L’ESORDIO CON GOL DI PELLE’ IN AZZURRO / MENO MALE CHE A CONTE PIACCIONO LE TETTE…

image(Alessandro Dondi) – Verrebbe da dire che a Conte piacciano le tette: ben inteso, non ci riferiamo alle grazie di qualche gentile fanciulla, bensì al vigoroso petto di Graziano Pellè, possente attaccante del Southampton, bocciato dall’esigente pubblico parmigiano dopo un decina di partite, e da allora indiscusso bomber in campo europeo, con una media goal da fare invidia al miglior CR7. Sono foto 3proprio le doti fisiche di Graziano, quelle che ti permettono, quando incontri squadre che si chiudono nella loro area, di “difendere bene la palla e su quella palla trovare le soluzioni di giocata”, ad avere convinto il neo Commissario Tecnico a dargli una maglia da titolare per la partita di questa sera contro Malta. Il ragazzo ha risposto presente, con una prestazione di buon livello, specie nel primo tempo, quando si è reso protagonista delle migliori azioni d’attacco degli azzurri, colpendo una traversa e siglando in mischia il goal che è foto 1valso la vittoria alla nostra nazionale. Senza dimenticare i tanti palloni giocati grazie agli stop di petto, autentico marchio di fabbrica del possente centravanti del Southampton e croce del buon Alberto Michelotti, ai tempi piuttosto critico verso l’estetica di queste giocate. Un Pellè – uscito al 76’ per fare spazio ad Ogbonna dopo l’espulsione di Bonucci – protagonista indiscusso del match, capace di vincere la strenua resistenza della retroguardia maltese, forse di modesta caratura ma in grado di tenere testa per tutti i 90’ minuti ad un’Italia a tratti irriconoscibile, alla quale va comunque stretto lo 0-1 in virtù dei quattro legni colpiti. Nel complesso una prestazione sottotono da parte degli azzurri – assai distanti da quelli ammirati nelle prime uscite della foto 2gestione Conte – che tornano a casa con tre punti preziosi e con parecchi interrogativi. Destinata a far parlare sarà la scelta di reinventare Giovinco – che ha peraltro avuto un ottimo impatto con la partita – come interno di centrocampo, decisione indicativa della penuria a livello tecnico del nostro calcio. Da promuovere senz’altro l’esordio di Graziano, il più positivo dei suoi, brillante nella prima frazione, più in foto 5 (1)ombra assieme ai compagni nella seconda frazione, quando l’Italia è parsa quasi addormentarsi in campo. Buon profeta il Ct Conte, che ha scelto di schierare il centravanti ex Parma in virtù delle proprie caratteristiche, assenti negli altri calciatori in rosa. Non ci resta che aspettare le prossime uscite, certo è che in partite così complesse il centravanti di San Cesario potrà risultare senza dubbio importante, intanto questa sera è risultato decisivo. Alessandro Dondi

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “L’ESORDIO CON GOL DI PELLE’ IN AZZURRO / MENO MALE CHE A CONTE PIACCIONO LE TETTE…

  • 14 Ottobre 2014 in 08:22
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    I soloni del Tardini saranno accontentati. Certi giocatori bisogna avere la firza e il coraggio di aspettarli.
    E in questi casi la societa’ ha le sue colpe.
    Oggi come oggi abbiamo in giro per l’Italia alcuni elementi che potrebbero tranquillamente far parte della rosa (Coda docet) come ripeti da mesi:
    1.Lapadula(13 goals nel Nova Gorica e oggi capocannoniere di Lega Pro)
    2.Misuraca(8 gials nel Nova Gorica) centrocampista con ottimi risultati al Pisa
    3.Mungo centrocampista difosforo alla Pistoiese
    4.Ferrari difensore di sostanza al Crotone
    Gente di 21-24 anni che non sfigurerebbero certo nei confronti dei vari Ghezzal, Lucas e Co. Col vantaggio di essere giovani ipermotivati e dai costi bassissimi e magari portatori di ottime plusvalenze.
    Questo sarebbe il vero modello Ajax e questo mi fa girare notevolmente i cabasisi

  • 14 Ottobre 2014 in 15:49
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    Ma stiamo scherzando!!! E’ impossibile che la gente non si rende conto che pellè è brocco.Ieri ha fatto un gol (al malta) che facevo pure io,e per il resto la solita partita con le sponde di petto sbagliate,proprio come a parma

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