OPINIONISTI PER UN GIORNO / STEFANO DODI E GIAN MARCO BARDETTI: “MANCA UNA STRUTTURA DI SQUADRA, NON C’E’ COMPATTEZZA”

image(Alessandro Dondi) – Al termine di una partita che ha visto il Genoa, in inferiorità numerica, prevalere sul parma per 2-1 con la complicità di capitan Lucarelli, autore di un’ingenuità madornale. Per Gian Marco e Stefano manca una “struttura di squadra”, non si ha l’impressione di “compattezza”. Altra prova incolore per Lodi, forse bocciato con la sostituzione operata da Donadoni, un centrocampo che è la zona nevralgica del campo e che “filtra poco” e che avrebbe bisogno di maggior supporto della difesa, “tornando magari allo schieramento a tre”. Marco sugli spalti ha promosso la prova di Lucas De Souza, che ha dimostrato “una discreta propensione nel primo tempo, qualche fallo nella seconda frazione” e che deve essere aspettato anche perché “non è facile entrare in campo con una squadra così”.  I giocatori – secondo Dodi – possono sentirsi “vulnerabili, specie quando non sentono la difesa che riesce ad arginare gli attacchi avversari”. Anche Donadoni ci mette del suo, “un timoniere in confusione con una barca che fa acqua” lo definisce Gian Marco, magari condizionato da una sua scarsa attitudine a guidare squadre che devono salvarsi. Basta gli esperimenti e basta Belfodil, in questo momento l’attaccante algerino non fa altro che “aumentare la confusione con delle giocate quasi nevrotiche”. Ultimo posto a pari merito col Palermo, ora che anche l’Empoli ha preso il largo, mostrando di aver trovato una sua quadratura. Per invertire la rotta entrambi i nostri opinionisti suggeriscono il ritorno al 3-5-2.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

13 pensieri riguardo “OPINIONISTI PER UN GIORNO / STEFANO DODI E GIAN MARCO BARDETTI: “MANCA UNA STRUTTURA DI SQUADRA, NON C’E’ COMPATTEZZA”

  • 5 Ottobre 2014 in 21:56
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    Manca tutto un presidente che non ha piu soldi l ad leonardi che ha sbagliato completamente la campagna aquisti 3 giocatori essenziali x la squadra infortunati un allenatore demotivato che non azzecca un cambio e mette fuori ruolo i giocatori.
    Bastava comprare quagliarella e non belfodil e shelotto ora avevamo come minimo 8 punti.
    Se a gennaio non si comprano giocatori bravi la be vicina solo un cassano carico ci puo salvare.
    Ghirardi apri il portafoglio.

  • 5 Ottobre 2014 in 22:00
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    Credo che la rosa del Parma all’inizio del campionato fosse, come potenzialità, non inferiore a quella dello scorso anno. E’ evidente che gli infortuni hanno depotenziato non poco la squadra abbassando l’asticella delle aspettative societarie. È vero che in 6 partite non abbiamo mai visto una formazione iniziale uguale a quella della settimana precedente, ma è anche vero che il proverbio dice “squadra che vince non si cambia” e non è per adesso il nostro caso. Io continuo ad essere ottimista, abbiamo subito 16 gol, ma 8 sono causati da errori individuali (lucarelli 2, mirante 2, felipe 1, ristovski 1, costa 1 e cassano/felipe 1). Con una differenza reti +3 credo che almeno 3 punti in classifica in più sarebbero fisiologici, e non ci sarebbe questo alone di pessimismo nell’ambiente. Per esempio oggi mi ha fatto una buona impressione Lucas, non ha fatto rimpiangere Acquah in fase di interdizione mentre ha sbagliato molto in impostazione, ha corso fino al 90′ e si è proposto al tiro. Era all’esordio in serie A, cosa vogliamo di piu’ fa quello che per anni ha fatto Morrone diventando l’idolo del Tardini (chissà cosa ne pensa Boni). Credo che le delusioni maggiori di questa stagione debbano identificarsi negli acquisti più significativi fatti in estate, parlo di Lodi, Belfodil e De Ceglie. È meglio per il Parma aspettarli con la speranza di avere un ritorno di gol e punti, ma rischiando di “buttare” partite e ritardare la costruzione dello zoccolo duro della formazione oppure utilizzare quei giocatori, tecnicamente inferiori, ma tatticamente diligenti ed atleticamente ineccepibili. Da questa scelta potrebbe derivare l’esito della stagione.

  • 5 Ottobre 2014 in 22:18
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    ecco appunto ringrazio anche te oltre ghirardi per la tua coerenza nel continuare a dire che abbiamo una rosa non meno forte di quella dello scorso anno,e aggiungo anche che cicciolina e’ vergine cosi’ non ci facciamo mancare niente 🙂

    • 6 Ottobre 2014 in 14:26
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      Credo che tu voglia polemizzare sempre su tutto, ma voglio risponderti lo stesso, perchè penso tu voglia fare del’ironia con le tue risposte e le tue affermazioni. Nel caso la tua ironia non fosse voluta ho solo sprecato qualche minuto nel risponderti. Rispetto all’anno scorso abbiamo sostituito Molinaro con De Ceglie, abbiamo sostituito Parolo con Jorquera, Mauri e Galloppa, abbiamo sostituito Amauri e Schelotto con Belfodil e Coda, abbiamo sostituito Marchionni con Lodi, abbiamo sostituito Rossini e Vergara con Costa e Mendes, abbiamo sostituito Gargano, Munari e Obi con Lucas e Mariga. Chiunque intellettuamente onesto vedrebbe che i sostituti sulla carta potevano tranquillamente sostituire i partenti senza troppe ripercussioni sul potenziale della squadra.
      Il vero problema sono stati i contemporanei lunghi infortuni di Paletta, Cassani e Biabiany a far da cornice alle difficoltà di inserimento di Lodi, De Ceglie e Belfodil. Torno a ribadire il mio convincimento: il 25 Agosto la squadra aveva un potenziale molto simile a quella dello scorso anno ma sono bastati 7 giorni per stravolgere lo scenario. Devi ricordarti, sempre per onestà intellettuale, che Schelotto è arrivato a Gennaio e non era titolare, e che Gargano se giocava Acquah faceva della panca.

  • 5 Ottobre 2014 in 22:20
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    La squadra rispetto all anno scorso si è indebolita e non poco amauri schelotto gargano cerri sansone molinaro di contro ghezzal ristoski lodi jorkera fate voi le valutazioni.
    Niente soldi niente risutati lo stesso leonardi ha fatto il mea culpa.

  • 5 Ottobre 2014 in 22:47
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    Ho sentito il mea culpa di Leonardi, ma il presidente Ghirardi è tornato o no? perchè qui è soprattutto lui a dover rendere conto del mercato senza soldi (anzi il buon Leo doveva rientrare di un passivo importante). Se a Ghirardi non interessa dei risultati sportivi della squadra, ma solo di quelli economici, allora la situazione non può che peggiorare. L’anno scorso la presenza e il supporto di Ghirardi sono stati un arma in più, ora la sua assenza è un pesante handicap. Mi auguro che faccia di nuovo il presidente in tutto e per tutto.

  • 5 Ottobre 2014 in 22:50
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    La rosa è inferiore,quello che doveva essere l’11 titolare credo sia più o meno sullo stesso livello dello scorso anno.
    Lodi è stato da tutti considerato un buon acquisto, ma sta giocando malissimo.
    Belfodil a Parma aveva dimostrato buone cose,però giocava centravanti,non ala che ripiega fino in area.
    Ghezzal è da lega pro
    Ristovski doveva essere il cambio di Cassani. Dopo una partita giocata male,in un ruolo non suo,visto che ha sempre giocato esterno a 5, messo in naftalina.
    Diciamo che siamo più scarsi. Però magari mettere i giocatori nel proprio ruolo,aiuterebbe…

  • 5 Ottobre 2014 in 23:28
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    Oh, ragas, ma Souza e Santacroce non toccherebbero il campo nemmeno in serie B. Avete visto come siamo messi? Donadoni deve passare quanto prima ad un modulo di salvataggio, perché visto il calendario il rischio che corriamo è bello alto.
    A me piacciono molto le scommesse, ma se uno scommette su Borini (chelsea), Sansone (Bayern) o Giovinco, è un conto. Se uno scommette su Coda (sconosciuto), Belfodil (demotivato) e Souza(???) Non va bene.

  • 6 Ottobre 2014 in 08:41
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    TUTTA COLPA DI GHIRARDI RIDICOLO VATTENE E SUBITO

  • 6 Ottobre 2014 in 12:06
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    Ghirardi ha mille colpe.
    Quella di mettere in campo i giocatori in ruolo non loro, credo sia responsabilità di Donadoni.
    Faccio qualche esempio.
    Mendes è un centrale e gioca terzino,mentre stiamo giocando con due centrali mancini.
    Ristovski e De Ceglie sono due esterni da centrocampo a 5 e non hanno mai giocato nel loro ruolo.
    Belfodil(per demotivato che sia) è un centravanti e non un’ala.
    Mauri ha sempre giocato mediano nel centrocampo a 4 e non interno in uno a 3 o a 5.
    Coda deve giocare centravanti.
    Ghezzal è balordo.
    Magari mettendo i giocatori,pur scarsi che siano,nei loro ruoli,aiuterebbe…

  • 6 Ottobre 2014 in 15:19
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    Secondo me la squadra è piu debole ma alle considerazioni che ho già letto aggiungo che chi c’era già sta giocando molto peggio che in passato. Se Lucarelli Gobbi e Mirante fossero stranieri arrivati a fine mercato mi verrebbe perfino il dubbio che si stiano vendendo le partite.
    Concentriamoci comunque sul presente anche perchè seguendo le gesta di molinaro schelotto amauri e marchionni non è che stiano facendo molto per essere rimpianti

    • 6 Ottobre 2014 in 15:22
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      Per favore, Gabriele, tu che sei un uomo di legge, evita di fare riferimenti a certi sospetti. Perché o si hanno le prove, o si tace. E il ragionamento vale anche per il direttore di una testata on line che ha scritto qualcosa del genere sul suo profilo personale Facebook (che ricordo essere un megafono virtuale).

      Saluti

      Gmajo

      • 6 Ottobre 2014 in 15:35
        Permalink

        Non sapevo di quel direttore, hai ragione, ho premesso che conoscendo le persone è un dubbio che non può coinvolgerli e quindi era meglio non scrivere nulla ma cosi tanti errori di fila .. sono irriconoscibili, troppo facile citare solo lodi o belfodil, è un gruppo che si deve rimettere in discussione dal primo all’ultimo

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