giovedì, Aprile 18, 2024
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“UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI JUVENTUS-PARMA

(Luca Savarese) – Il Parma quando vede la Juve si veste a festa, perché, proprio contro gli zebrati, è cominciata la grande avventura del Parma nel settembre del 1990 in serie A al Tardini. Certo in casa, la sfida a Madama è la più importante dell’anno, ma anche allo Stadium, contro i primi della classe, il compito è di quelli tosti, possibilmente da non consegnare in bianco. Se non proprio una festa, ma un improvviso allontanamento di tempesta dal cammino della barca dei ragazzi di comandante Donadoni, è stata la bella vittoria contro l’Inter di sabato scorso. Anche la Juve arriva all’appuntamento con i Ducali galvanizzata dopo la  remuntada, che in pochi secondi, li ha portati dalla polvere all’altare contro i greci dell’Olympiacos, martedì sera in Champions.  Introduciamo la partita, come di consueto, con alcune domande al nostro direttore Gabriele Majo

A Torino per…?

“Se non proprio per restare imbattuti (o per il miracolo, perché no?), almeno per cercare di dare una continuità a quella intensità mentale cominciata nella seconda parte della precedente trasferta subalpina, con i granata e proseguita con l’Inter. Se avevo professato il mio ottimismo prima della gara con i Bauscia (fin dai commenti postati il 30 ottobre scorso) era perché sapevo che i nerazzurri, mentalmente, erano messi peggio dei nostri portacolori, dei quali avevo apprezzato il virile secondo tempo con il Torino e che dunque mi sembravano ormai maturi per raccogliere frutti facilitati dal mio avversario che il calendario potesse presentare. Il fatto che si siano dati una sistematina psicologica grazie a quel risultato di prestigio potrebbe aiutare i nostri ritrovato eroi nel tentare nell’impresa sulla carta impossibile di fare dei punti allo Stadium, finora teatro di grandi delusioni per i nostri anche in annate più felici dell’attuale. E’ pacifico che la forza della Juventus e lo status mentale siano ben diversi da quelli della Beneamata, tuttavia, un po’ per gli sprechi di energie in Champions, un po’ perché qualche pedina l’han persa pure loro per strada potrebbero essere più vulnerabili oggi che in altre date. E tutto sommato, dunque, è meglio affrontarla ora, dopo un rinfrancante successo, che non in epoca di depressione. E anche un eventuale passo falso – salvo manite o goleade – potrebbe essere meglio digerito, in virtù della forza dei per tre volte consecutive Campioni d’Italia, rispetto a che se incappassimo in un passo falso con una pari grado. Insomma, sarò un illuso, ma non la vedo così nera”.

Loro reduci dalla vibrante sinfonia scaccia Olympiacos, noi dalla doppietta di De Ceglie abbatti Inter e salva panchina. Arrivano entrambe bene quindi?

“Nonostante la remuntada la Juventus mi pare non in un periodo di massimo splendore, anche se qualche punto lo hanno già smarrito per strada e non bisogna illudersi che sprechino ancora. Però, come dicevo anche prima, credo che sia il momento migliore per sottoporsi al suo esame. Anche in virtù dell’effetto benefico per i crociati della vittoria con l’Inter”.

In città, dopo i tre punti di sabato scorso, cosa si è vociferato in questa settimana? Qual è stata, se ce n’è stata qualcuna, la parola più usata?

“In tutto l’ambiente si è riscoperto un benefico ottimismo, come se tutti i problemi fossero dimenticati (inclusi quelli extra calcio) grazie alla vittoria sull’Inter: io, però, predico sempre prudenza, calma e gesso. Se anche dovessimo tornare indenni dopo la prova Juve, il campionato rimarrà lungo e tortuoso, pieno di insidie, ad iniziare dallo scontro fratricida con l’Empoli alla ripresa. Ecco: sbagliare quella partita sarebbe una vera iattura. Questo dal punto di vista sportivo. Poi, dal punto di vista economico, siamo nel pieno mezzo del periodo in cui bisogna fare ii salti mortali per saldare le tassative pendenze (stipendi tesserati e tasse) onde evitare penalizzazioni. Già, le penalizzazioni: mica possiamo scordarci del famoso deferimento, che potrebbe portare sottrazione di punti alla classifica attuale, anche se reputo una grande ingiustizia contro il Parma il fatto che gli organi di controllo si siano mossi col principio dell’attuale stagione, quando le contestazioni (mi riferisco soprattutto al mancato pagamento Irpef costato già la Licenza Uefa) sono relative alla passata stagione, vieppiù alla luce del fatto che il Parma quelle tasse, pur non ritenendo di doverle versare, le avrebbe versate comunque prima del 16 maggio scorso, quindi le penalizzazioni eventuali dovrebbero essere applicate alla passata stagione (pur essendo un controsenso per via della mancata afflittività della pena) e non alla presente, giacché il Codice di Giustizia Sportiva è piuttosto chiaro a proposito dei periodi di applicazione delle sanzioni. E che al Parma vengano mossi addebiti ora, quando si riferiscono alla stagione passata, non mi pare corretto. Insomma: se c’era qualcosa che non quagliava, visto che l’onere dei controlli spetta agli organi federali, avrebbero dovuto accorgersene prima”.

Quale tra le tante Juve-Parma preferisci nella tua memoria?

“Lo scontro con la Juve che più mi è rimasto nel cuore è quello casalingo di Coppa Italia quando, sotto gli occhi di Mike Bongiorno che poi intervistai, conquistammo il nostro primo importante trofeo, preludio di una lunga serie di allori: ma dal momento che mi chiedi di Juve-Parma, dunque fuori casa, opterei per la famosa larga vittoria griffata soprattutto Crespo che fece saltare Marcello Lippi”.

Venerdì ha compiuto 70 anni Gigi Riva. Oltre a fargli gli auguri, c’è qualche episodio, anche se lui appartiene ad una generazione precedente alla tua, che nella tua carriera giornalistica, ti vede coinvolto con il bomber di Leggiuno?

“Va bene che sono prossimo a festeggiare il 40° di attività (pur avendo “solo”, solo si fa per dire, 50 anni d’età), ma ai tempi di Giggggiriva Rivisceddu ero solo un bambino che sognava la radio, ma non ancora praticante…”

Forza Parma! Luca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

20 pensieri riguardo ““UBI MAJO” – TU COME LI VEDI? IL MAJOMETRO DEI CROCIATI PRIMA DI JUVENTUS-PARMA

  • Simone B.

    Io purtroppo li vedo male. Anche scervellandomi faccio fatica a trovare, con i giocatori a disposizione, soluzioni che portino pericoli offensivi ai Gobbi.
    Per uscire dal Vomitum stadium con un risultato positivo c’è da fare un paio di gol, e no so come potremo farli, magari fa gol Acquah, si in un altra vita.
    Non parliamo di assenze in casa bianconera perché è ridicolo, peggio di noi in serie A forse c’è solo la viola…
    Gli infortuni e gli arbitri decidono gli andamenti dei campionati da sempre!!!!!!!!!!

  • Enzo Dallai

    dopo 30 ‘……2 occasioni per Noi…..2 occasioni per Loro = 2-0 Juve…

  • Enzo Dallai

    …dopo altri 6’…..3-0 Juve….game over.

  • Io li ho visti bene 3 goal in 10 minuti con gatta del solito mirante…

  • INDEGNI!!!

  • Francesco

    Siamo vergognosi!!

  • Simone B.

    Che partita hai visto???
    Ero su un altro canale forse….una squadra corre il triplo dell’altra che è anche 20 volte più scarsa dell’altra….pensiamo all’Empoli che è meglio

  • direi piu’ che degni dell’ambiente in cui operano

  • febbredacalcio

    Purtroppo loro hanno Buffon e Lorente e noi Mirante e Ghezzal, certo però che se non fai un minimo di pressing sul portatore di palla, perdi palloni in modo ingenuo e giochi molle come un fico,
    questa partita finisce in una goleada memorabile.sigh

  • Simone B.

    Indegni?? No sema balord, loro han lichstainer e pogba e noietor rispoli e acquah…la cambia be’ la faccenda

    • ah ecco l’amig d’osso,sai dove se lo ficca l’osso ?

  • Simone B.

    Assio, se finisce in goleada salta Osso????
    Mi sa che siamo giunti alla fine!!!!

  • no figurati non hanno neanhe i due da far ballare una scimmia,comunque grazie ghirardi ti ricordero’ per essere retrocessi senza DIGNITA’ ad ottobre, e adesa fora dai bali brehan de merda !

  • Simone B.

    Assio, ma pensa quante maglie verdi venderanno all’asta????
    Spianarla con la Juve agvol un mat etar che Osso….

  • meno male che non avevano la crociata,che non la indossi piu’ nessuno fino a maggio ! poi RAUS tutti ! e da DOVUNQUE ripartremo con dignita’ ,tanto 4 o 5 mila tifosi siamo e resteremo anche in eccellenza.anzi fora dai bali i MAREKA !

  • Simone B.

    Con l’Empoi voglio Andrea Bocelli in porta magari nin ciapa v’una….

  • considerando il magnifico risultato odierno temo come astrologo non vali un granchè…. 🙂

      • Luca Russo

        Juve e Roma sono superiori a tutte le altre, in Italia. Le altre, chi più, chi meno, sono solamente comparse di seconda se non terza mano. Il Parma può giocarsela, quando ci riesce, solo con le altre, appunto. Bianconeri e giallorossi sono largamente fuori dalla nostra portata.

  • eppure oggi ci mancava solo parolo……

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