IL COLUMNIST / ESONERARE MAZZARRI E PRENDER MANCINI, L’ALLENATORE PIU’ PAGATO, E’ FORSE UNA MANOVRA DELL’INTER PER RIENTRARE NEI CANONI DEL FAIR PLAY FINANZIARIO? PLATINI CHE NE DICE?

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – La notizia di cui sto per parlarvi ha fatto il giro del  web in men che si dica e, per dirla col linguaggio dei social, è diventata virale in pochissimi minuti. Nella giornata di ieri l’Inter ha sollevato Walter Mazzarri dal proprio incarico di allenatore e ingaggiato, in luogo del livornese, Roberto Mancini. Per il tecnico di Jesi si tratta di un ritorno: ha già guidato il club nerazzurro dal 2004 al 2008, portandogli in bacheca diversi scudetti, un paio di Coppe Italia e altrettante Supercoppe (meno redditizie sono state le sue scorribande europee). Un ritorno, dunque, per il tecnico marchigiano, ma non una minestra riscaldata, perché dal suo addio, consumatosi appunto sei anni fa, diverse cose son cambiate ad Appiano Gentile: proprietà, foto 3 (7)management e cifra tecnica della rosa (Ibra intanto è andato a fare le fortune del PSG). Come ha scritto Carlo Laudisa nell’articolo dal titolo: "Roby, il più pagato. Vuole Kolarov o Clichy", pubblicato oggi su La Gazzetta dello Sport, l’ex condottiero di Manchester City e Galatasaray percepirà uno stipendio di 2,7 milioni netti (più bonus) per l’annata in corso e di 4 milioni a stagione nel biennio successivo (con in aggiunta i soliti premi). Ma, essendo stato licenziato e fino a che non troverà un’altra sistemazione, anche Mazzarri resterà sul libro paga del sodalizio nerazzurro, e incasserà la bellezza di 3,5 milioni netti fino al termine della prossima stagione. Un impegno finanziario ingente e di non poco conto per Thohir e soci, sostiene il noto mercatologo della rosea. Io, volendo essere assai più diretto, lo definirei un vero e proprio salasso per una società che, insieme alla Roma a stelle e strisce, è già finita nel mirino di Platini per una foto 1 (11)possibile violazione delle regole del fair play finanziario. Ed è proprio qui che volevo andare a parare: nel ribadire il concetto secondo cui è stato giusto che i burocrati di Nyon non abbiano rilasciato la licenza UEFA al nostro Parma (il perché lo conosciamo tutti), particolare, questo, che ci è costato la partecipazione all‘Europa League in corso d’opera, francamente mi fa girare le scatole il fatto che all‘Inter – che ha già accumulato perdite mostruose pari a 180 milioni di euro, di cui in Svizzera sono evidentemente al corrente visto e considerato che il CFCB (organo di controllo finanziario dei club) la settimana scorsa ha chiamato a rapporto i nerazzurri (e la Roma) per chiedergli in che modo intendano porvi rimedio e analizzarne le condizioni contabili così da adottare nei loro confronti tutte le sanzioni (presumibilmente solo di natura amministrativa/economica) del caso, se ovviamente necessario, sia consentito di girare a piede libero tra una fase e l’altra della fu Coppa Uefa pur se ha sul groppone, e cioè a libro paga, non uno ma ben due (DUE!) allenatori. E dove sta il rispetto del tanto decantato e reclamizzato fair play finanziario, caro monsieur Platini? Sarebbe questo il (creativo) piano di rientro col quale Thohir e compagnia "amministrante" le hanno assicurato che d’ora in avanti l’Inter terrà in ordine i propri conti? Le pare questa l’architettura giusta per ridurre una perdita, spaventosa, di 180 milioni di euro? Ne dubito. Ma se l’indonesiano ha deciso di muoversi in questo modo, è perché da Nyon gli han fatto capire che in fondo poteva sforare ancora un pochino. Elementare, Watson! Insomma, come imagegià scrissi qualche giorno fa, allorché mi cimentai sul FFP, mi pare abbastanza chiaro che la UEFA gonfi il petto coi deboli (vero Stella Rossa, Besiktas e Malaga?) e diventi un agnellino al cospetto di club molto più potenti e influenti (Manchester City, Paris Saint Germain e Barcellona). Sui primi fa calare, senza pietà, la scure del FFP; ai secondi permette di fare i compiti a casa, spiegarsi, proporre soluzioni, trattare, mediare e patteggiare le rispettive pene. Bastone per gli uni, quintali di carote per gli altri. Come già chiosai allora, dicono bene a Firenze e dintorni: il fair play finanziario è un po’ come il codice etico di Prandelli, non si sa mai quando e contro chi verrà applicato. Forse Platini pensa che esonerare Mazzarri per prender Mancini, il più pagato ed accontentarne le esose richieste anche sul mercato, sia la manovra di Thorir per far rientrare l’Inter nei parametri del fair play finanziarioLuca Russo (www.ilcolumnist.net)

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75 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / ESONERARE MAZZARRI E PRENDER MANCINI, L’ALLENATORE PIU’ PAGATO, E’ FORSE UNA MANOVRA DELL’INTER PER RIENTRARE NEI CANONI DEL FAIR PLAY FINANZIARIO? PLATINI CHE NE DICE?

  • 15 Novembre 2014 in 12:44
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    a loro è permesso tutto

      • 15 Novembre 2014 in 14:04
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        Visto tutto questo è giusto cercare in tutti i modi di rimanere in un calderone schifoso come questo o magari meglio fare campionati anche di lega pro con magari qualche valore sportivo in più senza tanto dio denaro?..

        • 15 Novembre 2014 in 14:20
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          Il punto è che, per quanto ne so io, di valore sportivo in Lega Pro ce n’è anche meno che in A. Molto meno, si fidi.

        • 15 Novembre 2014 in 14:27
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          Non sono d’accordo. Ma quale serie C? Meglio cercare di difendere la categoria, va là… Non facciamo ragionamenti romantici. Glielo vada a chiedere al Padova quanto godono ad essere tra i dilettanti dopo la luminosa gestione Penocchio…

          Il Parma ha due problemi, magari connessi tra loro, che debbono esser risolti, e l’unico che può farlo è Tommaso Ghirardi cedendo la società non a un avventuriero, bensì a qualcuno di affidabile (e se apre gli occhi ce l’ha davanti), senza pretendere la luna: e i due problemi sono il mantenimento della categoria (pena il bagno di sangue) e una certa continuità aziendale che risulterebbe compromessa prestando fede agli allarmi lanciati dalla Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi, evidentemente imbeccata da persone ben informate dei fatti, magari allo scopo di far pressioni a Ghirardi.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 15 Novembre 2014 in 14:41
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            Ti sento molto convinto nel sostenere che la cordata del qatar sia credibile e non avventuriera. Sappiamo più o meno chi ci sta dietro? E sappiamo a che punto è la trattativa? Gabriele tu sai molto di più di ciò che ci racconti.

          • 15 Novembre 2014 in 15:41
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            Come ho cercato di spiegare anche in altri commenti io sono al corrente dell’esistenza di quel tipo di ipotesi, ho fiducia che si tratti di una soluzione che per il Parma possa essere buona, o per lo meno ho più fiducia in questa opportunità piuttosto che in altre.
            La trattativa, un paio di giorni fa, era finita in stand by per le ragioni che sono ben sintetizzabili nel titolo di un mio editoriale dell’altro giorno (http://www.stadiotardini.it/2014/11/il-punto-sulla-cessione-ghirardi-dovrebbe-capire-che-il-valore-del-parma-non-e-dato-da-quanti-soldi-uno-ci-puo-aver-messo-anche-se-non-sono-pochi-di-gabriele-majo.html). Stessa ragione per cui, secondo i giornalisti della Gaz Sport era finita quella con Taci (il quale ad Angella, tramite ufficio stampa, aveva smentito ogni interesse, anche se Raimondi di Sport Mediaset aveva diffuso l’indiscrezione che ci fosse un precontratto scritto, ma con scadenza disattesa).

            Per il resto nella vita ci sono cose più importanti che esibirsi su un sito per spiattellare di essere al corrente o meno di una pista, come ha fatto un utente di StadioTardini.it in questi giorni. Soprattutto quando si ha la consapevolezza che il Parma è un passo dallo scomparire e basta un refolo di vento per mandare a monte l’unica timidissima speranza che c’è di poterci saltare fuori. Se io che sono un giornalista professionista mi astengo, nonostante l’istinto normale che ho, dall’aggiungere qualcosa di più è appunto per non essere di essere in alcun modo di ostacolo ai lavori in corso. Ed è lo stesso motivo per cui, mio malgrado, ho dovuto estrarre il cartellino rosso nei confronti di chi veniva qui a fare il saputello o il bambinone, come se in questo momento la cosa che contasse di più è l’avere individuato o meno un certo tipo di pista.
            Cordialmente
            Gmajo

          • 15 Novembre 2014 in 15:28
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            Lei parla sempre di questi affidabili compratori, però non ci da altre informazioni, chi sono? Stanno trattando già in questi giorni? La prego si sbottoni almeno un po’

          • 15 Novembre 2014 in 15:49
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            No, Sandro. Non posso aggiungere altro in questa fase. Già ho detto anche troppo e l’ho fatto solo per far sapere che una possibilità, di cui sono al corrente, esiste. Per lo meno a livello di presentazione di proposta e di stand by scattato perché le parti sono distanti da un punto di sintesi. Il tempo magari sarà galantuomo più avanti, e prima o poi una cessione a qualcuno dovrà pur avvenire: ma la scadenza del 17 è sul pagamento di stipendi e Irpef non di vendita della società. E come ricordato ieri nell’articolo http://www.stadiotardini.it/2014/11/tommaso-ghirardi-e-quellimpegno-garantito-a-supportare-patrimonialmente-e-finanziariamente-il-parma-f-c-negli-adempimenti-fino-a-tutto-il-31-12-2014.html l’attuale società controllante si è impegnato con atto scritto dopo un richiamo dei revisori a garantire al Parma F.C. il supporto patrimoniale e finanziario fino al 31.12.2014. E non si tratta solo di un impegno morale.

            Non mi si chieda di sbottonarmi di più, perché la curiosità, in questi casi, può esser nefasta. Scusatemi, ma io appartengo alla scuola Bondi, non a quella Tacopina.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 13:34
    Permalink

    Vero, d’altra parte chi porta i maggiori introiti sono le big e di “piccole” da far partecipare al ballo dei grandi ce ne sono un infinità.. e così anche per i campionati, serie a compresa.

  • 15 Novembre 2014 in 13:37
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    Strappato al Parma 🙁

  • 15 Novembre 2014 in 14:00
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    È il discorso che faccio da quest estate.. Va bene che licenza e fpf sono cose ben distinte ma il sistema normativo, nel suo complesso, dovrebbe avere un minimo di omogeneità ed analogie, la stessa ratio.
    E avete letto della Roma che pare voglia costituire una newco dove incanalare gran parte dei debiti? L ipotesi è presente su stampa e web ma chi la racconta o la commenta non mi sembra scandalizzato come lo è di fronte ad altre. A me pare una cosa creativa anche quella, non mi scandalizzo, anche loro prima o poi dovranno versare il dovuto perché i problemi in quei modi li puoi rimandarli o frenarli un po’ ma non risolverli

    • 15 Novembre 2014 in 16:44
      Permalink

      Allora, il Columnist, l’altra volta, dopo una conversazione col sottoscritto, aveva dato alle stampe un articolo che aveva meglio inquadrato, rispetto a quello odierno, il punto focale, e cioè la credibilità della Uefa. Oggi, invece, è un po’ caduto in quel populismo, che a me non piace per nulla, per cui l’organismo europeo farebbe figli e figliastri. Cosa che è vera, per carità, ma che si presta un po’ troppo ai piagnistei, tipo quelli di questa estate tesi a coprire le magagne di qualcuno.

      Allora vediamo di mettere in chiaro le cose con qualche distinguo.

      Giustamente tu e Russo, che mi sembrate superiori alla media del popolino, avete ben compreso che FFP e Licenza Uefa sono due argomenti diversi: quest’estate, tuttavia, c’era chi aveva fatto in modo, con la complicità di certi direttoroni o editorialistoni, di mischiare il grano con loglio (detto nell’accezione di miscelare, lasciando perdere cosa sia buono e cosa cattivo, beninteso), per cui, appunto miscelando situazioni diversissime, come la La Licenza e il FFP, si arrivava alla conclusione che l’Uefa è debole con i forti e forte con i deboli.

      Ma quello che il tifoso deve sapere – e mi riferisco a quelli nostrani, giacché il mio pulpito è limitato a quel tipo di utenza, mi interessa che le predichino le ascoltino altrove – è che il Parma non è stato giudicato da commissioni della Uefa, non è stato giudicato da stranieri, bensì da italiani. Italiani che, quando agiscono per nome e per conto della Uefa, per via della supposta severità dell’organismo internazionale, sono più attenti nel loro lavoro, magari rispetto a quando la committenza è interna.

      Il Parma, sulla questione Licenza Uefa, ha sbagliato e ha sbagliato parecchio, ma Ghirardi e Leonardi – quando la menavano con i punti di penalizzazione che non gli erano stati dati, ergo avevano agito correttamente – non avevano tutti i torti, poiché il deferimento – giacché le infrazioni commesse sarebbero state compiute a ottobre e novembre della passata stagione – avrebbe dovuto riguardare il passato campionato (e dunque il deferimento scattato nella passata stagione con effetti nella passata stagione) e non il presente. Insomma: gli stessi uffici, dovendo rendere conto alla Uefa si sono prodigati con maggiore attenzione. Ma ricordiamoci bene che non siamo stati giudicati da stranieri bensì da italiani.

      Per quanto concerne FFP e Licenza Uefa, dunque, sono due cose diverse: ma l’Uefa perde la sua credibilità, sempre ne abbia, nel minuto in cui applica sanzioni risibili sul FFP, dopo aver abbaiato per anni sullo stesso. Quindi il ragionamento è più profondo e meno populistico del solo pensare che ai grrandi è concesso tutto e ai piccoli no. Cosa, comunque, odiosa.

      Cordialmente
      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 15:09
    Permalink

    Qualcuno mi può’ spiegare come si potrebbe fare una due diligence seria in mancanza di un bilancio approvato alla chiusura dell’ultimo esercizio?

    • 15 Novembre 2014 in 15:28
      Permalink

      Il bilancio non è ancora depositato, o per lo meno non è pubblico, ma in una intervista che Giuli mi aveva concesso aveva detto che era stato approvato. In ogni caso a fare una due diligence ci ha pensato Schinelli, che ha passato al setaccio, col piglio del finanziere, ogni nota contabile.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 15 Novembre 2014 in 15:55
        Permalink

        Grazie per la pronta risposta ma i miei dubbi aumentano.Assemblea dei soci convocata allo scopo in che data? Se il bilancio e’ approvato non puoi “dimenticarlo” in saccoccia.Il codice civile se non sbaglio prevede che entro 30 giorni dall’approvazione (art. 2435 c.c.) il CDA deve depositare presso il Registro delle Imprese il Bilancio di esercizio corredato di tutti gli allegati e del verbale di assemblea che ha approvato il Bilancio.
        Mah…
        Saluti

        • 15 Novembre 2014 in 16:18
          Permalink

          Dunque, posto che Giuli possa esser ritenuto un interlocutore attendibile (ad esempio il titolo di quella intervista era: “Ma quali americani, cinesi o mediorientali: non c’è alcuna trattativa per la vendita del Parma lo posso escludere categoricamente”), io lo intervistai il 17 ottobre 2014, pubblicando il servizio il giorno successivo, il 18. Ecco il virgolettato del passaggio in proposito: giova segnalare che, per spirito di correttezza, data la disponibilità a rilasciarci l’intervista, frutto di oltre un’ora di conversazione, prima di pubblicarlo ho inviato alla responsabile ufficio stampa di Energy T.I. Group il testo, prassi che di solito non amo seguire, e ne ho ricevuto l’approvazione alla pubblicazione: “Durante l’ultimo CdA, quello durante il quale abbiamo approvato il bilancio e sviluppato il nuovo business plan, assieme agli altri, gli (a Ghirardi, nda) ho fatto capire quanto fosse importante per tutti noi che lui tornasse indietro, perché lui è la nostra guida. E’ vero che formalmente e civilisticamente non era mai uscito, ma quelle sue dichiarazioni avevano lasciato il segno: c’era bisogno che lui tornasse con la sua presenza, con la sua persona, perché lui dà sicurezza a tutto il team. La nostra presenza è secondaria, anche se siamo, dopo di lui e la sua famiglia, i secondi soci per capitale, dunque ci teniamo e ci crediamo”. (http://www.stadiotardini.it/2014/10/esclusiva-stadiotardini-it-giuli-ad-energy-group-ma-quali-amricani-cinesi-o-mediorientali-non-ce-alcuna-trattativa-per-la-vendita-del-parma-lo-posso-escludere-categoricame.html). Nella stessa intervista, Giuli, aveva anche sostenuto che la sua società era entrata nel Parma avendo trovato i conti a posto: “se siamo entrati nel capitale del Parma, come dissi anche durante la nostra presentazione, è stato per la mia profonda amicizia personale con il presidente e con l’amministratore delegato e perché riteniamo la società – di cui avevamo visto i conti – in ordine, checché se ne dica.”

          Detto questo: io non so se il bilancio sia stato in effetti approvato, comunque, prima che sia nella disponibilità attraverso la pubblicazione, esistono dei tempi tecnici. Posso confermare che, il giorno 13 novembre, il commercialista Marotta, nostro amichevole consulente che ci dà una notevole mano nella nostra opera di divulgazione al servizio dei tifosi non lo aveva trovato ancora disponibile. Questo il testo della email di risposta alla mia richiesta:
          “Il bilancio 2013/14 non è ancora disponibile. L’anno scorso, causa ricorrenza centenario, gli Amministratori scrissero:
          “A tal proposito la Società ha quindi ritenuto opportuno avvalersi, come previsto all’art.2364 c.c., e dello statuto sociale della possibilità di rinviare l’approvazione del bilancio entro i 180gg dalla data di chiusura dell’esercizio.”
          L’Assemblea dei Soci approvò il bilancio 2012/13 il giorno 22 gennaio 2014.
          Il bilancio fu depositato nel Registro delle Imprese il 20 febbraio 2014 e fu disponibile in banca dati a marzo 2014″.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 15:43
    Permalink

    Ieri e oggi giornate piatte di notizie sul fronte cessione…e lunedì è dietro l’angolo speriamo bene!!

    • 15 Novembre 2014 in 15:59
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      Ci tengo a precisare ancora una volta che la data del 17.11.2014 è tassativa non per la cessione della società, ma per il pagamento da parte dell’attuale proprietà delle cosiddette scadenze obbligatorie. Le due cose non viaggiano di pari passo.

      E’ chiaro, tuttavia, che se una nuova proprietà subentrasse entro domani (o trovasse un accordo per subentrare anche dopo, ma versando i conquibus necessari per saldare le pendenze) sarebbe più semplice evitare la penalizzazione di due punti in classifica che deriverebbe dal mancato pagamento di stipendi (1) e relativa irpef (2).

      Ma è sempre bene sottolineare che non c’è alcun obbligo di vendita entro domani.

      Tra l’altro lo scenario più facile è che domani, ottemperate (in tutto o in parte) le scadenze obbligatorie, la società, come se questa settimana di turbolenze non fosse mai esistita, se ne verrà fuori con un comunicato tranquillizzante che più o meno ci dirà che tutto è a posto e magari il Plenipotenziario o il Ghiro, in conferenza, se la prenderanno coi giornalisti terroristi.

      A questo proposito vorrei rimarcare, da attento osservatore delle cose di casa Parma, che situazioni analoghe si sono già vissute anche nel recente passato (ad esempio esattamente un anno fa): l’unica differenza è che stavolta – chissà mai perché – la cosa è finita sui giornali…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 15:45
    Permalink

    …..se apre gli occhi ce l’ha davanti????………

    Please,…..Direttore , sia piu’ “espressivo”….
    grazie,

    Enzo Dallai

    • 15 Novembre 2014 in 15:52
      Permalink

      Enzo, vale anche per te il ragionamento fatto con altri. E’ deleterio sbottonarsi ulteriormente. Calma e gesso, come dicevo nei giorni scorsi. Vediamo di non bruciare l’unica (a mio modesto avviso, eh…) possibilità seria che si è presentata. Scusatemi, eh, ma io non nutro alcuna fiducia su altre piste concrete di cui si è parlato, men che meno per le fantasiose ipotesi che in questi giorni stanno saltando fuori.

      In ogni caso vi assicuro che non ne so molto di più di quello che già ho detto e che è già troppo, ma desideravo si sapesse che una chance esiste. I dettagli non li conosco neppure io.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 15:48
    Permalink

    Sandro, se Majo si sbottona, poi finisce che la Rosy gli fa una scenata di gelosia…

  • 15 Novembre 2014 in 15:57
    Permalink

    Per carita’ Direttore!!!!…..tenga chiuso quell’impermeabile!!!! Non si “sbottoni”!!!!

    Enzo Dallai

    • 15 Novembre 2014 in 16:00
      Permalink

      C’è poco da vedere… E poi, con questa pioggia, l’impermeabile è consigliabile tenerlo chiuso comunque…

  • 15 Novembre 2014 in 16:14
    Permalink

    Scusi Majo, ma se lei da qualche particolare in più, in che modo questo potrebbe far saltare le cose, considerando che del Qatar ne hanno parlato i giornali e quindi si sa? Ps: ieri ho accennato di aver parlato con varie persone legate al Parma ed oggi ho ricevuto risposta ad un mio messaggio inviato ieri: per correttezza non dico chi è ma giuro è uno che sta dentro…mi ha detto semplicemente:” mi spiace,hai ragione…purtroppo devi chiedere a chi ha fatto tutto ciò” Traete le conclusioni….

    • 15 Novembre 2014 in 16:28
      Permalink

      Perché in queste cose ci vuole riservatezza, in generale. E poi perché non vorrei che la cosa, riscontrando il mio favore, potesse infastidire qualcuno che (a torto) mi considera/ha considerato un nemico. Peraltro vorrei precisare che io sono solo al corrente della presentazione della domanda e dello stato di stand by (per lo meno fino a qualche giorno fa) della medesima per le ragioni già illustrate. Nonostante il pressing dei lettori e l’innata indole giornalistica, non ho alcuna fregola di saperne di più, preferendo aspettare il momento giusto (sperando ci possa essere). Mi era già capitato dieci anni fa quando sapevo perfettamente – e che scoop avrei fatto se lo avessi scritto in anticipo – come il Parma sarebbe riuscito a mantenere il titolo sportivo nonostante il crac Parmalat, ma avevo preferito anteporre l’interesse collettivo, il difficile salvataggio del club, alla mia voglia di emergere. Aggiungo che la mia fiducia (che, come noto, non concedo facilmente) c’è per la serietà di chi ci sta lavorando attorno, pur non conoscendo in alcun modo i dettagli. Lasciamo lavorare e poi giudicheremo. Io non ho altri elementi di giudizio in mano.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 16:20
    Permalink

    maio io sono sicuro che non esiste nessuna trattativa quanto tu lo sia per il contrario,comunque tornando a russo non sai quanto sto godendo veder perdere la reggiana atramo in diretta su teletricolore,sara’ ma sta lega pro mi sconquinfera

    • 15 Novembre 2014 in 16:36
      Permalink

      Guarda, assioma, io non sono simone b. che ha bisogno di esibirsi facendo il bambinone per dire io so questo e io so quello, e neppure uno dei miei tanti colleghi che vanno in tv a fare i saccenti. Dopo giorni di silenzio, in cui volutamente avevo evitato di enfatizzare quanto altri stavano pompando, non avendo elementi per certificare la cosa, sono timidamente intervenuto, dopo esser stato tirato per la giacchetta da chi scriveva che diceva che avevo un asso nella manica, per confermare che la pista di cui io ero a conoscenza (diretta) era quella qatariota. Tutto qui. Se tu sei sicuro del contrario, buon per te, non mi interessa misurare chi ce l’ha più lungo. Quello fallo pure con Simone B.
      Così come sul discorso bagno di sangue: tu pensi che qualcuno scappi di notte facendo tutti fessi, mentre io, invece, penso che qualcuno ci possa rimettere. Tu pensi che qualcuno abbia interesse a far perdere la categoria al Parma, mentre io, razionalmente e col parere di esperti ti assicuro che siffatto scenario è impossibile pena il bagno di sangue.
      Saluti
      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 17:00
    Permalink

    ma esperti de che daila’,poi ferma un attimo io non ho detto che qualcuno abbia interesse a far perdere la categoria,io ho detto che proprio non gliene frega una forca che e’ diverso,ma visto che sono esperti e bravi che ti facciano uno schizzo con scritto chi e quanto ci perderebbe vedrai che avranno dei problemi

    • 15 Novembre 2014 in 17:08
      Permalink

      Solo un sboccio così, eh:

      Diritti Tv serie A: 35 milioni circa di euro l’anno
      paracadute serie B: 10 milioni a largheggiare l’anno

      Costi fissi serie A/B sostanzialmente gli stessi visto i contratti lunghi in essere con i calciatori, che è poi l’uscita maggiore

      Solo Cassano ti porta via metà del paracadute con il suo ingaggio, e mica gli puoi dare un calcio nel culo e via dicendo abbiamo scherzato.

      Non ci vuole Einstein a capire che la categoria è il bene prezioso che va mantenuto. Altro che retrocessione programmata o fallimenti programmati (che peraltro, per farli, serve della “maruga”).

      Saluti

      Gmajo

      • 15 Novembre 2014 in 17:13
        Permalink

        proprio uno sboccio

      • 15 Novembre 2014 in 17:20
        Permalink

        e’ proprio uno sboccio maio,son cosi’ preoccupati di perdere la categoria che han fatto su una squadra che battera’ tutti i record ( il mio parere da esperto ce lo hai li in alto a destra su questo blog)

        tanto e’ vero che a gennaio proveremo a vendere qualcun altro per essere sicuri di restarci 😉

  • 15 Novembre 2014 in 17:06
    Permalink

    poi se permetti ne ho piene le palle di sentire dei “io so ma non posso parlare” che a forza di queste cavolate qui a parma ci siam giocati anche la mamma

    • 15 Novembre 2014 in 17:16
      Permalink

      Non puoi certo venire ad accusare me di queste cose, amigo, perché se c’è uno che vi ha avvertito di cosa stava succedendo al Parma quello ero io.
      E se adesso dico di non rompermi i coglioni a continuare a fare delle domande per una curiosità che non porta da nessuna parte, è solo perché spero con tutto il cuore che un certo discorso possa andare a buon fine. Cosa che è difficilissima e si complica ancora di più più se ne parla.
      Cazzo: io non sono uno che dice “so e non posso parlare” solo per darmi delle arie o farvi sgolosare.
      Ho solo detto della esistenza di una certa situazione di cui ho fiducia. Chiuso.
      E a tutti quelli che mi hanno fatto domande ho risposto calma e gesso.
      Ma se tu ti permetti di darmi del bugiardo dicendo che non è vero che esiste la pista, che ribadisco, so per certo che c’è, allora ti rispondo. E poi, se mi consenti, tu sei assioma, che è uno che viene qui ad intrattenerci sullo spazio commenti, ma non sappiamo chi cazzo sei, io sono Gabriele Majo, faccio il giornalista da una quarantina di anni e la faccia che ho e chi sono penso lo sappiano tutti i lettori. I quali sanno perfettamente che non sono uno che fa il babalano.
      Quindi le cavolate per cui ci siamo giocati anche la mamma lo metti in correlazione a qualcun altro e non al sottoscritto.
      Saluti
      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 17:23
    Permalink

    va bene tornero’ per darti del coglione quando sara’ ora ciao

    • 15 Novembre 2014 in 17:40
      Permalink

      Per me puoi star qui fin che vuoi e darmi del coglione tutte le volte che vuoi, se hai argomenti per farlo.

      E sia chiara una cosa: io so che c’è una proposta, ho fiducia in chi l’ha formulata, ma non ho mai detto che potrà andare a buon fine (dipende anche da chi vende) e non ho mai detto di conoscere il progetto che c’è dietro perché non lo so.

      Non ho mai fatto in vita mia, né farò mai, quello che dice: “io lo so ma non lo dico”, perché non me ne frega, e non mi viene in tasca nulla. Io, come, tutti voi, spero che per il Parma possa profilarsi una soluzione. Non ho fiducia in situazioni alla Taci, come a suo tempo non ne avevo in Valenza, come ho sempre reputato dei coglioni, detto senza offesa, i bolognesi che hanno fatto scappare Zanetti per Tacopina.

      Preciso, infine, che non ho così l’anello al naso da credere ai mecenati e ai benefattori.

      Al netto di tutto questo, di tutte le piste in gioco, o presunto tale, quella che mi offre maggiore affidamento è la pista Qatar.

      Saluti

      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 17:55
    Permalink

    Esaustivo come sempre Majo. Attendiamo speranzosi l’evolversi della situazione , nn c’è altro da fare a questo punto. Bisognava vigilare x tempo senza bere tutto…… Quanto ad Assioma , che nn rompa i coglioni quel menagramo. Può vedersi la reggiana se nn sa come impegnare il suo tempo libero. Saluti.

    • 15 Novembre 2014 in 18:13
      Permalink

      Assioma soffre come tutti noi per il parma. Al di là del suo spirito caustico. Però se parla seriamente deve evitare di mettere in dubbio la mia parola.

  • 15 Novembre 2014 in 18:19
    Permalink

    Ho talmente rispetto e riconoscenza ( per l’obbiettivita’ e la meticolosita’ professionale ) con il giornalista Gabriele Majo , a talpunto che se StadioTardini.com fosse “a pagamento” , non avrei nessuna remora a farne l’abbonamento anche pluriennale.

    Enzo Dallai

    • 15 Novembre 2014 in 18:28
      Permalink

      Grazie mille. Ce ne fossero di lettori come lei… Forse risolverei il problema della sussistenza del sito e mio. Purtroppo io non conto canelle e le difficoltà le metto in piazza, servirebbe davvero qualcuno cbe collaborasse per jl reperimento sponsor, visto che le risorse aurifere investite un questi anni si stanno ormai esaurendo. Cmq fin che posso tirero avanti con lo stesso spirito di servizio di questi anni. Cordialmente gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 18:51
    Permalink

    Scusi Majo, lei ha fatto la radio in gioventù, no? Perché non si inventa un programma radiofonico che parli del Parma?

    Lo so, c’è già, ma in un’altra fascia oraria potrebbe andare.

    A condizione che taccia e faccia parlare gli ascoltatori, per le lungaggini c’è già Stadio tardini 😉

    • 15 Novembre 2014 in 19:43
      Permalink

      A parte che sono tutt’ora giovane, il programma, appunto, c’è già. Quel che manca è l’emittente…

      Per il resto a disposizione: ma alle mie condizioni, cioè, appunto l’esser prolisso, lontanissimo dalla tirannia dei “tempi televisivi” (così cari ad Angella, spesso a discapito dell’informazione) e dialogo con gli ascoltatori sì, ma cercando di educarli, un po’ come faccio qui.

      Se serve solo un lavandino, Majo non serve: basta una segreteria telefonica. Un po’ come mi sostituirono a Onda Emilia dopo il mega successo di Dedichevolissimevolmente.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 19:17
    Permalink

    Facile chiamarsi nichname !
    Su quale Radio tiene i suoi programmi sig. nickname?

    Ma perche’ tanto astio?

    Saluti,
    Enzo Dallai

    • 15 Novembre 2014 in 19:37
      Permalink

      Lei non fa dell’arguzia il suo tratto distintivo, vero?

      Non c’era assolutamente astio nel mio commento, era solo un’opinione disinteressata.

      E il fatto che il direttore sia prolisso è lui stesso a riconoscerlo.

  • 15 Novembre 2014 in 19:39
    Permalink

    Mi.scusi Majo, posso chirderLE, per quello.che sa, se la trattativa.con il.qatar si puo concludere entro.natale? Perche ghirardi.ha garantito supporto economico fino al 30 dicembre, poi boh, potrebbe anche lavarsene le mani, anche se e molto improbabile

    • 15 Novembre 2014 in 19:49
      Permalink

      Non ho elementi di giudizio. Sorry.

      Comunque tutte le trattative possibili e immaginabili si possono concludere prima o dopo natale.

      E comunque non è che dopo il 31 dicembre uno non è che possa sparire nel nulla

      Cordialmente

      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 19:54
    Permalink

    Ci mancano solo le radio alla romana che di leggende non ne circolano già abbastanza..

      • 15 Novembre 2014 in 21:04
        Permalink

        Mi fido e lo dimostro quotidianamente (almeno spero) ma il lettore, se ho capito bene,proponeva un formato particolare, il distinguo con la tua linea lo hai già descritto bene.
        I tifosi a volte ripetono tutto ciò che sentono mentre secondo me il primo passo dovrebbe essere quello di individuare e eliminare eventuali stupidate, così ci si aiuterebbe a vicenda.
        Oggi parmalive, anche se sotto forma di pseudo notizia iper generica, ti ha seguito nello sminuire l ipotesi moratti, eventualità che faccio fatica anche a definire..

        • 15 Novembre 2014 in 22:07
          Permalink

          Ai giovani colleghi da te citati ho scritto per riferire che il titolo era contraddittorio rispetto al testo della notizia.
          Cordialmente
          Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 20:56
    Permalink

    D’ accordo signor Nickname , possiamo tranquillamente affermare che non navigo nell’arguzia.
    Saluti,

    Enzo Dallai

  • 15 Novembre 2014 in 21:19
    Permalink

    Va bene Majo , ho letto le sue risposte e diciamo che lei non sa più di quanto ci dice, ha solo capito che potrebbe esserci un compratore affidabile nulla più. Ora in base alla sua esperienza quali crede possano essere le prossime mosse della società? Pagano? Pagano in parte? E se pagano poi tornano a pensare alla vendita del club? Per gennaio il mercato lo faranno ancora loro? So che siamo nel campo delle ipotesi ma lei si sarà pur fatto un’idea… (perdoni la mia enorme curiosità)

    • 15 Novembre 2014 in 21:47
      Permalink

      Pagano parzialmente e spostano avanti il pallone un altro po’. E a febbraio troviamo un punticino in meno, che tanto ne abbiamo in abbondanza. Questa, ovviamente, è solo una mia sensazione basata sul ragionamento logico che i soldini necessari sono tanti da trovare in poche ore. Poi se ci riusciranno tanto di cappello.
      Discorso mercato dipende: se a gennaio entra qualcuno cercherà di salvare la categoria che è il bene prezioso. Se resta l’attuale gestione e la situazione è quella descritta da schianchi dubito che possano arrivare giovinco o pazzini.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 15 Novembre 2014 in 22:14
    Permalink

    Assioma libero in galera Platinì…

    • 15 Novembre 2014 in 22:20
      Permalink

      Assioma si è auto punito e ritirato. Pare sia in clausura con turella…

  • 16 Novembre 2014 in 00:18
    Permalink

    E’ verissimo che il 17 non e’ la data di cessione della societa ma e’ anche vero che entro fine anno la cessione ci debba essere anche per il Ghiro, perche’ visto che l’attuale propita non ha la disponibilita economica per affrontare il mercato di Gennaio dove alcuni rinforzi sono necessari il rischio della perdita della categoria e della probabile penalizzazione non farebbero che deprezzare nella migliore delle ipotesi la societa se non peggio far scappare gli eventuali acquirenti. Quindi meglio poco oggi che niente domani per il Ghiro anche se personalmente dispiace molto per lui perche comunque ha investito tanto ma gli errori si pagano e spero che gli serva di lezione visto che lo considero una persona per bene

    • 16 Novembre 2014 in 10:43
      Permalink

      Andrea sono d’accordo con te, il problema non è solo tirare a campare, a gennaio se non arrivano rinforzi si retrocede, la squadra sta ampiamente dimostrando di non essere all’altezza, non credo servano ulteriori indizi oltre l’ultimo posto, le 8 sconfitte e l’umiliazione dei 7 gol…

  • 16 Novembre 2014 in 11:27
    Permalink

    Se lei non si sbottona è cosa buona, se in società non parlano sono dei cialtroni? razionalità di giudizio please

    • 16 Novembre 2014 in 12:14
      Permalink

      Egregio, a parte che io non ho dato dei cialtroni alla società perché non parlano, e anzi ho detto che fan bene a tacere (anche perché quando parlano, a livello comunicativo, a mio giudizio fan solo che dei danni), la differenza è che io sono un giornalista non il proprietario del Parma o il possibile acquirente. Insomma, siamo su due piani ben differenti.

      Poi, in realtà, io non è che abbia molto da aggiungere, per il semplice fatto che ho detto quello che so, cioè che la pista esiste e che – a causa delle scadenze imminenti e della mancata volontà di Ghirardi di accontentarsi – al momento la stessa è in stand by. Non è che ci sia da aggiungere altro, al di là della curiosità della gente. Quel che devo dire l’ho detto. Punto.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Novembre 2014 in 11:39
    Permalink

    Majo buongiorno. Mi passi la domanda anche se può sembrare stupida ma non al sottoscritto. Giovedì sera l’ho chiesto in trasmissione anche ad Angella tramite sms ma probabilmente non ha avuto il tempo di leggerla oppure non ha ritenuto la domanda intelligente….non so. Voi del mestiere sapete con certezza che lunedì vi è’ questa scadenza per il pagamento degli stipendi e dell’irpef….. bene, ma il fatto che la società non abbia o sia in cerca dei soldi per ottemperare a questa scadenza come fate a saperlo con certezza? Immagino che non vi sia stato detto ne’ da Ghirardi ne’ da Leonardi in persona. Pertanto mi viene il dubbio che siano solo voci x sentito dire come sugli eventuali compratori. La prego di rispondere a questa domanda in quanto la risposta, se può sembrare scontata per voi addetti, non lo è’ per noi tifosi

    • 16 Novembre 2014 in 12:10
      Permalink

      Nell’articolo che avrei in testa di scrivere se lo farò parlerò (anche) di queste cose. La certezza non ce l’abbiamo perché noi – dico io ed Angella – non abbiamo parlato con Ghirardi e Leonardi, ma chi ha messo in giro la situazione catastrofica, dicendo “la gente deve sapere” e mi riferisco ad Andrea Schianchi immagino che con uno dei due possa aver conferito per esser stato così sicuro di quel che ha scritto su GdS (assieme al mercatologo Laudisa, che con il Plenipotenziario dialoga spesso) e detto a Radio Parma il giorno prima, scoperchiando il coperchio.

      Io penso che la situazione sia la solita di tutti gli anni a Novembre e che ciclicamente si ripete (come, più o meno, avviene ogni trimestre in coincidenza con le scadenze).

      Le voci sui compratori non sono voci: per lo meno la pista del Qatar, di cui sono personalmente a conoscenza della esistenza. Le altre, non avendo elementi di giudizio, non mi permetto di giudicare. Anche se personalmente vedrei male la soluzione Taci.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 16 Novembre 2014 in 13:02
        Permalink

        mi collego alla domanda del signor Andrea Casoli e da perfetto ignorante che sono vi chiedo se il Parma fc deve sborsare 15 milioni (c’e chi dice anche 20) ogni tre mesi in pratica ogni anno tra stipendi e irpef arriviamo a 60/80 milioni giusto?

  • 16 Novembre 2014 in 12:47
    Permalink

    L’unica cosa che mi fa avere un pò di speranza di salvezza è che non ci sia ancora un comunicato ufficiale che smentisca la cessione , quindi i qatarioti non sono ancora fuggiti davanti le richieste di uno che spara cifre a cazzo di cane! Tutto avallato dal ccpc, che naturalmente dorme perchè a loro va bene tutto, pure il fallimento! Ci vorrebbe uno con le palle alla guida dei tifosi, non un pensionato che organizza sagre e partite di canasta!

    • 16 Novembre 2014 in 13:03
      Permalink

      Il fatto che non ci siano smentite fa ben sperare. Io confido nella pista di maio e ribadisco ciò che scrissi tempo fa. Se la proprietà non deve essere di Parma preferisco di gran lunga un proprietario straniero, meglio se con un treno di pila…

    • 16 Novembre 2014 in 13:07
      Permalink

      Gentile Majo, in effetti la questione posta magari in termini non troppo eleganti da crociato, esiste ma possibile che la comunità crociata debba essere rappresentata da Manfredini? Io sinceramente negli spettacolo televisivi (bar sport) dove ho avuto modo di seguirlo non lo ritengo a passo con i tempi ne tanto meno capace di rappresentare un tifo ,che come per fortuna sta succedendo, sta avendo un ricambio generazionale dove i ragazzi sotto i 20anni tifano Parma e non sono “finti” tifosi che hanno rinnegato il tifo di gioventù (come il presidente ghirardi….). Lei cosa ne pensa?
      Secondo ma onestamente lei si sente di dover dare spazio a notizie all’interista Schianchi? Io credo che dopo quello che è successo,sinceramente il giornalista del gruppo RizzoliCdS( bene sottolinearlo) abbia perso l’unica cosa che conta in un giornalista la veridicità e credibilità di quello che scrivi…

      • 16 Novembre 2014 in 13:28
        Permalink

        Il problema non è Manfredini, che comunque rappresenta chi lo ha votato, ma chi decide di confrontarsi “solo” con lui o col direttivo dei Boys, ignorando che entrambe le componenti non rappresentano la totalità della tifoseria crociata.

        Poi che serva un ricambio generazionale al CCPC sono anni che lo scrivo. Così come sarebbe stato auspicabile un diverso atteggiamento nei confronti della società.

        Cordialmente

        Gmajo

      • 16 Novembre 2014 in 14:36
        Permalink

        Dimenticavo di rispondere su Schianchi.

        Ebbene, il Roseo, da quando lo conosco, e quindi la cosa si perde nella notte dei tempi, è sempre stato piuttosto ondivago, dicendo tutto e il contrario di tutto: nonostante questo, proprio grazie alla testata in cui scrive, è ritenuto uno dei principali opinion maker. Io mi sono lasciato incantare poche volte, perché ricordo certe topiche sulla Nafta Mosca che ancora oggi, a distanza di anni, mi fanno sorridere.

        Il fatto che sia interista non me ne frega. La cosa più preoccupante, viceversa, è quando parla del Parma, giacché la sua visione non mi pare la sintesi di un quadro complessivo di elementi, bensì piuttosto a senso unico.

        Cordialmente

        Gmajo

  • 16 Novembre 2014 in 13:35
    Permalink

    Gabriele quali sono secondo te i prossimi passaggi della trattativa con i quatarioti? Ammesso e non concesso che la trattativa prosegua.

    • 16 Novembre 2014 in 14:15
      Permalink

      C’è solo un modo perché la trattativa prosegua: che Ghirardi si accontenti di quanto gli danno.

      Penso, comunque, che il discorso andrà un po’ per le lunghe: non credo sia possibile si possa chiudere entro domani. Dubito, peraltro, che entro domani si possano chiudere, per analoghe ragioni, eventuali altre possibilità di cui non sono a conoscenza.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 16 Novembre 2014 in 15:15
    Permalink

    Abuso della tua pazienza e ti chiedo se a tuo parerr domanda e offerta sono molto lontani?

  • 16 Novembre 2014 in 15:23
    Permalink

    Grazie. Allora abbiamo poco da stare allegri…

I commenti sono chiusi.

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