Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

36 pensieri riguardo “L’INCONTRO DI GIORDANO COI TIFOSI NELLA “DELAZIONE” DI MARCO CASETTI – Video intervista di Gabriele Majo

  • 20 Dicembre 2014 in 09:27
    Permalink

    Ho finito di vedere la conferenza….devo dire che Giordano mi ha fatto un po’ pena, si è beccato insulti immeritati….Schianchi era meglio che facesse il furbo mesi fa’ con Ghirardi invece di fare il galletto oggi contro un novizio indifeso…
    Anche io ho notato Pietro molto provato a fine conferenza e penso che se molla lui siamo falliti….con tutti i difetti che avrà però il Parma ha bisogno come il pane del suo ex Plenipotenziario….
    L’epifania sarà un bel banco di prova…l’ambiente ha bisogno di una grande iniezione di fiducia….

    • 20 Dicembre 2014 in 10:58
      Permalink

      Bravo Simone; questi sono distruttivi a prescindere.
      Schianchi poi è insulso come il suo giornaletto di cui gufo con tutto il cuore il fallimento

  • 20 Dicembre 2014 in 09:37
    Permalink

    Ma un tifoso un pò più sciolto nel parlare ? Ero più disinvolto io a 6 anni se parlavo con un adulto che non conoscevo rispetto a questo tifoso? Ma ha vergogna?

  • 20 Dicembre 2014 in 10:17
    Permalink

    Per molti tifosi ed alcuni politici locali è meglio ripartire dai Dilettanti così almeno si è sicuri che una grande cordata parmigiana metterà risorse…In effetti è quanto è successo con l’arrivo di Ghirardi 8 anni orsono, con debiti pari a 0 e squadra in serie A. Mi viene da sorridere. Abbiamo un pò di fiducia, a marzo si tireranno le somme!

    • 20 Dicembre 2014 in 10:56
      Permalink

      Ma siete proprio sicuri che un qualsiasi pirla italiano spenda soldi per giocare contro la Fidentina?
      Chiedete alle società dilettanti come son messe. Non hanno più gli occhi per piangere:
      Illusi!!!

  • 20 Dicembre 2014 in 10:46
    Permalink

    Si bhe molti tifosi forse sognavano Barilla….io no. Anzi meglio esteri con le palle che italiani come Ghirardi….

    • 20 Dicembre 2014 in 10:49
      Permalink

      Se tu hai prove della loro virilità allora siamo tutti a posto

    • 20 Dicembre 2014 in 10:55
      Permalink

      bravo; questi qua sono disfattisti a prescindere.
      Loro si che vivono nel mulino bianco con banderas

      • 20 Dicembre 2014 in 11:00
        Permalink

        Allora zappavigna te lo dico per l’ultima volta. Basta con questo muro contro muro. Mi sono rotto le palle. Prossima volta che leggo la parola disfattista, usata come fai tu in modo calunnioso, scatta il ban.
        Ma disfattista cosa, zio cane? Accetta le opinioni altrui senza bollarle come disfattismi. Perfino leonardi ha capito di lasciar lì col pensiero unico. Sei più realista del re e fai il male di chi vorresti sostenere.
        Io accetto le tue idee, e pur non condividendole le ospito volentieri, ma non per questo sei autorizzato ad attaccare me o altri utenti che non sono in sintonia con te.
        Disfattista un cazzo!

        • 20 Dicembre 2014 in 11:31
          Permalink

          Per me è disfattismo perchè te lo dico onestamente e senza nessuna acredine penso che parlare di queste persone di cui non si conosce nulla come fossero dei peracottari mi sembra ingiusto ed anche incivile.
          Come ripetuto più volte in queste ore cosa costa aprire loro una linea di credito per due mesi. Non vuol dire incensarli ma solo osservare le loro azioni.
          Questo è il mio pensiero sincero.
          Se poi vorrai bannarmi questo è nelle tue opzioni na, come già detto in precedenza, non credo nei ban perchè, ingiurie a parte, mi sembrano forme adolescenziali w di scarsa maturità
          Sinceramente

          • 20 Dicembre 2014 in 11:35
            Permalink

            Io non ho dato del peracottaro a nessuno.

            Secondo: io non apro linee di credito a nessuno, perché la mia fiducia non la do a scatola chiuso e men che meno mi schiero per legittimare operazioni che non mi convincono

            Terzo: Io stesso sono contrario ai ban, ma se stanotte ti ho fatto capire che mi sta sul cazzo che si fomenti la gente dandomi del disfattista a ufo e tu insisti, non posso che, per legittima difesa, toglierti il microfono.

          • 20 Dicembre 2014 in 11:38
            Permalink

            Poi sai che tolto un microfono se ne aggiungono altri 10,100,1000
            🙂

          • 20 Dicembre 2014 in 11:42
            Permalink

            Io viceversa una linea di credito la do sempre penso che sia giusto così in ogni atto della vita.

          • 20 Dicembre 2014 in 11:44
            Permalink

            Il miglior modo per farsi sodomizzare. Fin che lo fai col tuo deretano è lecito. Io prima di metterci il mio vo prudente…

          • 20 Dicembre 2014 in 11:53
            Permalink

            In questo momento nessuno può dire che abbia detto castronerie sul nome del petroliere azzeccato da alcuni giornali….lo vedremo a breve.
            Per quanto riguarda il fatturato di chi è dietro alla holding chi può dire che non è vero? se non si conoscono i componenti della holding?
            E ora stop nel senso che non voglio divenga un dibattito a due.
            Il web è per tutti.
            La rete è la rete come dice Grillo

        • 20 Dicembre 2014 in 11:37
          Permalink

          Ho scordato un particolare.
          Non pensi che attaccare questi nuovi personaggi senza sapere relmente chi sono sia un po’ per partito preso?
          Non pensi che Giordano ieri si sia presentato in modo molto sobrio?
          Senza proclami o fanfaluche varie?

          • 20 Dicembre 2014 in 11:43
            Permalink

            Sobrio, può darsi, fanfaluche? Soprassediamo. Ti cito solo quella sul petroliere il cui nome sarebbe stato azzeccato dalla stampa, e i presuntissimi 2 miliardi di fatturato della holding.

            Io non ho attaccato nessuno, e la tua lettura è distorta e partigiana, Poi, zio cantante, se prima ero nemico di Ghirardi – perché tale lui mi riteneva – adesso che ha venduto dovrei, a rigore della vostra logica, incensare chi me ne ha liberato, no=?

            Io non sono schiavo di alcun padrone che non della mia intelligenza e del rispetto per chi mi legge. Io non ho attaccato Giordano, ma tutte le contraddizioni che non mi convincono non solo ho il diritto di esporle, ma anche il dovere. Cosa che ho sempre fatto con pulizia d’animo e onestà intellettuale in questi anni, senza dover guadagnare il consenso popolare di nessuno facendo show in sala stampa. E così continuerò a fare.

            Saluti

            Gm

        • 20 Dicembre 2014 in 11:57
          Permalink

          Come si può dire che ha raccontato castronerie sul petroliere russo beccato da alcuni giornali? se non si conosce il suo nome? Staremo a vere…giusto?
          Per quanto raccontato sul fatturato della holding come si può sapere se è vero o no che fattura 2mld se non si conoscono i componenti? Giusto o no?

          • 20 Dicembre 2014 in 12:11
            Permalink

            I fatti saranno da verificare. Poi si valuterà

          • 20 Dicembre 2014 in 14:50
            Permalink

            E come si può dire, senza sapere chi c’è dietro questa operazione, che gli ultimi arrivati meritino fiducia a scatola chiusa?

  • 20 Dicembre 2014 in 10:56
    Permalink

    D accordo con il manno..

  • 20 Dicembre 2014 in 11:03
    Permalink

    Gabriele sei soddisfatto dell’arrosto che è stato servito o puzza un po di bruciato?

  • 20 Dicembre 2014 in 11:09
    Permalink

    Io insisto e insisterò a manetta in tutto questo periodo cruciale per la società: diamo fiducia a questi nuovi investitori senza critiche poco costruttive anzi inutilmente distruttive e osserviamo con la massima attenzione alle loro mosse.
    Giordano ha detto cose assolutamente di buon senso: primo obiettivo valutazione dell’assetto finanziario (CDA di fine anno), valutazione effettuata peraltro con giuristi esperti; secondo obiettivo: saldare i conti con l’erartio.
    Successivamente valutazione del mercato.
    Meglio di così come programma ditemi cosa volete?
    Le scadenze sono imminenti; attendiamo i loro movimenti.
    E perdinci diamo un po’ di fiducia alle persone; non guardiamole sempre come affaristi su là
    Forza Giordano!!!!

    • 20 Dicembre 2014 in 14:42
      Permalink

      Ma scusa, cosa aspettavi che ci raccontasse Giordano? Che è venuto qui per sfasciare tutto, portare il Parma al fallimento, non rispettare le scadenze fiscali e tenere i conti rigorosamente in disordine? Uh signore…

  • 20 Dicembre 2014 in 11:12
    Permalink

    Calma ragazzi, vorrei ricordarvi che il Parma e’ passato alla storia ( del calcio ovviamente) con i soldi finti del Cavaliere di Collecchio e per il resto ha sempre vissuto nell’anonimato. Ghirardi volenti o nolenti ci ha gestito negli ultimi 6 anni rimettendoci soldi. Adesso sono arrivati questi personaggi che ci conviene accettare obtorto collo sperando che tirino fuori tanti sghei (speriamo veri) per farci tornare un po’ di entusiasmo.

  • 20 Dicembre 2014 in 11:45
    Permalink

    comunque vada la Dastraso sta portamdo una bella ventata di entusiasmo!
    la Dastraso non ha ancora comprato il Parma, stanno facendo valutazioni , l’Avv. Giordano è qui per questo. Non esiste un piano industriale per la ristrutturazione della società. purtroppo sono anche io pessimista e non mi meraviglerei che in gennaio Giordano tolga le tende e ritorni Ghirardi che i ritroverebbe i problemi di pagare IRPEF eccetera.

    quello che non capisco è per quale motivo stiano dando per completato il passaggio di proiprietà ormai da 15 giorni quando invece ci stanno ancora lavorando. Ma Leonardi lo stipendio questo mese da chi lo prende? da Dastraso o da Eventi Sportivi?

  • 20 Dicembre 2014 in 11:46
    Permalink

    A esser provati sono i tifosi mica leonardi.
    Chiaramente non si può far altro che sperare che vada tutto bene perché il fallimento sarebbe un dramma sportivo e non ma non basta una leccata a città e tifosi per non rendersi conto che le incognite e le contraddizioni si sprecano. Quelli che urlavano buffoni valgono quelli che applaudivano l andiamocela a riprendere, al mondo c e spazio per tutti, io credevo che non fosse aperta ai tifosi altrimenti urlavo anche peggio

  • 20 Dicembre 2014 in 11:48
    Permalink

    Majo,
    Cosa mi dici di Pietro??? Era molto provato??? Cerco che il suo ex armatore non ha le palle di parlare col contraddittorio…
    Io dico che si Giordano jr. Che il Leo hanno avuto fegato cosa che non si può dire del tuo ex capo bresciano…cosa ne dici???
    La domanda più intelligente sia come contenuti che come tono è stata fatta dal tizio che non conosco che ha parlato dei black country (Uruguay e Malesia)…di che Schianchi impari un po di educazione visto che ormai è abbastanza stagionato!!!

  • 20 Dicembre 2014 in 12:04
    Permalink

    volevo chiedere ad Alfredo se conosce qualche societa’ di serie A ma anche di b c o d dove il presidente non conosce il vicepresidente,volevo chiedere ad Alfredo se il suo amico Leo non se la e’ gia’ ripresa abbastanza…..gli dica che a Parma ne conosco parecchi che lo aiuterebbero volentieri mettendoci non la faccia ma la bega

  • 20 Dicembre 2014 in 12:04
    Permalink

    Caro Majo il Giordano ha un patto di riservatezza per coprire i nuovi compratori e’ questa la cosa che non capisco comunque prima o poi questi personaggi si dovranno anche esporre, non ci sono delle scadenze in vista?

  • 20 Dicembre 2014 in 12:44
    Permalink

    Grazie e fiducia ai nuovi! Forza Parma!!

  • 20 Dicembre 2014 in 13:18
    Permalink

    Trovo equilibrato il pensiero di Alfredo, mi pare la via piu’ concreta e allo stesso tempo concordo con Giordano, il rendimento dei giocatori puo’ essere si condizionato dal mancato pagamento degli stipendi, ma una volta che sanno chi e’ il presidente ed direttore generale e i soldi sono sul c/c non resta che pedalare.

    • 20 Dicembre 2014 in 14:59
      Permalink

      Ah, bel modo di fare. Non voglio dire che sia giusto pagare gli stipendi in ritardo oppure non pagarli per niente, ma non mi pare che un calciatore possa essere paragonato ad un operaio della Mirafiori, per cui credo che a fine mese ci arrivino quasi sempre in linea di massima. Pertanto, se fosse vero che il loro impegno è venuto meno per via di stipendi in ritardo o non corrisposti, ci sarebbe da prenderli a calci nel culo, perché intanto il Parma è quasi condannato alla B e nemmeno gli artefici di questa situazione, ossia i calciatori, possono sovvertire questo destino…a meno di miracoli.

  • 20 Dicembre 2014 in 13:38
    Permalink

    Prudenza : necessita tanta prudenza.

    L’unica domanda che ci si potrebbe fare, a voce, alta e’ questa:
    “che vantaggio possono avere questi acquirenti nel buttare milioni di euro in questa vicenda ?”

    Me lo sono chiesto decine di volte senza darmi una risposta.

    Magari qualcuno è più bravo di me. Ma è difficile capire perchè gente di cui non si sa nulla voglia fare investimenti (a perdere ) di questa natura.

    Questo penso sia la base di ogni congettura e di ogni discussione sulle prospettive future.

  • 20 Dicembre 2014 in 13:49
    Permalink

    Da tifoso non posso che essere basito. Ieri i giornalisti e i tifosi veri avrebbero dovuto abbandonare lo stadio appena l’avvocato Giordano ha ribadito di non poter dire chi è il proprietario. Ho potuto capire questa faccenda fino alla firma. Una volta firmato non è necessario essere riservati. Hai comprato. Fine.

    Ma dai… e come se quando noi cantiamo in curva contro la Juve e la Regia ci trovassimo di fronte uno schermo, senza poter guardare i nostri avversari, è il metodo che è ambiguo e da adito a illazioni e speculazioni. La stampa non avrebbe speculato affatto se si fosse presentato il PROPRIETARIO o il detentore del pacchetto di MAGGIORANZA. E non il suo portaborse.

    Poi, visto che tutti puntate su Kerimov (che è ammalato pare…) l’anno scorso ha tirato i remi in barca RAPIDISSIMO con l’Anzhi: http://www.corriere.it/sport/13_agosto_07/anzhi-vende-giocatori-etoo-ridimensionamento-drastico-salute-kerimov_f6320cfe-ff6f-11e2-a99f-83b0f6990348.shtml

    Il disfattismo dov’è Alfredo? Queste operazioni con holding e contro-holding, fumose, opache, potenzialmente “sporche” dovrebbero essere vietate per legge.
    E se questi vanno via con chi te la prendi con un avvocato? Ma lo capisci che è il trucco perfetto perchè Giordano qui dentro non è altro che un passacarte e quindi non è responsabile neanche se domani decidono di vendere tutte le proprietà e dichiarare fallimento.
    L’ha ribadito più volte.
    Sono il motivo per cui in Italia non ci sono più soldi. Spariti in chissà quale cloaca all’estero. E che non torneranno più perchè non sai dove sono finite!!!
    Hanno tolto le blacklist solo perchè la crisi è peggiorata anzichè migliorare perchè i soldi sono tutti in paesi blacklist
    Quindi più che Alfredo: Traviato!

    E Tavecchio e la Covisoc cosa fanno? Non è che per l’appoggio di Ghirardi subito dopo la tranvata UEFA (per colpa sua e di Leonardi) al presidente ora nessuno ci va a guardare?
    E comunque, ieri l’avvocato ha detto a chiare lettere che è vincolato da un patto di riservatezza e rischia radiazione (ma dai) etc. etc. etc. ma poi Leonardi ha detto che sa chi sono garantendo per loro.
    Ecco chiedelo a lui sarebbe stato intelligente, mica l’avrebbero potuto radiare. O peggio. Eh Majo, non ti è venuto in mente?

    La differenza principale tra Tanzi e questi qui è che Tanzi ha “dopato” la squadra e la società bruciando soldi della Parmalat e indebitandosi. Questi non ne hanno voglia e RISTRUTTURERANNO l’azienda: http://it.wikipedia.org/wiki/Ristrutturazione_aziendale
    Non hanno promesso di arrivare in Champions… SVEGLIA!

    SuLeMan SiamParmigian
    (o anche SuLeMan questa è una rapina…)

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI