cara la pelle, domenica faremo una grande partita".

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “GHIRARDI ALLA GAZZETTA DELLO SPORT: “ABBIAMO TOCCATO IL FONDO. MA CI RIPRENDEREMO”. E SUI CALCIATORI A RAPPORTO DAGLI ULTRA’: “I MEDIA HANNO SPIEGATO MALE QUELLO CHE E’ ACCADUTO”

  • 20 Ottobre 2014 in 15:31
    Permalink

    Da TMW Ghirardi:”Nelle ultime tre partite, nei minuti finali, abbiamo sempre sbagliato, al novantesimo: questo ci fa rimanere dispiaciuti e rammaricati ma pensare anche che fino a qualche minuto prima non avremmo perso”. Fino a qualche minuto prima non avremmo perso….Direttore mi scusi..ma questo è totalmente su un altro pianeta, cma come si commenta una frase del genere? Come si può pensare di invertire di fronte a uscite del genere. Cascano le braccia per non dire di peggio.

    • 20 Ottobre 2014 in 15:55
      Permalink

      Infatti aveva ragione Schianchi, durante Palla in Tribuna, a sostenere che il Ghiro non ha ancora capito la situazione. spero che non sia così autolesionista di credere a quello che propala…

  • 20 Ottobre 2014 in 15:33
    Permalink

    potrei dire che se se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carretta..o che se la Gemania non avesse segnato ai tempi supplementari la finale mondiale sarebbe stata decisa ai rigori..o che se nessuno segna finsce 0 a 0..mentre se uno segna e l’altro no chi segna vince…

  • 20 Ottobre 2014 in 16:04
    Permalink

    AGGIORNAMENTO

    I colleghi di TMW, poi ripresi da Parma Live, hanno sviluppato in modo meno sintetico le parole del presidente Ghirardi di stamani in Lega.

    Ecco quanto da loro documentato:

    “Abbiamo raggiunto il fondo, dobbiamo dimenticare quello che è stato lo scorso eccezionale campionato, le disgrazie burocratiche estive che ci hanno segnati. Abbiamo avuto ripercussioni per quello, purtroppo sono stato profeta in patria, facciamo fatica a toglierci da dosso le scorie dell’estate ma siamo uomini, siamo coerenti. Nelle ultime tre partite, nei minuti finali, abbiamo sempre sbagliato, al novantesimo: questo ci fa rimanere dispiaciuti e rammaricati ma pensare anche che fino a qualche minuto prima non avremmo perso. Non è una consolazione ma è un dato di fatto. Poi ci penalizzano le assenze di tre titolari come Biabiany, Paletta e Cassani. Biabiany ancor di più, dalle ultime notizie pare che non abbia nulla di grave e che possa tornare in campo a breve ma non mi hanno detto se 15 giorni, 1 mese o 2 mesi. La situazione è comunque positiva, pare che non abbia nulla di particolarmente grave e che il riposo gli abbia fatto bene. Non ha mai manifestato queste problematiche, la prima col Cesena ha anche giocato e spero che torni presto”, le parole raccolte da TMW.

    Un commento anche sul decreto legge sugli stadi: “Analizzeremo attentamente quel che si può fare, siamo molto delusi, è assurdo che dobbiamo pagare noi per la sicurezza fuori dagli stadi. Se poi si vuol continuare ad attaccare club e società, ci sarà sempre un impoverimento del calcio. Noi rispettiamo le leggi, ma trovo assurdo che nei concerti e nei comizi non si debba pagare neanche la sicurezza all’interno delle strutture, ma nel calcio pure all’esterno. Mi sembra fuori dal mondo, come ho già detto una settimana fa”.

    Chiusura sulle polemiche scatenato dal colloquio avuto a fine partita tra tifosi e squadra a Bergamo: “E’ stato un misunderstanding con la comunicazione; i nostri tifosi vogliono essere salutati a fine partita, generalmente i giocatori lo fanno in trasferta. Ieri non lo hanno fatto ed una volta manifestato questo ai dirigenti, la squadra essendosi resa conto di aver mancato di rispetto ai tifosi, li ha salutati. E’ stato un confronto molto civile: sono da anni qui, anche retrocesso, ma sono sempre uscito dallo stadio senza scorte e giro per la città senza problemi. La squadra ha salutato i tifosi dopo la doccia, mi spiace che si sia frainteso il tutto oggi sui quotidiani. Credetemi: chi era testimone mi ha confermato della civiltà del confronto. Comunque, già da domenica prossima, siamo convinti di uscire dalla crisi: chi pensa che il Parma sia la squadra cuscinetto, si sbaglia di grosso. Domenica faremo una grande partita, non siamo demoralizzati o sconfitti, cercheremo di fare del nostro meglio per tornare nelle posizioni che meritiamo”.

  • 20 Ottobre 2014 in 16:10
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    che dia seriamente il mandato alla banca per cercare acquirenti….non come quest estate,…si faccia da parte altrimenti non ci sarà futuro per noi

  • 20 Ottobre 2014 in 16:10
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    Il fatto che Ghirardi dica che domenica faremo una grande partita non mi rassicura molto anche considerando che giocheremo Sabato

  • 20 Ottobre 2014 in 16:23
    Permalink

    braaaaaaavo beeeeeeene clap clap clap standing ovation
    w il presidente che l’anno prossimo senza di lui chissa’ dove saremo …..mi al so ,lu a nel so mighe

  • 20 Ottobre 2014 in 19:22
    Permalink

    qualcuno di voi ha la soluzione ai problemi del parma ? sarei piuttosto curioso di capire se chi scrive abbia solamente la capacita di vomitare sentenze ! ormai è arrivata l ora di mettere da parte il passato nel bene e nel male ! ghirardi ha sbagliato tante cose come è lecito aspettarsi da un presidente giovane come lui ! problem solving ? tifare

    ogni critica senza soluzione è controproducente! è come sparare sulla croce rossa

  • 21 Ottobre 2014 in 13:34
    Permalink

    bravo bene bis ! dove eri fino a ieri su marte ?

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