martedì, Febbraio 27, 2024
L'OpinioneNews

IL RECUPERO DI PALETTA: SARA’ IL PRIMO RINFORZO PER TENTARE LA DIFFICILE RISALITA IN CLASSIFICA O IL PRIMO A ESSERE CEDUTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ECONOMICA DEL CLUB?

image(gmajo) – La  Gazzetta di Parma  di oggi, perculando la dirigenza crociata a proposito della supposta mancanza di scaramanzia nella scelta di portare in ritiro al Park Hotel Mancini di Roma la squadra per preparare la trasferta di Palermo, esattamente come nell’anno della retrocessione era accaduto in vista di quella di Reggio Calabria, titola, sempre un po’ perculando; “Miracolo a Roma: Paletta torna in gruppo”, lieta novella dalla capitale che ieri aveva portato un noto raccoglitore di notizie mercatali a diffusione locale a strillare: “Il primo acquisto di gennaio è già in casa: Gabriel Paletta”. La riflessione odierna verte proprio su questo punto: l’italo-argentino sarà il primo rinforzo per tentare la difficile risalita in classifica o sarà il primo a esser ceduto per la ristrutturazione economica del club? Come vo ripetendo da qualche giorno, il Parma si trova ad essere dinnanzi ad un bivio: posto che la botte piena e la moglie imageubriaca non si possono avere, e che ormai il re nudo ha capito (o perlomeno dovrebbe aver capito) che l’erba voglio non cresce più nel suo giardino, si tratta di decidere quale strada intraprendere tra le due che si presentano davanti: tentare di rilanciare per l’ennesima volta, pur in assenza di proprie risorse da investire e facendo ricorso al credito, o ad aiuti non convenzionali che comunque garantiscano le risorse finanziarie per onorare tutte le scadenze stagionali (per lo meno le “obbligatorietà”), ad iniziare dalla prossima del 15 febbraio 2015 nel tentativo sempre più estremo di mantenere la categoria, conditio sine qua non  non sarà possibile all’attuale compagine uscire di scena indenne passando il testimone a un nuovo investitore, oppure in modo autoctono iniziare un processo di ristrutturazione che passa inevitabilmente dallo smantellamento dell’attuale rosa, con la cessione di tutti i pezzi pregiati superstiti, al fine di reperire le sostanze da profondere nella voragine, al fine di colmarla un poco: percorso, però, che inesorabilmente porta ad una immediata volontaria rinunzia alla categoria con altri sei mesi di sofferenza ed agonia prima del declassamento da record come peggiore squadra retrocessa di sempre. Tertium non datur, appunto perché mi pare logico che senza i pezzi migliori – e Paletta è proprio l’esemplare – diventa difficile far meglio di quanto è stato fatto fino ad ora, così come è difficile calmierare il monte ingaggi mantenendo in rosa, e magari aggiungendone altri nel tentativo di compiere l’impresa, gli elementi di maggiore qualità.

Un altro dubbio, valido qualsiasi sia la strada che si sceglie di percorrere al bivio, riguarda il possibile apporto degli infortunati vip che si stanno lentamente recuperando: qualora rimangano in organico dovranno per forza essere al top per cercare di trainare la difficile risalita (e lo saranno?); qualora finiscano sul mercato chissà quanto potranno portare nelle asfittiche casse, considerato che non si era riusciti a venderli prima, quando erano al top, e quando ancora non ci si era messi nella scomoda condizioni di farsi fare il prezzo dai clienti del supermercato.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

27 pensieri riguardo “IL RECUPERO DI PALETTA: SARA’ IL PRIMO RINFORZO PER TENTARE LA DIFFICILE RISALITA IN CLASSIFICA O IL PRIMO A ESSERE CEDUTO PER LA RISTRUTTURAZIONE ECONOMICA DEL CLUB?

  • Kitavviv

    Egregio Direttore,
    dovrò chiederle le royalties per l’utilizzo del verbo “perculare”.
    Cordialmente
    Kitavviv

    • Complimenti perché “perculare” è davvero stupendo. Però sono io che le chiederò un compenso per l’opera di divulgazione…
      C o r d i a l m e n t e
      Gmajo

  • Filippo Ferrari

    Per ristrutturare il Parma di Palette ne servono tante…

  • GALLO DI CASTIONE

    Non vorrei intervenire di tormentoni, ma in 12 partite abbiamo preso 30 gol. Se si toglie l’anomalia Inter che non ha mai tirato in porta, la media è di quasi tre goal a partita. Vi piacerebbe che dicessi che la colpa è di un difensore mancino che io amo particolarmente, ma non ve lo dirò mai. Se siamo la squadra più perforata d’Europa le colpe vanno equamente distribuite e non cadrò nella tentazione di addossarne buona parte a un brasiliano che secondo alcuni non dovrebbe mettere piede in campo neanche per sbaglio. Il ritorno di Paletta potrebbe (ma non è detto, visto che neanche le evidenze più evidenti han prodotto avvicendamenti positivi ) migliorare la situazione difensiva, perchè anche a essere la difesa peggiore di tutto il continente non ha impedito di mantenere i titolari inamovibili.

  • eh faremo senza paletta ma ci resteranno il fucile le pinne e gli occhiali,
    che sott’acqua servono di piu’

  • Lorenzo MK

    Credo che agli attuali difensori, come supporto psicologico, servirebbe molto fare da babysitter per qualche ora al mio gatto, che passa da momenti di breve e calcolata dolcezza, quando gli serve perché ha fame, a veri e propri mutamenti neuronali. Infatti passa il resto del tempo che non utilizza per mangiare e dormire, ad appostarsi con calcolata freddezza negli angoli più remoti della casa tessendo pericolosi agguati e veri e propri attentati ai polpacci dei componenti di tutta la mia famiglia. Eccome se ci fa correre!

  • Come diceva Guzzanti quando faceva “il profeto di Quelo”…
    <>
    P.S.
    Mi scusi per il tu, ma ho citato alla lettera la battuta del comico…

  • Maledette!
    La citazione era:
    “la seconda che hai detto!”

    • la risposta e’ dentro di te, pero’ e’ sbagliata 😀

  • Gabriele

    Appena circolata la notizia del ritorno in gruppo ha fatto subito seguito quella di un rinnovato interesse della lazio.. Ne abbiamo tanto bisogno, cosi come di Cassani e Biabiany, ma se rientrano col parma a 6 punti (-3/4) ci vuole sempre un mezzo miracolo. Poi c’è sempre la questione mercato, ancora non capisco se vogliono cedere il piu possibile o meno, il vendere ma non svendere temo che non sia piu molto attuale

    • E’ più o meno il tema affrontato nell’articolo. Si tratta di capire se si vuole puntare sui big recuperati (magari prendendo anche qualcun altro) per tentare l’impresa sportiva (che poi non sarebbe solo sportiva, poiché da essa dipenderà anche il futuro), o se si butta tutto in vacca accettando la retrocessione con mesi e mesi di anticipo, smantellando nel tentativo di recuperare risorse che temo lo stesso potrebbero essere insufficienti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • noto che il numero dei commenti è diminuito in questi giorni, credo che sia sintomatico del fatto che per il popolo crociato le parole siano finte lasciando il posto ad una cocente delusione nei nostri cuori.

    voi cosa ne pensate?

    • filippo1968

      sottoscrivo la tua tesi….come Ghirardi e leonardi abbiamo finito anche noi parole e argomenti.
      che tristezza stare così…in attesa di eventi, quali poi!

      • l’unico vantaggio che ho io rispetto a molti di voi è quello di non essere di Parma, quindi non vivo tutto il giorno e tutti i giorni quest’aria pesaMte che voi purtroppo respirate.
        Io da lontano, anche se non troppo, non riesco a vivere appiano le gioie delle vittorie o le delusioni delle sconfitte sia sportive che societarie. Uso questo blog/sito per avere un occhio sempre aperto sul mondo Parma, e vedere che anche qui la spugna sia stata già gettata mi lascia molto stranito quasi spiazzato.

        in una parola TRISTE

        • In realtà non abbiamo affatto gettato la spugna: cerchiamo di essere realisti, se ti riferisci alla linea editoriale del sito (peraltro, proprio oggi, abbiamo ripreso timidamente ad alimentare piccole speranze per il futuro…).
          Se ti riferisci all’utenza, invece, è fisiologico che ci siano picchi considerevoli di commenti quando si è a caldo su certe notizie o dopo partite deludenti, poi piomba un po’ di calma: rispetto ad altre piazze qui è tutto più ovattato, inclusa la frequentazione attiva sul sito, anche se dai riscontri delle visite posso assicurare che ci sia interesse.

          Cordialmente

          Gmajo

      • Manca, forse, la voglia di essere attivi: però, come numero di visitatori vedo che sono gli stessi dei giorni più caldi, o solo leggermente meno. Evidentemente la gente ha lo stesso voglia di informarsi, pur senza aver voglia di farsi parte attiva. E’ chiaro che a caldo l’effetto lavandino dove vomitare rabbia e delusione è più evidente. Ciò non toglie che anche sul web, come dal vivo, questa sia una piazza decisamente più soft rispetto a tante altre.

        Cordialmente

        Gmajo

    • Ho risposto già sotto un tuo altro commento: il popolo crociato, quando è incazzato, sul forum si fa più parte attiva vomitando improperi e rabbia: dopo un po’ gli passa. Anche se vedo lo stesso che il numero dei visitatori si sta mantenendo decisamente più alto rispetto alla normalità. Vuol dire che c’è interesse, ma meno voglia di esporsi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • in alto i nostri cuori,sono rivolti al signore…….la messa e’ finita andate in pace

    • Maurizio

      La messa e’ finita e adesso inizia una lunga e dolorosa…….Via Crucis…..

  • eh mi sa senza la crucis…..sulla maglia

  • la cosa peggiore è che mi toccherà andare all ikea La domenica. che poi c è un casino di gente..

  • Luca Russo

    Condivido la maggior parte delle cose che avete scritto. Però c’è un dato che dovrebbe farci riflettere almeno quanto il silenzio della piazza durante gli ultimi giorni. Lo scorso anno il Tardini ha fatto registrare un’affluenza media pari a 13.300 spettatori, per una percentuale di riempimento dell’impianto del 62%. Nella stagione in corso, a dispetto di tutti i chiari di luna ormai ben noti, la media spettatori è di 12.300, per una percentuale di riempimento stadio che è calata solo di quattro punti percentuali rispetto a dodici mesi fa: 58%. È vero che la piazza nutre ancora svariate speranze di salvezza, e ci mancherebbe!, ma sarebbe stato lecito attendersi un calo di interesse ed affluenza ben più consistenti.

    • Credo che il cosiddetto zoccolo duro resista alle difficoltà

  • Lorenzo MK

    Già, non è il primo che me lo dice. Tutti notano una spaventosa somiglianza caratteriale tra me e il mio gatto, un bestione mezzo selvatico di quasi otto chili, feroce, intrattabile e lunatico, ma bellissimo e di eccezionale intelligenza, proprio come me :-). Dopo 8 anni di convivenza, mi ha copiato in tutto, tranne nel look ovviamente…Fa tanto il figo che non deve chiedere mai, ma se manco per un giorno, allora diventa subito uno straccino sconsolato e nessuno lo stacca più dal mio letto. In questo assomiglia tanto all’erede dell’uomo di Neanderthal: il maschio umano!

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