IN ATTESA DELL’ANELATO “CLOSING”, DOPO AVER RISENTITO ALBERTINI, ECCO LE VARIE TAPPE DAL 4 LUGLIO 2005 AL 31 GENNAIO 2006 DELLA MANCATA CESSIONE A LORENZO SANZ

(Evaristo Cipriani) – Come ha scritto il nostro direttore Gabriele Majo nello spazio commenti di StadioTardini.it l’atteso closing con il passaggio delle quote del pacchetto di maggioranza di Eventi Sportivi (la società controllante il Parma F.C.) da Tommaso Ghirardi a una non meglio identificata cordata romano-russo-cipriota rappresentata dall’avvocato Fabio Giordano è programmato per il pomeriggio di domani negli uffici del notaio Giovanni Posio di Brescia: pertanto l’attesissima conferenza stampa di presentazione difficilmente avverrà “contestualmente” come era stato scritto nella nota dei professionisti che stanno curando la cessione, e diffusa dal Parma FC, qualche giorno fa. Se non ci saranno intoppi (anche se Pietro Leonardi potrebbe avere pronto un piano B, che, in caso di necessità, scatterebbe già mercoledì), dunque, domani ci sarà il cambio di proprietà che potrebbe essere seguito da un comunicato con il nome di chi ha acquistato (o di chi figura avere acquistato) e la lista dei membri del Cda, che, secondo quanto anticipato da indiscrezioni di stampa potrebbe contenere nomi di rilievo della vita sociale italiana (giuristi, banchieri, uomini di finanza?). La presentazione, invece, facilmente sarà rimandata, in quanto non sarebbe praticabile la soluzione di convocare una conferenza così importante nello stesso giorno a poche ore di distanza tra invito ed evento, per altro in una città diversa rispetto a dove avverrà il passaggio delle azioni.

Ovviamente l’auspicio è che tutto vada a buon fine, ma l’esperienza ci ha insegnato che “l’imprevisto è sempre in agguato”. Oggi Radio Parma, ispirata dal blob di Teleducato diffuso pochi giorni fa da StadioTardini.it. ha ritelefonato a Vittorio Albertini, il procuratore di Lorenzo Sanz, che si è profuso in nuove esilaranti promesse. Nei giorni scorsi vi avevamo proposto anche la trascrizione di quella sua mitica conferenza stampa che aveva lasciato il segno, anche se non si concretizzò proprio nulla perché poi, nonostante Lorenzo Sanz avesse versato 7,5 milioni di euro, poi confiscati come caparra confirmatoria e non più restituiti, le mani sul Parma non riuscì mai a metterle.

Sul web abbiamo ritrovato questo interessante documento di Colorno On Line che nel 2006 aveva ricostruito tutta l’epopea di Sanz da luglio 2005 a gennaio 2006, con trascrizione di documenti ufficiali dell’epoca e altri ricordi.

 

4 LUGLIO: Parma Associazione Calcio in Amministrazione Straordinaria ha comunicato in data odierna alla Rialto Holding Limited di esercitare per inadempienza dell’acquirente il diritto di risoluzione dell’accordo firmato il 15 giugno per l’acquisto di Parma Football Club.
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12 AGOSTO: Parma A.C. S.p.A. in Amministrazione Straordinaria comunica di avere accettato una proposta irrevocabile di acquisto per il 100% delle azioni Parma F.C. pervenuta dalla società spagnola Inversiones Renfisa S.L. che fa capo al Sig. Lorenzo Sanz già presidente del Real Madrid.
Il trasferimento di proprietà e il pagamento del prezzo (27,5 milioni di euro), a fronte del quale è stato versato un acconto (1 milione di euro), sono previsti entro il 20 settembre p.v.
Parma A.C. in Amministrazione straordinaria è assistita per gli aspetti legali da Gianni Origoni Grippo & Partners e da Banca Profilo per gli aspetti finanziari.
Ecco la lettera mandata da Lorenzo Sanz ai tifosi del Parma: Il futuro presidente del Parma FC D. Lorenzo Sanz Mancebo scrive da Madrid:
"Sono lieto ed onorato di avere concluso felicemente la trattativa per l’acquisto del Parma FC.
Devo ringraziare per il loro impegno, collaborazione e disponibilità il dott. Enrico Bondi, Commissario Straordinario del Parma A.C., il Presidente del Parma F.C. Guido Angiolini ed il nostro Vittorio Albertini.
Mi scuso con loro di non essere, purtroppo, presente per questo annuncio, ma proprio in queste ore sono già al lavoro con i miei collaboratori per gettare le basi del nuovo Parma.
Il mio acquisto è volto a riportare il Parma Calcio nelle competizioni europee, dove ha ben figurato per 14 anni consecutivi, vincendo una Super Coppa Europea, una Coppa delle Coppe, e due Coppe UEFA: palmares invidiabile e degno delle migliori squadre internazionali.
Un passato glorioso che merita rispetto ed un obiettivo ambizioso che necessitta di un notevole impegno, non solo finanziario, e di un progetto concreto per il futuro.
Sono certo dell’appoggio dei tifosi e della cittadinanza tutta, ed in particolar modo del Sindaco di Parma dott. Elvio Ubaldi, così come dell’assessore allo Sport. Sig. Arturo Balestrieri, che so essere grandi tifosi della squadra cittadina e che avrò il piacere di incontrare quanto prima.
Ci vediamo presto al Tardini per un abbraccio ai tifosi e alla Città.
Vi saluto cordialmente.
Il Vostro Futuro Presidente
D.Lorenzo Sanz Mancebo
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17 AGOSTO: l’illustre sconosciuto Vittorio Albertini, procuratore di Sanz, fa una conferenza stampa faraonica al Tardini parlando di quarta sorella, di 40-50 milioni all’anno da investire sul mercato, parla di abbonamenti, agevolazioni per i bambini, promette rinforzi e addirittura un giocatore meglio di Di Vaio ecc… Inoltre dice che il saldo potrebbe avvenire molto prima della scadenza del 20 settembre, addirittura prima del 31 agosto per poter intervenire sul caciomercato.
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5 SETTEMBRE: il calciomercato si è concluso da qualche giorno e Sanz non ha ancora saldato. Ci sono voci che Sanz dovrebbe pagare entro il 15 settembre e quindi 5 giorni prima del termine ultimo.
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19 SETTEMBRE: Parma A.C. S.p.A. in Amministrazione Straordinaria comunica di aver accettato la proposta di Inversiones Renfisa S.L. di differire al 15 ottobre p.v. il termine entro il quale concludere la vendita del 100% delle azioni di Parma F.C. S.p.A. In data odierna Inversiones Renfisa S.L. ha effettuato un ulteriore versamento di 6,5 milioni di euro a favore di Parma A.C. S.p.A. in Amministrazione Straordinaria. Complessivamente ad oggi Inversiones Renfisa ha versato a Parma A.C. S.p.A. in Amministrazione Straordinaria una somma pari a 7,5 milioni di euro.
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23 SETTEMBRE: a più di un mese dall’accordo raggiunto con Bondi, Lorenzo Sanz Mancebo arriva finalmente a Parma accompagnato dal figlio Lorenzo Duran alla vigilia di Parma-Juventus. E’ l’occasione per conoscere la città, la squadra, il centro sportivo e lo stadio. Pranzano insieme al sindaco Elvio Ubaldi, al commissario straordinario della Parmalat Enrico Bondi e all’attuale presidente del Parma FC Guido Angiolini. La loro visita si concluderà il giorno dopo con la presenza in tribuna vip per assistere al big match tra Parma e Juventus. Sanz coglierà l’occasione per fare una scena corale, quella di alzarsi in piedi e stringere la maglia crociata davanti ad un Tardini gremito di spettatori.
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14 OTTOBRE: In data odierna Inversiones Renfisa S.L. ha consegnato un assegno bancario a saldo del prezzo di vendita di Parma F.C. Il passaggio di proprietà delle azioni Parma F.C. è previsto non appena avvenuto l’incasso dell’assegno.
Sembra che la telenovela sia finita, il Parma sembra ormai della famiglia Sanz e mancano solo dei passaggi formali. Dunque Sanz Jr consegna un assegno da 20 milioni di euro e occorreranno alcuni giorni per far sì che il denaro entri materialmente nelle casse della società.
Ecco le parole di Sanz: "Ho portato il denaro mancante. Va tutto bene. Non resta che aspettare che il denaro entri materialmente nelle casse della società. Ci vorranno 6/7 giorni, poi sarò il presidente. Un saluto ai tifosi e forza Parma" E aggiunge:"Il 24 o 25 ottobre sarò di nuovo a Parma per iniziare l’avventura e organizzeremo una presentazione ufficiale alla stampa. Spero che ora finiscano i rumori e le invenzioni apparse anche oggi su alcuni giornali"
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24 OTTOBRE: L’assegno consegnato da 20 milioni di euro dovrebbe essere incassato dal Parma entro oggi e domani dovrebbe esserci il passaggio di consegne con la conseguente conferenza stampa di Lorenzo Sanz Mancebo atteso a Parma tra oggi e domani.
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26 OTTOBRE: I soldi dell’assegno non sono stati ancora incassati e nascono dubbi sull’effettiva copertura dell’assegno. Nella giornata odierna Sanz Jr assiste in tribuna vip alla partita Parma-Messina. Ecco le parole di Sanz Jr: No hay problema". "Resterò in città fino a lunedì per concludere il passaggio. So che la gente ci aspetta, ma non c’é motivo di preoccuparsi, alla fine tutto andrà in porto, non ci sono più dubbi. Ma adesso soffriamo per la partita, l’importante a questo punto è solo ‘el futbol’"
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31 OTTOBRE: Sanz ha assistito alla partita Livorno-Parma e a fine partita ha detto: "Mercoledì (2 novembre, ndr) dovrebbe essere il giorno decisivo, durante il quale formalizzeremo l’acquisto del Parma" Intanto la squadra è in una crisi profonda e nella giornata odierna ha perso contro il Livorno.
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2 NOVEMBRE: L’assegno da 20 milioni non è stato ancora incassato. Intanto Sanz dichiara: “Continuate a chiedermi dei soldi, ma io sono tranquillo. Arriveranno oggi o domani. Intanto sto già lavorando per il futuro del Parma. Compreremo una punta e molto probabilmente arriverà dalla Spagna. Beretta? Ad oggi è l’allenatore, poi vedremo. Costruiremo una società giovane". Quindi proclami su proclami, ma dei soldi nessuna traccia.
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3 NOVEMBRE: Parma A.C. S.p.A. in Amministrazione Straordinaria e Inversiones Renfisa S.L., nel confermare la validità del contratto di cessione del Parma F.C. S.p.A. e la comune volontà di concludere l’operazione nel più breve tempo possibile, comunicano che sono in via di definizione alcuni aspetti tecnici prodromici alla formalizzazione del passaggio di proprietà.
Arriva dunque l’era dei comunicati senza senso e che non dicono nulla e appare una parola incomprensibile che farà discutere e che impareremo a conoscere il suo significato: “prodromici”
Ecco le dichiarazioni di Angiolini:
“Diciamo che ci sono degli aspetti che la controparte non è riuscita a sistemare nel tempo dovuto, aspetti che la controparte ritiene di poter sistemare nel tempo che verrà, e noi riteniamo che gli si possa concedere fiducia per sistemarli.
…. non intendiamo rompere la trattativa. Per il momento non abbiamo posto limiti temporali.”
se fuori dalla porta ci fosse qualcun altro, uno potrebbe anche interrompere per inadempienza, come avevamo fatto in altre occasioni…
Questa credo sia la sesta trattativa che porto avanti: in altre occasioni ci eravamo trovati ad avere fuori dalla porta più di uno che chiedesse. Oggi devo dire che fuori dalla porta non c’è nessuno. E quindi perché buttare a mare tutto?
Chiudere oggi una trattativa, quando riteniamo che abbia ancora delle possibilità di andare avanti perché farlo? Con un milione di caparra, salvo gli altri su cui si andrebbe a litigare, non risolviamo i problemi di nessuno…
Se abbiamo quantificato i tempi? Lasciamo stare: ho detto che ne riparliamo la settimana prossima. Adesso lasciamo in pace la squadra, levatevi di torno possibilmente, non disturbate la squadra, andate a risolvere i vostri problemi. Credo che abbiano preso un aereo per Madrid…”
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9 NOVEMBRE: parole di Sanz: :«Mercoledì dovremmo definire tutta la vicenda»
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12 NOVEMBRE: Sanz Jr è tornato ieri a Parma per concludere nelle prossime ore il passaggio di proprietà. Dice: “Indicare una data precisa dopo i numerosi rinvii che ci sono stati diventa complicato, ma credo che
nei prossimi giorni,lunedì o martedì,si possa indire una conferenza stampa in cui chiudiamo tutto”
Staremo a vedere….
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14 NOVEMBRE: Parma AC in AS e Inversiones Renfisa SL, nel corso di un incontro in data odierna, hanno verificato che sussistono le condizioni per una positiva conclusione della cessione di Parma FC. Il passaggio delle azioni è previsto in tempo utile ad assicurare alla nuova proprietà la partecipazione alla prossima campagna acquisti.
Quindi la dirigenza del Parma concede altro tempo a Sanz addirittura fino a gennaio 2006! Sono passati 3 mesi di quel lontano 12 agosto un mese dall’ultima scadenza del 15 ottobre ma dei soldi nessuna traccia. Altro comunicato vago e insignificante.
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16 NOVEMBRE: Conferenza stampa di Angiolini che tra le altre cose dice: "La nostra convinzione è che ci siano tutte le premesse per una chiusura positiva di questa operazione.”
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15 DICEMBRE: Discordanze tra Sanz e Angiolini. Sanz:«Dovremmo chiudere entro questo fine settimana». Angiolini: «Credo che la trattativa andrà avanti fino alla prossima settimana». Ancora Sanz jr: «A giorni incontreremo Bondi». Il presidente: «Non c’è in programma nessun incontro, almeno per il momento».
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16 DICEMBRE: Sanz Jr dopo essere stato un po’ di giorni a Parma hanno fatto ritorno in Spagna senza concludere nulla. Sono andati via da Parma anche grazie ad Angiolini per far si che i futuri forse proprietari non interferiscano con la squadra con i loro annunci e proclami.
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23 DICEMBRE: la famiglia Sanz ha la faccia tosta di fare gli auguri di Natale ai tifosi del Parma.
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15 GENNAIO: Oggi era il termine ultimo (l’ennesimo) per chiudere la trattativa con i Sanz.
Ma Angiolini: “la controparte ci ha chiesto di chiudere domani, lunedì 16 gennaio 2006: ci sembra corretto, considerato che siamo reduci da tre giorni festivi. Venerdì, a Parma, era la festa del Patrono Sant’Ilario, poi c’è stato il week end: diventava difficile poter effettuare le opportune verifiche tramite gli istituti di credito per poter dichiarare chiusa l’operazione.
Da parte nostra, evidentemente, è tutto predisposto: gli organi sociali sono convocati per domani pomeriggio.”Stavolta non parlerei di un rinvio: tecnicamente, come tutte le operazioni finanziarie, se cadono di domenica si possono fare benissimo il giorno dopo.
Nei giorni scorsi i Sanz hanno fatto un comunicato stampa. Poco tempo fa hanno dichiarato, con un manifesto ai tifosi, la loro decisa volontà di realizzare questa operazione.
Ci hanno chiesto di spostare i termini da sabato a lunedì. Non ci sembra una cosa drammatica. Dal 15 che è una domenica, al 16 che è un lunedì, credo che tecnicamente sia lo stesso giorno. Almeno per chi deve fare delle operazioni finanziarie dire 15 o dire 16 non c’è differenza.”
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16 GENNAIO: Oggi dovrebbe essere il giorno della verità. Sanz nel pomeriggio dovrebbe pagare. Il notaio si trova a Collecchio per formalizzare l’operazione.
Sembra davvero il giorno decisivo. Il sito Parmafans.it batte ogni record: 72 utenti collegati!
Angiolini dice: "Mi risulta che ci sia una prenotazione aerea di Sanz, ma penso che faremo le ore piccole"
Il notaio aspetta qualche ora l’arrivo dei Sanz, ma di loro non c’è nessuna traccia. Il notaio, spazientito, decide di tornarsene a casa dicendo ai giornalisti presenti: “non state qui a prendere freddo.”
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17 GENNAIO: Parma Associazione Calcio in Amministrazione Straordinaria S.p.a. comunica che nella giornata di ieri non è avvenuto il trasferimento delle azioni di Parma Football Club S.p.a a favore di Inversiones Renfisa S.L. la quale ha dichiarato di non poter procedere al pagamento del prezzo entro i termini contrattuali per cause non imputabili alla sua volontà. Inversiones Renfisa S.L. ha peraltro richiesto di poter procedere al pagamento del prezzo nei prossimi giorni. Il Commissario Straordinario di Parma A.C. in A.S. si è riservato ogni decisione anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate nella serata di ieri dal Sig. Lorenzo Sanz Mancebo ad una emittente televisiva locale.
Siamo arrivati davvero all’incredibile! Bondi si riserva ogni decisione basandosi su una telefonata di Sanz ad una emittente locale!! Bondi e Sanz non hanno la possibilità di parlarsi a telefono? Qualche giorno dopo sentiremo che Tv Parma riceverà un sms da Sanz….La domanda è:
Sanz deve comprare una società di calcio o una emittente locale? O questa emittente locale è diventata mediatrice tra Sanz e Bondi? La vicenda diventa surreale….
Ionoltre era stato detto che la trattativa si chiudeva comunque in un senso o nell’altro. Cosa che con questo comunicato non è avvenuta.
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26 GENNAIO: Il caso Parma arriva in Parlamento per interpellare direttamente il Ministro per le attività produttive Scajola. La Camera dei Deputati ha preso oggi in esame l’interpellanza (presentata dai parlamentari Marcora, Motta, Tedeschi, Banti, Burtone, Fistarol, Frigato, Fusillo, Ladu, Santino Adamo Loddo, Tonino Loddo, Mantini, Marino, Meduri, Merlo, Papini, Pasetto, Pinza, Reduzzi, Ria, Rocchi, Rosato, Ruggieri, Ruggeri, Ottone, Zanotti, Trupia, Franci, Raffaella Mariani, Olivieri, Rossiello, Rava, Bonito, Bolognesi) e illustrata dall’On. Carmen Motta per cercare di avere chiarezza e di ottenere risposte a proposito della cessione del Parma FC alla Inversiones Renfisa S.L. e del futuro del club gialloblu crociato. Il Ministro Scajola ha disertato l’interrogazione parlamentare e al suo posto ha risposto l’On. Valentina Aprea, Sottosegretario all’Istruzione, Università e Ricerca: “Le trattative con tale società proseguono e attualmente non risulta esistano circostanze che possano minacciare la continuità del Parma FC al di fuori delle normali vicende sportive come auspicato dall’Onorevole interrogante.”
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31 GENNAIO: Angiolini: "ai Sanz abbiamo fatto presente due cose. Il contratto è scaduto e noi siamo liberi di trovare nuove soluzioni e di incamerare l’anticipo da loro versato (7,5 Mln di euro)". C’è un però: "Se in questo periodo i Sanz pagano, il Parma è loro. La porta non è chiusa, ma ripeto, il contratto è scaduto e noi ci comportiamo di conseguenza".
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(cronistoria tratta da Colorno On Line)

Lorenzo Sanz Mancebo non avrebbe mai acquistato il Parma F.C. : un anno dopo, gennaio 2007, l’Amministrazione Straordinaria avrebbe concluso la vendita ad una compagine guidata dal giovane imprenditore bresciano Tommaso Ghirardi, con socio Angelo Medeghini. Un ruolo decisivo fu giocato da Banca Monte Parma, tanto è vero che l’allora presidente dell’istituto Alberto Guareschi venne nominato Presidente Onorario. Il commissario Bondi li ribattezzò: “I Tre moschettieri”. Evaristo Cipriani

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

4 pensieri riguardo “IN ATTESA DELL’ANELATO “CLOSING”, DOPO AVER RISENTITO ALBERTINI, ECCO LE VARIE TAPPE DAL 4 LUGLIO 2005 AL 31 GENNAIO 2006 DELLA MANCATA CESSIONE A LORENZO SANZ

  • 16 Dicembre 2014 in 09:04
    Permalink

    Direttore ma a distanza di 10 anni io non ho ancora capito perchè quel beota di Sanz ha regalato 7,5 milioni a Bondi e messo in piedi quella sceneggiata (a cui il Ghiro si è ispirato)

    • 16 Dicembre 2014 in 09:17
      Permalink

      Ho pubblicato il pezzo di Evaristo solo come documentazione che l’imprevisto è sempre in agguato, anche in trattative che sembrano ben avviate e concrete con ingenti movimenti di soldi, ma le vicende di allora e di oggi sono molto differenti. Non mi pare che Ghirardi abbia preso ispirazione di li.
      Il povero sanz, cui va un profondo senso di riconoscenza per i 7,5 ml donati al parma, senza mai riuscirei a divenirne il presidente, ci rimase dentro per via dei famosi quadri che non riuscì a trasformare in denari.
      7,5 ml: narra la leggenda che fossero persino di più di quelli investiti da Ghirardi…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 16 Dicembre 2014 in 09:49
    Permalink

    se non ricordo male direttore girava anche voce che il mitico Macebo ovvero Sanz Jr. avesse lasciato in hotel anche un set di valige. diciamo che oggi dicembre 2014 rispetto solo al 2006 è cambiata molto la normativa e l’attenzione di professionisti, commercialisti e notai quando si parla di trasferimenti di quote, azioni, etc. Mentre fino a qualche anno fa diciamo “ci si fidava di pù” per usare un’eufemismo oggi anche in virtù delle normative antiriclaggio etc. quando viene fissato un atto notarile normalmente il professionista (notaio) è già in possesso delle adeguate garanzie (versamenti, fidejussioni), oltre ad aver già svolto le opportune verifiche (obbligatorie per l’antiriciclaggio). Fino a pochi anni fa si fissava l’atto e capitava spesso di arrivare li con gli assegni al momento (che poi magari non risultavano coperti).

    • 16 Dicembre 2014 in 10:00
      Permalink

      Che oggi avvenga il passaggio ufficiale, infatti, per il momento è solo sulla carta…

I commenti sono chiusi.

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