LA DENUNCIA DEI BOYS: “BELFODIL E’ ANDATO A CONSEGNARE LA MAGLIA AI TIFOSI DEL PALERMO, SENZA DEGNARE DI UN SALUTO IL SETTORE OSPITI; CHE GESTO VILE. E A CHE SCOPO?”

image(gmajo) – Davvero un pessimo gesto quello denunciato stamani dai Boys, attraverso il proprio sito: secondo la loro ricostruzione, infatti, domenica scorsa il calciatore crociato Ishak Belfodil, a fine partita “è andato a consegnare la maglia ai tifosi del Palermo, ovviamente senza degnare di un saluto il settore ospiti. Oltre a essere un giocatore mediocre (per essere buoni e fargli un complimento), ce l’ha messa tutta per farsi compatire da chi si è sobbarcato un giorno intero di trasferta in terra siciliana. Veramente disarmante! Quando noi abbiamo patito le pene dell’inferno per far capire alla squadra di venire sotto la curva dopo la partita a raccogliere le critiche o i complimenti di rito, ci pensa lui a distruggere tutto e a farci venire ulteriore mal di stomaco. Che gesto vile…per quale scopo poi? Noi pensiamo solo per menefreghismo, un gesto che con l’essere attaccato imageai colori crociati ha ben poco”. Tra l’altro, anche se nel loro odierno post non ne fanno accenno, alcuni dei Boys a Palermo, poco prima della gara, avevano vissuto una brutta disavventura, come riferito ieri dalla Gazzetta di Parma, che aveva titolato: “Sassi e bombe carta contro i tifosi crociati”, spiegando nel catenaccio: “Attaccati una ventina di parmigiani a bordo di mezzi pubblici”, e chiosando nell’occhiello: “Un’aggressione inspiegabile e improvvisa”. Una motivazione – ma non certo una giustificazione – di questo deprecabile comportamento (la Gazzetta di Parma ha scritto: “Mai era accaduta una cosa simile in quel di Palermo e nulla poteva far presagire un’accoglienza così violenta e incivile. I tifosi del Parma non hanno provocato in alcun modo i supporter di casa e non ci sono precedenti di questo tipo tra le due tifoserie. Nulla faceva dunque presagire che si potessero scatenare queste violenze”) la si può arguire da un commento postato notte-tempo su StadioTardini.it da tale ty: “I tifosi del Parma a Palermo sono sempre stati trattati bene, addirittura un anno passarono da sotto la curva nord e furono accompagnati fino alle macchine e ci furono cori di scambio contro la tessera, ma improvvisamente gli hanno voltato le spalle alleandosi coi catanesi. Un brutto gesto! Per non parlare che si sono tesserati, erano visti di buon occhi da tutti gli ultras di Palermo, adesso non più!”. Rimane il fatto che, al di là delle ideologie e dei campanili, non si possa a mettere a repentaglio l’incolumità delle persone in questo modo barbaro, vigliacco ed incivile.

A proposito delle cose di campo, i Boys annotano: “Va detto che espugnare il Barbera non è impresa semplice, il fattore casa si sente in realtà come queste, tuttavia non è una scusante…Almeno un gol…di Palladino, il che la dice molto lunga. Perlomeno, possiamo dire di aver visto un po’ di calcio giocato, cosa che francamente mancava dall’inizio del campionato, ed è già qualcosa. Ce la faremo a vincere una partita prima di tagliare il panettone?…  Non ci resta che concentrarci sulle prossime sfide casalinghe, due consecutive con Lazio (dove ricorderemo il nostro fratello Tino a 10 anni dalla sua scomparsa) e Cagliari, e poi la trasferta a conclusione della sosta natalizia a Napoli. Noi ci saremo, sempre e comunque, al seguito della nostra fede!”

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

25 pensieri riguardo “LA DENUNCIA DEI BOYS: “BELFODIL E’ ANDATO A CONSEGNARE LA MAGLIA AI TIFOSI DEL PALERMO, SENZA DEGNARE DI UN SALUTO IL SETTORE OSPITI; CHE GESTO VILE. E A CHE SCOPO?”

  • 2 Dicembre 2014 in 13:01
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    ma questo qui e’ uno da doppia cifra,i famosi addetti ai lavori….dell’anas,ho stappato una boccia quando l’han venduto
    ho preso il maalox quando e’ tornato…due anni fa un mio post su facebook dopo parma bologna “la differenza fra belfodil e un attaccante si chiama moscardelli”
    chiudo con un altra battuta di due anni fa quando lo vidi giocare la prima volta “questo qui mi sembra uno che deve ancora decidere cosa fare da grande”,be dopo due anni di prese per il culo da parte dei suoi sostenitori penso sia giunta l’ora di rifarmi…..andivla a tor in tel cul vuetor e belfodil

  • 2 Dicembre 2014 in 13:04
    Permalink

    ps: probabilmente c’era qualche supo amico mareka in curva del palermo e gli aveva promesso la maglia,povret

    ma pu che etor povret col cla ciape’ indre’ le propria un siochett dabo’ ,decidete voi chi e’

  • 2 Dicembre 2014 in 13:06
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    ri ps: e se volete vi spiego anche perche’ ce lo siamo dovuti riprendere a 700 mila euro l’anno di ingaggio…citofonate moratti

  • 2 Dicembre 2014 in 13:37
    Permalink

    Riporto qui un’intervista a Feddal subito dopo la cessione dal Parma al Palermo quest’estate: “Qui si lavora diversamente rispetto a Parma.Ho iniziato il ritiro con il Parma, ma posso affermare che qui si lavora in maniera diversa. “. Ora, Feddal a Palermo non gioca e non va neanche in panchina. Godo. E magari il tifoso dagli spalti che ha preso la maglia di Belfodil era proprio Feddal.

  • 2 Dicembre 2014 in 13:45
    Permalink

    Sbaglio o al responsabile dei rapporti con i tifosi/curatore settore crociato il controllo del consenso dei Boys sta un po’ sfuggendo???

  • 2 Dicembre 2014 in 13:58
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    Su quel commento che ho scritto la scorsa notte, non so se è la verità, ma gira questa voce del perchè dell’attacco ai parmensi

    • 2 Dicembre 2014 in 14:04
      Permalink

      Grazie della segnalazione, perché la motivazione potrebbe essere verosimile (anche se non certo una giustificazione plausibile per l’aggressione).

      Ma lei scrive da Palermo o da Parma?

      Saluti

      Gmajo

      • 2 Dicembre 2014 in 14:30
        Permalink

        Si può avere un riassunto delle puntate precedenti?

  • 2 Dicembre 2014 in 14:05
    Permalink

    Certo che per farsi venire il mal di stomaco perché Belfodil lancia la maglia ai tifosi del Palermo, bisogna essere messi male molto…

  • 2 Dicembre 2014 in 14:13
    Permalink

    Da Palermo , saluti e complimenti per il sito gestito bene !

  • 2 Dicembre 2014 in 14:21
    Permalink

    Comunque gesto brutto di Belfodil, non tanto la maglia regalata ai tifosi del Palermo, ma il non andare a salutare i tifosi dopo una trasferta così lunga

  • 2 Dicembre 2014 in 14:28
    Permalink

    Una curiosità: ma i Boys sono davvero arrivati allo stadio di Palermo in taxi?

  • 2 Dicembre 2014 in 14:40
    Permalink

    capisco la delusione per il gesto….e mi chiedo come una persona possa essere così stupida da compiere un gesto non grave ( le tragedie sono altre) ma totalmente inopportuno in un momento del genere,insomma ….basta poco per arrivarci ,e capire che non è il caso ma è evidente che il ” cervellino” di Belfodil,è in vacanza come la sua vena realizzativa sotto porta….quindi più che in vacanza parliamo di un cervello in “cassaintegrazione”,detto questo….non si sente il bisogno di alimentare un ulteriore polemica nei riguardi di un calciatore che non è mai stato inviso alla tifoseria, credo che abbiamo pensieri molto più importanti rispetto a questo,ma purtroppo sono certo che domenica si fischierà Belfodil come se la causa della nostra imminente scomparsa dal calcio PROFESSIONISTICO sia da addebitare a lui,e non all uomo che ne è direttamente responsabile ovvero “TOMMASO GHIRARDI”SE SI DEVE SPRECARE FIATO PER FISCHIARE LO SI FACCIA PER LUI E NON PER BELFODIL…….che è qui per caso ,e con il suo gesto lo ha dimostrato,dico questo perché già ci tocca soffrire per la pochezza della squadra,per la situazione societaria,e per l indifferenza d interesse che parma e il parma suscitano in possibili compratori…che non si sa nemmeno se esistono,non aggiungiamo altra carne al fuoco….di tristezza ce ne già troppa …che si fotta belfodil lui e la sua carriera

  • 2 Dicembre 2014 in 14:44
    Permalink

    Dire che il cervello di Belfodil sia in vacanza o cassintegrazione, significa ammetterne l’esistenza…

  • 2 Dicembre 2014 in 14:53
    Permalink

    Probabilmente interessava più ai tifosi del Palermo che a quelli del Parma

  • 2 Dicembre 2014 in 15:05
    Permalink

    Gioca per gli altri è normale che la dia ai tifosi avversari

  • 2 Dicembre 2014 in 15:25
    Permalink

    Io visto ke il Bepi tace, cm aspirante al ruolo di Parma Brandy o anke al suo, e lo dico per il bene della parmigianità, ke io se c’è fa fare della parmigianità nn mi tiro indietro e onoro Parma, Parma e provincia, comprese le frazioni, voglio spiegare cm sn andati veramente i fatti, ke ci potete credere:
    I. Belfodil non poteva dare la malia ai Boys, primo xkè era sudorgnenta (e se l’avvocato-disc-jockey Malvisi è collegato, tra un disco e l’altro su Radio Base, lo prego di mettere tutto agli atti! Anche all’Atto Primo di Fidensa, se serve), secondo perkè erano troppo in alto ke nn ci sarebbe potuto arrivare.
    II. Belfodil ha cercato dei tifosi x far portare la malia ai Boys, ma essendo nello stadio del Palermo, erano tutti palermitani, e poteva darla solo a loro. E quando gliela ha data gli ha detto di portarla ai Boys, ma senza tirare i bomboni e le prede, ma probabilmente con il casino dello stadio hanno capito all’incontrario. Tipo pero x pomo.
    III. La colpa è di Majo.
    IV. Anche un pò di Dondi (il Mullah) e Garg-Angella.
    V. Ke invece di fare delle critiche e della virulenza, partecipiamo tutti al Natale in Latrina, ke come ha detto il pres. dei Nostri Ponghi se nn ci avesse comperato Ghirardi kissà ki ci avrebbe comperato. Magari dopo ci avrebbero dato via al Black Friday che ci prendevano su dei morti di fame.

  • 2 Dicembre 2014 in 19:08
    Permalink

    Io mi ritengo uno spettatore più che un tifoso, ed ammettere che il BELFOGRIL (COSì LO CHIAMANO IN CURVA) mi ha fatto irritare non è piacevole. Mi sembra come uno che ride durante un funerale, lui scende in campo compassato, non fa pressing, non fa scatti, se gli passi la palla fa due dribbling e la perde. Durante Parma Empoli ho gridato che è na mezza sega, na pippa, e di approfittare del viaggio di ritorno degli scafisti per anticipare la coppa d’Africa. Credo che mi abbia sentito tutta la tribuna e anche Donadoni, perchè c’era un silenzio irreale da quelle parti. I grossi equivoci che continuano a scendere in campo sono lo stopper brasiliano, il regista siciliano e le due mezze pippe là davanti, equivoci mai risolti per colpa di un allenatore che continua a voler impostare il gioco dopo 11 sconfitte. E a far giocare molti giocatori fuori ruolo. Che già son scarsi, poi son anche fuori ruolo. Arrivasse uno con del manico che li prendesse a bastonate e facesse giocare i migliori (meno peggio) senza immaginare un gioco futuro che se arrivasse sarebbe troppo tardi.

  • 2 Dicembre 2014 in 19:29
    Permalink

    http://www.rotocalcio.org/2823-tafferugli-al-barbera-per-palermo-parma-5-fermi.html

    Scontri stamani allo stadio Renzo Barbera prima della gara Palermo – Parma. Una quindicina di tifosi parmensi, arrivati con 5 taxi allo stadio di viale del fante, nel piazzale antistante l’impianto, per assistere alla partita, si sono incrociati con un gruppo di tifosi del Palermo.

    In seguito ad insulti, da una parte e dall’altra, le due fazioni sono venute allo scontro.
    A riportare le conseguenze peggiori tre tifosi emiliani che hanno avuto necessità di essere medicati. Cinque i fermi, tutti palermitani.

    • 3 Dicembre 2014 in 00:19
      Permalink

      Qui si parla di insulti da una parte e dall’altra; sulla GdP garantivano che non c’era stata alcuna provocazione dei nostri. I quali, notoriamente, sono sempre delle vittime della cattiveria altrui…

      Nel breve articoletto di oggi (che immagino sia quello che apparirà sulla Voce di Parma) i Boys non avevano fatto menzione della disavventura capitata, vedremo dopo la riunione del martedì cosa verrà partorito.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 2 Dicembre 2014 in 23:25
    Permalink

    Ho letto di Gallerani che continua a pontificare come faceva a Bar Sport, e riporto fedelmente:”Galloppa meglio di Acquah? Qualche anno fa ho detto che Acquah e Chibsah non sono giocatori da serie A: lo ripeto anche oggi.” Ma ha ancora il coraggio di sottoporsi al pubblico ludibrio con delle affermazioni così?! Ma i suoi superiori di SKY non hanno niente da ridire? Sono considerazioni senza senso!
    Ma par piasèr!

    • 3 Dicembre 2014 in 00:03
      Permalink

      Sono d’accordo: un professionista dovrebbe evitare definizioni del genere, specie se campate per aria.

      • 3 Dicembre 2014 in 07:29
        Permalink

        Poveretto per na volta che dice qualcosa di sensato…che ACquah non sia da serie A è lapalissiano…però è uno di quei giocatori che piace, non si capisce perché, al pubblico del Tardini like Amauri…si vede che più uno sbaglia stop e passaggi meglio è…
        Osso lo voleva impostare terzino dx in modo da fare meno danni in mezzo al campo…purtroppo la penuria di centrocampisti abili e arruolati a fatto si che lo dobbiamo veder tutte le domeniche sbagliare passaggi di un metro!!!!

        • 3 Dicembre 2014 in 07:53
          Permalink

          Tu sei un tifoso e cose di questo tipo ci sta che tu le dica, ma un professionista non si dovrebbe mai permettere specie se lo fa con toni sprezzanti alla gallerani. E il ragionamento vale anche per schianchi con amauri.
          Poi che il pubblico di parma si innamori a vanvera è condivisibile…
          Saluti
          Gmajo

  • 3 Dicembre 2014 in 13:23
    Permalink

    Majo,
    Magari lo fanno per aprire gli occhi alla gente…non è che se uno corre e un altro fa finta di sbattersi debba per forza giocare in serie A…
    Domenica non c’è Filippo che spettacolo…si torna al 4-3-3????

I commenti sono chiusi.

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