L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-CAGLIARI 0-0: “CROCIATI TROPPO RASSEGNATI IN CAMPO: NON SEMBRAVA AFFATTO CHE AVESSERO RICEVUTO RASSICURAZIONI SUL FUTURO DEL CLUB”

(gmajo) – Di solito preferisco attendere, con tutta calma, la mattinata del lunedì per esprimere la mia Opinione sulla partita, che poi è soltanto lo spunto per una più vasta omelia laica su tutto quanto di attualità ruota attorno al Parma calcio: contrariamente alle mie abitudini, però, sono costretto, stavolta, ad anticiparne la stesura, dal momento che di buon mattino dovrò partecipare a uno di quei corsi obbligatori di formazione continua dell’Ordine dei Giornalisti, che dovrebbero contribuire a rendere di maggiore garanzia e deontologicamente corretti i servizi dei vari operatori dell’informazione che vi partecipano. Ieri il Parma è tornato a muovere la classifica, riprendendosi quel misero punticino che, la scorsa settimana, era stato sottratto come ulteriore conseguenza del mancato pagamento di una parte dell’Irpef dovuta per gli incentivati all’esodo passati ad altri club, già all’origine del mancato conseguimento della Licenza Uefa e conseguente esclusione dalla Europa League. Il Parma, dunque, ritorna a quota 6, e torna a muovere in positivo la classifica, cosa che non accadeva dalla vittoria di inizio novembre sull’Inter: il premio, però, sia pure minimo, pare persino esagerato per la infima qualità della prova offerta, che qualcuno non ha esitato a definire come la peggiore degli ultimi 25 anni. Io non ho una gran memoria, ma di recente avevamo già avuto modo di ammirare, si fa per dire, prestazioni altrettanto imageindecenti e pure più umilianti come la sconfitta a casa Juve. Ma che sia stata la peggiore o meno poco cambia: la questione è, come detto a StadioTardini.it da Francesco Nani di Repubblica nella classica video intervista di fine partita, che era lecito attendersi un impegno decisamente diverso rispetto a quello offerto dai nostri portacolori, soprattutto se gasati dalla prospettiva di un imminente cambio di proprietà che garantisca loro di percepire gli stipendi (arretrati imagee futuri). Lo aveva detto anche Donadoni alla vigilia: “E’ umano e comprensibile che i giocatori reagiscano positivamente alle notizie, piuttosto di quando sentono dire che la società è allo sbando o fallisce”. La risposta del campo, tuttavia, potrebbe sembrare esser la cartina di tornasole della loro fiducia nel futuro. E dire che in settimana avevano ricevuto le rassicurazioni di Pietro Leonardi, al quale la nuova compagine societaria ha rinnovato il mandato (solo martedì sapremo se integralmente o meno, e cioè se manterrà anche la firma quale AD, o se sarà ridimensionato a DG o DS): non solo, ci risulta pure che ci sarebbe stato un nuovo abboccamento anche con l’avvocato Fabio Giordano. Ieri, tuttavia, allo stadio Tardini il Vice Presidente Esecutivo designato non si è visto, sicché all’Ennio non c’era alcuna rappresentanza di proprietari vecchi (Ghirardi, come immaginavamo, non s’è visto e chissà mai se tornerà più al Tardini: ed è stato abbastanza divertente che qualche nostro collega, in tribuna stampa, avesse scambiato il “Cecco”, storico autista tuttofare di Leonardi, per Tommaso, salvo poi ricredersi osservando meglio il monitor di servizio) e neppure dei nuovi. Mossa di difficile interpretazione, a meno che il nuovo personaggio catapultato otto giorni fa nel Pianeta Calcio abbia preferito evitare i riflettori prima dell’incontro decisivo di martedì con il notaio bresciano che ratificherà il passaggio del fardello. Ovviamente se non ci saranno colpi di scena, dal momento che noi vecchietti ne abbiamo già viste di ogni e siamo rotti ad ogni emozione, imageper cui ben sappiamo come l’imprevisto sia sempre in agguato. Cosa che sa bene anche Pietro Leonardi, il quale ci risulta abbia un piano B pronto, nel caso in cui l’operazione A dovesse subire qualche intoppo, per x motivi. Già ho espresso, durante il week end, la mia convinzione, sia pure non totale, che il regista di quanto sta per accadere sia stato il Plenipotenziario, sebbene risulti entrato in scena solo a giochi in corso. Del resto, però, al di là del fatto che da tempo mi aspettavo che il Leo potesse restare al Parma pur senza il Ghiro, è piuttosto singolare che una nuova compagine rinnovi la fiducia nell’amministratore delegato in carica di una società che non pare stia godendo certo di ottima salute; è altrettanto chiaro, tuttavia, che il dirigente in questione sia quello che meglio conosce le dinamiche che hanno portato all’attuale stato, senza dimenticare il lunghissimo contratto in essere, e in parte già onorato, ma ancora da onorare. Martedì vedremo, quindi, quale sarà effettivamente il suo ruolo. Alla vigilia della imagepartita con il Cagliari avevo tracciato un quadretto idilliaco del Mulino Bianco che traeva spunto dalla voglia di scherzare e di fare cabaret (sia pure di alta tacca) di Cassano, che faceva ben sperare in vista del match, poiché il suo barometro indicava sereno: ieri, però, è parso tutt’altro che ispirato quasi come se a far vincere la partita avesse dovuto pensarci Manlio e non lui. Involuzione anche per Lodi, bocciato, sostituito e fischiato dalla Curva, la medesima che si è sfogata pure contro Dessena. E’ inutile sciupare righe per esprimere il mio totale disappunto su questo tipo di condotta: per una futile e vecchia questione di anni fa, si reitera questa faida che dovrebbe finire alla svelta, visti gli indubbi meriti di un eroe dello spareggio di Bologna 2005, finiti sotto l’uscio per una vecchia litigata che ha avuto anche troppi spiacevoli strascichi. Con tutti i problemi che ha tuttora il Parma (sperando martedì siano fugati), non vedo perché disperdere risorse ed energie con espressioni di disappunto verso un figlio della nostra terra. Lodi, dicevo: indubbiamente se Donadoni si è deciso di sostituirlo è perché anche lui, come tanti sugli spalti, ha giudicato insufficiente la sua prova: meglio Jorquera, al ritorno dopo due mesi da uno strappo muscolare e che ora, stando alla testimonianza di Donadoni, si sarebbe procurato una frattura al piede. Non ne va bene una: meno male, però, che non ha avuto intoppi il ritorno di Paletta, il cui apporto potrà rivelarsi utile – sempre volendo ottimisticamente non imageconsiderare già compromessa la situazione – nel prosieguo di stagione. A proposito: per la prima volta, per scelta tecnica, Felipe è stato escluso dall’undici titolare. Scelta tecnica nel senso del tecnico: che abbia capito che per meritocrazia, oggi giorno, sia meglio Costa e persino Santacroce? Temo, però, che possa aver pesato il fattore disciplinare, dopo l’ultima esplosione e la specifica recidività. Il tecnico ha tuonato contro chi ha già i remi in barca, che non dovrebbero far parte del suo gruppo. Beh: dopo la prova di ieri, mi sa, che ne ha ben pochi da salvare. Mauri è un ottimo testimonial di Folletto (lodevole il Villaggio Pensa Pulito in Piazza Garibaldi, gioia per tanti bambini e famiglie nell’ultimo week end) proprio per la sua faccia pulita, ma bisognerà che il main sponsor dia un aspirapolvere anche a tutti i suoi compagni, per “aspirare i pensieri cattivi”, se così bene la cosa ha funzionato col ragazzino, indubbiamente il migliore in campo, per propositività. agonismo, conclusioni dalla distanza e salvataggi. L’allenatore ha provato a giustificare le prove sotto tono dei più tecnici Cassano e Lodi con le condizioni non ottimali del Tardini: è il secondo intervento in questo senso dell’allenatore, dopo che già alla vigilia si era lamentato anche dei campi di allenamento di Collecchio, pur dicendo che i giardinieri stanno facendo tutto il possibile. Ma i risultati non sono come quelli sperati: un po’ come quelli della squadra da lui allenati, anche se ieri non mi pare, onestamente, abbiano fatto tutto il possibile. Direi anzi il contrario. Cosa che deve fare riflettere. Lo scorso anno la riscossa dei donadoniani partì dal campo portafortuna del San Paolo (che nelle ultime stagioni ha spesso arriso ai nostri colori): peccato, però, che la partita di quest’anno arrivi un po’ in ritardo rispetto ad allora e quindi con meno tempo per stupire. Servirà, per salvarsi (qui si tratta di crederci ancora, anche se è più roba da uomini di fede che non da scienziati) un cammino da Champions League: la nuova compagine – russo, cipriota, romana, che sia – dovrà mettere mano al portafoglio per provare quella che Leonardi definisce la sua impresa più grande in 23 anni di calcio. Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

77 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-CAGLIARI 0-0: “CROCIATI TROPPO RASSEGNATI IN CAMPO: NON SEMBRAVA AFFATTO CHE AVESSERO RICEVUTO RASSICURAZIONI SUL FUTURO DEL CLUB”

  • 15 Dicembre 2014 in 08:37
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    Rassegnati ?

    Rassegnati alla Serie B ?

    Oppure rassegnati di perdere gli stipendi futuri ?

    O rassegnati per entrambe le situazioni ?

  • 15 Dicembre 2014 in 08:48
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    In effetti è difficile ricordare nel passato una partita al Tardini in cui il Parma abbia giocato peggio (ammesso che ieri abbia giocato).

  • 15 Dicembre 2014 in 08:58
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    Ciao Gabriele,
    non sono d’accordo con la tua scelta di designare Mauri migliore in campo, dal momento che nel secondo tempo abbiamo ballato a dismisura a metà campo e non solo per colpa di Lodi (giustamente sostituito). Scarsi sono stati poi gli inserimenti davanti del giovane crociato. Ciò che non ho assolutamente capito è stata la sostituzione di De Ceglie, unico realmente propositivo autore dell’unico colpo degno di nota nel primo tempo con un diagonale al volo, sempre attento anche nelle chiusure. Qualcuno in Nord ha parlato di un infortunio occorsogli poco istanti prima del cambio, ma allora perchè l’ho visto correre con le proprie gambe a dare il “5” a Paletta, senza essere accompagnato dai sanitari. E poi perchè con la Lazio ed a Palermo è stato lasciato in panchina? Che dietro ci fosse il diktat Juve, in predicato di cacciare Evra fino a prima del gol di ieri? Con la sua uscita la squadra ha perso la profondità di cui aveva beneficiato ieri (seppur scarsa, meglio degli ultimi 30 minuti di gara).

    • 15 Dicembre 2014 in 09:55
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      Mauri di ieri non può esser discusso. Su de ceglie può esser pesato il precedente scarso utilizzo per un problema al piede.

  • 15 Dicembre 2014 in 09:05
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    Il tardini sempre più vuoto e la risposta dei tifosi che stanno abbandonando squadra e società.

    • 15 Dicembre 2014 in 09:46
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      Questo, però, non è bello.
      Gli amici si vedono nel momento del bisogno.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 15 Dicembre 2014 in 10:06
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      pazienza staremo piu’ comodi,io ieri non ho sentito la mancanza di nessuno

    • 15 Dicembre 2014 in 10:11
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      luogo comune.Prova a guardare le stagioni in cui altre han fatto campionati del genere (mi ricordo brescia, ancona e l’ultima retrocessione del napoli).

      La gente aveva completamente smesso di andarci, qui bene o male, e al netto di essere in periodo sotto feste, mancavano all’appello un migliaio di persone rispetto ad una partita col cagliari in condizioni “normali”

  • 15 Dicembre 2014 in 09:11
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    Torno su Dessena.

    Majo ha visto ieri quando Dessena ha preso per il collo mirante a fine partita e uscendo dal campo si è messo a ridirere con il compagno mimando che aveva preso per il collo Mirante (immagini sky).

    Ammetterà che Dessena non perde occasione per alimentare lo scontro che c’è con buona parte della tifoseria.

    • 15 Dicembre 2014 in 09:43
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      Infatti non nego che sia stato stupido in diverse occasioni, ma quando parte la faida… Apposta sarebbe ora di smetterla.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 15 Dicembre 2014 in 09:47
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        Direttore ma non era al corso sta mattina?!?! Cosa fa gioca con il cellulare invece di seguire la lezione?!?! Queste sono cose che un “Giornalista Professionista” non dovrebbe fare….Majo si Vergogni,bell’esempio che da ai giovani giornalisti!

    • 15 Dicembre 2014 in 11:14
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      vedi filippo le par col li che parlavo dei livelli raggiunti in curva,
      quelli che danno del terrone a mirante (ma mica da ieri eh?) sono gli stessi che han preso giu’ male dessena,ma volevo dire non sono contenti che un parmigiano ha preso per il collo mirante ?
      per la dissociazione mentale ci sono le cliniche apposta
      citofonare donandoni

  • 15 Dicembre 2014 in 09:33
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    Rassegnati un piffero. E’ la qualita’ scadente del complesso che evidenzia lacune esagerate x un campionato come quello della serie A. Ribadisco, esckudendo Cassano, quando i migliori risultano quasi sempre Un ragazzino come Mauri e Costa giunto casualmente e’ detto tutto.
    Avere cone artaccanti il fabtasmino Casper Palladino e il tuareg Belfodil c’e’ Sto arrivando! Mettersi a piangere.
    Cosa centra la nuova societa’ con l’inadeguatezza dei giocatori?
    La tesi sostenuta nell’articolo mi sembra alquanto strampalata

    • 15 Dicembre 2014 in 09:41
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      Tolto parolo è lo stesso organico dell’anno scorso (cit)
      Ci siamo rafforzati (cit).
      A parte le comiche, questo organico è stato allestito dal tuo leo e da lui ritenuto all’altezza, ma, se può consolare, anche da me, pur non avendolo mai ritenuto idoneo per andarcela a riprendere, ma almeno per salvarsi con meno affanni,
      L’articolo ha senso per il semplice fatto che ho avuto la sensazione che le rassicurazioni ricevute su stipendi e cambio di manico parziale non li abbia per nulla motivati.
      Saluti
      Gmajo

    • 15 Dicembre 2014 in 10:08
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      anche secondo me sono rassegnati alla loro mediocrita’ allenatore compreso

  • 15 Dicembre 2014 in 09:37
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    E il campo ad occhio attento si vede che e’ in condizioni pessime; soffice con la terra che si alza coi tacchetti, ripieno di avvallamenti. Uba volta il tardi i era un ottimo terreno; sta trasformandisi in un canpaccio di periferia.
    Ma che cure sono state fatte? O e’ stato trascurato per mancanza monentanea di liquidita’?

  • 15 Dicembre 2014 in 10:03
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    Sono convinto anch’io che l’organico certamente è poco diverso da quello dell’ano scorso, l’errore è stato proprio quello, ciò confermare quasi in toto lo stesso organico. andava fatto un reset, ancor di più dopo le vicende della mancata ammissione all’europa league. In primis andava cambiato l’allenatore, rimasto controvoglia o meglio ancora perchè non ha avuto offerte migliori della nostra: non riesco a pensare che il mio allenatore vada ad incontrare i dirigenti di un’altra squadra (Lazio) e poi nel mutismo generale te lo ritrovi ad iniziare il ritiro a Collecchio. Lo stesso allenatore oggi sta dimostrando di non avere gli attributi per tirarci fuori da questa situazione, anche se sono convinto che non sia colpa sua ma di tutta quella crisi societaria di cui solo da circa un mese se ne sta parlando. Lo stesso allenatore non è in grado di leggere la partita, mi dovrà spiegare i cambi di ieri: Paletta (bentornato) al posto di De Ceglie è un’assurdità. Non si è mai pensato di puntare su qualche giovane della primavera, visto che non ti fidi più Belfodil????? SPeriamo bene per domani

  • 15 Dicembre 2014 in 10:21
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    Bisogna cambiare mister e prendere 2 punte a gennaio e recuperare gli infortunati…serve na scossa sperando nei russi amesso siano loro o i soldi di lotito che si e gia` assicurato paletta e biabiany!

  • 15 Dicembre 2014 in 10:31
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    ho sempre stimato Donadoni ma dopo la prestazione di ieri devo dire che di motivazioni non ne riesce più a trasmettere. se arriva veramente la grana domani per uscire dalla situazione direi che un Delneri potrebbe fare qualcosa. non sarà un bel gioco ma i punti arrivano e forse il Cassano rimane…lo aveva già gestito bene

    • 15 Dicembre 2014 in 10:36
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      non abbiamo assolutamente gli uomini per fare il 4-4-2 di Del Neri!

  • 15 Dicembre 2014 in 10:40
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    di che vada a remare a formello e’ piu’ vicino al mare,poi e gia’ la terza volta che scarica sui giocatori,proprio lui che e’ andato da lotito per trovarsi un altra collocazione,anellide !

  • 15 Dicembre 2014 in 10:47
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    non vedo grande materiale neanche per altri moduli. c è un grande problema intanto mentale e Del Neri in una provinciale che comunque ha scritto un pezzo di storia può far bene. Inoltre è uno dei pochi allenatori che riesce a gestire Cassano. E uno dei pochi che Antonio vuole… e la salvezza passa comunque per il 99. fra dicembre e gennaio impensabile rifondare tutto.

  • 15 Dicembre 2014 in 10:51
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    io vorrei uno come Zenga! con due palle cosi!!! stile sinisa!

  • 15 Dicembre 2014 in 10:53
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    Assioma dice bene. i panni sporchi li lavi in casa nello spogliatoio e in allenamento. le sue uscite in tv sui giocatori (anche se corrette) oltre a non esser da lui non portano a niente. deve cambiare aria.

  • 15 Dicembre 2014 in 11:01
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    anche Zenga potrebbe starci ma non so quante probabilità ci sono che eventualmente accetti. Zola troppo rischioso in questa fase perchè non c è solo la piazza da ricompattare e Ranieri lo vedo abituato ad altre posizioni di classifica.
    comunque senza firma x domani non esce nulla e Donadoni le dimissioni non le darà mai (ed è davvero imbarazzante che continui a rilasciare interviste dopo partita…)

  • 15 Dicembre 2014 in 11:07
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    se è vero che c è di mezzo la mps non è propri con la mps che abbiamo dei debiti? sui famosi diritti tv anticipati lei aveva parlato di mps

  • 15 Dicembre 2014 in 11:07
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    il discorso è semplicemente che non ci sono i giocatori,il parma lo puo comprare anche Moratti Rispoli non riuscirà mai ha saltare l’avversario Felipe non farà mai un anticipo Lodi ha 30 anni ha giocato solo a Catania Acqua il piede quello è, Lucarelli e Gobbi ormai hanno una età Palladino il migliore in attacco ma mai continuo se pensiamo che fino a poco tempo fa giocava Ghezzal,Galloppa tra i più forti ma non gioca da tre anni,Santacroce non giocava nemmeno in b è Belfodil nemmeno a Livorno,signori il Parma è la mia vita sto soffrendo come un cane da sei mesi,ma diciamo la verità (è non ho elencati altri) ma dove andiamo con questi

    • 15 Dicembre 2014 in 11:17
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      soffri come un cane ? fai come me ,dopo la partita apriti una scatola di ciappi 🙂

      • 15 Dicembre 2014 in 13:23
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        io yi consiglio le Royal Canin, almeno hanno un che di internazionale

  • 15 Dicembre 2014 in 11:10
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    Michelotti l’è ora c’al vaga in pensio!Ensema a Bellè e a Pallini. A sum d’acordi con cul ch’leva bela scrit c’la roba chi!

  • 15 Dicembre 2014 in 11:43
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    Ma oggi il Parma non dovrebbe emettere un comunicato ufficiale per convocare la conferenza stampa di domani in cui saranno presentati i nuovi proprietari e i dettagli dell’operazione?

    • 15 Dicembre 2014 in 11:46
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      La mia previsione è che lo emettano domani stesso. Infatti visto che le operazioni del presunto passaggio di quote dovrebbero avvenire domani, mi sa che la convocazione avverrà al volo a passaggio avvenuto. A parte che visto che la maggior parte dei media sarà impegnata per la laurea ad honorem a Bertolucci, magari viene spostata. Toc, un altro colpicino al pallone…

      • 15 Dicembre 2014 in 13:24
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        pallaro 🙂

      • 15 Dicembre 2014 in 14:00
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        Il passaggio di quote di domani è diventato “presunto”?. Io ho letto il comunicato ufficiale sul sito internet della società.
        In ogni caso con questa gente bisogna essere preparati a tutto

        • 15 Dicembre 2014 in 15:04
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          E’ certo tranquillo. E’ solo che il direttore e’ troppo diffidente

  • 15 Dicembre 2014 in 12:12
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    Si anche secondo me, e poi dopo c’e’ il ritiro per la trasferta di napoli, e poi ci sono le feste natalizie, per me si va a gennaio……..

    • 15 Dicembre 2014 in 13:25
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      domani ci sara’ il passaggio state sereni e bevetevi un cynar.
      Sul ponte di comando il duo Giordano/Grande Leo

  • 15 Dicembre 2014 in 12:22
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    Si ma dare un colpetto per spostare avanti il pallone non so a cosa serva, nel senso che le scadenze di febbraio ci sono e ghirardi non penso possa continuare la commedia. Tra l’altro perdonatemi ma il deisertare lo stadio nei momenti peggiori è una sintesi della persona che è. Un uomo con le palle e la coscienza pulita invece che una pietosa intervista i cui contenuti li lascio commentare a voi sulla Gazza si sarebbe presentato allo stadio fino al momento in cui fosse il proprietario e presidente (cosa che ancora ad oggi è). Inventarsi la Cina è stato francamente pietoso e patetico. Ma tant’è. Schettino 2.

  • 15 Dicembre 2014 in 13:22
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    Assio,
    C’è una foto della Maggiulli che spacca…facciamola presidentessa onoraria e vedrete che i risultati miglioreranno….
    Ma quale allenatore accetterebbe questa panchina????
    Pensate che Del neri sia così fesso?

    • 15 Dicembre 2014 in 16:19
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      la Maggiulli dovevo rilevarla io ,ma poi ho dato buca a maio che mi aspettava dal notaio

  • 15 Dicembre 2014 in 13:29
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    Scusate una cosa…,ma se veramente slitta ancora il tutto, o addirittura saltasse il tutto cosa succederebbe??Il nulla…tante lamentele, forum pieni di gente incazzata e nulla più….siamo a Parma ragazzi….subiamo, ci lamentiamo ma ci possono fare quello che vogliono che tanto più di piangere sul latte versato non siamo capaci!

  • 15 Dicembre 2014 in 13:45
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    Del Neri mi risulta fuori contratto e a casa da un po’. non è mai stato amato dalla grande stampa e magari tutti si ha bisogno di lavorare anche perché gli anni passano e la gente dimentica. questa estate era ad un passo dall’ Udinese ma con i Pozzo non hai tanta carta bianca. in una situazione come Parma (sempre che arrivi qualche soldo) un allenatore carismatico potrebbe avere terreno fertile. soluzioni interne (ex giocatori) son da evitare x ora e mezze figure stile Malesani idem…
    cessione certa,
    risolvere il problema mentale,
    qualche acquisto o prestito magari da società amiche.
    a giugno poi i nuovi acquirenti se ci sono vedranno se ripartire dalle giovanili o altro

    • 15 Dicembre 2014 in 14:36
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      Del neri non subentra mai a stagione iniziata!

      • 15 Dicembre 2014 in 14:53
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        Alla Roma e al Genoa è subentrato. era inizio stagione ma comunque non erano squadre costruite.
        comunque c è bisogno di una persona forte perché chi va in campo mi par o stordito o rassegnato.

  • 15 Dicembre 2014 in 14:29
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    la laurea ad honorem a Bertolucci?? con tutto il rispetto ma che ci importa?! Chi c’è c’è 😀 direttore, se siete in pochi in sala stampa meglio, così può tempestarli di domande 😀

  • 15 Dicembre 2014 in 15:07
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    Vedrai che chiederanno il minimo sindacale e lororisponderanno col minimo sindacale

  • 15 Dicembre 2014 in 15:19
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    Ragazzi state tranquilli come dice albertini domani non ci sarà nessuna cordata……………….Non esiste fine al baratro………

    • 15 Dicembre 2014 in 15:24
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      Sull’intervento di Albertini a Palla in Tribuna, se avete pazienza, troverete un po’ più tardi un articoletto…

  • 15 Dicembre 2014 in 15:36
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    Majo per i nomi del nuovo cda si vocifera del banchiere De Bustis, di un imprenditore parmigiano molto noto (forse Pizzarotti o Dallara), di un grande ex gialloblù (forse Minotti) e di un importante dirigente con entrature nella FIGC. Sa qualcosa???

  • 15 Dicembre 2014 in 15:47
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    No va beh, ci mancava anche la sparata di Albertini…che coraggio che ha ragazzi. Ma se aveva questo acquirente perchè non l’ha portato prima???Che nadòr

    • 15 Dicembre 2014 in 16:14
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      Albertini l’ha riesumato lei mannaggia direttore. Il famoso imprenditore italo/svizzero non sara’ mica un parente del povero Valenza?
      Che ridere ragass!!!

  • 15 Dicembre 2014 in 15:49
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    Cazzo neanche un comunicato stampa!nn ci si capisce veramente un cazzo!

  • 15 Dicembre 2014 in 15:51
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    Orlandini l’e’ ora c’al vaga in pensio. Ien 20 c’al ved a Bar Sport e am sum fiache’.

    • 15 Dicembre 2014 in 16:35
      Permalink

      eh si vedo che agli imprenditori di parma non gliene frega niente dell’europa league ne tantomeno che il parma sparisca

  • 15 Dicembre 2014 in 15:51
    Permalink

    Orlandini chi? Beef Orlandini l’ex calciatore?

    • 15 Dicembre 2014 in 15:59
      Permalink

      No, l’ex direttore Upi, che pare avesse impartito la sua solenne benedizione…

      Vabbè che ha sempre benedetto ogni operato dell’attuale proprietà e dirigenza…

  • 15 Dicembre 2014 in 16:03
    Permalink

    Orlandini è ridicolo. Ha ragione Pietro. Però Albertini secondo coi è un mitomane quindi malato oppure gode a prendere per i fondelli la stampa che cmq gli da corda?

  • 15 Dicembre 2014 in 16:06
    Permalink

    comunque, dato che si ironizza cosi tanto sui russi chiedendosi perchè mai dovrebbero prendere il Parma, c’è da dire che lo stesso si potrebbe dire per la cordata qatariota caldeggiata da majo tempo fa . Perchè invece, loro, sarebbero stati cosi interessati al parma?

  • 15 Dicembre 2014 in 16:07
    Permalink

    Albertini va trovato e portato alla neuro, e in tempi brevi. Che razza d’un ciarlatano.

  • 15 Dicembre 2014 in 16:18
    Permalink

    Direttore, teleducato scrive che giordano ieri era presente al tardini, Le risulta???

    • 15 Dicembre 2014 in 16:34
      Permalink

      Non mi risulta che Teleducato l’abbia scritto.

      E non mi risulta che ci fosse Giordano

  • 15 Dicembre 2014 in 16:26
    Permalink

    Albertini nador!

  • 15 Dicembre 2014 in 16:32
    Permalink

    Orlandini sarebbe ora che andasse lui a farsi benedire…
    Ad una certa età, le stupidaggini da senescenza non fanno neppure più ridere.

  • 15 Dicembre 2014 in 16:33
    Permalink

    Su Albertini stendiamo un pietoso velo…
    almeno fossimo a Zelig!

  • 15 Dicembre 2014 in 16:37
    Permalink

    Orlandini nador

  • 15 Dicembre 2014 in 16:39
    Permalink

    Qualcuno dica ad Albertini che Valenza è passato a miglior vita, pace all’anima sua…un italo svizzero….mo mama

  • 15 Dicembre 2014 in 16:47
    Permalink

    Direttore questo è il titolo di teleducato:

    Il Parma trova un punto: 0-0 al Tardini contro il Cagliari Presente allo stadio Fabio Giordano, l’uomo dei nuovi soci

  • 15 Dicembre 2014 in 21:45
    Permalink

    ma che c’entrano le rassicurazioni sul futuro del club… i giocatori devono comunque dare il massimo e spesso nelle situazioni societarie difficili i gruppi si compattano. La colpa è loro e basta, hanno giocato senza grinta e senza corsa

  • 16 Dicembre 2014 in 11:28
    Permalink

    Parlo di quelloche si vede sul campo, delle implicazioni psicologiche nello spogliatoio, e dei mannelli affaristici che non conosco, preferisco lasciar perdere. Le scelte di Donadoni (pur con tutte le attenuanti di infortuni assortiti) sono troppo spesso inspiegabili, ad esempio insistere ad oltranza su L’odi…(di proposito) non ha senso anche perchè i compagni lo ignorano, anzi per evitarlo portano palla oppurre ricorronoal lancio lungo verticale, i cambi poi, lo avete detto in tanti…l’impiego di De Ceglie…(vero è che quando c’è dimezzo la Juve può darsi di ogni…).Il recupero di Paletta, va bene ma per farlo giocare si è sprecato il terzo cambio ed il successivo infortunio di Jorquera ci ha lasciati in inferiorità numerica. Parliamo un po’ delle cessioni effettuate, Marchionni, Molinaro, Schelotto,Amauri non mi pare facciano sfaceli, Parolo si, ovvio che è stato un mercato estivo raffazzonato, aggravato dalla contemporanea indisponibilità di Paletta Cassani Biabiany e poi di Coda (in campo nelle uniche due vittorie).La grossa delusione è stata Acquah i cuilimiti tecnici e tattici sono stati messi a nudo dalle difficoltà generali della squadra. Se la nuova prossima proprietà ha liquidità da investire in 4 giocatori titolari magari attraverso prestiti…..potremmo anche farcela, ma con un altro allenatore , Donadoni ci cui ammiro tutto ha fattoil suo ciclo e certe gerarchie consolidate vanno rivalutate da un altro tecnico …Ranieri ha dimostrato di saperlo fare…. Quali prestiti? Borriello,Pazzini,Giovinco,ed un play decente….se ritornano Cassani e Paletta dietro possiamo farcela,ma il centrocampo va rimpolpato alla grande , a parte Galloppa e Mauri, non vedo altri titolari affidabili….

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