CESSIONE DEL PARMA / CONSIGLIO COMUNALE, DALL’OLIO: “COME COMUNE DOBBIAMO DIRE NO A SOLUZIONI DUBBIE E OPACHE. MA IL SINDACO CON CHI HA PARLATO?” (video)

image(gmajo) – La cessione del Parma Calcio è stata oggetto di una comunicazione urgente del consigliere di Minoranza del PD Nicola Dall’Olio, durante il consiglio comunale in corso di svolgimento nella residenza municipale. Il suo è stato un chiaro no a soluzioni che definisce dubbie e opache (ha parlato di visure camerali che dimostrerebbero la non esistenza della società acquirente) e si è chiesto con chi abbia parlato il Sindaco in questi giorni. Nel rispondergli, come leggerete più tardi, o come potete ascoltare nel video di StadioTardini.it sopra riportato, l’assessore allo sport Giovanni Marani gli ha dato ragione al 99%…

ECCO LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DELL’INTERVENTO DI NICOLA DALL’OLIO

“Per quanto riguarda il Parma Calcio, che è venuto agli onori della cronaca, è una vicenda che preoccupa molto, prima di tutto perché è una vicenda dai contorni molto incerti: la società, in questo momento, è fortemente indebitata, che rischia, anzi direi quasi che tecnicamente è in fallimento, e che sta all’affannosa ricerca di compratori, per cercare di risolvere una situazione che rischierebbe, quasi, di non arrivare alla fine del campionato.

Questa è una cosa che alla fine riguarda tutti: Comune di Parma, perché comunque noi abbiamo delle strutture e diamo degli spazi in locazione, abbiamo dei tifosi, prima di tutto, ma riguarda tutta la città, riguarda l’immagine stessa della città, perché una cosa del genere se venisse meno, se non si riuscisse a chiudere il campionato o ancora peggio se finisse in mani non veramente chiare, è chiaro che questo avrebbe dei danni molto ingenti sulla nostra immagine e non credo che un viaggio in Giappone potrebbe rimediare a questo per la nostra immagine internazionale.

Io credo che noi, come Comune, dobbiamo chiedere prima di tutto trasparenza sul processo che sta venendo avanti, cioè dell’acquisizione del Parma, cioè affidabilità delle persone che sono i compratori, chiarezza e serietà in chi investe: tutte cose che in questo momento non ci sono. Come Comune e come politica dobbiamo dire di no a soluzioni che sono dubbie e opache, come quelle che si sono viste, dai contorni veramente molto incerti.

Bisogna dire di no a delle soluzioni che fanno ricorso a dei capitali di provenienza molto incerta, dubbie, e comunque di cui non c’è una tracciabilità a società che pare non esistano, perché sono state fatte delle visure camerali e pare che queste società non esistano  e tra l’altro off shore a Cipro, chiamiamolo così, off shore,  comunque di difficile controllo e anche a personaggi equivoci, che hanno delle frequentazioni un po’ al limite, un po’ compromettenti.

E da questo punto di vista io mi sorprendo, anche, delle dichiarazioni avventurose e molto affrettate del Sindaco, riguardo la presidenza e i nuovi vertici del Parma Calcio. Ci chiediamo con chi abbia parlato: forse sarebbe bene che verificasse gli interlocutori con cui parla, perché se ha parlato con un sedicente presidente che ha detto di esserlo a sua insaputa e che magari viene millantato come un gioielliere, quando è un compra oro, secondo me dovrebbe stare attento.

E allora io credo che da questo punto di vista dobbiamo pretendere, come Comune, come politica, che ci siano delle soluzioni diverse. Ché, se non ci sono le condizioni a un certo punto non sia meglio pensare di ripartire da zero, di ripartire e rimettere anche le cose in chiaro, fare luce, fare trasparenza, ripartire, eventualmente, da una cordata di investitori che possano, anche da basi diverse, essere del territorio, e soprattutto possa garantire una gestione sana, trasparente, e con dei capitali certi, che non siano semplicemente cose millantate, come sono in questo momento.

Credo che il Comune, su questo, debba esigere chiarezza: ci sarà una conferenza stampa domani: non ci sarà il presunto presidente con cui si era già confrontato il Sindaco; noi vogliamo che non ci siano dei rischi, poi, di ingerenze di società di capitali con incerta provenienza, perché questo la città non se lo può permettere”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

36 pensieri riguardo “CESSIONE DEL PARMA / CONSIGLIO COMUNALE, DALL’OLIO: “COME COMUNE DOBBIAMO DIRE NO A SOLUZIONI DUBBIE E OPACHE. MA IL SINDACO CON CHI HA PARLATO?” (video)

  • 18 Dicembre 2014 in 17:27
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    Buongiorno fiorellino….è inutile svegliarsi quando i buoi sono scappati….

  • 18 Dicembre 2014 in 17:37
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    parole sante

  • 18 Dicembre 2014 in 17:50
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    In Serie A il campionato lo finisci comunque, mi risulta ci siano meccanismi che evitano il rischio di un ritiro. Ma al di là di questo, più che altro è un’altra la cosa che mi chiedo leggendo quest’intervento: quali visure camerali ha fatto il consigliere Dall’Olio? Su quali società, dato che non ne conosciamo i nomi? Oppure le visure le ha fatte il notaio? Non è chiaro, malgrado l’intervento in sé sia anche apprezzabile.

    • 18 Dicembre 2014 in 18:01
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      Ha parlato con persone molto informate sui fatti.

      Credo si riferisca alla visura richiesta dal notaio.

      Io è da ieri che cerco di indicare che il problema mi parrebbe correlato alla presunta società cipriota di cui sarebbe il legale rappresentante Doca.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Dicembre 2014 in 18:09
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        l’avv Giordano parla di un gruppo cipriota. E’ chiaro che è una società off shore. E quella dell’Udinese come la chiamiamo? Dai, tanti club in serie A hanno la società controllante in paradisi fiscali.
        In secondo luogo vorrei capire cosa ha verificato Dall’Olio? Quali atti? E’ impossibile ottenere quelli del notaio così come, non sapendo il nome, non può avere fatto verifiche sulla società cipriota.O le cose si sanno o si tace.
        L’intervento e la preoccupazione di Dall’Olio sono comunque un po’ tardivi fatti ora.
        E’ assurdo che tiri fuori la storia del Giappone dove tutti i signorotti del Pd si sono fatti compatire.
        Vorrei invece parlare della vacanza studio a Bruxelles di qualcuno….

  • 18 Dicembre 2014 in 18:02
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    Il povero Dall’Olio cerca di farsi pubblicità sfruttando l’alluvione, i viaggi in giappone (proprio lui che è stato a Bruxelles SEI MESI in trasferta a spese della provincia di parma a fare un corso non si sa di cosa), la cessione del Parma. L’amministrazione attuale mi fa schifo ma il sig. Dall’Olio è quasi peggio di loro.

    • 18 Dicembre 2014 in 18:05
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      Comunque sia è l’unico che ha avuto i coglioni di tirar fuori un argomento scottante, sempre tenuto da tutti sotto silenzio (maggioranza e coraggiosissima minoranza specializzata nello sport) dagli altri.

      • 18 Dicembre 2014 in 18:19
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        è scottante l’argomento? per me è freddissimo invece. Forse c’è stato poco interesse, ma il nostro sindaco Pizzarotti si è mosso incontrando diversi possibili acquirenti.

      • 18 Dicembre 2014 in 18:31
        Permalink

        Bravo, Gabriele, la penso come te. Ci sono altre persone competenti, nelle varie istituzioni, che avrebbero dovuto svelare questi problemi anzitempo. Basta mettere la polvere sotto al tappeto e far finta che tutto vada bene

  • 18 Dicembre 2014 in 18:06
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    Voglio fallire in pace. Non voglio andare in giro a fare lo zimbello..

  • 18 Dicembre 2014 in 18:19
    Permalink

    Nel frattempo torna anche a parlare Di Marzio: “Caos Parma. Tra comunicati, smentite e accordi presunti o tali: la situazione intorno al futuro societario del Parma appare essere sempre più intricata. Secondo le ultime indiscrezioni in nostro possesso, la conferenza stampa di presentazione prevista per domani alle 19 è in dubbio perché il nome di Doca non sembra essere più gradito alla nuova proprietà per via dell’incapacità di gestire la pressione mediatica dello stesso Doca. Dichiarazioni, quelle rilasciate ieri, che non sono piaciute, con la nuova società che adesso sta cercando un nuovo presidente. L’accordo per la cessione del club è stato comunque raggiunto davanti al notaio martedì come reso noto dai comunicati ufficiali. Il presidente Ghirardi attende novità, per il momento il nome di questa società che ha rilevato il club resta ancora segreto, ma nel caso in cui tutto dovesse saltare allora tutto verrà svelato. Il rebus Parma continua, in attesa della soluzione che accontenti tutti.”

    • 18 Dicembre 2014 in 18:25
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      Di Marzio è un megafono di Ghirardi. In Italia (e a Parma) se siamo in un’epoca di decadenza è per queste palesi complicità che io aborro.

      Ma non da oggi…

      Lo scrivevo già a fine anni 80. Anche quando altri ce l’avevano col nemico Majo…

      • 18 Dicembre 2014 in 18:33
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        tranquillo Gabriele, se arrivano questi qua non ci saranno per voi giornalisti figli e figliastri, sarete tutti uguali.
        Sarebbe bello un presidente vegano così qualcuno di buona forchetta non va più al ristorante a Fornovo come si faceva sino a poco tempo fa

        • 18 Dicembre 2014 in 18:39
          Permalink

          Io spero ancora nel Qatar, pensa te…

          Ma non viene la Sanitaria Borromeo?

          Non era stato detto da un calciatore influente che l’unico sarebbe stato uno da 30-35 anni in Italia? Non era l’identikit del povero Doca, il quale mi auguro possa vivere giorni felici dopo questa disavventura?

          Saluti

          Gmajo

          • 18 Dicembre 2014 in 19:13
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            Certo, penso proprio che si riferisse a Doka il calciatore (di grande rilievo per la squadra) a cui la dirigenza parlò di questo personaggio.

            Per un ritorno della cordata qatariota servirebbero tre cose:
            -che la trattativa saltasse con i russi (ma non penso)
            -che gli industriali di Parma facessero un prestito consistente per il mercato e mantenere il Parma in A, condizione unica per i qatarioti
            -che i qatarioti siano ancora interessati

  • 18 Dicembre 2014 in 18:23
    Permalink

    Stai a vedere che adesso è colpa di Dall’Olio, colpevole insieme ai vari Angella, Majo & c
    Ma svegliatevi cazzo!

  • 18 Dicembre 2014 in 18:25
    Permalink

    Figa Majo, ci tocca sorbirci i grillini anche qua?
    Cosa penserà Luca quando – nelle mani di proprietari incerti con capitali sconosciuti – saremo additati come la squadra dei bassifondi, e di bassifondi malavitosi?
    Le persone che non hanno paura e sono oneste si mostrano, non si nascondono dietro a un gioielliere di terza fascia che ha evidenti problemi, non si di che natura, nel dichiarare un giorno A e quello successivo Z.

    Io Parma non la voglio collusa con realtà di questo tipo.
    Adesso voglio la Serie D, e voglio l’azionariato popolare. Meglio poveri ma uniti, che ricchi e falsi.

    • 18 Dicembre 2014 in 18:48
      Permalink

      Grillino sarai tu, sfigato! (Majo mi passi l’insulto perché grillino è un insulto ancora più grosso). Io prenderei tutto l’attuale consiglio comunale e li sbatterei tutti in miniera, pensa un’po’ te. L’unico Politico cittadino con la P maiuscola ci ha lasciati pochi mesi fa, dopo di lui il nulla.

    • 18 Dicembre 2014 in 18:50
      Permalink

      purtroppo ci dobbiamo sorbire anche i pidini ovunque, che per me sono peggio degli juventini e il sentimento che provo per loro è peggio di quello che provo per i Vikings. Ti ricordo come ho già detto prima che tanti club in italia e in europa hanno società off shore come controllante. Cosa ne sai, Mario R., che questi sono soldi incerti di dubbia provenienza. Io sarei molto preoccupato come tifoso se il Parma lo avesse preso De Benedetti, ad esempio. Poi dipende, eh, punti di vista differenti

      • 18 Dicembre 2014 in 21:24
        Permalink

        Luca, allora scusa, avessimo avuto un sindaco come Elvio, sicuramente non avrebbe chiamato un commesso di bigiotteria di Piacenza per avere “rassicurazioni” sul futuro della squadra.
        Io Paolo invece purtroppo annuso la puzza. Conosco molto bene quello che è successo a Vicenza. Prova a informarti….

  • 18 Dicembre 2014 in 18:25
    Permalink

    Scusi Majo ma dopo quest’ennesima figura di . Merda e’ ancora convinto del 7 a Ghirardi? Io francamente sono preoccupato…….per la sua salute. E’ sicuro che sia tutto a posto ? Ha un comportamento che non so’ spiegarmi.
    Cordiali saluti e Auguri

    • 18 Dicembre 2014 in 18:27
      Permalink

      Io ho dato un 7 sub judice e provocatorio, come ho sempre spiegato.

      saluti Gmajo

      P.S. Io in questi 7 anni, o meglio, negli ultimi 5, sono stato additato a nemico del Parma da Ghirardi, lei, invece, immagino lo applaudisse. Come coerenza siamo simili. Voto 7

      • 18 Dicembre 2014 in 20:30
        Permalink

        Direttore questa sua parte in commedia, di voler dimostrare la sua super imparzialità e correttezza professionale , fino ad arrivare a difendere ed a promuovere l’operato del suo grande nemico, certamente lei per lui lo è ,nel momento delle di lui sventure, non le fa onore.Cordialmente.v.

        • 18 Dicembre 2014 in 20:41
          Permalink

          Non mi fa onore? Pazienza.
          Primo: non sto recitando alcuna parte in commedia
          Secondo: non sparo sulla croce rossa,
          Già ho chiarito che non mi piace la divisione del mondo in buoni e cattivi, e l’imparzialità è il mio pane quotidiano.
          Cordialmente
          Gmajo

  • 18 Dicembre 2014 in 18:26
    Permalink

    tranquilli tutti! ha parlato di marzio, gli azionisti stanno cercando un nuovo presidente. fuori doca.

    • 18 Dicembre 2014 in 18:28
      Permalink

      Arrivi tardi, già ce l’hanno segnalato…

      Comunque grazie

  • 18 Dicembre 2014 in 18:38
    Permalink

    Guardi personalmente invece sono stato sempre abbastNza critico sulla sua gestione della squadra e non solo per la precedente retrocessione. Onestamente gli ho sempre riconosciuto il coraggio di aver rilevato una squadra che nessuno voleva e che in amministrazione controllata non poteva piu’ andare avanti. Certo non potevo immaginare tutto cio’.
    Saluti

  • 18 Dicembre 2014 in 18:41
    Permalink

    Fuori Doca che forse è il meno peggio

  • 18 Dicembre 2014 in 18:49
    Permalink

    Aspettiamo il signore svizzero parmigiano di Albertini. E organizziamo una bella beccata col Manfro

  • 18 Dicembre 2014 in 19:14
    Permalink

    Ultim ora Albertini presidente

  • 18 Dicembre 2014 in 19:51
    Permalink

    Facile parlare dal consiglio comunale quando si è juventini…cosa vuole gliene freghi del Parma ad un consiglio di gobbi…
    Facciamo un sondaggio fra gli abbonati a vedere come la pensano…il Parma è dei suoi tifosi…

  • 18 Dicembre 2014 in 21:24
    Permalink

    direttore ma è vero che la conferenza è saltata? vi hanno comunicato variaziooni?

  • 18 Dicembre 2014 in 21:25
    Permalink

    o meglio, mi correggoo, potrebbe saltare

  • 18 Dicembre 2014 in 21:52
    Permalink

    Ma si sa chi sarà presente alla conferenza stampa?

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