ANCHE LA GAZZETTA DI PARMA CERTIFICA: “RAGGIUNTA L’INTESA: OGGI FUMATA BIANCA”… MA PIOVANI RESTA CAUTO: “SARA’ VERO?”. DA SCIOGLIERE IL NODO DEGLI AZIONISTI DI MINORANZA

(gmajo) – Non solo Gianluca di Marzio, che da profeta è passato a cardinale protodiacono (quello che annuncia il papa: anche se lui si è limitato ad annunciare la “fumata bianca”, il nome del Pontefice, ergo il compratore vero, ci sarà da scommettere non sarà rivelato neppure nella conferenza stampa…), anche la Gazzetta di Parma da poco in edicola (virtuale o notturna) o strillata nei locali pubblici, sancisce con fotonotizia, in prima pagine: “Raggiunta l’intesa: oggi fumata bianca”, rinviando, all’interno al servizio di Piovani. Il Camerlengo, però, nel proprio “toc” appare piuttosto prudente infarcendo, sin da imageprincipio, quelle che ci si aspettava potessero essere delle affermazioni decise con una serie di interrogativi della serie “Sarà vero?”, e riducendo le certezze di altri in semplici “congetture”. Prudenzio Piovani, però, rivela quello che sembrerebbe essere il nodo principale ancora da sciogliere, vale a dire la liquidazione dei soci di minoranza, i quali, durante il settennato ghirardiano hanno spesso svolto la funzione di reali finanziatori, pur senza aver avuto molta visibilità (ad esempio c’è da ricordare l’addio, giusto un anno fa, di Marco Ferrari, per lo meno dal Cda, dal momento che risulterebbe ancora tra gli azionisti): “Ieri si è cercato di risolvere la questione dei soci di minoranza. Il Parma è di proprietà al 90% di Eventi Sportivi il cui socio di maggioranza è Tommaso Ghirardi. Poi ci sarebbero altri soci con quote minori di Eventi Sportivi, tra cui Alberto Volpi e Alberto Rossi, presenti anche nel consiglio di imageamministrazione del club. Anche se il quadro non è ben chiaro visto che alcuni di loro sarebbero dimissionari: per comunque tutti compaiono nella lista dei consiglieri di amministrazione. Poi c’è Energy Ti che detiene direttamente il 10% del pacchetto azionario del Parma. Ecco dunque che ci sono da risolvere queste posizioni, tra possibili liquidazioni o rinunce. Posizioni che vanno risolte prima della firma”. Di Energy T.I. Group avevo già parlato ieri: intervenuti come soci finanziatori appena sei mesi fa, con l’acquisto di una quota pari al 10% valutata 5 milioni più o meno interamente versati, è logico ritenere che non vorranno smenarci più di tanto, così come i due Alberto, che avevano elargito il sangue al loro arrivo. Insomma, se c’è una paghetta ci dovrebbe essere per tutti. Marco Ferrari, sinora. è stato molto signore, ma potrebbe risultare decisivo in questo delicato epilogo. Tra gli ultimi dettagli da limare c’è anche quello dell’eventuale permanenza di Ghirardi come socio minoritario: “Potrebbe sembrare una questione da poco – annota Piovani – ma ci si sta lavorando da molti giorni”. Piovani non è riuscito a dare una risposta all’interrogativo più pressante: chi è l’acquirente (riporta i soliti Taci, peraltro smentito da ambienti vicino a Ghirardi, vale a dire, probabilmente, lo stesso Tommaso, e Kerimov), ma almeno ha risolto il dubbio sulla location dei lavori di ieri, visto che c’è stato a lungo un ballottaggio tutto lombardo tra Milano e Brescia. Ebbene: “Nella sede milanese di una importante banca d’affari internazionale si sono incontrati gli avvocati del possibile acquirente e quelli di Tommaso Ghirardi che, insieme agli azionisti di minoranza, ha partecipato a queste riunioni… Risolti i vari problemi ed altre questioni più marginali, arriverà la firma definitiva. In uno studio notarile di Brescia, dove si pensava fossero già seduti ieri gli esponenti delle due parti”. Nei giorni scorsi persino il presidente federale Tavecchio si era mostrato preoccupato su chi fossero questi investitori stranieri misteriosi che stanno – tramite il Parma – per approdare in serie A e garanzie vengono chieste un po’ da tutte le parti: “Sembra che i legali di Tommaso Ghirardi stiano seguendo passo passo questa operazione con un occhio di riguardo alla tracciabilità dei fondi, nel rispetto delle leggi internazionali”.  Un monito alle istituzioni – che si sono assai sbilanciate con dichiarazioni di apertura ai nuovi arrivati da parte del Sindaco Pizzarotti – sono arrivati ieri dalla trasmissione Palla in Tribuna di Radio Parma. “Per evitare querele non bisogna disseminare sospetti – ha sancito il conduttore Marco Balestrazzi – anche se in questa storia è entrato in scena anche il Comune così attento a tutti i discorsi di legalità, specie il Movimento 5 stelle, e quindi credo che quello di stare attenti all’arrivo di capitale estero sia un invito banale e fondamentale”, al quale ha fatto eco il giornalista della Gazzetta dello Sport Andrea Schianchi: “Se io fossi il s e fossi il sindaco o un assessore starei abbastanza alla larga da queste questioni: il Comune, giustamente, dovrebbe occuparsi di altre priorità tipo gli asili e le cose che interessano la gente della strada. Se poi il Parma riuscirà a risolvere i suoi problemi economici e finanziari – che con una terminologia pomposa e tecnica vengono definiti tensioni di liquidità, mentre a casa mia si chiama non avere soldi nel portafoglio – io sarò il primo ad essere contento perché io sono tifoso del Parma e lo dico apertamente, però cerchiamo di non coinvolgere anche le nostre istituzioni, il Comune soprattutto, in operazioni che lasciano trasparire qualche ombra. Finora, poi, dopo, speriamo che ci siano garanzie di tracciabilità”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

85 pensieri riguardo “ANCHE LA GAZZETTA DI PARMA CERTIFICA: “RAGGIUNTA L’INTESA: OGGI FUMATA BIANCA”… MA PIOVANI RESTA CAUTO: “SARA’ VERO?”. DA SCIOGLIERE IL NODO DEGLI AZIONISTI DI MINORANZA

  • 11 Dicembre 2014 in 01:26
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    Se il problema sono i soci di minoranza, sono un non problema.
    La posizione di Ferrari non credo che sia “decisiva” come lei sostiene.
    Inoltre tavecchio dovrebbe farsi i cazzi suoi, cosi come Schianchi dovrebbe parlare di calcio giocato perchè sono giorni che lo sento dire minchiate una dietro l’altra

    • 11 Dicembre 2014 in 01:32
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      E’ decisiva tanto come quella dei due Alberti. Però temo che sia più il fattore Energy a complicare le cose. Sempre ammesso che Piovani abbia fiutato giusto nell’intravvedere l’impasse nei soci di minoranza. Ma lui è il camerlengo…

  • 11 Dicembre 2014 in 02:01
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    Energy è già diverso perchè siamo al 10% ed è una società…comunque per quanto concerne i suoi dubbi sul fatto che il nome verrà comunicato…bhe se fanno una nota ufficiale dove si annuncia il passaggio di proprietà, un nome deve esserci per forza, magari quello di una società, non per forza quello di una persona fisica. Poi dalla società si arriva al nome, fermo restando che potrebbero esserci altri elementi occulti di dietro. Ma un riferimento lo avremo comunque.

    • 11 Dicembre 2014 in 02:08
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      Mah, io credo che resterà un bel mistero come chi c’è dietro a Paparesta…

  • 11 Dicembre 2014 in 02:31
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    Majo ma secondo lei é meglio questa situazione o fallire e partite da zero Sani e puliti??

      • 11 Dicembre 2014 in 08:26
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        La terza opzione per noi plebaglia non e’ mai esistita.
        Qlc indicazione please?

        • 11 Dicembre 2014 in 08:31
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          Non ho detto che esistesse, ma sarebbe stata auspicabile

  • 11 Dicembre 2014 in 08:00
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    magari con questa situazione si riparte dalla B, e non da zero, sani e puliti

  • 11 Dicembre 2014 in 08:17
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    Penso che la quota di minoranza di Energy sia un vero problemino , sono arrivati con un progetto, più o meno valido, a fronte di questo hanno fatto ingenti investimenti, la situazione creata dal Ghiro la scorsa estate ha prima rallentato e oggi fermato qualsiasi loro sviluppo commerciale (cosi sembrerebbe visto che non hanno aperto alcuna sede e proceduto all’assunzione di alcun commerciale, come pubblicizzato nel loro sito web), chi rende a Giuli i 5 milioni?

  • 11 Dicembre 2014 in 08:46
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    da tuttomercatoweb

    “.. La considerazione da fare è che questi soldi non sono quelli dei grandi oligarchi russi (i signori del gas) o quelli degli sceicchi (i signori del petrolio): sono imprenditori sicuramente facoltosi che non vogliono fare il passo più lungo della gamba. Staremo a vedere anche di che pasta sono fatti i futuri proprietari a Parma, intanto i soldi per rilevare la società li hanno tirati fuori”.”

    mah….

      • 11 Dicembre 2014 in 10:57
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        mah…nel senso che non so come facciano a dire “intanto i soldi li hanno tirati fuori”…quando tutto è ancora nebuloso… tutto qui.

  • 11 Dicembre 2014 in 08:47
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    Majo ma come fa a dire che sarebbe meglio la terza opzione che non conosce il proprietario, il progetto non capisco……
    Perchè non ha trovato lei dei compratori che dessero maggiori garanzie… Credo non sia giusto commentare solo per il gusto di metterci il naso, ogni tanto bisognerebbe anche capire il momento e accontentarsi, come lei ha sempre detto “siamo il parma” non siamo il real madrid o il barcellona, chi si aspettava venisse?? Barilla, pizzarotti zanetti?? Ma per favore majo si tolga il salame dagli occhi…..

    • 11 Dicembre 2014 in 09:40
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      Io dovrei togliermi il salame dagli occhi? Questa è davvero bella…
      Andiamocela a riprendere…

  • 11 Dicembre 2014 in 08:51
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    Non si sa nemmeno chi sono e già partono gli scetticismi….lasciamo che scorrano gli eventi, poi giudichiamo,

    • 11 Dicembre 2014 in 09:22
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      Le stesse cose che dicevate di ghirardi salvo poi riempirlo di merda in articulo mortis…
      Noi giornalisti abbiamo il preciso dovere di stare attenti. E da tifoso non mi augurerei due anni di grandeur per poi esser da capo in questa situazione o più grave ancora

  • 11 Dicembre 2014 in 08:57
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    Tutti a preoccuparsi che i soldi di questi signori siano puliti…. Perchè quelli della Parmalat lo erano…..o magari erano più limpidi quelli che arrivavano dal Qatar (che si sono comprati il mondiale)?

    Non facciamo finta di non sapere che se siamo stati al vertice del calcio Italiano e Europeo per anni lo abbiamo fatto perchè qualcuno truffava mezza Italia e con i ricavi comprava i Campioni da fare giocare nel Parma.

    Sicuramente chi arriva non lo farà per amore del prossimo, ma qualche interesse lo avrà e se rifacendo lo stadio avrà dei ricavi che rimarranno del parma spiegatemi dove è il problema? Tutte le squadre Europee si finanziano attraverso lo Stadio.

    Certo che non sapendo nulla di chi sono questi compratori e che programmi hanno, mi pare che già un pò troppe persone abbiano iniziato a criticare e a fare allusione un pò campate in aria.

    Se vogliamo essere puri allora forse il calcio professionistico non è il nostro mondo….

    Stendo un velo pietoso su Schianchi che pontifica sempre, ma non si ricorda che solo qualche settimana fa sul sito del Parma Fc aveva smentito un suo articolo dicendo che i il Parma aveva pochi debiti…

  • 11 Dicembre 2014 in 09:07
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    Aggiungo una cosa…qualche ben pensante ha tirato fuori anche il problema dell’embargo verso la Russia.

    Ma i soldi con cui la Gazprom sponsorizza la Champions non sono soggetti ad Embargo e sicuramente saranno limpidi e cristallini

    • 11 Dicembre 2014 in 09:31
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      ma infatti si facciano i cazzi loro. Hanno solo paura che il parma rompa le palle ai signori del calcio italiano

    • 11 Dicembre 2014 in 09:47
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      Chi ha tirato fuori l’ipotesi embargo non era, come lei sprezzantemente asserisce, qualche ben pensante, bensì due importanti giornalisti esperti di economia applicata allo sport come marco bellinazzo del sole 24 ore e marcel vulpis direttore di sporteconomy. Insomma non dei tifoidei ignoranti cui basta sognave un pavma da champions

  • 11 Dicembre 2014 in 09:41
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    Buongiorno a tutti, oggi siamo tutti in attesa di una notizia che cambierà di certo il futuro della società! Personalmente , in quanto scettico per natura, non suono le campane a festa, perchè non so chi ci sia dietro! Da un lato è negativa la cosa, dall’altra la considero positiva,perchè spesso le operazioni di acquisizioni di società sono solo il mezzo per portare al rialzo le azioni in borsa della società che compra, far crescere il valore e poi scaricare le azioni prima di far saltare la trattativa farsa.. (naturalmente ci si avvale di un prestanome)! Questo per dire che almeno è scongiurato il pericolo che l’acquirente si voglia fare pubblicità per fini speculativi,anche se bisogna capire ora il perchè sia rimasto occulto! Peggio di così non credo possa andare, dato che se nessuno compra ,siamo in B e praticamente falliti, quindi ben vengano! In ultimo una considerazione sui qatarioti: per me non ha senso puntare una società ormai retrocessa e dire”aspettiamo la fine del campionato per vedere se si salva e solo in quel caso compriamo!” Bene, in pratica,a meno che non siano dei sognatori, a fine Gennaio già avrebbero abbandonato la trattativa,consci del fatto di aver puntato una squadra ormai lontana dalla salvezza indebolita ulteriormente dal mercato di Gennaio!

    • 11 Dicembre 2014 in 10:09
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      Infatti i qatarioti queste considerazioni le le fecero due mesi fa, contando su una ripresa sportiva dei risultati, e pensando che l’attuale proprietà avesse di suo le forze per pagare gli stipendi del 17 novembre.

  • 11 Dicembre 2014 in 09:42
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    Quoto totalmente Filippo 78. Bravo Filippo

  • 11 Dicembre 2014 in 09:44
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    Il propietario del Parma è Igor Sechin della Rosneft, può scriverlo in un articolo senza il rischio di fare la figura che ha fatto ieri Piovani.

    • 11 Dicembre 2014 in 10:05
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      Vedremo.
      Calma & gesso…
      Anche se temo resteremo pietrificati…

  • 11 Dicembre 2014 in 09:47
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    Chel buffonata continui… con la amichevole partecipazione di tutti questi cosiddetti giornalisti.
    Alcune brevi considerazioni:

    1) Nessuno di questi scribacchini ha mai conosciuto nemmeno un 1% di quello che stava succedendo. Altrimenti non si spiegano le marce indietro di schianchi, arriva Taci, no è Kerimov, no degli altri oligarchi, no è una triangolazione, aspetta forse sono degli altri russi “no oligarchi”.

    2) Non esiste in natura la condizione contrattuale di “quasi acquistato”. Una cosa o la si è comprata o non la si è comprata. Come si fa a dire che “la trattativa è chiusa ma mancano solo le firme e/o i soldi”?

    3) generalmente da socio minoritario al momento dell’entrata nel capitale sociale si chiede di avere una clausola “tag along”, ovvero se il ghirardi di turno vende le sue quote, il compratore è obbligato a comprare allo stesso prezzo per azione tutte le quote dei soci minoritari. Questo non dovrebbe essere un problema nel caso del Parma in quanto si parla di 7 M per le quote di ghirardi (se è vero), quindi il compratore dovrebbe mettere sul piatto ragionevolmente altri 2/3 M. Se ci sono problemi per questo, ci si dovrebbe interrogare sulle potenzialità del compratore.

    4) L’ignoranza non è scusabile quando si fa informazione. Il bilancio 2014 del parma non è ancora disponibile, ok, ma in compenso quello 2013 è pubblico e facilmente scaricabile da internet. quindi non si dovrebbe sparare i numeri del lotto quando si parla dell’indebitamento complessivo del parma.

    per alcune analisi sul bilancio del parma ben fatte e comprensibili anche da non tecnici posto i seguenti link:

    http://www.tifosobilanciato.it/2014/06/24/ghirardi-mette-in-vendita-il-parma-fc-ma-chi-puo-comprarlo/

    http://www.tifosobilanciato.it/2014/03/02/parma-fc-bilancio-201213-perdita-contenuta-ma-rilievi-importanti-della-societa-di-revisione/

    • 11 Dicembre 2014 in 10:02
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      Grazie. Diego tari di tifoso bilanciato è tra i tanti esperti autorevoli che collaborano amichevolmente all’opera di divulgazione che stadiotardini.it si prefigge. A questo proposito suggerisco a lei e a chiunque fosse interessato di entrare nella sezione economist di stadiotardini.it contenenti svariate analisi sul bilancio 2013, anche se è chiaro che gli scenari 2014 son ben diversi, ed è già lecito farsi una idea partendo dalla certezza delle spese.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 11 Dicembre 2014 in 09:47
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    Direttore le riporto il Corriere dello sport

    “…Secondo il Corriere dello Sport-Stadio, si tratterebbe di un importante gruppo petrolchimico tra i primi 5 in patria. L’intermediario sarebbe invece cipriota, indiscrezioni confermate dallo stesso Ghirardi ieri nell’intervista all’edizione russa di Forbes. Le ore passano ed emergono sempre nuovi dettagli, non resta che attendere per il resoconto completo dell’affare. ”

    Cosa ne pensa?Pendiamo dalle sue labbra!Anche dalle sue narici!

    • 11 Dicembre 2014 in 09:55
      Permalink

      Il cor sport che cita forbes che ha citato il cor sport. Mi pare un circolo vizioso…
      E l’articolo di forbes ieri l’avevo definito una stronzata, specie la sua ripresa italiana. Ghirardi non aveva confermato proprio niente a forbes che già non si sapesse. Anzi, secondo forbes ieri si sarebbe dovuto conoscere il nome di mister x …
      Signori, nessuno dei giornalisti, manco marchetti, sa chi siano questi. Quindi che cavolo di rassicurazioni sono?
      Se perfino tavecchio si è allarmato vuol dire che ci sono dubbi concreti.
      Per cui vedremo nel prosieguo se ci sarà chiarezza. Per ora resto assai perplesso.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 11 Dicembre 2014 in 09:48
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    Schianchi è apparso molto dubbioso se non pessimista anche nell’odieno articolo sulla gds. Rispetto a Piovani non c’è alcun cenno ai soci di minoranza ma penna d’oro riferisce che saredbero dubbiosi persino i giocatori

  • 11 Dicembre 2014 in 09:58
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    Majo è fatta!

  • 11 Dicembre 2014 in 10:24
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    Qui c’è gente fritta!!! I giocatori e’ meglio che pensino a giocare e schianchi è’ meglio che si levi dai ciglioni…

    • 11 Dicembre 2014 in 10:43
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      I giocatori e l’allenatore si devo vergognare al pari della società…una squadra che ha preso 50 gol??? Han fatto bene a non pagarli…

  • 11 Dicembre 2014 in 10:25
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    Majo quando andremo a riprendercela poi i dubbi quali saranno??

  • 11 Dicembre 2014 in 10:26
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    Ma perchè i Qatarioti non hanno comprato?

    Concordo con Lei sul ruolo dei giornalisti, ma mi pare che di veri giornalisti nella vicenda Ghirardi ce ne sia stato solo uno ed Gabriele Majo.

    Gazzetta di Parma e Tv Parma si sono comportati con ghirardi come con Vignali….lo hanno osannato quando era al comando e lo hanno lapidato quando era in difficoltà.
    Io me lo ricordo Schianchi alle cene dei Tifosi quando era il prima ad andare a omaggiare Ghirardi e Leonardi e adesso lo critica a sangue.

  • 11 Dicembre 2014 in 10:27
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    Pietrificati per cosa Majo?Se sa qualcosa si sbilanci….

  • 11 Dicembre 2014 in 10:30
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    ha già pensato alla prima domanda da fare alla nuova proprietà? 🙂
    al tardini basta birra da oggi vodka per tuttiii

  • 11 Dicembre 2014 in 10:42
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    Igor Sechin e Rosneft…fantascienza per fantascienza…Igor non si era comprato un pezzettino di Inter? L’Inter non era di Moratti? Moratti non è amico di Ghirardi (con tanto di chiacchierate riportate tra i due?)? Ghirardi non avrebbe condotto da solo la trattativa attuale? Vedremo…

  • 11 Dicembre 2014 in 10:55
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    Le uniche cose certe ad oggi sono due.
    La prima e’ che non si sa ancora niente tranne che c’e’ una trattativa.
    La seconda e’ che veniamo bombardati di notizie senza fpndamenti certi. Stamattina leggevo che il buon Marchetti, fidp braccio destro del so tutto Di Marzio, che la cordata e’ seria e che ha gia cacciato i soldi dell’acquisto, ma come si possono fare certe affermazioni? Non si sa nemmeno che cosa si sta vendendo se il Parma Fc o la controllante Eventi sportivi, e poi una cosa e’ comprare una societa senza debiti per cui choedono 50 ml e mi presento con un bel bonifico dal mio cc un’altro e’ darti un paio di milioni e accollarmi i tuoi debiti che non vuol dire che li pago ma bensi che ho credito dagli istituti che mi possono coprire perche’ sono stato sempre un bravo ragazzo ma quei soldi io in tasca non li ho. Anche Ghirardi ha avuto credito infatti gli hanno permesso di fare debiti per 50ml ma mjca li ha nel cassetto. E poi bisogna essere cauti perche a meno che non ci sia un pazzo pieno di soldi che li vuole spendere senza interessi allora ok ma se lo fa con lo scopo di investire per avere un ritorno andiamoci piano abbiamo visto come e’ finita con la Energy.
    Quindi meglio aspettare per fare valutazioni commenti e magari sogni.

    • 11 Dicembre 2014 in 11:17
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      quello che ha preso il cagliari per 40 milioni è un pazzo sceicco o un pazzo oligarca russo?

      • 11 Dicembre 2014 in 11:19
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        Comprare dei debiti non mi pare molto razionale. Poi è inutile che stiamo qui a polemizzare. Buona Champions League

        • 11 Dicembre 2014 in 11:23
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          magari hanno la solidità e i canali giusti per accedere a del credito, sulla base del quale fare un piano di ristrutturazione del debito.
          Poi la razionalità di certa gente molto ricca che opera nel calcio l’abbiamo già vista no? tipo lo stesso tipo dell’anzhi che da 20 milioni a eto’o. Poi è finita certo, ma non mi appellerei sempre alla razionalità quando si parla di certi personaggi

          • 11 Dicembre 2014 in 11:29
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            Indubbiamente, ma io sono portato a fare ragionamenti seri e razionali, magari in questo sbagliando.

          • 11 Dicembre 2014 in 11:53
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            Magari li hanno davvero i canali giusti e magari anche un sacco di soldi e li vogliono investire nel Parma, nel mio cpmmento volevo solo dire che per fare valutazioni e magari sogni sarebbe meglio aspettare di sapere meglio le cose non come fanno molti giornalisti che parlano e danno certezze e fanno commenti illudendo i tifosi senza aver niente in mano se non voci di corridoio

          • 11 Dicembre 2014 in 12:19
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            Spero di sbagliarmi, ma più che fare una “ristrutturazione” del credito, il mio timore è che lo implementino.

            Non è matematico che chi entra paga i debiti: semplicemente se li accolla. E i creditori non hanno certo le stesse garanzie di chi vende (chapeau al Ghiro se dopo essersi divertito col giocattolino riporta a casa l’investimento iniziale; i creditori? Ma chissenefrega, tanto è il paese dei furbi).

            L’unico aspetto positivo di questa improvvisa liquidità sta nella sicurezza di poter onorare le spese correnti – inclusi i ricchi emolumenti – che parevano a rischio con l’attuale gestione.

            Poi sarà tutto da vedere se vorranno rilanciare nella improba impresa di mantenere la serie A (leggevo pocanzi l’inchiesta del CorSport Stadio secondo cui, nel nuovo millennio, non si è mai salvato nessuno che avesse alla presente giornata 5 punti in classifica, per altro condito da un errorino, perché non è vero che la migliore delle ipotesi sia che il Parma subisca un solo punticino di penalizzazione, dal momento che sono minimo due – uno per ogni sanzione, cioè uno per gli stipendi, uno per l’Irpef – salvo di più – è a discrezione di chi giudica – considerata la recidività per il punto sottratto per le supposte inadempienze della passata stagione) oppure se ci accompagneranno in B etc etc…

            A inizio 2015 poi dovrebbe arrivare una nuova sanzione per gli stipendi non pagati entro la metà di novembre che priverà, nella migliore delle ipotesi, il club ducale di un ulteriore punto in classifica.

    • 11 Dicembre 2014 in 11:19
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      a proposito di sogni: lei crede che le banche diano soldi sulla base del fatto che uno è un bravo ragazzo? secondo me uno deve dare delle garanzie concrete….. Prima le poteva dare, dopo non più, semplice no? parlo di ghirardi

      • 11 Dicembre 2014 in 11:39
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        Stando al Ghiro gli istituti bancari gli avevano negato credito (per pagare gli stipendi del 17 novembre) a seguito dei rumors sulla cessione…

        Più verosimilmente non si può vivere eternamente spostando il pallone più in là. E il mio timore è che in questo caso si stia facendo altrettanto. divbertire

        In pratica lo scenario potrebbe essere questo: Mister X liquida il Ghiro & C. (i quali per uscire di scena immagino riceveranno adeguate garanzie bancarie, se non quattrini), si prende in mano il fardello, lo utilizza per i propri scopi e intanto si diverte e ci fa divertire e nasare un po’ di grandeur (che tanto piace a noi parmigiani, che mica siamo piccoli piccolo come i reggiani), poi alla data x saluta la compagnia, magari dopo aver allargato il foro (speriamo non accada anche ai cugini doriani…), perché mica è obbligatorio che chi entra paghi immediatamente tutti i debiti. Li pagherà un po’ con calma, terrà buoni i creditori, che magari penseranno, ma si è arrivato un riccone che ha dei soldi…

      • 11 Dicembre 2014 in 12:04
        Permalink

        Il bravo ragazzo era un modo dire. Dai su.

  • 11 Dicembre 2014 in 11:17
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    Ghirardi ci lasciera’ in buone mani?

    1 la nuova cordata e seria o sono solo mercenari?
    2 ce’ un programma di investimenti anche in caso di retrocessione?
    3 hanno problema di liquidita’ anche loro visto che i soldi non sono ancora arrivati?
    4 ci sono interessi anche per quanto riguarda l’eventuale miglioramento dello stadio tardini e aree limitrofe?
    5 investiranno nel mercato invernale per migliorare la squadra e quindi mantenere la categoria?

    IL PARMA E’ UNA FEDE E GLI ULTRAS SONO I SUOI PROFETI

    • 11 Dicembre 2014 in 11:27
      Permalink

      Sono tutte risposte alle quali, al momento, non si possono dare serie risposte. E chi le dà non è serio. Non si sa chi abbia comprato il Parma, come si fa a sapere quale programma avrà e chi sarà il management?

      Purtroppo il giornalismo è caduto molto in basso, anche per colpa degli editori che giocando al ribasso hanno abbassato la qualità, anche se ci sono esponenti della vecchia guardia, che ancora sono ricoperti d’oro o quasi, che potrebbero decisamente ripagare meglio la figura e i denari in loro riposti. Ad esempio è raccapricciante che uno come Schianchi oggi citi sulla Gazzetta dello Sport una supposta intervista a Forbes che razionalmente Ghirardi non ha mai rilasciato (meglio della penna d’oro ha fatto il rampante Nicolò Fabris su Parma Fanzine (http://www.parmafanzine.it/ghirardi-e-lannuncio-forbes-proviamo-fare-chiarezza/) ieri allorquando si è fatto tradurre dal russo l’articolo in questione rivelando che di virgolettato ghirardiano c’erano solo sette parole, servite per costruire un pastone che ricostruiva la storia su fonti italiane, tra cui “il pallonaro” (nomeno men) che notoriamente è la bibbia… E quella sarebbe una intervista? Ci si attenderebbe da una firma di punta del giornale italiano più diffuso qualcosina in più…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 11 Dicembre 2014 in 11:25
    Permalink

    Thoir non ha comprato dei debiti?

    • 11 Dicembre 2014 in 11:28
      Permalink

      Sì, ma ha anche comprato l’Inter, con tutto il rispetto

    • 11 Dicembre 2014 in 11:57
      Permalink

      Tutti comprano debiti quando si parla di Calcio..però infatti tohir non sta facendo grandeur a Milano nonostante il blasone! Io sono calmo ed ingessato già fino alle ginocchia, però se tutte le istituzioni (figc,sindaco,ecc) fanno commenti così abbottonati e cauti significa che lati oscuri ci sono eccome…non facciamo i tifosi come se fossimo al 90′ di una partita importante (cioè tutto è lecito basta fare gol)

  • 11 Dicembre 2014 in 11:40
    Permalink

    Se facciamo un rapporto dei debiti (che se non ricordo male erano molto ma molto maggiori rispetto a quelli del Parma) dell’Inter con il blasone della squadra secondo me poi non siamo tanto lontani. Poi è normale che se dei soggetti decidono di fare un investimento di questo tipo avranno le loro buone ragioni immagino.

    • 11 Dicembre 2014 in 12:06
      Permalink

      Come blasone non siamo troppo lontani? Ma co dit? Vena so dal pero, dailà…

  • 11 Dicembre 2014 in 11:51
    Permalink

    Credo che il direttore sia un po deluso, perchè avrebbe preferito una cordata locale… e dalle sue parole (magari dettate anche dagli aloni di mistero che circondano questa vendita) si vede che avrebbe preferito di gran lunga un’altra soluzione! Io penso che nelle condizioni economiche in cui sta vivendo l’intero paese (e non solo) siano pochi quelli che possono permettersi un giocattolo come una squadra di calcio… Quindi a parer mio ben vengano russi, ciprioti, arabi e quant’altro. Poi se stiamo a parlare ancora di soldi puliti e sporchi stiamo vivendo nel paese dei balocchi… E pensiamo ancora che il calcio (soprattutto in Italia) sia basato esclusivamente sul campo… E che tutti siano onesti e non ci siano debiti. Diciamo che questi tizi che vorrebbero comprare il Parma hanno chissà quale scopo a livello economico in Italia e magari hanno deciso di piantare base nel nord Italia (leggi Parma) e hanno deciso di affacciarsi nel nostro paese dalla cosa che muove più capitali in assoluto e se ne parla in modo costante ogni giorno, ovvero il calcio

  • 11 Dicembre 2014 in 11:56
    Permalink

    Gufacci e’ fatto supergufiiiii tie’

  • 11 Dicembre 2014 in 12:18
    Permalink

    E Ferrero cosa ha comprato?A parte la Sampedoria

  • 11 Dicembre 2014 in 12:24
    Permalink

    IL PARMA L’HO COMPRATO IO!!!
    STAPPATE PURE LE BOTTIGLIE!
    è IL SILENZIO DI QUESTA BELLA MATTINA DI SOLE CHE MI LASCIA PERPLESSO…..

  • 11 Dicembre 2014 in 12:31
    Permalink

    Ripeto rapporto blasone / debiti, non confronto tra blasoni Majo….lesà bè

  • 11 Dicembre 2014 in 12:43
    Permalink

    Io dico aspettiamo a giudicare! Ovvio che le premesse puzzano un pò ma è anche intelligente mantenere l’equilibrio e non sparare sentenze prima di conoscere i nomi! Lo ripeto ancora una volta: ma nelle nostre condizioni, sarebbe stato meglio continuare con Ghirardi? La risposta è no.. fra sei mesi sarebbe stato fallimento! E poi,sinceramente, solo perchè non abbiamo il bacino di utenza delle grandi,non significa che dobbiamo accontentarci dell’imprenditore sconosciuto, che ci faccia fare una serie a di basso livello o qualche anno di b! Voglio ricordarvi che un quartiere di Verona,negli ultimi 13 anni si è fatto un solo anno di B ed è andato anche ai preliminari di Champions! Il Sassuolo (40 mila abitanti) si può permettere nazionali! L’Udinese (100 mila abitanti) è dal 95′ in A ,sempre medio alta classifica e spesso in Europa! All’estero? esempio classico già fatto da me , Villareal (50 mila abitanti) e negli ultimi anni spesso in Europa e semifinalista champions qualche anno fa! Invece a Parma i tifosi sembra sperino nell’imprenditore locale che ci faccia fare una media serie B, perchè altrimenti sarebbe troppo! La provincialità è nella testa!

  • 11 Dicembre 2014 in 12:43
    Permalink

    m sembrano un po spannometriche queste valutazioni barra rapporti,a sto punto gli conveniva prendere la pro vercelli 7 scudetti sul campo

  • 11 Dicembre 2014 in 12:44
    Permalink

    faccio però una domanda: con tutti i dubbi, la bocca storta, i moralismi, la cautela, il gesso, la calma, le indagini giornalistiche, l’ironia, i Sanz e i Maz, che alternativa abbiamo?ovvero meglio c’è un’alternativa? immagino che se qatarioti, produttori bolognesi di caffè o palazzinari locali avessero realmente voluto acquistare la squadra ghirardi non penso non si sarebbe seduto al tavolo..ma penso che non ci fosse questa gran fila…

  • 11 Dicembre 2014 in 12:58
    Permalink

    A questo punto è improbabile che arrivi la conferenza in giornata vero direttore???

  • 11 Dicembre 2014 in 13:03
    Permalink

    Majo Lei parla come se ci fosse la fila di fronte alla porta per prendere il parma.
    Credo sia chiaro a tutti che o arrivano i russi (o altri personaggi analoghi) oppure si va in lega pro se siamo fortunati o peggio come è successo a Piacenza si riparte da Zero.

    Se poi qualcuno preferisce la Lega Pro con un imprenditore di Parma (ammesso che lo troviamo), invece chela speranza di restare nel calcio professionistico allora il discorso è diverso.

    Io ho dei forti dubbi che oggi ci sarebbe a Parma un imprenditore stile Ernesto Ceresini pronto a dare tutto per mantenere il Parma in lega pro e magari prendersi anche degli insulti come successe al grande Ernesto.

    • 11 Dicembre 2014 in 13:07
      Permalink

      Me la cavo con una battuta: anche in questo caso si riparte da zero (renato…).

  • 11 Dicembre 2014 in 13:13
    Permalink

    DITEMI VOI COSA CE’ DI PULITO NEL CALCIO ITALIANO?

    NEMMENO TAVECCHIO

    E QUESTI VENGONO A FARE LA MORALE AL NOSTRO PARMA

    CHE SCHIANCHI E I SUOI COLLEGHI DELLA ROSEA SI DOCUMENTINO PRIMA DI ESPRIMERE DEI PARERI CHE NON STANNO NE IN CIELO NE IN TERRA

    ultimo quello di elefante che titola cosi’ su parma lazio

    NUOVA PROPRIETA’ SOLITO PARMA

    un po di modestia ai suddetti giornalai non guasterebbe

    sara’ che le persone presuntuose mi stanno proprio sulle palle

  • 11 Dicembre 2014 in 13:30
    Permalink

    Caro majo toglimi una curiosita’ si puo’ vendere una societa’ e firmare la cessione se non ci sono le garanzie economiche?

    • 11 Dicembre 2014 in 13:46
      Permalink

      Dipende da quanto è ingenuo o inguaiato chi vende: se gli sta bene a lui…

      Intendiamoci: le garanzie sono per sé prima di tutto. Mica chi arriva ti ripiana i debiti subito. Come ben spiegava andrea m farà ricorso a propria volta al credito e via andare…

      La speranza è che mister x paghi la gestione (inclusi tutti gli stipendi). Già ho ragionevoli dubbi che intenda sputtanare soldi al mercato…

      Boh

  • 11 Dicembre 2014 in 13:41
    Permalink

    il mio discorso assioma lo so bene che è spannometrico. però pensaci bene. se uno è disposto a ripianare un mega debito pur di prendersi l inter, perché non sobbarcarsi un debito inferiore per il parma?I fin dei conti il nostro palmares europeo in poche in italia ce l hanno e in europa il nome di Parma e del Parma è ancora apprezzato

    • 11 Dicembre 2014 in 14:13
      Permalink

      il palmares non conta una beneamata.
      Contano le prospettive economiche, il bacino d’utenza e, collegato a quest’ultimo, la fetta di diritti telesivi. Punto.

      E su questi punti non credo che il parma sia una società molto invitante.

  • 11 Dicembre 2014 in 14:19
    Permalink

    Forse per Majo noi siamo il parma e meritiamo la presidenza del proprietario del fidenza village, mentre l’udinese che piu o meno ha i nostri abitanti puo essere una bella realta del campionato e ogni tanto dare fastidio anche alle grandi. Quale sarebbe la differenza se anche qui venisse qualcuno a farci vivere la stessa situazione, chiediamo troppo majo?? Siamo degli sboroni??? Guardi che se andiamo in eccellenza la classe giornalistica sporitva a parma deve migrarea al mirabello a vedere il sassuolo…se vuole questo………..

    • 11 Dicembre 2014 in 16:48
      Permalink

      Io cerco solo di essere realista, invitandovi a non volare troppo alto. Quando dicevate “andiamocela a riprendere” e io vi dicevo: non capisco come…

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