giovedì, Aprile 18, 2024
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L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-SASSUOLO 1-3: “E’ TARDI PRENDERSELA ADESSO CON GHIRARDI, COME E’ TARDI CHE LUI AMMETTA ORA DI ESSER STATO OTTIMISTA”. APOLLONI PER IL DOPO-DONADONI

(gmajo) – E’ tardi. E’ tardi per un sacco di cose: per esempio che ci si accorga solo ora che questa squadra non è adatta alla categoria, dopo che si è contribuito acriticamente a diffondere il verbo dell’andiamocela a riprendere; è tardi, per esempio, domandare conto – in modo plateale e che non condivido affatto, perché è irrazionale, sterile e soltanto spettacolare – solo adesso al presidente Ghirardi di quello che sta succedendo, dopo che per mesi lo si è in modo commovente sostenuto in modo direi complice; è tardi che il presidente Ghirardi, attraverso la Gazzetta di Parma, ammetta solo ora di esser stato troppo ottimista, rispolverando il vecchio motto, così caro a quel moralista di Schianchi del “correre e picchiare”. Non solo è tardi: ma anche sarà tardi: sarà tardi quando finalmente si inizierà un percorso di estirpazione della mentalità donadoniana dall’ambiente Parma. Concetto forte, questo, che vorrei spiegare per non esser frainteso, soprattutto in un mondo come quello del calcio (specie a Parma), o in generale attuale, dove si suole ragionare con la logica del muro contro muro e l’esser pro uno e contro l’altro. Allora: io non sono affatto un mangia-allenatori, né ho il dente avvelenato o conti in sospeso (perché qui la gente pensa sempre che se uno dice qualcosa di non favorevole a qualcuno è per quel motivo lì) con Donadoni, che reputo una brava persona e un discreto tecnico, ma in questo momento, al di là delle sue colpe o responsabilità (che comunque non sono poche, anche se sempre inferiori a quelle del presidente e dell’amministratore delegato), non solo è bene che lasci per dare una scossa alla squadra (e l’esonero, sia pure odioso, è l’unico strumento che c’è nel calcio), ma soprattutto per interrompere quella continuità di pensiero che permea tutto il contesto Parma, che sa parecchio di Donadoni. Perché comunemente si pensa tanto che l’uomo forte sia Leonardi, ma in realtà l’impronta in questi anni l’ha data l’allenatore, sempre accontentato in tutto e per tutto, quello sì, nelle piccole, come nelle grandi cose. Tra l’altro, specie dopo la travagliata estate che abbiamo vissuto, Donadoni, per i giocatori è diventato il punto di riferimento più credibile, ma se la loro risposta sul campo è quella che abbiamo visto sino ad ora, diventa non più procrastinabile interrompere il rapporto, mettendo in questo modo anche i giocatori di fronte alle proprie responsabilità, poiché comunque il cambiamento di manico comporta un certo tipo di reazione che, non si sa mai, potrebbe anche esser positivo, giacché cesserebbero situazioni incancrenitesi nel tempo. Un esonero che servirebbe come il pane, ma non come viene comunemente inteso come punizione per un colpevole, ma quale unica mossa possibile per cercare di interrompere la caduta che precipitevolissimevolmente in due mesi ci ha quasi condannato alla serie B. Non sono un mangia-allenatori, e per primo, in televisione, ho più volte detto che razionalmente sarebbe meglio attendere – come pare possa avvenire se si presta fede alle parole di Ghirardi rilasciate a Pacciani della Gazzetta di Parma, o come anche riferisce il sempre bene informato (lui che ha fonti dirette autorevoli) Di Marzio – dopo la sosta, ma, probabilmente, sarebbe stato meglio, visti i segnali inequivocabili, sfruttare la precedente, cioè dopo la sconfitta con il Genoa, non attendere quella successiva quando il disastro in corso potrebbe avere dimensioni ancor più gravi, viste le ultime riprove, alias Bergamo e ieri, e la stessa analisi, a mio modo di vedere non particolarmente lucida, dell’allenatore ieri. Parte della sua conferenza stampa l’ho chiosata nottetempo, ma alcune esternazioni, a mio modo di vedere sono preoccupanti poiché non mi veicolano affatto la sensazione che abbia in pugno la situazione o una idea, che a me possa parere convincente, di come saltarci fuori. Indubbiamente i nostri sono stati sfigati, giacché tra malattie, infortuni più o meno gravi e un volontario depauperamento tecnico, resosi necessario per rientrare dopo la grandeur centenaria, la rosa della squadra si è notevolmente impoverita, abbassando notevolmente il tasso tecnico, di pari passo con l’abbassamento del monte ingaggi: però, come dicevo in apertura non è che ce lo debbono venire a raccontare adesso quegli stessi editorialisti che acriticamente ci hanno diffuso un ingiustificabile ottimismo prima, sia pure riportando, e non chiosando razionalmente, i proclami davvero fuori luogo di Ghirardi e di Leonardi. Il Pleniopotenziario, almeno, da navigato uomo di calcio, ha nasato lo straccio ben prima del suo datore di lavoro, smettendola da tempo con il suo andiamocela a riprendere, per passare a un ben più consono e realistico allarme rosso, stagione pericolosissima, etc. etc.; Tommaso, invece, si è fatto fotografare ostentando la famosa t shirt del CCPC con impresso il claim stagionale anche dopo che erano stati operati Paletta, Cassani e si era saputo del “cuore matto” di Biabiany, salvo reiterare dichiarazioni per cui la squadra di quest’anno si sarebbe persino rafforzata! Il ravvedimento di ieri sera (pubblicato oggi sulla GdP), mi pare anche quello piuttosto tardivo: “Un’altra cosa che mi è stata contestata è che avremmo dovuto dire sin dall’inizio che avremmo avuto delle difficoltà nel campionato e che non avremmo potuto ripetere la stagione scorsa. Questo forse è vero, però avevo l’ambizione e il desiderio di ripetere l’anno scorso. Anche noi siamo tifosi e siamo convinti di aver allestito una buona squadra. Ora ci rendiamo conto che dobbiamo lottare per la salvezza e questo è il nostro obiettivo. Ci vuole maggiore determinazione e i giocatori devono tornare a pensare di ‘correre e picchiare’,uno slogan che avevo lanciato tanti anni fa, per potersi salvare”. Già: correre e picchiare per potersi salvare: Tom lo disse a gennaio 2007, appena prima del debutto col Milan a San Siro, allo stesso interlocutore di ieri sera, il capo dei servizi sportivi della Gazzetta di Parma Paolo Emilio Pacciani, facendo imbrusiare Andrea Schianchi (forse anche perché il pres aveva preferito confidarsi col giornale locale e non con la Rosea) che, vedendo strillato quello slogan su tutte le locandine si stracciò le vesti con un fondino sulla Gazzetta dello Sport, contrabbandando quelle parole come se fosse uno slogan contro la violenza, manco avesse chiesto ai suoi di andare ad azzoppare i milanisti, scrivendo un pistolotto moralista dicendo che quello del nuovo presidente del Parma era un pessimo modo di presentarsi. Poi ci andò dietro tutto il circo mediatico da Sky in giù, perché si sa come funzionano ste cose… Che tristezza. Mai, però, come la retromarcia e la sputtanata dell’altro giorno, a proposito delle frasi impresse sulla Rosea dallo stesso Schianchi sui debiti con fornitori e collaboratori, poi smentite attraverso i microfoni di Radio Parma (ma non sul giornale che le aveva ospitate). Come già ho commentato in altra sede, da un giornalista dal cv come quello di Schianchi sarebbe lecito attendersi un comportamento differente. Sulla situazione debitoria di Ghirardi con i fornitori mi sono espresso più volte: anche a me dà un fastidio tremendo il cicaleccio vigliacco che c’è in città, perché c’è qualcuno che avanzerebbe dei soldi che si lamenta in segreto, sperando che qualcuno abbocchi (vedesi l’ultimo pesce) e lo dica/scriva per lui, ma senza metterci la faccia. Io a queste persone non dò credito: però, ai dati di fatto sì: e se sui bilanci sociali sono documentate cifre per cui in 4 anni c’è stato un incremento del 130% dei debiti del Parma F.C. Spa verso i fornitori lo posso scrivere, vieppiù se sono gli stessi Ghirardi e Leonardi ad avere più volte ammesso pubblicamente i ritardi, sia pure con la giustificazione (che non sta in piedi) del così fan tutti. La stessa cosa si è ripetuta oggi sulle pagine della GdP, allorché il Ghiropardo ha affermato: “Non accetto le contestazioni sulla situazione economica della società. Il Parma ha dei conti in linea con quello che è il calcio italiano e degli altri club. Non ci siamo mai indebitati col sistema bancario e abbiamo un normale indebitamento con i nostri collaboratori che, ci tengo a sottolineare, sono gli stessi da sette anni. Sono aziende locali che hanno sempre lavorato con noi. Le voci che sono circolate in settimana mi hanno fatto male e non capisco chi voglia continuamente alimentarle. I tifosi mi hanno chiesto se questo fosse vero e io ho risposto che la nostra situazione è in linea con quella degli altri club”. Ognuno è libero di scegliersi le strategie comunicazionali che preferisce, ma non credo che il mal comune mezzo gaudio possa far sorridere quei fornitori eventualmente in attesa di percepire quanto dovuto, né conta se lavorano col Parma da anni o da giorni: in sostanza, mettendosi sulla stessa linea degli altri club, Ghirardi ammette, per l’ennesima volta, la problematica. E proprio la Gazzetta dello Sport aveva documentato come nel 2013 il Parma fosse al quinto posto nella classifica delle squadre di serie A più esposte verso i propri fornitori. Ovviamente l’auspicio è che i dati del prossimo bilancio (quello chiuso al 30.06.2014) ci mostrino una situazione diversa ed in controtendenza rispetto all’incremento del 130% degli ultimi 4 anni, così come fa piacere che a Schianchi siano state mostrare alcune fatture saldate a settembre, anche se non ci ha specificato per quali importi, a che periodo si riferissero e quante ne siano rimaste indietro. Ghirardi, secondo quanto riportato da qualcuno nottetempo, citando la GdP, se la sarebbe presa con “il resto della città, che fin dal primo giorno in cui sono qui, ci rema contro e che gode di questa situazione. La vedo anch’io la situazione, ma stateci vicino, abbiamo bisogno di voi". Orbene, sarebbe ora che Tommaso Ghirardi ci desse un taglio (per usare una espressione da lui infelicemente usata nei confronti miei, a proposito della campagna di sensibilizzazione “Un tetto per i disabili del Tardini”) con i suoi infantili piagnistei e scaricabarili per cui le colpe di tutto sono sempre degli altri e mai sue, e soprattutto la smettesse di continuare ad accusare altri di godere di una situazione nella quale ci ha fatto precipitare lui in prima persona con le scellerate dimissioni di questa estate, frutto non già di un complotto o di una ingiustizia, ma di palesi errori commessi in sede di presentazione della Licenza Uefa. Deve smetterla di attaccare una parte della città che, nei suoi confronti, è stata anche troppo tenera e rispettosa per quello che è il comportamento che lui continua a tenere nei loro confronti. Il “godere di una situazione” lo proverà semmai lui, se ha questo tipo di educazione o sentimento: io respingo con tutte le mie forze l’ennesimo ingiustificabile attacco alla stampa libera e alla città. Città che lo ha accolto, benvoluto e coccolato in un modo commovente, assecondandolo sempre in tutto per tutto. Qualcun altro ha riportato che lui, durante il caldo faccia a faccia di eri, avrebbe chiesto a chi lo stava contestando dov’erano quando lui era al Tar a Roma o al Coni. Come se fosse prendendo esempio dai beceri esempi di altre piazze che si sarebbe riparato al problema della mancata Licenza Uefa. Durante il vis a vis, secondo quanto riferito dallo stesso Ghirardi a Pacciani “mi hanno chiesto se a gennaio interverrò sul mercato”. E la risposta data, secondo me, dovrebbe far riflettere tutti coloro che si aspettano un mercato dei disperati simile a quello di Squinzi un anno fa col Sassuolo, dimenticandosi che c’è una certa differenza: “Chiaramente questi non sono periodi nei quali si possono fare promesse o investire molti milioni. Però chiaramente cercheremo di sistemare la squadra, magari con degli scambi o con delle operazioni non eclatanti ma che noi crediamo importanti per migliorare la rosa”. Capito da soli? O serve la mia interpretazione? Nel dubbio ve la fornisco: come è logico che sia il mercato di gennaio sarà fatto esattamente come quello estivo, poiché la situazione questo concede. Qualcuno sostiene che l’allenatore non possa esser cambiato perché non ci sono soldi da spendere: io penso che questo sarebbe da considerarsi un investimento che non una spesa, dal momento che non smetterò mai di ripetere il mantenimento della categoria è un bene essenziale, prima di tutto per lo stesso Ghirardi. Io non brucerei affatto Crespo, anche se sembra che ci si stia indirizzando verso quella direzione. Crespo, che fatica con la Primavera, non dovrebbe esser bruciato, e poi penso che nelle difficoltà la sua bandiera sia stata sventolata anche troppo. Piuttosto, come già dissi a Calcio & Calcio nei giorni scorsi, il nome giusto, a mio parere, sarebbe quello di Gigi Apolloni (ieri al Tardini ad assistere al disastro), che è altrettanto amato come il Valdanito, ma che rispetto a lui ha molta più esperienza di vita vissuta anche in situazioni drammatiche come l’attuale, avendo ottenuto da tecnico del Modena una miracolosa salvezza. Egli, poi, più o meno sarebbe già a libro paga del Parma, essendo stato da poco sollevato dall’incarico dai parenti stretti del Nova Gorica, e ha allenato Coda l’anno scorso. Sinceramente non mi guarderei troppo in giro né credo ci siano situazioni più allettanti. Apolloni, poi, aveva lavorato a stretto contatto con Gedeone Carmignani (ipotesi romanticamente avanzata dal tenero Carmina Savarese, ma razionalmente impercorribile) e Daniele Zoratto nell’annata dello spareggio, rivelandosi altrettanto utile in quello staff che portava un po’ di scienza allo stregone Gede. Sperando che non sia troppo tardi. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

95 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-SASSUOLO 1-3: “E’ TARDI PRENDERSELA ADESSO CON GHIRARDI, COME E’ TARDI CHE LUI AMMETTA ORA DI ESSER STATO OTTIMISTA”. APOLLONI PER IL DOPO-DONADONI

  • sei forte prima son de coccio io perche’ parlo di fuori tempo massimo e pianificazione strutturata di retrocessione gia’ da questa estate,e poi mi fai il pistolotto dove piu’ o meno concordi.capisco che voi giornalisti abbiate una fottuta paura di esser querelati,ma dio bono non siete il quarto potere ? 🙂

    • Non penso di poter essere additato come uno timoroso o pavido. E quanto a querele ne ho già una sul groppone.

      Però se ti demolisco la tesi della “pianificazione strutturata di retrocessione già da questa estate” è perché non ci credo, non lo ritengo razionalmente plausibile, e non sta in piedi. Se il Parma perde la categoria le conseguenze per il suo proprietario si traducono in quel bagno di sangue solo io sto scrivendo. Così come, al contrario delle retromarce di Schianchi, io ho insistito sul discorso dei debiti vs fornitori cresciuti del 130% (con giornali di protesta che di solito ospitano le mie opinioni che si sono bene guardanti da ospitare questa benché l’avessi inviata) perché è sancito nero su bianco sui bilanci del Parma.

      Però non mi va di avallare tesi propalate nel nulla e che non hanno alcun tipo di logica. La retrocessione sarebbe un danno incalcolabile per Ghirardi prima di tutti. E penso voglia cercare di evitarla per sé stesso, non tanto per i suoi commoventi tifosi.

      Saluti

      Gmajo

  • voglio la gabanelli editorialista a stadiotardini ! 😉

      • il solito veniale di scuola bresciana,scrivo io aggratis che sono di squola parmese,che noi siam abituati a vivere al di sopra delle nostre possibilita’ (cit)

  • filippo 75

    OTTIMO DIRETTORE….

  • di tutta sta storia penso che il miserabile sia chi non si dimette,si vede che gli piace piu’ prendere li sordi che anna’ in serie b gia’ ad ottobre sai che bel palmares per un allenatore ,gran persona da quando e’ andato a formello alla facciaccia nostra lo inquadrato per quel ch e’

  • e non mi dite che era autorizzato dalla soieta’ perche’ se ci avessi ancora saliva ma purtroppo ier sera mi si e’ azzerata la salivazione e ci avevo pure la lingua felpata come fracchia 😀

  • Marcellino P&V

    Direttore, ha ragione. Vorrei aggiungere che chi parla dei debiti del Parma spesso è quello che non riceve i pagamenti, ma quando fattura raddoppia rispetto ai concorrenti. E se i creditori avessero così tanto bisogno di essere pagati (ma così non è, dato che con il Parma FC si sono fatti le budella d’oro, negli anni) potrebbero rivolgersi senza patemi al giudice, con una ingiunzione di pagamento a cui il Parma non ha MAI fatto fronte con un pignoramento, ma pagando fino all’ultimo centesimo.
    Lo dico, per onor di cronaca e di rispetto nei confronti di una società di cui lei ha fatto parte e che conosce. I meccanismi non ci sono oscuri, ma approfittarsene per ordire una trama che mandi via il Ghiropardo è, oggi, una stupidata che ci condannerebbe a far la fine della Reggiana

  • Forse fino a ieri gran parte di noi non si era ben calata nella parte che dovremo recitare. Forse gran parte di noi era consapevole della situazione ma credeva che con un paio di vittorie si potevamo uscire da questa debacle e aspirare, noi che di aspirapolveri ce ne intendiamo, a qualcosa di più bello.. Ebbene, dopo ieri abbiamo capito finalmente ciò che ci aspetta.: Beata sconfitta. Forse il vero fondo l’abbiamo raggiunto ieri e credo già col torino torneremo a raggranellare punti.

    • bella questa,ti saresti calato in qualche parte ?,da commedia dell’arte siamo passati a cabaret puro

  • Marcellino P&V

    Aggiungo un dettaglio. Oggi il problema sono i calciatori, non l’allenatore. I calciatori stanno sbagliando così tanto da destare un discreto numero di dubbi non solo negli attenti analisti, ma anche nella tifoseria. Ma… nei giornalisti, i comportamenti dei calciatori, non fanno riflettere?

    • Non sono assolutamente d’accordo. Ho stigmatizzato pubblicamente un collega giornalista che su fb aveva avanzato dubbi su lucarelli dopo la gara col Genoa. E anche ora non permetto che si dubiti della condotta morale altrui. Se sbagliano non è perché sono lavativi, ma per problematiche di natura mentale. Poi che possano aver perso fiducia e stima per chi li guida, e non mi riferisco solo a chi li allena, è frutto di questa folle estate e questo purtroppo si traduce nelle prestazioni sul campo. Ma non avanziamo dubbi sulla correttezza.
      Saluti
      Gmajo

  • Ghirardi ha capito tutto…”donadoni? Le prossime partite saranno decisive” ora così i giocatori hanno la scusante e quelli che remano contro (e ci sono) faranno di tutto per mandarlo via, risultato prossime due partite zero punti. Bravo presidente non hai capito niente. Invece di dire il primo responsabile di questa situazione sono io e ne usciremo a testa alta, crea ulteriore tensione.

    • Se avessero avuto un po’ di coscienza e attributi l’ad e il tecnico a braccetto avrebbero dovuto rassegnare le dimissioni, ghirardi non avrebbe potuto far altro che respingerle
      Ma intanto comportandosi da uomini che si assumono sul serio le proprie responsabilità avrebbero riguadagnato la stima io credo perduta dei propri soldati. Il concedere due partite non serve a nulla. Se la volontà è di esonerare non ci si affida alla balìa degli eventi. Ma dov è l’uomo forte Leonardi quello che sapeva come uscirne e che aveva la ricetta giusta? E poi dopo che Donadoni è stato accontentato in tutto e per tutto chi di loro avrà il coraggio di dirgli ora stai a casa? Saluti gmajo

  • quindi devono andarsene tutti i calciatori intendo,siamo al delirio,povero ghiro i calciatori ti giocano contro fanno parte del sistema

    • caro majo crede venga ballardini in caso di esonero

  • Simone B.

    Marcellino P&V, quello che hai appena detto non si può dire su questo sito seno’ i suoi Lettori ti bollano come dissennato…qua va così…prova con un altro sito/giornale…qua si fa la crociata contro l’allenatore!!!!

    • Simone non spari cazzate. Io non faccio crociate contro nessuno e questo sito è aperto all’opinione di tutti, compreso la sua anche se ne abusa per infamarci dandoci patenti che non meritiamo.
      Ho spiegAto in una opinione lunga e motivata perché credo che si debba cambiare l’allenatore nel tentativo disperato di rianimare la squadra. E di responsabilizzarla. Ho già spiegato anche troppo a lei personalmente che l’esonero esula dalle colpe che pure non sono poche di donadoni.
      Gmajo

  • Non ho mai visto assioma cosi sorridente. Questo fa capire quanto sia tifoso del Parma

    • Penso che i lettori preoccupati giustamente delle sorti del parma, importi poco delle vs scaramucce. Quindi lasciamo perdere ste sterili provocazioni e pensiamo ad altro.

    • che tu sia un poverino ormai lo sanno tutti qui dentro,se ti avessi incontrato ieri sera ma chissa’ dove eri sai dove te lo mettevo il sorriso ? piu’ o meno dove infilerei il sigaro a leonardi…

    • Se mi concedete un linguaggio oxfordiano, a me in questo momento più che mai (perché la pensavo così anche prima) della presunta mentalità propositiva non me ne frega un cazzo. Quanto alle scopole le stiamo prendendo già adesso anche dalle piccole. Quello che serve è una mentalità da provinciale che con le grandi venda cara la pelle e che divori le pari grado. Altro che balle di calcio propositivo, che peraltro non mi pare si sia molto visto. Senza offesa, ma spajot

      • Sì ma se attui la politica dell’autogestione devi per forza di cose render “appetibile” il prodotto che vuoi vendere. Veda il cagliari di Zeman; Ekdal prima dell’arrivo del boemo era un mediocrissimo centrocampista, stesso discorso per avelar….

  • Simone B.

    Io ho parlato di lettori e non del direttore…
    Comunque se il cambio di guida tecnica risolleverà la squadra ben venga…a me basta che il Parma si salvi…
    Penso che se non facciamo almeno 3 punti nelle prossime 2…Osso saluterà dopo l’Inter!!!!
    Penso anche io che Apolloni sia la scelta più logica sia dal punto di vista economico che da quello ambientale…

  • mo va a cagher ti ed osso 🙂 l’uomo con le mani in saccoccia che si sta toccando le palle che non ha

  • Ghirardi si è confermato più vergognoso del tecnico e dei calciatori.
    Io posso capire che abbia speso invano lo scorso anno, sopravvaluti la rosa con l idea di far un campionato dignitoso e poi, a fronte di valutazioni sbagliate e degli infortuni si arrivi a sto punto ma l attacco alla parte di città è molto più fastidioso del complotto di mezzo mondo. Lui deve solo ringraziare quelli che si sono abbonati e vanno in trasferta tifando Parma nonostante le balle le soap opera e i rubinetti chiusi tutti in una volta. Che vada a far un giro a Napoli così magari si scanta.
    La retrocessione a fine anno è un risultato sportivo che a tempo debito un tifoso può anche accettare ma qui siamo senza dignità, ci facciamo ridere dietro, ritiro compreso, che nella situazione attuale serve x concentrarsi a come prenderne tre a Torino.
    L allenatore, da qualunque lato la si guardi, si deve dimettere/essere esonerato, perché questa è una squadra che non ha concentrazione, attributi ne organizzazione.
    Grazie per il lavoro svolto e i modi squisiti ma bisogna pensare a questo campionato.
    Per il resto voglio vedere quando si iniziano a nominare certi giocatori perché ieri lodi non c era ma giochiamo con acquah mauri contro tutti.
    Ringrazio infine chiesa per la musichetta sul 1-3, in linea con la società

  • “Poi che possano aver perso fiducia e stima per chi li guida, e non mi riferisco solo a chi li allena […]”.
    Questo é il succo del discorso. Società, allenatore e squadra sono tre corpi estranei e se le cose dovessero rimanere così, sarà impossibile uscirne, con buona pace dei tifosi…

    Cordialmente

    • Appunto che ci vuole una scossa, un elettroshock. Ieri sera leonardi e Donadoni avrebbero dovuto, insieme, rassegnare le dimissioni, mettendo in gioco tre anni di contratto il primo e più o meno 800.000 euro l’altro. Il gesto sarebbe rimasto fine a se stesso poiché Ghirardi non sarebbe stato nelle condizioni di accettarle, ma loro sarebbero tornati più forti e legittimati al loro posto, con in più la ritrovata stima dei sottoposti che non avrebbero chr potuto apprezzare il gesto virile.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Condivido il commento del direttore: è un giornalista e svolge il suo lavoro con passione e serietà. Hanno un po’ stancato, però, quegli pseudo tifosi che utilizzano questo spazio come un lavandino dove vomitare insulti e frustrazioni. Sabato abbiamo toccato veramente il fondo: è compito di noi tifosi sostenere la squadra e portarla alla vittoria. È nelle difficoltà che si vede la grandezza o meno del pubblico: sosteniamo la squadra per tutti i novanta minuti e se alla fine la prestazione sarà indecente come ieri, liberi di fischiare e reclamare più impegno. Ma durante la partita ci vuole unita d’intenti: da questa situazione si esce solo tutti insieme. E ricordate: quelli che retrocedono veramente sono i tifosi. Mancano 30 partite: Crediamoci! Forza Parma

    • bravo e adesa na bela becheda con quator vec imbambi’ e un applauso al presidente che se non ci fosse chissa’ dove saremmo

  • Comunque contro il toro dobbiamo tornare al 352 che contro l’atalanta aveva fruttato uno 0-0 salvo poi passare al 433

    Mirante
    Mendes felipe costa
    Ristovsky acquah lodi mauri de ceglie
    Cassano belfodil

    • questa sarebbe un esempio di tifo propositivo,andiamo a torino a prenderne altri tre e ovviamente donadoni non si tocca,perche’ la colpa e’ dei calciatori che lui non ha voluto,pero’ quando prende i soldi ogni 2-3 mesi non obbietta….

      • Assioma a tsi trop incase’. Tranq dai tanto la B e’ sicura. Capisci amme’: il cicciottello non ha soldi e in A senza soldi non si stA

        • mo meno male che almeno te hai capito che soffro come una bestia,nonostante all’inizio tu mi avessi inquadrato male 🙂

  • Simone B.

    Bravo Ludovico…qualcuno con un po di sale in zucca C’è ancora!!!!
    Anche noi tifosi facciamo una critica costruttiva e sosteniamo la maglia sempre!!!!

  • Lo so che pare presto ma l’annata e’ ormai fottuta. Inutile svenarsi per altri allenatori (catania docet) e siccome Donadoni va sostituito per millanta motivi, l’unica e’ affidarsi a Apolloni e programmare la squadra per una buona serie B.

    • Alfredo forse non è chiaro il concetto: retrocessione significherebbe mettere a repentaglio la stessa esistenza del club. Per cui c’è da programmare la permanenza. Altro che una buona serie b

      • Che programma vuoi fare direttore; qui ci vorrebbero 4-5 giocatori di peso ma se non hai soldi. Il cicciottello ga gia’ fatto capire che si faranno degli scambi: Ghezzal con chi lo scambi? Con Apti Poba’?

        • L’unica soluzione sarebbe trovare un acquirente della societa’ entro gennaio: impresa titanica per non dire impossibile.
          Amen

    • alfredo non dica ai bambini che santa lucia non esiste ci arriveranno a tempo debito,se no corre il rischio di essere considerato l’uomo nero cattivo e basto io :-),quindi sia propositivo vedra’ che ci salviamo,ovviamente il prossimo anno in b e sempre ovviamente se ci iscriviamo alla b

  • Giancarlo Pecora

    cesena e palermo ci sono inferiori, bisogna trovarne un’altra…potrebbe essere l’empoli ma io non credo che tutt’e tre le neopromosse possano tornare subito in b (sarebbe interessante scoprire se è mai successo), ogni anno c’è una vittima illustre che in questo momento siamo noi.

    • Giancarlo Pecora

      potrebbe essere il chievo ma hanno capito l’antifona e hanno cambiato timoniere in tempo. onestamente non vedo altre squadre peggio di noi

      • Giancarlo Pecora

        parma, empoli, palermo, cesena e chievo.

    • Ma siete sicuri di quello che dite?
      Guardate le rose e fate due conti

  • Non cominciamo a far strani discorsi su tifosi o pubblico, sino al 0-2, ossia entro i limiti della decenza, la quadra è stata solamente incitata.
    Se la partita dura 90 min e non è piaciuta si fischia alla fine, se dura 30 e non è calcio è umano sfogarsi subito, la contestazione (per fortuna) non sanno neanche cos è

  • vecchia guardia

    Apolloni e crespo nessuna esperienza allora meglio donadoni che a me non piace assolutamente gli allenatori da prendere sono i guidolin o delio rossi ma il ciccio non ha i soldi per ingaggiarli

  • L’ unica colpa che ha Donadoni e’ quella di essere rimasto con una situazione societaria come questa sarebbe dovuto andare via a giugno da vincitore adesso magari verrà ricordato per l ‘ esonero e non per tutto quello che di ottimo ha fatto in questi anni

    • Gia’ ma e’ troppo attaccato ai soldi e siccome nel giro delle 4 chiese fatto in esrate non ha trovato nessuno che glieli dava e’ rimasto. Poi e’ chiaro che le sue colpe sono poche ma tant’e’

  • piegati in avanti allora 🙂

  • ciao a tutti ci si vede a chiavari,praticamente di voi non ci sara’ traccia

  • Alessandro

    Presidente e AD hanno fatto più di un errore,nei rispettivi ambiti di competenza. Domanda:il presidente si può cambiare? NO
    L’AD si può cambiare? Leggermente più facile in linea teorica,ma in linea pratica a cosa servirebbe? Quindi dico NO.
    Restano i giocatori e l’allenatore.
    I primi sono letteralmente terrorizzati:ieri si è visto sul primo gol e su mille azioni in cui nessuno si prende la responsabilità di una giocata(salvo Cassano,Mauri e in piccola parte Acquah).
    Mi rifiuto di credere che giocatori che lo scorso anno han giocato alla grande(mi riferisco a Lucarelli e Mirante) possano imbrocchirsi a questi livelli.
    Il problema è evidentemente mentale e se il timoniere non ha la situazione sotto controllo,deve essere sostituito(e in estate era andato a Formello,quindi forse non aveva tutta questa voglia di restare.
    Una postilla:Schianchi spajot!!!

  • Simone B.

    I risultati di oggi ci sono andati tutti a favore!!!!
    siamo propositivi almeno noi tifosi visto che il Dona non ci riesce….
    Majo tu che 6 il più informato fra noi tutti???
    Chi possiamo recuperare per mercoledì???spero almeno palladino.
    Penso che mercoledì giochera santacroce sarà uno dei tre insieme ahimè a Felipe e il reggiano andy costa….mendes dopo ieri penso abbia esaurito i bonus!!!!

  • apolloni sarebbe una buona scelta secondo me!! poco costosa e probabilmente ben accettata del pubblico visto il suo passato tra i crociati:) col nova gorica ha fatto davvero bene nonostante i giocatori non fossero granchè, qui a parma potrebbe fare lo stesso, ovviamente i campionati non sono neanche paragonabili, ma appunto al Parma basta mettere altre 3 squadre dietro, non si chiede di finire a metà classifica, l’importante però è che la risalita incominci subito…a torino sarà molto difficile vincere ma un pareggio sarebbe già un buon inizio per risollevare il morale, però la squadra dovrà impegnarsi molto. nel caso di un’altra sconfitta donadoni andrebbe mandato via immediatamente, non aspettare ancora, dal mio punto di vista poteva essere mandato via anche prima, le scorse settimane o magari subito ieri/oggi ma è evidente che ghirardi lo vuole tenere almeno fino alla partita dell’inter, ma sarebbe un errore dargli altre 2 possibilità a meno che la prestazione di mercoledì sera non sia decisamente migliore di quelle delle ultime partite

  • Condivido il pensiero di Majo al 99%, l’1% è sul discorso allenatore. Come ho già commentato in un’altro articolo, io sono favorevole a un cambio allenatore e il nome perfetto sarebbe stato uno solo, da prendere senza pensarci: CARMIGNANI, l’unico che ama il Parma come i suoi stessi tifosi. Ma dato che Gedeone è stato allontanato da questa PRESIDENZA, bisogna trovarne un altro. Apolloni mi sarebbe piaciuto, ma ora come ora è difficile da proporre dato che è stato esonerato dal ND Gorica (e chi si è un po’ informato, sa che la rosa che gli avevano dato era, ed è, veramente ridicola) e potrebbe non esser ben visto dai tifosi.

  • filippo1968

    complimenti majo per le tue analisi sempre precise e lucide.
    Temo però che la nomina di crespo sia ormai dietro l angolo….dopo Torino, Ghirardi annuncerà che l incarico verrà affidato al attuale tecnico della primavera,….e sarà un pessimo affare( per noi e per lui),ma vedrai…..gli stessi tifosi che in estate lo hanno ingenuamente invocato, osannato che hanno messo le foto su facebook ,che lo hanno voluto nuovamente in sella…..ecco !! loro.saranno felici perché in panchina siederà nuovamente il “nostro idolo”(si! idolo non ci piove..ma da calciatore…) e nessuno si sognerà di non appoggiare o perlomeno di creare un clima ostile al Tardini…..almeno per un po’….intanto il ghiro guadagnerà tempo nella speranza che succeda qualcosa….ma nulla cambierà se le cose andranno in questo modo.
    Credo che il vaso traboccherà a gennaio quando il mercato dei “disperti” non soddisferà le speranze dei più ….ci vorrebbero troppi soldi per aggiustare questa formazione,e se parliamo di scambi mi vien da ridere, chi vorrebbe scambiare????ghezzal con chi???bidoui con chi??? rispoli con chi???souza con chi??….chi !!??? chi!!!??li vorrebbe questi….ORMAI CE LI SIAMO STAGNATI IN CASA…..perciò a gennaio indipendentemente da chi sarà l allenatore sarà il momento di tirare le somme e cominciare a pensare ad inserire qualche giovane di valore del vivaio ( ammesso che ce ne siano almeno un paio…. spero di si)far rientrare cerri a fine stagione,confermare mauri ,lanciare Iacobucci tra i pali…..e….prendere un allenatore da provinciale tipo reja(tipo reja,,…non necsesariamente lui) a fine anno con un triennale per programmare una stagione per risalire prima possibile

  • Commentatori disfattisti che vogliono male al parma. Programmiamo una buona serie B??? Fate schifo.

    • Ci risentiamo a febbraio dopo il mercato Luca.
      La situazione e’ questa: No tiengo Dinero

    • filippo1968

      nessuno vuole il male del parma,….criticare ed analizzare la situazione non vuol dire essere disfattisti….solo aver capito la gravità della situazione ovvero …rischiamo di sparire

  • È il momento di chiedere ai nostri sponsor e soprattutto ai soci di minoranza di intervenire economicamente, una squadra in B non è per niente utile per i loro fini commerciali, forza Parma …manteniamo la A.

  • Durettore, tralsaciando per il momento ogni commento su Ghirardi e Leonardi (ricordo il “fino al novantesimo non stavamo perdento”, il “con tre punti con l’Atalanta saremo a metà classifica” e il “conosco la medicina giusta a Bergamo faremo una grande partita e invertiremo”, etc.), vorrei chiederLe un parere sulla impressionante catena di infortuni. Escludendo Biabiany, non ritiene che qualche responsabilità potrebbe averla anche una preparazione a questo punto completamente sbagliata?

    • E’ evidente che Eupalla ce ne stia mettendo del suo: probabilmente la Dea del Pallone, visto come sono stati sprecati (fuori dal campo, of course) i suoi favori lo scorso campionato, ora ce li sta facendo pagare con gli interessi…
      Indubbiamente, però, qualche ragione scientifica potrebbe anche esserci, ma non ho la competenza per poterlo affermare: riflessioni che immagino stiano facendo all’interno del club. Io penso ai casi di Cassani e Paletta, che sia pure così diversi sono così uguali, e ripenso alle parole di Ghirardi a Radio Parma in cui aveva rimarcato che in tanti anni non gli era mai capitato di sentire di calciatori operati per l’ernia al disco…
      Nello stesso tempo, a proposito di Jorquera, Donadoni era stupito dalla dinamica dell’infortunio di Bergamo, non essendo frutto di movimenti innaturali che alle volte possono comportare quel tipo di problematica. Peraltro proprio lui ha fatto tornare alla mente come il cileno due anni fa, più o meno di questi tempi, accusò un analogo problema a Genova. Se uno pensa a Palladino, poi, ricorderà bene come siano più i giorni da lui trascorsi in infermeria che sul campo.
      C’è poi la casistica delle febbri diplomatiche di sovietica memoria: vedi il signorino Belfodil, che con tutta probabilità contro il Sassuolo si sarebbe rifiutato di entrare, con Donadoni che ha tirato a mano le due linee di febbre. Beh: se aveva la febbre poteva anche farlo stare al chiuso della sua stanzetta…
      Comunque non so se preparazione o esercizi possano essere all’origine del singolare fenomeno…
      Cordialmente
      Gmajo

      • Bisognera’ ricordare a Ghirardi alcuni altri calciatori operati di ernia al disco: Buffon, Bonera, Nesta.
        Il problema serio e’ legato all’intensa attivita’ con i pesi fatta in palestra

  • E’ vero che non ci sono soldi e la situazione è tragica ma la categoria è un bene troppo importante per non provarci neppure, con ogni mezzo. Poi si può anche retrocedere.
    Crespo e Apolloni sono due nomi da dare in pasto alla gente, io per svariati motivi non li coinvolgerei in questo cataclisma.
    Sui giocatori scarsi e la retrocessione si diceva la stessa cosa l’anno di Pioli o Beretta, bisogna rivoltare l’ambiente come un guanto e ripartire con serietà e dignità

  • vecchia guardia

    Non mi trovo assolutamente daccordo con majo Apolloni ha poca esperienza anzi nessuna in serie a poi ha un carattere non certo all’altezza per caricare le squadra.
    Gli allenatori che ci vorrebbero ora per rilanciare il parma gente come Carmignani nevio scala mazzone ranieri serse cosmi delio rossi altro che apolloni o crespo.

    • Tesoro mio, lo so anch’io che Mourinho sarebbe il migliore, ma il fatto gli è che devi fare i conti con le reali possibilità a disposizione, per cui la mia indicazione di voto pondera diversi aspetti per cui in un ipotetico ballottaggio Crespo-Apolloni (che di fatto sono già a libro paga del Parma, o giù di lì e quindi gli unici candidabili) è decisamente meglio l’ex difensore piuttosto che l’ex attaccante. Apolloni, infatti, a differenza di Crespo (che secondo me sarebbe un delitto bruciare, anche se per l’ennesima volta si cercherà di abbindolare le folle brandendo la sua bandiera) vanta una precisa esperienza specifica avendo condotto in salvo il Modena partendo da una situazione disperata più o meno come questa, con un parco giocatori non certo superiore. Quindi, caro Augusto, anch’io quando vado al supermercato e vedo protetto da una teca di vetro il Sassicaia, ci faccio su un pensierino, ma quando mi guardo in saccoccia e vedo che non ho che delle monetine, fin che le avrò, non dico che scelgo il Tavernello, ma almeno cerco di fare un ragionamento ponderato optando per il meglio secondo i criteri qualità/prezzo. Poi che si tratti di non piocionare sull’allenatore se in ballo c’è il bene supremo (che è il mantenimento della categoria) sono d’accordo, ma in una situazione disperata non ti serve un guru, ma un normalizzatore. Gede era un uomo di buon senso, ma non era certo un top coach: Apolloni era nel suo organico. Io spero che ci risparmino la populistica soluzione Crespo, a mio modo di vedere da de profundis. Uno che è stato un grande giocatore non è matematico che possa essere un grande allenatore: e comunque un conto è partire dall’inizio con una preparazione di stagione, un contro subentrare in una squadra ultima con tre punticini in otto gare.
      Saluti
      Gmajo

  • Giancarlo Pecora

    cassano con delio rossi vorrei proprio vederlo ahahah

  • Buon giorno direttore. Volevo farle una domanda che non fa mai nessuno. In una situazione di mille infortuni e di un reparto avanzato sterile e di scarsa qualità, ma Pozzi dico io? Da che strana malattia è affetto?Quale patologia lo affligge che in quasi un anno non ha ancora collezionato un minuto di gioco?Ma sopratutto…..come cazzo è possibile prendere un giocatore ridotto fisicamente tanto male da non poter giocare nemmeno un minuto?Ma è mai possibile dico io?????Se ne sa qualcosa di più del sottoscritto sono tutto orecchie…grazie mille

  • Pozzi..e Mariga penso che si rivelerà un acquisto alla Pozzi…credo siano testimonanza di una superficialità tremenda di chi ha condotto le ultime sessioni di mercato. Alla spero in Dio.

    • Non e’ superficialita’ ma e’, come diceva mia nonna, la speranza “di malvisti’; che d’inveron an faga fred”

  • Serve un mental coach subito
    non abbiamo una squadra di fenomeni ….. ma nemmeno da serie b
    il mental coach è una figura presente da anni negli sport professionistici americani credo sia il momento buono per inserire una figura così anche nel calcio Italiano per il bene del nostro Parma

  • Giancarlo Pecora

    Direttore lasci stare pozzi.. piuttosto perché galloppa non viene schierato dal primo minuto? ieri abbiamo visto farnerud che veniva da un infortunio grave al crociato ha giocato dal primo minuto! perché galloppa no!?

  • Majo la smetta con il cambio di allenatore che non servirebbe a niente, pensi a fare qualche considerazione utile alla causa. Diversamente potrebbe andarci Lei, tanto basterebbe una scossa da quello che dice e sarebbe anche a buon mercato….

    • No, caro: insisto perché dopo una partita come quella col Sassuolo e con la classifica che si ha, pur essendo un palliativo, va provato. Non si può cadere precipitevolissimevolmente in serie B, il che si tradurrebbe in un bagno di sangue con possibili sparizione del Parma dal panorama professionistico.

      A parte che se si fossero comportati da uomini, ad e tecnico avrebbero dovuto rassegnare le dimissioni a Ghirardi (peraltro più colpevole di loro, che comunque non sono innocenti, di questa situazione) che non avrebbe potuto che respingerle, ma loro, almeno, avrebbero guadagnato punti di stima e considerazione nelle loro truppe e ambiente.

      E non risolvi certo tu i problemi del parma, marchetto, facendo le battute spiritose

      Saluti

      Gmajo

  • Caro Majo io non faccio battute spiritose. Le ribadisco che con questa squadra, composta per il 90% da giocatori inadeguati, falcidiata dagli infortuni e anche un po’ dalla sfiga calcistica non c’e’ maniera di potersi salvare. Visto che ha diversi collaborati che si basano sulle statistiche, provi a chiedere a loro quante squadre si sono salvate con 7 sconfitte in 8 partite, e quanto squadre si sono salvate dopo aver preso 20 goal in 8 partite, e quante squadre si sono salvate senza avere un presidente. Credo che di tutto questo Lei sia al corrente, se poi si vuol far credere alla gente che se arriva Guidolin i problemi li risolviamo e ci salviamo tranquillamente possiamo anche farlo, ma credo che sarebbe questa la battuta spiritosa……. Comunque direttore sarò il primo a congratularmi se venisse chi vuole Lei, e tutto ad un tratto facesse diventare giocatori :
    PALLADINO MENDES SOUSA GHEZZAL BELFODIL DE CEGLIE GOBBI FELICE SANTACROCE RISPOLI (mi fermo perchè sto diventando triste)…. SALUTI

  • ma scusate, a tutti voi che scrivete compreso G. Majo…siete veramente fuori dalla realtá oltre che dotati di un’irriconoscenza e ingratitudine non comune…il nostro Presidente ci ha regalato (per diversi anni) il sogno di avere la squadra della nostra cittá non capoluogo di regione ancora in serie A dopo l’era Tanzi. Sogno, in quanto cittá italiane anche maggiori come numero di abitanti non hanno mai avuto il privilegio che é toccato a noi di assistere a 24 anni di serie A (con una parentesi in B) con vittorie di coppe ecc…ho 44 anni e mi chiedo, un mio coetaneo tifoso del Genoa, cosa ha visto vincere? NIENTE! Un tifoso del Torino cosa ha visto vincere? NIENTE! Un tifoso del Palermo cosa ha visto vincere? NIENTE! Uno del Bari? Uno del Bologna? NIENTE DI…N-I-E-N-T-E !! Ho citato le squadre dei capoluoghi di regione tra le maggiori, devo andare avanti con altre non capoluogo di regione che hanno un nutrito numero di tifosi al seguito oltre che militare abbastanza frequentemente in serie A come Udinese, Atalanta, Livorno, Cesena!! ecc… ( mi ha stupito vedere alla prima di campionato quanta gente c’era allo stadio per seguire la propria squadra del Cesena ). Il Cesena non ha nulla da invidiare al Parma anzi !! Vi assicuro che c’era da SENTIRSI PICCOLI nel vedere uno stadio stracolmo che tifava da paura…questo non succede a Parma praticamente da quasi sempre, ci voleva un parma da altissima classifica per vedere un dignitoso tifo e numero di persone allo stadio…Abitanti Cesena: 96.903 (30-04-2014) Abitanti Parma 188.614 (30-04-2014)
    da wikipedia. E non tirate fuori la cavolata che Cesena raccoglie i tifosi della Romagna (un sacco di gente tiene per la Juve).
    Anche l’anno scorso che abbiamo fatto l’impresa, poca gente… poca passione, PASSIONE, manca la PASSIONE per il Parma, la mia passione che, tutte le volte che vedo la croce sulla maglia mi emoziona… bene cari amici, qual’é il sentimento collettivo che state esprimendo tutti voi che scrivete? Che Donadoni é un bradipo, che Ghirardi é meglio che molli tutto ecc…NON SO SE AVETE CAPITO MA, SE SIEDE DURI DI “COMPRENDONIO” VE LO RIPETO…IL BEL GIOCATTOLINO VA AVANTI SOLO CON I SOLDI SE NO VAI A GIOCARE IN LEGA PRO CON LA REGGIANA, SVEGLIA!! Il problema attuale non é Ghirardi Donadoni e Leonardi ma é la SQUADRA non all’altezza della situazione causa i troppi infortunati fondamentali per l’assetto/equilibrio dei reparti e mettiamoci pure che belfodil non fa niente, qualche cessione ci ha tolto qualcosa nell’equilibrio generale ma tutti oggi non sono all’altezza. Con qualche rientro e qualcuno che si impegna di piú ho fiducia che ne usciremo senza cambiare l’allenatore. Il Sassuolo ha tolto la squadra a Di Francesco per darla a Malesani (rinforzata dagli acquisti di riparazione di Gennaio e non ha combinato nulla), sconfitte su sconfitte, non facevano prima a lasciarla a Di Francesco rinforzata? Di Francesco aveva bisogno solo di quello, infatti, ce l’hanno fatta. Bisogna attendere i rientri di Biabiany Cassani Paletta ecc…ma con DONADONI, secondo voi Donadoni é diventato un coglione, giusto? Da un’anno all’altro, vero?…e poi piantatela di rompere le palle a Ghirardi…se esistiamo é perché esiste uno che ha voluto comprare il Parma e si chiama Ghirardi. Leonardi? Tra i migliori se non il migliore, mi sa che non avete capito niente e sarete contenti quando non esisteremo piú…voi si, che siete da B.

    • quando non esiteremo piu’ lo dovremo a cicciobombolo coglione !

      • dopo tutta la merda che ti han fatto mangiare ci sono ancora in giro dei minus habens che il massimo che riescono a dire son ste robe qua,coglione !

  • Direttore la vedo bello tosto in questo periodo, sono d’accordo con lei, Donadoni non è la persona giusta per gestire il Parma in questo momento, io vorrei Reja, però se dobbiamo esonerare il “povero” Donadoni per poi prendere Crespo, Apolloni oppure Ballardini tanto vale non cambiare nulla.

  • G.Majo, piú in alto lei ha ironizzato concludendo (26 ott. alle 12.55) ….” i suoi commoventi tifosi “…si evince palesemente che lei NON SI COMMUOVE PER IL PARMA, lei NON SOFFRE PER IL PARMA, lei NON É TIFOSO DEL PARMA, Lei É CONTRO IL PARMA, lei É CONTRO I TIFOSI DEL PARMA!!! magari si avvererá la fine del Parma ma le auguro di fare la stessa fine…parassita vai ad aiutare a spalare il fango del Baganza che sei piú utile alla collettivitá, renditi utile, inutile…


    • Lei si è già qualificato da solo. Non spreco tempo e parole per lei.
      E non sfrutti le disgrazie altrui.
      E sono io che auguro a lei di fare la mia fine: chissà che non capisca qualcosa di più della vita.

    • E poi parassita di chi? Imbecille! Mi paghi forse lo stipendio tu? O forse sei tu che da parassita sfrutti uno spazio pagato da me per infangarmi? ma vattela a riprendere va là che è meglio.

  • Simone B.

    bravo MASSIMO bell’intervento.
    A quelli che invocano l’esonero di Donadoni propongo di fare una colletta e pagare loro un eventuale sostituto…
    e poi se c’è un allenatore che accetta di prendere in mano una rosa ATTUALMENTE così scarsa significa che è un allenatore fuori dai giochi da molto tempo e che non ha niente da perdere…
    Oggi han fatto allenamento in 15 su una rosa di 30 elementi, e qui nessuno considera il cataclisma a livello di infortuni…io un annata con tanti infortuni francamente non la ricordo….

    • hai degli amici dal q.i. di un ameba eh simone che butta in aria le mani,ma ti ho slumato subito che ti piace prendere per il culo sarai mica uno del duo di piadena ?

  • ragas inutile che stiamo li a fare gli azzeccagarbugli della situazione di adesso che non ne verremmo a capo un po come discutere sul sesso degli angeli,piuttosto vorrei capire se almeno il derby con la reggiana riusciremo a farlo l’anno prossimo ,il mio parere su chi al posto di donadoni ? CHIUNQUE anche maio cosi’ possiamo dargli del coglione tutte le domeniche ! 😀

  • vecchia guardia

    Allora Gabriele e serie b assicurata con apolloni o crespo allenatori

    • Tra Crespo e Apolloni io scelgo il secondo perché ha maggiore esperienza specifica, però so anch’io che non è l’ideale. Ma attenzione: in questa situazione non serve un Mourinho, ma uno di buon senso che faccia cose semplici e ci sia una scossa.

      Crespo, oltre a non avere esperienza, c’è il rischio che possa rappresentare per l’ennesima volta il classico parafulmine per tenere lontane contestazioni (chi mai se la prenderebbe col Valdanito, per il suo passato?) E allora questa scelta populistica va evitata, anche per preservare lo stesso Crespo.

      Diverso il discorso di Apolloni, il quale, come lui, è sostanzialmente già a libro paga, ma un background da allenatore superiore e potrebbe comunque essere altrettanto amato dalla tifoseria.

      Cordialmente

      Gmajo

  • ci serve uno che non ci sentiremmo di offendere neanche se fa giocare mirante centravanti,per cui apollo potrebbe andare bene anche per me,e poi c’e’ da pensare al prossimo campionato ovunque saremo serie A o europa league visto che vinceremo la coppa italia (figa come sono ottimista)

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