domenica, Maggio 26, 2024
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ANCORA GUASTADISEGNO, STAVOLTA A PARMALIVE: “VIA PALETTA? E’ PRESTO: IL MERCATO SI FA IL 29 E 30 GENNAIO. I PROBLEMI DEL PARMA? SI SONO SCOPERTI ORA, MA ESISTONO DA TEMPO”

image(gmajo) – Martin Guastadisegno in Italia, con furore. Dopo aver risposto ieri a FCINTER1908.IT, (intervista oggetto del nostro approfondimento on line dalle 19, clicca qui per leggerlo) il procuratore di Gabriel Paletta, poco fa, ha parlato in esclusiva anche con Vito Aulenti di ParmaLive.com, confermando, a proposito dei mali societari del Parma, quanto aveva già dichiarato al portale nerazzurro: “Lo sappiamo tutti il problema che hanno loro. Non è qualcosa di nuovo: si è scoperto ora, ma c’è già da tanto tempo”. In effetti, un qual certo antipatico chiacchiericcio è da un imagepo’ che, nell’ambiente sportivo nazionale, sottovoce viene bofonchiato dagli addetti ai lavori: anche lo scorso anno “le obbligatorietà di novembre”, ad esempio, furono oggetto di grande travaglio in casa Parma, la differenza, rispetto ad allora, è, però, che stavolta è stato gettato il prete nella merda (leggi: è stato dato il via libera alla Gazzetta dello Sport di parlarne apertamente, come direbbe Schianchi perché i tifosi devono sapere. Già, devono sapere… Ora, però, che i buoi sono scappati…) e la stessa società, sia pure in parte, ha ammesso le difficoltà confermando di non aver pagato tutti gli stipendi, ma solo una parte, pur continuando a tener alto le carte, sostenendo che la situazione di mancanza di liquidità è temporanea… Sì, si, vallo a dire a Guastadisegno… Secondo l’ineffabile Martin, la cessione di Paletta, se anche avverrà nella sessione invernale sarà piuttosto tardiva: “Per me, lui doveva andar via già a giugno-luglio: dopo il Mondiale abbiamo avuto delle possibilità, ma sono sfumate per via delle critiche eccessive arrivate dalla stampa italiana, che si è comportata malissimo nei confronti del giocatore. Vorrei sottolineare che Paletta ha giocato l’unica partita che ha vinto l’Italia, e l’unico di cui hanno parlato male è stato proprio lui. Al Mondiale hanno partecipato 23 giocatori e non uno… Per me lui ha giocato bene contro l’Inghilterra, soprattutto nel secondo tempo”. Beh, qui Guastadisegno mi pare un po’ troppo fazioso: il suo assistito sarà anche l’unico invitto degli azzurri, ma la sua prestazione contro l’Inghilterra è stata, obiettivamente, molto lontana rispetto a quei livelli di eccellenza raggiunti in maglia crociata. Poi che i media ai mondiali ci marcino (specie se le cose non vanno nel migliore dei modi) penso sia chiaro a tutti dai tempi di Bearzot o di Zoff, e mi sa che se ne sia accorto anche Prandelli. Ma torniamo a un altro aspetto interessante della conversazione di Aulenti con il manager di Paletta: e cioè le probabili date in cui si risolverà il grande mistero legato alla permanenza o meno di Gabriel a Parma: “Questo non posso assicurartelo, direi una bugia. Non sono un mago. Posso solo dire che, grazie a Dio, tra poco tornerà in campo. Dopo vedremo un po’ assieme alla società. Vediamo: è ancora troppo presto per parlarne. Il mercato lo fanno il 29-30 gennaio…”. In realtà, come noto, la sessione del mercato dei disperati aprirà un po’ prima, anche se realisticamente gli affari migliori si chiudono al fotofinish. La speranza è che il difensore, almeno fino a quella data, possa rappresentare il valore aggiunto della difesa crociata, che ne ha patito l’assenza, anche perché, purtroppo, stavolta, rispetto a un anno fa, Alessandro Lucarelli non ha ripetuto i miracoli: ““Quali in tempi di recupero? Non so. Non sono un dottore, non posso esprimermi in tal senso. Posso solo dire che sta bene, aspettiamo il momento giusto per rientrare in campo. Nessuno più di lui desidera il rientro, ve lo assicuro. Non vede l’ora di calcare nuovamente i campi da gioco, sono fiducioso che lo farà subito”. Per ora, comunque, non si riesce ad identificare con precisione quale possa essere il club che riuscirà a mettere le mani su di lui: poco fa leggevamo dell’Inter, nei giorni scorsi c’era stato chi lo aveva messo al centro di un grande intrigo internazionale con Lotito nei panni del mediatore per far passare il Parma nelle mani di Taci (sperema ed no). Guastadisegno non aggiunge tracce: “No, prima dobbiamo aspettare e fare chiarezza, poi vediamo. Io sono convinto che Gabriel doveva lasciare Parma già da tempo, ma potrebbe essere questo il momento giusto per andar via. La Lazio? Non abbiamo avuto alcun contatto ufficiale con nessuna società”. Insomma, per non saper né leggere né scrivere mi pare abbastanza chiaro che l’esperienza di Gabriel Paletta a Parma sia al capolinea: “Gabriel ha un ottimo rapporto con la città e con la gente di Parma. Lui e la sua famiglia si trovano benissimo nel Ducato. Sicuramente vorrebbe restare in Italia, rifiuta ogni destinazione estera: è qui che si trova bene”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

3 pensieri riguardo “ANCORA GUASTADISEGNO, STAVOLTA A PARMALIVE: “VIA PALETTA? E’ PRESTO: IL MERCATO SI FA IL 29 E 30 GENNAIO. I PROBLEMI DEL PARMA? SI SONO SCOPERTI ORA, MA ESISTONO DA TEMPO”

  • Bene. Via la Paletta! E nel secchiello ci mettiamo pure con lui anche Miciante felipe Lodi e Belfagor!!! Almeno questi nel secchiello…

  • Emozione Calcio

    Guastadisegno, un cognome che se scomposto in due parti pone all’attenzione del popolo parmigiano la tragicità della vicenda societaria, quella di un realtà il cui meraviglioso disegno è stato guastato. Un fulmine a ciel sereno che ha dilaniato i cuori della tifoseria, solo le sensibilità come quella di Luca Savarese possono cogliere il richiamo spirituale che si nasconde all’interno di questa vicenda, sarebbe bello che il nostro ottimo autore vi costruisse sopra una delle proprie meravigliose riflessioni, mai banali, come solo lui sa fare. La capacità innata di superare il contorto stile del moderno giornalismo sportivo, che ogni giorno ci costringe a trangugiare l’amaro calice della bainatà. Una proposta editoriale nuova, aria fresca per i polmoni dei tifosi parmigiani, abbandonati al buio in un tunnel freddo ed angusto, la cui unica speranza di luce è la sensibilità creativa degli autori, per aprire un nuovo sentiero, delicato, che catturi le anime in pena dei sostenitori.

  • Francesco

    Bene! Paletta va via, ma rifiuta l’estero, dove ci sono i verdoni (lo Swansea in estate ha pagato Fernandez 10 mln!) , quindi perderemo il pilastro della difesa in cambio di qualche nocciolina di qualche vecchio glorioso club italiano senza soldi (Milan? Inter? Lazio?)! Che amarezza!!!

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