CRISCITIELLO CONSIGLIA A LEONARDI DI CAMBIAR SUBITO DONADONI: MA SIA IL TECNICO CHE IL PLENIPOTENZIARIO AVREBBERO FATTO BENE A DIMETTERSI…

(gmajo) – Come già commentato nottetempo nell’apposito spazio in calce al pezzo del nostro Columnist non sono affatto d’accordo con la tesi di Luca Russo, il quale prolungherebbe l’agonia fino a dopo la partita con l’Empoli. Mio malgrado mi tocca di essere d’accordo, pur turandomi il nasone, con Michele Criscitiello, di cui mi danno fastidio i palesi conflitti di interessi, il quale, ancora una volta propende per l’allontanamento dell’allenatore, ritenuto non adatto per queste situazioni. Il fatto gli è che Mister Micri Communication dà il consiglio, che condivido, a Pietro Leonardi (già il fatto che scriva che senta il dovere di scrivere che sono amici la dice tutto…), il quale avrebbe dovuto – come già dissi a Calcio & Calcio dopo l’ignominiosa sconfitta interna con il Sassuolo – prendere per mano il tecnico, presentandosi insieme a Ghirardi rinunziando insieme al mandato e agli emolumenti. E’ evidente che entrambi, Leonardi e Donadoni, nella gerarchia delle colpe ne hanno di meno rispetto al padrone, però con la dignità degli uomini di sport avrebbero dovuto mettere con le spalle al muro il Pres, che poi, magari, li avrebbe anche potuti confermare. Ecco, comunque, il pensiero di Michele Criscitiello dall’editoriale di TMW:

image“Un consiglio, anche se non ne ha bisogno, al mio amico Pietro Leonardi: Donadoni va cambiato e anche subito. Inutile aspettare due settimane. Il Parma deve sfruttare la sosta della prossima settimana per provare a ripartire. La vittoria con l’Inter aveva illuso un po’ tutti ma quella più della vittoria del Parma fu la sconfitta dell’Inter. Donadoni ha attenuanti importanti: mercato al risparmio, tanti infortunati e la società in difficoltà economica. Da tempo, però, diciamo che con queste difficoltà un allenatore come Donadoni non è il meglio che si possa ottenere dal mercato. La sua personalità e il suo carattere ti fanno abbattere ancora di più, servirebbe un condottiero di maggior polso e influenza. Il Parma non può essere abbandonato e, soprattutto, umiliato così”.

 

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 56 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

59 pensieri riguardo “CRISCITIELLO CONSIGLIA A LEONARDI DI CAMBIAR SUBITO DONADONI: MA SIA IL TECNICO CHE IL PLENIPOTENZIARIO AVREBBERO FATTO BENE A DIMETTERSI…

  • 10 Novembre 2014 in 10:27
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    oh ma dove sono ? a pranzo con moggi ? ma checcefrega ma che ce mporta se ndo sta er vino c’hai messo l’acqua

  • 10 Novembre 2014 in 10:29
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    Ragionamento che non fa una piega…..penso ci sia poco da aggiungere!

  • 10 Novembre 2014 in 11:19
    Permalink

    donadoni non va cambiato, ha la squadra in mano è l’unico che può salvarci

    • 10 Novembre 2014 in 11:25
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      Dailà Pecora, non facciamo umorismo. Squadra in mano? Ha preso appena sette sberle (e grazie a Mirante non sono state dieci), ha perso nove partite su undici e ha in squadra la mano? Perozzi direbbe che in mano ha la fava!

      • 10 Novembre 2014 in 11:38
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        sì grazie a mirante ahaha
        facciamo giocare iacobucci piuttosto!
        dire è colpa di donadoni è abb. superficiale.

        • 10 Novembre 2014 in 11:45
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          Mirante ha neutralizzato almeno due occasioni nitide prima di prendere il primo gol. Nella intervista a Dotto, anche se ho evitato di scriverlo, mi aveva persino detto (e forse l’ha detto anche in diretta) che il portiere è stato il migliore in campo.

          Non accetto di prendere del superficiale da chi sostiene che Donadoni ha in mano la squadra. Forse abbastanza superficiale lo sei tu. Dailà: dopo Sassuolo e Juventus una società con gli attributi sarebbe già intervenuta.

          Squadra in mano!

          • 10 Novembre 2014 in 11:52
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            io penso che dare delle colpe a mirante oggi addi’ 10 novembre 2014 la dice lunga sulla concezione del calcio del tifoso medio del parma,come dice maio se non ne ha presi dieci e’ colpa sua,perche’ oltre che respingere tutte le bordate che gli arrivano deve anche anticipare gli attaccanti avversai mentre i compagni di reparto hanno il cazzo in mano

          • 10 Novembre 2014 in 12:28
            Permalink

            io non le ho viste, l’unica che ricordo è su un tiro che sarebbe uscito

          • 10 Novembre 2014 in 14:04
            Permalink

            Donadoni avra’ in mano la fava ma la certezza e’ che cosi come siam messi chiunque lo sostituisca solo la fava potra’ tenere in mano

    • 10 Novembre 2014 in 11:34
      Permalink

      ha in mano il parma e nella testa la lazio e soprattutto in mano ha un contratto fino a giugno e son palanche anche per gli uomini verme

  • 10 Novembre 2014 in 11:22
    Permalink

    gabriele ma donadoni potrebbe saltare oggi? che notizie hai? paolo

  • 10 Novembre 2014 in 11:26
    Permalink

    ma in giornata arriveranno notizie? ik sito di teleducato dice che il presidentw vuole esonerare donadoni, leonardi invece e’ piu’ cauto.

    • 10 Novembre 2014 in 11:28
      Permalink

      Io non lo so. E quindi non lo scrivo. Il sito di Teleducato è liberissimo di fare tutte le ipotesi che vuole. Io, di solito, cerco di dire cose di cui sono certo. Alle volte vado a intuito, cercando di sommare elementi, ma quando vale la pena. Per me dire che Leonardi lo vuole tenere e Ghirardi cacciare è solo un luogo comune.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 10 Novembre 2014 in 11:26
    Permalink

    bè ….è il caos …in una settimana si siono così annullati i benefici della vittoria contro l inter,….giusto sarebbe esonerarlo per permettere al tecnico subentrante di lavorare 2 settimane con la squadra prima di tornare in campo,ma…ma…se l alternativa come ventilato è Crespo allora dico no…..lasciamo Donadoni al timone Crespo non ha l esperienza necessaria per guidare una squadra che naviga in cattive acque come la nostra …non può entrare in uno spogliatoio a “gamba tesa” come farebbe uno a caso( ripeto uno a caso) Cosmi…questa è una situazione da recuperare con un forte motivatore e chissà se basta perchè va bene lavorare sulla testa dei giocatori ma,quando manca la qualità in molti singoli è notte,ma bisogna provarci…quindi vedremo se si spenderà qualcosa per un sostituto che sia adatto .
    per ora il silenzio che accompagna questa sconfitta rende l esatta dimensione dell incertezza,e dell impotenza della società…il silenzio staà raccontando tutta la verità

    • 10 Novembre 2014 in 11:29
      Permalink

      La Gazzetta dello Sport continua a pompare Crespo: per me sarebbe una iattura. La migliore sintesi di compromesso è Apolloni. Crespo il salto nel vuoto. Basta populismi.

      • 10 Novembre 2014 in 11:39
        Permalink

        il roscio fa i miracoli?? dailà…

        • 10 Novembre 2014 in 11:42
          Permalink

          Ho già chiarito che sarebbe una scelta di compromesso. Lo so anch’io che Mourinho forse è meglio. Ma non ce lo possiamo permettere. Però è indubbiamente meglio che buttare al rogo Crespo. Donadoni, dopo Sassuolo e ieri avrebbe dovuto rinunciare al mandato e ai soldini. Altro che balle.

          • 10 Novembre 2014 in 11:47
            Permalink

            che ieri si perdeva lo sapevamo una settimana fa, ora capisco che 7 pere sono tante ma la colpa è dei giocatori. mandare via Donadoni sarebbe una scusante per i principali artefici di questo fallimento.

          • 10 Novembre 2014 in 12:06
            Permalink

            Il principale artefice di questo fallimento è il padrone. E il fallimento c’è grazie alla sua vacanza estiva (preceduta dalla folle annata di un anno fa, con spese folli, e nessuna cessione). Ma il padrone, se non viene fuori nessuno, e io ai Cinesi non credo, non lo puoi cambiare. Né la rosa che lui ha accettato di allenare. Quindi, anche se è un classico di cui non potersi vantare, l’unica è cambiare allenatore. E io cambierei anche il management. Un nome? Imborgia. L’unico in grado di capire qualcosa delel logiche leonardiane e cercare di cavarci fuori…

      • 10 Novembre 2014 in 12:40
        Permalink

        se crespo è furbo ….non accetta si brucia sul nascere se prende la squadra ora

        • 10 Novembre 2014 in 12:44
          Permalink

          magari dipende anche dagli accordi iniziali…

          Cmq se l’evangelista o profeta Di Marzio dice che si è deciso di continuare con Donadoni noi fedeli ed infedeli dobbiamo genuflettere e credere…

      • 10 Novembre 2014 in 14:07
        Permalink

        Salvate il soldato Hernan

  • 10 Novembre 2014 in 11:43
    Permalink

    per mantenere l’eventuale serie b l’anno prossimo (per quest’anno game over) sarebbe la soluzione migliore

  • 10 Novembre 2014 in 11:44
    Permalink

    Majo, ma pensi davvero che Big Tom possa mettere una squadra di questo tipo in mano al buon Apollo????
    Il problema è uno soprattutto, l’AD ha ancora pieni poteri decisionali? se si rimane Osso non ci sono santi!!!!

  • 10 Novembre 2014 in 11:48
    Permalink

    schiacciamo la merda e diamo la colpa al cane non al padrone… BRAVI bel ragionamento che fate

    • 10 Novembre 2014 in 12:03
      Permalink

      Se c’è uno che ha dato delle colpe al padrone quello sono io. Ma la situazione è molto chiara. 9 sconfitte su 11. 28 gol presi. 7 dalla Juve fortissima, ma con encefalogramma piatto dei nostri. E Donadoni ha in mano la squadra?!?!?!? Dailà Pecus, spajot.

  • 10 Novembre 2014 in 11:54
    Permalink

    osso a cui manca il midollo

  • 10 Novembre 2014 in 11:56
    Permalink

    se non cambiano esclusivamente è perchè non possono pagare un altro allenatore! io cmq cambiarei solo con delio rossi!

  • 10 Novembre 2014 in 12:08
    Permalink

    Con tutta la buona volontà non riesco a capire come si possa escludere a priori che un altro tecnico possa fare meglio..

    • 10 Novembre 2014 in 12:09
      Permalink

      Poi se dovesse far peggio potrebbe sempre tornare osso…

  • 10 Novembre 2014 in 12:13
    Permalink

    “Parma, la società ha deciso: avanti ancora con Donadoni”. Fonte Gianluca Di Mazio su TMW. Non c’è niente da fare, la luce in fondo al tunnel è sempre più lontana

    • 10 Novembre 2014 in 12:53
      Permalink

      pericolo scampato

  • 10 Novembre 2014 in 12:22
    Permalink

    Il dado è tratto fino alla fine con Osso…Pietro ha ancora pieni poteri!!!
    Facciamo parlare Delsignore in conferenza stampa alla ripresa che faccia luce sullo stato degli infortunati…chi as capisà pù gninta…
    Empoli-Palermo-Cagliari-Lazio (3 in casa ed una fuori con squadre abbordabili) l’eventuale successore sarebbe troppo avvantagiato potrebbe fare 10 punti come ridere…

  • 10 Novembre 2014 in 12:28
    Permalink

    Non so cosa sia Di Marzio, ma per sbilanciarsi così presumo abbia fonti attendibili…purtroppo

  • 10 Novembre 2014 in 12:47
    Permalink

    Presto, prestissimo, saluteremo Ghirardi…

  • 10 Novembre 2014 in 12:49
    Permalink

    è da tifoso medio incolpare mirante? allora è da tifoso medio anche incolpare donadoni..fa ti

    • 10 Novembre 2014 in 13:33
      Permalink

      secondo la mia media si,del resto mirante lo faccio giocare io anche quando vedo che e’ in un periodo da …zecchina

      • 10 Novembre 2014 in 14:10
        Permalink

        Bravo!! Ricordi anche tu il cappelluto gattaro?!? Ahiahiahi gli anni passano

  • 10 Novembre 2014 in 12:51
    Permalink

    confermato donadoni

    g manfredi

    • 10 Novembre 2014 in 12:58
      Permalink

      Ecco un altro profeta ed evangelista come Di Marzio…

  • 10 Novembre 2014 in 13:14
    Permalink

    la cosa grave è che lo sappiamo tutti in cuor nostro che forse esonerare donadoni non basterà….che a gennaio non arriverà alcun giocatore in grado di risollevare le sorti di questa squadra,…stiamo cercando un colpevole per sfogare la nostra frustrazione ma…..non serve….sappiamo di chi è la colpa..e che fino a fine stagione la sitazione sarà questa, il “colpevole” scaricherà le colpe alla figc per la mancata concessione della licenza,all imprenditoria locale che non lo ha aiutato,ai tifosi che non sono calorosi e che non hanno manifestato per la concessione della licenza…..purtroppo l ultima speranza è legata a restare attaccati al 4ultimo posto fino al recupero degli infortunati( gennaio?? febbraio??)…e sperare che bastino loro per ridare un identità a questa squadra ma ….è dura arrivare a gennaio con una classifica sopportabile in questo modo…..

  • 10 Novembre 2014 in 13:35
    Permalink

    anche sportmediaset dice che il ghiro ha deciso stamattina di tenere donadoni!

  • 10 Novembre 2014 in 13:58
    Permalink

    Salve Majo, riguardo le voci della cessione societaria , capisco la sua prudenza nel metterci la faccia, considerando che non ne ha la certezza e questo le fa onore perchè preferisce fare informazione piuttosto che vendere informazione…cosa molto cara a tanti suoi colleghi! Una cosa le chiedo: quel poco di voci che ha sentito, provengono dalle sue talpe o sono voci dell’ambiente in generale? Grazie

    • 10 Novembre 2014 in 14:03
      Permalink

      Gli uni e gli altri. Ma brancolo nel buio… Non riesco a vedere il bandolo giusto della matassa. Dunque calma…

  • 10 Novembre 2014 in 14:08
    Permalink

    Ma scusate, chiediamo a “Serio” no?Lui sa, è lui il nuovo profeta o evangelista, e allora che dica lui chi sia questo fantomatico nuovo pretendente….

    • 10 Novembre 2014 in 14:13
      Permalink

      Calma ragazzi. E’ inutile sparare ipotesi…

  • 10 Novembre 2014 in 14:28
    Permalink

    Io sono convintissimo che cederà se davvero ci sia qualcuno: Ghirardi sa benissimo che ci sono buonissime possibilità di retrocedere e questo comporta un disastro economico per lui in quanto come socio e come azionista della controllante vanta crediti per tanti milioni verso il Parma e credo che non stiano lì con l’intenzione di rinunciarci oltre naturalmente al fatto che non è buono per la sua immagine di imprenditore fallire perchè perderebbe credibilità vs i fornitori, clienti e banche che finanziano le sue aziende! Inoltre passerebbe alla storia per la seconda retrocessione del Parma , che potrebbe significare probabilmente fallimento! In sintesi, venderà al primo che passa, buono o cattivo che sia, per recuperare il minimo recuperabile e fuggire!

  • 10 Novembre 2014 in 14:36
    Permalink

    Serio a ga di problema va la

  • 10 Novembre 2014 in 14:41
    Permalink

    Potrei rispondere dicendo: “sono sensazioni”… Sarebbe la risposta giusto al tono del suo messaggio, Simone. Ma evito di andare oltre, non è nelle mie corde deridere persona alcuna..

  • 10 Novembre 2014 in 14:45
    Permalink

    Ahahahah, Alfredo… Povrèt.

  • 10 Novembre 2014 in 14:58
    Permalink

    Oddio, “Presto, prestissimo, saluteremo Ghirardi…” non sembra tanto una sensazione…sembra più una sentenza….

  • 10 Novembre 2014 in 15:04
    Permalink

    Per me la scelta migliore sarebbe Reja, uomo in grado di tirare il sangue dalle rape e abituato a pressioni di piazze ben più grandi come Lazio e Napoli, scelte come Ballardini, Crespo, Apolloni e via dicendo vorrebbe dire continuare quest’agonia e con un solo esito.

  • 10 Novembre 2014 in 15:44
    Permalink

    Io che centro? Al massimo posso rompere il salvadanaio, per me chi dovrebbe pagare è la mitica stampa parmigiana che non chiede mai la verità al magico duo.

  • 10 Novembre 2014 in 16:08
    Permalink

    Comunque questo anomalo silenzio dop un 7-0 da parte di tutta la dirigenza è assai strano….Solo il capitano si è degnato di chiedere scusa, mentre Donadoni si è UN PO’ vergognato…per il resto un gran silenzio….per cosa?Confermare Donadoni? Quest persone mi lasciano sempre più basito…non so se capiterà e quando capiterà, ma spero con tutto il cuore che il Parma passi di mano, perchè ci stanno prendendo per i fondelli ad oltranza e questo proprio non mi va giù. Parma e il Parma non lo meritano!!!!!

  • 10 Novembre 2014 in 16:36
    Permalink

    Tranquillo, è solo una sensazione… Mi fa piacere il vostro indefesso attaccamento a questa proprietà.

    • 11 Novembre 2014 in 00:21
      Permalink

      Serio c’e’ ungommone in Taro: direzione Tirana; viaggio sola andata

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Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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