venerdì, Maggio 24, 2024
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DONADONI: “L’ARBITRO HA AMMESSO DI AVER SBAGLIATO, MA INTANTO QUESTI ERRORI CI PENALIZZANO”. PIOLI: “AUGURO AL PARMA UNA NUOVA PROPRIETA’ ALL’ALTEZZA”

(gmajo) – Non è facile che un arbitro ammetta i propri errori, però, stando alla testimonianza di Roberto Donadoni in sala stampa, il signor (ma quanta fatica faccio ad usare questo lessema con lui…) Guida lo avrebbe fatto, in un colloquio riservato con lui. Cosa era successo? Donadoni, avendo sentito il Quarto Ufficiale riferirgli via radiolina “è finita… è finita” non si è capacitato perché il direttore di gara avesse lasciato proseguire l’azione che sarebbe costato ai crociati, passati  in vantaggio tre minuti prima con Palladino – secondo sigillo in dure gare, ahinoi entrambi inutili –, il pareggio. Tutti possono sbagliare, osserva il serafico Donadoni, ma intanto questi errori continuano a penalizzarci… In realtà, però, oltre ad avere penalizzato in questa occasione i padroni di casa, Guida, che ricordo bene per precedenti specifici a danno dei nostri portacolori anche in altre occasioni, ha sulla coscienza pure il gol ingiustamente annullato a Massimo Gobbi, espressosi, per gran parte del match ad altissimi livelli e che dispiace davvero possa esser stato il protagonista della magagna costati per l’ennesima volta i tre punti. Donadoni, però, lo ha scagionato, ammettendo sì l’errore, che in effetti era enorme, ma facendo capire chiaramente che la situazione avrebbe dovuto esser evitata prima del suo intervento fatto a fin di bene, anche se sciagurato. Sul passaggio di proprietà il tecnico non è stato prodigo di particolari, avendo riferito di questo veloce incontro con il vice presidente esecutivo Fabio Giordano (che ha seguito la gara all’Ennio, al contrario dell’assente Ghirardi) appena dopo il pranzo di oggi. Stefano Pioli non si è sentito, alla domanda di Francesca De Vincenzi, di dire qualcosa su Tommaso Ghirardi, anche perché era stato talmente breve il loro periodo di convivenza, auspicando, da parmigiano, una nuova proprietà all’altezza delle tradizioni e delle aspettative della città e della piazza.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

12 pensieri riguardo “DONADONI: “L’ARBITRO HA AMMESSO DI AVER SBAGLIATO, MA INTANTO QUESTI ERRORI CI PENALIZZANO”. PIOLI: “AUGURO AL PARMA UNA NUOVA PROPRIETA’ ALL’ALTEZZA”

  • raffaello

    sai cosa me ne faccio delle scuse di quel bastardo di guida? pensate che questo uomo di m…. tutto quello che ci ha fatto in questi anni sia solo fatalità? alla fine chiedendoti scusa ti prende pure per il c….

    • Non credo abbia chiesto scusa, ha solo ammesso di essersi sbagliato. ma non credo abbia preso in giro nessuno.

      • raffaello

        direttore vorresti dire che è solo un arbitro onesto ma scarso? Ridateci De Santis… (Quello era bravo…)

  • febbredacalcio

    sono troppi i torti di giuda a nostro sfavore, non può essere un caso

    • raffaello

      non ci avevo fatto caso che anagrammando guida usciva giuda 🙂

  • Luca Russo

    Guida, Guida…un mediocre catapultato, senza alcun merito, in massima serie. Sbaglio o è lo stesso di un Juventus-Genoa di un paio di anni fa? Quello che fu duramente contestato da Marotta?

  • febbredacalcio

    io lo ricordo in particolare per un genoa-parma di qualche anno fa, quello dei 7 o 8 minuti di recupero oltre una serie di errori/orrori guarda caso tutti a nostro sfavore.
    se qualcuno vuol prendersi la briga di andare a cercare tutte le altre partite in cui ci ha arbitrato, gli orrori si moltiplicheranno in maniera esponenziale

    • raffaello

      io non lo faccio di sicuro altrimenti dopo devo prendere una cartone di malox….

  • Non ci sono novità riguardo chi effettivamente siano questi russi?

  • Luca Russo

    Gli unici russi buoni che potevano prenderci, erano quelli della Gazprom. Scherzi a parte: l’isola di Cipro è in mano ai russi, perché Cipro, in quanto paradiso fiscale (o giù di lì), è stata scelta dai russi, quelli benestanti (diciamo così), per depositarvi (o camuffare) i propri capitali. Il punto è che adesso Cipro non è più un paradiso fiscale. Speriamo che questi non utilizzo il Parma come cestino in cui buttare soldi sporchi…

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