DALL’OLIO A STADIOTARDINI.IT: “ANZICHE’ IMBARCARE PERSONE DAL DUBBIO PASSATO E DENARI DI CUI NON SI SA LA PROVENIENZA SONO MEGLIO SOLUZIONI CHE FACCIANO CHIAREZZA SU CHI HA GESTITO FINORA IL PARMA”

VIDEO INTERVISTA DI GABRIELE MAJO

1^ PARTE

2^ PARTE

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(gmajo) – E’ mezzogiorno della vigilia di Natale quando incontriamo in Piazzale Matteotti, nel cuore dell’Oltretorrente, a fianco dell’obelisco dedicato ai caduti del lavoro, il capogruppo del PD in Consiglio Comunale Nicola Dall’Olio, spettatore più che interessato, ieri sera, di Parma Europa dai teleschermi di Teleducato, con ospite il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Trattandosi di uno dei leader della minoranza, ovviamente, avrebbe molti punti su cui eccepire sulle esternazioni del primo cittadino, uno su tutti riguardo le partecipate (il sottotitolo di prima pagina della Gazzetta di Parma – “Abbiamo risanato il debito, ora pensiamo alla progettazione della città – gli ha fatto significativamente scuotere il capo…), anche se il core business di StadioTardini.it è il Parma Calcio e in questo momento specifico la discussa cessione, per cui nella nostra conversazione, ci siamo limitati a quello, partendo dal punto più importante emerso dalla intervista che, dopo la trasmissione, Pizzarotti ci ha concesso ieri sera e cioè la richiesta di un incontro ufficiale con la nuova proprietà “per capire se la città può essere tranquilla o preoccuparsi…”, in sostanza raccogliendo il monito lanciato proprio da Dall’Olio nella sua comunicazione urgente della scorsa settimana in Consiglio Comunale di fare chiarezza:

“Innanzitutto – dice Dall’Olio a StadioTardini.itvorrei dire che la vicenda del Parma Calcio non è una questione politica o partitica: è comunque una questione che riguarda tutta la città e riguarda anche e soprattutto, tra gli altri, il Comune di Parma, perché il Comune di Parma è comunque il proprietario delle strutture, è il proprietario dello stadio ed è un po’ garante, anche, di tutti i cittadini, e quindi, da questo punto di vista, per come si è sviluppata noi eravamo preoccupati, perché c’è stata poca chiarezza e c’è tuttora poca chiarezza: ci sono curriculum un po’ preoccupanti di chi è il nuovo presidente del Parma Calcio; non sappiamo ancora i proprietari, e quindi crediamo che magari, più che fare delle dichiarazioni affrettate, cercando anche di legittimare interlocutori che non ci sono, come il presidente Doca, che non era presidente, sia meglio che il Comune convochi la nuova dirigenza, se questa è tale, ma soprattutto pretenda di conoscere ed avere a che fare con i nuovi proprietari, per capire chi ci portiamo in casa, chi è il nuovo inquilino nello stadio del Comune di Parma, perché di questo ne ha bisogno la città e ne hanno bisogno i cittadini. Hanno bisogno, prima di tutto, di chiarezza e i tifosi ancora più degli altri”.

Ci sono di mezzo le feste: chissà quando si riusciranno ad incontrare queste persone… Il dado ormai è tratto, il passaggio delle quote ormai c’è stato, anche se non sappiamo, appunto, a chi…

“Sì, il passaggio delle quote c’è stato, bisognerebbe capire a chi sono passate queste quote, e se questi nuovi proprietari hanno poi la schiena, la capacità finanziaria per portare avanti e risolvere i tanti debiti che ci sono, perché questo bisogna anche dirlo: è una società fortemente indebitata, questa è l’eredità che viene lasciata, quando il Parma Calcio venne preso sette anni fa, invece, era una società sana, con dei milioni di euro in cassa, mentre adesso siamo in una situazione diversa. Bisogna capire se chi subentra ha la forza economica e finanziaria per poter fare fronte a questi debiti e poi anche alle esigenze di una squadra che gioca in serie A o che vorrebbe giocare in serie A”.

C’è stata una po’ di polemica tra i nostri lettori, e lei sicuramente ha visto perché ha partecipato attivamente al dibattito, lasciamo perdere le questioni ideologiche che non dovrebbero rientrare in questo tipo di discorso, per quello che era stato il suo messaggio che sarebbe meglio ripartire puliti dalla serie D con imprenditori parmigiani: il problema, però, è che l’imprenditoria parmigiana, storicamente, è sempre stata un po’ sorda, e forse quella di Pizzarotti, ieri sera, è stata a propria volta una provocazione, quando ha detto mi piacerebbe una cordata parmigiana, sempre ammesso che si faccia ancora in tempo…

“Mah, io quello che ho detto è una cosa molto semplice: va bene cercare nuovi finanziatori, noi auspichiamo, anzi, che si possano trovare dei nuovi finanziatori che garantiscano i capitali in assoluta trasparenza e chiarezza, e che questo possa consentire al Parma anche di rimanere in serie A: siamo in una situazione di classifica difficile, ma, insomma, almeno provarci… Questa è ovviamente la prima opzione, però c’è un’altra questione: siccome questa chiarezza, per ora, non l’abbiamo vista e questa trasparenza non l’abbiamo vista, il ragionamento che si fa è che non ci deve essere, a tutti i costi, compreso quello, magari di imbarcare persone dal dubbio passato e denari di cui non si sa la provenienza, perché questo potrebbe creare molti più problemi che non risolverli. Quindi, rispetto a questa opzione, bisogna anche considerare qualcos’altro non come un dramma, perché piuttosto che avere, magari, del denaro che noi non conosciamo e dei proprietari che non esistono, e poi, magari, ritrovarsi con più debiti di prima, beh allora, forse, sono meglio altre soluzioni che fanno chiarezza anche su chi ha gestito il Parma fino adesso che non credo, sicuramente, abbia fatto il bene della società, almeno da un punto di vista economico e finanziario, e magari ripensare, appunto, a una compagine di proprietari, di soci, diversa, che sia più radicata nel territorio. In quel caso lì, è evidente, no; ma una cordata parmigiana adesso, a parte che c’è già stato un atto di compravendita, di cui bisogna vederne la solidità e la validità, ma è evidente che se ci fosse stata si sarebbe già fatta avanti alle condizioni di una squadra di calcio di serie A che pare abbia tra i 60 e gli 80 milioni di euro di debiti; diverso se si riparte da altre condizioni. Credo che lì ci sarebbero degli imprenditori di Parma che sarebbero intenzionati ad intervenire”.

E’ Natale e le polemiche bisognerebbe seppellirle, però ieri sera il Sindaco diceva che quando andate allo stadio voi ci andate con i biglietti omaggio, mentre lui e gli altri della maggioranza pagano… Com’è questa faccenda?

“Per quello che mi riguarda io non ho mai ritirato l’abbonamento, per cui, proprio, non riguarda sicuramente me, anche altri so che non lo hanno ritirato…”

Io, ieri ho commesso un errore, nel formulare una domanda al Sindaco mi sono confuso e gli ho fatto il nome di Iotti, quando, invece, volevo dire il suo, quale autore della comunicazione in Consiglio Comunale, ma credo che il discorso valga anche per lui, no?

“Io credo che valga per tutti, ma non penso che sia questo il punto da cui partire: il punto da cui partire è che cosa fa il Comune perché ci sia chiarezza nei riguardi dei cittadini: ha la possibilità e la legittimità per chiederlo e per pretenderlo, perché non ci si tira in casa qualsiasi inquilino. Non credo che nessuno affitti la propria casa e le proprie strutture a persone che non conoscono o che hanno, magari, dei passati molto opachi che non si vogliono svelare. Questo è il problema che solleviamo noi: la conferenza stampa non è che abbia chiarito o dissipato le nubi, anzi, forse le ha infittite. Il curriculum di Giordano non si può dire che sia dei migliori e forse è addirittura incompatibile con il fare il dirigente di una società di calcio. Bene: credo che il Comune sia nella posizione perché possa pretendere chiarezza su questi punti”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

49 pensieri riguardo “DALL’OLIO A STADIOTARDINI.IT: “ANZICHE’ IMBARCARE PERSONE DAL DUBBIO PASSATO E DENARI DI CUI NON SI SA LA PROVENIENZA SONO MEGLIO SOLUZIONI CHE FACCIANO CHIAREZZA SU CHI HA GESTITO FINORA IL PARMA”

  • 24 Dicembre 2014 in 13:45
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    Majo, fonti vicino alla famiglia Ghiradi mi Hanno detto che ci sono state le firme, ma i soldi non si sono ancora visti…Ghiro oare essere molto preoccupato…secondo me salta tutto, secondo Lei?

    • 24 Dicembre 2014 in 13:58
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      Arrivi tardi hanno fatto una conferenza stampa venerdì scorso riguardo alla vendita… a proposito non ricordo ma a quanto l’ha venduta la società il ghiro?

      • 24 Dicembre 2014 in 14:34
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        Sei te che sei arrivato tardi…io sono informato ed aggiornato

    • 24 Dicembre 2014 in 14:30
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      quali soldi? ma davvero c’è ancora qualcuno che crede che le quote di Ghirardi valessero qualcosa???
      Non siate ingenui, dai!
      Al Ghiro è già andata bene anzi, molto bene, a trovare qualcuno che lo abbia manlevato dalle fidejussioni personali concesse alle banche a garanzia dei fidi del Parma!!

      • 24 Dicembre 2014 in 16:58
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        Sì, penso anch’io che sia più verosimile una cessione a un prezzo simbolico. Giova ricordare ancora una volta che il prezzo delle azioni che si legge sullo “scontrino” del notaio (alias la “girata”) è “nominale” e non quanto speso effettivamente dalla Dastrosa.

        Cordialmente

        Gmajo

    • 24 Dicembre 2014 in 17:03
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      E’ tutto possibile: intanto c’è lo snodo del 27 dicembre, con il Cda, e – soprattutto – l’assemblea dei soci che deve approvare il bilancio chiuso al 30.06.2014, che avrà un considerevole perdita, sicché ci sarà o un aumento di capitale o la riduzione dello stesso a copertura delle perdite. Poi, se non ci saranno intoppi, i nuovi dovranno sborsare una ventina di milioncini per stipendi assortiti. E’ chiaro che questi passaggi saranno determinanti almeno per tastare la solidità economica, argomento che, sono convinto, potrebbe zittire i moralisti dell’ultima ora.

      Comunque in fonti vicine al nuovo corso c’è ottimismo che tutto vada a buon fine. Io registro e riferisco, ovviamente ponendo tutto il beneficio d’inventario possibile.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 24 Dicembre 2014 in 14:20
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    un euro ad azione,peccato non siano quelle che fa la squadra quando gioca ,li non si vede un azione neanche a pagarla mille euro l’una

    • 24 Dicembre 2014 in 14:37
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      hai ragione infatti io al Tardini mi diverto di più a guardare il tuo allenatore preferito che da i calci ai fili d’erba con le mani in tasca… fai te come sono messo… 🙂

      • 24 Dicembre 2014 in 16:25
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        figa te ne sei accorto cal ga sempor i ma in sacosa,al tena stric al portafoi 🙂

  • 24 Dicembre 2014 in 14:22
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    dovrebbero e dico dovrebbero essere 8.641.000 euro e rotti

    second mi i vedon gnanca piture’

    • 24 Dicembre 2014 in 14:44
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      Sbagli, ferro. Quello è il valore nominale delle quote girate, che porterebbero esser passate di mano per un euro. Ipotesi molto razionale,
      Cordialmente
      Gmajo

  • 24 Dicembre 2014 in 14:28
    Permalink

    Faccia chiarezza nel PD prima (magari sulle tessere e i voti delle primarie) poi parli di calcio

    • 24 Dicembre 2014 in 14:42
      Permalink

      Non c’entra l’ideologia politica su questi argomenti: non mi stancherò mai di ripeterlo.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 24 Dicembre 2014 in 19:40
        Permalink

        E’ vero che non c’entra l’ideologia politica, ma non c’entra per noi tifosi, mentre per il sig. Dell’olio c’entra eccome, a me sembra che stia solo strumentalizzando la vicenda per far parlare di lui e mi dispiace dirlo ma trovo anche assurdo dar spazio al sig. Dell’olio. Ora non voglio entrare al merito meschino di dire che lo stesso prima di parlare farebbe bene a pagare il biglietto ma trovo pero’ assurdo che lui strumentalizza la vicenda e mentre fino a ieri e’ stato in totale silenzio.
        Saluti
        Buon natale
        Matteo

        • 24 Dicembre 2014 in 21:44
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          Ricambio gli auguri, ma non sono d’accordo. Anzi, apprezzo dall’ olio per essere stato l’unico nel Palazzo municipale a porsi determinate domande su quello che sta accadendo. Gli altri, specie la giunta, hanno fatto molto consociativismo con i formidabili gestori…
          Cordialmente
          Gmajo

          • 25 Dicembre 2014 in 10:05
            Permalink

            Auguri signor Majo ,mi pare che MatteoB nello specifico abbia visto molto più’ lontano di lei.Auguri anche a suo fratello…

  • 24 Dicembre 2014 in 14:50
    Permalink

    Aaa daOjo, io te vorebbe da di che i sordi sono pulidi, che nun è ghe li trovi per tera, e ghe comungue i sordi nun li devi da magnà. A provenienza…. vuoi da sapè dove li stampeno? Mo adesso a Giordà, er sor presinente, dovrebbe anna in banca a chiede: me guardi er sordo che daOjo vorebbe da sape’ dove l’anno stampado????? Aa da Ojo…. Invece de sta a fa da-a bolemiga, dovrebbe da-da una mano ar sindago do-o Speedy Pizza, che lui magari nn te ferma l’ingeneridore e nun sta a chiede n cazzo ai nuovi propiedari der PParma, ma quanno viene ar Tardini paga il bijeto, e con i suoi cinquanda euri ce podremmo da mette e frecce su a zingheromobile de Majo, che così per girà nun dovrebbe da mette fori er braccio. Ke ad avecce un NEMIGO così trucido stamo a fa a figura dei morti de fame, li mortacci sua.

  • 24 Dicembre 2014 in 15:12
    Permalink

    Majo,
    Ma lasci lì con questo Dall’olio che nessuno sa chi è????

    Io penso che il bilancio non sarà approvato ma rimandato a fine marzo e la società rimarrà a big Tom….
    Retrocediamo vinciamo il campionato di B (spero con Zeman) e poi verremo venduti…

    • 24 Dicembre 2014 in 15:18
      Permalink

      Dove c’e’ da firmare x questa tua ipotesi, arrivooooo!

    • 24 Dicembre 2014 in 16:51
      Permalink

      Dall’Olio sarà il prossimo sindaco, almeno così sostiene mio fratello…

      Sul resto del discorso calma & gesso: vediamo che succede con il Cda e se ci metteranno, a seguire i 20 milioncini…

      • 24 Dicembre 2014 in 20:17
        Permalink

        Non se se mi rattristerebbe di più vedere il Parma sparire dal calcio o Dall’Olio sindaco. Sicuramente pensandoci bene le seconda che ho detto

        Poi ragiono un attimo e penso che tuo fratello si sbagli adi grosso, è impossibile e penso che Parma non cederà mai più, ma più, le chiavi della città a uno del pd. Piuttosto m5s per altri 100 anni.

        Da tifoso per onestà intellettuale devo dire che Pizzarotti avrebbe potuto agire diversamente, magari delegando Marani

        • 24 Dicembre 2014 in 21:30
          Permalink

          Allora eravamo davvero a posto… Peraltro il duo municipale ha sempre affiancato i nostri eroici condottieri in tutto e per tutto, in ciò con una certa continuità con le amministrazioni precedenti… Tutto il mondo è paese, dc pci psi lega 5s pd..,
          Maledetta ideologia…
          Auguri
          Gmajo

  • 24 Dicembre 2014 in 16:07
    Permalink

    Dall’Olio e’ uscito dal sarcofago a pontificare. Puo’ rientrare immediatamente in sede che qui non se lo spaglia nessuno

    • 24 Dicembre 2014 in 16:25
      Permalink

      La verità fa male, eh? Se lo spogliano, se lo spagliano…

      • 24 Dicembre 2014 in 19:28
        Permalink

        La verita’ fa male a Dall’oglio e ai suoi pari amico mio.
        E Buo Natale, di cuore

  • 24 Dicembre 2014 in 16:31
    Permalink

    figa che brutto il carpi in serie a ,noi spariti !
    il 24 agosto sono andato a vedere questi miserabili a carpi,
    dopodiche’ scrissi an garani miga al corag ed presenteros a cesena con cla squedra chi eh ? sig ,sob ,cag vena una camion a chi du siochett …ops bon nadel !

  • 24 Dicembre 2014 in 18:04
    Permalink

    Giordano e stato chiaro,molto chiaro.. Mi permetto:caro sg. Dall’Olio..provi a riascoltarlo…. P.S. Con la cordata parmigiana dalla D alla lega PRO…e tanti derby con la reggiana….Per fortuna il mondo e globalizzato !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • 24 Dicembre 2014 in 18:05
      Permalink

      Ma chiaro cosa, caro Filippo Guatelli ?!?!?!? Si legga il CV prima di fare sogni pindarici.

      Buon Natale

  • 24 Dicembre 2014 in 18:06
    Permalink

    Noi spariti?!….lo dirà il tempo…per ora in serie A ci siamo noi !!!!!

    • 25 Dicembre 2014 in 10:54
      Permalink

      siamo gia’ in quel tempo….

  • 24 Dicembre 2014 in 19:48
    Permalink

    nn sogni..realtà…ognuno la vede a suo modo presente e futuro…. Buon Natale

    • 24 Dicembre 2014 in 20:02
      Permalink

      Grazie altrettanto. Buone feste anche a te.
      Gmajo

  • 24 Dicembre 2014 in 20:30
    Permalink

    Majo non dare troppo spazio ai politici ti prego non ne possiamo piu di questi personaggi

    • 24 Dicembre 2014 in 21:20
      Permalink

      Augusto non è che gli do spazio perché sono politici, ma perché ritengo importante quel che dicono. E se a tutti i livelli si fosse mantenuta attenzione prima, anziché concedere cieca fiducia sarebbe stato meglio, ora è un po’ come quando si chiude la stalla a buoi scappati, però è giusto mantenere attenzione, specie considerando i parametri…
      Buon natale
      Gmajo

  • 24 Dicembre 2014 in 21:17
    Permalink

    Grazie e altrettanto…

  • 24 Dicembre 2014 in 23:25
    Permalink

    Dall’Aglio studia e fatti idee basate su fatti esperienza e nozioni e non chiacchiere…

  • 25 Dicembre 2014 in 10:34
    Permalink

    Buon natale anche a te direttore e speriamo vada meglio il 2015.

  • 25 Dicembre 2014 in 18:09
    Permalink

    Assioma at sparire’ ti. Sfighe’!! Visto che tu e majo fate tanto gli spiritosi e guardate i curriculum, fatelo anche con i curriculum degli altri 19 presidenti di serie a.. Ride bene chi ride ultimo…

    • 25 Dicembre 2014 in 18:15
      Permalink

      Speravo che almeno a natale l’ignoranza riposasse, invece vedo che è in pieno servizio…
      Comunque come ho già spiegato in molteplici occasioni, a me degli altri 19 presidenti di a me ne impipa, giacché sono interessato a svolgere la mia opera su questo territorio. E la rovina del parma e di parma è chi sproloquia come lei, senza sapere, peraltro, quello che ho scritto.

      • 25 Dicembre 2014 in 18:59
        Permalink

        aa-Majo, se qui tutti se stanno a rammollì (forse bure er mio amigo Er Cittadè), ner nome der Nadale, ke tutti semo più boni – e artre fregnacce der genere – io invece digo ke nun dovemo da abbassà a guardia, ke come nun stringo a mano a er Kairo, nun ve faccio j’auguri. Che allora dovremmo da fa’ j’auguri anche all’ISISse mentre ce tajeno e-tteste e a quer Mullah de Dondi comprje un giubbotto d’esplosivo x Sandra Lucia per facce da saltà durante i botti de Capodanno.

  • 25 Dicembre 2014 in 18:27
    Permalink

    Majo allora aspetti gli eventi e poi faccia le sue conclusioni. È’ facile parlare con I SOLDI DEGLI ALTRI. Potete istituire voi una cordata parmigiana cos’i poi siamo sicuri di andare a San secondo per i prossimi 100 anni. L’unica cosa che dovreste dire è’ che Ghirardi e’ il peggior presidente che abbia mai avuto il parma, e invece sento parlare del passato di giordano, i soliti parmigiani provincialotti…..

    • 25 Dicembre 2014 in 20:59
      Permalink

      Senta, io di mestiere – anche se scrivo su un sito artigianale, fatto in casa ed autofinanziato – faccio il giornalista, e mio dovere è quello di dare le notizie. Se ho riferito del passato di Giordano – peraltro limitandomi alle questioni “imprenditoriali” lasciando perdere tutta un’altra serie di intrecci inquietanti – portando le prove di quanto asserito, non ho fatto altro che svolgere il mio compito. Piuttosto ci sarebbe da meravigliarsi se non lo facessi.

      I soldi degli altri chi? I soldi degli altri cosa? Ma non dica cazzate che è natale e non ho voglia di polemiche stucchevoli e stupide. Non scriva frasi da minus habens che non se ne sente il bisogno.

      Io non ho proposto cordate parmigiane né mi faccio promotore di alcunché perché non è il mio compito.

      E per quanto riguarda Ghirardi, prima di giudicarlo il peggior presidente di sempre, si ricordi che lui si è completamente affidato a un altro profesisonista, stra-pagato che ha portato il Parma in queste condizioni. E glielo dico io che da Ghirardi sono considerato un nemico. E sa perché glielo dico? Perché mi fanno schifo le porcate, i processi di piazza, e i simulacri abbattuti da gente come lei che prima idolatra e poi depone.

      Stia pur tranquillo che se fosse arrivata una proprietà non schermata e fosse stato nominato un presidente senza il brillante CV di Giordano non avrei avuto niente da dire.

      Infine: io scrivo quello che penso e ne rispondo personalmente, ma non sono a capo di alcun partito o movimento e qui ognuno è libero di scrivere quel che vuole.

      Saluti

      Gmajo

  • 25 Dicembre 2014 in 18:30
    Permalink

    E comunque voci abbastanza attendibili portano all’approvazione del bilancio e ad un esborso di circa 25 milioni entro il 31/12. Ma tanto non andrà bene lo stesso. Aspettiamo barilla o pizzarotti…..

  • 26 Dicembre 2014 in 08:53
    Permalink

    Scusi majo ma lei pensa che la professionalità passi da un cv? Pensa davvero che il bambinone viziato che viene dal paesello non fosse in grado di leggere i conti? Non capisse che stava costruendo un precipizio?? Facile dare la colpa solo all’amministratore delegato… Le ripeto visto che lei urla sempre la verità, dove è’ stato in questi anni sotto una campana di vetro??? Anche lei è’ venuto a conoscenza dei fatti a novembre??? Quando a parma sono anni che le voci girano??? Ripeto Giordano non avrà una lira, sarà un bluff ma mi creda con il brescianotto saremmo falliti sicuramente….. Forza majo se vuole può crederci anche lei…

    • 26 Dicembre 2014 in 10:00
      Permalink

      Replicare a soggetti come lei, i quali indossano gli occhiali scuri della prevenzione e capiscono per questo pero per pomo, è probabilmente un esercizio inutile: dunque, se le replico, è a beneficio soprattutto degli altri lettori, oltre che di me stesso perché non mi va affatto che qualcuno, come ha fatto lei, distorca il mio pensiero.
      Io, ad esempio, non ho mai sostenuto che Ghirardi fosse innocente, ho solo ricordato che la società (colpevolmente, ma non lo dico ora, lo dicevo già sei anni fa) è stata gestita da pietro Leonardi. Ho sempre sostenuto che è un esercizio inutile ripartire le responsabilità in percentuale tra l’uno e l’altro, poiché colpevoli li sono entrambi. E se io che sono sempre stato considerato da Ghirardi un suo nemico ora ricordo che lui era l’armatore, ma che l’ammiraglio era il plenipotenziario, non è certo per simpatia nei confronti di Tommaso, ma per spirito di giustizia nel rispetto della verità dei fatti.
      E veniamo a Giordano. Lei deve sapere che io non sono molto amante dei cv, perché amo valutare le persone in base all’impressione giusta o sbagliata che mi possa fare in un colloquio. Quindi non giudico una professionalità da un curriculum, però penso che anche un infante possa capire che quando io mi scrivo il cv di Giordano non mi riferisca a un ipotetico curriculum redatto dallo stesso, bensì ad un insieme di informazioni (piuttosto inquietanti) raccolte nella banca dati delle camere di commercio dove rimangono vita, morte e miracoli degli imprenditori. Lei dice che col ghiro saremmo certo falliti? Beh non penso che la sorte possa essere molto diversa con l’attuale presidente che ha già liquidato decine di società di cui era amministratore ed è pure fallito, e ha avuto pignoramenti e ipoteche. Se lei è più tranquillo con Giordano che col ghiro, buon per lei.
      Dov’ero io fino a novembre? No, dico: dov’era lei? Sono stato l’unico, da anni, a lanciare allarmi, sempre nel lecito, checché se ne dica, poiché ho sempre dato spazio non già alle chiacchiere di paese, ma ad analisi di esperti sui conti economici, rimarcandone le criticità. E il muro di gomma cittadino sulla vicenda tep venne rotto solo dal sottoscritto bravo a convincere l’ing piazza a parlare. E coraggioso lui a metterci la faccia, al contrario di chi in questi anni ha alimentato il cicaleccio senza mai avere gli attributi di esporsi.
      Saluti
      Gmajo

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