CALCIO & CALCIO PIU’ / CASELLI: “CITTA’ E ISTITUZIONI PRETENDANO CHIAREZZA”. ANGELLA: “NECESSARIA LA DISCONTINUITA’ AZIENDALE”

DSC00060(Evaristo Cipriani) – MATRIOSKA PARMA – Parma formato matrioska: Enrico Boni si è presentato ieri sera nella 15esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più con una matrioska gigante a simboleggiare la situazione societaria del Parma (ospite in studio – oltre ai soliti Gabriele Majo, nostro direttore ed Enrico Boni, il popolare Saltimbanco – Matteo Caselli, esponente del Pd parmigiano, ex consigliere comunale, appassionato tifoso gialloblu, molto attento alle vicende della città e agli intrecci tra sport-economia-politica (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli). Secondo il vulcanico Boni la celebre bambola in pezzi della tradizione russa rappresenterebbe al meglio l’intricata vicenda del passaggio di società: “Tante voci, tanti personaggi accostati alla nostra società negli ultimi mesi, ma niente di concreto e io credo che anche arrivati alla bambolina finale, ossia al gruppo rappresentato dall’avvocato Giordano, di concreto ci sia poco”. Boni è scettico, lo sono anche molti tifosi, anche se come ha sottolineato Angella: “L’aspetto importante è che il Parma sia stato venduto perché l’arrivo di nuovi proprietari e dunque di nuovi capitali garantisce la sopravvivenza del club anche per la prossima stagione, cosa che sarebbe stata molto a rischio con la gestione Ghirardi. Certo – ha poi aggiunto il conduttore – c’è un po’ di stupore e di diffidenza per il mistero che riguarda il nuovo acquirente, che io continuo a ritenere più legato ad ambienti romani che non russi, diciamo che dal punto di vista della comunicazione tutto poteva essere gestito meglio”

DSC00086UN MARTEDI DA LEONI? – L’anomalia del mistero sull’identità degli acquirenti è stata sottolineata anche dal nostro direttore Gabriele Majo secondo il quale neppure martedì prossimo, nell’annunciata conferenza di presentazione dei nuovi azionisti, verrà fatta maggiore chiarezza: “Temo – ha argomentato Majoche martedì ci sentiremo ribadire che il Parma è stato acquistato da una cordata rappresentata dall’avvocato Fabio Giordano, il quale sarà il vice presidente esecutivo, verrà probabilmente indicato il nome di un presidente, ma non sapremo chi saranno i proprietari ossia chi mette i soldi, per questi aspetti credo ci sarà ancora da attendere”. Secondo Boni non saremmo di fronte ad un vero e proprio passaggio di proprietà, ma ad una strategia per allungare i tempi di sopravvivenza di una società in agonia: “Mi sbaglierò – ha tuonato il Saltimbanco ma non ci vedo niente di buono, tra qualche mese saremo allo stesso punto di adesso”.

DSC00055L’APPELLO DI CASELLI – Un appello alla chiarezza è arrivato da Matteo Caselli, tifoso gialloblù, ma anche esponente politico della città: membro del Pd parmigiano, è stato consigliere comunale nella passato legislatura ed è molto attento alle vicende sociali del Ducato. “Questa città – ha dichiarato Casellisi è abituata a tutto, ha visto compiersi crac finanziari enormi e malefatte politiche notevoli, quasi non accorgendosi di niente e svegliandosi di colpo ad arresti avvenuti. Credo – ha proseguito – che la città e soprattutto le istituzioni debbano pretendere chiarezza. Chi arriva a comprare il Parma è come se stringesse un patto con la città, l’acquisto di una società di calcio comporta ricadute di natura economica, prevede la gestione dello stadio, tutti aspetti che necessitano di chiarezza. Io voglio sapere chi guiderà il Parma Calcio e questa esigenza deve esserci anche da parte di chi governa Parma”.

DSC00048MANAGEMENT NUOVO? –  “Diamo il benvenuto alla nuova proprietà – ha detto Angellama ad essa chiediamo due cose: chiarezza e progetto, le componenti che sono mancate nella gestione Ghirardi-Leonardi e non solo negli ultimi mesi”. Secondo Angella è fondamentale che rispetto alla gestione uscente ci sia “la discontinuità aziendale”: “Dato che comprare una società di calcio non è come comprare un paio di scarpe, credo che chi ha deciso di comprare il Parma lo abbia fatto dopo attente valutazioni e abbia predisposto un piano sportivo-aziendale ben DSC00084preciso, quindi con un budget e con un organigramma già definiti. Auspico pertanto – ha rimarcato il giornalista – che chi arriva abbia in mano un proprio management di fiducia e abbia già prenotato un allenatore da mettere in panchina nel caso i risultati continuassero ad essere negativi, oltre ad aver già programmato degli interventi nel mercato di gennaio. Chi ha condotto il Parma sull’orlo del burrone e al collasso – ha concluso lapidariamente Angellanon deve più far parte del Parma!”. Chiaro il riferimento all’ad Leonardi (che secondo le ultime notizie sarebbe bene ancora in sella, e sarà l’uomo di riferimento di campo anche della nuova proprietà dalla quale ha DSC00063ricevuto fiducia, come poi vi spiegherà il nostro direttore e anche allo stesso Ghirardi che secondo alcune interpretazioni avrebbe potuto addirittura restare con compiti di gestione dei rapporti istituzionali con Figc e Lega, ipotesi, però, che sta scemando con il passare delle ore. “In un mondo normale – ha concordato Caselli questa è la prassi, ma non ci giurerei che le cose vadano così”. Secondo Boni non cambierà niente (“sciocchezze le voci sul coinvolgimento di Kerimov”) e anche Majo si è detto perplesso in merito, non escludendo l’ipotesi che tra i registi dell’operazione Giordano-Russia-Cipro ci sia proprio l’attuale Ad.

VULPIS OUT – Peccato che i telefoni di Teleducato ieri sera siano tornati a fare le bizze come già accaduto altre volte in passato e motivo per quale il sottoscritto aveva rivolto lamentale al conduttore Angella affinché ne ne facesse portavoce presso il reparto tecnico dell’emittente e soprattutto alla proprietà. Il centralino traballante ha impedito di ascoltare al meglio le parole del direttore di sporteconomy.it Marcel Vulpis, uno tra i massimi esperti in Italia di economia legata allo sport e di business calcistico. Dopo pochi DSC00091istanti di collegamento Angella si è visto costretto a interrompere la comunicazione in quanto le parole del giornalista non si riuscivano a distinguere. Peccato. Emilio Fede chioserebbe: “che figura di m…”. Indubbiamente i molteplici problemi tecnici, oltre alla scenografia anni 80, finiscono per penalizzare i contenuti e il lavoro di chi meticolosamente come Michele Angella, il Re della Scaletta, e i suoi ospiti, si dà da fare per una propositiva informazione giornalistica sul Parma Calcio. Evaristo Cipriani

IL VIDEO DELLA 15^  PUNTATA DI CALCIO & CALCIO PIU’ – web registrazione a cura di Alex Bocelli

image

CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTOGALLERY AMATORIALE

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / CASELLI: “CITTA’ E ISTITUZIONI PRETENDANO CHIAREZZA”. ANGELLA: “NECESSARIA LA DISCONTINUITA’ AZIENDALE”

  • 12 Dicembre 2014 in 16:20
    Permalink

    Secondo le indiscrezioni di oggi Leonardi, a differenza di quanto accaduto in precedenza, avrebbe partecipato alla riunione di ieri

  • 12 Dicembre 2014 in 16:34
    Permalink

    Vi segnalo che Fabio Giordano ha chiuso la sua pagina Facebook…Cosi la gente non gli rompe più le scatole per le foto!

  • 12 Dicembre 2014 in 17:26
    Permalink

    A tutto c’è un limite, anche alla simpatia per Boni

  • 12 Dicembre 2014 in 17:38
    Permalink

    Boni è un poveretto, cosi come questo carneade Caselli

    • 12 Dicembre 2014 in 17:41
      Permalink

      andiamoci piano con gli epiteti che voi offendete poi io ci finisco di mezzo per omesso controllo…

      • 12 Dicembre 2014 in 17:51
        Permalink

        va bhe “poveretto” è blando, non è un epiteto o un insulto…comunque raccolgo l’invito

        • 12 Dicembre 2014 in 17:59
          Permalink

          diciamo che un po’ di cabaret non guasta 🙂

  • 12 Dicembre 2014 in 21:21
    Permalink

    signor matteo caselli lei dice ke parma non si accorge di crac finanziari malefatte politike arresti ecc. e ci svegliamo di colpo!!!!! meno male ke è attento alle vicende sociali del ducato!!! lei fa parte di un partito ke parma e i parmigiani vi hanno dato una bella botta e non solo!!!!! guardi la scritta vicino al ponte di mezzo!!!! visto ke è spesso in zone limitrofe!!!!

    FORZA PARMA

    FORZA CROCIATI

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI