L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-LAZIO 1-2: “L’ANNUNCIAZIONE NON EVITA I SOLITI ERRORI. ALLA NUOVA PROPRIETA’ PIU’ DELLA SQUADRA POTREBBE INTERESSARE L’AREA TARDINI”

(gmajo) – Oggi, 8 dicembre, la chiesa cristiana cattolica celebra la Festa della Immacolata Concezione, e uno dei brani del Vangelo più gettonati riguarda l’Annunciazione. L’Annunciazione crociata, invece, è arrivata ieri, con un giorno di anticipo sul calendario, con l’arcangelo Ghirardi che, alla squadra riunita al direzionale di Collecchio dopo pranzo, ha favorito una migliore digestione annunziando: signori io mi faccio da parte, questo signore qui di fianco, Fabio Giordano (il giovane, ha 36 anni, quello un po’ più attempato che si vede in qualche foto, è il padre Pasquale, come lui avvocato) è il nuovo vice-presidente esecutivo, aggettivo, come ben sottolineato dal nostro lettore Franco Zappavigna nello spazio commenti di stadiotardini.it, che è particolarmente imagesignificativo e non pleonastico, dal momento che vuol dire che d’ora in poi è lui che ha in mano le redini del Parma, e a lui bisognerà far capo. Non a caso, ieri, il Plenipotenziario ultimamente un po’ deplenipotenziarizzato è stato visto allontanarsi dal Tardini, dopo la partita, in loro compagnia: sicuramente un doveroso gesto di cortesia, essendo, comunque, il più alto in grado presente all’Ennio, ma anche un modo per cercare di accreditarsi con i nuovi arrivati, dal momento che sembrerebbe proprio, anche se c’è chi sostiene il contrario, che lui stesso fosse stato imagetenuto fuori dai giochi dal proprietario che sta uscendo di scena, con un suo certo “scorno”, vista l’alta carica che ricopre in organigramma. Fonti confidenziali interne, però, ci hanno confermato come effettivamente Pietro lo Zar, con i russi-ciprioti non c’entrerebbe proprio niente, nel senso che non sarebbe stato lui a presentarli a Tommaso e alla sua famiglia: del resto nelle dichiarazioni a caldo rilasciate ieri a Sky pareva oltre che un po’ sorpreso per la repentina svolta, anche un po’ dimesso. Indubbiamente, il Leo, è forte di un contratto che scade minimo minimo nel 2017, che potrebbe addirittura esser stato spalmato sino al 2019, ma è logico immaginarsi, con un cambio di proprietà, anche un cambio di management, giacché di solito quando qualcuno acquisisce una società nei posti chiave inserisce qualcuno di propria fiducia: a Gennaio, ad esempio, il mercato a Bologna per gli americani lo farà Pantaleo Corvino, che presto si insedierà come diesse, così come è mutato il responsabile amministrativo con Claudio Fenucci prelevato dalla Roma. A Parma chi farà il mercato invernale? Leonardi, che è stato il braccio operativo (e direi persino la mente) di Ghirardi? Il quale Ghirardi, se tutto fosse funzionato come un orologio svizzero, grazie alla sedicente gestione gazzetta dello sport schianchivirtuosa, non si sarebbe certo trovato nella impellenza di dover cedere l’amato giocatollino in tutta fretta… Oggi, Schianchi, sulla Gazzetta dello Sport mi è parso dare l’ennesima spallata a Tommaso, come se il problema fossero stati i soldi non messi dall’ormai ex proprietario (ma attenzione ai colpi di scena, che ne abbiamo già viste delle belle anche in passato, sicché non mi sentirei di escluderne ulteriori…), che mi pare una lettura molto, molto parziale della situazione, perché tendente ad attutire le responsabilità di chi è stato al timone, ed anzi ad accrescerne i meriti, avendo condotto la nave senza carburante, grazie alle sue indubbie capacità. In effetti una prima valutazione sulla supposta nuova proprietà lo si potrà trarre dopo che saranno stati presentati, a parte il VPE conosciuto ieri (il quale ha tatuato sull’avambraccio destro una icona russa, che sembrerebbe San Teodoro), gli altri componenti del board (o della nomenklatura). Un caro vecchio amico emigrato all’estero, mi ha “uatsappato” la seguente domanda: “Toglimi una curiosità, da giornalista, anche su pure te come me non sei un imprenditore… Che affare è per un industriale comprare per 5…6…8 quello che è un club che ha anche più di 60/70 milioni di debito quando in due mesi lo rilevi a zero? E sempre in serie B? Non vedo l’affare… Non capisco…”. Difficile rispondergli, infatti in privato, ancora, non l’ho fatto e penserà che sia un maleducato… Probabilmente, però, questa facoltosissima nuova proprietà avrà dei bei denari da spendere, così, per far girare l’economia in questo momento difficile per tutti… Saranno dei benefattori, dei mecenati, anche se ormai non ho più l’età per credere in Babbo Natale o Santa Lucia… Ma se acquistare la squadra sembra un pessimo affare, vuol dire che l’affare sta da qualche altra parte, evidentemente. Dove? Ad esempio nella nostra cara zona Tardini. Ricordate il Ghiro qualche anno fa, quando disse che gli era stato presentato un progetto che ripartiva dalla riqualificazione dello stadio per abbracciare tutta la zona circostante, e che lui non voleva portare a termine, perché a lui interessava un investimento puro nel calcio, senza altre derive? Bene, può darsi che quel progetto possa tornare di moda. Significative, in questo senso, le parole pronunziate dai microfoni di Radio Parma dal sindaco Federico Pizzarotti, che aveva sottolineato, come, chissà, un domani, il nuovo investitore avrebbe potuto fare la tanto agognata copertura della Curva Nord… Probabilmente questo nuovo investitore (che ci pitturano di provenienza russo-cipriota) sarà interessato non solo a dare un tetto agli ultrà (e speriamo anche ai disabili che invano lo hanno atteso prima), ma anche a rivoltare come un calzino tutta la zona, con centri commerciali, parcheggi (il Sindaco Pizzarotti aveva parlato di risoluzione di problemi di viabilità): insomma, grazie al Parma Calcio, potrebbe essere la stessa città a beneficiare dell’arrivo di questa valanga di quattrini. E pazienza se, come tante rinomate località della Versilia, Forte in primis, verremo colonizzati dai nuovi conquistatori dell’ex Unione Sovietica… Sempre ammesso, poi, che arrivino in effetti di lì come emerso fino ad ora, anche se, è abbastanza interessante l’indiscrezione, che però non siamo riusciti a verificare direttamente con l’interessato, che tra i clienti dello studio Giordano ci sarebbe quel Taci che avrebbe firmato il precedente pre-contratto con Ghirardi, poi disatteso prima del 17 novembre, con la mancata possibilità di saldare le “obbligatorietà”, con la conseguenza di ulteriori due punti (minimo) di penalizzazione, che andranno a penalizzare la classifica già di per sé negativa per quanto raccolto sul campo (Donadoni, l’uomo dei record, potrà vantare anche questo, degno di medaglia di legno…). L’annunciazione, come già chiosato nel titolo di uno dei nostri pezzi a caldo di ieri dal Tardini, non ha sortito, però, gli effetti voluti sul campo. O meglio: all’inizio, dando seguito ai segnali positivi già riscontrati a Palermo, i nostri portacolori sembravano entusiasti e volitivi, su tutti Palladino e Santacroce (tornato ad essere quello che era stato convocato, da giovinotto, in Nazionale, e peccato si sia fatto male), poi le malefatte di Guida (arridatece De Santis…) anziché far sortire l’effetto incazzatura, come spesso accade, li ha fatti deprimere e poi cadere nei soliti errori. Il secondo imagetempo, infatti, è stato di tutt’altra cifra, e dopo la “cappella” di Gobbi non si è vista quella che avrebbe dovuto essere una reazione. Sic stantibus rebus i nuovi benefattori, oltre a gratificare Ghirardi di una sontuosa buonuscita (ieri c’era chi diceva 5 milioni, qualcun altro tra i sette e gli otto, la Gazzetta di Parma, stamani, si è spinta sino a dieci, ma è interessante la dichiarazione raccolta da Francesco Nani di  Repubblica dallo stesso Tommaso: “Nessuna svendita, le cifre dell’accordo imagesono in linea con un club che ha chiuso sesto l’ultimo campionato e ha un centro sportivo che da solo vale 30 milioni”), pur accollandosi la mole di debiti (vedremo che firmerà le fidejussioni) dovrà abbondantemente mettere mano al portafoglio per rifondare completamente una squadra che solo con mezzo campionato a disposizione dovrà tentare di risalire la china, con un passo da Scudetto. Impresa riuscita, anche se in condizioni leggermente migliori, un anno fa al Sassuolo del Patron Squinzi. Ma volete che i nostri russi-ciprioti siano meno facoltosi del presidente di Confindustria? Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

104 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO DOPO PARMA-LAZIO 1-2: “L’ANNUNCIAZIONE NON EVITA I SOLITI ERRORI. ALLA NUOVA PROPRIETA’ PIU’ DELLA SQUADRA POTREBBE INTERESSARE L’AREA TARDINI”

  • 8 Dicembre 2014 in 13:15
    Permalink

    “deplenipotenziarizzato”…Majo, parla come il Maroni di Crozza? 🙂

  • 8 Dicembre 2014 in 13:22
    Permalink

    A metà novembre, si vociferava che dietro a taci ci fosse un amico russo.. ora e uscito allo scoperto. Se comprano il Parma adesso e perché evidentemente credono alla salvezza. Oggi la vediamo tutti nera, però, um effetti, il pallone e rotondo e tutto può succedere

  • 8 Dicembre 2014 in 13:23
    Permalink

    si in effetti e’ un po troppo rotondo anche per gobbi…ma mi faccia il piacere

  • 8 Dicembre 2014 in 14:16
    Permalink

    Dai continuiamo a pensare negativo e da disfattisti. figa assiomaa ne t va mei ben nienta

    • 8 Dicembre 2014 in 15:01
      Permalink

      mo infatti, parche’ pensot anca, ti ?

  • 8 Dicembre 2014 in 14:17
    Permalink

    L’interesse per la squadra e quella per la zona-stadio possono tranquillamente andare a braccetto….no? Se ci hanno comprato adesso e non tra due mesi può forse anche essere motivato dal fatto che adesso si inizia a fare il mercato di gennaio e qui per salvarsi di mercato ce n’è da fare un bel po’…..

  • 8 Dicembre 2014 in 14:27
    Permalink

    Mi meraviglia il fatto che un giornalista della Gazzetta dello Sport, quale è Andrea Schianchi, sostenga, nel suo articolo odierno, che il Parma “non ha fatto spese folli, e allora dove sono finiti i soldi?”. Detto che una riflessione del genere potevo farla anche io che son del popolino, aggiungo: caro Schianchi, ma i vari Cassano, Lucarelli, la pesca a strascico e lo shopping sfrenato per il Centenario, non le sembrano spese folli per una realtà come il Parma?

  • 8 Dicembre 2014 in 14:28
    Permalink

    Ovvio che prima che tutto sia confermato il condizionale è d’obbligo ma analizziamo la situazione per come pare debba essere. Un russo miliardario vuole comprare una squadra di calcio, per passatempo,passione personale o perché vuole avere un guadagno d’immagine, che squadra compra? va a comprare una squadra in Spagna dove Barca e Real Madrid padroneggiano? la compra in Germania dove si deve scontrare con l’inarrivabile Bayern Monaco? la prende in Inghilterra dove fra i Manchester, Chelsea, Arsenal, Liverpool la concorrenza è spietata? comprare una squadra in questi paesi è una bella scommessa a mio modo di vedere. Più logico comprare una squadra italiana, il nostro calcio ha ancora un certo fascino ma economicamente è abbordabile. Non serve comprare giocatori da 40 milioni per essere competitivi in Italia, bastano 3-4 giocatori scelti molto bene da 10-12 milioni (guardate la Roma) più un paio di parametri zero ultratrentenni con esperienza e sei già da scudetto. Il Parma ha un palmares europeo di tutto rispetto, alla fine a comprare una società italiana sana abbastanza” blasonata” partirebbero comunque 50-60 milioni quindi secondo me è una questione secondaria il fatto che di questi 60 milioni, 50 se non di più siano debiti e 7-8 vadano direttamente a Ghirardi. E poi bo, può anche essere che per una volta ci sia un colpo di fortuna e ci sia poca razionalità in tutto questo, una volta i benefattori del calcio erano italiani ora sono arabi e russi, prima ce ne facciamo una ragione meglio viviamo, secondo me è importante non cadere in stereotipi negativi come petroliere russo=boss della mafia. Comunque chi vivrà vedrà speriamo di scoprire presto il nome di questo misterioso presidente.

    • 8 Dicembre 2014 in 14:39
      Permalink

      Tutto giusto, però poi dopo, per cortesia, nessuno venga qui a lamentarsi degli Agnelli, dei Berlusconi, dei De Laurentiis, dei Preziosi e via dicendo. Ci si siede al tavolo dei potenti? Bene, ci si sta come si sta al tavolo dei potenti, laddove le femminucce e i piagnistei non hanno spazio. Al primo che si lagnerà del sistema, darò del poverino, per il semplice fatto che a quanto pare nel sistema stiamo per entrarci anche noi.

  • 8 Dicembre 2014 in 14:28
    Permalink

    E ancora: non è giusto chiedersi dove sono finiti i soldi…bisognerebbe semplicemente rendersi conto del fatto che i soldi sono finiti. Punto.

  • 8 Dicembre 2014 in 14:36
    Permalink

    ok, dopo la vicenda del bagno la Vela di Grosseto che coinvolge padre e figlio Giordano mi preparo al derby con la Reggiana se va bene, se va peggio con il Porporano.
    Ma chi sono questi due? Kerimov si sceglie questo qua???? Sono molto pessimista

  • 8 Dicembre 2014 in 14:39
    Permalink

    Majo dag un tai. Potevi prenderlo tu il parma e farci vivere anni sereni…

    • 8 Dicembre 2014 in 14:50
      Permalink

      Devo dare un taglio a cosa? Io la lingua non me la taglio…

    • 8 Dicembre 2014 in 14:59
      Permalink

      e grazie ghiro anche dai ,mo pensa ti che lavor

  • 8 Dicembre 2014 in 14:49
    Permalink

    non vorrei che chi ha commesso l’omicidio sia anche andato a prendersi gli avvoltoi per spolpare il cadavere,chilu’ al sariss bo ed ferol

  • 8 Dicembre 2014 in 14:56
    Permalink

    Majo, lei adesso deve puntare all’ufficio stampa. Sono certo che appena ufficializzato il nome del proprietario avrà un atteggiamento collaborativo verso di lui. Prima può pure scrivere con sarcasmo verso i russi, ma una volta che la cosa diventasse ufficiale… sia collaborativo.

    • 8 Dicembre 2014 in 15:05
      Permalink

      Se non fosse per l’aspetto economico (prima o poi dovrò rientrare davvero nel mondo del lavoro) direi che preferisco divertirmi a fare stadiotardini.it…

  • 8 Dicembre 2014 in 14:57
    Permalink

    poi volevo buttare li tre considerazioni
    1) possibile che dopo 24 ore da una notizia come questa ancora nessuno sappia a chi andremo in mano ?
    2) il rito accelerato dato alla cessione mi conferma quello che pensavo al ghiro del parma non gliene frega una mazza
    3) da quello che ho capito i dindoli dovrebbero arrivare domani (quelli a ghirardi)
    4) Speriamo gli abbiano dato le coordinate bancarie giuste

  • 8 Dicembre 2014 in 14:58
    Permalink

    Alcune riflessioni:
    1. Chi acquista oggi una squadra di calcio lo fa per interessi collaterali al calcio stesso; interessi che possono mantenersi solo con una squadra a certi livelli
    2. Le anime pure e nobili difficilmente hanno sede in questo mondo
    3. Se la squadra avra’ un futuro di discreto livello chi se ne impippa delle motivazioni che hanno portato all’acquisto
    4. Sono in accordo con Schianchi che le colpe principali di questa situazione siano del presidente per millanta motivi( ha messo pochi soldi, non ha mai controllato l’andazzo economico anzi verosimilmente ha stimolato un po’ di finanza creativa
    4. Anch’io ritengo che con nuova proprieta’ dovrebbero cambiare tutti i vertici ma un uccellino malizioso mi suggerisce che il Leo sara’ ancora il Direttore Sportivo (badasi bene non DG ma DS) ( forse con in po’ di scorno del direttore Majo)

    • 8 Dicembre 2014 in 15:04
      Permalink

      Io senza il Leo mi sentirei perduto. Già perdere il Ghiro mi dispiace perché la mia vena creativa potrebbe risentirne…

      Comunque il tuo uccellino cinguetta in modo limaccioso…

      • 8 Dicembre 2014 in 15:17
        Permalink

        Onestamente penso che la nuova banda(pardon proprieta’) gestira’ i soldi cone meglio crede ma facendo bene i conti in casa. E’ altrettanto vero pero’ che al momento hanno necessita’ immediata di in uomo mercato che conosca bene le dinamiche della squadra. E quest’uomo non puo’ essere che il Leo. Poi a giugno, ottenuti o no determinati risultati (la salvezza in primis et ultimus) si potranno fare altri conti

  • 8 Dicembre 2014 in 14:58
    Permalink

    @Francesco, forse se si fosse stati più diffidenti sulla gestione di ghirardi e certi giornalisti avessero fatto il loro mestiere qualcosa usciva prima, qualche pressione sulla società ci sarebbe stata, ma sai con i “ciao Tom” non si può pretendere molto. In secondo luogo siccome c’era da essere diffidenti prima è doppiamente sbagliato non esserlo ora. Sulla base di cose dobbiamo già avere nelle nostre orecchie la musichetta della champions league? Ma dai, per piacere, aspettiamo che tirino fuori i soldi, che paghino tutti i debiti e che ci comunichino il nome dell’azionista. Devo esultare per l’arrivo di Fabio Giordano? Beh dai, siamo seri, internet ce l’hai pure tu, documentati un attimo. Kerimov infatti chiama Fabio Giordano… si come no

  • 8 Dicembre 2014 in 15:03
    Permalink

    mi sbagliero’ ma i libri in tribunale ce li porteranno questi,stavolta non c’era mica Bondi a vendere

    • 8 Dicembre 2014 in 15:20
      Permalink

      Aggiungo per fortuna….
      Per quanto riguarda discorsi dell’una o dell’altra parte calma e sangue freddo, prima vediamo cosa e chi diventerà patron, e soprattutto con che progetti (al di là della salvezza di quest’anno).

  • 8 Dicembre 2014 in 15:07
    Permalink

    questo e’ l’aiuto di lotito,in cambio gli abbiam regalato la partita.
    vedo fra gli amici di costui dei tifosi da a lazio

  • 8 Dicembre 2014 in 16:07
    Permalink

    assioma hai proprio ragione, io non penso. Meno male che ci si tu a farlo x tutti noi….cosa ne sai…

    • 8 Dicembre 2014 in 16:58
      Permalink

      sai quale e’ il tuo problema che te vuoi pensare anche per gli altri,quindi prima di dire che a me non va bene niente …..pensa ! che mi a ton gnan caghe’ ne ti ne i russociprioti

      che se vengon qui a fare i tragattini sul cadavere della mia squadra i polon anca ander a dar via…..

      • 8 Dicembre 2014 in 17:49
        Permalink

        Assioma prima di sputacchiare stuamo a vedere; dar dei tragattini senza neanche conoscere chi sono e cosa voglion fare e’ dar aria al c@@@

  • 8 Dicembre 2014 in 16:11
    Permalink

    Dopo diversi giorni e per i quali mi ero promesso di non scrivere o rispondere in questo blog, mi trovo “costretto” a scrivere due poche righe riguardo questa eventuale nuova proprieta’.
    Russo, Cipriota, Albanese ? Da tifoso del Parma non interessa chi siano e da dove possano arrivare i soldi, mi auguro di vedere il Parma uscire da questa situazione, poi saranno soldi puliti o soldi sporchi ?? Bhe questo poco mi importa se poi mi guardo dietro e vedo: politici corrotti, appalti con bustarelle, citta’ distrutte dai terremoti e soldi per ricostruire mangiati da politici e imprenditori, societa’ di calcio in passato gestiti da noti faccendieri o ricicli della democrazia cristiana, faccendieri come Tanzi e Cragnotti, ricicli della democrazia cristiana, basta vedere il famoso Napoli di Maradona, squadra costruita con alle spalle Cirino Pomicino, De Mita e altri….quindi ora io oggi dopo tutto lo schifo della politica corrotta e di imprenditori che corrompono…oggi devo preoccuparmi di chi prende il Parma e da dove vengono i soldi ??? Ma sti caz… magari sia vero e magari fanno questa operazione…poi tra 10 anni verranno fuori le verita’ di questi nuovi russi ciprioti o albanesi ?? Ma cosa mi importa ? Meglio un uovo oggi che una gallina domani….quindi “godo” per 10 anni e poi chi vivra’ vedra’…..ma mio carissimo direttore non facciamo oggi i moralisti perche’ di moralisti oggi e in questo mondo e in questa nazione non esistono piu’. Poi noto con piacere caro Direttore che continua ad avanzare ipotesi del tutto fantasiose relative al pluripotenziato o ex come lei lo definisce…ma dal suo continuo accanimento continuo sempre a pensare che lei ne’ ha fatta una sua guerra personale e questo mi delude perche’ un buon giornalista dovrebbe fare degli articoli o dare delle informazioni sempre al disopra dei propri pensieri o sentimenti….mentre lei continua e questo mi fa’ pensare molto che forse lei ha un secondo scopo….domani se cade una pianta a collecchio….la colpa e’ di Leonardi che non ha preso un integratore per renderla robusta…e non di chi i soldi non li ha messi per comprare l’integratore. Quindi io non sono come quella persona che le ha scritto di tagliarsi la sua lingua
    …no questo non lo chiedo ma chiedo magari di essere piu’ imparziale e fare il vero giornalista che da deontologia deve limitarsi a raccontare i fatti e non a fantasticarli….altrimenti stracci il suo tesserino da giornalista e faccia lo scrittore di romanzi calcistici…in fin dei conti e’ lei che ha scritto che le sua vena creativa la prende dal Ghiro e dal Leo…. poi se questa vena non riesce piu’ a trovarla non…so’…magari provi con un laccio a stringere il braccio…come quando si fanno le analisi. Poi ultima cosa riguardo ad un eventuale interesse fuori dal calcio relativo ai nuovi proprietari…ma direttore…le risulta che Pallotta ha comprato la Roma perche’ lui e’ nato a Testaccio ??? O Thoir perche’ e’ nato sotto la Madonnina o De Laurentiis perche’ voleva fare un film su pulcinella o magari come riportato su Report il Napoli da’ un utile alle aziende di De Laurentiis che serve per pianare i debiti creati con le sue aziende cinematografiche ?? Quindi ritorniamo alla moralita’…..conosce caro direttore uan persona che fa’ niente per niente ??? Poi tornando e chiudendo…al bilancio del parma…stato debitorio leggo di 60/70 milioni, omettendo pero’ da parte di tutti che il debito e’ 60/70 milioni di debiti ma composto da: 3/4 milioni banche come anticipo diritti non e’ proprio un debito, 7 milioni mutuo con credito sportivo per centro sportivo collecchio 32 milioni finanziamento soci per i quali chi ha preso la societa’ sicuramente ha fatto rinunciare al debito e il rimanente 18/22 milioni sono fornitori procuratori ecc ecc, per i quali basta sedersi e rateizzare…poi mi risulta che in attivo su bilancio (pubblico) ci sono 28 milioni valore centro sportivo di collecchio, vero con ipoteca del mutuo del credito sportivo ma lo stesso mutuo non arriva nemmeno al 25% del valore immobile, poi valore calciatori fino a ieri era di circa 25/28 milioni…oggi (purtroppo) e’ di circa 16/18 milioni, e infine esiste un eventuale paracadute creato dalla lega per le societa’ che scendono in serie B di 15 milioni…e il tutto con un valore della produttivita’ (fatturato) di circa 45/50 milioni….allora.cari miei leggendo questo bilancio e non credendo affatto che il Ghirardi abbia preso 7/8 milioni ma penso che non arriva a 1/2 milioni….non mi sembra che la situazione era cosi’ tanto gravosa…ma sicuramente ammalata di liquidita’. Tutto qui e tra i numeri di bilancio ed eventuali possibilita’ di poter effettuare una operazione immobiliare con il tardini….penso che i nuovi proprietari hanno fatto un gran bello affare. Saluti

    • 8 Dicembre 2014 in 16:41
      Permalink

      I dati da lei riportati mi paiono piuttosto imprecisi, ma il ragionamento sull’indebitamento del Parma che lei fa è sostanzialmente condivisibile, nel senso che forse c’è stato un po’ di interesse – pensi lei – a fomentare una certa stampa a riferire le cose in un certo modo. Che mondo…

      Per quanto concerne quanto da me ipotizzato sulla posizione presente futura di Leonardi, non c’è niente di personale (e non “niente di personale” nel senso preferito dalla Banda della Magliana…), anche perché semmai è lui che ce l’ha con me, per me lui è un “cliente” come tutti gli altri. Proprio perché sono un cronista imparziale che, a differenza di altri, non mi lascio condizionare dalle supercazzole, faccio analisi obiettive. E il fatto che Leonardi difficilmente possa rientrare nell’organigramma futuro del Parma, con gli attuali compratori (se davvero compreranno) deriva dalla logica considerazione che chiunque arrivi porti il proprio management: e nei giorni scorsi c’è stato chi, sulla Gazzetta di Parma, aveva ipotizzato appunto che Leonardi potesse non restare con la nuova proprietà citando l’esempio di Zamagna sostituito da Berta (ma se lo scrivono loro, va bene; se lo dice Majo è perché il Leo gli ha trombato la moglie…). E che l’operazione sia stata portata avanti da Ghirardi, senza Leonardi, mi risulta da molteplici indizi, senza particolari sfoggi di fantasia.
      Come ho detto qualche giorno fa a un collega che mi chiedeva cosa mai mi avesse fatto solo perché avevo mosso una leggerissima critica, ribadisco che io non sono una personcina piccola piccola che vive di vendette. Ho troppo rispetto per la mia professione e per il mio lavoro per prostituirlo in questo modo. Lascio a voi questi tipi di sentimento che identificano anche le vostre qualità personali.

      Del resto, se fossi stato un nemico di Ghirardi, come da lui sostenuto, seguito a ruota dai suoi pretoriani, forse non sarei stato l’unico, come lei ben sa, ad avere cercato di difenderlo dopo che deliberatamente era stato gettato, come il noto prete, nella merda.

      Saluti
      Gmajo

    • 8 Dicembre 2014 in 17:14
      Permalink

      Scusi ma dove è possibile consultare il bilancio? Grazie

      • 8 Dicembre 2014 in 17:26
        Permalink

        Il bilancio 2014 deve ancora essere approvato. Immagino si riferisca a quello del 30 06 2013 già ampiamente sviscerato dai nostri specialisti Marotta e Ciabattini

        • 8 Dicembre 2014 in 17:57
          Permalink

          Ah ok, mi sembrava infatti, ma se ne parlava come di numeri attuali..

          • 8 Dicembre 2014 in 18:01
            Permalink

            Maximo ha escluso più volte di essere Leonardi in persona…

  • 8 Dicembre 2014 in 17:00
    Permalink

    per ritornare alla partita, ricordiamoci cosa ci fece guida qualche tempo fà, in un vergognosissimo genoa-Parma
    qui il resoconto della gara su un blog genoano:
    http://www.grifoni.org/node/55114

  • 8 Dicembre 2014 in 17:06
    Permalink

    A Majoooo, nun sta a inizià a rompe er cazzo, ke se ce devono da costruì ce possono e ce devono da costruì. Ke ao, nun solo je damo er Tardini, ma bure er Petitotte e evecchie der Cordinamento. Vuoi na vecchia? Ta a podemo da, ma nun ce devi da a-rompe er cazzo. Ke ao, je o devi di anke ar Mullah ke mo la dovete da finì, la-dovete-da-finireeeee! Ke ao, c’avevate è-pezze ar culo. E fattelo dì, se nun ce stavamo noi coi sordi, stavete a ve’nne er cocco-bello a Ostia, li mortè.
    E fateme lavorà… E fateme lavorà!

  • 8 Dicembre 2014 in 17:12
    Permalink

    ao’ te chiamero’ marcello er coattone della navetta

    • 8 Dicembre 2014 in 17:42
      Permalink

      😀
      Ad Asiooo, ce lo sai è? Li mortè.
      E mo je ho detto a mi madre: Anvedi a mà, ke vede tutti li firm der Monezza e Bombolo me so serviti mejo danna a scola e a lavorà??? Er marketting ci devo fà. Ir marcherttinghe, a ma!!!!
      Ma ke velodico a fà ke se nn ve portavano i sordi stavate a venne i gelati a Ladispoli cor carretto.

      • 8 Dicembre 2014 in 17:50
        Permalink

        majo = er mejo 🙂

  • 8 Dicembre 2014 in 17:43
    Permalink

    direttore stasera sarà a teleducato? secondo lei entro domani avremo qualche info in più su questi compratori?

    • 8 Dicembre 2014 in 17:48
      Permalink

      Stasera confermo la mia partecipazione a Calcio & Calcio (Teleducato, ore 21): so che il conduttore Michele Angella ha con meticolosità cercato di preparare una scaletta soprattutto sulle novità societarie, argomento principe che cercheremo di approfondire. Per il resto non so se nel frattempo o andare a domani salterà fuori qualche info supplementare sui nuovi compratori.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 8 Dicembre 2014 in 17:57
      Permalink

      Assioma prima di sputacchiare stuamo a vedere; dar dei tragattini senza neanche conoscere chi sono e cosa voglion fare e’ dar aria al c@@@

  • 8 Dicembre 2014 in 17:49
    Permalink

    salutame quell’anfamone der conduttore 🙂

  • 8 Dicembre 2014 in 18:04
    Permalink

    La paura di vivere un Sanz 2.0 è tanta

  • 8 Dicembre 2014 in 18:07
    Permalink

    bene adesso anche la smentita ufficiale di Kerimov,senza contare le dichiarazioni di tavecchio,ma a parma a ghe la busa ?

      • 8 Dicembre 2014 in 18:34
        Permalink

        ci sta un osso piu’ grande 🙂

  • 8 Dicembre 2014 in 18:21
    Permalink

    Più che altro che figura fa il buon ghirardi ?e anche i giocatori che si sento scaricati dal patron con comportamenti molto molto opinabili….

    • 8 Dicembre 2014 in 18:34
      Permalink

      Beh, mica il Ghiro ha detto che vendeva a Kerimov… Lui ha solo presentato il vice presidente esecutivo, l’avv. Fabio Giordano. Quindi non capisco che figura farebbe…

  • 8 Dicembre 2014 in 18:33
    Permalink

    A me della società Nuova non frega una cippa che siano cinesi-filippini-bresciani-russi-Mexicani cazzi loro…
    Io voglio che tutti gli organi di informazione certifichino la matematica retrocessione del Parma Fc alla serie cadetta (almeno) e finiamola di dire castronerie che col mercato di gennaio si risolvono i problemi questa squadra è morta e sepolta…..
    Invito tutti gli ottimisti a fare una visita psichiatrica….
    Iniziamo a programmare una bella serie B e vinciamo il derby con la Regia…

  • 8 Dicembre 2014 in 18:39
    Permalink

    in russia ci sono 144 milioni di abitanti .-) più 1 milione a cipro…

  • 8 Dicembre 2014 in 18:41
    Permalink

    Come volevasi dimostrare: Kerimov ha smentito, Tavecchio SPERA che gli acquirenti siano reali !!!!!! Altro che Sanz qua’ e’ peggio di Valenza !!!!! E’ tutto un bluf

  • 8 Dicembre 2014 in 18:45
    Permalink

    a no fa ti,piomba negli spogliatoi con due avvocati e dice che col calcio ha chiuso e questi signori rappresentano la nuova societa’ poi dopo 24 ore salta fuori che l’accordo deve essere ancora ratificato e non si sa con chi…stiamo decidendo

    • 8 Dicembre 2014 in 19:37
      Permalink

      Ferma il tram, assio… Io non ci trovo affatto fatti nuovi o diversi da ieri. Non è che ci siano stati passi indietro o smentite: lo scenario mi pare del tutto uguale. Se ci fai caso, lo stesso Leonardi, ieri, intervistato da Sky, aveva riferito che l’operazione doveva ancora esser conclusa e ufficializzata.

      Come scrivevo alla piccola Sere, è stata una corbelleria (magari sperando nell’effetto risultato) presentare il nuovo vice presidente esecutivo prima che ci fosse davvero nero su bianco…

      Mi descrivono un Ghirardi gioviale e sollevato per essersi levato il fardello (peraltro con paghetta inclusa), però noi che abbiamo i capelli bianchi o perlomeno brizzolati (vabbè che ne ha qualcuno anche lui…) sappiamo bene che ha ragione il trap di don’t say cat.

      E a questo punto, un bel “calma e gesso” non ve lo leva nessuno…

      Perché mi pare che, ci si era irrazionalmente illusi che ci fosse all’uscio Kerimov (ta bè), ma il fatto che ci sia qualcun altro non vuol dire che l’operazione sia tutta una bufala. Anche se tutto è possibile…

      Nessuno, poi, ha dichiarato che stanno ancora decidendo come asserisci tu.

      Ciao

      Gmajo

  • 8 Dicembre 2014 in 18:48
    Permalink

    probabilmente allora sarà un’altra cordata e non kerimov ma questi compratori devono esistere per forza, se no la società non sarebbe già considerata venduta… peccato solo per tutta questa riservatezza che crea solo più confusione e, finchè l’affare non sarà davvero concluso, terrà tutti noi tifosi davvero sulle spine, ma pensare che si tratti di un’altra bufala è un po’ eccessivo…

    • 8 Dicembre 2014 in 19:23
      Permalink

      Mia piccola e dolce Sere, dalla bella capigliatura di fresco acconciata, guarda che nel calcio è possibile tutto e di più, come ricordano i tanti che dieci anni fa seguirono interessatissimi alle telenovele Sanz e Valenza. Quindi è tutto possibile, anche che i compratori non esistano, perché no? Che ci sarebbe di strano? E’ un mondo di pazzarielli…

      La riservatezza per la quale ti duoli, dovrebbe, al contrario, essere considerata come garanzia di serietà dell’operazione. E a questo proposito, però, va rimarcato che non è stato particolarmente geniale fare le presentazioni prima della partita di ieri (magari sperando sortisse un esito positivo…) dinnanzi lo spogliatoio al completo: era evidente che ognuno, poi, due secondi dopo avvertisse mogli, fidanzate e giornalisti amici, creando una fuga di notizie. C’è in questi giorni chi ha lodato il Ghiro per aver fatto le cose per bene tenendo nascosto il tutto: peccato, però, che non si sia arrivati all’atto naturale, la conferenza stampa che sancisce il passaggio di proprietà (tipo quella della Samp), ma si sia stati costretti a correre ai ripari confermando, per bocca di Leonardi attraverso Sky, i rumors, finendo per ufficializzarli, prima ancora che fosse tutto messo nero su bianco.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 8 Dicembre 2014 in 18:53
    Permalink

    direttore a parte il fatto che anche io non credevo molto che il nuovo acquirente fosse Kerimov, ma che lei sappia si può essere proprietari di 2 società in Europa?

  • 8 Dicembre 2014 in 19:00
    Permalink

    Tutto un bluff, sarebbe già saltato fuoti il nome dell’acquirente. Io aspetto poco fiducioso, poi andiamo a prendere Tommasino a Carpenedolo, per farci spiegare tutto.
    Basta basta basta basta !

    • 8 Dicembre 2014 in 19:13
      Permalink

      Ma stiamo un po’ calmini e lasciamo fare: qui si oscilla tra la depressione e l’euforia peggio di chi ha la sindrome bipolare…

      Capisco la curiosità, ma non è perché non è saltato fuori il nome del compratore che debba essere una bufala…

      Ad esempio adesso Pedullà ha riportato sotto i riflettori Taci, e tutti a pensare a Taci (che in effetti, come scrivevo stamani, mi risulta essere tra i clienti del nuovo VPE…) quindi prima di pensare che sia tutta una fuffa o che si stia rivivendo la telenovela Sanz aspettiamo un attimo, eh che diamine!

  • 8 Dicembre 2014 in 19:07
    Permalink

    Sembra Taçi…..mah…..

    • 8 Dicembre 2014 in 19:10
      Permalink

      E oggi, Majo, dentro l’Opinione cosa vi aveva scritto? Che tra i clienti dello studio Giordani c’era l’affabile petroliere albanese…

  • 8 Dicembre 2014 in 19:20
    Permalink

    a questo punto la domanda mi sorge spontanea…ma siamo sicuri che il passaggio sia ufficiale?non mi sembra…giusto?

    • 8 Dicembre 2014 in 19:29
      Permalink

      Il passaggio non è ancora ufficiale. Avverrà, se saranno confermate le scalette della telenovela, nella giornata di giovedì

  • 8 Dicembre 2014 in 19:21
    Permalink

    Non per la nazionalità, ma per il modo di operare, per le contraddizioni e controversie che lo circondano ritengo Taçi un “pescecane” che poco ha a che fare con sport…… Fra tutti siamo finiti nelle mani del personaggio meno rassicurante del nostro ristretto panorama.
    E comunque senza firma nero su bianco io tengo la cintura di sicurezza ben allacciata….E lo consiglio a tutti,perchè il giro in giostra non è finito…..
    Infine Certo che i Quatarioti a forza di aspettare sono rimasti a becco asciutto, strategia rivedibile….

    Ps: Quel paesanone di Boni,spero che stasera si presenti con il cappellino in bambù e un aeroplanino per chiedere venia delle castronerie a cui ha dato voce…e spero che offra alla redazione che lo sopportate una cena al ristorante cinese…

    • 8 Dicembre 2014 in 19:28
      Permalink

      In un ristorante cinese non ci ho mai messo piede (come avventore) e mi guardo bene dal farlo se indicato da Boni (poi che paghi lui è impossibile)…

      Su Taci, convengo in toto col tuo ragionamento. Già da tempo dico che sia meglio Tacete di Taci.

      Comunque non è che Pedullà sia il Vangelo: quindi, a parte che non lo ha sancito con sicurezza, ma con molto beneficio di inventario, adesso non è che dobbiamo pensare che il Ghiro abbia venduto a Taci, anche se la cosa non mi meraviglierebbe, dal momento che mi risulta che il petroliere albanese sia cliente dello studio del nuovo vice presidente esecutivo (cosa che io vi ho scritto stamani, e che Pedullà non ha riciclato, anche se avrebbe dato consistenza al suo teorema).

      Cordialmente

      Gmajo

    • 8 Dicembre 2014 in 19:43
      Permalink

      Dimenticavo: a proposito dei Qatarioti… Evidentemente anche a loro piaceva il mio motto “calma e gesso”…

      Al di là di tutto, però, penso fosse dimostrazione di serietà non sbracare: avevano messo gli occhi sul Parma perché gli interessava la serie A, e il Parma dalla serie A si è allontanato sempre di più. E poi, va bene scialacquare i soldi, ma a tutto c’è un limite. Magari, alla fine, avrebbero speso gli stessi soldi, ma appunto a obiettivo centrato. A loro la B non interessava, evidentemente al nuovo padrone va bene tutto…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 8 Dicembre 2014 in 19:25
    Permalink

    ci scusi direttore, ma ne abbiamo vissute così tante che ormai ci aspettiamo di tuttoo. cmq stasera aspettereemo il suo intervento a teleducato così come si aspetta il natale 😀

    • 8 Dicembre 2014 in 19:30
      Permalink

      Grazie, ma quel poco che sapevo ve l’ho spiattellato qui… Ma chissà cosa ha in serbo l’ispettore Angella…

  • 8 Dicembre 2014 in 19:30
    Permalink

    Gabriele stiamo diventando lo zimbello d’Italia. Compresa la stampa locale che da ieri non ha scritto una riga su questa vicenda. Te escluso naturalmente.

      • 8 Dicembre 2014 in 19:41
        Permalink

        La gazzetta tanto x non fare nomi…

        • 8 Dicembre 2014 in 19:45
          Permalink

          La Gazzetta esce domani. E stamani due pagine su ‘sta storia ce l’avevano…

          • 8 Dicembre 2014 in 20:00
            Permalink

            Il sito on line oggi nn ha scritto niente di nuovo. Fossero stati davvero seri avrebbero scandagliato ogni fontr evitando di abbeverarsi alle fonti altrui. Il servizio del tg parma di stasera è stato imbarazzante. Fermo asei ore fa. Ma tant’e…

          • 8 Dicembre 2014 in 20:03
            Permalink

            Mica possono anticipare quanto scriveranno domani…

  • 8 Dicembre 2014 in 19:34
    Permalink

    Esatto direttore
    State sereni ragazzuoli.
    Giovedì sara’ presentato l’organigramma col nuovo presidente e compagnia bella.
    La squadra sa già

    • 8 Dicembre 2014 in 19:40
      Permalink

      Calma & Gesso, anche in senso opposto, però. Perché l’imprevisto è sempre in agguato…

  • 8 Dicembre 2014 in 19:43
    Permalink

    quellivdi tvparma mi sa che non leggono tmw perché continuano a parlare di kerimov e abramovich..mo mama che razza di emittente

    • 8 Dicembre 2014 in 19:45
      Permalink

      Bisogna vedere a che ora hanno registrato il servizio. Magari è la replica di quello delle 12.45…

      Comunque TMW non è il Vangelo… Certo che la smentita di Kerimov dovrebbe avere un valore…

      • 8 Dicembre 2014 in 19:46
        Permalink

        confermo era lo stesso servizio del tg delle 12:45

        • 8 Dicembre 2014 in 19:48
          Permalink

          Certo avrebbero potuto aggiornarlo, ma tant’è…

          • 8 Dicembre 2014 in 19:50
            Permalink

            in effetti dopo quel servizio ha fatto seguito un altro servizio nuovo di Milano

          • 8 Dicembre 2014 in 19:53
            Permalink

            Che diceva? (io comunque avrei evitato la replica del primo, se superato dai fatti)

        • 8 Dicembre 2014 in 19:48
          Permalink

          mentre la prima fonte della smentita di Kerimov era parma live

  • 8 Dicembre 2014 in 19:43
    Permalink

    Buttiamo li due coserte:
    1. Taci era stato cercato dal Leo quindi direi che e’ out
    2. Pero’ lo studio legale del VPE e’ a Roma dove il Leo ha trasorso alcuni gg il mese scorso
    3. Il Leo e’ uscito a braccetto col VPE
    4. Il Ghiro dice di aver organizzato lui l’operazione e di averla chiusa nella notte tra il 6 e il 7
    Dove sta il busillis?

    • 8 Dicembre 2014 in 19:53
      Permalink

      Amico mio, l’amico tuo è uscito a braccetto del VPE per il semplice fatto che sta cercando – magari nel nome della comune lazialità – di mantenersi il posto

      Secondo: l’operazione sarebbe stata chiusa da Tommaso Ghirardi a Roma dove Leonardi non c’era

      • 8 Dicembre 2014 in 22:16
        Permalink

        Direttore,
        Si rassegni :); il Leo resra al timone

        • 8 Dicembre 2014 in 22:22
          Permalink

          A parte che non vedo perché dovrei rassegnarmi, io ribadisco: calma & gesso

  • 8 Dicembre 2014 in 20:16
    Permalink

    Beh Gabriele, sarai un giornalista di lunga data e mi fai sti errori??? ma il LEO è il fulcro della trattativa e ghirardi gli 8 milioni se li sogna…va bene se ne prende 1/3 di quei soldi…
    Comunque anche io prediligevo l’altra soluzione (Qatar)…però sempre meglio stare dove c’è il LEO!!!!

    • 8 Dicembre 2014 in 21:00
      Permalink

      Non sono d’accordo. Ognuno ha i suoi gusti e per la parte iniziale del ragionamento recito il mio tradizionale calma & gesso…

  • 8 Dicembre 2014 in 20:23
    Permalink

    La smentita di Kerimov ha innescato un’ondata di catastrofismo! Il fatto che i vari Pedullà e Bargiggia abbiano iniziato a parlare solo dopo la smentita del miliardario russo significa che ne sanno quanto noi!

  • 8 Dicembre 2014 in 20:29
    Permalink

    per un attimo ho pensato a razzi….Amico mio, fatti li cazzi tua

    🙂

    • 8 Dicembre 2014 in 20:55
      Permalink

      Assio,
      Bisoli esonerato…zeman domani gli farà compagnia e OSSO????????? Lo vogliono umiliare fino a maggio?????
      Prima di giugno ti giuro che farà una squadra con 11 mancini in campo…scommettiamo????

    • 8 Dicembre 2014 in 20:56
      Permalink

      Si avevo visto. Ma che vuoi che ti dica? Per ora si brancola tutti nel buio…

  • 8 Dicembre 2014 in 21:16
    Permalink

    Ciao Majo. Tutto bene ? Scrivo per la prima volta da Sala, ma Ti seguo quotidianamente. Mi spiace che, soprattutto ultimamente, si
    cerchi sempre di trovare il nero in tutto l’ambiente. Il pessimismo Leopardiano (non Leonardiano) porta al suicidio. Se possiamo sperare un un futuro almeno tranquillo o sereno piuttosto che cupo, è lecito ?
    Un Parma in Lega Pro o peggio puo’ giovare a qualcuno ?
    Sicuramente tantissime persone che oggi ti scrivono e Tu stesso
    che tieni la rubrica probabilmente farebbero dell’altro, perchè l’interesse scemerebbe di colpo (hai voglia trovare degli sponsor
    che ti sorreggano il sito !!!) Saluti P.s. E sorridi qualche volta !!
    C’è molto peggio in giro !!!!!!!!!

    • 9 Dicembre 2014 in 01:30
      Permalink

      Salve enrico, e benvenuto su stadiotardini.it

      Guardi che non sono così triste come le sembro: molto spesso sorrido. E il mio non è pessimismo cosmico, ma solo sano realismo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Dicembre 2014 in 00:03
    Permalink

    Che la trattativa sia stata portata avanti dal Pres mi sembra chiaro come ammesso dallo stesso Leonardi, che però guarda caso durante la sosta di Novembre era stato diversi giorni a Roma (in quel periodo si ipotizzava x trovare un socio o sponsor per pagare gli stipendi)…bho secondo me c’è lo zampino del Leo,poi dopo ci avrà pensato (giustamente )Ghirardi a fare la trattativa.

    Io sono felice che non sia Kerimov,spero che i compratori siano affidabili e seri,tutto qua

  • 9 Dicembre 2014 in 01:33
    Permalink

    A tutti i manager insegnano di puntare alle stelle, quindi: il Parma rimane in serie A, finale in coppa Italia e gioca in E.L. Non e’ follia.

  • 9 Dicembre 2014 in 11:08
    Permalink

    Scrivo quel che ho pensato di getto appena saputo della presunta vendita (fin che non c’è il contratto firmato non ci credo).
    Spero vivamente di sbagliarmi.
    Questa fantomatica cordata acquisisce il Parma dando un contentino poco più che simbolico al Ghiro, che si toglie dallo stomaco l’incubo del fallimento (con annessi e connessi…); si accolla FORMALMENTE i debiti; a gennaio vende i calciatori appetibili, fa cassa (quel che si può), e poi a febbraio quando ci sono da pagare i debiti compresi quelli pregressi…sparisce come Matteotti. E poi che li recuperino i debiti, a Cipro…
    Temo che il fallimento sia solo rinviato.
    Spero tanto di sbagliarmi, ne sarei felice.

    • 9 Dicembre 2014 in 12:04
      Permalink

      Luca sei del genere carastrofico

  • 9 Dicembre 2014 in 14:09
    Permalink

    Caro Alfredo, come ho scritto, spero proprio di sbagliarmi.
    Cerco di esser realista, ancor più con tutto quel che si è purtroppo già visto in passato nel calcio.
    Ammetterai che la mia è una ipotesi non fantascientifica…
    Se poi verrò smentito, sarò il primo a rallegrarsene.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI