LO SCETTICISMO DELLE GAZZETTE SULLA CESSIONE. PACCIANI: “PER FAVORE DITECI CHE SIAMO SU SCHERZI A PARTE”. SCHIANCHI: “IL DIAMANTE DI DOCA SPERIAMO NON SI RIVELI UNA CLAMOROSA PATACCA”

image(gmajo) – Magari sarà stato per il fastidio di esser stati “defecati” fino lì (lo si avverte chiaramente leggendo che hanno telefonato al nuovo Pres e che questi si è trincerato dietro a cortesi, ma ferrei “no comment”, senza differenze di trattamento tra media potenti e pisquani), però l’accoglienza delle due Gazzette – quella di Parma e quella dello Sport – a Pietro Doca e a chi gli sta dietro (alias il connazionale Taci) non mi è parsa delle più calorose. Anzi, direi che la diffidenza la fa da padrona, anche se questa potrebbe esser diretta fisiologica conseguenza di quell’alone di mistero che si tarda a squarciare, e che secondo imageme non sarà squarciato neppure venerdì, anche se sarei felicissimo di venire smentito. Il titolo e (l’incipit) del pistolotto del capo servizio sport della Gazzetta di Parma Paolo Emilio Pacciani (che deduco, visto il grado, esprima oltre che un parere personale, anche quello del quotidiano controllato dall’Upi, e di conseguenza, per la proprietà transitiva della stessa Confindustria: noi di StadioTardini.it avevamo chiesto la disponibilità al direttore Giuliano Molossi per una video-intervista sul passaggio di proprietà del Parma, ma egli ha cortesemente declinato, poi magari, visto che gli piace il mezzo, ci sintetizzerà il suo parere in un tweet) è “Per favore diteci che siamo su Scherzi a Parte”. La conclusione altrettanto caustica: “Se il buon giorno si vede dal mattino, prepariamo l’impermeabile”, decisamente più diretta dell’ironico: “Bene aspettiamo fiduciosi”. Cosa aspettiamo fiduciosi? “Venerdì sapremo chi ha comprato il Parma, perché lo ha fatto, cosa ha intenzione di fare da ora in avanti. E finalmente il velo di mistero sarà calato. Forse. O forse no”. Lo stesso pezzo di fredda cronaca di Pep si chiude così: “Il Parma agli albanesi, dunque? Così pare. Ne sapremo di più, forse, venerdì. Una cosa è certa, l’era Ghirardi è finita e un’altra sta per aprirsi. E chissà a cosa porterà”. imageDubbioso anche il popolare giornalista Sandro Piovani, che nel pezzo di taglio basso da Brescia dal titolo: “Misteri, depistaggi e firme in una lunga giornata”, chiosa: “Ieri il Parma ‘faceva’ 101 anni di vita. E, stranamente, proprio nel giorno del suo compleanno, c’è stato il passaggio di proprietà. Una nuova rinascita? O un altro acciacco degli anni? beh, lo dirà solo il tempo. Di certo non conoscere sino in fondo i dettagli di questa cessione spegne la voglia di festeggiare. La speranza è che l’anno prossimo, di GAZZETTA SPORT 17 12 2014questi tempi, i nuovi proprietari del Parma ci rinfaccino queste considerazioni: significherebbe che il club è vivo e vegeto”. Insomma, lo stesso Sandrone dubita che il glorioso sodalizio crociato possa godere di ottima salute quando compirà 102 anni… Caustico anche Andrea Schianchi sulla Gazzetta dello Sport, il quale, parlando di Doca, conclude così: “Di sicuro essendo un gioielliere, si può dire che questa volta gli sia capitato tra le mani un bel diamante. Speriamo non si riveli una clamorosa patacca”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

64 pensieri riguardo “LO SCETTICISMO DELLE GAZZETTE SULLA CESSIONE. PACCIANI: “PER FAVORE DITECI CHE SIAMO SU SCHERZI A PARTE”. SCHIANCHI: “IL DIAMANTE DI DOCA SPERIAMO NON SI RIVELI UNA CLAMOROSA PATACCA”

  • 17 Dicembre 2014 in 13:57
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    La gente di parma si dovrebbe vergognare. Solo qui regna questo scetticismo. Mi raccomando facciamoli scappare subito con la nostra freddezza. Voglio vedere venerdì quanta genere ci sarà al Tardini ad inneggiare alla nuova proprietà a prescindere da chi sarà composta. Vedrete, solo giornalisti e qualche pensionato curioso e già daremo una penosa immagine del tifoso parmigiano. Scettici, ma fatemi il piacere. È’ ridicolo pensare che chi ha comprato vi porterà al fallimento….. se per voi era meglio fallire e ripartire dalla D siete dei poverini. Scusate la franchezza ma a Taci…. Se Taci sarà, gli dovete fare l’inchino

    • 17 Dicembre 2014 in 15:37
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      l’ultimo che ha fatto l’inchino si chiamava schettino.

      parla a titolo personale eh ?

      • 17 Dicembre 2014 in 16:10
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        Ahahahah

      • 17 Dicembre 2014 in 18:54
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        In fin dei conti Andrea ga ragione. Qui tutti criticano ma tutti hanno le pezze al culo e neanche un soldo. Quibdi accontentatevi e tasi so

    • 17 Dicembre 2014 in 16:31
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      Cominciamo a leccare il culo e metterci a 90 subito come con Ghirardi? Così se dovessero incularci anche loro come il Ghiro saremo già pronti e applaudiremo pure…..fatw vobis, io non sono avvezzo al leccaculismo e a mettermi a pecora.

      • 17 Dicembre 2014 in 18:55
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        E allora stai eretto che col fallimento ti impaleranno con dolcezza

  • 17 Dicembre 2014 in 14:03
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    Guardi Majo a costo di sembrare “vendicativo ” sono proprio contento che il nuovo presidente e la nuova proprietà abbiano dato la considerazione che la Gazzetta di Parma,meritano! Per me è un indice di serietà. Bravo Doka!!!
    In via Mantova pensano da troppo tempo e anni che tutti gli sia dovuto in quanto detentori del monopolio giornalistico cittadino…ma finalmente non sarà più così!!!
    Che ritornino a fare i giornalisti veri con senso critico, e nei pezzi esprimano idee e opinioni e non solo frasi democristiane atte a difendere la proprieta ; salvo poi rinnegarla….

    • 17 Dicembre 2014 in 15:28
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      Io non ho seguito la trasmissione poiché di servizio c’era Evaristo cipriani (io avrei dovuto seguire Donadoni ma per abitudine sono andato a Collecchio mentre lui parlava al tardini, e me lo sono perso. Sono un asino) il quale mi ha riferito di un milano assai politically correct con il self made man albanese.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 17 Dicembre 2014 in 14:21
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    Ho sentito da Tv Parma l’intervista al Sindaco Pizzarotti , nella quale affermava di avere scambiato ieri alcune battute telefoniche con il nuovo Presidente….
    Io ho l’impressione che siano dichiarazioni premature….e poco prudenti.
    Puzza di Trust ancora piu’ forte che di sigaro….

    Enzo Dallai

    • 17 Dicembre 2014 in 15:32
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      Con schianchi mi trovo raramente d’accordo, ma come lui mi aspetterei dalle istituzioni comportamenti meno superficiali

  • 17 Dicembre 2014 in 14:45
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    Potremmo finalmente ritornare ai vecchi motti: ” Taci… C’è’ Doca!”

  • 17 Dicembre 2014 in 14:54
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    Scusate vado fuori tema e parlo di calcio giocato.
    Tra i convocati le solite 4 punte di formaggio poco stagionato (mi scusi Cassano che non fa parte del gruppo chiaramente) e ancora a casa Haraslin un 1996 che sta facendo benissimo con la primavera. È’ un attaccante rapido abilissimo sulle fasce e devastante in campo aperto.
    Ora con sti tre quaquaraqua che ci ritroviamo non sarebbe stato utile convocarlo? Tanto sappiamo bene,dovesse giocare, l’ardimento del dromedario algerino! Ma procaccia Eva!!! Mai un giovane signor Donadoni?? Mai rischiare uno sapendo peraltro che peggio dei comici figuranti di oggi non potrà’ fare?

    • 17 Dicembre 2014 in 15:24
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      inutile portare a pranzo un bradipo in un fast food.
      se gli dai tutte ste indicazioni cosi’ velocemente ci arriva a capirle verso maggio

      • 17 Dicembre 2014 in 18:54
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        probabilmente Donadoni ( ottuso com ‘è ) non sa nemmeno che c’è un giocatore nella primavera del Parma che si chiama Haraslin spero solo che la sconfitta contro il napoli serva a farlo smammare velocemente parchè mi ed li lu a nin pos pù

  • 17 Dicembre 2014 in 15:04
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    Ve dovete da fidà che semo in una botte de fero, che se gome presinente c’avèmo un gompra-oro arbanese-piagendino è berchè semo preziosi (che è bure er nome de n’atro presinente). Che se era per quer fregnone de Majo ce dovevino da comperà quelli ghe vanno a-rubbà er rame, che so amici sua, che lui ci ha n’ato-mmobbile da zinghero.
    Che quarcuno me venudo a-ddì: questi vogliono da riciclà…. Ao, l’ho fermado e jo detto: Ah coso….. embè, che c’avresti da dì? No berchè già presente Er-Golosseo? Io de più…so Er-Cologgicoooooo, ke se nun voi da riciclà dopo nun te devi da lamentà che vojono da costruì er termoingeneridore. Se no devi da chiamà j’amici de Majo che te brucino er rame e stanno a fà li roghi come na a terra dei foghi – li mortacci vostri – che se fosse per voi staremo angora ner Medioevo a rompe-cce er cazzo e a magnasse a grattachecca.
    Che se me prenneno in sogjietà ve posso già da assigurà che:
    con due spriccichi de piacentinità,
    mezzo ghilo d’arbanità,
    mezzo lidro de russianidà,
    aromi de cibro,
    e n’abbella spolverada de romanità,
    ve andrebbe a sfornà la mejo parmigianidà de na vorta. Che c’avemo da festeggià er gento-uno-ario, li mortacci vostri, e richiamacce a e tradizioni da-a nosdra gittà. Ma gome famo a fa a parmiganidà se ghi ce sta, nun la sa fa’….. e nun la sa fà!!!! Fatemelo da dì.
    Quinni, a Beeeeppe, prennente a roba tua, gariga er careto, e dornate ar paesello duo dra i burini amigi dua a zappà a tèra e vattela pijà in saccocia. Aho, nun è che te vojo da rubàtte er posto, è ghe a barmigianità nun la sai fà, nun è gosa dua. Ahooooo che io so bono gome er pane, ma nun me devi da toccà a parmigianidà.

    • 17 Dicembre 2014 in 15:23
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      Tra tutte le imitazioni di Leonardi, questa è certamente la migliore 😀

    • 17 Dicembre 2014 in 15:35
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      te sei Leonardi e lui imita te

  • 17 Dicembre 2014 in 15:21
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    Premetto che sarei anche io stato piú felice se fosse arrivato un industriale, magari locale, che si fosse presentato con un piano pluriennale strutturato e credibile. Ci si é provato tante volte, non é mai successo, mettiamoci il cuore in pace…

    Nonostante questo sono contrario alla diffidenza a priori, ritengo che anche se l’inizio di questo rapporto é stato un po’ fumoso e pieno di misteri (molti li abbiamo creati e fomentati noi tifosi con l’aiuto di buona parte di quei giornalisti piú o meno credibili che si sono occupati della vicenda) non significa per forza che debba andare tutto in vacca.

    Detto questo vorrei che mi si spiegasse, se fosse possibile, quali sono le reali e concrete preoccupazioni dei diffidenti, magari se capisco lo divento pure io. In questi giorni é stato sviluppato in tutte le salse il tema “ci vuole un pazzo a buttare i soldi in questo parma”. Questo parma fino a prova contraria é una squadra di serie A, magari andrá pure in B (speriamo di no) ma rimane in grande parte la stessa squadra (amministrazione, DS, giocatori, infrastrutture, tifosi) che l’anno scorso é arrivata in europa e negli ultimi anni é sempre arrivata nelle prime 10. Parma cittá mi sembra sia una delle cittá piú ricche e industrialmente sviluppate del nord italia e strategicamente piazzata nel mezzo della pianura padana (noi parmigiani siamo anche i numeri uno a lamentarci mentre per aprire gli occhi sulla realtá… laséma pérdor). Insomma, dal mio punto di vista, se é vero che ci sono le premesse per un losco giro di denaro sporco internazionale, ci sono anche le premesse per un piano industriale credibile. EnergyTI ci ha provato, magari non é andata a buon fine, magari ci andrá.

    In fine, sempre a mio modesto parere, quello che contraddistingue i grandi industriali (locali e non) dalle “persone comuni” é la capacitá ma anche il coraggio di reinvestire i soldi guadagnati per guadagnarne ancora di piú. Noi “comuni mortali” se vincessimo al superenalotto al massimo ci compriamo una ferrari… grande investimento! 😀

    • 17 Dicembre 2014 in 15:45
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      Ne avrà lasciato qualcuno anche bello skybox. Anzi no…….

    • 17 Dicembre 2014 in 15:46
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      Ne avrà lasciato qualcuno anche nello skybox. Anzi no…….

    • 17 Dicembre 2014 in 18:56
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      perché l’attuale presidente del milan è messo meglio?????

  • 17 Dicembre 2014 in 15:38
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    Ma come, quando al Parma veniva negata la licenza uefa la gazzetta di parma dov’era? Adesso che cicciobello vi ha lasciato e questo Doca non vuole scendere a patti con voi, automaticamente diventa una tragattino?

  • 17 Dicembre 2014 in 15:43
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    Ragazzi taci secondo me c’è sicuro dietro speriamo ci sia anche un russo (ricco) dietro o un altra persona più seria di lui perché se no c’è da toccarmi i Maroni

  • 17 Dicembre 2014 in 15:44
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    Diamo sempre un 7 a Ghirardi anche dopo la fuga (mio nonno diceva scaper me’n ledar) e la cessione al tirapacchi albanese?

    • 17 Dicembre 2014 in 15:46
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      Il giudizio è sospeso. In attesa del lieto fine. Ma voi che lo avete osannato per sette anni?

      • 17 Dicembre 2014 in 15:48
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        Son gli stessi che adesso affollano il carro di Taci e Doca…

      • 17 Dicembre 2014 in 16:10
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        majo, lo sa benissimo anche lei che non esiste presidente di serie A che non abbia le mani sporche di marmellata o che non sia pieno di debiti.
        Si è sempre preso ad esempio il virtuoso Pozzo ed ora ha la GDF alle calcagna per affari loschi sulla compravendita di giocatori.

        Ghiarardi purtroppo è stato fatto fuori oppure non ha più (mai) avuto gli agganci giusti per continuare a salvarsi le chiappe.
        Nel mondo profesisonistico si è tutti ricattabili e basta un nulla per finire fuori a calci in culo

  • 17 Dicembre 2014 in 15:54
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    la famosa crisi del settimo anno

  • 17 Dicembre 2014 in 16:05
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    se affiacato al MIlan ed a Galliani, Taci, è uno con la pila che fa business, se invece viene collegato al Parma e Ghirardi è un delinquente?
    c’è qualcosa che non mi torna ….

    • 17 Dicembre 2014 in 16:23
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      infatti il milan non l’ha preso!

      • 17 Dicembre 2014 in 16:54
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        i soldi della sponsorizzazione, fino a prova contraria, li ha messi

  • 17 Dicembre 2014 in 16:22
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    Quelli che scrivono agli altri di vergognarsi sicuramente saranno stati tra coloro che questa estate hanno creduto al complotto anti-Parma per l’EL, e credevano pure al motto “andiamocela a riprendere”.
    Continuate pure a far dormire il cervello.
    Sappiate però che il risveglio sarà brusco e doloroso.
    La mia ipotesi del “triciclo senza la T”, bollata come catastrofista, al momento mi sembra (PURTROPPO) l’unica percorribile.

  • 17 Dicembre 2014 in 16:34
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    Ok, sospendiamo il giudizio fino a venerdi.

    No, non ce la faccio.

    Io sono tra quelli che se ne sbattono di rimanere in serie A con personaggi del genere.

    Meglio la Carrarese, la Lucchese e (finalmente) il derby con la Regia. In qualche modo si ripartirà; se è arrivata in serie B l’Entella, ci possiamo riprovare anche noi; se ce l’ha fatta il Verona, ce la faremo anche noi. Ci vorranno anni? Aspetteremo.

    Ma avete capito con chi abbiamo a che fare? Capisco che i soldi non hanno odore e che, nel calcio moderno, nessuno (credo) possa scagliare la prima pietra, ma…pensate che ci stia comprando Abramovic o l’Emiro del Qatar? Ma avete visto le facce? Avete letto le biografie dei personaggi in questione? Le avete lette? Si? E’ ancora ne siete entusiasti?
    Ok, allora questo è il calcio che fa per voi.

    • 17 Dicembre 2014 in 16:46
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      secondo te noi cosa possiamo farci?Lo compri tu il Parma?Vai da Ghirardi e digli di non darlo a taci ,che è un poco di buono, ma lo prendi tu.

      • 17 Dicembre 2014 in 17:23
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        E che risposta sarebbe?
        Amico mio, mi sa che non hai letto bene; o forse sì, e mi piacerebbe rispiegarti la mia posizione, senza la presunzione di convincerti, ma con il tuo pronti-via mi sa che sarebbe tempo sprecato.

        Io in C ci sono stato per anni – decenni – tu forse sei giovane e hai visto solo la serie A. Ed in C ci torno senza problemi, senza vergognarmi. O perlomeno, indipendentemente dalla categoria, vorrei una squadra ed una società delle quali non vergognarmi. Se a te piace diversamente, no problem; come dicevo alla fine, è il calcio che fa per te, non per me.

    • 17 Dicembre 2014 in 17:44
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      Prima di parlare e dare sentenze asmettiamo venerdì !!
      Anche a mè lalbanese non convince ma non giudichiamo così a scatola chiusa!!!!

    • 17 Dicembre 2014 in 18:51
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      discorso da perdente

    • 17 Dicembre 2014 in 19:03
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      Guarda io preferisco rimanere in A anche con un’accozaglua di drogati corrotti e del derby con la regia me ne faccio una pippa.
      Adesso seriamente: come si puo’ giudicare nel bene o nel male oggi; chi lo fa e’ un pirla perche’ non esistono elementi.
      Il giudizio dovra’ essere emesso dopo il mercato di gennaio e con le dovute spiegazioni che lo accompagneranno

  • 17 Dicembre 2014 in 16:40
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    Capisco (e condivido) le perplessitàe la “prudenza” ma gli articoli citati trasudano livore per “lesa maestà” come giustamente sottolineato nei commenti precedenti. I motivi per cui i veri proprietari non vogliono apparire possono essere diversi, (non tutti negativi). Vedo che l’accoglienza è tiepida ed a volte ostile,gli epiteti si sprecano (peracottari albanesi su tuttti ), due sono le condizioni che mi lasciano bensperare : A) La continuità tecnica-sportiva garantita dalla permanenza di Leonardi B) La vigilanza delle istituzioni cittadine (sindaco) sull’intera operazione e questa spiega ulteriormente l’imbrusiatura della Gazzetta (intesa come direzione e proprietà).

    • 17 Dicembre 2014 in 17:43
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      Aspettiamo ma se le cose positive sono quelle due li sema mis pran mel

    • 17 Dicembre 2014 in 19:05
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      Angioldo a ragione ma a Parma i parmigiani slirati come pochi han la puzza sotto il naso

      • 17 Dicembre 2014 in 19:06
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        Ha con l’acca ma sta cazzo di minitastiera….

  • 17 Dicembre 2014 in 16:55
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    ma stiamo calmi ragazzi miei…
    vedremo venerdi cosa diranno…vedremo a gennaio chi compreranno e se pagheranno gli stipendi…
    in ogni caso io come Majo sono dell’idea che il giudizio al Ghiro per questi anni sia un 7…
    purtroppo è finita nel modo sbagliato…

    • 17 Dicembre 2014 in 17:13
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      Era un 7 provocatorio per tutti quelli che lo hanno osannato e poi lapidato. Non mi piacciono i linciaggi.

      E poi avevo sospeso il giudizio, per vedere come sarebbe andata a finire. Avevo avuto persino la tentazione di dargli 10, quando avevo letto che avrebbe recuperato interamente quanto investito: gioca per sette o otto anni al gioco più bello, si porta casa quanto speso… Un genio! I debiti? Ma sì, chi se ne fotte: siamo in Italia, il paese dei furbi…

    • 17 Dicembre 2014 in 19:08
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      Sempre che non intervengano la Fiamme Gialle

  • 17 Dicembre 2014 in 17:17
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    Figa ma basta ,ma qui c’è gente buona solo di spalare merda per ogni cosa si faccia e chiunque arrivi, non se ne può vermanete più. poi chiediamoci perchè ci considerano dei tifosi di merda.

    dai bambini, fate una lista dei vostri presidenti/proprietari (ovviamente parmigiani) preferiti per il parma. C’è solo l’imbarazzo della scelta! bau…

    • 17 Dicembre 2014 in 19:09
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      Grande gigi

  • 17 Dicembre 2014 in 17:25
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    ma chi cura l’immagine del Parma…Paperino?

    come si fa a mettere un Presidente ( a me sembra il classico prestanome….piuttosto chiedetelo a Michelotti se vi presta il nome fate più bella figura) che ha Italianizzato il cognome togliendo la K, al titolo di Gioielliere Piacentino …? io pensavo fosse uno tipo Sig. Swaroski o Sig. Morellato…seee chi lu sa va ben l’è n’arloièr! Avete visto la foto del negozio? Ma alla stampa cosa racconta, davanti ai Media ci va lui….che immagine da del Parma…! in più Leonardi da Amministratore dovrebbe essere il primo a pagare per i risultati fallimentari di gestione….mai visto, in una azienda seria non puoi essere riconfermato, Invece a Parma si… !
    Il Parma Calcio ( anche se il marchio è un bene acquistabile) è di tutti noi, dei tifosi….questi lo rovinano! Cordate finte, prestanomi, sotterfugi , balle sui soldi, licenza UEFA, ritardi coi pagamenti , silenzi… Personalmente mi fanno vergognare di essere riconducibile a loro come Parmigiano…preferisco fallire a testa alta.

    • 17 Dicembre 2014 in 18:04
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      Quoto 100%

      • 17 Dicembre 2014 in 19:11
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        Quoto 0 per mille.

  • 17 Dicembre 2014 in 17:30
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    Direttore non ho compreso bene le parole del Sindaco.
    Cosa intende dire quando dice vedremo in futuro di organizzare questo passaggio di consegne? Vogliono comprare anche il Tardini?

    • 17 Dicembre 2014 in 17:34
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      Io, oggi, non ho seguito la puntata di Palla in Tribuna, né il Tg di Tv Parma. Quindi non so a cosa alludesse il primo cittadino. Tuttavia credo che il Tardini resterà comunale con un passaggio della concessione, che magari diverrà per 99 anni con licenza di rifarlo

  • 17 Dicembre 2014 in 17:30
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    grazie pietro !

  • 17 Dicembre 2014 in 17:47
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    COME DICE MAJO CALMA E GESSO..
    A SPERIAMO VENERDI PRIMA DI SPARARE SENTENZE

  • 17 Dicembre 2014 in 18:20
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    Pacciani e’ un poverino

  • 17 Dicembre 2014 in 18:22
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    Gigi, qui l’unico bambino sei tu.
    Credi ancora alle favole.
    Alla tua età!!

    • 17 Dicembre 2014 in 18:53
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      io non credo a nulla per partito preso, ma chi se la prende continuamente col mondo come qualcuno qui in cima ha dei seri problemi, credimi.

      Sti bè

      • 17 Dicembre 2014 in 19:13
        Permalink

        Gigi hai ragione 1000%

    • 17 Dicembre 2014 in 19:12
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      Tu pensi che esistano solo i parmigiani?
      Sveglia ragazzotto; siamo nel mondo globale

  • 17 Dicembre 2014 in 18:25
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    porca vacca….non va mai bene niente….sai cosa va bene a parma…cantare per bagnaresi…dell’europa league non ce ne frega niente….bruciare reggio emilia…e via …poi IL TOP PER QUESTA GENTE SAREBBE UN BEL MATCH COL TONNOTTO O CON LA SCANDERBEG…..BASTA CHE J DIZòN DO CASèDI AL STADIO E Pò JEN CONTENT LISTèS ANCA SA ‘S Và IN TERZA CATEGORIA……TOP…TOP….STRA TOP……….HA RAGIONE CASOLI NEL COMMENTO INIZIALE ……MI ASSOCIO AL 100 %

    • 17 Dicembre 2014 in 19:15
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      Sta gente ha bisogno di un ottimo psicoterapeuta.
      Ma tant’e’ rispondi loro con il Sommo Poeta: Non ti curar di loro ma guarda e passa
      Ien di povren

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