PALERMO-PARMA 2-1 – E’ FINITA: AMARA ED IMMERITATA SCONFITTA DEI GIALLOBLU

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PALERMO-PARMA 2-1 (risultato finale)

Marcatori: 37’ Dybala, 40’ Palladino, 28’ st Barreto

PALERMO (3-5-2) – Sorrentino; Munoz, G. Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Rigoni, Maresca (14’ st Belotti), Barreto, Lazaar (1’ st Daprelà); Vazquez (43’ st Bolzoni), Dybala
All: Iachini
A disposizione: A disposizione: Ujkani, Vitiello, Pisano, Pereira Da Silva, Della Rocca,  Chochev, Terzi, Quaison, Feddal

PARMA (3-5-2) – Iacobucci; Costa, Lucarelli, Felipe; Ristovski (32’ st Rispoli), Galloppa (32’ st Lucas De Souza), Lodi, Mauri, Gobbi; Cassano, Palladino (40’ st Belfodil)
All: Donadoni
A disposizione: Cordaz, Coric, Mendes, Pozzi, De Ceglie, Bidaoui, Santacroce, Mariga, Sarr

Arbitro: Sig. Massimiliano Irrati di Pistoia

Assistenti: Sigg.  Alberto Tegoni di Milano e Fabiano Preti di Mantova

Quarto ufficiale: Sig.Mauro Vivenzi di Brescia

Arbitri addizionali: Sigg. Dino Tommasi di Bassano del Grappa e Riccardo Ros di Pordenone

Ammoniti: Costa, Felipe, Barreto

Espulsi: Felipe, Barreto

Recupero: 1’ + 5’

Spettatori: 14.444 per un incasso di 170.179 Euro

IL FILM DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

8’ insidiosa punizione di Cassano: Sorrentino salva in angolo

14’ pericoloso contropiede dei padroni di casa, ma Vazquez e Dybala falliscono il gol

15’ azione Cassano-Ristovski, Palladino conclude alto

18’ Cassano con un assist chirurgico serve Gobbi, ma a tu per tu il vice-capitano alza troppo: è la più clamorosa delle prime tre occasioni della gara sin qui capitate. Un buon Parma meriterebbe il vantaggio

21’ Fiammata del Palermo: Vazquez colpisce il palo

23’ Il Parma – ottimo inizio di gara – fallisce due volte il gol in pochi secondi: dapprima Ristovski spara in faccia al portiere e poi sulla ribattuta di Palladino, tap-in, ma sbaglia a porta vuota

26’ Occasione Palermo: colpo di testa di Rigoni su cross dalla sinistra: alto

30’ Galloppa scappa a due giocatori, Lazaar applica correttamente la diagonale e salva di testa

37’ GOL PALERMO: DYBALA – Perrfetto schema su calcio di punizione di Maresca per Barreto e conclusione dell’argentino che supera Iacobucci (1-0)

40’ GOL PARMA: PALLADINO – Contropiede fulmineo del Parma, con uno splendido Cassano che serve in profondità Palladino che pareggia con un morbido pallonetto e poi corre ad abbracciare l’Ad Leonardi in panchina (1-1)

43’ Ci prova anche Ristovski, con un tiro al volo su ribattuta di Maresca al limite dell’area, ma non riesce a inquadrare la porta

 

PALERMO-PARMA 1-1 (parziale fine primo tempo): buona prova dei crociati che subiscono gol su calcio piazzato (37’ Dybala), ma Palladino rimedia tre minuti dopo

SECONDO TEMPO

1’ st Iachini inserisce Daprelà che rileva Lazaar. Donadoni conferma gli undici gialloblù iniziali

5’ st Lucarelli perde palla in disimpegno, ma poi rimedia alla colossale topica (simile a quella col Genoa) su tentativo di dribbling di Vazquez

7’ st Punizione di Lodi, procacciata dallo stesso regista colpito da Barreto. Sfera collocata sulla mattonella ai 30’ metri, ma viene respinta dalla barriera a tre rosanero

11’ st Lodi serve Cassano, destro di FantAntonio, palla alta

14’ st secondo cambio nel Palermo: dentro Belotti per Maresca. Ora l’attacco dei padroni di casa è con due punte pure e Vazquez a supporto (3-4-1-2)

17’ st Ammonito Costa per un fallo un po’ intimidatorio su Belotti

20’ st Iacobucci neutralizza un insidioso calcio di punizione – concesso per un fallo di Ristovski su Vazquez – e serve in velocità Cassano, poi steso da Barreto con un duro colpo alla caviglia sinistra. FantAntonio resta a terra. Il paraguayano è ammonito

28’ st GOL PALERMO Padroni di casa in vantaggio su calcio di punizione di Barreto. Responsabilità di Iacobucci (2-1)

32’ st Ammonito Felipe

32’ st Doppio cambio nel Parma: fuori Ristovski e Galloppa e dentro Rispoli e Lucas De Souza

35’ st Seconda ammonizione e conseguente espulsione per Felipe: che corre 20’ mt di corsa per trascinare fuori di forza dal campo Dybala

37’ st Destro secco di Mauri, ma Sorrentino neutralizza

39’ st  Belotti supera Lucarelli e l’intera difesa gialloblù crociata, ma Iacobucci si supera negandogli il gol

40’ st terzo cambio nel Parma: Belfodil rileva Palladino

43’ st Sorrentino neutralizza una punizione centrale di Lodi

43’ st Nel Palermo fuori Vazquez dentro Bolzoni

44’ st Espulso Barreto (doppia ammonizione per fallo su Gobbi). Ristabilita parità numerica

45’ st Sono cinque i minuti di recupero

49’ st: Ci prova infine Cassano, ma il pallone termina alto

50’ st: Irrati fischia la fine. Immeritata ed amara sconfitta dei gialloblù

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

63 pensieri riguardo “PALERMO-PARMA 2-1 – E’ FINITA: AMARA ED IMMERITATA SCONFITTA DEI GIALLOBLU

  • 30 Novembre 2014 in 15:48
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    La meritiamo ‘sta benedetta vittoria. La meritiamo!

  • 30 Novembre 2014 in 16:39
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    Donadoni che ti venga l’ebola !

  • 30 Novembre 2014 in 16:41
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    Mama che schifo e pena…

  • 30 Novembre 2014 in 16:42
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    Godo per Leonardi che con l’acquisto di Felipe pensava di aver preso il difensore più buono della A! Leonardi va a paglia per piacere….!

  • 30 Novembre 2014 in 16:45
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    RITIRIAMO STA MERDA DAL CAMPIONATO !

    • 30 Novembre 2014 in 16:56
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      Questa “merda” ha solo 5 punti di distacco dalla zona salvezza…io ci andrei piano con le sentenze.

      • 30 Novembre 2014 in 17:03
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        Russo ma che cazzo dici !

        • 30 Novembre 2014 in 17:04
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          se ci va bene siamo a otto,ormai sei andato come donadoni

          • 30 Novembre 2014 in 17:48
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            Assioma sei pietoso e ridicolo . Sputa sentenze senza nemmeno sapere che la palla è’ rotonda

      • 30 Novembre 2014 in 18:33
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        Scusa ma se anche i punti sono 5 cosa c’entra? Abbiamo perso 11 partite su 13 giocate, abbiamo fatto discretamente cagare….cosa c’entra se sono solo 5 punti?

  • 30 Novembre 2014 in 16:45
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    Ma Felipe??? Perchè??? Perché farsi ammonire in modo così ingenuo???

    • 30 Novembre 2014 in 16:59
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      chiediti perché cassano si è fermato con quel coglione di dibala finto infortunato….

      • 30 Novembre 2014 in 17:13
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        Forza palermo!!!!!!!!!!!!!!

  • 30 Novembre 2014 in 16:46
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    Dybala? Un gran pagliaccio. È proprio vero: è già pronto per un grande club, data la sua antisportività…

    • 30 Novembre 2014 in 17:16
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      Silenzio……..e Forza Palermo!!!

      • 30 Novembre 2014 in 17:21
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        Livio, non siamo dell’umore giusto per ste robe da tifosi scemi. Quindi aria.

      • 30 Novembre 2014 in 17:26
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        Il classico leoncino da tastiera.

  • 30 Novembre 2014 in 16:50
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    La meritiamo la retrocessione. Altro che balle.

  • 30 Novembre 2014 in 16:59
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    E pensare che qualcuno ha deriso mirante… Mamma mia… Iacobucci inpresentabile…

  • 30 Novembre 2014 in 17:04
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    Ragazzi siamo al record della seria a 11 sconfitte in 13 partite. Io da oggi non tifo più parma. Merde!!!

    • 30 Novembre 2014 in 17:16
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      Commento che non condivido affatto, al termine di una gara dove la squadra ha dato segnali di ripresa. Ciò non toglie che non sia bastato e che lo score sia drammatico

      Più che con i giocatori io sarei critico con l’allenatore (lasciamo perdere la società): è vero che il gol decisivo è arrivato solo su calcio di punizione con papera di Iacobucci, però da diversi minuti i gialloblù-crociati apparivano in palese difficoltà e i suoi cambi, come spesso capita, sono stati tardivi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 30 Novembre 2014 in 17:19
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        no no direttore Donadoni è quello dei record teniamolo fino in fondo sai quanti ne batterà …tanto si sa non è mai colpa sua…

  • 30 Novembre 2014 in 17:05
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    È finita. Punto. Grazie al presidente (volutamente con la p minuscola) per aver fatto morire il calcio a Parma. Tutto il mio disprezzo per lui e per il suo fido compagno di viaggio.

  • 30 Novembre 2014 in 17:13
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    Leonardi e Donadoni NON TORNATE PIU’ A PARMA

  • 30 Novembre 2014 in 17:14
    Permalink

    LA SCONFITTA è STRAMERITATA. Basta con gli alibi , basta con il bicchiere mezzo pieno. Ogni domenica è angosciante vedere il Parma. Hai sempre la certezza di subire gol da un momento all’altro.
    Basta coi giocatori che giocano per la maglia. Alcuni giocano contro la squadra e chissà che fra un po’ non decidano di arrotondare gli stipendi ( che non prendono) in altro modo.
    Qui ci sono solo dilettanti, altro che professionisti.
    Basta prendere per il culo i tifosi e la città. Occorre valutrare la possibilità di una class action contro i due dirigenti del Parma da parte di istituzioni e abbonati per i danni arrecati e la penalizzazione potrebbe cadere a fagiolo. Altro che storie

  • 30 Novembre 2014 in 17:14
    Permalink

    Fantozzi e Filini avrebbero gestito meglio la società! Una cosa dignitosa resterebbe da fare: portare i libri in tribunale, affidarsi al curatore fallimentare e salvaguardare almeno il titolo portando la società all’asta per iscriversi al campionato (almeno) di b con una nuova società! Questo è quello che farebbe una persona con un briciolo di dignità e rispetto per la piazza.. quindi scordatevi questa ipotesi!

  • 30 Novembre 2014 in 17:16
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    Minor punteggio in classifica finale: 21 dal treviso anno 2005/06
    questa squadra riuscirà a farne di più?

  • 30 Novembre 2014 in 17:25
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    Vediamo il lato positivo domenica non c’è quel imbambito di DalBello che dopo Cagliari l’anno scorso non doveva mai più giocare nel Parma Fc.
    Però Osso deve piantar li con tutti sti mancini in campo…ormai è indifendibile…ho cercato di salvarlo in più occasioni domenica voglio 10 destri in campo…Lodi unico mancino….
    Ma il dj che fine ha fatto???????
    Perché a Gobbi non è stata data un po’ di paternità come al belfo così per na domenica faceva dei danni in casa….
    PORTIAMO LA SQUADRA A LOURDES INVECE CHE A ROMA E 2 MESI CHE LO DICO…..QUA C’È UN MALOCCHIO DA TOGLIERE

  • 30 Novembre 2014 in 17:26
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    Ma quindi? Salta Donadoni e panchina a Crespo?

    • 30 Novembre 2014 in 17:34
      Permalink

      Ma per piacere. Corbelleria più grande non la si potrebbe fare (o forse sì, viste le tante prima…)

  • 30 Novembre 2014 in 17:29
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    Prima tutti sul carro, adesso tutti giù dal carro. Io sul carro ci resto a prescindere dall’andamento della squadra e indipendentemente da Ghirardi e Leonardi. Ad Assioma: sette punti non sono irrecuperabili. Diversamente, di’ al Napoli di ritirarsi dalla corsa Champions e scudetto.

    • 30 Novembre 2014 in 17:37
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      Tutti un par de palle,parla a titolo personale,sai che cazzo me ne frega del napoli ?,proprio un esempio calzante, che dire ci si attacca a tutto ma vai a prendere per il culo il ciccione !

  • 30 Novembre 2014 in 17:30
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    Direttore segnali di ripresa??? Ma che partita ha visto??? Ma si rende conto che appena il Palermo accellerava appena era una occasione da goal. Ma che cazzo deve fare Donadoni… Provi lei ad andare a giocare con gobbi rocciozzi sousa felipe Lucarelli costa palladino belfodil e quei porci che mancano…. Questi sono dei pezzi di merda!!!

    • 30 Novembre 2014 in 17:44
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      Se Donadoni pensasse, come lei, che quei giocatori siano dei brocchi inadatti alla massima serie (peraltro sarebbero grosso modo gli stessi coi quali l’anno passato siam finiti in E.L.), molto semplicemente dovrebbe rassegnare le dimissioni. Se non lo fa, è perché evidentemente è di un parere diverso dal suo. In ogni caso, è facile scendere dal carro ora che è finito “sulla sabbia”.

      • 30 Novembre 2014 in 18:03
        Permalink

        figa ancora con la fola che sono quelli dello scorso anno ? mamma mia ma a che livello siamo arrivati ?

  • 30 Novembre 2014 in 17:31
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    Si, é proprio finita ..e dire che oggi avremmo anche meritato qualcosa. Cmq un reset completo non ci farà poi cosí male, a tutti i livelli: società, tifosi, giornalisti ed addetti ai lavori..sono 20 anni che viviamo sopra le righe….
    L’anno prossimo a Fidenza(magari doppia trasferta) , Fiorenzuola, bagnolo, Bellaria sarà un bel bagno di umiltà per tutti e ne usciremo rinforzati e ripuliti.
    Forza Parma in qualunque categoria!!!

    • 30 Novembre 2014 in 17:43
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      “Forza Parma in qualunque categoria”. Quoto alla grande!

      • 30 Novembre 2014 in 18:04
        Permalink

        il nulla !

  • 30 Novembre 2014 in 17:43
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    Prima di andare a Fidenza in trasferta voglio togliermi la soddisfazione di prendere a calci nel posteriore sia GHIRARDI che quel fenomeno di LEONARDI.
    Spero in un suo bel giro di campo domenica..

  • 30 Novembre 2014 in 17:52
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    Siamo riusciti a perdere contro un Palermo imbaraZante e qualcuno vede segnali di ripresa. È’ giusto andare in lega pro se qualcuno ha ancora il coraggio di commentare questa squadra. Solo un commento: merde!!

    • 30 Novembre 2014 in 17:54
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      Al prossimo merde sei bannato per sempre.

      Se devi continuare a vomitare cambia lavandino.

  • 30 Novembre 2014 in 17:54
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    Luca russo guardi io sono senza parole e l’ammiro per la sua difesa ad oltranza. Credo che ci voglia dignità e le ricordo che io sono stato abbonato anche in b. Questa gente giocatori dirigenti stampa e parte dei tifosi non merita niente!!!

  • 30 Novembre 2014 in 17:56
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    Mah….sconfitta immeritata non credo sia corretto…..abbiamo si creato qualcosa ma abbiamo sprecato tutto per cui: Perchè immeritata?

  • 30 Novembre 2014 in 17:56
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    Direttore non faccia il permaloso, se conosce un aggettivo più adeguato me lo indichi…. Ma non dica che ha visto cose positive per favore….

    • 30 Novembre 2014 in 17:58
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      Non sono permaloso, anche perché non hai dato della merda a me. Ma mi dà fastidio l’invettiva fine a sé stessa, anche se capisco che la domenica pomeriggio dopo l’ennesiam sconfitta si possa essere incazzati. Però passi una, passi due, po’ basta…

  • 30 Novembre 2014 in 18:01
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    Ok ha ragione ma sono veramente deluso 11 sconfitte su 13 partite mi hanno destabilizzato….

  • 30 Novembre 2014 in 18:04
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    Tra l’altro non credo che sia corretto dare delle merde a questi pseudo-giocatori da serie A semplicemente perchè essendo scarsi più di tanto non possono fare e Donadoni poveretto non ha il materiale adatto per rialzare la barca che sta affondando secondo me. Le merde casomai occupano piani più alti anzi, per la verità io credo che si debba usare il singolare “merda” riferito a tal Ghirardi Tommaso

  • 30 Novembre 2014 in 18:18
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    Forse non vi è chiaro un concetto: bisognava criticare prima, quando farlo era difficilissimo, significava essere in minoranza e mettersi in una posizione scomoda, non adesso, quando è invece semplicissimo mettersi lì a indicare cosa andava fatto e cosa andava evitato. Son tutti buoni a far la predica adesso, dove eravate prima?

    • 30 Novembre 2014 in 18:55
      Permalink

      ah ecco non stavi parlando di me,ma di quei tragattini che prendevano anche per il culo.

      effettivamente ho cominciato dal 12 luglio a criticare,ma non mi preoccupo l’anno prossimo a scandicci non ci sara’ nessuno neanche il pacciani

  • 30 Novembre 2014 in 18:20
    Permalink

    L’anno scorso il Sassuolo si è’ salvato con 34 punti perdendo 22 partite e vincendone 9 il Chievo perdendone 22 e vincendone 10. Se a Gennaio fanno mercato come si deve….. una punta che la butta dentro ed un centrocampista decente….ancora tutto è’ possibile. C’è rimasto un bonus di 9/10 partite da perdere….. non di più.
    Io ci credo ancora a patto che con Lazio e Cagliari fai 6 punti e prendi morale. Occorrerebbe un cambio di allenatore non perché Donadoni faccia pena ma per scuotere un po l’ambiente….. ma crespo per l’amor di Dio che rimanga dov’è. Sta a Ghirardi se aprire il portafoglio e salvare la categoria o chiuderlo definitivamente e fallire e rimetterci tutti i soldi che ci ha messo. Forse gli conviene più la prima ipotesi

    • 1 Dicembre 2014 in 09:45
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      mercatoo!!!!!??????seee mettono una bancarella in ghiaia al massimo ,,,,,non ci sono soldi!!

  • 30 Novembre 2014 in 18:25
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    E permettetemi ma non è una questione di carro o non carro.
    Non capisco il discorso di Luca Russo….cosa dovrebbe scrivere un tifoso che vede la propria squadra perdere tutte le partite e la dirigenza della propria squadra mandare a puttante tutto? Grazie Ghirardi per averci comprato? O andare allo Stadio serenamente, vedere uno schifo, uscire e tacere? Qui non è una questione di carro o non di carro qui casomai il discorso è diventato vasellina si o vasellina no. E francamente ci sta che ci siano tifosi che non ne possono più. Poi l’esempio del Napoli io non l’ho capito, siamo a Parma non a Napoli (ma magari è una questione tra te e Assioma….)

  • 30 Novembre 2014 in 18:29
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    Non credevo di trovare un clima simile. I gol presi da dilettanti li abbiamo visti tutti ma siamo anche molto sfigati, sarebbe stato giusto un pari, la squadra ha lottato e reagito, quest anno una rarità

  • 30 Novembre 2014 in 18:59
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    No, a Palermo mai stato, lontano e costoso. L ho vista in tv

  • 30 Novembre 2014 in 19:23
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    Caro Luca Russo, criticare prima ? Ma se, quest’estate, non facevo altro che scrivere che era una campagna acquisti al contrario, che ci stavano prendendo in giro ! E lei, invece, sempre a difendere tutti.. ma per piacere..

  • 30 Novembre 2014 in 23:35
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    Seguo il Parma insieme alla mia famiglia dall’ABRUZZO , vivendo ogni settimana con trepidazione e con la viva speranza che questo terribile momento termini. Purtroppo la squadra è stata saccheggiiata e DOnadoni, persona di altissimo spessore, è la prima vittima. Mercato non adeguato, infortuni a catena e sfortuna hanno segnato gravemente questo inizio di stagione. La gara di oggi rappresenta la fedele fotografia dell’attuale momento….la squadra ha giocato e ha sviluppato delle buone trame di gioco, ma due punizioni hanno deciso la partita!! La salvezza, però, è ancora possibile! Un saluto a tutti

    • 30 Novembre 2014 in 23:46
      Permalink

      Benvenuto su stadiotardini.it

      Sull’assoluzione a Donadoni mi trovo d’accordo fino lì, visto che a guida della squadra c’è lui e comunque l’organico, sia pure non eccelso, è lo stesos adeguato alla categoria, sia pure depauperato dai troppi infortuni.

      E poi, mercato inadeguato, dice lei: purtroppo, però, il ridimensionamento, troppo repentino, è figlio della precedente grandeur. Sarebbe stato meglio più equilibrio e una gestione virtuosa nei fatti e non nelle parole.

      A proposito della gara di oggi ho titolato sconfitta immeritata, poiché si è rivista a lungo una squadra che, pur con mille problemi, è stata volitiva che ha onorato la maglia (per questo ho biasimato chi ha dato delle merde oggi ai giocatori). Ciò non toglie che ci sia stato qualche errore individuale per l’ennesima volta pagato a caro prezzo. Ma il caro Donadoni ce ne ha messo del suo ritardano cambi che avrebbe dovuto fare prima, giacché da almeno un quarto d’ora i gialloblu crociati stavano patendo il ritorno dei padroni di casa, rivitalizzati dall’ingresso in campo di Belotti (cambio indovinato di Iachini, anche se Maresca a mio avviso non stava facendo male).

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Dicembre 2014 in 00:09
    Permalink

    Grazie per il benvenuto! È vero che la rosa non giustifica un’ultima posizione, ma l’aspetto su cui bisogna accendere l’attenzione, a mio avviso, è il brusco e netto ridimensionamento dell’undici titolare e dell’intera rosa! Rinunciare dall’oggi al domani a elementi del calibro di Parolo, MArchionni, Gargano, MOlinaro, PAletta, CAssani, BIabiany e chi più ne ha più ne metta, ha provocato un fisiologico scossone che si è tradotto nell’ultimo posto ( precisando, però, che molte gare sono state perse immeritatamente). Perdere dieci elementi in maniera così repentina può rivelarsi deleterio, considerato che il Parma nello scorso campionato aveva conquistato gara dopo gara una sua precisa identitche si è irrimediabilmente frantumata dopo i numerosi “tsunami” della scorsa estate e di questo inizio stagione!! Mi auguro che Donadoni resti alla guida del Parma in attesa del recupero degli infortunati!! Un salutone

  • 1 Dicembre 2014 in 11:14
    Permalink

    Direttore, mai come ora sono vicino alle tue posizioni,ma alla faccia del non censurare nessuno, qualche provvedimento restrittivo verso chi, nascosto dietro un nickname, che la dice tutta, si permette di augurare l’EBOLA a Donadoni, lo dovresti prendere oppure pubblica per intero le proprie generalità in modo che sia costretto ad assumersi la responsabilità delle proprie bravate…..Quinon si tratta più di calcio madiciviltà,con questo non sono qui nè per insegnare il mestiere a te, nè l’educazione a lui………

    • 1 Dicembre 2014 in 11:21
      Permalink

      Confesso che mi deve essere sfuggito il commento del genio in questione: io cerco di essere abbastanza attento, ma quando ne arrivano parecchi purtroppo può essere che qualcosa mi sfugga.

      C’è anche da dire che è fisiologico che il lavandino si riempia di vomito a furia di sconfitte: io lascio sfogare abbastanza, anche perché pure quella è una documentazione di cronaca, diciamo così. Però non bisognerebbe mai esagerare. E’ chiaro che chi ha augurato l’ebola a Donadoni ha scritto sotto effetto della rabbia e della frustrazione, e non certo con la speranza che la prenda davvero. E sono convinto che a freddo verrà qui a scusarsi. Almeno spero…

      Ciao

      Gmajo

  • 1 Dicembre 2014 in 17:22
    Permalink

    L metafora del lavandino regge, ma prima o poi bisogna svuotarlo…..non mi pare che a 24 ore di distanza ci siano segni di ravvedimento………..mi dispiace tu abbia così poca considerazione del tuo forum da declassarlo a cloaca per le forme espressive più becere, impertinenti, offensive e verbalmente violente, io continuo a pensare possa essereun contenitore di idee e valutazioni espresse con un minimo di civiltà, pur nel momento di sconforto generale e diffuso in cui è difficile trovare motivi di positività (onore e rispetto per chi ci prova tra il facile sarcasmo ed il dileggio generalizzato).

    • 1 Dicembre 2014 in 18:20
      Permalink

      Non mi pare che ci siano stati ulteriori commenti cloaca, ma non sono io a considerarlo cosi, ma chi lo utilizza in un modo improprio. Anch’io mi prefiggo scopi più nobili e aulici, specie il dialogo, ma, va da sé, non è che il target di riferimento siano delle educande…
      Cordialmente
      Gmajo

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