venerdì, Maggio 24, 2024
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GHIRARDI CROCEFISSO E SCARICATO. EVENTUALI COLPE, PERO’, NON SONO SOLO SUE MA ANCHE DI CHI HA GESTITO CON LUI IL PARMA. E L’ASSEMBLEA POTREBBE RICHIEDERE AZIONI DI RESPONSABILITA’, di G.Majo

(gmajo) – Ascoltando Andrea Schianchi a Radio Parma, leggendo Carlo Laudisa sulla Gazzetta dello Sport o soltanto il cinguettio di Giuliano Molossi si capisce bene come ormai Tommaso Ghirardi sia stato crocefisso e scaricato. Dai mass media, e dai semplici tifosi (basta dire che a Palla in Tribuna lo stesso presidente CCPC Angelo Manfredini ha detto poco fa che è ormai giusto che torni al suo paesello). Ma se il Parma Calcio si trovasse davvero nelle condizioni disastrose emerse dalle cronache delle ultime ore (e riflettiamo bene: chi è a conoscenza delle stesse e ha oggi interessi a stendere i panni sporchi non lavati in famiglia?) sarebbe solo il povero Tom colpevole di tutto? Mi pare che sulla plancia di comando, come legale rappresentante, ci fosse anche qualcun altro, con la carica di amministratore delegato: eppure, ormai, agli occhi delle masse, ben pilotate dagli opinion maker, il capro espiatorio sembra essere solo uno, Tommaso Ghirardi. La vulgata veicolata oggi dalla Rosea ci accompagnerebbe, ad una prima semplice lettura (come è successo, ad esempio, anche al nostro Columnist Luca Russo) verso la visione che Tommaso Ghirardi starebbe rifiutando la proposta di Taci (anche se stando al servizio di Raimondi, intimo amico del Ghiro, uno dei pochi che non gli hanno voltato le spalle, diffuso nel TG di Mediaset Sport delle 13 sarebbe stato Taci a ritirarsi o comunque a non rispettare un accordo scritto, con scadenza ieri) che gli darebbe la buonuscita di un milioncino, accollandosi, però, tutti i debiti. Ma di quali debiti stiamo parlando? Perché se è appunto la controllante ad essere uno dei maggiori creditori (come sostenuto dal presidente), e nella controllante la famiglia Ghirardi ha una posizione di leadership, il rientro dei capitali investiti da costoro dovrebbe essere garantito? Superficialmente dall’odierno conduttore di Palla in Tribuna la domanda, posta da un radioascoltatore, è stata liquidata in due parole, ma non è una questione di lana caprina… O forse sono solo altri debiti quelli che si accollerebbe l’arricchito? E quali? Quelli obbligatori verso calciatori, dirigenti e tecnici, tutelati dalla scadenze periodiche pena le penalizzazioni? Ma il Parma, fino a ieri, non era sano? Con i conti a posto? Con una gestione virtuosa ed esemplare? Tutta réclame che ha trovato albergo presso gli stessi censori di oggi. Ma siamo poi così sicuri che le cose starebbero così come ci stanno raccontando ora? Io, al contrario di Laudisa, che scrive come se fosse stato seduto al tavolo ovale durante il CdA, non ho altrettante certezze come le sue: io, ad esempio, non sono in grado di dire, come scrive lui, che ci sarebbe in atto “il pres­sing dei soci di mi­no­ran­za (Volpi e Ge­ner­vit) che spin­go­no per un’usci­ta in­do­lo­re”. Genervit? Ma co el? Io, al Liceo, quando Madre Ottavia dettava e non capivo, chiedevo: “Come?” Oppure: “Prego?” E lei mi diceva: “Se sei sordo mettiti l’apparecchio”… Scusate la digressione per alleggerire, vista la pesantezza del tema odierno, ma sinceramente il lapsus Genervit, che immagino volesse essere Energy T.I., non poteva passare inosservato. Ma tant’è. Per quel che posso capirne io della materia, al di là del malessere dei piccoli soci – cooptati nel recente passato, quando, come oggi, servivano le loro risorse per spostare in avanti il pallone – la volontà di disfarsi del fardello penso sia prima di tutto della stessa famiglia Ghirardi che ha da tempo iniziato a giudicare un po’ troppo dispendioso il passatempo del primogenito. E penso che siano perfettamente consci della necessità di farlo quanto prima, onde evitare problematiche e strascichi più pesanti. Grazie alla sapiente opera di comunicazione delle ultime ore, ora tutti sanno che Ghirardi (ma attenzione bene non solo Tom, bensì la famiglia) si trova con le spalle al muro davanti al bivio di vendere la società, ma alle condizioni di chi vorrebbe acquistare oppure di immettere abbondanti capitali veri propri o raccattati da qualche parte (a fronte di nuove fidejussioni, magari con giocatori in garanzia, essendo già stato impegnato tutto l’impegnabile prima), sottoscrivendo l’aumento necessario per riuscire a far fronte alle imminenti scadenze obbligatorie, per non incappare nella penalizzazione. Questa definitiva resa dei conti potrebbe risolversi con l’ennesimo sacrificio economico dell’attuale compagine, anche se il budget per il “bilino” Parma è abbondantemente superato, ma credo parimenti potrebbe condurre ad un sanguinolento divorzio dall’attuale management, che dalla propria vanta un lunghissimo contratto, ma dall’altra potrebbe addivenire a più miti consigli se l’assemblea dei soci aleggiare lo spettro della promozione di un’azione di responsabilità (ipotesi prevista dal Codice Civile non scartabile a priori se la situazione dovesse davvero essere così grave come riportato dalla stampa che conta ultimamente). E’ chiaro, tuttavia, che quello delegato, però, ha spesso agito, come amava sottolineare, con il benestare degli amministratori seduti nel CdA, e quindi in ultima analisi degli stessi che potrebbero chiedergli, di rendere conto del proprio operato, magari da loro stessi sottoscritto (o magari per gravi incidenti di percorso, leggi la mancata Licenza Uefa e i punti di penalizzazione che pendono correlati a quella vicenda). Se da una parte Leonardi in talune occasioni ringraziava il CdA o sottolineava di avere ricevuto dal medesimo indicazione di agire in un certo senso, dall’altro, però, il presidente spesso ha ringraziato il suo Pietro meravigliandosi che il suo fuoriclasse nessuno tentasse di portarglielo via. Indubbiamente, però, se la gestione del Parma degli ultimi anni fosse stata così virtuosa come decantava una propaganda da Minculpop che manco l’Istituto Luce, oggi, forse non ci si troverebbe in queste condizioni. C’è chi dice (Molossi) che a breve servono 21 milioni (e secondo lui andrebbe bene se li portasse anche un petroliere albanese: io, non per fare lo schizzinoso, auspicherei, invece, una soluzione più tranquillizzante e di garanzia per il futuro, non l’ennesimo intervento “a spot” tanto per tirare a campare altri tre mesi e poi esser daccapo), chi si limita (Raimondi, quindi, immagino, Ghirardi) a dire appena 13: diamoci in mezzo 15 milioni di euro. Ebbene, trattandosi di spese trimestrali, ed essendo quattro i trimestri in un anno (quindi quattro i periodi in cui avere questa tipologia di affanno) se ne deduce che sono costi fissi pari a circa 60 ml. Troppi. Andatevi a vedere i bilanci e soprattutto le analisi dei nostri esperti, che spesso hanno indicato come fosse a rischio il rapporto costi/ricavi. Ebbene: era questa la gestione virtuosa? Io temo che per ambizione e tracotanza questa gestione virtuosa di cui ci si è riempiti la bocca si sia spesso concretamente genuflessa di fronte all’altare dei risultati sportivi, indubbiamente superiori (la media è tra l’8° e il 9° posto) a quelle che possono essere le legittime aspettative di una piazza come Parma. Sono arrivati – e i tifosi di questo godevano, così come delle genialate trovate creative di San Leo, come scrive il suo ammiratore Franck Zappa – giocatori di taglia superiore rispetto al normale, a discapito dei conti a posto. Conti che evidentemente non erano poi così a posto se negli ultimi giorni tutti si sono svegliati lanciando il grido l’allarme di una situazione descritta come catastrofica (ma prima dov’erano, quando pontificavano le lodi?). Se l’attuale proprietà è costretta a disfarsi del Parma è evidentemente per una cattiva amministrazione di chi ha gestito, pur operando secondo le linee guida pervenute.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

79 pensieri riguardo “GHIRARDI CROCEFISSO E SCARICATO. EVENTUALI COLPE, PERO’, NON SONO SOLO SUE MA ANCHE DI CHI HA GESTITO CON LUI IL PARMA. E L’ASSEMBLEA POTREBBE RICHIEDERE AZIONI DI RESPONSABILITA’, di G.Majo

  • Credo davvero che accanirsi contro Ghirardi ora, sia ingiusto ed irriconoscente. Nessuno qui a Parma, ha tirato fuori un centesimo per il Parma, tant’è che anche ora che siamo col culo per terra non c’è uno che si sogna di dare una mano. Per carità, nessuno può essere obbligato ad investire nel gioco del calcio, ma ciò che si legge in questi giorni sul Ghiro mi pare davvero eccessivo. Ha fatto molti errori – non da ultimo la gestione dissennata dell’ultimo periodo – ma mi hanno insegnato che solo chi fa sbaglia…
    Il suo ciclo a Parma è finito. Lo sappiamo. Ma fino a che non c’é uno che voglia investere nella nostra società dobbiamo fare di necessità virtù…
    E’ davvero insopportabile vedere certi cortigiani che fino a ieri pendevano dalle labbra (direi anche dal culo) di Ghirardi, voltargli ora le spalle. Proprio come accadde dieci anni fa con il povero Calisto.
    Io non sono mai stato un Ghirardiano di ferro. Ho sempre riconosciuto i meriti del Presidente ma non ho mai fatto mancare le mie critiche quando ritenevo sbagliasse.
    Ora però accanirsi non serve, anche perché fino a prova contraria il nostro Presidente è ancora lui…
    Detto questo, non sono fiducioso sulle sorti del nostro club e temo davvero che questa sia la volta buona in cui la nostra squadra possa sparire dal calcio che conta.

  • azione di responsabilità? tesi veramente curiosa, direttore.
    Anche perchè, anzitutto, dovrebbe essere chiesta dalla maggioranza dei soci, cioè da Ghiro stesso contro sè medesimo (e la vedo dura…)
    Oppure anche dall’altro socio, cioè da Energy che, però, dovrebbe di-mo-stra-re di aver subito un grave danno alla propria parte di patrimonio sociale per colpa grave o dolo dell’amministratore e, anche qui, la vedo piuttosto dura da dimostrare (anche perchè la eventuale e presunta “incapacità” del Ghiro non costituisce, di per sè, una colpa!!!)
    Quindi questa è veramente una tesi bislacca e, secondo il mio modesto parere, molto, ma molto, improbabile (anche perchè il Parma è gestito da un CdA quindi, casomai, le eventuali “colpe” andrebbero ripartite…)

    • Guardi che lei ha frainteso il senso del mio articolo. Che in estrema sintesi è: non c’era solo Ghirardi ad amministrare il Parma, così come ora sembra leggendo i giornali o sentendo i tifosi: c’era anche un amministratore delegato. E appunto Ghirardi (meglio la sua famiglia, che non a caso ha spedito dalla scorsa estate Schinelli ad analizzare col piglio del finanziere le carte contabili) potrebbe eventualmente chiedere conto di eventuali responsabilità. Ipotesi che magari è campata per aria, ma che mi pare sia prevista dal codice civile.

      Saluti

      Gmajo

  • Giancarlo Pecora

    folletto potrebbe chiedere i danni per il 7-0 in maglia verde

    • Beh, in effetti alla Folletto ne avrebbero per donde per essere incazzati. A parte che è stato domandato scusa a tutti, meno che allo sponsor… E agli alluvionati che dovrebbero beneficiare di quella iniziativa…

  • se vuoi ti dico cosa penso del mondo imprenditoriale di parma

    che ghirardi a confronto ci voglio anche bene,che se fosse per gli imprenditori di parma avremmo i macchinoni da far vedere piu’ belli d’italia

  • lamaglia

    Finalmente! Bravo Majo. Iniziamo a ricordare a quelli che se lo sono già dimenticati che questa società è stata amministrata dalla stagione 2009-10 ad oggi dal sig. Pietro Leonardi, autentico plenipotenziario. Leonardi ha sempre deciso tutto su mercato, struttura societaria, bilanci (che poi non si capisce come uno che non ha competenze economiche ed esperienze di studio adeguate possa fare l’ad di un’azienda, mah, misteri calcistici).
    Leonardi adesso con la complicità del plotone dei giornalisti amici non può fare lo scaricabarile. Ci spieghi se è vero che il Parma è sommerso dai debiti e perchè! Ci dica qualcosa sui contratti di Santacroce o Palladino, sul Nova Gorica, sul Gubbio, sulle tante società più o meno satelliti e sui giocatori sotto contratto. Ci spieghi perchè al Parma è sempre mancato un progetto. Sul banco degli imputati deve salirci anche Leonardi, non solo Ghirardi e magari ci deve salire anche qualche giornalista che ha raccontato per anni balle ai tifosi e alla città. È un peccato che il fiume limaccioso dei debiti stia travolgendo il Parma che c’è

  • signor Maio, ok ma, ripeto: per sperare che un’azione di responsabilità nei confronti di uno o più amministratori, abbia un barlume di successo (e non si riveli un boomerang per chi l’ha promossa), occorrono CONCRETE PROVE di cosiddetta “mala gestio”, supportate da palese azioni dolose o di colpa grave.
    Francamente, qualcuno è in grado di pro-va-re che c’è stata una gestione deliberamente dolosa?
    ma dai su!

    • o come penso io pianificata ? ta tenta cle colpa meia adesa

      • Assioma, lascia lì, dai…

        Nessuno pianifica il suicidio. poche balle.

        E ti garantisco che non sono romantico. Il bagno di sangue se andiamo giù è enorme…

        • quello che ti volevo ricordare e’ che ci siamo gia’ nel bagno di sangue,non mi sembra di aver visto morti e feriti a collecchio,vedo solo gente strapagata che fa finta di allenarsi in un centro sportivo supertecnologico

    • Io non mi permetto di dire che ci sia stata una gestione deliberatamente dolosa, anche perché, allo stato dei fatti, il Parma potrebbe essere sano come un pesce, così come tutti ci dicevano fino a due giorni fa. Ma se la proprietà si dovesse trovare, come pare, nella spiacevole condizioni di vendere, oltre a colpe proprie immagino ne troverebbe in chi ha guidato il giochino, che curiosamente, in questa fase, sembra non esistere, e nessuno sfiora. Quindi grandi responsabilità Ghirardi, ma non era il solo. Anche se adesso sembra così. Comodo, eh?

  • per l’articolo cosa vuoi che ti dica,spero che certe questioni se le risolvino fra di loro in altre sedi e a migliaia di kilometri di distanza da qui,per quanto riguarda schinelli mi fa piacere che qualcuno certi piccoli particolari non se li dimentica,mi sento meno solo

    • Ghirardi non poteva non sapere e ha avallato tutto un po’ come Calisto con Tonna. Se non gli andava il piano leonardiano i due si sarebbero lasciati da tempo.
      È’ possibile invece che un uomo mercato come il DG servisse a mascherare le sue scarsissime personali risorse.
      Nessuno può’ imputare al presidente la mancanza reale di risorse( uno ha quello che può’ e non c’è’ nulla di male) ma lui è la Famiglia dovevano attrezzar si molto prima(magari a fronte di buone annate sportive) a vendere il giocattolo troppo costoso

      • Alfredo, tu sei un leonardiano di ferro, e lo sappiamo: e non puoi negare come qui il tuo mito ci stia benone avendo la possibilità di esprimere al massimo il suo estro. Adesso, però, non voglio fare come il bambino che sceglie il buono e il cattivo tra mamma e papà. Dico solo che le responsabilità sono di entrambi, lasciamo perdere in che misura. Ma non è giusto che sotto i riflettori, nella situazione di cacca, ci debba finire, cornuto e mazziato, il solo Ghiro…
        Cordialmente
        Gmajo

        • Evidentemente ha sbagliato dal lato economico anche San Leo ( di altre quisquiglie bombarole qui lascerei andare) ma l’avvallo per tutta una serie di motivi deve averlo avuto

  • lupusinfabula

    Il bilancio a giugno 2014 entro quale data deve essere approvato e pubblicato?Potrebbero esserci sviluppi clamorosi perche’ in questa enclave di vergini danno tutti per scontata la buona fede…
    L’eroe dei due mondi(Parma e Perù’)e’ perlomeno corresponsabile .

  • maio verra’ qualcuno domani sera in trasmissione a dirci addio ?

    • Non credo proprio…

      Ma le porte ovviamente sono apertissime

  • speriamo di cavarcela anche sta volta. taci non mi convince per niente. forza Parma.

    • Si speriamo che me la cavo e poi tutti in piedi a far la ola

  • La Folletto, a mio parere, dal 7-0 ci ha guadagnato comunque, anzi probabilmnte se fosse stato anche 10-0 ci avrebbe guadagnato ancora di più in pubblicità con tutta la risonanza che il risultato avrebbe avuto anche fuori dall’Italia. Perché in termini pubblicitari l’importante è che di quella maglia verde e della Folletto, come stiamo facendo anche noi in questi giorni, se ne parli. E vi assicuro che non è pubblicità negativa per il prodotto, sempre a mio parere. Ma vi ricordate la pubblicità della Aiazzone escogitata in prima persona dallo stesso proprietario di quell’azienda di mobili, morto per la caduta del suo elicottero o dell’aereo non ricordo bene, ebbene quella pubblicità era bruttissima, eppure settimanalmente migliaia di persone da tutta Italia facevano visita a quello stabilimento. 😉

  • La gdp é maestra nello scaricare appena cambia il vento, non mi sorprende… Tanzi, Ubaldi, Vignali, osannati fino ad un secondo prima, poi scaricati tirando la corda della turca.
    É sempre facile pentirsi, passare da un carro all’altro in 24 ore, difficile é,invece, non proporre un giornalismo servile, non svendersi al miglior offerente e avere il coraggio di esprimere sempre le proprie idee..quando il tuo editore te lo permette. Per questo, credo che la situazione attuale sia anche figlia e responsabilità diretta di una buona parte dell’informazione di Parma, che non ha mai dato spazio a notizie contrastanti l’operato della societá. Questo dovrebbe far riflettere circa le qualitá di molti giornalisti ed editori della nostra realtà. Lei Majo ne é escluso…almeno per il momento.

  • magari gli date anche un accappatoio per asciugarsi dopo il bagno di sangue

    • No amico caro, vendono il sangue al Conte Vlad! Sai che plusvalenza?!

  • Era una battuta! Non si é inserita la “faccina sorridente”, errore mio. Mi scusi.

  • Gabriele

    E’ giusto evidenziare le colpe di leonardi ma non è che, a mio parere, serva a riabilitare in tutto od in parte il ruolo di ghirardi, a cui andava bene ogni piccolo passo perchè gli consentiva di continuare il gioco senza spendere o spendendo meno di quanto avrebbe dovuto.
    Non so come facciano certi giornalisti a parlare di numeri quando l’ultimo bilancio non è noto, a me gira un po la testa. Ghirardi e Leonardi sapevano bene la situazione reale al di là di quella ufficiale e allora mi chiedo: come è possibile che sia precipitata in cosi breve tempo?
    Agli interessati non conviene passare alle carte bollate, cercheranno di saltarci fuori in qualche modo ma poi loro escono di scena mentre noi dobbiamo preoccuparci anche del futuro

    • Magari è singolare che sia proprio il “nemico” Majo a tender la mano a Ghirardi, però a me non piacciono le porcherie. E adesso questa gara a scaricarlo mi fa schifo come già a suo tempo con Calisto, il quale a me personalmente qualcuna l’aveva pure combinata, ma ho trovato disdicevole che poi fosse crocefisso dagli stessi che lo avevano osannato. Con il mio intervento ho cercato di rimettere un po’ in ordine le cose. Ma non è che volessi riabilitare Ghirardi, le cui colpe o responsabilità, in questi anni, come ultimamente mi vanto di non aver mai sottaciuto. Sempre nel lecito, checché se ne dica…
      Il peccato originale è antico e risale a quando Ghirardi ha rinunziato ad essere il primo attore delegando in toto Leonardi, dandogli anche le chiavi della cassaforte (alias il ruolo di AD e non solo DG) e affidandosi completamente a lui. Del resto glielo avevano pitturato come uno in grado di fare le nozze coi fichi secchi, perfettamente in grado di far quadrare i conti. Lui stesso ci ha creduto e si è vantato di avere questo fuoriclasse della dirigenza sportiva, che si stupiva che i grandi club gli lasciassero.
      I due, a lungo, hanno viaggiato in simbiosi (Leo qui stava bene perché aveva totale carta bianca come mai da nessun’altra parte aveva avuto), salvo, poi, nelle difficoltà, anziché essere uniti come cristianamente si vorrebbe accadesse tra moglie e marito, trovarsi in disaccordo. Almeno: questo pare di capire analizzando gli ultimi accadimenti.
      E allora il gioco al massacro del Ghiro non mi piace: non penso che possa uscirne indenne come una verginella chi ha fatto e disfatto dal 2009 ad oggi.
      Poi che la situazione sia anche precipitata causa la vacanza estiva del Ghiropardo sono stato il primo a evidenziarlo, così come la difficoltà del Plenipotenziario ad agire senza il supporto della proprietà (come accaduto la scorsa estate).
      Cordialmente
      Gmajo

      • Gabriele

        E te ne va dato atto, qualcuno si meraviglierà che non fai parte dei detrattori..
        L’atteggiamento mediatico puzza, e la figura di Taci è quantomeno poco rassicurante.
        Mi sono anche meravigliato dei debiti di cui si parla perchè è vero che le analisi lasciavano intendere delle difficoltà ma 15 mil per questo solo trimestre sono tanti, gli stipendi da soli non arrivano a quelle cifre

  • Scusate se mi permetto di dissentire almeno in parte, ma occupandomi purtroppo di fallimenti e dissesti per motivi professionali e avendone seguiti a decine negli ultimi anni un pò di esperienza in materia ce l’ho. Dare alla stampa servile la responsabilità o anche la coresponsabilità di un dissesto è quanto meno curioso. La stampa può aver nascosto la verità ma qui si parla di chi in ultima analisi è o sono i responsabili. E non è la stampa, Molossi, Schianchi o altri. E lo stesso amministratore delegato, per quanto io concorda con il Direttore nel chiamarlo sul banco degli imputati, è cmq come dice la parola stessa amministratore con deleghe ricevute da un cda nominato da un’assemblea di soci. La cui maggioranza è cmq rappresentata dal colitico e dalla sua famiglia. Quindi se in teoria Leonardi avesse lavorato male in questi anni, in ultima analisi una proprietà avveduta (come un buon padre di famiglia come richiesto dal c.c.), avrebbe dovuto rendersene conto e prendere provvedimenti, stante che l’Ad, come tutto il consiglio è nominato e riceve direttive dall’assemblea dei soci. Per concludere, ok dare all’AD le sue colpe ma in ultima analisi la primogenitura di tutto resta sempre nelle mani del proprietario, ovvero il Ghiro e del presidente del CDA, sempre il Ghiro. Che è il primo responsabile di questa situazione.

    • Vista l’esperienza professionale che vanta mi farebbe piacere se venisse ad offrirci il suo contributo durante Calcio & Calcio. Nel caso mi contatti pure in privato (335.-8400142).

      Detto questo: il senso del mio articolo (al di là delle libere interpretazioni dei lettori circa gli spunti offerti) era quello di far tornare sotto i riflettori anche Leonardi, perché guardando le cronache delle ultime ore è il grande assente. Come se il Parma non fosse stato amministrato da lui. Allora: io non so (perché al contrario delle certezze di Schianchi, Laudisa e compagnia bella non ho notizie certe e verificate, con pezze d’appoggio, di quanto da loro veicolato al grande pubblico nelle ultime ore, ma se davvero il Parma è così davanti al precipizio, o comunque con la proprietà che si trova nella necessità di vendere, vuol dire che non è stata amministrata in modo così virtuoso come si decantava.

      Poi, magari, salta fuori la pila con l’ennesimo miracolo di San Gennaro (ma dopo la vendita del marchio, il piazzamento a lungo termine dei diritti tv non saprei più cosa ci si potrebbe inventare) e per altri tre mesi si sposta di nuovo avanti il pallone…

      Per quanto riguarda i colleghi citati, io non li ho menzionati come correi, però mi domando dove fossero quando celebravano i virtuosismi voltandosi dalla parte opposta rispetto ai segnali d’allarme. Mica gli si imputano a loro le scelte sbagliate. Ma di aver taciuto e lasciato fare sì.

      Cordialmente

      Gmajo

      • Pienamente daccordo con Gluca. In materia vado chiaramente a lume di naso; mi pare evidente pero’ che il DG e AD lavori col preciso mandato del CDa cioe’ la Ghirardi Dinasty. Se cosi non fosse stato le strade si sarebbero separate da tempo. E’ verosimile a questo punto che le piroette del DG servissero a mascherare una proprieta’ senza un becco di un quattrino da investire. E qui sta l’errore capitale del Presidente. Vendi prima quando il ciclone e’ lontano; prendi i saluti, i baci e gli abbracci e chi s’e’ visto s’e’ visto. Adesso mi fai la figura del peracottaro e probabilmente in fin dei conti non la meriti

      • Maurizio Fidenza

        Via Majo e’ chiaro che il grande responsabile e’ il Ghiro. Lui ha delegato tutto al Leo il giorno che ha deciso di non spendere piu’ un bau, e il Leo perqualche tempo e’ riuscito a fare miracoli (Giovinco, Paloschi, Antonelli ecc.ecc..), poi non c’e’ piu riuscito e questi sono i risultati. Poi sparire x 3 mesi…… speriamo bene……..ma e difficile.

  • Gentile direttore, dopo la sua espulsione non mi sono più fatto vivo su questo sito, ma leggere che la gdp ha scaricato Ubaldi mi fa venire il nervoso. Vignali sì, ma Ubaldi mai. Anche perché non mi risulta che Ubaldi sia mai stato indagato, arrestato, …

    • Stante la situazione, Luca, vieni riammesso. Però, mi raccomando, per il futuro baste intemperanze con altri utenti, se no il ban da “a tempo” diventa definitivo. Ok?

      Saluti

      Gmajo

  • Sia chiaro, non sono venuto a chiedere la riammissione, ho solo voluto puntualizzare una bestialità scritta da un altro commentatore. Dopo di che, se qualcuno la sparerà troppo grossa io dirò la mia e poi valuterà lei se estrarre il cartellino e io eventualmente me ne tornerò al mio paesello.

    • Estrarre il cartellino non mi piace mai. Da arbitro dirigerei alla Agoletti o alla Michelotti: con il dialogo, magari un po’ peso quando serve, ma dialogando. I cartellini sono antipatici. Diciamo che il tenore dei commenti mi piace quando è propositivo di contenuti, non solo attacchi dando a uno del torinista e all’altro del reggiano. Tutto lì. Per il resto sei il benvenuto e ti riammetto volentieri pur non avendomelo chiesto.

      Cordialmente

      Gmajo

    • ma quale bestialita’ cerca di capire il ragionamento in generale delle cose,mica voleva paragonare ubaldi a qualcun altro per via delle vicende giudiziarie ,io ho capito questo ,poi ognuno puo’ dire le bestialita’ che vuole,ma se non sono offese personali al massimo posso leggerle senza commentarle

  • Sono infatti pienamente d’accordo con Lei in merito alla necessità di attribuire a Leonardi le sue responsabilità, così come concordo in pieno sulla disinformazione che la (mi permetto la “non stampa”) ha fatto. Il senso del mio intervento era solo quello di non dare alla stampa un potere che non ha, ovvero quello di incidere nelle dinamiche economiche e societarie e semplicemente di dire che alla fine il socio di maggioranza (ed in questo caso a maggior ragione anche presidente del Cda) è comunque il primo responsabile di tutto.
    Con stima

  • Scaricato forse no, é un termine effettivamente troppo forte per la figura di Ubaldi, però diciamo che non ha più avuto quel credito che lo ha sempre caratterizzato durante il suo incarico di sindaco. Questo credo, possa concedermelo, Luca.
    Per rispondere a GLuca, certo é ovvio che la responsabilità é dei vertici, ma una responsabilitá morale, nel non aver indagato ed essere sempre stati “di parte”, beh, questo sì e credo non si possa negare. Quando tutta Parma era a conoscenza dei debiti enormi della gestione attuale e intere trasmissioni ne parlavano, perché non fare qualche domanda scomoda? Continuo a chiedermi come mai un giornalista come Piovani, di punto in bianco, abbia deciso di occuparsi meno delle vicende del Parma, lui che era ovunque. Oppure é stato messo nelle condizioni di occuparsi anche di altro? Sono tutte domande che in molti si stanno facendo. Poi ognuno é libero di credere a ciò che vuole.
    Spero di aver argomentato a dovere, evitando che Luca possa innervosirsi.

  • è lui o non è lui?

    Ghirardi andandosene, si porti dietro anche Manfredini, che sputa nel piatto dove ha mangiato fino ad oggi e dove mangerà anche nelle prossime partite. Perché non rinuncia all’omaggio e va in curva o tribuna, PAGANDO il biglietto? Ridicolo.

    Questo è il livello del coordinamento a Parma. Meditiamo gente e ricordiamoci di queste facce per quando li sentiremo pontificare le solite stronzate.

    A proposito Majo, il su citato fenomeno come mai non si vede più in tv? Perché Angella non lo invita?

    • Il voltafaccia credo dipenda dal fatto che ormai il pubblico è palesemente contro Ghirardi e Manfredini non può che accodarsi.

      Per quanto riguarda il biglietto gratis, credo che lui ed altri se lo meritino pure, dato il tempo prestato A MACCA alla causa del Parma e dei suoi tifosi, tra servizio allo stadio che ti impegna quasi tutta la domenica e sbattimenti assurdi per organizzare trasferte e quant’altro. E Manfredini c’è dentro da 30 anni, dio solo sa quante ore ha dedicato a queste cose. Non è mio amico, ma frequentando un pò l’ambiente dei tifosi ed essendo andato in trasferta parecchie volte col CCPC negli ultimi 30 anni so di cosa parlo. magari faccia qualcosa anche lei , e forse avrà il biglietto, meritatissimo, gratis

      • è lui o non è lui?

        Gigi, sinceramente non mi interessa il biglietto gratis. Per me il tifoso è colui che dedica tempo e denaro DISINTERESSATAMENTE alla causa.

        Manfredini organizza trasferte di 50 persone, quando va bene. Non è un po’ poco per un coordinamento con potenzialità (leggasi affiliati) molto maggiori?

        Poi il servizio allo stadio, parliamone. In cosa consiste? Io non l’ho mica capito. E di sicuro non l’hanno capito nemmeno i parmigiani di tribuna che ,in alcune partite, si sono visti sottrarre il posto regolarmente pagato (loro si) senza che gli affiliati del coordinamento che operano in tribuna abbiano fatto qualcosa.

        Comunque caro Gigi, Manfredini può fare quello che vuole, però, dopo che ha banchettato per anni a casa di Ghirardi, leccandogli il culo, ora se avesse un minimo di dignità non andrebbe in radio a tirargli merda addosso.

        • Molto onestamente non mi pare che Manfredini abbia sparato merda contro Ghirardi o gli abbia mancato di rispetto come asserisci. Diciamo che lo scaricato. Quello sì. Però l’accenno al paesello non è offensivo, almeno io non ho avuto quella sensazione sentendolo in diretta per radio. Anche se poi ho titolato su quello perché giornalisticamente più arrapante che altri spunti. Ma in un passaggio ha anche detto che gli dispiace che Tommaso Ghirardi vada via da Parma.

          Comunque, per completezza, riporto qui gli appunti che mi ero fatto a proposito dell’intervento di Manfredini a Palla in Tribuna, che non avevo inserito nell’articolo per ragioni di tempo (stavo lavorando su quell’articolo, quando su Tv Parma hanno tirato fuori la notizia del Qatar che stavo aspettando da giorni e quindo ho dovuto un po’ modificarlo sacrificando il virgolettato del presidente del CCPC):

          “Avevo già vissuto questi momenti in passato, tipo negli anni 60 quando arrivò la Parmense e ci fu il salvataggio da parte degli industriali di Parma e poi col Crac Parmalat. La scadenza che c’è tra tre giorni che potrebbe mettere in bilico la vita della società spero si possa risolvere anticipando i soldi che servono per il 15 o che arrivi un altro proprietario. Ti dico la verità: mi dispiacerebbe tanto vedere Tommaso Ghirardi andarsene da Parma, ma è arrivato il momento che debba abbandonare la società per motivi che lui sa sicuramente e io non posso sapere e dire il perché e il per come. Nella vita arrivano momenti in cui dire basta. Penso che Ghirardi debba dire basta e tornare al suo paesello, come aveva detto lui una volta. Non penso voglia essere ricordato come il presidente del fallimento della società. Starò lasciando la società a Taci o non so a chi, ma sono convinto che voglia lasciare la società a una persona attendibile perché questa è una importantissima società”.

        • Per quanto concerne il tirare merda, ha già risposto majo. O meglio, ha riportato le sue esatte parole contestualizzate, che cosi hanno tutto un altro aspetto del “Ghirardi torni al suo paesello!”. Che poi Manfredini lo “scarichi”, anche questo mi sembra eccessivo…in realtà non è che Manfredini conti molto riguardo come vanno le cose nel Parma, ha solo detto la sua attuale opinione, cioè che secondo lui dovrebbe lasciare , aggiungendo tra l’altro che gli dispiace. Non penso che fare le grigilate a casa Ghirardi sia un marchio di infamia. Comunque mettiamoci d’accordo: se le fa è un leccaculo, se invece Ghirardi non vuole gente intorno allora non capisce Parma, non entra nella Comunità, non si cala nell’ambiente ecc.

          Per il resto lei ha detto cose penose, in 30 anni si sono organizzate tantissime volte trasferte per migliaia di persone. Se adesso la gente non ci va non è colpa del CCPC, e comunque chi passa i pomeriggi in sede a raccogliere le iscrizioni ci sta anche se in tutto il pomeriggio passa una persona sola. Lo stesso dicasi per il servizio. Fanno gratis una cosa che alla società costerebbe una maschera in più, poi francamente sulla qualità del servizio non saprei ma non mi importa neanche più di tanto, dico solo che ci dedicano il loro tempo. Insinuare che non lo fanno disinteressatamente è ridicolo. Secondo lei Manfredini è pagato? Tra l’altro si dava da fare nel mondo del tifo anche con Ceresini, Tanzi e Bondi/Angiolini. Ah ma c’ha il biglietto gratis….prenda la vita “con più montana”, va

  • no perche’ gli tocca dar ragione a boni e putost al magna na merda ! 🙂

  • Giancarlo Pecora

    Ghirardi agnello di Dio che scaccia i peccati del parma

  • lupusinfabula

    Il signor Ghirardi si e’ impegnato a garantire la continuità’ aziendale fino al 31/12/2014.Se non fa fronte agli impegni che scadono a meta’ novembre che succede dal punto di vista del codice (civile o penale)?

    • se e’ per quello dovrebbe consegnare la societa’ al sindaco per dovere di cronaca

      • cosi’ potranno dare la colpa a grillo 😉

  • Che strano questo silenzio del Parma fc,che ci diranno direttore se rimane la famiglia Ghirardi?Energy che conti ha visto soltanto pochi mesi fa ?

    • adesso comincio a capire le diSmissioni di tedeschi …tedeschi kaput !

  • lupusinfabula

    Siamo al 12 novembre e non c’è traccia del bilancio al 30/06/2014.Tutto normale,o no?Termine ultimo e straordinario per le eventualità’ previste dal codice civile il 31/12.

  • E’ sbagliato scagliarsi esclusivamente contro Ghirardi anche se in qualità di proprietario,è sicuramente il maggior responsabile. Anzi direi il maggior corresponsabile perché oltre a lui, con percentuali diverse, nn tralascierei Leonardi, la maggior parte dei media cittadini che si sono beati nel lecchinaggio per anni, avvallando qualsiasi cosa. A ciò aggiungerei i tanti pseudo tifosi vip alla Manfredini, che ora da umili paggi si sono trasformati in tanti censori.
    Io nel mio piccolo , per la prima volta dopo 30 anni di abbonamento di curva, quest’anno nn ho rinnovato. Dopo i primi giorni di incazzatura contro il sistema che ci aveva voluto “fuori ” dalla E.L., ho iniziato a ragionare, intuendo che alcune cose nn tornavano. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la farsesca conferenza stampa e conseguenti dimissioni.
    Lì mi sono sentito tradito da un’accozzaglia di dilettanti allo sbaraglio!!!! Ora, giugnti a questo punto, sperema bè e Avanti Crociati.
    CUS62

  • Gentile sig. Majo… Una boutade… Ho visto solo oggi la puntata di calcio & calcio di lunedì scorso… L’ho vista impeccabile nell’eleganza… Con una cravatta con scudetto Parma, In perfetto stile dipendente Parma calcio nelle uscite ufficiali!!! Entro fine settimana troveremo un nuovo presidente e lei rientra nel progetto?? Ma non è che anche lei ha firmato un patto di riservatezza (come si vocifera abbiano fatto Ghirardi e Taci) e non vuole dirci niente??
    Scherzi a parte mi piacerebbe capire com’è possibile che da maggio a settembre, quando eravamo senza presidente, nessuno si sia fatto avanti per rilevare una squadra in vendita, e ora con il presidente non più dimissionario ma in piena carica (??? è realmente mai stato dimissionario a questo punto???) dopo una disfatta domenicale pare ci sia la fila che vuole comprare il Parma?? Taci, Moratti (con relativo prestanome come si legge in qualche sito vedi gazz di parma) Zanetti, Becchetti………. e magari salterà fuori qualche mr X… Questa situazione è imbarazzante anche più della partita di domenica… Saluti

  • Simone B.

    Ora dare più colpe al Leo rispetto a Tom mi sembra eccessivo…
    Avrà sbagliato anche il Leo ma chi sapeva che la mamma di Tom chiudeva COMPLETAMENTE i rubinetti…tutte le società necessitano di aumenti di capitali, è fisiologico, soprattutto se vendi poco come il Parma in questi anni….a gennaio penso che una decina di milioni li possiamo racimolare tra defrel-Mauri-paletta ecc.

  • Il responsabile, da che mondo è mondo, è il proprietario. Dato che è lui a metterci i soldi, nel momento in cui non può più farlo mi pare evidente che la responsabilità è sua. Leonardi ha usato quello che Ghirardi gli dava , e non credo proprio che abbia “venduto il marchio” , per esempio, di nascosto da Ghirardi.
    Vorrei fare un’osservazione riguardo il comportamento dei giornalisti e dei quotidiani locali: Majo, mi pare evidente che la gdp o altri giornali ( e le persone che scrivono per loro) non possano trattare questi temi con la stessa profondità con cui li si tratta su un blog specifico come questo. Anche perchè alla gente interessa il calcio giocato, e al 90% dei tifosi, scusi la franchezza, non frega una minchia dei risvolti economici delle cose. Gli piace sentire parlare di giocatori e gesti tecnici. Poi chi è interessato anche a queste cose (e io lo sono) in rete trova un sacco di info, tra cui questo blog e un bellissimo sito che non nomino (non so se posso farlo quissù) ma che tratta in maniera davvero approfondita questioni come bilanci, diritti tv e quant’altro.
    Se mi parla di “giravolte” o mancanza di domande scomode nelle varie trasmissioni o giornali istituzionali, posso essere d’accordo, ma tenga presente appunto quanto le ho detto prima. Anche lei, a Calcio&Calcio, non sviluppa certo gli argomenti come fa qui, anche per questioni legate alle tempistiche televisive, ma soprattutto, me lo lasci dire ancora una volta, perchè al pubblico tv generalista di ste robe frega una mazza. E vale anche per le reti nazionali. mai vista una trasmissione dove si trattassero, ad esempio, le grosse problematiche che riguardano l’inter. Sulla carta stampata nazionale, rispetto alla tv (dove al massimo dicono una frase su due ore di trasmissione sportiva), c’è già un’attenzione diversa. Per esempio sulla gds ultimamente parlano spesso di aspetti finanziari . Ma sempre in maniera piuttosto superficiale. Credo sia normale.

  • sono felice che finalmente siano saltate fuori anche le responsabilità di Leonardi, fino a poco tempo quasi idolatrato da un sacco di tifosi…chiaramente anche lui ha contribuito non poco a questo “disfacimento” della società, durante questi anni ha fatto così tanti acquisti e vendite che non sempre tutto è stato positivo o al guadagno, anche lui ha commesso degli errori x cui a lungo non è quasi mai stato criticato (uno degli ultimi il maxi-scambio col sassuolo che pochissimi tifosi volevano ma lui ha fatto lo stesso) ..però secondo me una delle sue più grandi “macchie” è il problema con l’Irpef dell’anno scorso. Molte cose non sarebbero successe se lui si fosse messo a consultare bene il manuale uefa o magari si fosse rifiutato di pagare anticipi/prestiti ai giocatori in esodo,, adesso rischia addirittura di essere deferito con punti di penalizzazione x il Parma…assurdo! e la cosa peggiore è che mai una volta si è ufficialmente scusato con i tifosi per questa cosa, anzi le dichiarazioni famose dopo la partita col genoa sono state così eccessive che, mentre si prendeva tutte le colpe, sembrava quasi sottolineare che in realtà ne avesse molte meno di quanto sembrava e che il suo atteggiamento servisse solo x salvaguardare la squadra…anche se poi non ha funzionato neanche questo visti i risultati nelle partite dopo:(

  • lamaglia

    Beh che la Gazzetta di Parma con tutte le risorse che ha non abbia voluto approfondire questioni come la Licenza UEFA, il ricorso al Tas, la situazione finanziaria della società, l’operazione Energy, il settore disabili del Tardini, bevendosi sempre le versioni istituzionali ed evitando di indagare io lo trovo vergognoso. Questi sono argomenti importanti e seguiti eccome

  • eccola l’ultima…giustamente con questa stagione prima o poi doveva venir fuori un po di ..catar

  • nuova bomba di tv parma. riaperta trattativa con petrolieri del qatar. Quante balle

      • Direttore da alcune sue risposte sembrerebbe che lei sia a conoscenza di qualcosa in più di quello che si vocifera… Ovviamente questa è un’opinione personale. Ma magari non vuole sbilanciarsi troppo.

        • Ci sono certe buone cause per cui è meglio tenere a freno la voglia di scoop, al di là delle legittime tentazioni che non possono mancare in chi ha spirito giornalistico. Uno scoop, infatti, alle volte potrebbe rovinare gli effetti di qualcosa di più positivo per la comunità. Faccio un esempio che riguarda il passato: dieci anni fa, ai tempi del post crac Parmalat, sapevo a menadito, con ampio anticipo su tutti come il Parma avrebbe tentato di mantenere la categoria, il titolo sportivo e il parco giocatori. se avessi spifferato in anticipo la cosa, probabilmente il principio per cui una società in amministrazione in amministrazione straordinaria non è da considerarsi tecnicamente fallita, ma solo in ristrutturazione, non sarebbe passato, e col cavolo che il Parma sarebbe rimasto in serie A con la neonata società in bonis, che Ghirardi avrebbe acquistato tre anni dopo.

          Cordialmente

          Gmajo

      • Visto che si parla di mediatori italiani allora Forse l’incontro con Moratti sia stato propedeutico all’intervento mediorientale?

  • Simone B.

    A parte gli scherzi, comunque io e majo è da un po’ che lo sappiamo…però calma e gesso….finché non c’è nero su bianco non possiamo ancora festeggiare…
    Io dopo le imbeccate di stamattina sono un più tranquillo.
    Il mio unico dubbio è il destino di collecchio???
    Adesso concentriamoci sull’Empoli questo mi preoccupa un po’ di più…Osso fai il miracolo

  • Qatar……Majo era questa la famosa pista mediorientale? ?? Che possibilità ci sono di arrivare in tempi brevi in fondo alla trattativa?? Preferisco personalmente loro a personaggi tipo morTaci!!!

    • Anch’io preferirei decisamente questa soluzione. Vedo che Raimondi sul mediaset sport ha un po’ frenato. Aspettiamo… Come dicevo ieri: calma e gesso…

  • Scusa Mayo ma cosa aveva raccontato il signor Leonardi alla puntata televisiva di calcio e calcio?Che il punto di penalità era riferito alla stagione scorsa? Ha preso in giro voi dello studio e noi tifosi che abbianmo ascoltato le verita dell’amministratore delegato “Leonardi” .
    Le chiamerei le verità in tasca, dal punto di penalizzazione che doveva essere per la stagione scorsa, al far fronte come nelle precedenti occasioni agli stipendi e irpef per giocatori e collaboratori.
    E chiaro ha messo la faccia al posto del “PRESIDENTONE” .
    Poi vorrei dire anche sui tanti acquisti onerosi e sbagliati di Leonardi , su tutti Pallladino,Lodi e tanti altri.
    Qui ci vuole una nuova proprieta e l’unica speranza prima del tracollo.

    • Lorenzo, come ho dimostrato ampiamente anche oggi, io sconti a Leonardi non ne faccio (come del resto a nessun altro): ma sulla questione del punto della scorsa stagione non mi sento di dire che abbia preso per i fondelli i tifosi. In questo senso decisamente peggio altre tesi estive. Stando agli articoli del combinato disposto citati nel deferimento, infatti, se l’Irpef non versato è relativa ai mesi di ottobre e novembre 2013 la penalizzazione riguarda il campionato scorso, vieppiù considerando che la somma di circa 94.000 euro risulterebbe versata prima della data limite del 16 maggio, allorquando le sanzioni vengono dirottate alla stagione successiva. Chi ha fatto i controlli in prima istanza non aveva sanzionato il Parma: evidentemente non accorgendosi della irregolarità o non ritenendola da sanzionare per qualche motivo. Comunque sia la Procura, avvertita dalla Covisoc, ha chiesto al Tribunale il deferimento ben in ritardo rispetto ai fatti contestati. Non credo che il principio enunciato dall’avvocato di Radio Parma che la pena deve essere afflittiva sia applicabile sicuramente, non essendo l’articolo 18, cui fa riferimento, citato nel deferimento. Quindi la tesi del punticino da togliere all’anno scorso non mi pare una presa per i fondelli. Questo se pensiamo al rischio di penalizzazione espresso al primo capo di imputazione. Ma poi ce ne sono altri due. E qui il discorso cambia.
      Sul discorso degli acquisti si può opinare fin che si vuole, ma il giudizio di quel tipo di operato di Leonardi penso sia da promuovere. Decisamente meno la gestione che non mi pare affatto sia stata virtuosa come diceva.
      Cordialmente
      Gmajo

  • Marcello che vorrebbe farsi assumere dal Parma x il Cento-uno-ario come direttore del marchettin (o qualsiasi altra cosa)

    E la pista meridionale, e quella del catar, e quella degli albanesi. Ma tut dil pista sfighedi x noietor? Ci manca solo la pista degli zingari e della Sirio e po sema a post.
    Invece di farvi delle piste sostente il Parma domenica.

  • mediaset ha gia smentito la pista catar….dice che non ci sono riscontri

  • Io continuo a non capire una cosa:
    il Parma lo ha preso praticamente a 0 euro,
    in cassa al suo arrivo c’erano più di 10 milioni,
    è vero qualche acquisto costoso(secondo me assurdo)lo ha anche fatto,
    però ricordiamoci quanti soldi ha incassato su varie cessioni,(vedi giovinco,borini,belfodil),
    anche quest’anno speso praticamente niente(se non sbaglio Lodi è in prestito con diritto di riscatto,a differenza di quello che diceva che ha speso dei soldi per prenderlo),
    ha venduto (male)parolo,ha mandato via amauri per lo stipendio alto,idem per marchionni,non ha confermato molinaro per lo stesso motivo e oltretutto doveva anche riscattarlo,
    e siamo con dei debiti,che praticamente tutta parma ne è a conoscenza,a livelli altissimi.
    Non è solo gestione sbagliata,ma secondo me c’è dell’altro.
    e sulla vendità della società,spero che qualcosa si stia muovendo veramente,ma sono d’accordo con lei Majo,quando disse che non si è parlato praticamente mai del 7-0.
    Per concludere,il caro ghiro,disse anche che quest’estate nessuno si è fatto avanti per comprare il Parma……
    cal conta meno bali,cal sa tot pral cul a basta

    • Salve Marco,

      la gestione di una società di serie A, come qualche volta ho cercato di far capire, è un po’ più complessa della mera comparazione del calciomercato tra entrate ed uscite, vieppiù considerando che il player trading non è certo una delle componenti basilari dell’economia di una società di calcio. Prima di tutto vengono i diritti televisivi che più o meno pareggiano la voce uscite sul monti stipendi che è quella più pesante, tra netto ed oneri contributi da corrispondere.

      Non sono un grande economista, ma penso che le sole plusvalenze non sistemino i conti. C’è un dato costante, che il vostro grillo parlante da anni, inascoltato, ricorda e cioè che da circa 5 bilanci a questa parte i revisori avvertono sempre di possibili tensioni di liquidità. Tensioni che si sono sempre palesate regolarmente (specie, appunto in prossimità delle date topiche, come quella del 15 novembre (in questo caso lunedì 17 essendo che il 15 è sabato) in cui c’è da cacciar fuori un bel po’ di pila (Molossi scrive 21 ml, altri 13, sparando in mezzo direi un po’ più di 15). Finora si è sopperito facendo miracoli e grazie agli esborsi dei proprietari. Stavolta, secondo l’allarme lanciato dalla stampa (immagino informata da qualcuno informato dei fatti) ci sarebbero problemi in più. Situazione che potrebbe spingere la proprietà a disfarsi del fardello.

      Quindi tutti i discorsi su Borini o non Borini lasciano il tempo che trovano. Un po’ come quelli della presunta patrimonialità (se i soldi per patrimonializzare sono in prestito…).

      Sulla situazione economica del Parma prima dell’avvento dell’attuale proprietà (con buona pace di quei superficialotti che per radio continuano ad alimentare il falso mito che Ghirardi avesse preso il Parma in una situazione di grave difficoltà) posso confermare che nel cassetto c’erano circa 11 ml. Basta riguardare i bilanci dell’epoca. Quella gestita da Angiolini (più che Bondi) era una società esemplare e virtuosa, ma non a parole, nei fatti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Salve sig.Majo,
    sappiamo tutti che nel calcio ci sono tantissime spese da fare,
    primo fra tutti gli stipendi,che portano via molti soldi dalle casse.
    come dice lei però,questi vengono ammortizzati dai diritti televesivi.
    Quello che volevo dire io,a tutti quelli che dicono che ghirardi ha messo un sacco di soldi,è come si può essere in questa situazione,dopo che si è preso la società praticamente gratis,con 11 milioni in cassa,moltissime plusvalenze,ricavi enormi da cessioni eccellenti,collecchiello se non sbaglio è in gestione a una società esterna,e tante altre cose?
    io sono nel calcio sia a livello dilettante,e professionistico come osservatore,e Le posso dire che ci ha preso in giro parecchie volte.Già lo scorso anno,hanno fermato tutti i pulmini per andare a prendere i ragazzi del settore giovanile(questo in netta fase calante),e da quest’anno tante volte si fa soffiare vari ragazzi da squadre professioniste di categorie inferiori.Questo per dirle,con questi piccoli particolari,che è un po di tempo che si viaggia in bruttissime acque e che prima a poi si arrivava a come siamo messi ora

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