IL SIBILLINO PIOVANI ALL’AMICO GHIRO: “SE SI FIRMA UNA DICHIARAZIONE D’INTENTI PER IL 15 FEBBRAIO, SI SA, POI L’INVERNO PASSA VELOCE VELOCE…”

image(gmajo) – Gli strilloni della Gazzetta di Parma in giro per la città a quest’ora della notte strillano del pezzo di Piovani che è titolato: “Una buona notizia: Paletta migliora, presto in campo”. Noi, però, in questa piccola rassegna stampa, ci occuperemo di un altro tema toccato dal popolare giornalista nel suo articolo odierno, perché mica possiamo inflazionare troppo con il difensore centrale ormai pronto al rientro (così come per Jorquera, stando alla GdP, sarebbe possibile la convocazione già per la gara con la Lazio), del quale tanto abbiamo disquisito iersera riferendo delle dichiarazioni del suo manager Martin Guastadisgno prima a FCINTER1908.IT e poi a ParmaLive.com. Il protagonista, dunque, [IMG_1425%255B3%255D.jpg]sarà Tommaso Ghirardi, cui il sibillino Sandrone, in cauda come venenum, ha inviato il seguente messaggio in codice: “Se si firma una dichiarazione d’intenti per il 15 febbraio, si sa, poi l’inverno passa veloce veloce…”. Ah, questa saggezza popolare della nostra bassa! Ma il Ghiropardo non era mica andato in Cina per impegni di lavoro? E’ già tornato? ha superato il jat lag? Dopo esser stato avvistato dagli informatori di Marco Balestrazzi, che gli avevano girato foto del presidente del imageParma a colloquio a Milano con i vertici della Juve, è il sempre ben informato (degli affari presidenziali) Piovani a riferire, di fatto, alla comunità che Tom è sul suolo italico (nella penisola, non nell’isola, giacché a Palermo non c’era, e chissà se tornerà al Tardini per la partita contro la Lazio, raccogliendo  il guanto della sfida buttatogli da Simone Burani dei Danè, che gli ha cantato, dalle frequenze di Radio Parma, che deve spiegazioni alla città e ai tifosi) poiché sta proseguendo, come riferisce Piovani,  “il suo giro di incontri con procuratori, dirigenti e consulenti. Il patron crociato si dichiara sempre pronto a farsi da parte nell’eventualità arrivino sul tavolo dei suoi legali offerte serie per l’acquisizione del Parma. E intanto pensa al futuro, cercando di arrivare al 15 febbraio pronto a pagare stipendi e contributi, ma anche pronto a rinforzare la squadra a gennaio. Tre operazioni (la cessione, i pagamenti e il mercato) molto difficili. Paradossalmente la più impegnativa è proprio quella di gennaio: probabile che il presidente del Parma possa cedere i pezzi migliori con partenza però a giugno, cercando contemporaneamente di avere subito rinforzi dai club cosiddetti amici. Per farlo serviranno importanti garanzie economiche e non è tutto dunque così scontato. E la sensazione comunque è che Ghirardi, come accadde dopo la retrocessione in B del 2008, stia portando avanti tutte queste trattative personalmente con Leonardi (come aveva dichiarato lo stesso ad) concentrato solo sul campo e le questioni sportive. In attesa di spiegazioni su quanto sta accadendo al Parma, le buone intenzioni non mancano. Ma solo i fatti potranno ridare vigore alla squadra, alla città ed ai tifosi”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

24 pensieri riguardo “IL SIBILLINO PIOVANI ALL’AMICO GHIRO: “SE SI FIRMA UNA DICHIARAZIONE D’INTENTI PER IL 15 FEBBRAIO, SI SA, POI L’INVERNO PASSA VELOCE VELOCE…”

  • 3 Dicembre 2014 in 10:39
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    Gentile Majo, che il buon Tommaso da Carpenedolo fosse in Cina probabilmente non ci ha creduto nemmeno lui stesso quando l’ha detto…e qui vorrei aprire una parentesi su che tipo di presidente abbiamo quando nei momenti di difficoltà causati da lui in primis, scappa e gioca a nascondino?!?!
    Per quanto riguarda la cessione della società cederla in questa situazione sarebbe un miracolo finanziario degno del salvataggio Parmalat fatto da Bondi, ci spero ma non ci credo soprattutto in tempo utile per il mercato dei disperati.
    Secondo sfaldare e svendere pedine futuribili per una salvezza che per quanto mi sovviene non implichi la cessione certa del club ma anzi potrebbe indurre Tommaso s farsi un altro anno in giostra senza pagare il biglietto….
    Ma di tutto la cosa che trovo drammatica in stile Preziosi e Zamparini il presidente faccia senza valide conoscenze tecniche mercato….aiuto!

    • 3 Dicembre 2014 in 11:13
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      Sul Ghirardi cinese è meglio stendere un velo pietoso. Poi che Tommaso si occupi personalmente del mercato lo sostiene Piovani: io credo che il plenipotenziario sia stato deplenipotenziarizzato di compiti di gestione amministrativa o cessione societaria, ma il mercato di gennaio, secondo me, continuerà a farlo lui, pur con stretti vincoli e sotto il controllo della proprietà. Del resto nella conferenza della scorsa settimana Leonardi, proprio rispondendo a una mia domanda, non ha esitato a trattare l’argomento mercato. Tabù era solo la gestione economica.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 3 Dicembre 2014 in 11:17
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    allora se per sopravvivere nel calcio professionistico occorre vendere i vari Paletta,Mirante,Cassano,Byabiani,Mauri,e tutti quelli che hanno un mimimo di mercato,io sono per venderli tutti….tutti!e forse gli introiti basteranno per ripartire magari da una lega pro…..vediamo di non fare troppo gli schizzinosi,se dobbiamo sperare di : salvarci sul campo,rinforzare la squadra a gennaio tenendo i pezzi migliori e con qualche acquisto,che Ghirardi paghi tutti gli stipendi da qui alla fine del campionato, che la società ripiani almeno in parte i debiti,e che arrivi un pazzo benefattore pronto a rilevarci…. mi sembra che allora si stia peccando di ottimismo e che si stia mettendo la testa sotto la sabbia, come in molti hanno fatto in questi anni di gestione Ghirardi/Leonardi…è vero che io la vedo nerissima e sono particolarmente scoraggiato ma….qui c è da pensare solo a non ripartire dalla lega nazionale dilettanti ormai.

  • 3 Dicembre 2014 in 11:31
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    Fantastico Piovanone.!!! La strategia di Ghirardi dovrebbe essere
    questa:
    1) vendere i giocatori migliori.
    2) tenerli fino a fine campionato.
    3) farseli pagare subito per pagare parte dei debiti
    4) farsi prestare giocatori forti, con stipendio pagato dalle societa’
    propietarie del cartellino.
    F E N O M E N A L E

  • 3 Dicembre 2014 in 11:37
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    Visto che si spruzzano latinismi il mio è questo:
    in pace mutatio, in mutatione pax

    Per avvicinarsi alla verità il primo passo è allontanersi da quello che hanno affermato Ghirardi e Leonardi.

  • 3 Dicembre 2014 in 11:44
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    e ci aggiungerei cave canem

  • 3 Dicembre 2014 in 13:40
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    Quando se ne è occupato in prima persona anche lui sono arrivati lucarelli e Reginaldo..
    Intanto, senza voler indagare o esprimere un parere sulla fondatezza delle voci, bisogna prendere atto che dopo la scadenza di novembre gli addetti ai lavori danno in partenza: mirante, acquah, paletta, cassano, belfodil, palladino, biabiany e mauri

  • 3 Dicembre 2014 in 14:42
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    Direttore Majo , cosa c’è di vero sulle voci riportate a Palla in tribuna , riguardanti alcuni contatti per un passaggio di proprietà? ?? E soprattutto che cordata sarebbe?

    • 3 Dicembre 2014 in 14:53
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      Andrà chiesto a Milano… L’ha detto lui…

      Detto… si fa per dire. Diciamo accennato… E’ stato più fumoso e criptico di me quando voglio fare l’indiano.

      Mi chiedo cosa voglia dire questo dire o non dire. Boh…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 3 Dicembre 2014 in 15:07
        Permalink

        però se radioparma è dell’upi e se pare che ci siano aziende locali nella cordata (quindi upi) allora qualcosa di vero c’è.

        Io spero che sia una cordata locale che serva per salvare il parma e poi venderla ai qatorioti più ambiziosi dopo la salvezza anche perchè per restare in serie A o B serve gente disposta a spendere tanto in una piazza che raccoglie poco dalle paytv

      • 3 Dicembre 2014 in 15:40
        Permalink

        anche te non scherzi …calma e gesso

          • 3 Dicembre 2014 in 16:20
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            grazie,ma in via barilli

            ci son cresciuto,quindi lo chiamerei un ritorno 🙂

          • 3 Dicembre 2014 in 16:27
            Permalink

            Peccato per mia defezione, ma spero capitino altre occasioni (prima del bagno di sangue…)

  • 3 Dicembre 2014 in 15:28
    Permalink

    Ho sentito dire che nella cordata locale ci sono i Tanzi e che a gennaio oltre a tornare tutti gli infortunati prenderanno rinforzi di rilievo, probabilmente viene Balotelli che con gli occhi della tigre ci permetterá di battere la juve in coppa italia e di avvicinarci al sogno di andarcela a riprendere col piano B. Sarebbe fighissimo tornare in europa partecipando alla lega pro…

      • 3 Dicembre 2014 in 16:14
        Permalink

        Bello sto giochino, non lo facevo da secoli, dobbiamo dire nomi a caso e vediamo chi ci becca? ma il gesso prende fuoco?

        • 3 Dicembre 2014 in 16:25
          Permalink

          I nomi a caso hai iniziato a farli tu con i tanzi… Specie se abbinati all’upi…
          Ignifugo…

  • 3 Dicembre 2014 in 16:31
    Permalink

    piu’ facile che intervenga la salvarani

    strafuoco

  • 3 Dicembre 2014 in 16:59
    Permalink

    premesso che dobbiamo aspettare il bilancio 2013/2014 per vedere se le cose son peggiorate, ho notato da quello 2012/2013 che l’esposizione finanziaria di circa 60 milioni ne conta circa 11 verso la eventi sportivi e circa 33 per gli anticipi dei diritti tv di stagione scorsa + questa in corso, ceduti alle banche col factoring.

    Mi chiedevo se lei conoscesse in quali termini, soprattutto temporali, deve essere fatto il rientro di questi 33 milioni. Se ipotizziamo che la metà di questi 33 sia stata usata nella stagione 2012/2013 e l’altra metà nella scorsa, allora quest’anno possiamo beneficiare, per la gestione stagionale, di circa 35 milioni (diritti tv annuali del parma) meno 16 o 17 già usati l’anno scorso. Praticamente una ventina, l’ammontare grosso modo di una provinciale piccola al primo anno di A. La cosa si è riflessa nell’abbattimento del monte ingaggi, nonchè nel notevole saldo positivo del calciomercato estivo. In pratica, si è già cercato di pezzare il tutto facendo obiettivamente una squadra tecnicamente un pò patetica ( e si vede infatti…).
    Alla luce di questo, e fermo restanto che l ‘ultimo bilancio dobbiamo ancora vederlo, potrebbe essere in realtà che l’impatto di questi famosi 60 milioni sia da rivedere, in quanto più che un debito li chiamerei un esposizione finanziaria per la quale si è già messo in atto il tentativo di riparazione. Non è che a maggio devi tirare fuori 60 milioni cash per non fallire, questa è la visione che va per la maggiore ma mi sembra una visiomne un pò “statica” e poco ragionata. Anche le famose “tensioni di liquidità”, in questa ottica, potrebbero essere veramente tali e non ripresentarsi magari a febbraio, dato che mi sembra che i diritti tv arrivino a tranche. Ma soprattutto, ripeto, mi piacerebbe sapere in che termini vanno restituiti i 33 mln anticipati. Gli 11 “messi ” da eventi sportivi se li dimentichi già da adesso, il caro Ghirardi, o andiamo coi forconi a carpenedolo. Alla luce di questo, mi sento di poter dire che la situazione potrebbe essere grave, molto grave, ma forse non tragica. Una sua opinione su quello che ho detto?

  • 3 Dicembre 2014 in 20:21
    Permalink

    meglio la b con carmignani da parmigiani ke vedere esseri incompetenti mercenari juvepoverini romatristi e sangui misti !!!!

    forza parma forza crociati onorate la maglia questo è il nostro grido di battaglia !!!!!!

    CIAO GRANDE TINO il birrozzo….. le battute…… il motorino ….

  • 3 Dicembre 2014 in 21:12
    Permalink

    Aggiungo che ovviamente, essendoci dei soldi da restituire, una retrocessione in B avrebbe effetti devastanti, questo si.
    Passeremmo dall’incassare gli attuali 35 milioni ai 12,5 del paracadute. Le conseguenze mi paiono ovvie. Io temo davvero che molto dipenda da questo, e dico temo perchè siamo ultimi , e con molti molti punti da recuperare.

I commenti sono chiusi.

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