L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-EMPOLI 0-2: “CI MANCAVA SOLO IL (PRESUNTO) PICCOLO MALORE DI IERI DI LEONARDI, CHE NON GLI HA IMPEDITO, STAMANI, DI PARLARE ALLA SQUADRA…”

(gmajo) – Il fatto nuovo emerso nella notte è il piccolo malore, o presunto tale, che avrebbe avuto Pietro Leonardi qualche minuto dopo il gol di Vecino e che giustificherebbe l’assenza del Plenipotenziario nella ripresa di Parma-Empoli 0-2: a renderlo noto alla comunità crociata non sono stati Di Marzio o Pedullà – così solerti nel riferire che non c’è la volontà da parte del Parma di cambiare la guida tecnica, con Roberto Donadoni che a loro dire resterà al suo posto – bensì, in un trafiletto non firmato incastonato come una perla nel comunicato dei Boys il quotidiano cittadino, la Gazzetta di Parma. Possibile che Sky, che vanta così tanti buoni uffici, e che aveva informato i telespettatori che il Sommo Dirigente non c’era durante la ripresa non ne sapessero nulla? Magari colpevolmente si sarà dato per scontato che poteva essere stata la Digos o il responsabile della sicurezza Stefano Perrone a consigliargli di andare a casa prima, vista la mala parata, anche se indubbiamente non credo che la sua presenza fino in fondo avrebbe causato chissà quali problemi di ordine pubblico. A parte che c’era ancora tutta una ripresa da giocare, (sì da giocare…), per cui il risultato poteva ancora essere recuperato, nonostante la mazzata proprio allo scadere, appena prima del tè. Tè che intanto Tommaso Ghirardi forse stava sorbendo in Cina (anche se suoi intimi sostengono che sia a Carpenedolo). Se nel duro comunicato – che stona con le lingue in bocca degli ultimi anni – e se nello striscione esposto dai Boys i due vertici erano accomunati, chi ha tenuto la contabilità dei cori o delle urla ha notato un certo squilibrio, diciamo 10 a 1, degli improperi della Curva rivolti a Ghirardi e Leonardi, per cui, di fatto, l’incazzatura sembrerebbe essere più nei confronti del padrone che non di chi per suo conto ha agito operativamente, peraltro non trattandosi di un impiegatuccio imagequalsiasi, con buona pace dei suoi estimatori che vorrebbero ridimensionarne le responsabilità del disastro. A parte che è comoda prendersela con gli assenti. Augurando pronta guarigione al Plenipotenziario (che già stamani ci è stato segnalato a Collecchio, data l’immediata ripresa dei lavori, dove ha parlato alla squadra in palestra), comunque umanamente preoccupati per le sue condizioni, ci chiediamo se i medici gli avranno confermato l’idoneità, poiché se le emozioni e lo stress, così come riferito dal giornale gli avrebbero procurato questo “piccolo malore”, questo “leggero mancamento” tale che “si è fatto accompagnare a casa” è meglio se pensa prima di tutto alla sua salute, che non a quella del malato Parma.

Malato Parma che avrebbe bisogno di nuovi medici, sia a livello di direzione che guida tecnica, poiché anche ieri l’allenatore – sia pure alle prese con assenze assortite – non mi ha dato l’idea di essere uno molto presente sul pezzo: ascoltandolo in sala stampa, come già riferito a caldo, mi pareva di sentire uno che stesse parlando con la tranquillità e le parole di chi è decimo in classifica, non stra-ultimo col rischio penalizzazione. Con soluzioni ai problemi decisamente più teoriche che pratiche. Ma siccome mi piace essere pratico, mi chiedo, ragionevolmente, chi abbia voglia di sporcarsi le mani in questa situazione, per di più col rischio di non ricevere manco un compenso economico per il disturbo. Se non si è riusciti a fare fronte alle obbligatorietà di novembre – con un solo stipendio pagato su tre, secondo indiscrezioni di stampa, ma comunque con la stessa diretta ammissione del club, attraverso la nota stampa dei giorni scorsi , di un pagamento solo parziale – come si può pensare di poter assoldare un nuovo dirigente e un nuovo allenatore di cui, comunque, il Parma avrebbe bisogno come il pane perché serve aria nuova in cucina? In realtà servirebbe aria nuova anche nella proprietà, ma dopo l’ulteriore disastro di ieri (un ulteriore –3 in classifica, che fa una pippa al –2 della penalizzazione prevista per le inadempienze, di cui ringraziare vivamente anche i giocatori, quelli della letterina, e quelli che al telefono mi avevano assicurato che avrebbero giocato come contro l’Inter…) le già ridottissime possibilità che un qualche “pazzo” si potesse avvicinare si sono ulteriormente ridotte. E’ chiaro che adesso chiunque di buon senso, pur desideroso di mettere le mani sul Parma, non aspetti altro che di acquistarlo ad un’asta fallimentare. Altro che le cose si risolveranno entro il 15 febbraio come Ghirardi ha sostenuto nella conversazione con Piovani, il quale da amico suo e da tifoso del Parma, prima ancora che da giornalista, avrebbe fatto meglio a rifiutare di essere autore dello scoop del ritorno alla parola del silente Ghiropardo. Almeno ci avessero spiegato da dove salterebbero fuori quelle mitizzate risorse che riporterebbero alla liquidità entro la prossima scadenza delle obbligatorietà. A parte che dopo che è stato buttato il prete nella merda, mostrando il re nudo, (e sottolineo sempre: chiedetevi chi può aver portato gli argomenti per farlo alla Gazzetta dello Sport), non so se, vista la mala parata, la pazienza di tanti altri creditori, non tutelati dalle obbligatorietà, continuerà. Non ci sono risorse, dunque, per  un nuovo dirigente e per un nuovo allenatore: né ritengo possa essere geniale rovinare la carriera a Crespo, che, al di là della disponibilità che ha manifestato l’altro giorno (io, fossi stato in lui, avrei evitato) potrebbe comunque richiedere un ritocco dello stipendio, perché un conto è allenare la Primavera, un altro conto prendere in mano la prima squadra, a stagione in corso, nelle condizioni disperate in cui si è ora. Io avevo candidato Apolloni, che, essendo stato esonerato dai cugini del Nova Gorica, è più o meno a libro paga del Parma, ed avendo già maturato esperienze in salvezze impossibili, mi sembrava più idoneo di Crespo a trattare la patata bollente: tuttavia non so se gli ho fatto un piacere, perché dinnanzi a queste situazioni è preferibile scappare. Comunque tanto di cappello a chi dovesse accettare, sempre ammesso che si creino le condizioni, dal momento che né l’amministratore delegato in carica, né l’allenatore in carica, hanno sentito fino ad ora la necessità di dimettersi.

C’è qualcuno – a parte chi viene a infamarmi, su commissione, nello spazio commenti di StadioTardini.it – che mi chiede se io in questa situazione goda o soffra: penso che la domanda non dovrebbe neppure essere posta a chi, come il sottoscritto, da oltre 30 anni ha messo il Parma Calcio – o meglio, l’attività giornalistica al servizio del Parma Calcio e che per il Parma Calcio si è onorato di lavorare dando il meglio di sé stesso per cinque anni, cinque difficili anni – al primo posto nella propria vita davanti a tutto, affetti, famiglia e vita privata inclusi: è evidente che soffro nel vedere il Parma morire, così come era logico che gioissi – pur senza mai essere salito sul carro di qualcuno – la scorsa estate, appena conquistata, sul campo, l’Europa League. Chi nelle scorse ore – con il Parma più in camera mortuaria che in rianimazione – si è permesso di venire a screditarmi dicendo che io godo (e qualcun altro pure a dire che porto sfiga, ma peste lo colga…) in questa situazione, solo perché a suo tempo, piuttosto isolato, mi ero permesso di avanzare educatamente ragionevoli dubbi sulla verità rivelate, portando a sostegno delle mie tesi argomentazioni approfondite e qualificate di persone preparate, con a supporto anche le pezze giustificative, beh, penso abbia a cuore il Parma decisamente meno del sottoscritto. Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

48 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-EMPOLI 0-2: “CI MANCAVA SOLO IL (PRESUNTO) PICCOLO MALORE DI IERI DI LEONARDI, CHE NON GLI HA IMPEDITO, STAMANI, DI PARLARE ALLA SQUADRA…”

  • 24 Novembre 2014 in 13:11
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    Ma cosa deve dire ancora alla squadra? E soprattutto con quale faccia?

  • 24 Novembre 2014 in 13:14
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    Majo c’è la possibilità di fare un fallimento stile Bari e quindi proseguire in B l’anno prossimo? Oppure il nostro sarà un fallimento con ripartenza dalla lega pro?

  • 24 Novembre 2014 in 13:23
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    ribadisco per l’ennesima volta che non esiste nessun fallimento con ripartenza dalla lega pro,al massimo si riparte dai dilettanti come SIENA o PADOVA o PIACENZA o se vuoi vado avanti fino a domani

    • 24 Novembre 2014 in 13:34
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      Non sono né’ avvocato ne’ commercialista pertanto perdona la mia ignoranza in materia visto che mi occupò di costruzioni. Mi pare che il Bari l’anno scorso sia fallito a campionato in corso e acquistato all’asta quindi salvato a lavori in corso e senza ripartire dai pulcini

      • 24 Novembre 2014 in 16:38
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        infatti non ti ho mica dato dell’ignorante ne dell’avvocato ne del commercialista (che e’ anche peggio) ti ho detto che se fallisci e basta (perche’ non riesci a ripianare i debiti) parti direttamente dai dilettanti il lodo petrucci non esiste piu’,sempre che qualcuno tiri fuori dei soldi per il marchio se no devi anche cambiare nome

  • 24 Novembre 2014 in 13:24
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    Salve, girano voci su gravi problemi nel settore giovanile del Parma.. Addirittura qualcuno parla di una “bomba” che stia per scoppiare e che andrebbe ad aggravare ancora di più la situazione già grigia della società.. Direttore, lei ne sa qualcosa?

  • 24 Novembre 2014 in 13:36
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    signor Majo, cosa le sta succedendo? a forza di anteporre il Parma a qualsiasi cosa (come da lei dichiarato, suscitando non poco sconcerto, almeno in me, che ritengo ancora la Famiglia una cosa sacra, che viene dopo qualsiasi cosa e, comunque, subito prima della salute e molto, molto, molto prima di una passione sportiva…), mi sembra che ne stia assorbendo la medesima offuscatezza di ragionamento. O, almeno, questa è l’impressione che ho ricavto dalla lettura del suo pistolotto, in cui ha messo assieme la rava e la fava, il bianco e il nero, il tutto ed il nulla, oltretutto a tratti anche grammaticalmente zoppicante e, ma questa non è una novità, sempre autocelebrativo, puerilmente vittimista e ancor più infantilmente autoassolutorio (della serie, io non c’ero e se c’ero dormivo!)
    Mi sembra che lei, ed il suo blog, stiate precipitando nello stesso, pericolosissimo, baratro del Parma.

  • 24 Novembre 2014 in 13:38
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    ps: ovviamente volevo scrive che la Famiglia viene PRIMA di qualsiasi altra cosa, ma temo che la nebbia mentale che sta calando sulla vicenda Parma sia contagiosa 🙂

    • 24 Novembre 2014 in 13:43
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      Appunto è contagiosa. Ma mi aiuti a capire entrando più nei dettagli. Auto assolutorio? Io non ho proporlo niente da cui auto assolvermi

  • 24 Novembre 2014 in 13:41
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    ma guarda posso anche credere che gli sia venuto un malore,con tutti gli accidenti che gli abbiam tirato poi quando gliene viene uno mi sento una gran testa di cazzo,coraggio Leonardi sei in buona compagnia il tuo sara’ sicuramente un malore passeggero il mio restera’ un dolore perpetuo

  • 24 Novembre 2014 in 14:35
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    Direttore alle 15 Leonardi si dimette … Le do’ una chicca!!!

  • 24 Novembre 2014 in 14:38
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    Lapo ma che fai ? Attacchi l’illustrissimo giornalista, bocca della verita’ e la persona giornalisticamente parlando piu’ corretta…ma caro Lapo, sei pazzo ?? L’illustrissimo direttore ti da’ la possibilita’ di parlare sul suo blog e ne parli male ?? Il suo blog a spese costruito a sue spese…forse dimenticandosi che intorno al blog girano delle pubblicita’…e gran parte da lui ricavate attraverso le conoscenze forse con il parma calcio dal 2004 al 2009 ??? (Ma questo e’ un altro discorso)…comunque caro Lapo chiedi scusa all’illustrissimo direttore, altrimenti verrai segnalato nella lista nera. Chiudendo il discorso del carissimo direttore e ringraziandolo certamente di concederci la possibilta’ di poter scrivere su questo blog (almeno esiste un contraddittorio in tutte le bagianate che scrive), volevo fare delle domande a chi potrebbe rispondermi: faccio dei nomi, gli importi sono ben noti nei titoli di giornali e nei bilanci, questa domanda e’ a Leonardi e soprattutto al Ghirardi, che stranamente ora l’illustrissimo direttore difende raccontando che adesso vanno tutti contro Ghirardi e lui che risulta una persona sopra a tutto lo difende perche trova ingiusto ora attaccare solo Ghirardi e non Leonardi…suo nemico pur fingendosi con il vestito da crocerossina preoccupato per la salute dello stesso…mha !!! Vado avanti e torno alla domanda:
    Zenoni
    Antonelli
    Paloschi
    Dzemaili
    Bojinov
    Borini
    Zaccardo
    Mariga
    Valdes
    Valiani
    Biabiany
    Giovinco
    Okaka
    Modesto
    Pelle’
    Parolo
    Belfodil
    (Togliendo Zenoni, Antonelli,Mariga il resto dei giocatori sono stati presi dal Leonardi), non ho inserito nella lista i giocatori come Marchionni o Amauri o Floccari o Panucci o Molinaro giocatori arrivati a parametro zero e andati via senza aver avuto guadagno per il Parma, mentre ho inserito giocatori che sono stati prima ceduti al 50% e poi presi nuovamente a prezzo inferiore ma che hanno prodotto un guadagno per il Parma Calcio, esempio Giovinco o Belfodil….e allora io mi faccio una domanda…anzi la faccio a Ghirardi e Leonardi e forse a chi sa’ l’illustrissimo direttore super informato…..i soldi incassati per le operazioni dei giocatori sopra menzionati (non ho inserito altri giocatori con nomi e carriere inferiori ma che hanno comunque prodotto soldi)….ripeto i soldi dove sono finiti ?? In tasca a Ghirardi o forse sono serviti per poter chiudere una voragine causata nel primo anno di Ghirardi di A e di B, anno con la gestione di Ghirardi e Berta, ricordo una operazione di Lucarelli Cristian che per l’acquisto e lo stipendio lordo e’ costato quanto un intero anno o almeno 6 mensilita’ dell’attuale Parma….o forse sono serviti per pagare lo stipendio a Majio ? (Ovviamente questa e’ una battuta e spero che riesca a considerarla tale)…tutto qui, questo e’ il mio modestissimo parere perche’ penso ancora che Leonardi sia un buon Direttore Generale (magari non un amministratore delegato) e che il Presidente Ghirardi non sia ne’ un buon presidente ne’ un buon Amministratore delegato, perche’ ricordo dakl’organigramma che sia il Ghirardi che il Leonardi sono Ammistratori con una piccola differenza che il Leonardi e’ amministratore in parte e solo per situazioni direttamente ed esclusivamente calcistiche, se esiste una persona che mi puo’ far chiarezza sarei felicissimo.
    P.S. abbiamo fatto bene ieri a contestare Ghirardi e Leonardi, pero’ anche qui….uno era presente (anche solo per un tempo) e l’altro a casa a bere il the (come dice Majio)…come da Maggio uno mette la faccia e l’altro non mette i soldi…chiudo con l’augurio che il Parma si salvi e che Ghirardi torni al paesello e Leonardi a Roma.

    • 24 Novembre 2014 in 16:32
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      Caro maximo, penso che in pochi qui e altrove abbiano criticato Leonardi come uomo mercato, proprio per i nomi da te citati e altri che ha portato e venduto. Certo si puo fare qualche appunto sulla pesca a strascico ma vabbe. Come invece ad penso che abbia commesso deigravi errori e il primo e’ stato quello di accettare l’ incarico perche penso non abbia le competenze per farlo. Se poi come dici tu i soldi sono stati intascati da Ghirardi portandoci a questa situazione qui Leonardi se cosi immacolato avrebbe benissimo potuto andarsene visto che possibilita ne ha avute. Se vuoi ci mettiamo anche l’arroganza e tutte le balle che ha propinato a giornalisti e tifosi con la sua gestione virtuosa e guai a contraddirlo. Quindi caro maximo Leonardi ha colpa tanto quanto Ghirardi non raccontiamo favole.

    • 24 Novembre 2014 in 16:35
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      Allora da cavaliere senza macchia perché dare le dimissioni? O forse non può darle? Non mi dica che é solo amore per la causa e per onestà professionale. O forse perché sotto sotto se c’é ancora molto da scoprire e questo magari é solo l’inizio? Qualche palude limacciosa anche in Viale Partigiani d’Italia?
      Speriamo prendano tutti le strade da lei indicate al più presto, noi ci siamo sempre rialzati, lo faremo anche questa volta… senza un romano o un bresciano.

  • 24 Novembre 2014 in 14:40
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    Onestamente non dubiterei sul malore per due motivi:
    1. In uno stato di stress che sicuramente interessa il DG la tensione può’ giocare brutti scherzi
    2.conoscendo il soggetto mi pare quasi offensivo pensare a un falso malore per fuggire l’eventuale contestazione di 1000 persone
    Sugli stati di salute meglio non scherzare.
    Sono assolutamente contrario alla sostituzione del tecnico per il semplice motivo che nessuno al mondo senza intervento divino potrebbe salvare una squadra fondamentalmente mediocre ed in più’ gravata da una situazione societaria terribile( anzi esiste ancora una società’?)

  • 24 Novembre 2014 in 14:41
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    alle 15 conferenza stampa del leo a collecchio. evvai…finalmente la supercazzola del leo! giornalisti cominciate a tremare…ne avra per tutti

  • 24 Novembre 2014 in 14:45
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    Io esprimo tutta la mia solidarietà a Leonardi ke nn sta bene, e ke se voi non avete rispetto neanche per le persone ke soffrono, allora siete proprio delle brutte persone. E spero ke Majo (e mi tocco le palle mentre pronuncio il suo nome ke porta sfiga) nn parli di Leonardi ke se poi peggiora la colpa è sua (e mi ritocco le palle) in quanto porta sfiga.
    Sono d’accordo con i Boys ke la PENITENZA E’ FINITA, ma spero ke nn restituiranno il baracchino e la Away in segno di protesta contro il PRES ke gliele aveva fatta apposta, ke Ndo vai se l’Away nn ce le hai? Vieni con me te la farò veder!
    Ke nn è cm dice Majo (e mi ri-ri-tocco le palle) ke prima facevano la lingua in bocca, ke magari era solo una sveltina, solo sex ma senza amore. Ke poi io nn ci ho niente contro i GIOVINOTTI ke fanno all’ammore, ke siano boy con girl, girl con girl, boys con PRES, ecc. e lei Majo nn può discriminarci xkè uno a gusti diversi ke nn siamo tutti uguali, ke su Youporn ho visto anche un MILF ke aveva un rapporto cn un flauto. Ma se si voliono del bene che male c’è? O lei è invidioso?
    Ke poi quando le coppie di innamorati buiano si dicono delle cose brutte, tipo “vai via in fretta” ma sono solo modi di dire, ke magari si voliono ancora del bene. O secondo lei allora Rossana diceva sul serio a Matteo quando gli diceva di andare via l’altra sera a Terra Nostra? Siamo realisti.

  • 24 Novembre 2014 in 14:59
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    PAZZESCO ! Ho da trent’anni l’abbonamento al Parma calcio. MAI PIU’ mi farò rivedere al Tardini finchè c’è questa dirigenza e questa società. Chiunque con un minimo di dignità avrebbe presentato le proprie dimisisioni: posso presentarle io in qualità di abbonato ?

  • 24 Novembre 2014 in 15:36
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    Ma figurati se ha avuto paura della contestazione. Tra l’altro a parte lo striscione iniziale non è stato destinatario di alcun coro.
    Ieri è stata la prima volta che in curva gli organizzati hanno lanciato cori denigratori nei confronti del presidente. In precedenza lo avevano solamente invitato a metterci la faccia durante la gara con il saassuolo, non aderendo al coro che lo invitava a ridimettersi partito da altri sostenitori.
    Ormai, a prescindere da quale sarà il finale, ghirardi a breve non sarà piu il presidente del parma.
    Ma cosa ci vanno a fare in ritiro a Roma? soldi buttati via
    I cambiamenti sarebbero davvero necessari ma ripeto quanto detto ieri, a un dirigente o un allenatore cosa volete che proponga questa proprietà? Voi accettereste di fare il dg o l’allenatore di questo parma di ghirardi?

  • 24 Novembre 2014 in 15:46
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    Alle 15:00 conferenza stampa di Leonardi ? Spero che l’illustrissimo direttore giri la domanda che ho riportato nel messaggio precedente.

    • 24 Novembre 2014 in 16:24
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      Mi dispiace ma ho fatto omesso controllo, per cui le ho pubblicato il commento (nella mia infinita generosità) senza leggerlo con la dovuta attenzione, per cui la sua domanda a Leonardi non l’ho posta. Poco male, visto che è così prossimo al medesimo lo chieda direttamente senza il mio tramite, che per altro non mi pare Le sia molto gradito.

      Infine la stronzata sugli sponsor: non c’è uno, dico un inserzionista di quei pochi che abbiamo che abbia conosciuto al Parma tra il 2004 e il 2009. Quei pochi che ho (interessandomi fare il giornalista non ho il tempo di curare la parte commerciale, ed è per questo che sono al di sotto della soglia della indigenza) sono frutto di persone che mi stimano al di là dei miei trascorsi di allora.

      Saluti

      Gmajo

      • 24 Novembre 2014 in 16:41
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        Non piangere majo…per i pochi sponsor….vedra’ se continua con la sua onesta’ intellettuale arriveranno di certo….cosi’ uscira’ dalla sua soglia dell’indegenza….forse anche lei e’ nato collecchio ?? Dal naso direi di si hahahaha

  • 24 Novembre 2014 in 16:09
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    Oh ma Leonardi sta ancora parlando?

    • 24 Novembre 2014 in 16:21
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      Pian pianino vi relazionerò. Anche se in giro ci sono già i primi lanci…

  • 24 Novembre 2014 in 16:11
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    Le parole di Leonardi sono chiare e forti: pensa di restare in “A”.

    E non è il solo.

    Se riuscisse nell’impresa, vedremo e conteremo tanti profeti di sventura sulla via di Canossa !

    ( Molti dei quali potrebbero continuare avendo come approdo il Mapei di Reggio Emilia per loro eterna consolazione?)

    • 24 Novembre 2014 in 16:21
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      Vedo che Pietro Leonardi ha ancora credibilità sulla gente…

      • 24 Novembre 2014 in 16:26
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        E a te ovviamente da’ fastidio hahahahaha

          • 24 Novembre 2014 in 16:55
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            E per Leonardi e per i sponsor e per il suo stato economico…ma carissimo direttore non sta’ piangendo un po’ troppo ??? Che ridere ma lei e’ veramente un fantastico giornalista hahahaha

          • 24 Novembre 2014 in 16:58
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            Senta, io con lei non scendo in polemica, anche perché pone, come astuto diversivo, argomenti che ai tifosi preoccupati delle sorti del Parma (delle mie penso ne impipi fino lì) non fregano nulla.

            Io non sto piangendo: al contrario di altri la mia povertà la vivo con dignità e senza raccontare delle balle. Fin che posso permettermi di fare il pieno alla Tipo (1988) vado in giro con quella, senza tenere la Porche in garage perché non c’ho i soldi per la benzina.

            Pensi a dare risposte concrete sulla sopravvivenza del Parma, che è meglio. Lei e chi la ispira.

            Saluti

            Gmajo

      • 24 Novembre 2014 in 16:36
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        Vede che non sono il solo Leonardiano di ferro? 🙂

      • 24 Novembre 2014 in 16:37
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        Mi canto pero’ di non essere becero e troppo offensivo perche’ so come va il mondo… Soprattutto nel calcio

  • 24 Novembre 2014 in 16:22
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    sulla gente non so sui minus habentes si

  • 24 Novembre 2014 in 16:23
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    QUANTE SUPERCAZZOLE……
    OGNI LUNEDI DOBBIAMO COMPATTARCI………
    ANDATE A CAGARE……………
    DIRIGENZA RIDICOLA……….
    DOPO 23 ANNI LEONARDI HA PORTATO AL FALLIMENTO UNA GRANDE SQUADRA, QUESTO E’ IL SUCCO……..

    • 24 Novembre 2014 in 16:47
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      di che venga fuori a dircele a noi queste cagate che gli regaliamo una scatola di sigari

    • 24 Novembre 2014 in 16:50
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      Marco….io penso che il fallimento gia’ era in atto da 23 anni con Tanzi…poi se in questi ultimi 4 anni hai raggiunto sul campo l’europa dopo 10 anni di anonimato e dopo aver visto o rivisto un parma alla sinistra della classifica…bhe questo e’ peoprio grazie a Leonardi quindi caro marco il succo che te dici forse e’ al gusto di albicocca ??? Difficile e’ arrivare in europa con due euro ma impossibile rimanerci se poi chi deve spendere i due euro non li vuole piu’ spendere dopo aver ripreso i soldi che aveva speso in passato. Rifletti caro Marco

      • 24 Novembre 2014 in 17:09
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        pensa ti che risposta da furbacio’ “penso che il fallimento era gia’ in atto da 23 anni con tanzi”
        mo va tor pral cul ……io invece penso che il fallimento fosse in atto dal 1968 col la parmense ahahahah che troia dnimbambi’

  • 24 Novembre 2014 in 16:24
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    vigliac se al ghe ste na volta a rez col bagolon chi

  • 24 Novembre 2014 in 16:50
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    A maximo provo a dare qualche risposta io, anche se non ho tutti i dati necessari.
    Le operazioni di acquisto e vendita dei calciatori di cui Lei parla sono in parte inficiate da cause legali che hanno portato costi ulteriori al Parma fc. Mariga, Zaccardo, Borini, Feltscher, Marques, Bojinov e Ninis hanno prodotto altrettante cause con costi senz’altro elevati per mancato pagamento del premio di valorizzazzione o delle rate di pagamento pattuite ( Zaccardo e Mariga) coi rispettivi club.
    Le altre operazioni ( tipo Giovinco) bisognerebbe vedere i valori iscritti a bilancio e non li ho.. Posso dire che Pellè è stato venduto a 2.100.000 e acquistato a 1.062.000. Okaka invece è stato scambiato alla pari con Pozzi.
    Poi ci sono gli acquisti fatti e dimenticati. Sempre bilancio 2013 : Ampuero a 1.075.000, Boniperti a 2.000.000 , Campagna e Finocchio a 3.200.000 Graglioli a 3.200.000 come Brandao ( mi pare strano che Graglioli costi così caro mentre Benalouane è costato 1.200.000 mah…) Lapadula 2.800.000, Loviso 800000, Mendes 600.000, Mesbah 3.245.000 ( in cambio di Zaccardo che dunque ha reso poco in vendita) Musacci 800.000, Paolini 2.000.000 , Rosi che è meno quotato di Paolini ovviamente 950.000, Sandrini 1.200.000, Santacroce 1.800.000.
    Poi ci sono tutte le operazioni di risouzione delle comproprietà oggi abolite che bisogna capire come abbiano inciso
    A bilancio 2013 sono elencate le seguenti comproprietà Anacoura per 750.000, Anelli, Bovi, Brosco, Colomba ( 1.1000,00) Coppola ( 1.6000,00), Cordova ( 1.000.000), Defrel 1.200.000, Doumbia, Galli, Finocchio, Gallinetta, Galuppo, Lapadula, Lebran, Malivojevic, Mandorlini, Mantovani, Manzoni, Merlonghi, Mungo, Padella, Palumbo, Pambianchi, Paponi, Russo, Russotto , Mario Rui, Som e STorani, Tamasi Tombesi Traore Vecchi e Yao Guy Koffi per un totale di 22.501.500 euro da sistemare in qualche modo
    Infine ci sono tante operazioni di plusvalenze con Cesena, Ascoli e Siena che si concludono con scambi in entrata che a valore finale danno 0 o molto vicino.
    Diciamo che al di là delle parole dette, la sensazione è che di soldi veri in cassa ne siano sempre rimasti pochi. Dunque tutta questa grande abilità sul mercato io non l’ho vista. Ma i numeri futuri dei bilanci spiegheranno anche questo, visto che i numerosi acquisti dell’anno scorso e i relativi costi dovranno emergere dal bilancio ancora non depositato.
    Dopo si potrà fare la pagella sui meriti e demeriti del presidente e dell’amministratore delegato.
    Con rispetto.

    • 24 Novembre 2014 in 17:50
      Permalink

      vista la cifra Campagna, Finocchio e Graglioli avranno sicuramente grande qualità e un gran avvenire

  • 24 Novembre 2014 in 16:52
    Permalink

    Certo a gennaio rinforzeremo la squadra relativamente!
    Da oggi si ricomincia da zero!
    Speriamo di essere a posto con le scadeNze perché con quella del 17 novembre eravamo già ultimi!!!
    Parma ha un certo appeal per i nuovi giocatori!!!
    Ma co dit da bò?????
    Il malore ieri caro Leonardi è venuto a noi ieri!!!

    • 24 Novembre 2014 in 16:59
      Permalink

      gli smidollati presenti gli han fatto l’applauso ?

      • 24 Novembre 2014 in 17:02
        Permalink

        Non c’erano smidollati presenti.

        Per il tifo organizzato ho notato il vice presidente CCPC Bruno Bia, e poi il super tifoso Paolo Conti, con Beppe Squarcia che alla fine ha video registrato un breve confronto con me. Gli altri erano tutti operati dell’informazione. Ma di applausi ne ho sentiti

        • 24 Novembre 2014 in 17:10
          Permalink

          Per colpa di quel poco che ho letto sulla gazzetta sono stato appena ricoverato al maggiore!non chiedo danni perché so che non rivedrei il becco di un quattrino

        • 24 Novembre 2014 in 17:16
          Permalink

          li hai sentiti ? o ci manca il non

          no parche’ second mi ag nera bombe’ alora ed smidole’

  • 24 Novembre 2014 in 17:13
    Permalink

    SCUSI DIRETTORE, MA LEONARDI PUO’ ANCHE ESSERE CONVINTO CHE CI SALVEREMO , IO GUARDO LA REALTA’…..
    LA QUALE DICE 12 PARTITE 10 SCONFITTE, DICE CHE ABBIAMO PERSO CON IL CESENA E CON L’EMPOLI SQUADRE DIREI CON POCHISSIMI VALORI, DICE CHE ABBIAMO GENTE IN CAMPO CHE CAMMINA, DICE CHE SIAMO LA PEGGIOR DIFESA EUROPEA, DICE CHE ABBIAMO FATTO GIOCARE 30 GIOCATORI E DI 28 NON E’ RIMASTA TRACCIA, DICE CHE NON ABBIAMO UN TERZINO DESTRO, DICE CHE NON ABBIAMO UN CENTRALE, DICE CHE NON ABBIAMO CENTROCAMPO E NON ABBIAMO PUNTE, DICE CHE NON ABBIAMO RINCALZI, DICE CHE NON ABBIAMO UN GIOCO, DICE CHE NON DIAMO MAI LA SENSAZIONE DI CREDERCI, DI METTERCI LA GRINTA, DI PROVARE A CORRERE PIU’ DEGLI ALTRI, DICE CHE NON ABBIAMO UNA LIRA, DICE CHE ABBIAMO 6 PUNTI DALLA SALVEZZA E CHE NE ABBIAMO FATTI SEI SU 36, DICE CHE CI SIAMO ROTTI IL CAZZO DI ESSERE PRESI IN GIRO , DICE CHE LA GENTE NON HA PIU’ VOGLIA DI VENIRE ALLO STADIO, DICE CHE CI STANNO FACENDO PERDERE LA PASSIONE, DICE CHE CI RACCONTIAMO OGNI SANTA SETTIMANA CHE CI RISOLLEVEREMO, DICE CHE IO SPERAVO DI AVERE TOCCATO IL FONDO, INVECE STIAMO SCAVANDO E SCAVANDO…….DIRETTORE DICE TUTTO QUESTO, E QUESTO SIGNORE ROMANO, BURINO, PREPOTENTE, TUTTOFARE, CICERONE, CI VIENE A DIIRE CHE LA SUA SFIDA PIU’ GRANDE DOPO 23 ANNI DI CALCIO E’ RIUSCIRE A SALVARE QUESTA BANDA DI BALORDI………………MI SCUSI DIRETTORE MA NESSUNO E DICO NESSUNO HA SVEGLIATO IL MESSIA E GLI HA DETTO CHE IL PARMA E’ GIA’ MORTO, CHE SIAMO GIA’ RETROCESSI. CONTINUANDO COS’I’ SI FA SOLO IL MALE DI NOI PARMIGIANI………..

  • 24 Novembre 2014 in 22:34
    Permalink

    Direttore, cosa Sa dirci dei presunti problemi del settore giovanile? Anche io, come un altro lettore sopra, sono curioso approfondire anche questo argomento.

    Grazie

    • 25 Novembre 2014 in 08:02
      Permalink

      Salve avevo letto il messaggio di cui sopra, tuttavia, allo stato attuale, non mi risultano particolari problematiche specifiche del settore giovanile, al di là del fatto che anche il sg fa parte della struttura del Parma fc che se ha sofferenze generali ovviamente si ripercuotono anche sulle singole branchie. È da qualche tempo che mi risultano problemi nei trasporti con sforzi immani dei genitori per supplire alla carenza di pullmini con trasferte non coperte, un quadro indubbiamente poco consono alla massima serie specie con le cifre investite che si leggono a bilancio, mi riferisco a quelle del passato esercizio, l’ultimo disponibile, al quale dovrebbe corrispondere un quadro meno tetro.
      Cordialmente
      Gmajo

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