lunedì, Maggio 20, 2024
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CALCIO & CALCIO PIU’ / CASELLI: “CITTA’ E ISTITUZIONI PRETENDANO CHIAREZZA”. ANGELLA: “NECESSARIA LA DISCONTINUITA’ AZIENDALE”

DSC00060(Evaristo Cipriani) – MATRIOSKA PARMA – Parma formato matrioska: Enrico Boni si è presentato ieri sera nella 15esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più con una matrioska gigante a simboleggiare la situazione societaria del Parma (ospite in studio – oltre ai soliti Gabriele Majo, nostro direttore ed Enrico Boni, il popolare Saltimbanco – Matteo Caselli, esponente del Pd parmigiano, ex consigliere comunale, appassionato tifoso gialloblu, molto attento alle vicende della città e agli intrecci tra sport-economia-politica (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli). Secondo il vulcanico Boni la celebre bambola in pezzi della tradizione russa rappresenterebbe al meglio l’intricata vicenda del passaggio di società: “Tante voci, tanti personaggi accostati alla nostra società negli ultimi mesi, ma niente di concreto e io credo che anche arrivati alla bambolina finale, ossia al gruppo rappresentato dall’avvocato Giordano, di concreto ci sia poco”. Boni è scettico, lo sono anche molti tifosi, anche se come ha sottolineato Angella: “L’aspetto importante è che il Parma sia stato venduto perché l’arrivo di nuovi proprietari e dunque di nuovi capitali garantisce la sopravvivenza del club anche per la prossima stagione, cosa che sarebbe stata molto a rischio con la gestione Ghirardi. Certo – ha poi aggiunto il conduttore – c’è un po’ di stupore e di diffidenza per il mistero che riguarda il nuovo acquirente, che io continuo a ritenere più legato ad ambienti romani che non russi, diciamo che dal punto di vista della comunicazione tutto poteva essere gestito meglio”

DSC00086UN MARTEDI DA LEONI? – L’anomalia del mistero sull’identità degli acquirenti è stata sottolineata anche dal nostro direttore Gabriele Majo secondo il quale neppure martedì prossimo, nell’annunciata conferenza di presentazione dei nuovi azionisti, verrà fatta maggiore chiarezza: “Temo – ha argomentato Majoche martedì ci sentiremo ribadire che il Parma è stato acquistato da una cordata rappresentata dall’avvocato Fabio Giordano, il quale sarà il vice presidente esecutivo, verrà probabilmente indicato il nome di un presidente, ma non sapremo chi saranno i proprietari ossia chi mette i soldi, per questi aspetti credo ci sarà ancora da attendere”. Secondo Boni non saremmo di fronte ad un vero e proprio passaggio di proprietà, ma ad una strategia per allungare i tempi di sopravvivenza di una società in agonia: “Mi sbaglierò – ha tuonato il Saltimbanco ma non ci vedo niente di buono, tra qualche mese saremo allo stesso punto di adesso”.

DSC00055L’APPELLO DI CASELLI – Un appello alla chiarezza è arrivato da Matteo Caselli, tifoso gialloblù, ma anche esponente politico della città: membro del Pd parmigiano, è stato consigliere comunale nella passato legislatura ed è molto attento alle vicende sociali del Ducato. “Questa città – ha dichiarato Casellisi è abituata a tutto, ha visto compiersi crac finanziari enormi e malefatte politiche notevoli, quasi non accorgendosi di niente e svegliandosi di colpo ad arresti avvenuti. Credo – ha proseguito – che la città e soprattutto le istituzioni debbano pretendere chiarezza. Chi arriva a comprare il Parma è come se stringesse un patto con la città, l’acquisto di una società di calcio comporta ricadute di natura economica, prevede la gestione dello stadio, tutti aspetti che necessitano di chiarezza. Io voglio sapere chi guiderà il Parma Calcio e questa esigenza deve esserci anche da parte di chi governa Parma”.

DSC00048MANAGEMENT NUOVO? –  “Diamo il benvenuto alla nuova proprietà – ha detto Angellama ad essa chiediamo due cose: chiarezza e progetto, le componenti che sono mancate nella gestione Ghirardi-Leonardi e non solo negli ultimi mesi”. Secondo Angella è fondamentale che rispetto alla gestione uscente ci sia “la discontinuità aziendale”: “Dato che comprare una società di calcio non è come comprare un paio di scarpe, credo che chi ha deciso di comprare il Parma lo abbia fatto dopo attente valutazioni e abbia predisposto un piano sportivo-aziendale ben DSC00084preciso, quindi con un budget e con un organigramma già definiti. Auspico pertanto – ha rimarcato il giornalista – che chi arriva abbia in mano un proprio management di fiducia e abbia già prenotato un allenatore da mettere in panchina nel caso i risultati continuassero ad essere negativi, oltre ad aver già programmato degli interventi nel mercato di gennaio. Chi ha condotto il Parma sull’orlo del burrone e al collasso – ha concluso lapidariamente Angellanon deve più far parte del Parma!”. Chiaro il riferimento all’ad Leonardi (che secondo le ultime notizie sarebbe bene ancora in sella, e sarà l’uomo di riferimento di campo anche della nuova proprietà dalla quale ha DSC00063ricevuto fiducia, come poi vi spiegherà il nostro direttore e anche allo stesso Ghirardi che secondo alcune interpretazioni avrebbe potuto addirittura restare con compiti di gestione dei rapporti istituzionali con Figc e Lega, ipotesi, però, che sta scemando con il passare delle ore. “In un mondo normale – ha concordato Caselli questa è la prassi, ma non ci giurerei che le cose vadano così”. Secondo Boni non cambierà niente (“sciocchezze le voci sul coinvolgimento di Kerimov”) e anche Majo si è detto perplesso in merito, non escludendo l’ipotesi che tra i registi dell’operazione Giordano-Russia-Cipro ci sia proprio l’attuale Ad.

VULPIS OUT – Peccato che i telefoni di Teleducato ieri sera siano tornati a fare le bizze come già accaduto altre volte in passato e motivo per quale il sottoscritto aveva rivolto lamentale al conduttore Angella affinché ne ne facesse portavoce presso il reparto tecnico dell’emittente e soprattutto alla proprietà. Il centralino traballante ha impedito di ascoltare al meglio le parole del direttore di sporteconomy.it Marcel Vulpis, uno tra i massimi esperti in Italia di economia legata allo sport e di business calcistico. Dopo pochi DSC00091istanti di collegamento Angella si è visto costretto a interrompere la comunicazione in quanto le parole del giornalista non si riuscivano a distinguere. Peccato. Emilio Fede chioserebbe: “che figura di m…”. Indubbiamente i molteplici problemi tecnici, oltre alla scenografia anni 80, finiscono per penalizzare i contenuti e il lavoro di chi meticolosamente come Michele Angella, il Re della Scaletta, e i suoi ospiti, si dà da fare per una propositiva informazione giornalistica sul Parma Calcio. Evaristo Cipriani

IL VIDEO DELLA 15^  PUNTATA DI CALCIO & CALCIO PIU’ – web registrazione a cura di Alex Bocelli

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

9 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / CASELLI: “CITTA’ E ISTITUZIONI PRETENDANO CHIAREZZA”. ANGELLA: “NECESSARIA LA DISCONTINUITA’ AZIENDALE”

  • Gabriele

    Secondo le indiscrezioni di oggi Leonardi, a differenza di quanto accaduto in precedenza, avrebbe partecipato alla riunione di ieri

  • Vi segnalo che Fabio Giordano ha chiuso la sua pagina Facebook…Cosi la gente non gli rompe più le scatole per le foto!

  • Andrea Casoli

    A tutto c’è un limite, anche alla simpatia per Boni

  • Boni è un poveretto, cosi come questo carneade Caselli

    • andiamoci piano con gli epiteti che voi offendete poi io ci finisco di mezzo per omesso controllo…

      • va bhe “poveretto” è blando, non è un epiteto o un insulto…comunque raccolgo l’invito

        • raffaello

          diciamo che un po’ di cabaret non guasta 🙂

  • signor matteo caselli lei dice ke parma non si accorge di crac finanziari malefatte politike arresti ecc. e ci svegliamo di colpo!!!!! meno male ke è attento alle vicende sociali del ducato!!! lei fa parte di un partito ke parma e i parmigiani vi hanno dato una bella botta e non solo!!!!! guardi la scritta vicino al ponte di mezzo!!!! visto ke è spesso in zone limitrofe!!!!

    FORZA PARMA

    FORZA CROCIATI

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