E AI COLLEGHI DELLA CRONACA DI PIACENZA PIETRO DOCA DICE DI ESSER SUO FRATELLO…

image(gmajo) – Al di là della pantomima dei comunicati – con la tristezza che nessuno vuole essere presidente del Parma, manco un cane come al Pisa con Gunther, riesumato ieri da Michele Angella, nel TG di Teleducato, i colleghi di SportParma.com hanno pubblicato un pezzo “di colore” raccontato sulle colonne della Cronaca di Piacenza di oggi 18 dicembre 2014: trattasi del tentativo di intervista surreale del giornalista Giacomo Spotti con il designato presidente del Parma: Riusciamo ad entrare dopo una mezzoretta di attesa, dietro al bancone a servire un paio di clienti c’è proprio Pietro Doca che, tuttavia, si nega ai nostri taccuini. O meglio, nega di essere Pietro Doca, ma dice di essere il «fratello gemello». Interessante, Doca ha un fratello? «Pietro è in giro per l’Italia» dice con uno leggero accento albanese, ma le fotografie apparse sui giornali ci dicono che è proprio lui Pietro Doca. Tant’è. Gli chiediamo del suo rapporto con la città, il presidente del Parma Calcio che lavora nel centro di Piacenza è una notizia. E qui riceviamo una conferma indiretta, nel senso che se fosse stato un caso di omonimia la persona davanti a noi avrebbe avuto l’interesse a smentire, e invece prosegue nel suo «sono il fratello gemello», non nega che il “fratello gemello” sia il presidente del Parma. Tutto qui, dopo poco riceviamo un cortese ma fermo “cartellino rosso”, usciamo convinti di aver parlato con il nuovo presidente del Parma e, infatti, in tarda serata arriva la conferma che abbiamo proprio parlato con lui e non con il «fratello gemello». Maledetto patto di riservatezza, volevamo solo parlare di un “piacentino” alla guida del Parma”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

10 pensieri riguardo “E AI COLLEGHI DELLA CRONACA DI PIACENZA PIETRO DOCA DICE DI ESSER SUO FRATELLO…

  • 18 Dicembre 2014 in 08:43
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    Triste davvero. E squallido, aggiungerei.

  • 18 Dicembre 2014 in 09:02
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    bhè, direi che qui siamo al TOP!!! 🙂
    Roba da TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), ma non tanto per chi dice di (NON) aver comprato il Parma, quanto per chi sostiene di averlo ceduto a questi qui!!!!
    E meno male che qualche credulone, proprio su questo blog, aveva anche ringraziato (un po’ troppo frettolosamente, forse…) il Ghiro per il BEL REGALO DI NATALE!!!!!
    Certo, come no!!!
    Ma 100.000 volte meglio il fallimento, su!!!!!

  • 18 Dicembre 2014 in 09:42
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    Che cosa dira’ Enrico Boni questa sera.

    Sono in molti a chiederselo: speriamo abbia notizie di prima mano e che il Direttore Majo sappia ben interpretarle e valutarle per una buona informazione tanto indispensabile quanto la trasparenza che non vi è mai stata in questa vicenda penosa e mortificante per Parma, i suoi tifosi e per la tradizione sportiva di questa città .

    • 18 Dicembre 2014 in 09:49
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      Ma lasci perdere boni… Informazioni di prima mano? Ma per piacere.
      E certo io non ho da interpretare le uscite di un saltimbanco…

      • 18 Dicembre 2014 in 11:12
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        Riguardo a Boni chiedo cortesemente che si riduca il volume del suo microfono (sopratutto questa sera) o mi si spaccano le casse del PC.
        Grazie.

  • 18 Dicembre 2014 in 09:47
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    Dilettanti allo sbaraglio! – ora tolgono anche le lacrime per piangere a chi il Parma calcio lo vede come un modo di restare in contatto con la cittâ di Parma anche dall’estero. Buffoni, senza etica senza rispetto per la gente di e del Parma….Errata corrige: i veri dilettanti meritano rispetto, xché fanno sacrifici nelle loro ore libere…dopo il lavoro giornaliero. Caro Doka, Taci e un po anche te caro Ghiro: voi siete peggio!

  • 18 Dicembre 2014 in 11:04
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    il ciccione ci ha tolto un sogno, questo lo deve sapere! una comunità intera aggrappata a dei pagliacci!

  • 18 Dicembre 2014 in 13:38
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    ci ha tolto un sogno e ci ha regalato un incubo.

    ma ai soliti noti piace cosi’,bastava che me lo dicessero che gli piace prender delle sberle cosi’ la finivamo subito

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