I BOYS: “LA PAZIENZA NON E’ INFINITA: SE NON CI SARA’ UNA SCOSSA PROVEREMO A DARLA NOI”

image(da www.boysparma1977.it) – Ancora una sconfitta, ancora negli ultimi minuti … Continua il momento no per i Crociati, i risultati non mentono, la classifica neanche. E inizia a crescere la preoccupazione di lasciare troppi punti per strada e vedere le altre concorrenti per la salvezza (dobbiamo urlarlo? Salvezza!) allontanarsi. Certo, la squadra gioca e ci mette del suo, ma purtroppo siamo vincolati alle gravi assenze e così, a un attacco con poche idee, Cassano permettendo, risponde una pessima difesa, che non sta in piedi.

Adesso come adesso non ci interessano ammissioni di colpa, scuse, o che qualcuno ci ricordi che lottiamo per salvarci (per noi è il primo obiettivo da sempre, ogni stagione) e che l’ambiente deve stare unito. Quest’ultime cose le sappiamo bene. Un grosso errore, purtroppo già successo nell’era Ghirardi, è stato forse quello di sparare alto, che quest’anno avremmo lottato per riprenderci l’Europa, che la squadra era più forte dello scorso anno ecc ecc Sapete bene, noi sui giocatori e sul mercato poco ci esprimiamo, però crediamo che con certe dichiarazioni si creino aspettative e se le cose non girano da subito la gente rimane delusa e si incazza. Parma deve volare basso, sempre, ed entusiasmarsi se le cose van bene.

Dopo Parma-Genoa si è sentito più volte la frase “in altre piazze aspetterebbero fuori i giocatori”, ma noi non crediamo che una contestazione adesso sia utile alla squadra, anzi, crediamo peggiorerebbe la situazione. Certo, la pazienza non è infinita e se non ci sarà una scossa, proveremo a darla noi…..speriamo appoggiati da chi appunto faceva il paragone sopra con altre piazze.

Vogliamo rimanere in Serie A, come ogni tifoso del Parma, ma non ci spaventa la Serie B, che abbiamo già vissuto. Se, tocchiamo ferro, si dovesse retrocedere ovviamente, visto che i conti si fanno alla fine, pretenderemo che non si cerchi di distribuire le colpe ma che qualcuno si assuma le proprie responsabilità, partendo dall’alto e non dal basso. Perché l’attuale situazione è si figlia della sfortuna (infortuni importanti), ma anche del casino successo ques’estate che ha destabilizzato tutto l’ambiente.

A noi, ora però, non ci resta che continuare a tifare e portare fieri i nostri colori. Non possiamo fare altro e non ne possiamo farne a meno. Adesso c’è la sosta, coglieremo l’occasione per dare una scossa all’ambiente, perché noi non siamo “altre piazze”, noi siamo Parma e invece che demoralizzarci ci piacerebbe andare in buon numero a Bergamo, già un’importante sfida salvezza.

Rialziamo la testa noi in primis, poi la faremo rialzare a tutti!

AVANTI BOYS, AVANTI CURVA NORD!

(da www.boysparma1977.it)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

12 pensieri riguardo “I BOYS: “LA PAZIENZA NON E’ INFINITA: SE NON CI SARA’ UNA SCOSSA PROVEREMO A DARLA NOI”

  • 8 Ottobre 2014 in 14:19
    Permalink

    Praticamente un copia/incolla di quello che da giugno si va ripetendo da questo sito. A questo punto però mi sento sollevato: se non vi riuscirà Leonardi con la sua ricetta misteriosa, allora saranno i Boys che al grido “non ce ne frega un cxxxo dell’EL” daranno la scossa necessaria a raddrizzare la baracca.
    Riguardo a Ghirardi e alle sue affermazioni del 30 maggio “me ne vado da vincente” gli andrebbe obiettato che fino ad ora è stato l’unico presidente a fare retrocedere il Parma in serie B (una volta e forse due). Perfino l’amministrazione straordinaria, senza il becco di un quattrino era riuscita a mantenere la categoria e a qualificarsi, partecipandovi, all’Europa League. Almeno loro erano dei bravi fiscalisti.
    Cordialmente

  • 8 Ottobre 2014 in 14:23
    Permalink

    Abbiamo la curva più filo-societaria d’Europa, che scossa e che contestazioni potranno mai esserci?

  • 8 Ottobre 2014 in 15:15
    Permalink

    Andiamocela A riprendere campagna abbonamenti 2015/2016… poi vabbè i boys certe volte mi fanno ridere, in sette anni non hanno mai detto niente, adesso cercano di fare appelli e cercano di convincere i tifosi ad andare con loro ma non erano proprio loro a non essere andati in trasferta per anni e anni? e poi quanti sono i boys? 20-30-50? ah ridatemi i bei tempi… Dove sono gli Ultras?

    • 8 Ottobre 2014 in 16:57
      Permalink

      Credo che una serena riflessione farebbe bene, senza che si offenda qualcuno…

  • 8 Ottobre 2014 in 15:16
    Permalink

    A me questo comunicato è piaciuto.
    Concordo sulla non contestazione ma gran parte del pubblico, invece di fuggire al gol del genoa (forse temendo di perdere l’inizio di juve – roma), a mio parere avrebbe dovuto attendere la fine ed esprimere il proprio disappunto, anche se i giocatori a loro volta sono scappati negli spogliatoi.

    • 8 Ottobre 2014 in 16:56
      Permalink

      Capisco che il finale di Parma-Genoa abbia gelato un po’ tutti, però convengo che non è stato un bel vedere il fuggi fuggi dagli spalti e men che meno quello negli spogliatoi dei nostri delusi portacolori.

      Sul comunicato, che dire? Beh, che i nostri cari ragazzi non mi paiono essere nelle condizioni di poter alzare la voce…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 8 Ottobre 2014 in 16:12
    Permalink

    I Boys da un po’ di tempo si sono completamente appiattiti. È evidente che si trovano in perfetta sintonia con il sig Squarcia recentemente nominato dal Parma responsabile dei rapporti con la tifoseria, quindi non mi aspetto nessuna scossa anche se a Bergamo perdessimo 5-0! È un peccato vedere una curva in uno stato di tale subalternità e poca autonomia. Leggendo il sito del Parma e quello dei Boys a volte non si distingue la differenza.

    • 8 Ottobre 2014 in 16:54
      Permalink

      La questione è che si confonde il tutti uniti con il tutti uguali… Ognuno, infatti, dovrebbe stare al proprio posto, senza complicità, senza favori da fare o da ricevere a seconda dei casi…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 8 Ottobre 2014 in 18:17
    Permalink

    Vorrei sapere quale contestazione potrebbe trasformare giocatori scadenti TECNICAMENTE in giocatori validi. Non credo si possa imputare alla squadra mancanza di impegno: la realtà è che la squadra senza certi giocatori (Cassani, Paletta, ecc) è una squadra mediocre. Le contestazioni si fanno quando giocatori validi non rendono perchè non si impegnano o allenatori denotano incapacità gestionali. Non mi pare che sia il nostro caso (anche se Donadoni ha qualche responsabilità). Il mercato è stato evidentemente sbagliato. Se contestiamo riaprono il mercato ad ottobre ? Si prenda atto esplicitamente che l’organico attuale è quello che è e si sostenga la squadra, come sempre. Max

  • 8 Ottobre 2014 in 19:15
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    per quanto la mia esperienza calcistica mi puo’ insegnare non ci resta che il voto con camminata a fontanellato

  • 8 Ottobre 2014 in 21:15
    Permalink

    Concordo con Max, non credo che la “scossa” possa tramutare i nostri giocatori in campionissimi. Questo è il “Parma ke c’è” (questa l’ho già sentita). Vorrei inoltre ricordare ai Boys ke i NEMICI sono sempre gli stessi di quest’estate. Non facciamoci distrarre dai risultati (ke prima o poi arrivano): Majo, il Torino, l’Abete, la Figc e il Sistema (del delitto perfetto). Fuorono loro i responsabili del “casino successo ques’estate che ha destabilizzato tutto l’ambiente.”, ovvero del GOMBLODDO e del fiume limaccioso che ne seguì. Non per niente proprio voi Boys, GIUSTAMENTE, andaste in pellegrinaggio a Collecchiello con tanto di striscione per testimoniare la vicinanza e il ringraziamento a squadra e società dopo ke ci era stata negata la licenza UEFA. Ringraziarli era il MINIMO. Mica avrete cambiato idea adesso, a ottobre? Mica saresti stati influenzati da Majo è???? Perchè ricordiamocelo, chi critca è un nemico, poki bali. Per cui dobbiamo rimanere COERENTEMENTE in silenzio, muti e away. Nel senso di via andare (anke in trasferta…. ).
    Poi certo se vogliamo dare una “scossa” va bene, tipo quella di quest’estate. Io proporrei lo striscione “Nessuna vittoria vale il punto che ci avete regalato”, cantando che “non ce ne importa niente della serie B”. Ma soprattutto ricordiamoci di fischiare il Torino e la Figc, urlandogli anche dei “maledetti satanassi” come Kit Carson di Tex Viller (lo scrivo in italiano proprio per protesta contro al TAS). Dobbiamo ancora essere fiduciosi di tornare in Europa, perchè prima o poi, anche qui, ci daranno ragione, non dimentichiamoci che la nostra società ci disse chiaramente che loro NON AVEVANO COMMESSO ERRORI. Ahhahaha io già rido alla faccia dei torinisti e di Majo quando saranno fuori dalla Coppa x farci posto, e quando i nostri giocatori con gli occhi della Tigre butteranno fuori gli inglesi dal Borneo riconquistano Sarawak e Mompracem.
    Ragazzi, Boys, ultrà, voi che avete preso un S.Ilario e Majo no, neanche un San Donnino o un San Polo di Torrile, abbiate fiducia nel nostro Ghirardi, in Leonardi e in Squarcia (se avete dei problemi lui ve li risolverà). Un giorno, quando (spero) sarò il negus del marketing anch’io spero vi risolverò dei problemi.
    Geneflettendomi a voi, al CCCP e a ki più ne ha più ne metta, vi saluto con estremo servilismo cospargendomi il capo di cenere, ma cola pu sporca ca ghe.

    • 9 Ottobre 2014 in 11:54
      Permalink

      Beh, almeno ho riso. Anche se ci sarebbe da piangere.

I commenti sono chiusi.

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