DOMENICALE, di Luca Savarese: “MI FA MALE COME GHIRARDI SIA USCITO DAI GIOCHI. ALLA NUOVA PROPRIETA’ NON CHIEDO UN PAZZINI O LA LUNA, MA TRASPARENZA E CHIAREZZA”

(Luca Savarese) – La notte degli imbrogli si è risolta quando il vespero del venerdì scoccava il suo rintocco; dubbi, riserve, crisi d’identità, paure sono state, per il momento, incamerate e raccolte dal faccino moretto del legale Fabio Giordano, traghettatore, Caronte ad interim, tra le cose di ghirardiana memoria e le questioni future in salsa russo cipriota, o supposta tale, giacché sembra accentuato l’ingrediente albanese. Forse nemmeno il Manzoni per l’Adelchi avrebbe saputo creare dei requisiti così sottili e finemente collegati, tali da far nascere una tragedia contemporanea, ma dal sapore antico e dal gusto millenario. Mai mi sarei aspettato che un giorno, per giunta sotto Natale, arrivasse in una conferenza stampa del Parma, per presentarsi quale nuovo episcopo della nuova proprietà un volenteroso azzeccagarbugli, una sorta di paciere tra i patimenti di ieri e le (placide?) acque di domani. Credo che nemmeno il fine Gabriele Salvatores, sul grande schermo in questi giorni con il suo Uomo invisibile, avesse pensato o studiato, per un film, così tanto e così bene. Il Parma, che negli anni novanta dettava legge, ora in mano a degli uomini di legge, sale d’attesa in attesa dei petrolieri. Per non parlare della vicenda Doca. Nel vedere i video della conferenza stampa suddetta, pensavo che fosse imminente l’attimo in cui si srotolasse il telone con la scritta scherzi a parte; più che come i due Giordano e compagnia briscola siano entrati o stiano entrando in pista, mi fa male come Tommaso Ghirardi sia uscito dai giochi. La piazza lo accolse come un Re Mida nel 2007, ora lo confina a fuorimoda, a fellone. Gente dal facile sentire, spasimi umorali e crisi uterine? Non solo. Tommasone era partito come un uomo fresco, giovane, serio, in grado di riportare credibilità e dare garanzie ad una società nobile come il Parma.  Ha salvato la baracca nel 2007,  ha riportato in A la truppa, nel 2009, dopo solo un anno di cadetteria poi, quando si stava per compiere la sua impresa sportivamente di più largo respiro, riportare il Parma in Europa, ecco l’apnea, un boomerang dialettico violento chiamato afasia, cioè trascinarsi dietro un andazzo, far pensare alle tartine quando si fa fatica a far colazione. Come se ad un certo punto i fatti, le circostanze, valutazioni giuste o sbagliate che fossero, siano diventati più forti di lui e della sua personalità. Se c’è una battaglia che Ghirardi per me ha perduto in pieno, non è tanto e principalmente quella economica, ma quella comunicazionale. Non si può essere Tom e Jerry nello stesso tempo. Perché non trovare il modo per salvaguardare almeno la chiarezza della comunicazione, che anche se dolorosa, è più vera di numerosi giri sugli specchi e di uno sterile e puerile bellum homnium contra homnes. Quale senso ha mai avuto aizzare gli animi contro il Torino o contro il Palazzo, quando c’era un’evidente mancanza di fondi? Un re anche se nudo, è più dignitoso di un sovrano ciarliero. Il mandato ghirardiano sembra dunque aver le caratteristiche di una tragedia: è iniziato bene, ed è finito male. Questi nuovi volti, i due Giordano e chi verrà, speriamo possano invece recare gli stilemi della commedia, che parte male, ma che finisce bene. Non chiedo Pazzini o la luna, ma che la comunicazione sia autentica sin dall’inizio, che ci sia una relazione possibilmente sana con i tifosi e con gli organi di stampa, costruttiva e non sempre aprioristica e faziosa, insomma da una parte sola, la loro. Perché non è tutto loro quello che luccica, perché sono convinto che prima o poi il Parma tornerà di nuovo a luccicare, sperando prima che Camilleri non ne faccia una storia per la prossima edizione di MontalbanoLuca Savarese

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

49 pensieri riguardo “DOMENICALE, di Luca Savarese: “MI FA MALE COME GHIRARDI SIA USCITO DAI GIOCHI. ALLA NUOVA PROPRIETA’ NON CHIEDO UN PAZZINI O LA LUNA, MA TRASPARENZA E CHIAREZZA”

  • 21 Dicembre 2014 in 12:50
    Permalink

    ne e’ uscito con un bagno di sangue checche’ se ne dica.

    maio mi deve una cena

    • 21 Dicembre 2014 in 12:56
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      Piano che siamo ancora sull’ ottovolante. Se no poi mi devi restituire la cena con gli interessi…

  • 21 Dicembre 2014 in 13:52
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    la cena delle beffe 🙂 mi sa che saremo in tanti

  • 21 Dicembre 2014 in 13:58
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    a proposito,cosa ne pensi dello scontrino ?
    per il momento si evince che sia uscito con 8 milioni 641 mila e rotti euro,alla faccia del bagno di sangue

    • 21 Dicembre 2014 in 14:27
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      No caro. Lo scontrino, come già ho scritto al caro gigi l’altro giorno, contiene il valore nominale delle quote acquistate, non quanto sono state effettivamente pagate, se effettivamente pagate…

      • 21 Dicembre 2014 in 16:46
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        per cui l’atto notarile e’ un falso

        • 21 Dicembre 2014 in 16:54
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          Non ho detto questo, e non capisco da cosa lo arguisci

  • 21 Dicembre 2014 in 13:59
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    senza contare i 200 mila euri l’anno di stipendio

  • 21 Dicembre 2014 in 14:02
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    attendiamo con trepidazione l’approvazione del bilancio e la data della cena,al massimo un paninazzo da walter te lo offro

  • 21 Dicembre 2014 in 14:02
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    Assio,
    Ormai è una vita che non azzecchi più niente…ti stai arrugginendo.
    Majo te le sta suonando di santa ragione, spera nel 2015 di indovinare qualcosa…se Osso vince x l’epifania c’è lo cucchiamo fino a maggio…
    Se si fa il miracolo sportivo, la prossima serie A si fa con Petkovic…te lo dico il 21 di dicembre così te lo tieni in mente

    • 21 Dicembre 2014 in 16:46
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      ascolta, di ragionare col tuo coniglio immaginario ne ho piene le palle

  • 21 Dicembre 2014 in 14:11
    Permalink

    Quando c e l apporvazione del bilancio ? Della quale.parlava giordano

    • 21 Dicembre 2014 in 14:37
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      Il 27 o il 28 dicembre. Poi ci sarebbe il tempo fino al 31. Salvo proroghe che si possono avere a termine di legge in casi difficili come questo.
      Saluti
      Gmajo

  • 21 Dicembre 2014 in 14:44
    Permalink

    Cosi sapremo le loro vere intenzioni io guardando su siti stranieri ho letto cose interessanti su muovimenti economici di gazprom con erg e api le cosa pensa….puo esserci un.legame economico….come per diversificare gli investimenti ecc

    • 21 Dicembre 2014 in 15:07
      Permalink

      Come ho già avuto modo di esprimere io non credo a gazprom e amenità varie. Bene che vada, si fa per dire, c’è il solo taci o qualche altro albanese. Poi se c’è jerimov ho già promesso di inginocchiarmi sui ceci.
      Il suggerimento è sempre il solito: mai illudersi se non si vuol restare delusi.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 21 Dicembre 2014 in 15:38
        Permalink

        Io ne sto comprando di quelli duri duri. Un vero godimento. Ma in snocioni voglio soprattutto Boni con in piu’ il capo cosperso di cenere di gomma di camion

        • 21 Dicembre 2014 in 15:40
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          Tutto in diretta a Calcio e Calcio.
          Un odiense della madonna

  • 21 Dicembre 2014 in 16:50
    Permalink

    bo,intanto guardiamo gli altri giocare,e noi fuori da tutto fino a maggio

  • 21 Dicembre 2014 in 16:55
    Permalink

    ho il tempo di scrivere un libro dal titolo “da viale pier maria rossi a Limassol” 40 anni di ricordi semiseri ma non troppo di un club calcistico di provincia

      • 21 Dicembre 2014 in 17:01
        Permalink

        ahahah il nome mi e’ noto come quello di pietro doca,mi puoi delucidare o hai un patto di riservatezza ? 🙂

        • 21 Dicembre 2014 in 17:20
          Permalink

          Sarebbe la sedicente rappresentante di un progetto editoriale che mi aveva scritto poiché interessata alla scrittura non banale di luca savarese…

          • 21 Dicembre 2014 in 17:40
            Permalink

            sarebbe meglio Azimov come interlocutore allora

        • 21 Dicembre 2014 in 18:12
          Permalink

          Asimov…lo so che adesso si pensa solo ai russi con la Z ma Asimov era lui pure russo di origine 🙂

  • 21 Dicembre 2014 in 17:02
    Permalink

    Vediamo se dopo i risultati di oggi c’è ancora qualche mentecatto che parla di salvezza sul campo possibile….
    Guai a Taci se versa un euro a questi calpestatori d’erba e al suo direttore d’orchestra….sono loro che dovrebbero pagare per giocare in serie A!!!!!!

  • 21 Dicembre 2014 in 17:20
    Permalink

    vedi che quando vuoi esprimi dei concetti intelligenti ? 🙂

  • 21 Dicembre 2014 in 17:26
    Permalink

    Assio,
    Stai gufando anche tu la Regia???
    Stanno giocando ad una porta…oggi perderemmo anche in Lega Pro…la qualità e la corsa non è inferiore a quella vista la Tardini quest’anno…maledetto Osso e i suoi cambi

  • 21 Dicembre 2014 in 17:40
    Permalink

    no cazzo oggi non la guardo,forza Lucchese !

  • 21 Dicembre 2014 in 17:41
    Permalink

    ho girato adesso ,1-1 dai dai daiiiiiiiii

    fa ti come mi son ridotto 🙁

  • 21 Dicembre 2014 in 18:07
    Permalink

    Speriamo arrivi alla svelta giugno….il brutto non è fallire o retrocedere ma tirare a campare fino a maggio con sta massa di stronzi…

    • 21 Dicembre 2014 in 18:41
      Permalink

      oh la e son gia’ due 🙂

  • 21 Dicembre 2014 in 18:14
    Permalink

    Ragazzi i giocatori non sono degli stronzi; fan quel che possono…se ien di broc an gan mica colp lor

      • 21 Dicembre 2014 in 18:37
        Permalink

        Be Alfredo una squadra che dopo 16 partite ha fatto 7 punti non si è mai vista….allenatore e giocatori in generale (ovvio qualcuno tipo Mauri si salva) sono uguali alla società…
        Genoa e Sampdoria che hanno 20 punti più di noi…ma stiamo scherzando…alle volte mi chiedo che cazzo continuo ad andare allo stadio a fare…

    • 21 Dicembre 2014 in 18:41
      Permalink

      magari chi li ha presi e chi li ha avvallati no eh ?

  • 21 Dicembre 2014 in 18:22
    Permalink

    ci sarebbe ancora la coppa italia per andarcela a riprendere… 🙂

      • 21 Dicembre 2014 in 18:29
        Permalink

        se vinciamo la coppa italia etor che in snociò a fontanlè arrivo fino a Busseto

    • 21 Dicembre 2014 in 18:43
      Permalink

      ecco questo e’ un altro discorso ,effettivamente prendendo 5 o 6 giocatori di calcio sarebbe un obbiettivo perseguibile

      • 21 Dicembre 2014 in 19:38
        Permalink

        con un allenatore lucido di mente però.. 🙂

        • 21 Dicembre 2014 in 20:16
          Permalink

          ecco, comincio a ritrattare cio’ che ho detto 🙂 mi ero scordato del bradipo

      • 21 Dicembre 2014 in 19:45
        Permalink

        Serie b e Europa league….non sarebbe male

        • 21 Dicembre 2014 in 20:17
          Permalink

          quantomeno potremmo continuare a dire reggio cucu’ guardaci in tivu’

      • 21 Dicembre 2014 in 20:20
        Permalink

        Peccato che se superi il Cagliari incontri la Juve, quindi 6 fuori.
        Io preferisco uscire subito col Cagliari e retrocedere almeno a fine aprile anziché a fine gennaio…

          • 21 Dicembre 2014 in 20:50
            Permalink

            … e anche il salame e la mortadella

        • 21 Dicembre 2014 in 20:54
          Permalink

          non è detto potresti incontrare il verona

  • 21 Dicembre 2014 in 20:26
    Permalink

    Vincere la coppa e retrocedere…grosso modo qualcosa che ricorda l’impresa dell’Atalanta 1987/1988…

  • 21 Dicembre 2014 in 20:36
    Permalink

    TACI reggiano!! Forza Parma

I commenti sono chiusi.

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