CALCIO & CALCIO / ANGELLA: “NANI IN LIZZA COME NUOVO UOMO MERCATO". L’AVVOCATO GERMI: "LEONARDI COLLEGATO ALLA NUOVA PROPRIETA?". MAJO: "7 IL MIO VOTO ALL’ERA GHIRARDI"

20141208_205158(Evaristo Cipriani) – BABBO NATALE – "La nuova proprietà non viene dalla Russia, ma dalla Lapponia, infatti a comprare il Parma è Babbo Natale". La battuta porta la firma del Saltimbanco Enrico Boni presentatosi ieri sera nello studio di Calcio & Calcio (versione format del giovedì perché, come ha spiegato il conduttore Angella, essendo quella di ieri una giornata festiva, parte dell’equipe di Teleducato era legittimamente a riposo) con un improbabile colbacco, di importazione sovietica, simboleggiante il nuovo corso crociato con la società destinata a passare dalle mani di Ghirardi a quello di un non ancora identificato petroliere moscovita con base a Cipro. La battuta di Boni interpreta lo scetticismo di chi ritiene che l’affare non andrà in porto. "Pagare moneta vedere cammello" ha sintetizzato il popolare opinionista di Sant’Ilario, aggiungendo: "Ne abbiamo viste in passato con Sanz e Valenza e quindi io non ci credo finché non ci sono le firme". (Clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli della 15^ puntata di Calcio & Calcio).

20141208_210121ROMANI DE ROMA – Michele Angella ha spiegato come, in base ad alcuni suoi riscontri, la nuova cordata rappresentata dall’avvocato Fabio Giordano farebbe riferimento soprattutto ad alcuni investitori romani con società attive in molteplici settori (dalla grande distribuzione alla sanità privata all’intrattenimento): "Nomi non noti, ma con tanti 20141208_210150soldi" ha aggiunto il giornalista, secondo cui: "Il socio russo avrebbe una posizione minoritaria". "Dal punto di vista economico è un’operazione difficilmente spiegabile – ha tenuto a dire il nostro direttore Gabriele Majoperché non si capisce il motivo per cui si vengano a spendere tra una voce e l’altra 100 milioni di Euro per una squadra con un piede già in B, sono ragioni che al momento ci sfuggono, che vanno al di là di ogni logica razionale".

20141208_210112NUOVO ORGANIGRAMMA? – Una cartina al tornasole per verificare l’affidabilità della nuova proprietà sarà rappresentata dai programmi che verranno illustrati e dal nuovo organigramma: "Credo che chi decide di fare una operazione simile e così dispendiosa abbia già un piano industriale, con un proprio amministratore di fiducia e un proprio diesse, credo anche che abbiano già individuato un proprio allenatore. Detto questo 20141208_205234l’importante è che la nuova società garantisca due cose: un progetto e tanta chiarezza, componenti queste due che sono mancate nell’era Ghirardi e non solo negli ultimi mesi. Se c’è un progetto chiaro – ha concluso Angella penso che la retrocessione in B non sarebbe così drammatica". Per il ruolo di nuovo general manager l’anchor man di Teleducato ha indicato il nome di Gianluca Nani (ex Brescia e West Ham): anche lui romano, avvistato al Tardini diverse volte in questa stagione, inclusa domenica.

LO ZAMPINO DEL LEO? – Non è da escludere, tuttavia, che nella nuova proprietà possa esserci il coinvolgimento di Pietro Leonardi. C’è chi è pronto a scommettere, infatti, che l’attuale AD sia in contatto con la cordata romana rappresentata dal suo concittadino Fabio Giordano, ipotesi alla quale non crede il nostro direttore Gabriele Majo, secondo cui si tratterebbe solo di una operazione condotta in prima persona da Ghirardi, senza alcun coinvolgimento diretto, in sede di trattativa, del Plenipoteziario 20141208_210141deplenipotenziarizzato, ma ritenuta credibile dall’avvocato Massimiliano Germi: "Penso che Leonardi possa rimanere al suo posto o magari solo come direttore sportivo". Majo, in questo, concorda: "Solo per mettere in ordine ai tanti incentivi all’esodo, che solo lui conosce, tanto per fare un esempio, Leonardi dovrà, perlomeno inizialmente restare, e poi il mercato è troppo vicino per sostituirlo. La stagione è in corso, diverso se fossimo a bocce ferme.”

20141208_205244PRIMO BILANCIO DELL’ERA GHIRARDI – Nell’ultima parte della puntata, Angella ha chiesto allo studio di tracciare un primo bilancio dell’era Ghirardi esprimendo un voto ai 7 anni di gestione dell’imprenditore bresciano. "Per me il voto è 6 – ha detto l’avvocato Germiperché sono stati fatti campionati positivi, anche se Ghirardi non è riuscito nell’intento di gestire la squadra nell’ottica del pareggio di bilancio". "Ghirardi merita 4 perché le 20141208_205259bugie raccontate ai tifosi negli ultimi mesi non sono perdonabili" ha asserito Boni. Per Gabriele Majo il voto è invece 7 (con riserva): "Io che passo per essere il nemico del presidente – ha detto il nostro direttore – lo giudico con un 7 a dimostrazione che non è vero che ce l’ho con lui e che invece sono sempre stato molto obiettivo. Il 7 riguarda i risultati sportivi – perché è da questi che si giudicano i presidenti – che hanno portato il Parma a disputare campionati da parte sinistra della classifica. Il voto però è destinato ad abbassarsi notevolmente qualora la cessione si rivelasse o una bufala o un incubo, ossia che il Parma finisse in pessime mani tali da comprometterne il futuro". Concetto quest’ultimo condiviso da Angella che all’era Ghirardi ha dato 6: "E’ la via di mezzo tra le positività (rappresentate dal sesto posto dell’anno scorso e dall’aver portato a Parma giocatori come Cassano e Giovinco o allenatori come Ranieri e Guidolin) e le negatività della retrocessione, della mancanza di un progetto e di chiarezza, del collasso finanziario". Certo è che – come riconosciuto dallo studio – l’analisi dell’era Ghirardi merita di essere approfondita e trattata con più tempo e spazio ed è naturalmente condizionata dall’esito della trattativa per la cessione della società a cui stiamo assistendo in queste ore. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / ANGELLA: “NANI IN LIZZA COME NUOVO UOMO MERCATO". L’AVVOCATO GERMI: "LEONARDI COLLEGATO ALLA NUOVA PROPRIETA?". MAJO: "7 IL MIO VOTO ALL’ERA GHIRARDI"

  • 9 Dicembre 2014 in 15:18
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    Comunque c’è una cosa peggiore che il fallimento o la retrocessione, e cioè avere come proprietario/presidente un tipo come Ferrero.

      • 9 Dicembre 2014 in 15:43
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        Non tifo Samp, mi immaginavo nei panni di un tifoso doriano. Ho rivisto le immagini di Ferrero in tribuna al Bentegodi: tristezza.

  • 9 Dicembre 2014 in 15:40
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    Scusi majo Lei da un bel 7 a ghirardi per la gestione sportiva, mi spieghi allora cosa dovrebbe dare a tanzi per la gestione sportiva…
    Usare i soldi finti o non metterceli per pagare i fornitori fa differenza??

    • 9 Dicembre 2014 in 16:05
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      Per la gestione sportiva a Calisto do 10… A parte lo scudetto (che gli sarebbe valsa la lode) non poteva fare di più… Poi lasciamo stare i soldi stampati col ciclostile, che in questa sede non c’entrano.

      I risultati di Ghirardi sono stati inferiori ai suoi, indubbiamente (e lui di questo soffriva, perché avrebbe voluto essere il migliore), ma anche le possibilità sensibilmente inferiori, e l’aver mantenuto una squadra come il Parma costantemente dalla parte sinistra della classifica, significa aver raccolto oltre quanto è razionalmente lecito attendersi. Quindi gli riconosco un 7 per quello.

      Poi, però, come ho spiegato ieri sera e come riportato da Evaristo Cipriani nell’articolo, il voto è sub iudice, perché se quei risultati sportivi dovessero comportare la scomparsa del Parma è evidente che andrebbe ribassato. Ma se, come sembra (io ci crederò quando sarà verificato) lui uscirà di scena riguadagnando quel che aveva speso nell’investimento iniziale, e assicurando la continuità del Parma cosa chiedergli di più? Sarebbe un genio.

      Il mio 7, poi, è una provocazione per tutti quelli che lo hanno idolatrato in questi anni, salvo poi scaricarlo adesso: carissimi, se il Ghiro è arrivato a questo punto è per la troppa ambizione che aveva rispetto alle sue finanze: vi ha fatto godere con i vari Cassano, Giovinco e compagnia cantante, anziché presentarvi giocatori alla Chievo (come avrebbe dovuto fare per una gestione virtuosa) che vi avrebbero fatto piazzare dal 14° posto in giù. Allora: quando io predicavo: “stiamo facendo il passo più lungo della gamba” venivo sprezzantemente sbeffeggiato e definito nemico del Parma. Bene, adesso che tutti vedete il Ghiro con il fumo negli occhi, io vi dico che il Ghiro vi ha dato quello che avete voluto, andando oltre le sue possibilità.

      Adesso voi tutti sognate il magnate, il nababbo, che viene qui e sputtana decine di milioni di euro (chiedetevi, magari, anche perché, non fatelo fare solo a Tavecchio…) che vi faccia tornare in Champions League: io, da modesto provinciale quale sono, da borghesuccio piccolo piccolo, preferirei una società meno ambiziosa e coscienziosa dei propri mezzi, ma nessuno di voi sarà mai d’accordo con me. Perché voi già sognate Kerimov… Ma indova?

      E comunque il caro Ghirardi, caro Marco, i fornitori non ha smesso di pagarli negli ultimi sei mesi, o da quando vi siete tutti risvegliati: e le inchieste di stadiotardini.it erano un monito. Ma ero solo un fastidioso grillo parlante da schiacciare nemico del Parma.

      Così come quest’estate quando tutti vi siete bevuti l’andiamocela a riprendere, io ero un nemico solo perché razionalmente vi dicevo che era impossibile riuscirci.

      E allora: avete voluto un presidente ambizioso che vi facesse godere con campionati ben oltre la nostra portata? Bene. Ce lo avete avuto. E per i risultati gli do 7.

      Chiaro il concetto?

      Cordialmente

      Gmajo

      • 9 Dicembre 2014 in 16:17
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        Il discorso e’ corretto senza dubbio ma e’ anche giustificata la speranza dei tifosi(mi metto in prima fila naturalmente) di avere un proprietario un po’ svitato e magari danaroso per ripercorrere gli antichi fasti.
        Se poi sunceramente ci chiediamo da dive vengano e perche’ vengono utilizzati valanghe di soldi in una societa’ di calcio beh allora dovremmo aprire un capitolo talmente grosso che servirebbe un anno con una terza serata di Teleducato.
        Faccio solo presente che il Chelsea, prima di Abramovich aveva vinto una cippa ed era pronta al fallimento.(chiedere a Ranieri e Zola anzi proprio li Ranieri senza una sterlina lancio’ giovani come Lampard e Terry).
        E proprio per Ranieri lancio un endorsement alla nuova proprieta’ non solo per lui ma anche e soprattutto per il suo stadf. Un uomo come Damiano che conosca e calorizzi i giocatori anche giovani e di media qualita’ ce ne sono pochi in giro;esempio tipico a Parma fu Muslimovic)

      • 9 Dicembre 2014 in 16:42
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        esatto majo. Infatti io non mi rimangio nulla e lo ringrazio dei buoni risultati, rapportati alle disponibilità. Lo faccio oggi come l’ho fatto ieri e l’altro ieri. Naturalmente lo scenario cambia se non riesce a pezzarla e ci fa fallire

        • 9 Dicembre 2014 in 16:49
          Permalink

          E’ esattamente il mio stesso pensiero. Io, con onestà intellettuale, come cosa buona fatta gli riconosco i risultati ottenuti. E magari anche infrastrutture come Collecchio (se poi passerà di mano e non se lo terrà lui). Però tutto questo se non comporterà problemi futuri al club. E’ chiaro che se dovessimo sparire, o ci passasse in mani non buone il giudizio sarebbe ben diverso, in quanto, da buon Grillo Parlante, metto davanti (io, non i tifosi) la buona gestione ai risultati sportivi.

    • 9 Dicembre 2014 in 16:40
      Permalink

      in questo caso, marco, se tohir non riuscirà a riassorbire il debito che gli ha lasciato moratti, potremo considerare invalido a tutti gli effetti il triplete nerazzurro 2010. Poichè fatto con soldi che non c’erano.

  • 9 Dicembre 2014 in 15:51
    Permalink

    Aver portato allenatori come Ranieri e guidolin perché Donadoni no? In europa ci ha portati lui se non sbaglio

  • 9 Dicembre 2014 in 15:52
    Permalink

    Questa mattina in piazza Garibaldi c’era l’avvocato Giordano che distribuiva banconate da 100 Euro ai passanti. Avvoca’ dajeee che cor tuo amico Piè famo ‘na gran squadra

  • 9 Dicembre 2014 in 16:15
    Permalink

    netor che a perma andriss ben bombe’,ci pensi tutte le volte che lo intervistate tu e Angella ?…… di ve nani…..:-)

    a sit al me pute’

  • 9 Dicembre 2014 in 16:28
    Permalink

    Scusate…ma è dal momento del fatidico annuncio russo-cipriota che una domanda mi assilla…DATO TUTTO IL PREGRESSO…

    MA SE QUALCOSA NON VA PER IL VERSO GIUSTO E ANCHE QUESTA TRATTATIVA SALTA…MA CHE FIGURA FA IL CICCIO???

    Ogni giorno che passa…mi da l’idea di un inetto totale (in senso buono)…dopo la figuraccia di novembre…ma chi gli ha detto di andare a comunicare alla squadra, e di lì al mondo, una trattativa non ancora conclusa?!

    Quindi i casi sono due…o è davvero un bamboccione fuori controllo (in senso buono…beato lui che se lo può permettere!), o la trattativa è conclusa…tra l’altro l’epoca dei Sanz e dei Valenza, il Ghiro l’ha vista da vicino…BOH…

    • 9 Dicembre 2014 in 16:48
      Permalink

      “Inetto totale (in senso buono)” è un pò come dire “puzza di merda (in senso profumato)”.

  • 9 Dicembre 2014 in 16:32
    Permalink

    Penso che dare anche solo la sufficienza ad un presidente che in 8 anni è retrocesso 2 volte (è inevitabile attribuire a lui il declassamento della stagione in corso, se poi qualche spiritoso sostiene che il campionato non è ancora finito, peggio per lui), ha ridicolizzato davanti a tutta l’Italia sportiva la squadra e la città con la comica del 30 maggio, ha mentito più volte ai suoi tifosi (e continua a farlo anche oggi leggi ricorso contro il punto di penalizzazione), porta il Parma Calcio sul baratro del fallimento e continua la pantomima presentando un avvocato romano ai calciatori come il futuro vicepresidente (con il chiaro intento di forzare la mano al presunto misterioso compratore che ad ogni ora che passa diventa sempre più presunto e sempre meno compratore), significa essere un tantinello largo di manica (avrei voluto avere io certi insegnanti quando andavo a scuola). Con questo metro che voto vogliamo dare all’amministrazione straordinaria che senza un euro ha salvato la squadra per tre anni lasciando al bresciano una società con debiti pari a zero? E al compianto Ceresini partito che ha preso in mano una società inesistente e l’ha portata in serie A?
    Ma forse il mio giudizio, dirà qualcuno, si limita a quanto fatto negli ultimi sette mesi, anche se la prima retrocessione, mi pare datata 2008. Saluti

    • 9 Dicembre 2014 in 16:36
      Permalink

      Il voto, ribadisco, è sub judice. E si riferisce ai soli risultati sportivi.

      per la comunicazione: voto 3

      per l’onestà coi tifosi: voto 2

      per le pantomime assortite dal 30 maggio: voto 0

      per la gestione virtuosa voto 3 o 4 non mi ricordo più.

      il mio 7 è una provocazione per chi in queste ore sta sperando che dietro “vanoli” ci sia Kerimov che ci porta in Champions League.

      Ricordando a tutti che il povero Ghiro ci ha fatto stare per cinque anni in stecca dalla parte sinistra della classifica.

      • 9 Dicembre 2014 in 16:58
        Permalink

        Povero in senso letterale (cioè senza il becco di un quattrino), in senso metaforico credo siano messi molto peggio i tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento e portato un crociato. Per non parlare di quelli che hanno indossato la famosa tshirt “andiamocela”

        • 9 Dicembre 2014 in 17:00
          Permalink

          Chi ha portato la t shirt andiamocela a riprendere è commovente. Ma lo dicevo in tempi non sospetti…

      • 9 Dicembre 2014 in 17:02
        Permalink

        Direttore sognare è sempre bello e in più è gratis…Se uno deve sognare meglio farlo in grande! A parte che per arrivare in champions in italia basta anche molto meno di kerimov.

        • 9 Dicembre 2014 in 17:11
          Permalink

          Io sono abituato a essere realista: se uno si illude poi rimane deluso.

  • 10 Dicembre 2014 in 16:29
    Permalink

    Questo ” andiamocela a riprendere ” è affermazione ambigua, maniacale, masochistica: chissa cosa mai vorrà dire !?

    Si perchè i significati sono molteplici !

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