IL COLUMNIST / IL SONNO DELLA RAGIONE

Luca Russo (www.ilcolumnist.net) – Se dovessi giudicare gli ultimi arrivati dal modo in cui si sono avvicinati al Parma e dalla confusione che hanno fatto, chissà se volutamente o meno, per rilevarne una parte delle quote, il mio voto non potrebbe volgere che ad una insufficienza netta, senza possibilità alcuna di recuperare il debito a settembre. Ma io non sono il tipo di persona che boccia o concede credito illimitato a prescindere. Mi piace osservare, analizzare, indagare (entro i confini delle mie limitate possibilità) e capire i perché ed i come prima di alzare la paletta ed esprimere il mio giudizio. Ragionare o decidere con la pancia non fa per me, specie in situazioni del genere. Pertanto, al lume delle considerazioni che ho appena esposto, sui nuovi arrivati mi limito a dire che li attendo, con estrema impazienza, alla prova dei fatti. È in base a questi, e non alle chiacchiere che le se porta via il vento, che darò loro una valutazione positiva o negativa, sperando di essere condannato alla prima ipotesi, quella più dolce dal nostro punto di osservazione, il che vorrebbe dire che il Parma, le cui sorti ci stanno tanto a cuore, naviga finalmente in buone acque, dopo un paio e più di anni in cui si è ritrovato ad attraversare mari in burrasca e tempeste che nemmeno ai tropici (o sarebbe più semplice dire tensioni di liquidità?). Intanto, un giudizio ce l’ho comunque in canna. E non è destinato alla cordata che è subentrata a Ghirardi, per l’appunto, ma alla piazza ed al modo in cui questa ha accolto i nuovi padroni (che spero non lo siano del vapore). Una valutazione, la mia, che non può essere che negativa. E il perché in parte ho già avuto modo di illustrarlo nello spazio commenti. Non mi piace che gran parte dei tifosi del Parma siano frettolosamente saliti sul carro della nuova proprietà senza pretendere alcuna garanzia in cambio, ma al buio, a scatola chiusa; non mi piace che pendano dalle labbra degli ultimi arrivati così come pendevano da quelle di Ghirardi e Leonardi quando venivano a raccontarci che per l’affare della licenza UEFA "ce la caveremo con una multa" o che "i nostri guai sotto il profilo economico son cominciati nel minuto in cui ci è stato negato l’accesso all’Europa League". Signori miei, ma i sette anni della vecchia gestione non ci/vi hanno insegnato nulla? Non sarebbe il caso di porsi qualche domanda in più e concedere un bel po’ di fiducia incondizionata in meno? La lezione che abbiam ricevuto questa estate prima (diniego della licenza UEFA) e questo autunno poi (punto di penalizzazione) non è stata sufficiente per modificare il nostro atteggiamento nei riguardi dei padroni e darci il ‘coraggio’ di porci nei loro confronti con un pizzico in più di spirito critico? Tanto per fare un esempio e cercare di dare la sveglia a coloro che, vittime del sonno della ragione, hanno già attribuito la patente di "tipo buono e brillante" a Giordano, dico: ma cosa immaginavate che ci raccontasse il capitolino in sede di conferenza stampa? Che è venuto a Parma per sfasciare tutto, condurci al fallimento, non rispettare le scadenze fiscali e mantenere i conti in rigoroso disordine? Suvvia…e poi: è mai possibile che una sola conferenza stampa, farcita con una miriade di buoni propositi e belle parole (naturale che fosse così…ripeto: quale oste viene a dirvi che il suo vino non è buono?), sia bastata per trasformare i forcaioli del giorno prima negli ottimisti (incondizionatamente) del giorno dopo? Chi rumoreggiava ieri l’altro è lo stesso che ventiquattro ore più tardi si è spellato le mani dagli applausi, senza sapere né per cosa (ancora non mi pare chiaro il progetto della nuova proprietà) né grazie a chi (l’identità dei nuovi padroni è e resterà a lungo avvolta nel mistero). A coerenza siamo (siete) messi come minimo maluccio. E allora mi sa che c’aveva proprio ragione il Maestro Indro Montanelli quando scriveva che "la servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi". Meditate gente, meditate. E svegliatevi, ché non siete ancora fuori tempo massimo. Luca Russo (www.ilcolumnist.net)

53 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / IL SONNO DELLA RAGIONE

  • 21 Dicembre 2014 in 00:28
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    Secondo me è’ meglio che ti svegli tu lomo…. io salgo sul carro eccome della nuova proprietà perche è’ l’unica speranza di vivere che abbiamo ancora…… la squadra in serie D la vai a vedere solo tu

    • 21 Dicembre 2014 in 02:10
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      mo in do vot c’al vaga chi-lù…

  • 21 Dicembre 2014 in 00:59
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    Tutti parlano
    ..nessuno sa…
    fiducia alla nuova proprieta poi si vedra

    • 21 Dicembre 2014 in 01:08
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      Ma certo, continuiamo così, con la testa sotto la sabbia come gli struzzi. Andiamocela a riprendere…

  • 21 Dicembre 2014 in 02:16
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    Più che altro sto luca Russo mi pare un visionario….gente che si spella le mani dagli applausi? mo co sit fora? mo indovà?
    ieri alla conferenza ci sono state un paio di urla di contestazione, un paio di applausi ai giornalisti che chiedevano i nomi, e per il resto si è ascoltato. Chi lo avrebbe applaudito giordano? Se qualcuno sui social network lo ha definito brillante non vedo lo scandalo, dato che obiettivamente è uno che ci sa fare, fermo restando che molti filoni e tragattini, ci sanno fare….e quindi si vedrà. Quello che vedo io è che un buon 80% dell’ambiente è semplicemente in attesa dei fatti, tanto come il Sig. lucaa Russo che secondo me soffre un pò da sindrome di accerchiamento. E come dicono quasi tutti, bisogna solo dare fiducia ed attendere gli eventi, dato che è l’unica alternativa a Ghirardi e ad un fine certa e mesta.

  • 21 Dicembre 2014 in 08:49
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    L’ottimismo a prescindere non paga mai: anzi paga sempre con pessima moneta.

    Apprezziamo dunque lo sforzo coerente e serio di tante persone – direttore Majo in testa – come Luca Russo che ci mettono il cuore e la faccia per dare un contributo positivo a questa vicenda bisognosa di TRASPARENZA.

    Esigenza non avvertita sicuramente da chi preferisce, sia a pranzo che a cena , il solito prosciutto (sugli occhi !).

  • 21 Dicembre 2014 in 08:50
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    L’errore di fondo sta nel credere che l’arrivo dei nuovi padroni, ammesso che nuovi lo siano per davvero, escluda automaticamente l’ipotesi del fallimento della nostra squadra del cuore. Quanto allo spellarsi le mani dagli applausi, se lei fosse abituale consumatore di quotidiani cartacei oppure on line, saprebbe che in molti casi il giornalista (quale io comunque non sono, ci tengo a puntualizzarlo) ricorre allo strumento della metafora. Tre giorni fa più di mezza Parma voleva la testa di chiunque stesse trattando, con una certa confusione e scarsa trasparenza (che non è stata distribuita nemmeno in sede di presentazione degli ultimi arrivati), l’acquisto della società, perché irritati dal modo in cui la stavano rilevando; è bastata una conferenza stampa condita con inevitabili promesse e l’annuncio di un buon proposito dopo l’altro per trasformare i corvi del giorno prima nelle colombe (altro che pasquali) del giorno dopo. Nella pratica, forse, le mani non ve le siete spellate dagli applausi per davvero, ma sul carro dei nuovi proprietari (ripeto: sempre che si tratti di nuovi a tutti gli effetti) è già stato affisso un cartello recante la scritta: POSTI ESAURITI…eppure l’era Ghirardi dovrebbe averci/vi insegnato ad essere più cauti e prudenti nel concedere fiducia al padrone di turno. Detto questo, ognuno è libero di credere a ciò che vuole. Dopo, però, se le cose dovessero andar male, non scendete dal carro in corsa, c’è il rischio di fracassarsi una dozzina di ossa. Non è un avvertimento, ma semplicemente il consiglio di uno che pensa di aver imparato la lezione che ci è stata impartita dalla precedente e poco redditizia gestione.

  • 21 Dicembre 2014 in 09:12
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    Mi pare che l’alternativa sia tra fine sicura e futuro con incognite. Meglio il futuro con incognite.

      • 21 Dicembre 2014 in 09:53
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        Majo tu critichi ma non hai alternative……. Andate tu, Russo ed Assioma a vedere la parmense in serie D….. solo voi. Ma pintatela con sta puzza sotto al naso. Vi state letteralmente ridicolizzando…..iniziate a fare i giornalisti, non le sceneggiate alla povero Schianchi. Criticate il vostro lavoro e non chi sale sul carro, visto che non siete ancora riusciti a tirare fuori uno straccio di prova di chi sia il nome dietro alla cordata…… ecco perché siete tutti incazzati e frustrati, perché finalmente vi hanno messo i bastoni tra le ruote

        • 21 Dicembre 2014 in 10:03
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          Io non ho mai proposto la serie D, e anzi ho chiosato sulla proposta di Dall’Olio, di cui ho apprezzato comunque l’intervento perché serve tenere gli occhi aperti.

          Quindi prima di parlare accendi il cervello e cerchi di capire quello che uno ha scritto dopo esserti documentato, se no vieni qui a scrivere cazzate come hai fatto adesso.

          Io, poi, non ho criticato: cerchiamo, alle parole che utilizziamo, di dare un senso.

          Chi si ridicolizza sei tu che parli senza un briciolo di cognizione di quello che stai dicendo (mi riferisco a questo intervento specifico).

          E per quanto riguarda Schianchi sono già intervenuto spiegando che il ruolo del capopopolo non si sposa con quello di giornalista professionista del più diffuso quotidiano italiano, specie se si è reduci da una ridicola retromarcia precedente.

          Per quanto mi riguarda mi picco di essere uno dei pochi che il giornalista lo ha sempre fatto, senza bisogno che me lo suggerisca un poco razionale tifoso come te.

          Incazzato e frustrato lo sarai tu: io sono serenissimo e non me ne frega un cazzo di tirare fuori uno straccio di nome di chi ci sia dietro.

          Con molta delusione.

          Gabriele Majo

    • 21 Dicembre 2014 in 10:32
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      appunto. Che è ben diverso dal salire sul carro di chicchessia in maniera acritica. cosa che non sta facendo proprio nessuno.
      la gente, che è vero, prima era arrabbiatissima, e soprattutto credeva che la conferenza non ci fosse, o peggio credeva di vedere arrivare ghirardi col suo avvocato, si è messa in attesa e lo è tutt’ora , non senza mugugni. Altro che cazztae. poi è chiaro che se uno scrive che va sempre male e poi ci prende, criticando presunti adoratori che tra l’altro manco esistono, poi poi può mettersi in cattedra e dure che aveva ragione lui. Se invece va bene, al gente poi è entusiasta e si scorda delle mendaci previsioni e tutto va in cavalleria. Prorpio un modo da “fenomeni” di fare il “columnist”

      • 21 Dicembre 2014 in 12:48
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        Per dirla alla Zagnoli, io sono il tipo di persona che si ‘vanta’ dei propri abbagli. Anche su questo sito, quando era il caso, non ho mai negato di aver preso fischi per fiaschi (il Direttore può farmi da testimone); e oltretutto non ho mai incassato una previsione azzeccata con un sonoro VE L’AVEVO DETTO. Ma per sapere queste cose, dovrebbe aver letto ogni mio singolo articolo. Il giornalismo che dice lei lo lascio ai rosei o ai non professionisti che si trincerano dietro la satira (peraltro di bassa qualità).

  • 21 Dicembre 2014 in 09:27
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    volevo ricordare a certi subumani salenti sui carri che in dote i ciprio-russoti (60%-40% bisogna chiamarli cosi’) ci hanno gia’ portato 2 punti di penalizzazione minimo …..e grazie al cazzo

    • 21 Dicembre 2014 in 09:59
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      Non dire cazzate Assioma…. La colpa non è’ di Ghirardi vero?

      • 21 Dicembre 2014 in 10:05
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        Prima di dire agli altri di non dire cazzate, cerca di non dirle tu per primo, come nel commento precedente. Prima ti documenti su quello che è stato scritto e poi parli. E non è la prima volta che innesti la marcia e parti infangando gli altri, salvo poi dover chiedere scusa. Una volta va bene, due è già troppo. Per cui stop.- Chiaro?

        • 21 Dicembre 2014 in 10:25
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          Majo visto che cancella i commenti conviene con me che lei è’ frustrato come tutti i giornalisti sportivi di Parma di questi tempi. La credevo una persona seria, mi è’ caduto sotto i tacchi e non vedo l’ora di ribadirglielo di persona quando ci vedremo al Petitot. Quella che ha detto Assioma è’ una cazzata colossale. I punti di penalità li abbiamo presi grazie a Ghirardi punto…… ma che storia è’ questa. Facile stare lì dietro al pc….. farmi passare per un idiota senza che gli altri possano leggere quello che ho scritto prima. Capisco che lei sia incazzato con Ghirardi…. lo capisco, ma la nuova proprietà, personalmente non le ha ancora fatto nulla.

          • 21 Dicembre 2014 in 10:39
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            ALLORA LO SCRIVO MAIUSCOLO PERCHE’ ORA MI HAI ROTTO I COGLIONI, E CHIEDO SCUSA AGLI ALTRI UTENTI PER LA INCAZZATURA, MA CHE CI SIANO DEGLI INCAPACI CHE MI FANNO PASSARE PER QUELLO CHE NON SONO MI FA TERRIBILMENTE GIRARE LE SCATOLE E MI SI CHIUDE LA VENA

            1. NON HO CANCELLATO NESSUN TUO COMMENTO: I TUOI CAPOLAVORI FANNO PESSIMA MOSTRA DI SE’ SUL SITO (NEL CESTINO NON CE N’E’ NESSUNO, SE POI NON SEI STATO CAPACE TU DI POSTARNE ALTRI NON E’ COLPA MIA, MA SECONDO ME CI SONO TUTTI). E SE NON SEI CAPACE DI TROVARLI – E NON E’ LA PRIMA VOLTA GIACCHE’ ANCHE IL MESE SCORSO MI HAI ACCUSATO DI QUESTO, SALVO POI VENIRMI A CHIEDERE SCUSA DOPO CHE TI SEI ACCORTO CHE ERA COME DICEVO – NON E’ COLPA MIA

            2. FRUSTRATO TE LO TIENE PER TE

            3. IO SONO UNA PERSONA SERIA. E SE ANCHE NON MI CREDI TALE (A TORTO PERCHE’ NON RIESCI A TROVARE L’ACQUA IN MARE, FORSE PERCHE’ ACCECATO DA UN’IRA INGIUSTIFICABILE) NON ME NE FREGA UNA BENEDETTA MAZZA

            4. I PUNTI DI PENALIZZAZIONE SONO STATI PRESI PER COLPA DEL GHIRO, SICURAMENTE, MA ANCHE DI CHI SI E’ DIMOSTRATO INADEMPIENTE NON RISPETTANDO LE SCADENZE. QUINDI INGENUO LUI A FIDARSI (SPECIE CONSIDERANDO I PRECEDENTI), MA ANCHE NON CORRETTI LORO

            5. IO NON FACCIO PASSARE PER IDIOTA NESSUNO. SEI TU CHE TI DIMOSTRI TALE CON LA NATURA DEI TUOI INTERVENTI (E SE ANCHE AVESSI VOLUTO CENSURARTI NON SAREI STATO COSI’ SCEMO DI RISPONDERTI, O NO?)

            6. IO NON SONO INCAZZATO CON GHIRARDI E ALLA PROSSIMA CALUNNIA TE LA VEDI CON IL MIO AVVOCATO, PERCHE’ STAI LEDENDO LA MIA ONORABILITA’ E PROFESSIONALITA’. E, IN OGNI CASO, COSA CAZZO C’ENTRA L’AVERCELA CON GHIRARDI, APPUNTO CON LA NUOVA PROPRIETA’ ? APPUNTO CHE SE FOSSE VERO QUELLO CHE LEI DICE DOVREI RINGRAZIARLI. OSSERVAZIONE FATTA MILLE ALTRE VOLTE.

            7. SE ENTRI IN UNA DISCUSSIONE DEVI DOCUMENTARTI, PERCHE’ MI STAI ACCUSANDO DI FRASI MAI DETTE

            8. IO NON MI NASCONDO DIETRO ALCUNA TASTIERA, DAL MOMENTO CHE SONO PERFETTAMENTE IDENTIFICABILE E COME DICI TU MI VEDI SEMPRE AL PETITOT. DOVE LA PROSSIMA VOLTA, SE SEI UN UOMO, DOVRAI SCUSARTI PER AVERMI INGIUSTAMENTE INFAMATO. ED E’ LA SECONDA VOLTA. PASSI UNA, MA DOPO DUE MI ROMPO I COGLIONI, PERCHE’ NON SONO LO ZIMBELLO TUO NE’ DI NESSUN ALTRO.

            SALUTI

            GABRIELE MAJO

        • 21 Dicembre 2014 in 10:38
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          scusi majo ma documentarsi di che? se in quel momento il porprietario era ghirardi, mi pare che i due punti siano colpa sua no?

          • 21 Dicembre 2014 in 10:43
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            Vale anche per te il ragionamento fatto ad Andrea Casoli: chi si deve documentare sei tu e non certo io e non accetto lezioni sul come fare il mio lavoro da chi non ha la qualifica per farlo.

            Per altro bisogna anche saper leggere.

            La colpa è di Ghirardi, indubbiamente, ingenuo (per non dire di più) ad essersi fidato di questa gente (mi pare che ci siano precedenti specifici per cui sarebbe stato meglio guardare altrove), ma non corretti loro con la loro inadempienza.

            Saluti

            Gmajo

  • 21 Dicembre 2014 in 09:28
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    Nessuno può avere piena fiducia in una società dove non si conosce praticamente nulla…mal che ci vada falliremo 6 mesi dopo, rispetto alla gestione di Tom….
    Però se continuiamo a pensare al futuro senza un minimo di fiducia sia SPORTIVA che FINANZIARIA veramente non vale la pena continuare a perdere tempo ed energia a commentare e a seguire la squadra…
    Io ho grossi dubbi però se pensassi che tutto è costruito a regola d’arte x infinocchiarci tutti allora non perderei tempo a leggere le rubriche di Majo e non andrei più allo stadio…
    Giusto non essere dei creduloni come prima ma neanche essere completamente prevenuti su tutto…
    aspettiamo la chiusura del bilancio e poi avremo le idee più chiare

  • 21 Dicembre 2014 in 09:31
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    fra l’altro mi sa che essendo “afflittiva” magari la sconteremo il prossimo campionato bello partire in serie B da Meno 2 o 3

  • 21 Dicembre 2014 in 09:43
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    La certezza di non fallire (o di essere un giorno svenduta)non la ha nemmeno l’Inter con Thoir. Ma forse è meglio ripartire dalla certezza del campionato di serie D e dalla trasferta di Fidenza. Chi parla di immagine della città dovrebbe pensare che se siamo sopravvissuti al crack Parmalat ci sarebbe speranza anche in questo caso.

  • 21 Dicembre 2014 in 09:51
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    Scusatemi ma io non ho visto folle festanti salire sul carro dei nuovi arrivati, e non vedo servi di nessuno, vedo solo,se permettete , alcune persone ,moderatamente soddisfatte per lo scampato fallimento .Secondo Lei Comandante CHE GUEVARA cosa dovrebbero fare i tifosi , la rivoluzione contro i nuovi “PADRONI”??

    • 21 Dicembre 2014 in 10:09
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      No, semplicemente basterebbe che fossero un po più diffidenti nei loro confronti. A dare fiducia a prescindere, ci si rimette sempre qualcosina, di cui non svelo l’identità per evitare di essere inelegante nel conversare con una signorina/signora come lei.

      I sette anni ghirardiani, lo ripeto, dovrebbero averci insegnato un paio di cosucce…

      • 21 Dicembre 2014 in 10:41
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        e dai….SIAMO TUTTI DIFFIDENTI RUSSO, svegliati nani

      • 21 Dicembre 2014 in 11:16
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        Io parto dal presupposto che una linea di credito alle persone bisogna sempre darla. Qui la deadline arriva a fine marzo.
        Per cui nessun carro ma anche nessuna diffidenza.
        Attendo gli eventi e soprattutto i fatti.
        Secondo me adesso e’ inutile e insensato criticare a prescindere.
        Senza loro c’era solo il fallimento e la scomparsa del xalcio a Parma.
        Non parlatemi di serie D e di industriali di Parma perche’ ammesso che ce ne siano ancora a loro del Parma non gliene e’ mai fregato un cazzo.
        Chiedere al povero Ceresini che ci osserva dall’alto dei cieli.
        Quindi calma e gesso e attendiamo gli eventi

        • 21 Dicembre 2014 in 11:26
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          la dead line è ben prima dato che c’è da fare mercato e pagare gli stipendi a febbraio. Quindi vedremo ben presto se è tutta una cazzata perchè i soldi devono esserci

  • 21 Dicembre 2014 in 09:57
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    Mi sono dimenticata. Fino a tre giorni fa tutta Parma voleva la testa di Ghirardi non di chi stava trattando.

    • 21 Dicembre 2014 in 10:11
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      In tal senso, ho ricordi un tantinello differenti dai suoi. E i contenuti dello spazio commenti di questo sito nei giorni scorsi possono essermi d’aiuto…

      • 21 Dicembre 2014 in 10:33
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        Ha ragione, mi sono dimenticata dei pezzi del direttore. Ghirardi voto 7.provocatorio si intende.

        • 21 Dicembre 2014 in 10:45
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          Voto 7 provocatorio e sub judice in base all’esito della trattativa.

          Non scordatevi che – fottendosene della gestione virtuosa e per ambizione personale – ci ha fatto divertire sette anni, tenendo il Parma dalla parte sn della classifica. E, intanto che io giustamente lo criticavo, sempre motivando i miei interventi, voi lo acclamavate a prescindere, indicandomi, come lui un nemico del Parma.

          Saluti

          Gmajo

          • 21 Dicembre 2014 in 11:10
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            Tanto per per essere precisi l’anno della retrocessione ci ha tenuto in fondo alla parte dx della classifica. E l’anno dopo a sx ma in B. E cominciamo a togliere due anni dai sette. Poi se permette toglierei dalla parte sx anche la stagione in corso che ha causato danni irreparabili. Ghirardi voto 3.giusto per non sparare sulla Croce Rossa.

          • 21 Dicembre 2014 in 11:16
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            Ho ampiamente spiegato il mio 7 ironico. Che vuole pesare come un macigno su chi sempre ha acriticamente apprezzato ed osannato Ghirardi, salvo gettargli merda addosso adesso, pur essendosi “rovinato” per una sfrenata ambizione che a tutti i tifosi stava bene. Gli stessi che ora acriticamente vogliono aprire linee di credito agli sconosciuti e si inalberano se qualcuno predica attenzione.

    • 21 Dicembre 2014 in 10:42
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      Fanno tutti i moralisti ma se per assurdo dovesse tornare Tanzi con i soldi del monopoli tutti a saltare a piedi pari sulla sua carretta. Ai tifosi interessano solo i risultati, ai giornalisti come Schianchi invece questo non basta, loro probabilmente vogliono anche qualcos’altro…… e quando questo qualcos’altro non arriva ….. ahi ahi ahi

      • 21 Dicembre 2014 in 10:47
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        Prima di accusare i giornalisti, pensa a te stesso. Perché tu stai dimostrando con i fatti che ti andrebbe bene uno come Tanzi. E allora se c’è qualcuno che con alto senso civico invita educatamente all’attenzione andrebbe solo che rispettato.

        • 21 Dicembre 2014 in 11:20
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          Piuttosto che un falso moralista come Schianchi e qlc suo collega anche io preferisco Tanzi che e’ meno mostro di quanto vogliono far apparire.
          E te lo posso garantire per prove e conoscenza diretta che ti posso raccontare quando e dove vuoi tu

  • 21 Dicembre 2014 in 10:33
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    inutile dar da mangiare le perle ai porci

  • 21 Dicembre 2014 in 11:22
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    I 2 punti di penalizzazione sono opera del Ghiro non dei nuovi perche’ mi dovete dimostrare dati alla mano che questi sono gli stessi che si sono tirati indietro a meta’ novembre

    • 21 Dicembre 2014 in 11:44
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      Dai sui, Alfredo. Quando cazzo è stata fondata la Dastrosa o come cavolo si chiama? Il 7 novembre? Quando doveva esserci il precedente closing? Il 10 Novembre, quando, invece, è andato disatteso. Chi aveva in mano la proposta irrevocabile d’acquisto, peraltro blindatissima per il candidato acquirente, che, guarda un po’, era stata redatta per tenere per le palle il venditore? Giordano non ha detto che sono 40 giorni che sono in ballo? E Ghirardi non ha detto circa due mesi?

      Penso che, sino a prova contraria, sono elementi lampanti della veridicità del mio assunto. Che non pretende di essere la verità reale, ma è la verità putativa in base agli elementi che ci sono in mano. E se questi signori mantengono la cortina di fumo debbono accettare questi ragionamenti fatti in piena e totale buona fede.

      Poi se proseguiamo vedendo la totale albanesità della situazione (Doca candidato presidente, Doca legale rappresentante della Dastrosa, Doca amministratore prima e liquidatore in seguito della Taci Oil) il puzzle, ulteriormente si completa.

      Quindi, con gli elementi che ho, io mi sento di poter affermare che la logica conduce a ipotizzare in perfetta buona fede che trattasi dei medesimi soggetti all’origine della penalizzazione. Poi che Ghirardi sia il primo colpevole siamo tutti d’accordo, primo perché non doveva fidarsi (conoscendo di chi si tratta: e io avrei evitato di mettermi al tavolo con costoro, ma quando si è disperati non si finisce in ottime mani), secondo perché, comunque, doveva avere un piano B pronto.

      Saluti

      Gmajo

      • 21 Dicembre 2014 in 18:04
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        Tutti elementi corretti assolutamente ma sai bene che nessun giudice italiano,russocipriota o albanese, emetterebbe una sentenza di condanna con questi indizi peraltro ben ponderati

        • 21 Dicembre 2014 in 18:11
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          Indubbiamente. Ma il benefizio del dubbio non me lo porta via nessuno, così come il dovere, prima ancora che il diritto, di esporli

  • 21 Dicembre 2014 in 11:24
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    io non critico le critiche, critico i tempi con cui queste vengono fatte. sono appena arrivati (dopo che i tifosi hanno brancollato nel buio, questo grazie anche alla disinformazione o mancanza di informazione dei media locali) e adesso che c’è qualcuno che si dimostra “””interessato””” (noti bene le triple virgolette) al parma iniziamo già con i processi, le indagini e quant’altro. mi pare che sia partito a bomba, lei e i suoi collaboratori, come prima e più di prima. per quanto sia insensato salire sul carro degli ultimi arrivati, deve ammettere che lo è anche il contrario o la mancanza totale di un minimo di fiducia. ecco, è la fiducia che manca, e scrivendo questo ho avuto un deja vu, chissà come mai…

    • 21 Dicembre 2014 in 11:36
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      Amico, io la mia fiducia non la regalo.

      Sono piuttosto documentato sui protagonisti, e ho un cervello che ancora funziona, e che metto a disposizione di chi mi legge.

      E per tutti vale lo stesso metro che ho sempre applicato con Ghirardi: se c’è qualcosa che non mi quaglia o sento puzza di bruciato lo dico e lo scrivo a chiare lettere. Perché poi è comodo, come succede con la processione in atto in questi giorni, a venirmi a dire: “scusa io ti ho sempre criticato, ma avevi ragione”. Bene: io spero di avere torto, ma dal momento che non ho per nulla dinnanzi agli occhi trasparenza e chiarezza lo dico a chiare lettere, invocandola.

      Peraltro, come sempre, io porto avanti il mio pensiero, ma lascio spazio agli altri. Quelli che lei definisce miei collaboratori, ma che sono dei liberi pensatori a cui io volentieri metto a disposizione lo spazio, sono liberi di esprimere quel che vogliono: non ho mai fatto il lavaggio del cervello a nessuno.

      Lasci perdere la disinformazione o informazione dei media locali, i quali sono piombati assai tardivamente su questa materia e ora sfogano la repressa attitudine giornalistica, sopita da anni di assurde complicità: se non c’è chiarezza, però, non è per colpa dei giornalisti, ma di chi non la fa.

      Il comportamento più serio e razionale è l’essere vigili e attenti, senza farsi prendere per i fondelli, ma anche senza urlare “buffoni” ai nuovi arrivati o fare l’uomo addosso da capopopolo, dopo essersi coperti di ridicolo con certe comandate retromarce.

      Io non ho fiducia e lo dico chiaramente. Rivendico il diritto – E IL DOVERE – di dirlo perché non mi fido affatto di questa situazione che trovo anzi oltremodo pericolosa. Spero di esser smentito, ma dagli elementi finora in mio possesso non posso concedere la mia fiducia. Sarò lieto di ricredermi se sarò stupito.

      Saluti

      Gmajo

  • 21 Dicembre 2014 in 11:40
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    Perfetto direttore ora è’ tutto chiaro.Che il pezzo fosse ironico, non lo aveva ancora detto, aveva parlato di provocatorio e sub judice, adesso ho capito, ha dato 7 a Ghirardi per dare 4 ai tifosi.un po’ arzigogolato ma chiaro. Buona Domenica. V.

    • 21 Dicembre 2014 in 11:48
      Permalink

      Spesso mi capita di parlare a suocera affinché capisca nuora, o a nuora affinché capisca suocera. Arzigogolato.

      Il 7, al di là della ironia, della provocazione e del sub judice avrebbe ragione di essere se la chiusura della vicenda fosse felice. Cosa, peraltro, di cui dubito parecchio

  • 21 Dicembre 2014 in 12:03
    Permalink

    Io vojo da urlà contro ki vorebbe da salì sur caretto russo-gibro-romano-arbanese, li mortacci vostra. A INFAMONI ghe i posti so pochi e so già tutti prenotadi. Mo ve dovete da attacà ar cazzo.
    C’javete da fà da-a parmigianidà? No? Allora ve-ne dovete da annà appiedi.
    Ghe io mica vojo da fà come er barcarolo che va contro-gorende, berghè na cabido ‘n cazzo, che se a Ghirà je davo sempre raggione, qui deppiù.
    A NOI CE PIAGE DA MAGNA’ E BEVVE (E DA-A-FA’ A PARMIGIANIDA’)
    E NUN CE PIACE DA LAVORA’!

    • 22 Dicembre 2014 in 00:21
      Permalink

      Er Cipolla al massimo può lustrarti le scarpe…

  • 21 Dicembre 2014 in 13:03
    Permalink

    Scusate mi sembra che si stia un pochino andando fuori tema.
    È’ giusto cercare di capire chi sono i nuovi proprietari per non cadere dalla padella alla brace, ma ci sono alcune situazioni che andrebbero valutate oggettivamente. Ho l’ impressione che il calcio viva con regole proprie fuori dalla vita reale e mi spiego meglio ipotizzando che i proprietari dell’azienda X vogliano cedere le loro quote e trovano un possibile acquirente i passi potrebbero essere più o meno questi:
    1) si incaricano dei professionisti per verificare la reale situazione della società;
    2) sulla base della situazione si concordano le condizioni di compravendita;
    3) prima di andare dal notaio a formalizzare il tutto l’acquirente deciderà a chi intesterà le quote a una societa’ già in essere o se costituirla ad hoc;
    4) costituire l’azienda che acquisterà le quote e fornirla delle risorse necessarie per fare fronte agli impegni presi;
    5) andare dal notaio per formalizzare il tutto;
    6) pagare
    7) se si vuole fare conferenza stampa l’ideale sarebbe la presenza contemporanea di acquirente e venditore.
    In tutto questo periodo di tempo che potrebbe durare molti mesi il venditore deve portare avanti l’azienda normalmente facendo fronte agli impegni presi altrimenti si ritorna la punto 1).
    Penso sia logico che nell’accordo venditore e compratore si tutelino per evitare che qualcuno non adempi agli obblighi.

    Facendo un confronto con la uno che sta succedendo al Parma ci sono molte cose che non tornano perché ho l’impressione che sia stato fatto tutto per sistemare le cose entro il 31/12/2014 per evitare che le cose prendano una piega non più risolvibili.

    Se tutto questo ha senso credo che dare la colpa ai nuovi per non avere aiutato la vecchia proprietà a pagare le obbligatorietà di novembre mi sembra esagerato visto che avrebbero messo soldi senza nessuna garanzia, sarebbe come se una persona mette in vendita la casa e prima di venderla dire che mi ha messo in difficoltà perché doveva aiutare a pagare le tasse del venditore.

    Faccio presente che GHIRARDI ha dichiarato che se l’accordo non fosse andato in porto avrebbe sistemato la situazione personalmente!!!! Se ha le disponibilità perche non averle a Novembre?

    Ultima considerazione: credo che la situazione sia molto difficile e ingarbugliata perché il bilancio al 30/6/2014 non è ancora stato approvato ma non è neanche stato fatto il cda che deve redigere i conti da presentare in assemblea. Come mai si aspetta il 27/12 dopo l’accordo? Non è che se l’avesse fatto prima avrebb dovuto ricostituire il capitale fare fronte agli impegni presi ecc ecc? Con quali soldi?
    È’ normale che questi si cautelino soprattutto se dietro ci sono le persone di cui si parla.

    Forse GHIRARDI ha fatto annunci a ripetizione per tenere buoni i creditori? Creditori che non sono solo i giocatori ma anche fornitori banche ecc ecc per questi nessuno da punti di penalizzazione ed infatti molte società di calcio hanno tanti debiti con banche e fornitori e se alla fine non pagano eppure i giocatori forse il problema è più grosso di quello che sembra.

    Chiedo scusa a tutti della lungaggine ma volevo fare presente che le responsabilità credo non siano di tifosi di giornalisti di chi salta sul carro e chi no ma siano della vecchia societa e Leonardi in conferenza stampa credo sia la conferma.

  • 21 Dicembre 2014 in 13:04
    Permalink

    Se e’ vero che ce’ una clausola nel contratto di aquisto che prevede che i debiti non siano superiori a un tale importo prefissato dalle parti penso i nuovi proprietari anno la possibilita’ di recedere ed annullare il contratto cosi’ ho letto nei diversi quotidiani online.
    Il 31 dic ce’ la chiusura del bilancio 2013 se come si prospetta i debiti sono come si e’ spifferato di circa 60 mil o piu di perdite penso che il sig taci se ne scappi a gambe levate per questo non e’ ancora stato presentato questa e’ la mia interpretazione di questa oscura vicenda.
    A questo punto ci sarebbe il ritorno di ghirardi che cerchera’ in fretta e furia di vendere le sue quote a qualche altra cordata speriamo che cio’ non avvenga perche la serie b sarebbe il minore dei mali.

    • 21 Dicembre 2014 in 18:08
      Permalink

      ricordati però che a limare i debiti c’è un patrimonio (Collechiello valutato 35mln e parco giocatori valutato 20-25 mln)

  • 21 Dicembre 2014 in 18:09
    Permalink

    Dimenticavo poi i 40 mln di cui la Eventi Sportivi è creditrice nei confronti del Parma AC (un po’ di finanza creativa se vuoi)

  • 22 Dicembre 2014 in 12:34
    Permalink

    Andiamocela a riprendere…sì, nel didietro.
    Che squallore questa vicenda.

I commenti sono chiusi.

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