lunedì, Maggio 20, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

35 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / Il video integrale della dodicesima puntata del talk show di Teleducato e la fotogallery amatoriale dal backstage

  • Purtroppo il calcio a Parma è finito…… almeno quello della serie A…
    Ringraziamo chi in questi anni ci ha preso in giro, chi ci ha umiliati, chi ci ha raccontato favole…………………
    Ghirardi rimarrà l’unico presidente che è riuscito a farci andare in serie B e che è riuscito a uccidere il Parma….. Adesso puo’ tornarsene al suo paesello e fare il presidente del carpenedolo, realtà che forse è nella sua dimensione…………….

    • Capisco la rabbia e l’incazzatura, però, nel trarre il bilancio della gestione di Ghirardi non ci si può dimenticare dei risultati sportivi, che sono stati, sia pure inferiori a quelli dell’epoca Tanzi (del resto come gli investimenti veri o fasulli che fossero) di gran lunga superiori a quelli che sarebbe lecito aspettarsi in una piazza come la nostra. E proprio a cagione di questa ambizione sfrenata, e all’arroganza che l’accompagnava, ci si ritrova in questa situazione: ma fino a ieri, al tifoso medio, magari anche a te, andava tutto bene, per cui si facessero i risultati, a qualsiasi prezzo. Bene: quei risultati stanno avendo come prezzo l’attuale situazione, poiché l’eventuale indebitamento corrisponde all’eccessivo costo del lavoro sostenuto, cioè ai giocatori decisamente fuori portata che ci siamo permessi. Dunque, siccome mi piace essere onesto intellettualmente, non posso accettare che si dica che in questi anni ci hanno preso in giro e umiliati. Semmai illusi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • bravo, concordo

  • Tristezza assoluta…qui c’è da andare a Collecchio e chiuderli dentro fino a quando non danno spiegazioni (almeno quello!).
    Che schifo! Non si sa neanche più cosa dire…ma sicuramente si può fare una cosa… smettere di seguire il calcio e dedicare energie ad altro, questa è la volta buona!

    • Non credo che smettere di seguire il calcio possa essere una buona soluzione. A parte che di soluzioni, a questo punto, non ne vedo.

      Del resto noto che ci sia molta sete di parole ancora: sarebbe doveroso che i responsabili di questa situazione intervenissero, ma non vi siete ancora stufati di sentire le loro parole?

      Cordialmente

      Gmajo

  • matteo 73

    Ecco perche’volevano 15000 abbonati.prob per pagare qualche magazziniere o elettricista.imprenditori di parma fatevi avanti,questi non ci meritano!

    • Che gli imprenditori di Parma si facciano avanti mi pare una pia illusione. Con i 15.000 abbonati non ci avrebbero fatto molto, dal punto di vista economico, giacché la maggior parte dei ricavi di una società di calcio arrivano dai diritti tv.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Majo, gentilmente il punto della situazione?? Società, penalizzazioni, cessione!! È un assurdo ma x avere un minimo di notizie possiamo ringraziare solo lei! Società liquefatta e la maggior parte dei media locali e nazionali (Sky, Mediaset, GdS, ecc.)che stanno preparando la mega commedia x parare il culo al duo! !!

    • Mah, ad oggi c’è ben poco da dire: temo che la inevitabile penalizzazione abbia cancellato quel minimo di speranze per una cessione a breve. Ghirardi, che non ritengo giusto che si dica che ci abbia preso per il culo per sette anni (forse un po’ di più l’illusionista) non mi pare psicologicamente preparato a separarsi dal suo giocattolino e questa situazione non potrà che portarlo alla rovina, e noi con lui.

      Capisco che due punti di penalizzazione non siano tanti, sempre ammesso siano solo due: ma, razionalmente, se Ghirardi non è riuscito a pagare ieri gli stipendi e l’Irpef non penso che avrà meno difficoltà alla prossima scadenza di febbraio…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Giancarlo Pecora

    con questa situazione ora i giocatori sentiranno meno pressione e cominceranno a giocare senza paura

  • Filippo 78

    Credo che oggi un possibile acquirente anche senza dare un euro a Ghirardi e ripianando i debiti andrebbe a pagare il Parma calcio più del doppio di quello che lo ha pagato Ghiradi e co.

    Vista la fatica che ha fatto Bondi per vendere un Parma senza debiti, con 11mln di crediti e con un bilancio super pulito dato che veniva da un commissariamento, pensare che oggi qualcuno si accolli un fardello del genere la vedo molto difficile.

    Se i giocatori hanno preso oggi lo stipendio di Luglio, chissà come sono messi dipendenti e fornitori.

    A Parma ritengo ci siano 3 nomi che possano prendere il Parma e gestirlo con un pochino di tranquillità, gli altri al limite possono dare una mano facendo un pò di pubblicità (io che vi scrivo sono amministratore e socio di una piccola impresa associata all’UPI).

    Ai tempi di Bondi si era provato concretamente a fare una cordata di imprenditori parmigiani per rilevare il Parma ma le cifre in gioco, sia per l’acquisizione che per la gestione, erano tali che senza l’ingresso in maggioranza di uno dei tre big gli altri non avevano la forza….adesso la situazione è peggiorata di brutto….

    Se uno o più imprenditori non hanno le spalle abbastanza larghe per tirare fuori direttamente ogni anno 4/5 mln (direttamente non vuol dire farseli dare dalle banche o dai fornitori) per gestire il Parma allora è meglio stare lontani dal mondo del calcio professionistico ….questo è il motivo per cui ai tempi di Bondi si rinunciò.

  • Puntata molto interessante e CONCRETA, mi sarebbe piaciuto vedere anche l’altra emittente trattare lo stesso argomento… A tutti i “veri tifosi amici del Parma” io farei vedere a ripetizione (stile Arancia Meccanica) la dichiarazione di Leo sulla virtuosità economica del Parma, indossando pure la maglietta del CCPC…altro che attaccare Majo (e i suoi lettori)!!!!

    • Ieri sera Bar Sport non è andato in onda. Sapevo che si era ventilata l’idea, in Via Mantova, di andare in onda nonostante la sosta con una straordinaria, ma poi hanno soprasseduto. Egoisticamente meglio per Calcio & Calcio che ha potuto mangiarsi l’intera torta del’audience specifica, anziché dividerla.

      Una cosa, però: Angella, mefistofelico, ha riproposto la conferenza del 3 giugno di Leonardi in cui asseriva che i conti erano a posto. Per certi versi non aveva torto Leonardi quando lo sosteneva, nel senso che nella loro ottica, un po’ particolare, evidentemente lo erano. Nel senso che, come aveva spiegato l’AD, il Parma aveva sempre pagato tutti i calciatori, dirigenti, senza prendere penalizzazioni. Cosa che fino a quel giorno lì era vera. Peccato, però, che una gestione virtuosa avrebbe dovuto pagare anche i fornitori (cosa che non è stata fatta, se negli ultimi 4 anni l’indebitamento specifico si era accresciuto del 130%) e non ridursi all’ultimo respiro con le scadenze obbligatorie come si è sempre fatto, peraltro riuscendo a sopperire grazie ad operazioni di maquillage come la cessione del marchio, o l’anticipo delle provviste. Ché i mangioni lo sanno bene che se svuotano la dispensa, poi la trovano desolatamente vuota.

      Cordialmente

      Gmajo

      • D’accordo che le parole di Leonardi possano essere lette anche in questo senso, però le sue dichiarazioni come spesso accade avevavano un tono sprezzante e saccente! Poi, dal punto di vista aziendale(di cui è responsabile un AD), una società che fattura 70 mln deve avere un’autonomia finanziaria ben maggiore ai 3 mesi…non credo che nel mondo del calcio si possa fare eccezione visto che un singolo cliente sviluppa più del 50% del fatturato totale! Per me sono dichiarazioni, come tante altre, fatte in malafede e sono convinto che la linea comunicativa da seguire era quella di trasparenza e sincerità.

        • Sono pienamente d’accordo. Del resto lo sostenevo da anni, e per questo mi ero guadagnato la patente di nemico del Parma, con i pretoriani del Leo, quelli che mandavano le lettere aperte e che ora sono misteriosamente spariti e tacciono, che venivano anche a farmi la morale…

  • Direttore buongiorno, secondo Lei a questo punto come si comporteranno GHIRARDI e LEONARDI?
    Crede che faranno una conferenza??
    Oppure rimarrà il silenzio??

    Saluti

    • Non ho idea di come si comporteranno, in quanto la loro indole è ben lungi dalla mia. Rimango, però, dell’idea che non serva niente sentirli ancora parlare. Soprattutto dopo aver registrato dal 30 maggio scorso un innumerevole numero di conferenze inqualificabili. Capisco che la massa li vorrebbe vedere umiliati. Io, però, di sentire ancora parole inutili non ne sento il bisogno.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Majo ma me lo spiega una volta per tutte come hanno fatto a indebitarsi così tanto?

    • Lo schema, a mio modo di vedere, è il medesimo, ma in piccolo, di Calisto: se c’è un foro dal diametro di 2,5 cm, metto una pezza da 3 cm; poi quando il buco si sarà allargato a 4, tento di mettere una pezza da 5, intanto l’indebitamento cresce…

      Inoltre tempo che l’eccessiva ambizione abbia giocato un brutto scherzo facendo compiere il passo più lungo della gamba.

      Infine si era alimentato il falso mito che grazie a Leonardi si potesse fare calcio senza metter mano al portafoglio…

      Cordialmente

      Gmajo

  • Comunque Majo non ci credo che non è per niente curioso di sentire cosa si inventano questa volta sti due buffoni…io spero che facciano una conferenza stampa solo per farmi due risate…

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa)

    Si vocifera che Squarcia, in nome della nostra gente, che lui è sempre nel cuore della parmigianità, ed è un vero tifoso dei crociati di Parma, che gli piacciono gli anolini e il lambrusco, in segno di vicinanza alla tifoseria (di cui per mesi e mesi ha fatto gli interessi, raccontando tutta la verità come al suo solito, anke quando gli era scomodo, perchè magari la lampadina della scrivania era rotta o la sedia aveva una gamba più corta, mentre Majo è sempre comodo xkè ha una poltrona di quelle girevoli) si dimetterà.
    Io esprimo preventivamente la mia solidarietà al Bepi e allego immediatamente il mio curri-culum, che sono pronto a dare anke a pecorina qualora mi fosse rikiesto, o anke senza rikiederlo.

    • Gabriele

      Ecco, questa si che è una brutta notizia, non oso pensare come potremo fare senza il responsabile per i rapporti coi tifosi. Magari prima di dimettersi ci spiega tutte le cose belle che ha fatto nel nostro interesse.
      Quando la barca affonda i topi scappano

        • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa)

          Se oggi ci sono delle difficoltà, non essendo colpa di Ghirardi ne di Leonardi, nn vorrei ke la colpa fosse ke al marchettin ci hanno messo uno diverso da quello che si sperava di sburlarci dentro con il Centenadero. Xkè anke gli Angeli mangiano fagioli, mica solo la pasta dei Balilla. Ke qui non ci sono degli Skettini per andare via dalla nave pattinando (con il pattino), ke anzi se si potesse sulla nave ci saliremmo anke adesso. Io cmq in nome della nostra gente, della comunità, del cuore della parmigianità vicino alla macelleria islamica con Dondi, della maglia crociata verde, degli anolini con il lambrusco e i tortelli fatti alla Reggiana gourmet, sono pronto ad imbarcarmi, anke come mozzo o sguattero, sulla nave. Ke ci staremo su anke se va sott’acqua almeno finkè si può.
          Ke poi a me spiace vedere Squarcia così in silenzio ke mi sembra quasi dia ragione a Majo, mentre io invece gli do sempre contro. E lo faccio a-macca, che se però mi volete dare qualcosa potrei anke prenderlo. Non è un invito, però secondo me qualcosa sarebbe bello darmelo, se non per me x la parmigianità, in nome della Parma di una volta xkè io sono un vero tifoso della parma di una volta.
          Ke poi la nave non si abbandona, ke anzi nel torbido si pesca meglio (come diceva Toni De Curtis, il Totò ammericano), che noi con Majo ci siamo abituati alle acque limacciose e se i topi scappano, noi più forti, tipo le nutrie o i pongoni (ma solo pongoni crociati, della parma di una volta, sia chiaro) stiamo li come se non ci fosse neanche deviso.
          Saluto tutti meno ke a Majo.

  • Andrea.G

    A me sinceramente non tornano i conti…non può essere solo una questione di sistema adottato dalla società.Che il 15 Novembre si dovevano pagare 15+ mln lo si sapeva da sempre, non riesco a capire come mai si è arrivati cosi con l’acqua alla gola,quando hanno sempre (anche recentemente) rassicurato tutto e tutti con frasi buoniste.

    Mi sembra assurdo dire 2-3 settimane fa “va tutto bene, non ci saranno problemi con gli stipendi” e subito dopo non riuscirli a pagare.

    Non vorrei che ci sfuggisse qualcosa, tipo una mancata entrata che credevano di poter/dover percepire , bho ipotizzo eh

    Io esigo delle spiegazioni ufficiali, c’è stato troppo trambusto con questi mancati stipendi , ormai certe penalizzazioni e in mezzo le trattative presunte x la cessione del club…io voglio sapere cosa cavolo sta succedendo e perchè

  • Ermete Bottazzi

    scusi, mi può chiarire un dubbio? Sull’edizione di Stadio (mica un tmw qualunque) di lunedì, Paolo Grossi ha scritto sui punti di penalità: “un fardello che secondo alcuni addetti ai lavori potrebbe essere ben più pesante del previsto: c’è infatti chi prevede dai 5 ai 7 punti”.
    Ma co’ el mat? O siamo veramente messi così male? E perché così tanto teoricamente?

  • matteo 73

    La colpa di tutto e’da imputare a leonardi.nonostante le richieste di grossi club lui e’sempre rimasto a parma .vi siete chiesti il perche’?meglio semplice dirigente in un grande club o plenipotenziario e a.d. In provincia? Lui piu’di ghirardi e’l’artefice di questa situazione con le sue scellerate operazioni di mercato.non e’possibile fare il centenario in pompa magna e poi fallire miseramente l’anno dopo.

  • A questo punto cerco di vedere il lato positivo….la domenica la dedicherò alla mia famiglia, altro che stare a dietro a questi ciarlatani…

  • alessiomontecatini

    Tirate fuori le palle e parlate ai tifosi!!! Siete indegni

  • Simone B.

    Io veramente faccio fatica a capire a che gioco stia giocando Big Tom…che non abbia 15/20 milioni di euro da pagare gli stipendi mi sembra assurdo…
    Poteva pagarli e poi cedere 4/5 giocatori a gennaio…
    Se dobbiamo scomparire tanto vale che i giocatori mettano in mora la società e gli mangino tutto…

  • comprate il PARMA

    Majo secondo lei come mai il Ghiro è ritornato sui suoi passi a settembre sapendo di questa situazione? cioè non era più semplice che fosse rimasto al suo paesello? sapevamo tutti che in quel modo, senza i suoi investimenti, saremmo falliti…ma almeno non avrebbe fatto questa figura ridicolissima.

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