domenica, Giugno 16, 2024
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CALCIO & CALCIO PIU’ / IL DIESSE BONI VA SU MURIEL: “CARO LEONARDI FATTI PRESTARE IL COLOMBIANO”. LONGO: “PAVOLETTI IN POLE PER GENNAIO”. MAJO COME ROSY IN VERDE-FOLLETTO

DSC09980(Evaristo Cipriani) – MAJO IN VERDE – Il direttore di  StadioTardini.it  Gabriele Majo testimonial un-official della campagna pro alluvionati promossa dal Parma attraverso la maglia Verde-Folletto che verrà sfoggiata domenica allo Juventus Stadium e che verrà poi messa all’asta per raccogliere fondi per chi ha subito danni dal drammatico evento dello scorso 13 ottobre. Il giornalista si è presentato infatti ieri sera negli studi di Teleducato per la decima puntata di imageCalcio & Calcio Più indossando, sotto la giacca, la divisa griffata Erreà, prodotta in onore dello sponsor Folletto da utilizzare per fini benefici. Prima della trasmissione gli studi di Calcio & Calcio Più erano stati scelti da Majo come location per il foto-servizio esclusivo di Luigi Vetrucci con modella d’eccezione (come già la scorsa estate per le altre divise) Rosy 20141106_210014Maggiulli, che indubbiamente ha valorizzato meglio di lui la casacca… Il conduttore Michele Angella, dopo aver pubblicizzato ed elogiato l’iniziativa, ha anche riferito, però, delle lamentale di parte della tifoseria che avrebbe voluto scendere in campo contro la Juve con i colori tradizionali e dunque o con la maglia gialla o con quella blu (vista l’impossibilità di ricorrere alla prima maglia crociata per conflitto cromatico con quella dei padroni di casa, anche se, secondo clip_image002indiscrezioni, e la cosa ha dell’incredibile, i padroni di casa pare scenderanno in campo vestiti di blu…). Majo, pur ritenendo legittimi questi rilievi ha tuttavia rimarcato come il fine dell’iniziativa superi qualsiasi altro aspetto e facendo notare come la scelta di indossare la maglia sul palcoscenico juventino richiami un’attenzione mediatica ben maggiore rispetto al fatto che la casacca venga indossata con squadre di rango inferiore. E la bontà del suo ragionamento è senza dubbio testimoniata dalla ripresa di stamani, sul sito di Sport Mediaset, della fotogallery con Rosy in Verde Folletto pro alluvionati che sfida la Juve

CODA, BELFODIL, POZZI E … OKAKA – Nella prima parte di puntata (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli) il dibattito si è concentrato sull’analisi della possibile formazione anti Juve e soprattutto su chi affiancare a Cassano in attacco. Tutti hanno convenuto che la scelta migliore sia rappresentata da Ishak Belfodil, a patto che il franco-algerino sia dia DSC09965veramente una svegliata e abbia voglia di lottare. Il rebus attacco, dopo l’infortunio di Coda, è stata anche l’occasione per fare una panoramica del reparto offensivo con Enrico Boni che si è scagliato contro l’acquisto di Pozzi nello scorso mercato di gennaio: “I problemi in attacco derivano anche dal fatto che Pozzi occupa un posto a vuoto, lo abbiamo preso l’anno scorso, ma è sempre stato infortunato e non ha mai giocato, se avessimo tenuto Okaka non avremmo avuto problemi”: Secondo Boni la decadenza di Leonardi è iniziata proprio dallo scambio Pozzi-Okaka con la Samp: “Qui tutti davano del bidone a Okaka, io ero l’unico che lo difendeva e adesso i fatti mi stanno dando ragione”. Angella, però, ha sussurrato che lui non ha mica cambiato idea su Okaka

DSC09969IL CASO DEFREL – Il discorso attaccanti ha portato la discussione inevitabilmente sul nome di Gregoire Defrel, il 23enne attaccante francese in comproprietà tra Cesena e Parma, autore di un ottimo inizio di stagione in Romagna e ora nel mirino di Juventus e Milan, stando almeno ai rumors che arrivano da Radiomercato. Angella ha letto il messaggio di un telespettatore che si chiedeva come mai la società crociata non avesse puntato proprio su Defrel in estate anziché su Ghezzal o Bidaoui. Il conduttore ha riferito di aver parlato dell’argomento, prima di andare in onda, con Leonardi: “L’Ad mi ha spiegato che su Defrel Parma e Cesena si erano dovute accordare già lo scorso maggio per il rinnovo della comproprietà, in quel momento il Parma preferì scegliere di lasciare il ragazzo in Romagna dove avrebbe avuto la certezza di giocare e di valorizzarsi, anziché venire a Parma e rischiare di DSC09986non trovare posto”. Per Boni la rinuncia a Defrel è stato un “errore madornale, uno degli esempi della strategia sbagliata condotta da Leonardi in estate”. Majo se da un lato ha giustificato la società: “Mica possono avere la sfera di cristallo”, dall’altro però ha sostenuto come “chi fa mercato deve saper guardare lontano e valutare con largo anticipo le potenzialità di un giocatore”. L’esperto di mercato Daniele Longo (calcionews24.com, oltre che collaboratore della stessa Teleducato) ha escluso che Defrel possa rientrare a Parma a gennaio. “La consolazione sarà rappresentata dal fatto che se Defrel verrà ceduto ad una big, la metà del suo cartellino entrerà nelle casse del Parma e verrà realizzata una significativa plusvalenza”, ha concluso Angella.

DSC09976LA MOGLIE DEL “PAZZO” –  In vista del mercato di gennaio, anche la trasmissione di Teleducato non ha potuto fare a meno di discutere intorno al nome di Giampaolo Pazzini, indicato dai più come l’obiettivo numero 1 del Parma per rinforzare il proprio reparto offensivo nel prossimo mercato invernale. Per Majo “la soluzione Pazzini è concepibile come sforzo per riuscire a mantenere la categoria”. Il nostro direttore ha specificato: “Se il Parma dovesse cedere qualcuno e non spendere soldi per un nuovo allenatore allora l’affare Pazzini 20141106_210036potrebbe avere un senso e una sua agibilità economica”. Per Boni l’operazione si sarebbe potuta fare un anno fa, ma adesso non ci sono più i margini, secondo Daniele Longo, Pazzini potrebbe essere attratto da altre piazze e soprattutto da quella del Torino dove avrebbe la possibilità di giocare anche in Europa League (qualificazione granata permettendo…). Lo stesso Longo ha confermato quanto già rivelato da Angella nel Tg di ieri di Teleducato, ossia che ad influire sulle scelte del “Pazzo” sarà anche la consorte, la bionda Silvia Slitti, titolare di una attivissima agenzia di pubbliche relazioni ed organizzazioni di eventi con sede a Milano. Proprio lei non vedrebbe di buon occhio un allontanamento da Milano e dunque le soluzioni vicine di Torino e Parma potrebbero essere le migliori: dopo la sfida per l’Europa League nello scorso campionato, dopo la querelle per la Licenza Uefa, ora crociati e granata potrebbero dunque battagliare per aggiudicarsi il bomber pistoiese…

20141106_210029BERGESSIO E PAVOLETTI – Secondo il “Pedullà di Parma” Daniele Longo in realtà in pole position per gennaio non ci sarebbe Pazzini, quanto Leonardo Pavoletti, attaccante del Sassuolo, destinato a lasciare la società neroverde dove è chiuso sia da Zaza che da Floccari. “Pavoletti era già stato seguito in estate dal Parma e piace molto sia a Leonardi sia a Donadoni” ha detto Longo, specificando come l’attaccante potrebbe arrivare DSC09963con la formula del prestito con diritto di riscatto. Boni, anche in questo caso, non ha fatto mancare il suo consueto “io l’avevo detto prima di tutti”, sostenendo di aver accostato il nome dell’ex Varese al Parma mesi e mesi fa. Secondo Majo a gennaio potrebbe esserci un’altra maxi operazione con il Sassuolo come già avvenuto proprio nella sessione del mercato invernale 2014: “Il Sassuolo, una delle poche società in Italia in grado di spendere, potrebbe essere interessato ad alcuni elementi di casa Parma, primo fra tutti Josè Mauri” ha ipotizzato il direttore di StadioTardini.it. Tra i nomi presenti sulla lista gialloblu per il conduttore Michele Angella ci sarebbe pure quello dell’argentino Gonzalo Bergessio, nonostante il suo procuratore abbia smentito seccamente la possibilità di una partenza da Genova.

DSC09984LA BONI-BOMBA MURIEL –  La bomba l’ha sganciata Enrico Boni nella parte della finale della trasmissione. Secondo il popolarissimo Saltimbanco ci sarebbe già una trattativa tra Parma e Udinese per Luis Muriel, il talentuoso, ma scostante colombiano dell’Udinese. Il giocatore, non è un mistero, potrebbe essere messo sul mercato con la formula del prestito secco, in Friuli non sono contenti del suo rendimento e vorrebbero mandarlo altrove per farlo giocare e ritrovare fiducia per poi farlo rientrare alla base a giugno 2015. La sortita di Boni più che la rivelazione di una trattativa, suona, in realtà come una proposta (molto interessante e intrigante, non c’è che dire, complimenti al 20141106_212800Saltimbanco…) nei confronti del Parma. Insomma il Barbuto di Sant’Ilario ieri sera ha vestito i panni di direttore sportivo proponendo un nome che effettivamente potrebbe fare al caso del Parma, ma anche dell’Udinese. Una pista da tenere d’occhio, perché se i Pozzo vogliono rigenerare il 23ebbe sudamericano, quale migliore piazza di Parma per centrare l’obiettivo? Perplessi Daniele Longo e Gabriele Majo (che però si è complimentato col Saltimbanco per l’inventiva e l’originalità del suggerimento a Leonardi) per il carattere un po’ indolente e bizzoso del giocatore.

DSC09982MIRANTE E L’OCCASIONE PERDUTA – Un riferimento è stato fatto nel finale di puntata anche alle voci secondo cui a gennaio potrebbe lasciare l’Emilia Antonio Mirante, destinazione Genoa, qualora Mattia Perin venisse ceduto (c’è, a quanto pare, una trattativa con il Liverpool che potrebbe versare nelle casse rossoblù oltre 10 milioni di Euro). Daniele Longo ha escluso che l’operazione possa essere fatta a breve e l’ha rimandata al prossimo giugno confermando che DSC09983Mirante sia molto gradito a Gasperini che lo aveva allenato nelle giovanili della Juve e Crotone. Per Boni Mirante sarebbe da cedere senza se e senza ma. Majo ha rimarcato come con Mirante si sia persa l’occasione di incamerare una cifra importante in estate con il Sassuolo: “Non capisco perché il Parma abbia voluto tirare troppo la corda con i neroverdi che alla fine avevano rinunciato andando su Consigli, con Mirante bisognava monetizzare in estate”. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

8 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / IL DIESSE BONI VA SU MURIEL: “CARO LEONARDI FATTI PRESTARE IL COLOMBIANO”. LONGO: “PAVOLETTI IN POLE PER GENNAIO”. MAJO COME ROSY IN VERDE-FOLLETTO

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa)

    Se si tratta di aiutare delle persone sfigate o maffone, cm tutti sanno, io voglio essere in prima linea a costo di sbuttonare x essere davanti. Basta ke nn ci sia da striccare la mano a Majo, Garg-Angella, e il Kairo. Ke poi magari ti dicono “uot do iu du”, quando mi son da mi, e miga in du. Ke in Italia si parla l’italiano e se vuoi parlare l’inglese vai a iglesias, che tra l’altro pure lui parla lo spagnUolo e l’italiano: se mi lasci non vale, se mi lasci non vale, se mi lasci nn vale.
    Xò secondo me è sbaliato cattare su dei fondi, ke è cm raschiare il barile, ke nn puoi avere il barile pieno e la moglie ubriaca. Così cm è sbaliato fare cose pro alluvionati ke non è ke puoi incentivare l’alluvionismo o avere sempre più persone ke scelgono questa professione. Ke poi sei anke APOSTATA, fai il pro alluvione e poi la meni xkè x l’incentivo all’ESONDAZIONE vuoi anke l’iper (ke c’è già l’Esselunga nuova)????
    Poi secondo me è anke giusto tutelare i diritti dell’alluvione, ke se le uccidi tutte poi si estinguono e la natura non puoi estinguerla. Non possiamo continuare a distruggere la PINETA Terra, a viziare gli animali, e a farci su le sperimentazioni ke soffrono, o a imbriliare gli eventi (e a volte sono anke + di venti) atmosferici con le casse di espiazione. Insomma il Baganza deve rimanere libero xkè la libertà è un valore importante (e spero ke Majo nn voglia fare una dittatura insieme a Dondi) e quindi il torrente deve poter andare dove lo sburla la sua natura o dove gli pare, e ki si è visto si è visto. Cmq ok x la maglia, anke se il verde è il colore dell’ISLAND ed io è già un pò ke vi tengo d’occhio, che Majo la Rosy l’avrebbe quattata su con un URCA!
    Per nn fare differenze, che dopo uno se ne a a-pre-male, visto ke agli alluvionati gli diamo la maglietta, direi di dare un K-WAY tarocco anche agli invalidi, così poi la smetteranno di fare del vittimismo, ke nn è ke i problemi ce li hanno solo loro. Io ieri ho preso l’acqua montando sull’auto ma anke se si è mischiata con il gel rovinandomi la piega, mica ho kiamato Ghirardi x dirgli ke tra il garage e la casa mi dovrebbe fare un pergolato.
    A me, e lo dico con-mosso, o con-allegro-moderato, sn più preoccupato x la Rosy, li esposta alle inter-ferie, al freddo dello studio di Kairo&Kairo. Questa è la gente ke va aiutata, bella, sorridente, perkè anke nelle tragedie ride alla vita e ti fa vedere un gallone. Mica del vittimismo o del pietismo, ke è tutta roba da preti falsottoni, xkè non puoi discriminare una xkè è figa. Se poi Majo va in tangenziale e vuole caricare i zingari e i mareca va benissimo, però è brutto vedere ke rimane fuori, magari nella tormeta dell’inverno, nell’ultima sperduta rotonda, una bella figa con la mini e il reggicalze; ke si vede anke il perizoma e ke sui tacchi a spillo nn ce la fa neanke a tremare dal freddo. Xkè cn i tacchi a spillo nella neve non ce la fai a fare niente, neanke a trainare una slitta. E questo figone spaziale qua nn può entrare al caldo dell’auto di Majo xkè lui odia i figoni. Allora io dico x fortuna ke ci sono delle persone di cuore cm me ke si occupano di sostenere, anke economicamente, anke su base settimanale, queste persone. Ke fare questa carità ti arrikisce, perkè poi ti senti melio, più leggero, soddisfatto, in pace cn te stesso.
    W I FIGONI. ABBASSO MAJO.

    • Paolo Malvisi

      …. d’accordo con Lei Marcello, ABBASSO MAJO E TUTTA LA GANG ANGELLA (ME COMPRESO ).
      MOLTI CORDIALI SALUTI.
      PAOLO MALVISI

  • Andrebbero più che bene sia Bergessio che Muriel, anche se quest’ultimo frequenta un po troppo spesso l’infermeria.
    Defrel si poteva riscattare quest’estate perchè il Cesena non aveva la forza per farlo ma Ghirardi non ha voluto sborsare neppure un euro, la comproprietà è stata rinnovata e quindi speriamo che la sola metà frutti comunque parecchio.
    Belfodil speriamo davvero che si svegli, lo scambio con crisetig per ora è stato un affare per l’inter

  • Ora tutti a parlare di Defrel ma lo ritengo un po’ sopravalutato …a Giugno avendo già in casa Biabiany e Bidaoui che era in prestito secco , secondo me ci stava fargli fare un anno di A per vederlo all’opera.Secondo me è utile x far cassa con la propria metà.

    Pavoletti spero non arrivi , non credo possa risollevare la questione offensiva visto in A non esperienza e non mi sembra questo fenomeno,anche perchè a Gennaio tornerà a disposizione Coda e con il possibile (speriamo) ritorno di Biabiany, si potrebbe tornare anche al 4-3-3.
    Preferirei di gran lunga Bergessio o Pazzini , il primo più economico ma non è certo un realizzatore tranne 2 stagioni fa che raggiunse quota 13 mi pare , ha sempre fatto i sui 7-8 gol a stagione…è uno che lavora MOLTO per la squadra.
    Pazzini invece lo conosciamo, se dovesse arrivare (difficile x me) farebbe la differenza ricomponendo la coppia d’oro con Cassano.
    Muriel è un possibile crack ma ci sono molti dubbi sulla persona, sarebbe cmq affascinante vederlo ma è più una 2° punta che vuole la palla tra i piedi

    Mi aspettavo di sentire in studio il nome di Zapata che trova poco spazio nonostante il doppio impegno del Napoli, a me piacerebbe molto vederlo.
    Non escluderei del tutto neanche l’ipotesi Giovinco che sta giocando poco ed è a scadenza di contratto a Giugno, la Juve magari per non perderlo a zero potrebbe anche cederlo per pochi mln e piazzare un’altra seconda punta (tipo Berardi)

  • Di Defrel se ne parlava anche in estate ma a molti si erano incantati i dischi “lasciamo fare a Leonardi” “bravi a riprendere belfodil”. E’ stato un mercato fatto male sia come impostazione che come scelte. le comproprietà sono state il primo passo sbagliato, ma quando lo si diceva mesi fa si non si era tifosi del parma

  • simone B.

    Penso che chiunque a priori e forse anche a posteriori avrebbe puntato su Belfodil anziché defrel.
    Dopo è facile parlare.
    Speriamo che belfodil si riprenda anche se sono un po’ scettico sulla sua tenuta psicologica…penso che ormai debba cambiare campionato…e pensare che nei primi 6 mesi (2012/2013) in crociato saltava l’uomo sistematicamente….unbeliveble

  • Il Parma e leonardi sapevano bene tutto ma se soldi non ne mettti i conti si fanno quadrare così. Poi defrel e belfodil sono due questioni ben distinte e due ruoli diversi. Con belfodil è giusto avere pazienza, fino a gennaio abbiamo questi, ma lui deve cambiare atteggiamento e togliere il freno a mano perche bisogna giocare in 11

  • L’unica comproprietà che mi è dispiaciuta cedere è Crisetig , lo dissi in estate e ci speravo potesse trovare spazio a Parma.
    A Cagliari senza fare cose incredibili sta comunque facendo un buon campionato

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